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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 30.09.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

30 Settembre 2015, 11:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 30.09.2015 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 30.09.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECRE Un vortice ciclonico dalla Spagna sta avanzando verso la Sardegna. Già nubi e piogge interessano l'isola ma, in giornata, è atteso un sensibile peggioramento con piogge e temporali anche localmente intensi. Aree più a rischio, Olbia-Tempio e poi il Cagliaritano orientale: attenzione per possibili allagamenti lampo su queste aree. Piogge sparse verso il Centro, Est Sicilia e Alpi, meglio altrove.

NORD

Al mattino nubi basse con foschie e qualche nebbia sulle Prealpi orientali lombarde, venete, sul Trentino, sulla Romagna e localmente sulle pianure del Bresciano, Veronese, Vicentino, Rodigino e sul Cuneese. Possibilre anche qualche pioggia su Sud Romagna, Riminese. Sole altrove. Via via, in giornata, si intensificnao le nubi su Alpi e Prealpi con locali piogge, rimane buono altrove. Fresco.

CENTRO

Peggiora forte sulla Sardegna; già al mattino piogge frequenti, ma nel corso del pomeriggio e sera arrivano temporali o locali nubifragi sulle coste orientali dell'isola. Più a rischio allagamenti lampo le province di Olbia-Tempio e del Cagliaritano, specie orientale. Nubi basse su adriatiche, ma scarse piogge; peggiora con arrivo di piogge verso sera-notte tra Toscana, Umbria e Centronord Lazio.

SUD

Prevale un ampio soleggiamento in giornata, eccetto la Sicilia orientale e localmente il Sud della Calabria dove sono attesi più nubi e locali rovesci. Nubi in aumento anche su Nord Campania al pomeriggio ma qui scarse piogge. La sera più nubi e qualche pioggia debole e sparsa tra Campania e Lucania. Temperature massime sui 16/23°, punte di 25/26° in Sicilia.

12.35

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Minori, il “Molo Guardia Costiera” riconoscimento a coraggio in mare

30 Settembre 2015, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Minori, il “Molo Guardia Costiera” riconoscimento a coraggio in mare

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Si è svolta venerdì 25 settembre scorso la cerimonia di intitolazione del molo di attracco di Minori al corpo della Guardia Costiera, nell'anno del 150esimo anniversario dalla sua istituzione.

 

Alla presenza di una folta rappresentanza di autorità civili e militari con il sindaco Andrea Reale e l' Amministrazione comunale di Minori, il comandante generale del corpo delle Capitanerie di Porto, Felicio Angrisano, del comandate della Capitaneria di Porto di Salerno, Gaetano Angora, la solenne cerimonia ha visto l'apposizione di un basalto intitolandolo "Molo Guardia Costiera", quale riconoscimento al lavoro che il corpo svolge quotidianamente a favore dell'intera comunità nazionale e internazionale.

Toccante il momento di commemorazione in onore dei Caduti in guerra e in mare, con il lancio in mare di una corona di alloro. Un'altra è stata deposta ai piedi del monumento ai caduti in piazzetta Cantilena. Il suono del Silenzio e dell'inno di Mameli hanno chiuso le celebrazioni.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Giuseppe Pisani da Maiori miglior allenatore pulcini secondo il Milan

30 Settembre 2015, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Giuseppe Pisani da Maiori miglior allenatore pulcini secondo il Milan

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Domenica 4 ottobre, nel corso dell'intervallo della gara di Serie A tra Milan e Napoli che si disputerà a San Siro, sarà offerta una dimostrazione d'allenamento di giovani e promettenti calciatori diretta dal mister Giuseppe Pisani. L'ex difensore originario di Maiori, che ha militato in B tra le fila di Salernitana e Venezia, è attualmente direttore tecnico del "Terzo Tempo Village", il centro sportivo più grande della provincia e da tempo collabora con il Milan.

 

Mister Pisani è stato giudicato dalla società rossonera miglior allenatore per la categoria "pulcini" e quindi selezionato per questa spettacolare e ambita vetrina in una delle gare più attese e importanti dell'anno, nella prestigiosa cornice della Scala del calcio.

