Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

MONZA E PROVINCIA NEWS Metalmeccanici, a ottobre altri 62 licenziamenti in Brianza

14 Novembre 2015, 14:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Metalmeccanici, a ottobre altri 62 licenziamenti in Brianza
MONZA E PROVINCIA NEWS Metalmeccanici, a ottobre altri 62 licenziamenti in Brianza

INSERITO DALLO STAFF Per i lavoratori del settore metalmeccanico l’annunciata ripresa non cancella i licenziamenti: 531 esuberi a ottobre, 4218 dall’inizio dell’anno in Lombardia. L’analisi della Fiom Cgil della Lombardia conferma che nell’ottobre scorso sono stati 531 i licenziamenti nella nostra regione. Gli esuberi di ottobre delle tute blu: sono stati 62 nella provincia di Monza e Brianza, 79 a Bergamo, 28 a Brescia, 23 a Como, 2 a Cremona, 52 a Lecco, 3 a Lodi, 51 a Mantova, 110 a Milano, 88 a Pavia, 6 a Sondrio, 27 a Varese.

«Il calo dei valori in termini assoluti sia della cassa integrazione che dei licenziamenti in Lombardia, non significa automaticamente che la regione abbia ripreso il suo ruolo trainante nel comparto siderurgico o delle nuove tecnologie, solo per fare degli esempi», dice Mirco Rota, segretario generale della Fiom Lombardia.

«È vero che i numeri si riducono, ma non si cancella il rischio di chiusura e licenziamento in molte situazioni che hanno in corso l’uso di ammortizzatori sociali, come ad esempio la Candy di Brugherio, la Linkra in Brianza e la delicata della situazione del settore delle telecomunicazioni informatiche che potrebbe peggiorare ulteriormente».

FONTE IL CITTADINO MB 14/11/2015 14:28

Leggi i commenti

CILENTO NEWS Cilento, maxi discarica nel cuore del Parco: tra i rifiuti cani malnutriti e capre non censite

14 Novembre 2015, 14:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Cilento, maxi discarica nel cuore del Parco: tra i rifiuti cani malnutriti e capre non censite
CILENTO NEWS Cilento, maxi discarica nel cuore del Parco: tra i rifiuti cani malnutriti e capre non censite

INSERITO DALLO STAFF I carabinieri della compagnia di Sapri hanno scoperto e sottoposto a sequestro una maxi discarica nel cuore del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Le forze dell’ordine della stazione di Pisciotta, comandate dal maresciallo Caputo, dopo una segnalazione giunta in caserma, hanno raggiunto località Manche, tra Pisciotta e Rodio. Agli occhi dei militari è apparsa una scena incredibile: cinquemila metri quadrati di terreno con all’interno centinaia di metri cubi di rifiuti pericolosi. C’era di tutto: elettrodomestici di ogni tipo, lastre di amianto, materiale di risulta proveniente da cantieri edili, mattonelle, bidoni, plastica e buste di spazzature colme di ogni genere di cose. Due persone del posto sono state denunciate alla procura del tribunale di Vallo della Lucania. Dovranno rispondere di diversi reati in materia ambientale e di maltrattamento di animali. All’interno del terreno, infatti, i carabinieri hanno rinvenuto cani malnutriti e affetti da leishmaniosi e capre non registrate nell’anagrafe veterinaria dell’Asl. I cagnolini erano tre, uno è morto durante il trasporto al canile di Torre Orsaia. L’area dovrà essere bonificata entro un termine prestabilito dalla legge.

FONTE GIORNALE DEL CILENTO 14/11/2015 14:25

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Tre arresti per droga: sequestrate attrezzature per la coltivazione della marjiuana

14 Novembre 2015, 14:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Tre arresti per droga: sequestrate attrezzature per la coltivazione della marjiuana
CAMPANIA NEWS Tre arresti per droga: sequestrate attrezzature per la coltivazione della marjiuana

INSERITO DALLO STAFF Casal di Principe - I carabinieri della stazione di Trentola Ducenta (Caserta), a Casal di Principe, unitamente ai carabinieri di quella stazione, nel corso di un servizio volto a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno proceduto all'arresto per detenzione ai fini di spaccio, di Pagano Guido, cl. 1990, Pagano Antonio, cl. 1989 e Corvino Salvatore, cl. 1985, tutti residenti a Casal di Principe. I tre, a seguito di perquisizioni personali e domiciliari, sono stati trovati in possesso complessivamente di grammi 5 di "cocaina" in due involucri, un panetto di "hashish" di grammi 100, grammi 1,80 di "marjiuana", la somma contante di euro 130,00, ritenuta provento attività illecita. Inoltre, all'interno dell'abitazione di uno degli arrestati, in un vano seminterrato, sono state rinvenute attrezzature per la coltivazione della "cannabis indica", consistenti in una piccola serra artigianale con lampada, ventola, vasi e semi. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Gli arrestati, invece, sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

FONTE CASERTA NEWS 14/11/2015 14:20

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli. Rissa in famiglia per l'affidamento di un bimbo: nove denunciati

14 Novembre 2015, 14:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli. Rissa in famiglia per l'affidamento di un bimbo: nove denunciati
CAMPANIA NEWS Napoli. Rissa in famiglia per l'affidamento di un bimbo: nove denunciati

INSERITO DALLO STAFF Lite in casa. Al centro della contesa l'affidamento di un bimbo tra due genitori separati. Gli appartenenti a due nuclei familiari sono stati protagonisti di una rissa ieri sera nel quartiere napoletano di Chiaiano. È dovuta intervenire la polizia che ha denunciato nove persone. Quando gli agenti sono intervenuti, i due nuclei familiari si erano già affrontati ma in quel momento si erano calmati.

