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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 15.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

15 Novembre 2015, 16:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 15.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 15.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERELa I Domenica di Avvento

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,5-28.

Mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, disse: 
«Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta». 
Gli domandarono: «Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?». 
Rispose: «Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: "Sono io" e: "Il tempo è prossimo"; non seguiteli. 
Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine». 
Poi disse loro: «Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, 
e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo. 
Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome. 
Questo vi darà occasione di render testimonianza. 
Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; 
io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere. 
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; 
sarete odiati da tutti per causa del mio nome. 
Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. 
Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime. 
Ma quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, sappiate allora che la sua devastazione è vicina. 
Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano ai monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli in campagna non tornino in città; 
saranno infatti giorni di vendetta, perché tutto ciò che è stato scritto si compia. 
Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. 
Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri tra tutti i popoli; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani siano compiuti. 
Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, 
mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. 
Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. 
Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».

16.14

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 15.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

15 Novembre 2015, 16:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 15.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 15.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Nebbia mattutina sulla Pianura Padana, Toscana, Umbria, Viterbese, Ogliastra, Materano e Potentino. Foschie sul resto delle pianure. Nel pomeriggio nubi basse sulla Pianura Padana centro-orientale e in Toscana. Qualche pioggia sul Reggino. Sole prevalente altrove.

16.40

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SEZ RICETTE Spiedini di involtini golosi

14 Novembre 2015, 15:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE Spiedini di involtini golosi

A CURA DELLO STAFF Questi spiedini di involtini di vitella sono formati da mini involtini ognuno ripieno in maniera differente.

Ingredienti
  • 240 gr di fettine di vitello
  • 1 zucchina
  • 2 sottilette
  • 50 g di prosciutto crudo
  • Tempo Preparazione: 30 minuti
  • Tempo Cottura: 10 minuti
  • Dosi: 2 persone
  • Difficoltà: Normale

Preparazione:

Stendete le fettine e, se troppo alte, battetele con il batticarne per appiattirle un pò.

Tagliatele a strisce di larghezza di 5 centimetri e iniziate a formare gli involtini.

Dividete le strisce di carne in tre gruppi uguali: con il primo gruppo formate degli involtini con il prosciutto crudo, il secondo farciteli con le zucchine tagliate a fettine sottili con il pelapatate e il terzo con il formaggio.

Infilzate i mini involtini con uno spiedo, alternando ovviamente i tre gusti.

Fate rosolare gli involtini in padella a fuoco dolce con due cucchiai di olio e una noce di burro. Sfumate con un bicchiere di vino e cuocete a fuoco basso per circa 10 minuti, salate e pepate. Se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo aggiungete un pò di acqua.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI De Chirico a Ferrara. Mattarella, ''cultura grande antidoto alla violenza'

14 Novembre 2015, 15:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI De Chirico a Ferrara. Mattarella, ''cultura grande antidoto alla violenza'
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI De Chirico a Ferrara. Mattarella, ''cultura grande antidoto alla violenza'

INSERITO DALLO STAFF "La cultura serve sempre perché la cultura educa ed è anche un grande antidoto alla violenza, è l'elemento più forte contro la violenza". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo aver visitato le mostre di Ferrara. "Conoscevo - ha detto - in larga misura indirettamente la ricchezza artistica di Ferrara, la mostra di De Chirico è straordinaria, ognuno di questi capolavori meriterebbe una visita, anche la raccolta di Boldini e De Pisis è importante".

