Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

CAPRI NEWS Terminata a Capri la "Settimana del Pianeta Terra": ecco i vincitori del concorso fotografico

13 Novembre 2015, 12:37pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Terminata a Capri la "Settimana del Pianeta Terra": ecco i vincitori del concorso fotografico
CAPRI NEWS Terminata a Capri la "Settimana del Pianeta Terra": ecco i vincitori del concorso fotografico

INSERITO DA ANGELA CECERE Dal 19 al 24 ottobre, in occasione della Settimana del Pianeta Terra edizione 2015, il Centro Caprense Ignazio Cerio ha organizzato una serie di laboratori rivolti agli alunni delle classi elementari di Capri:
1. laboratorio di Preistoria curato dalla dott.ssa Giusy Perrotta
2. laboratorio di Paleontologia curato dalla dott.ssa Caterina Porcaro
3. laboratorio di biologia curato dal dott. Gennaro Aprea
Nell’ambito della stessa manifestazione è stato indetto un concorso fotografico dal titolo “Cattura la Natura” al quale hanno partecipato un gran numero di alunni delle scuole medie dell’isola con oltre 100 fotografie messe in rete. Il risultato della votazione online ha visto vincitori i seguenti alunni:
1. Marcella Serena
2. Giordana Staiano
3. Andrea Montella
La premiazione si è tenuta presso il Centro Caprense Ignazio Cerio il 31 ottobre.

INFORMATORE POPOLARE

13.11.2015 12.37

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Santa Maria Capua Vetere. Uccise una donna, condanna a 17 anni di carcere per il 22enne Merola

13 Novembre 2015, 12:27pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Santa Maria Capua Vetere. Uccise una donna, condanna a 17 anni di carcere per il 22enne Merola
CAMPANIA NEWS Santa Maria Capua Vetere. Uccise una donna, condanna a 17 anni di carcere per il 22enne Merola

INSERITO DA ANGELA CECERE SANTA MARIA CAPUA VETERE -Condannato a 17 anni e 4 mesi di carcere Niko Merola, il ventiduenne che lo scorso febbraio uccise Annamaria Sales, 52 anni di Santa Maria Capua Vetere. Il ragazzo aveva confessato di aver ucciso la Sales perchè voleva sapere dalla vittima la verità sulla propria madre, Antonietta Afieri, a sua volta uccisa e trovata cadavere nei pressi della stazione ferroviaria nel settembre del 2013. L'indagine sulla Afieri, però, sono state archiviate. La Sales morì per un colpo di pistola esploso da Merola: il proiettile le aveva attraversato il torace da destra a sinistra, lesionando il cuore. «Non volevo ucciderla ma solo intimorirla», aveva detto al gip Merola, in sede di interrogatorio. La sentenza, oggi, è stata emessa dal giudice Tommaso Perrella al termine di un processo con rito abbreviato. Concesso il risarcimento ai tre figli della Sales.

IL MATTINO

13.11.2015 12.27

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Cade dalla moto, grave una ragazza

13 Novembre 2015, 12:17pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Cade dalla moto, grave una ragazza
CAMPANIA NEWS Cade dalla moto, grave una ragazza

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento - È ricoverata in prognosi riservata alla divisione di neurochirurgia dell’ospedale «Rummo» una ragazza di 17 anni che nella tarda serata di martedì è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto alla periferia di Puglianello.
La ragazza è stata colpita da una emorragia cerebrale ed è stata anche sottoposta ad intevento chirurgico. Le sue condizioni nella tarda serata di ieri erano stazionarie.
Sulle modalità dell’incidente sono in corso indagini da parte dei carabinieri della stazione di Amorosi e della Compagnia di Cerreto Sannita, che ieri mattina hanno iniziato gli accertamenti dopo essere stati avvisati dal posto di polizia dell’ospedale «Rummo». Si è appurato che la ragazza era su un ciclomotore guidato da un coetaneo e che per cause incorso d’accertamento il veicolo ha sbandato. I due occupanti sono finiti rovinosamente sull’asfalto. Il conducente ha riportato solodelle lievi contusioni per cui non si è reso necessario il ricovero in una struttura ospedaliera. La ragazza invece con un’ambulanza del 118 è stata trasferita all’ospedale «Rummo» dove è appunto degente.

