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CAMPANIA NEWS Cade dalla moto, grave una ragazza

13 Novembre 2015, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Cade dalla moto, grave una ragazza
CAMPANIA NEWS Cade dalla moto, grave una ragazza

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento - È ricoverata in prognosi riservata alla divisione di neurochirurgia dell’ospedale «Rummo» una ragazza di 17 anni che nella tarda serata di martedì è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto alla periferia di Puglianello.
La ragazza è stata colpita da una emorragia cerebrale ed è stata anche sottoposta ad intevento chirurgico. Le sue condizioni nella tarda serata di ieri erano stazionarie.
Sulle modalità dell’incidente sono in corso indagini da parte dei carabinieri della stazione di Amorosi e della Compagnia di Cerreto Sannita, che ieri mattina hanno iniziato gli accertamenti dopo essere stati avvisati dal posto di polizia dell’ospedale «Rummo». Si è appurato che la ragazza era su un ciclomotore guidato da un coetaneo e che per cause incorso d’accertamento il veicolo ha sbandato. I due occupanti sono finiti rovinosamente sull’asfalto. Il conducente ha riportato solodelle lievi contusioni per cui non si è reso necessario il ricovero in una struttura ospedaliera. La ragazza invece con un’ambulanza del 118 è stata trasferita all’ospedale «Rummo» dove è appunto degente.

IL MATTINO

13.11.2015 12.17

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CAMPANIA NEWS Campania. Marcello morto in Thailandia, i genitori chiedono giustizia per il figlio

13 Novembre 2015, 12:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Campania. Marcello morto in Thailandia, i genitori chiedono giustizia per il figlio
CAMPANIA NEWS Campania. Marcello morto in Thailandia, i genitori chiedono giustizia per il figlio

INSERITO DA ANGELA CECERE Atripalda. I familiari di Marcello Cucciniello incaricano uno studio legale di Venezia per avere giustizia. I parenti del 23enne atripaldese deceduto in un incidente stradale in Thailandia il 9 settembre scorso si sono rivolti a Studio 3A per far valere i loro diritti ed incaricato uno studio legale locale da vicino il caso. A due mesi esatti di distanza dal quel maledetto 9 settembre, tornano a chiedere con forza giustizia i familiari del 23enne travolto e ucciso da un pick-up nell'isola di Koh Saumi, dove si trovava in vacanza con un amico.

Il giovane, studente all'Università degli Studi del Sannio, al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, si trovava nell'isola a sud del golfo della Thailandia. La mattina del 9 settembre stava rientrando nel residence dove alloggiava con una motocross noleggiata sul posto, percorrendo la strada da Ban Taling-Ngam verso Ban Huathanon, all'altezza della scuola «Saumi Business Administration», quando è stato falciato da una vettura Toyota Tiger 4 che ha invaso la corsia opposta. Un impatto violento che non gli ha lasciato scampo, nonostante indossasse il casco. Sulle responsabilità del sinistro non emergono dubbi. La Polizia thailandese infatti, intervenuta per i rilievi, ha contestato il reato di «guida imprudente, causando lo scontro con altro veicolo, il decesso altrui e danni ai beni» ad un 25enne del posto, impiegato con mansioni di autista della società Siva Grand View Co. Ltd. L'uomo infatti era alla guida di un pick-up di proprietà della stessa azienda.

I familiari di Marcello, oltre all'immenso dolore per l'assurda perdita, si sono subito trovati ad affrontare un'enormità di problemi legati alla distanza, alle procedure e alle leggi del Paese asiatico totalmente diverse dalla legislazione italiana.