Guanti, biscotti, pani, squadre, manichini, quadri nei quadri, gli straordinari capolavori di Giorgio de Chirico, dipinti a Ferrara durante il periodo bellico tra il 1915 e il '18, tornano per la prima volta, a un secolo esatto di distanza, nella città estense per una grande mostra allestita a Palazzo dei Diamanti da domani al 28 febbraio. Presente la maggior parte di quella produzione, migrata in larga misura all'estero, e che testimonia magistralmente una fase pittorica del maestro di Volos capace di influenzare, con l'ideazione di nuovi linguaggi, le avanguardie italiane (Carrà, de Pisis, Morandi) ed europee (Ernst, Man Ray, Magritte, Dalì). Esposizione di indubbia rilevanza (visitata nel pomeriggio, in forma privata, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella), quella ferrarese (realizzata da FerraraArte con la Stoccarda Staatgalerie) è infatti il risultato di decenni di studi approfonditi sulla permanenza di de Chirico e del fratello Alberto Savinio nella città cui erano stati assegnati dopo l'arruolamento come volontari all'inizio della grande guerra. Un periodo in cui la poetica metafisica dell'artista evolve e si affina, distanziandosi nettamente dagli esordi fiorentini e quindi dalla produzione parigina degli enigmi sabaudi. Il percorso espositivo inizia proprio con l'ultimo di questi quadri, 'I giocattoli del principe', con la tenda indiana ricavata dal cartone e la stella dei Savoia al centro. Ma, spiega Paolo Baldacci, curatore della mostra con Gerd Roos, il trasferimento a Ferrara provoca nell'artista un vero e proprio choc. "A Parigi era già considerato tra i protagonisti della scena artistica internazionale, lo scoppio della guerra, invece, cancella all'istante ogni sicurezza" influenzando profondamente la sua poetica. Basti vedere il bellissimo 'I progetti della fanciulla', del 1915, per capire che la pittura di de Chirico è già trasformata. Le architetture indefinibili delle piazze italiane della prima Metafisica lasciano il posto al riconoscibilissimo Castello estense, e, dipinti con minuziosità iperrealista, al centro della scena ci sono alcuni oggetti di uso comune, filo per cucire, biglietti, un guanto enorme. Con i colori accesi del '400 ferrarese, de Chirico dà quindi vita a un nuovo linguaggio poetico in cui cose quotidiane assemblate in maniera inquietante e puntualmente descritte hanno lo scopo di rivelare la follia umana che si cela dietro una realtà apparentemente razionale. E' "la pazzia della guerra", che sottende l'ispirazione di quegli anni. Solo l'espediente esoterico e i rituali magici, primo fra tutti quello dell'arte, sono in grado, secondo de Chirico, di dominare quell'agglomerato inconoscibile che è il mondo. E portare un messaggio positivo. Ecco dunque gli interni ferraresi, dove il maestro di Volos si nasconde, protetto dalla furia del presente, e crea motivi e temi che influenzeranno i decenni successivi. L'occhio che domina 'L'angelo ebreo', lo si ritrova in de Pisis, Man Ray e Dalì, mentre il quadro nel quadro ('Interno metafisico con grande fabbrica' del 1916) sarà l'ispirazione per il capolavoro di Magritte 'La condizione umana' del 1933. La mostra prosegue con il raffronto serrato tra de Chirico e Carrà, conosciutisi durante i quattro mesi del ricovero a Villa del Seminario. Carrà ne resta folgorato al punto di aderire a quei dettami in modo totale per poi distanziarsene con rifacimenti continui al fine di eliminare le suggestioni dechirichiane. Ed è proprio la lezione di Carrà a influenzare Giorgio Morandi (presente con le splendide nature morte metafisiche) e porre le basi per il realismo magico. La mostra si conclude con una sala memorabile, che riporta a Ferrara dopo oltre mezzo secolo i celeberrimi manichini del 1918 nella loro versione originale: 'Il grande metafisico', 'Le Muse inquietanti', 'Ettore e Andromaca' e 'Il Trovatore'. Messaggi profondi sul ruolo salvifico dell'arte contro la follia distruttiva dell'uomo.

L'esposizione è stata visitata, in forma privata, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "La mostra è straordinaria, consiglio a tutti di vederla. Raccoglie dei capolavori, ognuno dei quali meriterebbe una visita", ha dichiarato il presidente.

FONTE ANSA 14/11/2015 15:14

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tiziano Ferro ritorna, anno meraviglioso

14 Novembre 2015, 15:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tiziano Ferro ritorna, anno meraviglioso
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tiziano Ferro ritorna, anno meraviglioso

INSERITO DALLO STAFF Il viaggio celebrativo a suon di canzoni di Tiziano Ferro riparte da Torino per chiudere "un anno solare meraviglioso": dal PalaAlpitour comincia un viaggio fra 10 palazzetti italiani (17 date già sold out) e 5 palazzetti europei che in poco più di un mese raggiungerà 170 mila persone.
"Era assurdo che uno spettacolo come quello degli stadi esaurisse il suo corso in due settimane e sei città e mi dispiaceva non essere arrivato al sud", ha spiegato il cantante.