«Sono molto felice per il riconoscimento da parte di una società importante come il Milan, di un lavoro che arriva dopo anni di impegno iniziati proprio a Maiori e che per fortuna mi hanno regalato anche tante soddisfazioni - ci ha detto Pisani -. Ricordo ad esempio quando Franco Baresi venne a salutare i nostri ragazzi e a visionare la nostra scuola calcio qui in Costiera. Sono ancora più contento perchè questa possibilità capita in una partita importantissima proprio contro il Napoli, squadra alla quale sono legati tanti cari amici e che rappresenta la mia Regione in Serie A».

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE Nuovi progetti per il CCN di Piano di Sorrento: «In arrivo i Totem per la città»

30 Settembre 2015, 11:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Piano di Sorrento - Torna alla ribalta il Centro Commerciale Naturale della Città di Piano di Sorrento guidato dal nuovo Presidente Mimmo Avvisati. Durante l'ultima riunione dei soci, dopo un lungo e costruttivo confronto, sono state approvate le linee programmatiche da concretizzare entro la fine dell'anno. «Puntiamo su tecnologia e formazione - afferma il neo Presidente - consapevoli che il futuro del commercio stia nell'interpretare le esigenze e i trend del momento, adattandoli sulle risorse del territorio». Tre i progetti con cui il CCN rilancia la propria presenza sul territorio: totem nei punti nevralgici della città, un portale web completamente dedicato e corsi di formazione. In riunione la discussione sui totem si è svolta intorno ad un prototipo già realizzato. I soci hanno avuto quindi l'occasione di ragionare su un modello fisico e avanzare le proprie proposte per perfezionare il progetto. «I totem saranno il segno evidente della presenza del Centro Commerciale Naturale nei punti di aggregazione o di passaggio della città - spiega Mimmo Avvisati - uno spazio di promozione delle attività e di informazione turistica». Sulle facciate, infatti, è prevista la piantina della zona interessata, l'elenco degli esercizi commerciali aderenti al CCN opportunamente categorizzati, il QR code da cui scaricare le informazioni relative ad offerte ed eventi, ed ogni dettaglio utile al cliente peninsulare o turista. Nell'ambito della tecnologia, si inserisce anche la realizzazione di una linea wifi free su tutto il Corso Italia e di un portale web dove inserire sia le informazioni del CCN come Consorzio, sia le offerte dei singoli negozi aderenti. Sul sito internet sarà, inoltre, abilitato l'e-commerce e predisposta l'eventuale attivazione di coupon contenenti sconti speciali e pacchetti-offerta, rispondendo alle nuove frontiere del mercato, fidelizzando i clienti e raggiungendo un'utenza potenziale proveniente da tutto il mondo. Previsti, infine, corsi di formazione per figure centrali in ottica commerciale quali visual, vetrinista e addetto alle vendite. «L'obiettivo - commenta il Presidente del CCN - è formare un gruppo, con particolare attenzione ai giovani, preparato e pronto al confronto con il pubblico. Oggi non possiamo più accontentarci: bisogna puntare al meglio.
  
E se, così facendo, possiamo anche contribuire a creare nuovi posti di lavoro, in collaborazione con Ascom, Forum dei Giovani e Osservatorio sul lavoro, ben venga». Partendo dai punti approvati, il lavoro del Centro Commerciale Naturale procede a velocità sostenuta: «Sono un commerciante anch'io e capisco l'esigenza di vedere risultati concreti nel minor tempo possibile - conclude il Presidente Mimmo Avvisati - confido nella lungimiranza di tutti i soci del CCN e nella loro capacità di aggregare tanti altri colleghi con il passaparola e l'entusiasmo. Piano di Sorrento può, e deve, fare sistema intorno al commercio: è il futuro del territorio e noi abbiamo gli strumenti per costruirlo, insieme»

VICOEQUENSEONLINE

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Tra un cielo stellato e una cucina stellata