IL MATTINO

13.11.2015. 12.15

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CAMPANIA NEWS Rapinatori uccisi a Ercolano, fermo convalidato ai complici

13 Novembre 2015, 12:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Rapinatori uccisi a Ercolano, fermo convalidato ai complici
CAMPANIA NEWS Rapinatori uccisi a Ercolano, fermo convalidato ai complici

INSERITO DA ANGELA CECERE Ercolano. Hanno parzialmente ammesso le loro colpe davanti al magistrato. Arriva la convalida del fermo per i due presunti complici della rapina del 7 ottobre a Ercolano, quando il gioielliere reagì sparando contro due rapinatori uccidendoli. Resta in carcere Antonio Corvo, pluripregiudicato di 60 anni, mentre sono stati disposti gli arresti domiciliari per la 29enne Addolorata Esposito, che ha piccoli precedenti penali.I due, accusati di concorso in rapina, sono stati raggiunti 48 ore fa da un decreto di fermo emesso dai sostituti procuratori Raffaello Falcone e Pierpaolo Filippelli della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, a chiusura di indagini lampo condotte dai carabinieri della compagnia di Torre del Greco. Ieri pomeriggio, dopo aver ascoltato i due indagati, il gip Giuliana Pollio del tribunale di Napoli ha disposto la convalida per entrambi, confermando la detenzione nel carcere Salvia di Poggioreale solo per il 60enne.


I due, secondo l'accusa, hanno avuto ruoli decisivi nella rapina ai danni del gioielliere Giuseppe Castaldo, che vistosi puntato contro un'arma – risultata una pistola giocattolo caricata a salve e priva di tappo rosso – prima consegnò 5mila euro prelevati poco prima in banca, poi estrasse la sua Beretta regolarmente detenuta e sparò diversi colpi calibro 9x21, uccidendo sul colpo Bruno Petrone, 53 anni, residente a Secondigliano e Luigi Tedeschi, 51 anni, residente alla Sanità. Le successive indagini, coordinate dall'Antimafia e condotte dai militari dell'Arma, vedono il nome del commerciante di preziosi iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di eccesso colposo di legittima difesa, ma hanno anche cercato di dare un nome e un volto ai complici che i due rapinatori avevano sul posto per mettere a segno il colpo da migliaia di euro.

Le attività investigative hanno permesso di chiudere il cerchio attorno ai primi tre complici, due dei quali raggiunti dal fermo: Corvo avrebbe individuato in banca la vittima da colpire, mentre la 29enne avrebbe partecipato alla riunione organizzativa per rapinare Castaldo. Ma a questo punto, è caccia serrata al terzo complice. Grazie ai filmati delle telecamere della banca e di alcuni impianti di videosorveglianza ercolanesi, nonché ai tabulati telefonici e ad alcune intercettazioni, sarebbe emersa chiara la responsabilità di almeno una terza persona, tuttora ricercata dopo essersi sottratta alla cattura mercoledì. Si tratta di un pregiudicato napoletano, sulle cui tracce ci sono già gli 007 dell'Arma. Gli inquirenti, però, non escludono che possano esserci altre persone coinvolte nell'organizzazione della rapina, poi finita nel sangue per la reazione della vittima.

IL MATTINO

13.11.2015 12.10

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Siria, raid americano contro il boia dell'Isis Jihadi John

13 Novembre 2015, 11:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Siria, raid americano contro il boia dell'Isis Jihadi John

DI ROBERTA SALZANO Il boia dell'Isis, Jihadi John, potrebbe essere stato colpito a morte da un drone americano in un raid avvenuto nella città siriana di Raqqa. E' quanto sostengono alti funzionari Usa citati dal Washington Post e dalla Cnn, i primi a dare la notizia, precisando che sono in corso le verifiche del Pentagono per accertarne la sorte. "Stiamo valutando i risultati dell'operazione di questa notte e daremo informazioni più precise non appena potremo", ha detto il portavoce del Pentagono, Peter Cook. Un alto funzionario ha aggiunto che il drone avrebbe colpito un'auto sulla quale viaggiavano il boia e altri membri del gruppo di assassini che si fa chiamare i "Beatles" per via dell'origine britannica, ma non ha voluto fornire altri dettagli.

La notizia dell'uccisione di Jihadi John, responsabile delle esecuzioni di diversi ostaggi, "non può essere assolutamente confermata ufficialmente perché non ci sono né truppe né personale di intelligence a Raqqa, in Siria, dove è stato effettuato il raid", precisa la Cnn.

IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Movida fracassona - Regole, divieti e sanzioni fino a 600 euro per i locali

13 Novembre 2015, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Movida fracassona - Regole, divieti e sanzioni fino a 600 euro per i locali

DI ROBERTA SALZANO Movida fracassona, il sindaco Cosimo Ferraioli fissa le regole per i locali. Dopo il summit di luglio con i residenti e i commercianti del centro storico, emanata un'ordinanza ad hoc, con divieti e sanzioni che variano dai 25 ai 600 euro. Le violazioni dovranno essere accertate dagli agenti della polizia locale e dai carabinieri. Al momento gli importi inseriti nelle misure a tutela della «sicurezza e della fruibilità urbana» non sono applicabili perché, come accaduto di recente per il provvedimento antiprostituzione, manca l'atto di indirizzo della giunta.

Alle attività al chiuso sono stati concessi trenta giorni per consegnare allo sportello unico per le attività produttive del Comune la valutazione di impatto acustico. In caso contrario sarà vietato l'intrattenimento musicale. Per le manifestazioni all'aperto, invece, l'ufficio competente potrà dare il via libera per tre ore dalle 20 alla mezzanotte. È vietato imbrattare le mura degli edifici, insozzare le strade e arrecare disturbo alla quiete pubblica. Ma non è tutto. Dalla mezzanotte alle cinque scatterà lo stop alla distribuzione e al consumo pubblico di bibite in vetro e alluminio. Il provvedimento include anche il conferimento dei rifiuti; i titolari dei locali dovranno infatti munirsi di contenitori per la raccolta di alimenti e bevande da asporto, e cicche di sigarette, e vigilare sul comportamento dei clienti. Al termine delle attività si dovrà provvedere alla pulizia delle superfici esterne. I prossimi step riguarderanno l'installazione di un sistema di videosorveglianza e l'elaborazione del regolamento di civile convivenza.

Fonte: Il Mattino di Salerno del 13 novembre 2015

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Occupazione abusiva, via sede e tavolini in villa

13 Novembre 2015, 11:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

DI ROBERTA SALZANO Occupazione di suolo pubblico «abusiva», scatta la rimozione di tavoli e sedie in villa comunale. Ma non del dehors. Il provvedimento risale a lunedì mattina dopo i controlli degli agenti della polizia locale, che hanno riscontrato l'assenza di autorizzazione per il titolare del chiosco. Nel mirino dei caschi bianchi è finito anche il gazebo installato in piazza Doria mentre un gruppo di cittadini ha lanciato una raccolta firme per chiedere la riapertura del chiosco.

A settembre del 2014 è scaduta la proroga bis concessa dall'ex giunta Mauri agli esercenti diffidati a rimuovere i dehors. Ancora prima, ad agosto del 2013, le strutture sono finite sotto la lente di ingrandimento della Soprintendenza per i beni culturali, che le ha giudicate non coerenti con il contesto architettonico, dopo l'esposto-denuncia presentato da un cittadino che ha portato alla rimozione del chiosco installato in piazza Doria, a ridosso della fontana-giardino.
A dicembre dello stesso anno l'ex amministrazione ha deciso di sospendere il rilascio delle concessioni, riducendo a 180 giorni la durata dei nuovi permessi, e disposto la rimozione dei dehors in piazza Doria, piazza Don Enrico Smaldone, villa comunale,via Murelle, via De Pascale, via Adriana e piazza Crocifisso. Un provvedimento rimasto lettera morta nonostante fossero trascorsi diciotto mesi dalla diffida dellaSoprintendenza, per adeguarsi alle nuove disposizioni, e ben due proroghe. Al termine delle quali sarebbe dovuto essere il comando di via Michelangelo Buonarroti a verificare, che gli esercenti avessero rispettato il provvedimento. A luglio del 2014 il consiglio comunale ha approvato le modifiche al regolamento comunale del 2010, definendo i materiali, i criteri di collocazione e la durata delle concessioni per l'installazione dei dehors, con l'obiettivo di ridurre al minimo l'impatto con l'ambiente esterno, puntanto alla omogeneità delle strutture.