FONTE ANSA 14/11/2015 15:12

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SEZ DISABILITà NEWS Accessibilità: sindaco, assessori e consiglieri in carrozzina per un giorno

14 Novembre 2015, 15:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ DISABILITà NEWS Accessibilità: sindaco, assessori e consiglieri in carrozzina per un giorno

INSERITO DALLO STAFF TERAMO - Bastano quattro euro per aiutare i disabili della città di Teramo. Con pochissimi soldi l'associazione Carrozzine Determinate, che si batte per i diritti dei disabili, ha acquistato un sacchetto di cemento per asfalto e l'ha regalato all'amministrazione comunale. Il gesto provocatorio ha richiamato l'attenzione del sindaco della città Maurizio Brucchi, di assessori e consiglieri che ieri hanno ripetuto l'esperienza che la settimana scorsa avevano fatto i giornalisti: mettersi su una sedia a rotelle e provare a girare per la città senza incontrare barriere architettoniche. Una missione chiaramente impossibile: uffici pubblici, marciapiedi e negozi anche oggi hanno confermato di essere un ostacolo alla vita dei disabili.

Che per eliminare le barriere architettoniche basti poco l'ha dimostrato la stessa amministrazione, la quale in sette giorni ha già provveduto a mettere a norma la pedana dell'ingresso dei disabili al palazzo del Comune. Ciò non toglie che manca ancora una segnaletica con le informazioni che segnalano l'entrata laterale per i disabili. Guidati dal sindaco, le carrozzine sono arrivate anche nell'aula del consiglio comunale, dove un disabile non può sedersi al posto del primo cittadino o di un consigliere comunale: verrebbe ostacolato non dal voto dei cittadini ma da alcuni gradini di troppo. Un disabile, uomo o donna che sia, in Comune non può andare in bagno né accedere alla stanza in cui si riunisce l'opposizione. La disabilità incontra ostacoli ovunque, non ha colori politici e - come ha detto Claudio Ferrante, presidente di Carrozzine Determinate - "non è né di destra né di sinistra". Neppure gli uffici che si occupano di disabilità si trovano in una struttura accessibile. Prova a entrare nel suo ufficio l'assessora alle Politiche Sociali Valeria Misticoni. Lo fa su una sedia a rotelle e non ci riesce, gradini e citofono, posizionato troppo in alto per una persona in carrozzina, le negano la possibilità di spostarsi dall'ingresso che si affaccia sulla strada continuamente attraversata dalle automobili.

Chiunque, se ogni mattina incontra un ostacolo per andare in un negozio, un ufficio pubblico o al bagno, non vive più. Basta muoversi per la città per capire che l'eccezione a Teramo è il rispetto della legge. E' normale, infatti, che quasi tutti i negozi abbiano all'ingresso uno o più gradini. Il problema non è se la struttura è di vecchia o nuova apertura e quindi quando e chi ha concesso loro la l'autorizzazione ad aprire. Anche un locale di recente apertura discrimina i disabili, accogliendoli con una barriera architettonica e negandogli la possibilità di entrare.

Dal comune alla provincia: stessa situazione. Se a essere responsabile degli edifici pubblici non è più il Comune ma diventa la Provincia il discorso non cambia e la violazione delle norme e dei diritti dei disabili continua. Succede al palazzo che ospita il Provveditorato agli Studi e il Comando provinciale della Polizia. In successione si incontrano: un gradino, un ascensore in cui non entra una carrozzina e una scala d'accesso per disabili che però è diventata il magazzino abusivo di un ristorante. Il consigliere provinciale Maurizio Verna del Pd, unico rappresentante presente all'iniziativa dell'istituzione che sta per chiudere i battenti, ha assicurato che le barriere architettoniche dell'edificio provinciale verranno abbattute. Quando poi ci si sposta all'Ufficio invalidi civili dell'Inps, la pedana, che ha una pendenza superiore al 24 per cento - il limite è l'8 - rischia di far cadere il consigliere del Pd Gianguido D'Alberto che non riesce a mantenere l'equilibrio, nonostante abbia alle braccia più forza rispetto a un vero disabile.

