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CAMPANIA NEWS Napoli, scontri nella sede di Casapound: esplode bomba carta, un ferito

1 Ottobre 2015, 16:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli, scontri nella sede di Casapound: esplode bomba carta, un ferito
CAMPANIA NEWS Napoli, scontri nella sede di Casapound: esplode bomba carta, un ferito

INSERITO DA MORENA MOTTA Napoli, scontri nella sede di Casapound in via Foria. Intervengono le forze dell'ordine.

Un uomo sarebbe stato ferito nel corso di improvvisi incidenti scoppiati poco fa nei pressi della sede napoletana di Casapound. Il ferito sarebbe un commerciante, titolare di un negozio di ferramenta, colpito da una bomba carta lanciata da alcuni manifestanti. Sul posto la Polizia di Stato.
Gli scontri sarebbero nati dopo che alcuni aderenti a gruppi della galassia Antagonista si sono incrociati con alcuni sostenitori di casapound che - a quanto si appprende da prime notizie - erano riuniti in un pub nei pressi della loro sede di via Foria.
Gli aggresori apparterebbero ad alcune sigle dei centri sociali. da una prima ricostruzione si tratterebbe di alcuni manifestanti che poco prima di fare irruzione nella sede di Casapound avevano inscenato un sit-in all'esterno del Tribunale di Napoli in occasione del processo per la morte di Davide Bifolco, il 17enne ucciso da un carabiniere l'anno scorso al Rione Traiano.
Indagini in corso della Digos diretta da Luigi Bonagura e degli uomini della Scientifica guidata da Fabiola Mancone. Le condizioni del commerciante - attualmente in ospedale - non sarebbero gravi: medicato al pronto soccorso del Loreto Mare per una ferita al mento causata da una scintilla provocata da un petardo esploso, poco fa è stato dimesso.

FONTE di Giuseppe Crimaldi IL MATTINO

01/10/2015 17:52

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SEZ RICETTE Gnocchetti sardi pancetta e piselli

1 Ottobre 2015, 16:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE Gnocchetti sardi pancetta e piselli

A CURA DI MORENA MOTTA I gnochetti sardi pancetta e piselli sono un primo piatto semplice, ma particolarmente aromatico, dove un leggero sugo di pomodoro lega il gusto affumicato della pancetta a quello dolce dei piselli.

INFORMAZIONI
  • 2 persone
  • 470 Kcal a porzione
  • difficoltà facile
  • pronta in 30 minuti
INGREDIENTI
PREPARAZIONE
  • Ridurre la pancetta a cubetti.
  • Mettere in una padella l'olio e l'aglio spellato. Portarla sul fuoco e far rosolare l'aglio a fiamma dolce fintanto che non si sarà ben dorato.
  • Unire la pancetta e farle prendere colore mescolando.
  • Aggiungere i piselli e cuocere per 3-4 minuti mescolando spesso.
  • Aggiungere il pomodoro, mescolare bene e cuocere per 15 minuti a fiamma media, coperto, girando di tanto in tanto. Se il sugo tendesse ad asciugarsi troppo aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta o di brodo vegetale. Regolare di sale solo a fine cottura.
  • Lessare la pasta in abbondante acqua salata e, poco prima di scolarla, aggiungere un mestolo di acqua di cottura nella padella del condimento, quindi accendere il fuoco.
  • Saltare la pasta scolata a fiamma vivace nella padella del condimento per qualche istante, girando di frequente.
  • Servire immediatamente con un'abbondante macinata di pepe.

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Sinistri stradali e referti medici, indaga la Procura

1 Ottobre 2015, 16:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Sinistri stradali e referti medici, indaga la Procura
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Sinistri stradali e referti medici, indaga la Procura

INSERITO DA MORENA MOTTA Centinaia di falsi referti medici del pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo. Scatta l’inchiesta della Procura di Torre Annunziata. Come riporta oggi il quotidiano Metropolis. Nel mirino della Procura sono finite in particolare la false dichiarazioni di chi arriva in ospedale lamentando danni reali. Magari si tratta di incidenti domestici o addirittura danni procurati su un campo di calcetto. Una volta giunti in ospedale per le cure del caso, interrogati sulle modalità dell’incidente, le persone dichiarano di non ricordare esattamente il luogo dell’accaduto. Una vera e propria truffa, insomma. Il tutto finalizzato ad ottenere risarcimenti tramite il fondo per le vittime della strada. Ad insospettire le forze dell’ordine è stata soprattutto l’enorme quantità di dichiarazioni su presunti incidenti, senza indicazioni di eventuali responsabili. Difficile però che nel corso delle indagini emerga la complicità di medici e infermieri. Le indicazioni sui danni subiti riferite al personale medico sono sempre molto generiche.