30 Settembre 2015, 11:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Nomatemba Tambo e Benedetto Migliaccio



INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Il 14 settembre scorso, Nomatemba Tambo, ambasciatrice del Sudafrica, con delegazione al seguito, è stata ricevuta dal primo cittadino di Vico Equense, Benedetto Migliaccio, in visita per progetti inerenti lo sviluppo del proprio paese ed eventuali collaborazioni per il futuro. A tal proposito ci si chiede quali siano le affinità o le attrazioni di due paesi così lontani e diversi. L’ambasciatrice giunge dal Sudafrica, il più grande paese dell’Africa subequatoriale che ambisce a diventare paese leader di tutta la zona. In virtù di questo progetto politico, il Sudafrica sta diffondendo una politica economica e sociale di grande respiro, non solo all’interno del suo paese ma anche all’estero. Si moltiplicano le collaborazioni e rapporti interculturali dai quali si possano trarre benefici. Il Sudafrica è formato da diverse etnie che comprendono non solo gli indigeni del posto come gli Ottentotti e i Boscimani, ma anche tutti quei gruppi discendenti dai primi colonizzatori europei come Olandesi, Portoghesi, Spagnoli e finanche Indiani e Cinesi. Un misto di popolazioni che nel tempo si sono fuse creando gruppi più amalgamati. I primi a colonizzare il paese furono gli Olandesi, che ben presto si scontrarono con gli Inglesi. Il paese, ricco di miniere d’oro e diamanti, divenne Unione sudafricana nel 1906. Oggi il Sudafrica è il paese più industrializzato del continente africano ma molto alto è anche il crimine da queste parti con il più alto tasso nella città di Johannesburg con un’alta percentuale di morti tra i giovani dai 19 ai 21 anni. Il paese è tra i più ricchi per le cave di preziosi e per prodotti della terra di ogni sorta. Nella cucina sudafricana spiccano piatti di pesce e di carne, di farinacei e verdure che sono sorprendenti per i tipi di cottura e per la preparazione. Chi volesse dedicarsi ad una cucina genuina fatta di materie prime naturali, deve andare in Sudafrica. Lì l’ambiente è ancora uno dei più vergini della terra, dove lo smog ancora non ha invaso le città, tanto che in una notte stellata, si possono toccare le stelle con un dito, tanto la visuale è chiara e netta. Spicca chiaramente nel cielo la croce stellata del sud. Piatti importanti e saporiti vengono preparati da esperti del luogo, e diventano attrattiva per tutti coloro che svolgono corsi di arte culinaria in Sudafrica.
  
La cucina sudafricana è di moda così come la nostra cucina mediterranea. La dieta mediterranea d’altra parte, è da più parti osannata come la più salutare e adatta per principi nutritivi, calorici e dietetici. E’ apprezzata in gran parte del mondo per l’approvazione da presidi scientifici e che tutti cercano di imitare visto il benessere di lunga vita che ad essa si lega. Vico Sudafrica non è poi così lontano come si può credere se ci lega la ricerca per una nutrizione sana nel rispetto dei prodotti locali genuini. Tutto nasce dal “Food”, sì dal cibo e da quella Università della cucina mediterranea che da circa sei anni opera con esperti del settore per privilegiare un cibo che tenga conto delle materie prime naturali e prive di sostanze nocive. Si è scoperto, già da diverso tempo, che il Sudafrica è ricco di materie prime tra le più genuine e più di altre parti del mondo e che in Sudafrica la cucina è, per le varie etnie presenti, un mix di piatti per tutti i gusti, anche per i palati più esigenti. La cattiva distribuzione del cibo nel mondo e la sua mancanza in alcune parti del pianeta ha sviluppato progetti in tal senso. L’ambasciatrice è venuta nella città stellata, la più ricca di chef e ristoranti premiati, ricca di materie prime sane e varie e con una tradizione culinaria di alto livello. Sembra che la cucina a Vico sia un “must” per tutti: stellati e non, chef di rinomati ristoranti ma anche comuni mortali come le nostre mamme, le nostre sorelle, i nostri padri, tutti sanno trattare con i fornelli. Nomatemba Tambo ha scelto la città di Vico per tutto quello che di buono si fa qui e non da ultimo per la Scuola Alberghiera, che nel tempo ha preparato generazioni di esperti di cucina. Se da un po’ di tempo si vedono sempre più spesso e volentieri programmi di cucina, dove spiccano nomi altisonanti di cuochi famosi, è proprio in virtù di questi progetti a vasto raggio, che inculcano la cultura del mangiar bene ma anche del mangiar sano. Da queste parti la cucina è tradizione familiare prima ancora che stellata o per converso, se è stellata c’è un buon terreno di cultura formato dalle famiglie che nel tempo hanno sfornato piatti su piatti di bontà. I nostri piatti vengono riprodotti anche fuori ma mangiare qui la parmigiana non ha nulla a che vedere con quella preparata altrove, risultate tutte approssimative. E che dire dei dolci, della mozzarella, della pasta ripiena, della carne, delle minestre. L’arte della cucina circola nelle vene e una volta le donne portavano come valore quello di saper cucinare. La cucina ha molto a che vedere con l’amore, cucinare vuole ritmi lenti, passione. Non è solo questione di materie prime sane, ma è tutta una cultura che comincia sin da piccoli. Dalle nostre parti anche gli uomini sanno cucinare, non perché lo preveda un documento prematrimoniale, o come eredità di tradizioni, solo per il gusto di cucinare, per la voglia di mangiare bene. Il cibo è così radicato in noi che, pur cambiando le mode alimentari, non “abiureremo” mai ad una parmigiana, uno gnocco alla sorrentina, a ravioli e quant’altro ci offre il nostro menù. La cucina è un’arte e chi cucina, ama. E tra il cielo stellato del Sudafrica e la cucina stellata di Vico vi è l’arte più “buona” del mondo: quella dell’alimentazione con una cucina unica e inconfondibile.

