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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 23.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

23 Novembre 2015, 11:37am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 23.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 23.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Clemente I, Papa (4°) dall'88 al 97, martire († 100

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,16-24.
In quel tempo. Il Signore Gesù diceva alle folle: «A chi posso paragonare questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono:
Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.
E' venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e hanno detto: Ha un demonio.
E' venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza è stata resa giustizia dalle sue opere».
Allora si mise a rimproverare le città nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli, perché non si erano convertite:
«Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsàida. Perché, se a Tiro e a Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, gia da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere.
Ebbene io ve lo dico: Tiro e Sidone nel giorno del giudizio avranno una sorte meno dura della vostra.
E tu, Cafarnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se in Sòdoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe!
Ebbene io vi dico: Nel giorno del giudizio avrà una sorte meno dura della tua!».

11.37

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TERRORISTI ISIS PASSANO IN MEZZO AI FERITI

22 Novembre 2015, 11:38am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO TERRORISTI ISIS PASSANO IN MEZZO AI FERITI
NEWS ITALIA E DAL MONDO TERRORISTI ISIS PASSANO IN MEZZO AI FERITI

DI ANGELA CECERE I terroristi dell’isis passavano tra i feriti del teatro Bataclan per dare il colpo di grazia alle vittime»il giovane è stato interrogato dagli inquirenti veneziani subito dopo essere atterrato all’aeroporto marco polo con l’aereo di stato che ha riportato in italia la giovane veneziana. insieme ad Andrea sono stati interrogati anche la sorella e il suo fidanzato, tutti e tre erano al teatro bataclan di parigi e hanno raccontato di aver visto che Valeria è stata uccisa dai terroristi.

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano auto ribaltata salvo per miracolo

21 Novembre 2015, 15:22pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano auto ribaltata salvo per miracolo
POSITANO E PRAIANO NEWS Positano auto ribaltata salvo per miracolo

di Michele Pappacoda In mattinata , verso le 8,30/9, un'auto , condotta da un ragazzo di Nocelle, si è ribaltata per evitare un'auto che usciva da un parcheggio nei pressi di Palazzo Margherita, il conducente per fortuna è salvo per miracolo.

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CIOCIARIA NEWS Avvocato finisce nella morsa degli usurai A giudizio un albanese e un fiuggino

21 Novembre 2015, 15:18pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS Avvocato finisce nella morsa degli usurai A giudizio un albanese e un fiuggino
CIOCIARIA NEWS Avvocato finisce nella morsa degli usurai A giudizio un albanese e un fiuggino

di Michele Pappacoda Avvocato finisce nella morsa degli usurai, due rinvii a giudizio, mentre per un terzo la posizione è stata stralciata. Lo ha deciso il Gup del tribunale di Frosinone Antonello Bracaglia Morante che ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio

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CILENTO NEWS CILENTANA DE LUCA TORNA A FARE LO SCERIFFO PRONTO IL PONTE MILITARE

21 Novembre 2015, 15:07pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PONTE MILITARE

bojano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A CURA DI MICHELE PAPPACODA E’ diventato di nuovo come quando mise Salerno sotto sopra rivoltandola come un calzino.Pressato dai sindaci in special modo da Franco Alfieri quest’ultimo ha ottenuto da De Luca già il via per la strada Agropoli Salerno ora ottiene anche una promessa che sarà anche tampone ma server ad accelerare i tempi dopo la disfatta e i danni creati alla provincia e alla regione dal centro destra. Cilentonotizie.it e cilentolive.com riferiscono di un’idea del governatore originale. I tempi si allungano, gli automobilisti sono esasperati, allora De Luca vuole trovare la soluzione per risolvere la soluzione il prima possibile. Sarà un ponte militare, quasi sicuramente a risolvere il problema in tempo brevissimi, infatti grazie a questo ponte e  senza intralciare i lavori di ripristino del ponte gli automobilisti potranno usufruire della Cilentana in entrambe le direzioni. La regione e la provincia stanno lavorando a sbloccare la situazione.

AGROPOLINEWS

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CAMPANIA NEWS Avance a luci rosse alla dipendente, due anni al datore di lavoro

21 Novembre 2015, 13:54pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Avance a luci rosse alla dipendente, due anni al datore di lavoro
CAMPANIA NEWS Avance a luci rosse alla dipendente, due anni al datore di lavoro

Di MORENA MOTTA CASERTA - Aveva «toccato» il lato B della sua dipendente, un’attraente quarantunenne di Piedimonte Matese assunta nella sua impresa edile. Ieri, A.D’.A., 51 anni di San Potito Sannitico, è stato condannato a due anni di reclusione, pena sospesa, per il reato di violenza sessuale. L’evento risale a qualche anno fa e sarebbe avvenuto nella zona matesina.

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CAMPANIA NEWS Solopaca, pino cade davanti alla scuola: tanta paura ma nessun ferito

21 Novembre 2015, 13:51pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Solopaca, pino cade davanti alla scuola: tanta paura ma nessun ferito
CAMPANIA NEWS Solopaca, pino cade davanti alla scuola: tanta paura ma nessun ferito

di Morena Motta Solopaca erano appena entrati i ragazzi della scuola media quando per le forte raffiche di vento cade un grosso alberi di pino davanti alla scuola il pino cadendo ha anche danneggiato un cavo elettrico sul posto oltre ai vigili del fuoco anche i tecnici Enel per ripristinare l'erogazione elettrica in zona. Le lezioni a scuola sono state sospese a causa dell'interruzione di luce e acqua dovuta ai danni provocati dalla caduta dell'albero.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Rapinati in casa. Attimi di paura per una famiglia

21 Novembre 2015, 13:46pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Rapinati in casa.  Attimi di paura per una famiglia
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Rapinati in casa.  Attimi di paura per una famiglia

DI MORENA MOTTA Sassuolo. L'altra notte una famiglia ha sorpreso un ladro nel proprio appartamento che per assicurarsi la fuga ha estratto un coltello minacciandoli. I Carabinieri, a cui si erano rivolti i padroni di casa, hanno individuato e arrestato alla stazione un 40enne maghrebino. Durante la perquisizione gli hanno trovato addosso parte della refurtiva.