Il comune al fianco dei disabili. Il presidente di Carrozzine Determinate ha chiesto al sindaco di scrivere una lettera ufficiale con la quale farsi portavoce dei problemi dei disabili presso tutti gli altri enti, come l'Inps, la Provincia e le attività commerciali. Il Comune si è schierato a fianco dei disabili. "Condivido la battaglia - ha detto il sindaco - e quella di oggi è stata un iniziativa importante che ci permette di fermarci e riflettere su tematiche a cui non diamo il giusto peso perché presi dalla quotidianità".

La storia di Enzo. La vita di tutti i giorni non è però uguale per tutti e infatti la quotidianità di Enzo, disabile con carrozzina motorizzata è molto più difficile di altre. Enzo abita al terzo piano in un edificio che non ha un ascensore. Riesce a salire grazie ai suoi amici che lo portano su di peso per tre piani. Enzo dice di voler essere trattato "come una persona umana e non un animale". "Io per andare al bagno mi devo portare, scusate il termine, - dice Enzo rivolgendosi al sindaco - ‘il pappagallo', perché in questa città non c'è un bagno per i disabili oppure ci sono bagni in cui non entra la carrozzina. Se voglio mangiare una pizza c'è un solo locale in cui posso andare, perché ha una semplice pedana che costa 30 euro. Queste cose - conclude Enzo - le devono fare tutti i negozi e i luoghi pubblici altrimenti io mi incateno davanti al comune".

Censire il disagio. Per capire quali sono le priorità su cui intervenire bisognerebbe prima di tutto rendersi conto di quante e quali barriere architettoniche ci sono nella città di Teramo. Per farlo Carrozzine Determinate ha chiesto un censimento di tutte le situazioni di disagio esistenti. "Non è il singolo problema che deve essere risolto, ma ci vuole una pianificazione generale - ha ribadito anche il consigliere d'opposizione D'Alberto -. Più volte abbiamo chiesto di inserire risorse per l'abbattimento delle barriere nel piano delle opere pubbliche e di approvare il Peba (Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche)".

Sarà necessario anche capire quanti fondi ci vogliono per fare di Teramo una città a norma. Il sindaco ha assicurato che "i soldi non sono un problema, si troveranno". A fine giornata il presidente di Carrozzine Determinate ha stilato un bilancio positivo. Il prossimo 3 dicembre, in occasione della giornata sulla disabilità, ci sarà un consiglio comunale straordinario sul problema come chiesto dall'associazione. "Tra sei mesi chiederemo al sindaco di portaci lui in giro per vedere come è cambiata la città - ha detto Ferrante - e verificare che fine ha fatto ogni singola barriera architettonica, che è una violazione dei diritti dell'uomo e non dell'urbanistica".

FONTE di Lisa D'Ignazio SUPERABILE 14/11/2015 15:09

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SEZ. VARIE NEWS Servizi digitali, meno errori sui nostri dati: che cosa cambia con l'Anagrafe unica

14 Novembre 2015, 15:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Servizi digitali, meno errori sui nostri dati: che cosa cambia con l'Anagrafe unica
SEZ. VARIE NEWS Servizi digitali, meno errori sui nostri dati: che cosa cambia con l'Anagrafe unica

INSERITO DALLO STAFF STA PARTENDO l'Anagrafe unica nazionale e promette di essere una delle colonne portanti della trasformazione digitale del Paese. Al momento c'è una sperimentazione in 27 Comuni (tra cui Milano, Roma e Torino) di una particolare Anagrafe, quella nazionale della popolazione residente (Anpr), che sarà a regime in tutta Italia entro il 2016. È il primo tassello di una progressiva messa a sistema dei dati del cittadino, con la forza del digitale, in un luogo unico di raccolta, senza più rischio di errori e frammentazione delle informazioni. Tra due anni potrebbe essere la volta anche dell'"Anagrafe nazionale sanitaria o degli assistiti".