di Filomena Baratto  VICOEQUENSEONLINE

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Il keniano Kibor si “riprende” la “Podistica internazionale San Lorenzo”, 54ª edizione

30 Settembre 2015, 11:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il keniano William Kibor, già trionfatore nel 2012, ha vinto la 54ª edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo” - Trofeo Armando Di Mauro, disputatasi domenica 27 settembre a Cava de’ Tirreni (Sa). Alle sue spalle il connazionale Jonathan Kanda e Dario Santoro. 5° il campione in carica Gilio Iannone. Tra le donne successo della keniana Eunice Chebet, che ha preceduto Francesca Palomba ed Alessia Amore. Negli Allievi vittorie di Alessandro Lombardi e dell’“Atleta cavese dell’anno” Erica Sorrentino. Durante la cerimonia di premiazione sono stati “omaggiati” tutti i Sindaci di Cava de’ Tirreni succedutisi nel corso della manifestazione: in pochi attimi rivissuti 54 emozionanti anni di storia.

William Kibor trionfa nella Gara Maschile - Trofeo Armando Di Mauro, Eunice Chebet vince la Gara Femminile - Trofeo Agnese Lodato. Ritorna a parlare keniano la “Podistica Internazionale San Lorenzo”, la cui 54ª edizione si è disputata domenica 27 settembre 2015 a Cava de’ Tirreni (Sa),  con partenza ed arrivo nella frazione San Lorenzo. Dopo la “parentesi” dello scorso anno, quando Gilio Iannone fece sventolare il tricolore a distanza di 22 anni dall’ultimo successo italiano, è di nuovo apoteosi africana nella “classica” metelliana del podismo su strada, organizzata dal Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” e dal Comitato di Cava de’ Tirreni del Centro Sportivo Italiano ed alla quale hanno partecipato oltre 200 atleti provenienti da 7 Paesi (Kenya, Algeria, Marocco, Polonia, Slovenia, Ucraina ed Italia).

Era il favorito della vigilia. Era il campione dell’edizione 2012. E non ha deluso le attese. William Kibor (classe 1985, tesserato con il G.P. Parco Alpi Apuane - Lucca) si è “ripreso” la “San Lorenzo” al termine di un entusiasmante duello con il connazionale Jonathan Kosgei Kanda (classe 1980, Atletica Castello - Firenze). Una “battaglia” iniziata subito dopo lo “start” da parte dell’Arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni, Mons. Orazio Soricelli, che ha dato il via a tutte le gare in cartellone. 