Fonte: Il Mattino di Salerno dell'11 novembre 2015

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CREATO IL CEROTTO INTELLIGENTE, "BRILLA" IN CASO DI INFEZIONE

13 Novembre 2015, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CREATO IL CEROTTO INTELLIGENTE, "BRILLA" IN CASO DI INFEZIONE

DI MICHELE PAPPACODA Se la piaga s'infetta il cerotto 's'illumina' e permette di intervenire molto rapidamente riducendo i tempi di cura e i rischi di setticemia. L'idea è di un gruppo di ricercatori britannici dell'università di Bath che hanno messo a punto una medicazione adesiva 'intelligente' in grado, a contatto con i batteri, di divenire fluorescente e brillare. Secondo i dati dello studio - recentemente pubblicato sulla rivista Acs Applied Materials and Interfaces - il cerotto rileva in poche ore la presenza di batteri 'controllabili' da un sistema immunitario sano. Ma, quando la ferita viene aggredita da colonie batteriche, divenendo pericolosa per il paziente, la risposta è di qualche minuto, contro le circa due ore necessarie con gli strumenti tradizionali. Su tutte le ferite, infatti, ci sono microrganismi normalmente tenuti a bada dal sistema immunitario. Nei casi meno fortunati però si formano 'comunità' di batteri, funghi e altri patogeni, protetti da un liquido viscoso che permette loro di aderire, formando un biofilm, a tutte le superfici (materiali, strumenti e tessuti). Il biofilm, oltre ad aumentare il rischio di setticemia, ritarda anche la cicatrizzazione di ferite e piaghe. Il cerotto 'spia' è in grado di rilevare le tossine prodotte dai batteri del biofilm e, dopo un certo livello di concentrazione, liberare un colorante presente in piccole tasche (500 volte più piccole del diametro di un capello) e che, sotto i raggi UV, appare fluorescente. I ricercatori hanno testato il cerotto intelligente con i batteri responsabili di oltre la metà dei casi di infezioni ospedaliere: Escherichia coli, Staphylococcus aureus e Pseudomonas aeruginosa. Questi patogeni, a diversi stadi di formazione del biofilm, sono stati poi messi a contatto con pelle di maiale. E' stato poi applicato il cerotto che si dimostrato rapidissimo nel rivelare le infezioni agli stadi più avanzati di formazione del biofilm.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO: CREAVA FALSI PROFILI SUI SOCIAL NETWORK PER 'PUNIRE' L’EX MOGLIE FACENDOLA PASSARE PER UNA ESCORT. L'UOMO FINISCE A PROCESSO PER DIFFAMAZIONE E SOSTITUZIONE DI PERSONA

13 Novembre 2015, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO: CREAVA FALSI PROFILI SUI SOCIAL NETWORK PER 'PUNIRE' L’EX MOGLIE FACENDOLA PASSARE PER UNA ESCORT. L'UOMO FINISCE A PROCESSO PER DIFFAMAZIONE E SOSTITUZIONE DI PERSONA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Foto ammiccanti e conversazioni hot. Peccato che, a postarli su facebook e su badoo, non sia stata lei ma l’ex marito che, non avendo accettato la fine della relazione, ha creato dei falsi profili dove la donna appare come un’escort. La vicenda è approdata ieri in un’aula di tribunale. Davanti al giudice monocratico della prima sezione penale, dottore Piccirillo, è finito G.A., 40 anni di Montecorvino Pugliano, che deve ora rispondere delle ipotesi di reato di sostituzione di persona e diffamazione. Ieri la donna si è costituita parte civile attraverso l’avvocato Marina Manconi: l’udienza è stata poi aggiornata al prossimo 29 aprile quando comincerà l’istruttoria dibattimentale. La vicenda, oggetto del procedimento giudiziario, risale al periodo compreso tra l’aprile e il dicembre 2010 quando la vittima, una barista, cominciò a ricevere telefonate «anomale» da parte di uomini desiderosi di intrattenere delle relazioni con lei.