Che l'Anagrafe unica sia una chiave di volta della rivoluzione digitale l'aveva intuito anche Francesco Caio (ora amministratore delegato di Poste Italiane), quando durante lo scorso Governo coordinava i lavori per l'Agenda digitale presso la Presidenza del Consiglio. Aveva infatti indicato l'Anpr come una delle tre priorità, al fianco dell'identità digitale e della fatturazione elettronica obbligatoria per i pagamenti della pubblica amministrazione. Ad oggi abbiamo solo questo terzo tassello, mentre Anpr e identità sono strettamente connessi ed esprimeranno le proprie potenzialità nel 2016. Vediamo come.

Niente più errori. Adesso la vita del cittadino, alla prese con la pubblica amministrazione, è travagliata da alcune seccature. "Andiamo in un ufficio della PA e scopriamo errori negli indirizzi di residenza, dati duplicati, mancanza di un secondo nome... e siamo costretti a chiedere una rettifica. Con l'Anagrafe Unica otterremo un dato più pulito e sempre aggiornato", spiega Ernesto Belisario, avvocato tra i massimi esperti di PA digitale.

Meno burocrazia. Un primo vantaggio pratico della nuova Anagrafe c'è già, anche se il progetto non è ancora completo. L'Anagrafe Tributaria acquista direttamente dai Comuni i dati di nascita di un bambino e quindi possono mandare a casa la sua tessera sanitaria. Prima i genitori erano costretti ad andare a iscrivere il bambino sia al Comune sia all'Anagrafe perché i due luoghi della PA non si parlavano tra loro. Idem per le comunicazioni di decesso. Con l'Anagrafe unica sarà sempre aggiornato anche il dato di residenza, quando l'utente la cambia. L'Anagrafe unica è infatti un luogo che centralizza i dati ora sparsi (e non comunicanti tra loro) delle diverse anagrafi comunali.

Migliori servizi digitali. Un'altra conseguenza è che potremo avere un indirizzo di posta certificata da eleggere come nostro "domicilio digitale", ossia come esclusivo mezzo di comunicazione con la PA. Gli uffici non ci potranno più mandare niente per posta cartacea ma saranno costretti a usare quell'indirizzo di posta. "Per erogare buoni servizi digitali, la pubblica amministrazione deve poter contare su dati anagrafici corretti e in modalità efficiente", aggiunge Belisario. Sappiamo che sta per debuttare il sistema pubblico di identità digitale (Spid), già da dicembre (anche se impiegherà due anni per entrare a regime). Potremo avere un sistema di accesso unico ai servizi della pubblica amministrazione, via internet. "Ma i servizi devono essere collegati a dati anagrafici per essere erogati. Senza una anagrafe unica, saranno usati i dati delle diverse anagrafi comunali, che però dovranno essere puliti e corretti in qualche modo", dice Belisario. Ecco perché, per vedere davvero tutti gli effetti della rivoluzione digitale della PA dovremo aspettare probabilmente fine 2016-inizi 2017, quando Spid e l'Anagrafe unica saranno a tutti gli effetti a regime. "L'Anagrafe unica è un passo epocale. Idem Spid. Tuttavia sono solo strumenti per il vero obiettivo: ottenere servizi digitali efficienti e utilizzati appieno dai cittadini, aspetti che ancora ci vedono agli ultimi posti nella classifica europea", dice Belisario.

Una visione più chiara dello Stato sui dati del cittadino. In generale, grazie all'Anagrafe unica, la PA avrà finalmente contezza esatta dei dati dei propri cittadini. Adesso non è così, tanto che continuano a esserci casi di pensioni pagate a persone decedute. La maggiore efficienza della macchina pubblica porterà vantaggi anche ai cittadini. Un esempio è che l'amministrazione fiscale avrà i dati relativi alla famiglia anagrafica per "migliorare le politiche fiscali di sostegno al reddito familiare, ottimizzare le verifiche sulle capacità contributiva non più legata al singolo contribuente, ma anche a tutto l'ambito familiare; verificare la spettanza di detrazioni/deduzioni per i familiari a carico; verificare e garantire il regolare pagamento di tributi legati alla composizione della famiglia; migliorare la qualità dei dati forniti al Sistema Tessera Sanitaria, ai fini del controllo del diritto all'esenzione dal pagamento del ticket", si legge in una nota dell'Agenzia delle Entrate.