Kanda a fare da “lepre”, Kibor ad inseguire a pochi metri di distanza. Così sono passati nell’ordine al traguardo intermedio a San Lorenzo. Alle loro spalle l’altrettanto avvincente lotta per il terzo gradino del podio, con il marocchino Lamachi a “tirare” il gruppo degli inseguitori. Il momento decisivo tra il 5° ed il 6° km della gara, prevista su una distanza di 7,8 km, quando Kibor ha dapprima raggiunto e poi staccato Kanda, capace comunque di rimanere nella scia del connazionale, regalando così un finale incerto ed emozionante. Ma i giochi erano ormai fatti: William Kibor si è presentato solitario al traguardo, chiudendo la sua “fatica” con il tempo di 23’27” e distanziando Jonathan Kanda di 18”. 

Uno splendido finale ha consentito a Dario Santoro (24’18”, classe 1990, Atletica Potenza Picena - Macerata) di guadagnare il terzo posto a discapito del marocchino Abdelkebir Lamachi (24’27”, classe 1980, ASD International Security Service), “virtualmente” sul podio per quasi tutta la gara. Quinto il campione in carica Gilio Iannone (25’13”, classe 1985, G.P. Parco Alpi Apuane - Lucca), incappato in una giornata poco felice e mai realmente in lizza per la vittoria. Ovazione al traguardo per il 45enne cavese Antonello Barretta, giunto nono e sempre nella “top ten” nelle ultime edizioni. 

Successo keniano anche nella Gara Femminile - Trofeo Agnese Lodato, nella quale si è affermata la grande favorita Eunice Chebet (classe 1986, Atletica Futura Pontassievi - Firenze), che ha imposto il suo ritmo fin dalle prime battute di gara ed ha piazzato l’allungo decisivo intorno al 3° km. 29’49” il riscontro cronometrico dell’atleta africana, che ha preceduto Francesca Palomba (classe 1996, Nikaios Club Gragnano), distanziata di 26”, e la cavese Alessia Amore (classe 1992, ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno), giunta al traguardo a 1’05” dalla vincitrice.

Le competizioni più attese sono state precedute dalla Gara Allievi - Trofeo Giuliano Ferrara (km 3,6), nella quale ha trionfato Alessandro Lombardi della Pol. Astro 2000 - Benevento (tempo 11’56”, classe 1998). Alle sue spalle Mario Testa (12’24”, classe 1998) e Vincenzo Lambiase (13’22”, classe 1998), entrambi dell’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno. Tra le Allieve successo di Erica Sorrentino dell’Agropoli Running (tempo 4’35”, classe 1998), che ha preceduto Emilia Cattaneo dell’ASD Ideatletica Aurora Salerno (4’56”, classe 1999) e Simona Pagano (6’38”, classe 1998). 

Erica Sorrentino è stata la grande protagonista di giornata: dopo aver trionfato per il 6° anno consecutivo alla “Podistica San Lorenzo”, infatti, è stata premiata come “Atleta cavese dell’anno” (riconoscimento istituito dall’Amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni per premiare lo sportivo metelliano maggiormente distintosi nel corso dell’anno) per gli straordinari risultati conseguiti in questa stagione. Su tutti la conquista del titolo tricolore sui 2000 siepi ai Campionati Italiani Allievi 2015, svoltisi nello scorso mese di giugno all’Arena Gianni Brera di Milano, e la successiva convocazione nella Nazionale Italiana per i Mondiali Allievi 2015, disputatisi a luglio in Colombia. A premiare Erica Sorrentino è stato il Sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli.

Ritornando al programma agonistico, da segnalare le vittorie nei Cadetti di Giuseppe Trimarchi (classe 2001, Athlon San Giorgio - Messina) e tra le Cadette di Martina Abalsamo (classe 2000), mentre in apertura di giornata si è svolta la gara riservata agli studenti delle Scuole Medie (m 600), a conclusione del progetto “Aspettando la San Lorenzo”. Nella categoria riservata agli alunni della I e II Media vittoria di Francesco Senatore (“Carducci-Trezza”), che ha preceduto Domenico Costabile (“Balzico”) e Vittorio Ossignuolo (“Carducci-Trezza”). Tra le ragazze si è imposta Fabiana Lamarca (“Balzico”). Nella gara per gli studenti della III Media successo di Luca Amato (“Balzico”) davanti a Francesco Galise (“Giovanni XXIII”) e Michele Vitale (“Giovanni XXIII”).