Chiamate e messaggi dal tenore inequivocabile che cominciarono a creare anche numerosi problemi alla donna.. Non ci mise molto la giovane a capire che dietro quegli insoliti contatti vi era lo zampino dell’ex coniuge, un camionista di Montecorvino, il solo in possesso dei dati atti ad aprire dei falsi profili a suo nome. Sui due social network la donna appariva in pose provocanti e, addirittura, erano state pubblicate delle frasi sulle bacheche di altri utenti nelle quali l’imputato si spacciava per l’ex coniuge. In un’occasione, inoltre, al fine di screditare la donna, l’imputato fece ascoltare al suo attuale compagno una conversazione che la ex intrattenne con una sua amica, incrinando così i rapporti tra i due. TELECAPRINEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE CALCIO NAPOLI: RIPRENDONO GLI ALLENAMENTI, MERTENS IN BELGIO

13 Novembre 2015, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 12/11/2015 - L'attaccante è sempre nel ritiro della nazionale e si sta sottoponendo alle prime terapie, dopo l'infortunio muscolare che gli è stato riscontrato in ritiro. Il giocatore sarà poi valutato dal Napoli, quando rientrerà a Castel Volturno: si teme uno stop di qualche settimana. Dovrebbe saltare le gare contro Verona e Inter.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Vital Borkelemans, vice del ct della nazionale belga Marc Wilmots: “L’Italia è una bella formazione, contro di noi sarà una partita interessante anche per gli italiani che vivono in Belgio. Il metodo utilizzato da noi è un lavoro iniziato quindici anni fa e che ora sta dando i suoi frutti. È un percorso graduale e la rosa vanta calciatori importanti. Credo che il Belgio ancora per tanti anni avrà giocatori di spessore. Quando Mertens è arrivato in Belgio lo staff medico ha subito rilevato l’infortunio, ora si sta lavorando per capire la cosa migliore da fare. C’è un dialogo continuo tra Napoli e la Nazionale belga. Mertens non si è allenato col Belgio, è arrivato già infortunato dall’Italia. Il giocatore resterà fermo per almeno due, tre settimane”. Il Napoli ha ripreso intanto gli allenamenti nella settimana della sosta: ieri seduta pomeridiana per Sarri che non potrà contare sui nove nazionali che rientreranno a ridosso della trasferta contro l'Hellas Verona.

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SEZ.RICETTA PASTA E VONGOLE A CURA DI MICHELE PAPPACODA

13 Novembre 2015, 09:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.RICETTA PASTA E VONGOLE A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Gli spaghetti alle vongole sono una ricetta di mare tipica della tradizione napoletana, ormai diffusi in tutta Italia e diventati uno dei piatti più cucinati alla vigilia di Natale.

Gli spaghetti alle vongole sono caratterizzati da pochi e scelti ingredienti in grado di far risaltare il sapore unico e caratteristico delle vongole, ma nonostante questo ne esistono numerose varianti e preparazioni piuttosto differenti. Noi vi proponiamo la nostra.

 

 
 
INGREDIENTI
INFORMAZIONI
  • 2 persone
  • 420 Kcal a porzione
  • difficoltà facile
  • pronta in 45 minuti
  • ricetta light
PREPARAZIONE
  • Lavare accuratamente le vongole sotto acqua corrente e metterle in una capace casseruola. Porle sul fuoco a fiamma vivace ed attendere che si aprano. Generalmente occorrono 5-7 minuti. Mescolare di tanto in tanto.
  • Quando sono pronte sgusciarle lasciandone qualcuna intera per decorare e filtrare il liquido di cottura attraverso un colino a maglie fini, senza unire anche il fondo, dove si sarà depositata gran parte della sabbia.
  • Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere assieme allo spicchio d'aglio spellato.
  • In una capace padella mettere l'olio, il trito e farlo appena soffriggere a fiamma dolce facendo molta attenzione a che l'aglio non bruci.
  • Unire le vongole e mescolare accuratamente. Aggiungere 2 cucchiai di liquido di cottura, far insaporire qualche istante, unire una macinata di pepe, spegnere il fuoco e coprire.
  • Lessare la pasta in abbondante acqua salata e, poco prima di scolarla, aggiungere mezzo mestolo di acqua di cottura nella padella del condimento, quindi accendere il fuoco.
  • Saltare la pasta scolata a fiamma vivace nella padella del condimento per qualche minuto, girando di frequente.
  • Servire immediatamente con un filo d'olio a crudo e decorare con foglie di prezzemolo.
 
 
STAGIONE

Maggio, giugno, luglio, agosto, dicembre.



Tratto da: http://www.lospicchiodaglio.it/ricetta/spaghetti-vongole#ixzz3rMPBEMom

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