FONTE di Alessandro Longo LA REPUBBLICA 14/11/2015 15:04

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Melito. In sella ad uno scooter rubato 10 giorni fa, 20enne bloccato dopo un inseguimento

14 Novembre 2015, 15:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Melito. In sella ad uno scooter rubato 10 giorni fa, 20enne bloccato dopo un inseguimento

INSERITO DALLO STAFF MELITO. Dovrà rispondere di ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale un giovane di appena 20 anni, fermato dagli agenti del Commissariato di Polizia “Secondigliano”, nel tardo pomeriggio di ieri. I poliziotti, nell’ambito dei controlli del territorio, nel transitare in Via Regina Margherita, si sono insospettiti nel vedere due giovani in sella ad altrettanti motocicli. Un giovane in sella ad uno scooter Kymco People, infatti, con il motore acceso, spingeva con un piede l’amico, che era in sella ad un motoveicolo Honda sh 300 Sport. Il conducente del primo scooter, avvedutosi della Polizia, che con i segnali acustici e luminosi intimava di fermarsi, è fuggito facendo perdere le sue tracce, mentre l’altro giovane è scappato a piedi, dopo aver scaraventato a terra il veicolo che tentava di far partire. Dopo un breve inseguimento, i poliziotti sono riusciti a bloccare Antonio Polverino, 20enne incensurato della Masseria Cardone. IL PRECEDENTE.Polverino era in sella ad uno scooter rapinato il 4 novembre scorso. Nella circostanza, una banda composta da 4 giovani, sull’asse perimetrale di Melito di Napoli, si rese responsabile, a distanza di pochi minuti l’una dall’altra, di due rapine ai danni di altrettanti motociclisti. A seguito di un rocambolesco inseguimento, proprio gli agenti del Commissariato di Polizia Secondigliano, riuscirono a bloccare ed arrestare, in Casoria (NA), gli occupanti di una moto Bmw, mentre i due giovani in sella allo scooter Honda Sh 300 Sport, riuscirono a far perdere le loro tracce. Antonio Polverino è stato sottoposto a fermo di P.G. per il reato di ricettazione e resistenza a P.U. e condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.

FONTE di Matteo Giuliani INTERNAPOLI14/11/2015 15:01

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Gori, in settimana disservizio idrico in tutta la città

14 Novembre 2015, 14:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Gori, in settimana disservizio idrico in tutta la città
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Gori, in settimana disservizio idrico in tutta la città

INSERITO DALLO STAFF La Gori, società che gestisce a Castellammare il servizio idrico a Castellammare, ha annunciato per la settimana prossima la sospensione dell’erogazione idrica in città.

Come recita il comunicato diffuso della società sul proprio sito internet i disservizi andranno da Mercoledi 18 novembre dalle ore 22 a Giovedi 19 novembre alle ore 6 dove saranno possibili “Mancanze d’acqua diffuse e abbassamenti della pressione su tutto il territorio comunale”.

Una notte senz’acqua, quindi, per tutta la popolazione stabiese.

FONTE di Raffaella Drammatico STABIA CHANNEL 14/11/2015 14:57

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POSITANO E PRAIANO NEWS Testimonianze di Positanesi a Parigi al momento dell'attentato

14 Novembre 2015, 14:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Testimonianze di Positanesi a Parigi al momento dell'attentato
POSITANO E PRAIANO NEWS Testimonianze di Positanesi a Parigi al momento dell'attentato

DELLO STAFF Queste alcune delle testimonianze di cittadini di Positano che si trovavano a Parigi al momento dell'attentato: "Thank you to all the people who have checked in on me... I am safe and sound. Paris friends--- let me know you are all ok. My heart goes out to everyone affected.

Questo il messaggio di Francesca Cretella, articolista di importanti riviste di moda, figlia dell'avvocato Claudio Cretella, con cui fa sapere che sta bene; altri positanesi risultano fuori pericolo.

"Sono tornata a Napoli ora, ma è stato uno choc". Altri giovani, sempre di Positano, fanno sapere che stanno bene. Pasquale Miola: "Siamo appena rientrati in albergo. Eravamo a 100mt dalla sparatoria del concerto e siamo rimasti rinchiusi in uno scantinato di un ristorante per ore. E' stato terribile ma stiamo bene".

14/11/2015 14:54

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