Nella classifica per società trionfo dell’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno, che ha preceduto l’Atletica Potenza Picena - Macerata e l’Associazione Sportiva “Liberi Insieme” di Cava de’ Tirreni.

Grandi emozioni lungo il percorso ed al traguardo, ma anche e soprattutto nel corso della cerimonia di premiazione, svoltasi nella palestra dell’Istituto Comprensivo “Trezza” ed alla quale sono intervenute come di consueto numerose autorità. Il momento clou si è vissuto in occasione del riconoscimento consegnato a tutti i Sindaci di Cava de’ Tirreni succedutisi nel corso delle 54 edizioni della Podistica. Un gesto con cui il Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”, presieduto da Antonio Del Pomo, ha inteso dire “grazie” alle varie Amministrazioni comunali che, al di là di qualsiasi colore politico, sono sempre state “vicine” alla manifestazione. Davanti agli occhi della folta platea, commossa ed emozionata, sono passati in pochi attimi 54 anni di storia. Eugenio Abbro, Vincenzo Giannattasio, Diego Ferraioli, Andrea Angrisani, Bruno Lamberti, Giuseppe Sanmarco, Federico De Filippis, Raffaele Fiorillo, Alfredo Messina, Luigi Gravagnuolo e Marco Galdi i primi cittadini che sono stati “premiati” dall’attuale Sindaco Vincenzo Servalli.

Tra i numerosi riconoscimenti assegnati, sia la Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato che il Discobolo d’Oro della Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Italiano sono andati all’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno, mentre il CSI Pieve sull’Esaro di Sant’Agata (Cosenza) ha ricevuto il “Portico d’Argento”, premio messo in palio dall’Azienda di Soggiorno e Turismo metelliana ed assegnato a giudizio insindacabile del Comitato Organizzatore.

Oltre che dalla straordinaria cornice di pubblico lungo il percorso ed al traguardo, le 4 ore di grande spettacolo della “Podistica San Lorenzo” sono state “gustate” da migliaia di spettatori grazie alla diretta televisiva sulle frequenze di Sei Tv. Legittima a fine giornata la soddisfazione degli organizzatori, che danno fin d’ora appuntamento a settembre 2016 per la 55ª edizione.

 

Per info e contatti: 
Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”, via San Lorenzo 2, 84013 - Cava de’ Tirreni (Sa). Tel: 347.7644927; sito web: www.podisticasanlorenzo.com; e-mail: info@podisticasanlorenzo.com

Ufficio stampa mtn company
dott. raffaele pisapia - dott. michele lanzetta
ufficiostampa@mtncompany.it

CAVAREPORTER

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CIOCIARIA NEWS Scontro frontale ad Alatri, metronotte e giovane donna feriti gravi

30 Settembre 2015, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS Scontro frontale ad Alatri, metronotte e giovane donna feriti gravi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due feriti gravi è il bilancio di unnincidente stradale avvenuto questa notte ad Alatri tra la Fiat Panda di servizio di un metronotte e una Ford Ka guidata da una giovane del posto. Le vetture si sono scontrate frontalmente sulla Statale 155 nella zona Termini di Alatri al confine con il comune di Frosinone. Sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per liberare i feriti dalle lamiere per trasportarli all’ospedale Spaziani di Frosinone.

IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Cavezzo: falsi e reticenze, a giudizio ex-sindaco e vigili del fuoco

30 Settembre 2015, 10:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAVEZZO. L’ex sindaco di Cavezzo, Stefano Draghetti, un capo squadra e due funzionari dei vigili del fuoco che hanno operato nel cratere del terremoto, tutti rinviati a giudizio a vario titolo per falso e omissione di atti di ufficio. È la decisione presa ieri dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Modena, dottoressa Teresa Magno, al termine di una udienza preliminare durata circa 4 ore.

Il processo si terrà davanti al tribunale di Modena, la prima udienza è fissata per il 14 gennaio.

E così, a distanza di otto mesi dalla notifica della conclusione delle indagini preliminari e soprattutto di quasi tre anni e mezzo dalla demolizione di Palazzo Paltrinieri, in pieno centro a Cavezzo, la giustizia penale segna un altro passo. Un passo non esattamente spedito, come peraltro è lento quello della ricostruzione.