Riconosciuto dalle sue vittime si trova ora in carcere.

21/11/2015 13:46

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Fisco: le famiglie salernitane al terzo posto tra le più tartassate

21 Novembre 2015, 13:33pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Fisco: le famiglie salernitane al terzo posto tra le più tartassate
SALERNO E PROVINCIA NEWS Fisco: le famiglie salernitane al terzo posto tra le più tartassate

Di MORENA MOTTA „Le famiglie salernitane sono al terzo posto tra le più tartassate d'Italia. E' quanto emerge dallo studio della Cgia di Mestre che ha calcolato il peso complessivo di Irpef, addizionali comunali e regionali all’Irpef, Tasi, bollo auto e Tari. Il carico fiscale più alto lo subiscono le famiglie di Reggio Calabria, seguite da quelle napoletane e da quelle salernitane che pagano, in media, 7.648 euro. All'ultimo posto di questa speciale classifica si piazzano le famiglie di Udine che versano circa 6.901 euro.“

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CAPRI NEWS «Io, in servizio al 118 a Capri, lavoro 24 ore di seguito: ho paura di commettere errori fatali»

21 Novembre 2015, 13:28pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

<img data-cke-saved-src="http://emscaserta.it/wp-content/uploads/2014/01/ambulanza-118.jpg" src="http://emscaserta.it/wp-content/uploads/2014/01/ambulanza-118.jpg" alt="foto" hspace="6" border="1" align="left" max-height:200px"="" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; font-size: 14px; text-align: justify; max-width: 300px; background-color: rgb(255, 255, 255);">

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In servizio per 24 ore: dalle 8 del mattino alle 8 del mattino del giorno seguente. E non è un’eccezione o una prassi straordinaria, è la regola. Bisogna «coprire le guardie, garantire l’assistenza»; anche se gli organici sono sottodimensionati, la sanità non può fermarsi. A raccontare la propria esperienza, parlare di turni massacranti e vere e proprie maratone lavorative è Emilio Cavuoto, referente aziendale della Cimo e dirigente medico del 118 Asl Napoli 1, in servizio a Capri. «Da noi – dice – l’organizzazione dei turni è sulle 24 ore. Questa regola vale anche per gli ospedalieri, quindi per i medici che stanno nei reparti». 

Da quanto va avanti così? 
«Per me dal 1 luglio del 2002. Ero più giovane e più forte, ma anche allora mi pesava dover sostenere turni così lunghi». 

Quanti anni ha? 
«Ne ho 53, sono in linea con l’età media dei medici del 118». 

Con questi orari non ha paura di commettere qualche errore? 
«Certo, ci penso spesso. Il nostro è un lavoro nel quale poter contare sulla lucidità è importante. Se a sbagliare è un impiegato si potrà sempre rimediare in qualche modo, se sbaglia un medico un essere umano può rimetterci la vita». 

Come si fa a resistere in servizio per 24 ore? 
«Il nostro lavoro si fa su chiamata; siamo di base al Capilupi, sempre pronti a scattare in caso di emergenza. È stancante fisicamente e mentalmente, a me è anche capitato di farmi male durante il lavoro». 

Per colpa della stanchezza? 
«Ero stanco, ma non potrei dimostrarlo e comunque sarebbe potuto capitare a chiunque, sono caduto scendendo dall’ambulanza». 

Era a fine turno? 
«Beh sì, dopo poco avrei terminato il mio orario di lavoro».

Capri però è un’isola tranquilla. 
«Incidenti ne capitano tutti i giorni, e d’estate è un delirio. L’isola si riempie di turisti, è un continuo muoversi da una parte all’altra. A volte le chiamate sono addirittura contemporanee e c’è da mettere in conto la possibilità di essere accolti in malo modo perché magari non siamo riusciti ad arrivare abbastanza in fretta». 

Come incide tutto questo sulla vita familiare? 
«I miei figli e mia moglie hanno dovuto abituarsi. Sanno che devo lavorare e che non ci sono alternative. Però mi pesa. Saluto i miei ragazzi la domenica sera, andiamo a dormire, poi li rivedo il martedì pomeriggio, quando tornano da scuola. È dura anche con mia moglie, ma lei è molto comprensiva, anche per quel che riguarda il mio impegno nel sociale». 

In che senso? 
«Nel tempo libero, anche se ne ho poco, sto realizzando un progetto che mira a istituire sull’isola una serie di postazioni con defibrillatori automatici pubblici. Un progetto nel quale ho voluto coinvolgere le scuole e le associazioni di volontariato di Capri». 

Anche le donne sono chiamate a questi turni? 
«Certo, ci sono colleghe che fanno i miei stessi orari. Onestamente non so come facciano a mandare avanti una famiglia». 

Ora però la situazione dovrà cambiare, no? 
«Sì, ma non so come. Se facciamo i turni che facciamo è solo perché diversamente si potrebbe fermare il servizio». 

Se potesse tornare indietro, rifarebbe le stesse scelte? 
«Le rifarei tutte, io sono un medico».

21/11/2015 - (Fonte: Corriere del Mezzogiorno) 

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