Non è la prima volta che ci si ritrova di fronte a questo genere di reato. Già in passato gli investigatori si erano trovati ad indagare su gruppi dediti a truffare le compagnie assicurative. Anche in quel caso le modalità erano pressocchè identiche. Denunce contro ignoti dichiarando di essere stati investiti con in allegato i referti dei medici del pronto soccorso.

Dai riscontri effettuati fino ad ora non sembra che dietro tutto possa esserci una vera e propria associazione a delinquere, ma non si esclude che dietro ci sia la presenza di un regista unico.

FONTE di Raffaella Drammatico STABIA CHANNEL

01/10/2015 17:44

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano: controlli serrati per il decoro del paese

1 Ottobre 2015, 16:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano: controlli serrati per il decoro del paese
POSITANO E PRAIANO NEWS Positano: controlli serrati per il decoro del paese

INSERITO DA MORENA MOTTA Positano: è costante l’impegno per garantire la tutela ambientale da parte dell’Amministrazione Comunale. Sono numerosi e serrati i controlli da parte della Polizia Municipale di Positano che in questo periodo si susseguono per combattere il fastidioso uso dell’accensione di erbacce e stoppie, i cui fumi rendono l’aria di Positano irrespirabile. In molti casi inoltre si sta assistendo a severe contravvenzioni a cittadini ed attività commerciali per il mancato rispetto delle regole per il conferimento dei rifiuti. Differenziare i rifiuti in maniera corretta, rispettando giorni e orari di conferimento, non dovrebbe più essere considerato un obbligo, ma dovrebbe essere entrato a far parte delle normali routine di vita di ogni cittadino civile ed educato. Un paese pulito è un paese più ospitale. Ben vengano dunque tutti i controlli e le sanzioni atte a garantire il decoro di Positano.

FONTE POSITANO NEWS

01/10/2015 17:35

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CAPRI NEWS Peppino Di Capri si dà al cinema: sarà lui il personaggio misterioso del cinepanettone Natale col Boss

1 Ottobre 2015, 16:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Peppino Di Capri si dà al cinema: sarà lui il personaggio misterioso del cinepanettone Natale col Boss
CAPRI NEWS Peppino Di Capri si dà al cinema: sarà lui il personaggio misterioso del cinepanettone Natale col Boss

INSERITO DA MORENA MOTTA Natale col Boss: proseguono le riprese della nuova commedia diretta da Volfango De Biasi e prodotta dalla Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis. Com’è ormai noto, i protagonisti sono Lillo (Pasquale Petrolo) e Greg (Claudio Gregori) e del cast fanno parte anche Paolo Ruffini, Francesco Mandelli e Giulia Bevilacqua. Finora era ignoto, però, il nome dell’artista chiamato a interpretare – appunto – il Boss del titolo. Finora. Adesso l’arcano è stato finalmente svelato e bisogna dire che l’effetto sorpresa non manca. Nessuno ci sarebbe mai arrivato, nemmeno mettendo in campo la più fervente fantasia. Trattasi di Peppino Di Capri. “Mi piace cambiare – ha detto Peppino in un’intervista al quotidiano Il Giornale – sto recitando nel cinepanettone di Volfango De Biasi Natale con il Boss; che fatica fare il cinema!“. Il mitico interprete di Champagne si sta anche parecchio divertendo e si è calato egregiamente nei panni del capo malavitoso. E sarà proprio lui a dare l’ordine di inseguire Alex e Dino i due chirurghi plastici interpretati da Lillo e Greg: riusciranno questi ultimi a farla franca? Ruffini e Mandelli, invece, rispettivamente indossano i panni di Leo e Cosimo, due poliziotti alquanto maldestri che a loro volta devono dare la caccia al Boss. Di cui, per un bel pezzo, nessuno conosce nemmeno il volto. Alex, Dino, Leo, Cosimo e il Boss si metteranno a vicenda i bastoni fra le ruote nel corso di una lunga serie di equivoci e situazioni improbabili, ma anche colpi di scena. Obiettivo comune: salvare la faccia. O le penne…