A chiedere il processo il sostituto procuratore Luca Guerzoni, che si è fatto carico a suo tempo di sviluppare i contenuto dell’esposto alla Procura presentato dall’avvocato Nicoletta Tietto, ieri presente in aula assieme al collega Marco Ferraresi per la costituzione di parte civile di 10 persone offese, tra proprietari ed inquilini dell’edificio. Procura e parti offese hanno sostenuto la concreta sussistenza degli elementi di illiceità contestati ai 4 imputati. In sostanzaMassimo Bortot, 50 anni, capo squadra esperto dei vigili del fuoco e coordinatore del gruppo operativo speciale di Belluno in servizio nel cratere con le ormai famose ruspe rosse, il 7 giugno del 2012 avrebbe demolito arbitrariamente Palazzo Paltrinieri, edificio centenario danneggiato dal sisma.

Commettendo successivamente un falso ideologico in atto pubblico, dapprima nella relazione di servizio prodotta (falso attestato dalle immagini delle televisioni prodotte dall’accusa) e poi nella relazione integrativa che dovette preparare quando sul Comune si concentrarono le proteste dei proprietari, a cominciare da quelle di Danila Paltrinieri.

Proprietari e inquilini contestarono tra l’altro di non essere neppure stati avvisati dell’imminente demolizione, avendolo appreso guardando le immagini in tv.

Un falso ideologico in atto pubblico è contestato anche al sindaco Draghetti,oggi 46 anni, che nella serata dell’8 giugno firmava l’ordinanza con cui si disponeva l’abbattimento del palazzo, quando l’abbattimento era già iniziato il giorno precedente, senza atti che lo consentissero.

Nei confronti dell’ingegnere Michele De Vincentis, 57 anni, residente a Modena, responsabile del Coa (Comando Operativo Anzato) di San Prospero, e dell’ingegner Giovanni Nanni di Roma, 58 anni, direttore generale dei vigili del fuoco nel cratere, l’accusa è invece di omissione di atti d’ufficio. Avrebbero in sostanza omesso di fornire le documentazioni tecniche e fotografiche

e le informazioni necessarie per ricostruire la dinamica di quanto accaduto. L'indagine del sostituto procuratore Guerzoni è stata molto complessa e difficile perché il magistrato si è trovato di fronte, come capita in questi casi, al classico muro di gomma della burocrazia. (ase)

LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS A Modena autobus strapieni, malori tra i ragazzi

30 Settembre 2015, 10:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA Bus strapieno e una studentessa s’è sentita male. È accaduto ieri mattina a bordo della linea 550, nei pressi del parco Ferrari. «Ho sentito un forte dolore allo stomaco - racconta la giovane Sofia - e ho iniziato a vedere a pallini. Non ho perso i sensi, ma non mi reggevo molto in piedi». La ragazza stava andando all’istituto Selmi, in cui studia. Assieme a lei tanti, forse troppi altri passeggeri. «Si sta molto stretti - conferma la studentessa - in effetti non è molto sicuro».

I MALORI Non è stato il primo malore sui mezzi. «Mi è successo due o tre volte - prosegue la giovane - sempre in bus. Con me il conducente è stato molto carino. È rimasto lì, s’è preoccupato per me. Un ragazzo qualche giorno fa ha avuto lo stesso problema, sempre sul 550, all’altezza della nazionale per Carpi. Io non sono minorenne, lui sì. Il conducente che c’era allora non si è però fermato». Dall’azienda di strada Sant’Anna hanno già ribadito che i disagi sono temporanei. C’è stato un accordo quest’estate - hanno assicurato - in sinergia tra l’Agenzia per la mobilità di Modena e le scuole. Una volta in vigore gli orari definitivi delle scuole, tutto rientrerà nella norma. Intanto il problema esiste. Eccome. E non è piacevole per nulla.

«Servirebbero più mezzi - ha concluso la giovane - perché l’anno scorso non è cambiata molto la situazione con l’orario definitivo. Per due o tre volte non c’era posto nemmeno per stare in piedi».