IL MATTINO

13.11.2015 12.17

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Campania. Marcello morto in Thailandia, i genitori chiedono giustizia per il figlio

13 Novembre 2015, 12:15pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Campania. Marcello morto in Thailandia, i genitori chiedono giustizia per il figlio
CAMPANIA NEWS Campania. Marcello morto in Thailandia, i genitori chiedono giustizia per il figlio

INSERITO DA ANGELA CECERE Atripalda. I familiari di Marcello Cucciniello incaricano uno studio legale di Venezia per avere giustizia. I parenti del 23enne atripaldese deceduto in un incidente stradale in Thailandia il 9 settembre scorso si sono rivolti a Studio 3A per far valere i loro diritti ed incaricato uno studio legale locale da vicino il caso. A due mesi esatti di distanza dal quel maledetto 9 settembre, tornano a chiedere con forza giustizia i familiari del 23enne travolto e ucciso da un pick-up nell'isola di Koh Saumi, dove si trovava in vacanza con un amico.

Il giovane, studente all'Università degli Studi del Sannio, al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, si trovava nell'isola a sud del golfo della Thailandia. La mattina del 9 settembre stava rientrando nel residence dove alloggiava con una motocross noleggiata sul posto, percorrendo la strada da Ban Taling-Ngam verso Ban Huathanon, all'altezza della scuola «Saumi Business Administration», quando è stato falciato da una vettura Toyota Tiger 4 che ha invaso la corsia opposta. Un impatto violento che non gli ha lasciato scampo, nonostante indossasse il casco. Sulle responsabilità del sinistro non emergono dubbi. La Polizia thailandese infatti, intervenuta per i rilievi, ha contestato il reato di «guida imprudente, causando lo scontro con altro veicolo, il decesso altrui e danni ai beni» ad un 25enne del posto, impiegato con mansioni di autista della società Siva Grand View Co. Ltd. L'uomo infatti era alla guida di un pick-up di proprietà della stessa azienda.

I familiari di Marcello, oltre all'immenso dolore per l'assurda perdita, si sono subito trovati ad affrontare un'enormità di problemi legati alla distanza, alle procedure e alle leggi del Paese asiatico totalmente diverse dalla legislazione italiana.

IL MATTINO

13.11.2015. 12.15

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Rapinatori uccisi a Ercolano, fermo convalidato ai complici

13 Novembre 2015, 12:10pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Rapinatori uccisi a Ercolano, fermo convalidato ai complici
CAMPANIA NEWS Rapinatori uccisi a Ercolano, fermo convalidato ai complici

INSERITO DA ANGELA CECERE Ercolano. Hanno parzialmente ammesso le loro colpe davanti al magistrato. Arriva la convalida del fermo per i due presunti complici della rapina del 7 ottobre a Ercolano, quando il gioielliere reagì sparando contro due rapinatori uccidendoli. Resta in carcere Antonio Corvo, pluripregiudicato di 60 anni, mentre sono stati disposti gli arresti domiciliari per la 29enne Addolorata Esposito, che ha piccoli precedenti penali.I due, accusati di concorso in rapina, sono stati raggiunti 48 ore fa da un decreto di fermo emesso dai sostituti procuratori Raffaello Falcone e Pierpaolo Filippelli della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, a chiusura di indagini lampo condotte dai carabinieri della compagnia di Torre del Greco. Ieri pomeriggio, dopo aver ascoltato i due indagati, il gip Giuliana Pollio del tribunale di Napoli ha disposto la convalida per entrambi, confermando la detenzione nel carcere Salvia di Poggioreale solo per il 60enne.