FONTE CAPRI NEWS

01/10/2015 17:31

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CIOCIARIA NEWS I sapori della Ciociaria hanno stregato l'Expo

1 Ottobre 2015, 16:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS I sapori della Ciociaria hanno stregato l'Expo
CIOCIARIA NEWS I sapori della Ciociaria hanno stregato l'Expo

INSERITO DA MORENA MOTTA L’enogastronomia ciociara spopola all’Expo di Milano. I progetti “Ci.B.O. Ciociaria Buona & Ospitale” e “Saperi e sapori locali per un nuovo modello di marketing territoriale” sono stati presentati presso Palazzo Italia. Un progetto organizzato, voluto e presentato dalla Camera di Commercio di Frosinone, unitamente a Fiuggi Turismo Convention and Visitors Bureau, in collaborazione con la Regione Lazio.

Numerosi gli enti del territorio coinvolti, oltre alla Camera di Commercio di Frosinone e a Fiuggi Turismo Convention and Visitors Bureau: i Comuni di Alatri, Arpino, Atina, Boville Ernica, Ferentino, Piglio, Serrone, Veroli, Esperia, Cassino, Frosinone, Ceprano, Ripi, Fiuggi, Acuto e Piglio. Protagonisti anche Acqua & Terme Fiuggi, l’Università degli Studi Europea, l’Associazione per la Gestione della strada del Vino Cesanese. Il presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli spiega: «La provincia di Frosinone sta dimostrando all’Esposizione universale di avere un patrimonio enorme, fatto di eccellenze. E’ fondamentale farle conoscere ed è su questo che ci stiamo concentrando. Ci stiamo riuscendo». Ugo Moro, presidente del Fiuggi Turismo Convention and Visitors Bureau, rileva: «Il progetto Saperi e Sapori Locali permette finalmente la concreta attuazione della messa a sistema del nostro territorio ricco di valenze enogastronomiche, artistiche e culturali».
Guido Fabiani, assessore regionale allo sviluppo economico e attività produttive, argomenta: «Come giunta abbiamo investito parecchio sul tema della sostenibilità e dello sviluppo. Stiamo entrando in una nuova fase che passa attraverso l’introduzione di strumenti sempre più innovativi e che si attende una dimensione sempre più globale. I progetti presentati, che mettono in evidenza una realtà splendida come la Ciociaria, possono dunque essere considerati come piccoli pezzi di un disegno molto più ampio e che si propongono di perseguire questo importante obiettivo».
Quirino Briganti, responsabile per il Lazio di Expo 2015, sottolinea: «I due progetti rientrano in un ampio calendario di iniziative programmate dalla Regione Lazio, sia a Milano che su territorio, con l’obiettivo di valorizzare i suoi principali punti di forza quali l’attrattività turistica, il patrimonio storico, artistico e culturale, la risorsa del mare e la forza del verde, la qualità dei prodotti enogastronomici, l’innovazione e la ricerca. Per noi è un piacere dare visibilità ad un’area, quella del frusinate, che esprime eccellenti specificità sia sul piano ambientale che nella ricchezza agroalimentare».

FONTE CIOCIARIA OGGI

01/10/2015 17:28

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cavaiola, incontro anti-miasmi

1 Ottobre 2015, 16:26pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cavaiola, incontro anti-miasmi
CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cavaiola, incontro anti-miasmi

INSERITO DA MORENA MOTTA l Sindaco Servalli ha incontrato i residenti di San Giuseppe al Pozzo per trovare una soluzione al problema miasmi e scarichi abusivi nel Cavaiola. Tra zanzare, sporcizia e cattivi odori le condizioni di vita nella zona sono inaccettabili. «Speriamo che non sia stata solo una visita di cortesia, bisogna prendere subito provvedimenti». Il primo cittadino: «Il problema è complesso, perché intercetta più territori comunali. Ma stiamo già operando»...