TRAFFICO A BORDO Il problema del “traffico a bordo” non è una novità. Già con l’inizio dell’anno scolastico erano giunte lamentele. Da Seta avevano rassicurato che i mezzi non sforano mai la capienza massima, per ragioni di regolamento e di spazi. Non così la pensa chi è sulla strada.

«È capitato più volte che si superi il numero consentito - replica un autista da viale Molxa, che preferisce rimanere anonimo - soprattutto in orario scolastico». Perché continuare a far salire passeggeri anche se i mezzi sono pieni? «Perché si rischia la contestazione disciplinare», spiega Giuseppe Rendace. che segretario provinciale della Faisa (Federazione autonoma italiana sindacale autoferrotranvieri). Gli autisti sono di fronte a un dilemma: responsabilità personale o sanzione?

«Se si supera il numero consentito non dovremmo più farli salire - aggiunge Rendace - ma la sala operativa ci dice di fare ogni fermata, aprendo le porte per scendere e per salire. I responsabili dei mezzi siamo noi, quindi se succede qualcosa a bordo ne rispondiamo noi. Se non seguiamo le indicazioni della sala operativa ci fanno però la contestazione disciplinare». Nel bivio tra quale strada scegliere si aggiunge un altro cartello: la sicurezza. «Non riusciamo a vedere dallo sportello retrovisore - ribadisce l’autista in viale Molza- e a volte nemmeno alla nostra destra».

«I problemi della visibilità si concentrano quando dobbiamo fare le curve - sottolineaRendace - qualche anno fa è stata investita anche una ragazza. La parte peggiore riguarda quando arriviamo in autostazione. I problemi più grossi a Modena riguardano i mezzi per Carpi e quelli dall’area del Polo Leonardo».

Senza dimenticare quando sui bus salgono i controllori, con la divisa o in borghese. A volte incontrano chi vuole fare il furbo. Ma spesso c’è chi per troppa ressa non riesce ad arrivare alla macchiuna obliteratrice. ne servirebbero altre in vettura.

DI GABRIELE FARINA LA GAZZETTA DI MODENA

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CAPRI NEWS Venerdì e sabato alla Certosa di Capri il forum dei commercialisti sulla delega fiscale

30 Settembre 2015, 10:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Venerdì e sabato alla Certosa di Capri il forum dei commercialisti sulla delega fiscale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I lavori riprenderanno sabato 3 ottobre alle ore 10 con gli indirizzi di saluto di Maurizio Corciulo, vicepresidente Odcec Napoli, e Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti. Interverranno Claudio Battistella, responsabile Area Credito Gruppo BPER; Vincenzo Busa, direttore centrale Affari Legali e Contenzioso dell’Agenzia delle Entrate e presidente Equitalia; Clelia Buccico, Seconda Università di Napoli; Antonio Buonajuto, presidente Corte d’Appello di Napoli; Elio Cocorullo, presidente Camera Provinciale Avvocati Tributaristi di Napoli; Santi Consolo, capo dipartimento Amministrazione Penitenziaria; Dino Crivellari, consigliere di amministrazione Fondazione Treviso Giustizia; Andrea Della Selva, presidente CTP Napoli; Stanislao De Matteis, componente Comitato Direttivo Centrale AMT; Giuseppe Di Martino, consigliere Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria; Ettore Ferrara, presidente del Tribunale di Napoli; i procuratori aggiunti del Tribunale partenopeo Nunzio Fragliasso e Luigi Frunzio; Vito Grassi, vicepresidente alle Infrastrutture dell’Unione Industriali di Napoli; Nicola Graziano, giudice tributario CTP di Napoli; Manlio Ingrosso, Seconda Università di Napoli; Bruno Lo Giudice, presidente UNCAT; Luigi Mandolesi, consigliere CNDCEC; Aurelio Parente, funzionario responsabile Ufficio per lo sviluppo e aggiornamento degli strumenti informatici per i giudici tributari del Consiglio di Presidenza di Giustizia Tributaria; Marcello Sinisi, giudice tributario CTP di Napoli; Fiorenzo Siriani, direttore generale della Giustizia Tributaria presso il MEF; Tina Vasaturo, consigliere Odcec Napoli.

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