I due, secondo l'accusa, hanno avuto ruoli decisivi nella rapina ai danni del gioielliere Giuseppe Castaldo, che vistosi puntato contro un'arma – risultata una pistola giocattolo caricata a salve e priva di tappo rosso – prima consegnò 5mila euro prelevati poco prima in banca, poi estrasse la sua Beretta regolarmente detenuta e sparò diversi colpi calibro 9x21, uccidendo sul colpo Bruno Petrone, 53 anni, residente a Secondigliano e Luigi Tedeschi, 51 anni, residente alla Sanità. Le successive indagini, coordinate dall'Antimafia e condotte dai militari dell'Arma, vedono il nome del commerciante di preziosi iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di eccesso colposo di legittima difesa, ma hanno anche cercato di dare un nome e un volto ai complici che i due rapinatori avevano sul posto per mettere a segno il colpo da migliaia di euro.

Le attività investigative hanno permesso di chiudere il cerchio attorno ai primi tre complici, due dei quali raggiunti dal fermo: Corvo avrebbe individuato in banca la vittima da colpire, mentre la 29enne avrebbe partecipato alla riunione organizzativa per rapinare Castaldo. Ma a questo punto, è caccia serrata al terzo complice. Grazie ai filmati delle telecamere della banca e di alcuni impianti di videosorveglianza ercolanesi, nonché ai tabulati telefonici e ad alcune intercettazioni, sarebbe emersa chiara la responsabilità di almeno una terza persona, tuttora ricercata dopo essersi sottratta alla cattura mercoledì. Si tratta di un pregiudicato napoletano, sulle cui tracce ci sono già gli 007 dell'Arma. Gli inquirenti, però, non escludono che possano esserci altre persone coinvolte nell'organizzazione della rapina, poi finita nel sangue per la reazione della vittima.

IL MATTINO

13.11.2015 12.10

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO Siria, raid americano contro il boia dell'Isis Jihadi John

13 Novembre 2015, 11:28am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Siria, raid americano contro il boia dell'Isis Jihadi John

DI ROBERTA SALZANO Il boia dell'Isis, Jihadi John, potrebbe essere stato colpito a morte da un drone americano in un raid avvenuto nella città siriana di Raqqa. E' quanto sostengono alti funzionari Usa citati dal Washington Post e dalla Cnn, i primi a dare la notizia, precisando che sono in corso le verifiche del Pentagono per accertarne la sorte. "Stiamo valutando i risultati dell'operazione di questa notte e daremo informazioni più precise non appena potremo", ha detto il portavoce del Pentagono, Peter Cook. Un alto funzionario ha aggiunto che il drone avrebbe colpito un'auto sulla quale viaggiavano il boia e altri membri del gruppo di assassini che si fa chiamare i "Beatles" per via dell'origine britannica, ma non ha voluto fornire altri dettagli.

La notizia dell'uccisione di Jihadi John, responsabile delle esecuzioni di diversi ostaggi, "non può essere assolutamente confermata ufficialmente perché non ci sono né truppe né personale di intelligence a Raqqa, in Siria, dove è stato effettuato il raid", precisa la Cnn.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Movida fracassona - Regole, divieti e sanzioni fino a 600 euro per i locali

13 Novembre 2015, 11:25am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Movida fracassona - Regole, divieti e sanzioni fino a 600 euro per i locali

DI ROBERTA SALZANO Movida fracassona, il sindaco Cosimo Ferraioli fissa le regole per i locali. Dopo il summit di luglio con i residenti e i commercianti del centro storico, emanata un'ordinanza ad hoc, con divieti e sanzioni che variano dai 25 ai 600 euro. Le violazioni dovranno essere accertate dagli agenti della polizia locale e dai carabinieri. Al momento gli importi inseriti nelle misure a tutela della «sicurezza e della fruibilità urbana» non sono applicabili perché, come accaduto di recente per il provvedimento antiprostituzione, manca l'atto di indirizzo della giunta.