Un faccia a faccia per trovare una soluzione al problema miasmi e scarichi abusivi nel Cavaiola. Martedì sera, presso il locale Centro Anziani, l’Amministrazione Servalli ha incontrato i residenti di San Giuseppe al Pozzo per raccogliere di persona le tante segnalazioni di disagio. Una visita accolta con partecipazione dai numerosi intervenuti, che - di fronte al sindaco ed agli assessori che lo hanno accompagnato (Senatore, Bastolla, Polichetti, Avagliano) - hanno offerto una testimonianza diretta di quanto il degrado del torrente incida sulle loro condizioni di vita. I cittadini hanno, inoltre, chiesto al sindaco di fare il punto della situazione e di spiegare quali sono le manovre d’azione che si pensa di mettere in atto.
«Bisogna prendere assolutamente provvedimenti - è la sollecitazione di Alfonso Lambiase, residente - altrimenti le aziende responsabili di scarichi illeciti continuano a farla franca ed a pagarne le spese siamo noi poveri cittadini che viviamo in zona». «Il fatto che il sindaco sia venuto qui è un segno positivo - dichiara Pellegrino Gambardella - Speriamo che non sia solo una visita di cortesia. Non è pensabile soffrire per l’aria, non possiamo dormire per le zanzare, durante l’estate si è prigionieri in casa. Ci auguriamo che si passi quanto prima dalle parole ai fatti».
Il problema degli scarichi sospetti e maleodoranti riversati nell’alveo si trascina ormai da anni. Vecchie e nuove generazioni si sono susseguite nella frazione, eppure una soluzione non è mai arrivata. Chi non ha resistito è andato via, chi resta preferirebbe scappare. Nel corso dell’incontro giovani ed anziani hanno fatto fronte comune. «Ho vissuto per anni a ridosso della Cavaiola, poi me ne sono andato - racconta Mario Milito - Addirittura a metà degli anni ’70 venne predisposta una fogna adiacente al letto del fiume. Basterebbe convogliare le acque reflue in quel canale per risolvere almeno in parte il problema. Non so la gente come faccia a vivere lì vicino». «Abito solo da tre anni in zona, ma tra zanzare e cattivi odori il posto è invivibile - testimonia Mariarosaria Mannara - Mi auguro che le promesse del sindaco vengano mantenute, soprattutto per la nuova generazione di San Giuseppe al Pozzo. Tanti giovani e bambini meritano di crescere in un ambiente sano e vivibile».
«Il sindaco si è impegnato ad una prima risoluzione del problema, ci siamo dati un mese di tempo per studiare le varie alternative - afferma fiducioso Pasquale Scarlino, ex consigliere comunale e da sempre portavoce dei residenti del posto - Negli ultimi anni la frazione è stata abbandonata dalle Amministrazioni, stavolta non ci accontenteremo di promesse a vuoto. Saremo sentinelle per far sì che il problema venga risoluto una volta per tutte».
«Abbiamo bisogno di un po’ di tempo per mettere in ordine un città con tanti problemi, lasciata a se stessa dal punto di vista dei problemi quotidiani - è stata la risposta di Servalli - La mia amarezza è che da 20 anni sento parlare del Cavaiola, degli scarichi abusivi, di quelli leciti ma che non hanno filtri adeguati: sono problemi che si ripropongono e restano poi irrisolti. Il problema è complesso, perché intercetta più territori comunali. Ci siamo già sentiti con i sindaci delle altre città per immaginare una strategia. Nel frattempo non siamo rimasti con le mani in mano: è stato fatto un censimento per capire quali aziende scaricano tramite corretto filtraggio e quali no».

FONTE di Giuseppe Ferrara (La Città) IL PORTICO

01/10/2015 17:26

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MONZA E PROVINCIA NEWS Alcatel, protesta anti-licenziamenti: il funerale sulle strisce blocca mezza Brianza

1 Ottobre 2015, 16:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Alcatel, protesta anti-licenziamenti: il funerale sulle strisce blocca mezza Brianza
MONZA E PROVINCIA NEWS Alcatel, protesta anti-licenziamenti: il funerale sulle strisce blocca mezza Brianza

INSERITO DA MORENA MOTTA Vimercate (Monza Brianza) - Alcatel-Lucent: ultimo atto. Ventitrè lavoratori stanno per essere licenziati e più passano le ore, più si avvicina il 7 ottobre, il giorno in cui saranno lasciati a casa in mobilità, più sale la tensione. Ieri mattina è scattata la protesta. Per due ore si sono viste code sulle strade della Brianza est per un flashmob inscenato dalle 8 alle 10 dai cassaintegrati che ha fermato il traffico sulla provinciale Monza-Trezzo, all’altezza delle Torri Bianche. I manifestanti hanno volantinato andando avanti e indietro sulle strisce pedonali di via Torri Bianche. In pochi minuti, per una sorta di effetto-catena, le colonne di auto e camion sono arrivate fino dentro la tangenziale est, all’uscita per Vimercate, e sulla provinciale. Le conseguenze del blocco si sono avvertite anche a Concorezzo, Bellusco, Agrate e Usmate Velate. Nel pomeriggio alcuni lavoratori si sono incatenati davanti all’ingresso dell’azienda.

Per oggi le sigle sindacali dei metalmeccanici, Fiom, Fim e Uilm, hanno proclamato altre due ore di sciopero in concomitanza con l’incontro al ministero del Lavoro tra sindacati e azienda fissato per le 11: è l’ultima possibilità che hanno per evitare i licenziamenti che altrimenti scatteranno tra 6 giorni. Nel volantino distribuito ieri mattina i 23 cassaintegrati si sono rivolti ai loro colleghi, circa 800, che lavorano a Vimercate, nella nuova sede inaugurata un anno fa nel parco tecnologico Energy park, esortandoli a partecipare allo sciopero e a essere solidali con chi sta per essere lasciato a casa. «Davvero – hanno scritto sulla pagina formato A4 - la cosa non ti interessa? Sei sicuro che saranno i primi e gli ultimi licenziamenti? Nokia (la multinazionale che l’anno prossimo assumerà il controllo dell’Alcatel Lucent, ndr) manterrà ancora il tuo posto di lavoro? Se hai davvero queste certezze allora continua pure a lavorare come se nulla fosse!».

Umberto Cignoli, delegato sindacale di fabbrica, sottolinea che «l’ultima dirigenza di Alcatel-Lucent sarà quella che si assume la responsabilità di attuare i primi licenziamenti in assoluto della storia aziendale». Anche i piani di riorganizzazione portati avanti negli ultimi due anni, con la fuoriuscita di 600 lavoratori, erano stati gestiti senza lasciare a casa nessuno, con la cassa, la dimissioni incentivate e le ricollocazioni in altre aziende. Stavolta i manager hanno detto di no ai contratti di solidarietà e al rinnovo della cassa integrazione. I sindacati hanno mandato una lettera ai ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico e alla presidenza del Consiglio «per chiedere un intervento deciso sulla multinazionale che, tra l’altro, vorrebbe usufruire di finanziamenti pubblici. Chi licenzia non può ricevere incentivi». Nella lista di mobilità sono finite persone di 50 anni o giù di lì, con alle spalle chi 29, chi 33 anni di servizio in azienda. Dunque lontane dalla pensione.

FONTE di Antonio Caccamo IL GIORNO

01/10/2015 17:21

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CILENTO NEWS Cilento, ha malore in ufficio ma è solo. Poi allarme: in ospedale direttore delle Poste

1 Ottobre 2015, 16:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Cilento, ha malore in ufficio ma è solo. Poi allarme: in ospedale direttore delle Poste
CILENTO NEWS Cilento, ha malore in ufficio ma è solo. Poi allarme: in ospedale direttore delle Poste

INSERITO DA MORENA MOTTA A dare l’allarme un dipendente che passando aveva notato la porta esterna delle Poste ancora aperta e quella interna, blindata, chiusa ma con le luci accese negli uffici. A quel punto, insospettito, ha chiamato il direttore senza però ricevere risposta. All'interno il direttore del locale ufficio postale era stato colto da malore, quando l’ufficio era ormai in orario di chiusura, ed erano andati già tutti via. Il fatto è stato riportato da Stiletv ed è avvenuto ieri a Capaccio. Allertati i soccorsi, i caschi rossi hanno forzato la porta. L’uomo poi è stato trasportato in ambulanza al vicino ospedale di Roccadaspide per gli accertamenti del caso.