Alle attività al chiuso sono stati concessi trenta giorni per consegnare allo sportello unico per le attività produttive del Comune la valutazione di impatto acustico. In caso contrario sarà vietato l'intrattenimento musicale. Per le manifestazioni all'aperto, invece, l'ufficio competente potrà dare il via libera per tre ore dalle 20 alla mezzanotte. È vietato imbrattare le mura degli edifici, insozzare le strade e arrecare disturbo alla quiete pubblica. Ma non è tutto. Dalla mezzanotte alle cinque scatterà lo stop alla distribuzione e al consumo pubblico di bibite in vetro e alluminio. Il provvedimento include anche il conferimento dei rifiuti; i titolari dei locali dovranno infatti munirsi di contenitori per la raccolta di alimenti e bevande da asporto, e cicche di sigarette, e vigilare sul comportamento dei clienti. Al termine delle attività si dovrà provvedere alla pulizia delle superfici esterne. I prossimi step riguarderanno l'installazione di un sistema di videosorveglianza e l'elaborazione del regolamento di civile convivenza.

Fonte: Il Mattino di Salerno del 13 novembre 2015

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Occupazione abusiva, via sede e tavolini in villa

13 Novembre 2015, 11:18am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

DI ROBERTA SALZANO Occupazione di suolo pubblico «abusiva», scatta la rimozione di tavoli e sedie in villa comunale. Ma non del dehors. Il provvedimento risale a lunedì mattina dopo i controlli degli agenti della polizia locale, che hanno riscontrato l'assenza di autorizzazione per il titolare del chiosco. Nel mirino dei caschi bianchi è finito anche il gazebo installato in piazza Doria mentre un gruppo di cittadini ha lanciato una raccolta firme per chiedere la riapertura del chiosco.

A settembre del 2014 è scaduta la proroga bis concessa dall'ex giunta Mauri agli esercenti diffidati a rimuovere i dehors. Ancora prima, ad agosto del 2013, le strutture sono finite sotto la lente di ingrandimento della Soprintendenza per i beni culturali, che le ha giudicate non coerenti con il contesto architettonico, dopo l'esposto-denuncia presentato da un cittadino che ha portato alla rimozione del chiosco installato in piazza Doria, a ridosso della fontana-giardino.
A dicembre dello stesso anno l'ex amministrazione ha deciso di sospendere il rilascio delle concessioni, riducendo a 180 giorni la durata dei nuovi permessi, e disposto la rimozione dei dehors in piazza Doria, piazza Don Enrico Smaldone, villa comunale,via Murelle, via De Pascale, via Adriana e piazza Crocifisso. Un provvedimento rimasto lettera morta nonostante fossero trascorsi diciotto mesi dalla diffida dellaSoprintendenza, per adeguarsi alle nuove disposizioni, e ben due proroghe. Al termine delle quali sarebbe dovuto essere il comando di via Michelangelo Buonarroti a verificare, che gli esercenti avessero rispettato il provvedimento. A luglio del 2014 il consiglio comunale ha approvato le modifiche al regolamento comunale del 2010, definendo i materiali, i criteri di collocazione e la durata delle concessioni per l'installazione dei dehors, con l'obiettivo di ridurre al minimo l'impatto con l'ambiente esterno, puntanto alla omogeneità delle strutture.

Fonte: Il Mattino di Salerno dell'11 novembre 2015

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CREATO IL CEROTTO INTELLIGENTE, "BRILLA" IN CASO DI INFEZIONE

13 Novembre 2015, 10:10am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CREATO IL CEROTTO INTELLIGENTE, "BRILLA" IN CASO DI INFEZIONE

DI MICHELE PAPPACODA Se la piaga s'infetta il cerotto 's'illumina' e permette di intervenire molto rapidamente riducendo i tempi di cura e i rischi di setticemia. L'idea è di un gruppo di ricercatori britannici dell'università di Bath che hanno messo a punto una medicazione adesiva 'intelligente' in grado, a contatto con i batteri, di divenire fluorescente e brillare. Secondo i dati dello studio - recentemente pubblicato sulla rivista Acs Applied Materials and Interfaces - il cerotto rileva in poche ore la presenza di batteri 'controllabili' da un sistema immunitario sano. Ma, quando la ferita viene aggredita da colonie batteriche, divenendo pericolosa per il paziente, la risposta è di qualche minuto, contro le circa due ore necessarie con gli strumenti tradizionali. Su tutte le ferite, infatti, ci sono microrganismi normalmente tenuti a bada dal sistema immunitario. Nei casi meno fortunati però si formano 'comunità' di batteri, funghi e altri patogeni, protetti da un liquido viscoso che permette loro di aderire, formando un biofilm, a tutte le superfici (materiali, strumenti e tessuti). Il biofilm, oltre ad aumentare il rischio di setticemia, ritarda anche la cicatrizzazione di ferite e piaghe. Il cerotto 'spia' è in grado di rilevare le tossine prodotte dai batteri del biofilm e, dopo un certo livello di concentrazione, liberare un colorante presente in piccole tasche (500 volte più piccole del diametro di un capello) e che, sotto i raggi UV, appare fluorescente. I ricercatori hanno testato il cerotto intelligente con i batteri responsabili di oltre la metà dei casi di infezioni ospedaliere: Escherichia coli, Staphylococcus aureus e Pseudomonas aeruginosa. Questi patogeni, a diversi stadi di formazione del biofilm, sono stati poi messi a contatto con pelle di maiale. E' stato poi applicato il cerotto che si dimostrato rapidissimo nel rivelare le infezioni agli stadi più avanzati di formazione del biofilm.

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO: CREAVA FALSI PROFILI SUI SOCIAL NETWORK PER 'PUNIRE' L’EX MOGLIE FACENDOLA PASSARE PER UNA ESCORT. L'UOMO FINISCE A PROCESSO PER DIFFAMAZIONE E SOSTITUZIONE DI PERSONA

13 Novembre 2015, 10:07am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO: CREAVA FALSI PROFILI SUI SOCIAL NETWORK PER 'PUNIRE' L’EX MOGLIE FACENDOLA PASSARE PER UNA ESCORT. L'UOMO FINISCE A PROCESSO PER DIFFAMAZIONE E SOSTITUZIONE DI PERSONA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Foto ammiccanti e conversazioni hot. Peccato che, a postarli su facebook e su badoo, non sia stata lei ma l’ex marito che, non avendo accettato la fine della relazione, ha creato dei falsi profili dove la donna appare come un’escort. La vicenda è approdata ieri in un’aula di tribunale. Davanti al giudice monocratico della prima sezione penale, dottore Piccirillo, è finito G.A., 40 anni di Montecorvino Pugliano, che deve ora rispondere delle ipotesi di reato di sostituzione di persona e diffamazione. Ieri la donna si è costituita parte civile attraverso l’avvocato Marina Manconi: l’udienza è stata poi aggiornata al prossimo 29 aprile quando comincerà l’istruttoria dibattimentale. La vicenda, oggetto del procedimento giudiziario, risale al periodo compreso tra l’aprile e il dicembre 2010 quando la vittima, una barista, cominciò a ricevere telefonate «anomale» da parte di uomini desiderosi di intrattenere delle relazioni con lei.

Chiamate e messaggi dal tenore inequivocabile che cominciarono a creare anche numerosi problemi alla donna.. Non ci mise molto la giovane a capire che dietro quegli insoliti contatti vi era lo zampino dell’ex coniuge, un camionista di Montecorvino, il solo in possesso dei dati atti ad aprire dei falsi profili a suo nome. Sui due social network la donna appariva in pose provocanti e, addirittura, erano state pubblicate delle frasi sulle bacheche di altri utenti nelle quali l’imputato si spacciava per l’ex coniuge. In un’occasione, inoltre, al fine di screditare la donna, l’imputato fece ascoltare al suo attuale compagno una conversazione che la ex intrattenne con una sua amica, incrinando così i rapporti tra i due. TELECAPRINEWS

Leggi i commenti