FONTE GIORNALE DEL CILENTO

01/10/2015 17:15

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, usura ed estorsioni: due arresti di Finanza e Polizia, coinvolti tre carabinieri

1 Ottobre 2015, 16:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, usura ed estorsioni: due arresti di Finanza e Polizia, coinvolti tre carabinieri
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, usura ed estorsioni: due arresti di Finanza e Polizia, coinvolti tre carabinieri

INSERITO DA MORENA MOTTA MODENA. E’ in corso dalle prime ore di questa mattina un’operazione congiunta della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza di Modena, nell’ambito dell’operazione “The Untouchables”, nei confronti di cinque soggetti di Modena, Reggio Emilia e Verona. Due arresti, tre carabinieri coinvolti.

L'indagine. I provvedimenti cautelari personali sono stati emessi dal GIP del Tribunale nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Modena. Le misure riguardano esponenti noti appartenenti ad un gruppo criminale locale con riguardo ad episodi di usura ed estorsioni, nonché appartenenti ad altre Forze dell’ordine con riguardo ad episodi di corruzione.

La storia. L'indagine è partita nel 2013, a seguito di alcune segnalazioni pervenute da operatori finanziari coi quali erano state evidenziate operazioni poco chiare dietro le quali vi era il sospetto di riciclaggio per flussi di denaro di illecita provenienza. Si è così riusciti a ricostruire e far emergere un pericoloso gruppo criminale che operava nelle province di Modena e Reggio, in particolare nel distretto ceramico tra i comuni di Sassuolo, Fiorano, Casalgrande e Castellarano.

motivi. L'organizzazione ha trovato terreno facile per gli affari illeciti nel difficile momento di crisi economica vissuta da numerose aziende del comprensorio e per anni ha così potuto svolgere attività di usura ed estorsione nei confronti di imprenditori che a loro si rivolgevano a causa dell'impossibilità di accedere ai canali di credito tradizionali.

I protagonisti. A tirare le fila della banda un personaggio appartenente ad una famiglia di pregiudicati di Sassuolo che grazie al suo passato criminale riusciva ad intimorire i malcapitati: si tratta di Rocco Ambrisi affiancato da Adamo Bonini. Il lavoro della banda è stato facilitato dal fatto di essere riusciti a tessere nel corso degli anni una fitta rete di collegamenti appartenenti a Carabinieri e pubblici ufficiali dai quali riuscivano ad ottenere informazioni utili a salvaguardare dalle indagini della magistratura i loro traffici illeciti.

Tassi spropositati. L'attività ha consentito di quantificare interessi usurari per prestiti che arrivavano ad avere tassi pari anche al 417% su base annua, oltre alle connesse estorsioni perpetrate attraverso condotte intimidatorie.

Gli arresti. In manette, con il beneficio degli arresti domiciliari, sono finiti i due organizzatori della banca accusati di usura, estorsione e corruzione, mentre altri tre ordini di custodia cautelare sono stati emessi a carico di tre carabinieri che però potranno godere dei benefici della libertà con l'unico obbligo del divieto di dimora e di presentarsi alla polizia giudiziaria.

Carabinieri coinvolti. I militari dell'arma, tra i quali uno in congedo, devono rispondere delle accuse di corruzione, abuso d'ufficio, favoreggiamento e rivelazione di segreti d'ufficio. In particolare è emerso come i carabinieri cercavano di sapere se c'erano indagini sui due personaggi e se c'erano intercettazioni in grado di capire chi erano i loro "protetti", ovvero estorsori e usurai. Il gip del tribunale di Modena ha anche disposto il sequestro preventivo per sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio disponibile di conti correnti e titoli per un valore di quasi 1,7 milioni di euro oltre al sequestro di alcune auto di lusso intestate e in uso agli indagati.

FONTE LA GAZZETTA DI MODENA

01/10/2015 17:08

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