Dopo pochi minuti, però, i due gruppi si sono nuovamente scontrati, ignorando la presenza della polizia che, con molta fatica, è riuscita a sedare la rissa, cui hanno partecipato sette uomini (tra cui un 16enne) e due donne. Uno dei poliziotti e una delle due donne partecipanti alla rissa sono ricorsi a cure mediche a seguito delle lesioni riportate durante la rissa.

FONTE IL MATTINO 14/11/2015 14:15

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi. «Troppi bulli sui bus: noi autisti siamo a rischio»

14 Novembre 2015, 14:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi. «Troppi bulli sui bus: noi autisti siamo a rischio»
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi. «Troppi bulli sui bus: noi autisti siamo a rischio»

INSERITO DALLO STAFF CARPI. Offese, qualche minaccia, vandalismi: gli autisti del servizio bus urbano si sentono sott’atttacco e lanciano un appello.

«Qualcuno ci aiuti - dice Angelo Salfa, autista e sindacalista dell’Uil Trasporti - non è possibile convivere quotidianamente con queste bande di ragazzini minorenni che spadroneggiano e non pagano il biglietto. La situazione mi pare fuori controllo e, le dico la verità, penso che sarebbe una buona idea dotare di manganello per autodifesa i controllori e installare su ogni mezzo una robusta separazione tra autista e utenti».

Le situazioni che il sindacalista cita sono varie e tutte preoccupanti. «Intanto - spiega - quando vedo queste “baby gang” prendersela con gli anziani mi viene una rabbia incontenibile. Non è bello vedere dei minorenni mettere, ad esempio, il cellulare a tutto volume nelle orecchie a una persona fragile, oppure strapparle dal collo la sciarpa. E se qualcuno di noi interviene allora sono guai. Questi ragazzetti ci offendono con queste parole: “fatti i c... tuoi; pensa a guidare che non conti un c...”».

Oltre a disturbare gli utenti i ragazzi, secondo quanto riferiscono gli autisti, si divertono anche a fare vandalismi sul mezzo o a esporsi pericolosamente all’esterno. «Ovviamente - continua Angelo Salfa - nessuno di loro ha il biglietto e se chiamiamo le forze dell’ordine alla prima fermata la “gang” scende e fugge. E non possiamo nemmeno tenere chiuse le porte per non farli scappare: sarebbe sequestro di persona e potremmo essere denunciati per questo che è un reato». Il sindacalista ricorda anche alcuni episodi particolarmente gravi. «Una mia collega - racconta - si è presa uno schiaffo da uno di questi ragazzetti, mentre un altro autista è stato minacciato. Seta, bisogna dirlo, ha incrementato i controlli e questo è positivo e apprezzabile, ma evidentemente non è sufficiente a contrastare il fenomeno».

La maggior parte dei casi citati si verificano nelle corse verso le ore 13 e dopo le 18.

«Vigili, carabinieri e polizia - conclude il sindacalista - sanno che questi ragazzini si ritrovano in luoghi ben precisi. Mi auguro che vengano non solo identificati, ma anche convinti a non comportarsi come dei bulli e dei vandali di periferia. Se non capiscono le basi dell’educazione e della civitlà a 16, 17 anni, cosa faranno a 25 anni?». (ri.fi.)

FONTE GAZZETTA DI MODENA 14/11/2015 14:12

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale Italia. Brutta sconfitta in Belgio, Conte: “Parigi? Fatti che preoccupano e fanno paura”

14 Novembre 2015, 14:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Italia. Brutta sconfitta in Belgio, Conte: “Parigi? Fatti che preoccupano e fanno paura”
Sport News e Sport locale Italia. Brutta sconfitta in Belgio, Conte: “Parigi? Fatti che preoccupano e fanno paura”

INSERITO DALLO STAFF

Nella notte del ricordo commosso alle vittime dell’Heysel, l’Italia dice a Conte esattamente il punto in cui sta: a metà via tra una squadra bella e una forte. Risultato, perde malamente dal Belgio rivelazione del calcio mondiale, 3-1 nella penultima amichevole dell’anno prima di lanciarsi definitivamente nell’avventura europea. Ma lo fa piu’ per i suoi errori che per le sue incapacità. Anzi, gli azzurri hanno messo paura in avvio e in diverse fasi della partita alla nazionale di Wilmots, che poi però ha chiarito perche’ si e’ arrampicata fino al primo posto del ranking mondiale. Ritmo, talento, gioco, invidualità. E cinismo da squadra vera nello sfruttare gli errori dell’avversario. Insomma, proprio un mondo (del calcio) rivoltato se il Belgio fa da maestro e l’Italia paga gli errori difensivi. E’ li’ che Conte dovrà lavorare, visto che le occasioni da rete non sono mancate. La serata di Bruxelles e’ costellata dai talenti belgi in campo e dalle emozioni sugli spalti. Su tutti, quella per il ricordo delle 39 vittime della follia dell’Heysel, 30 anni fa. Non dimenticano i 40 mila spettatori, molti dei quali italiani, non dimenticano neanche i protagonisti in campo. I giocatori delle due squadre prima si abbracciano attorno allo striscione ‘we will not forget'; poi al minuto 39 rallentano il gioco, lo fermano, si uniscono all’applauso dello stadio per i nomi di quelle vittime rimaste nella pagina piu’ nera del calcio, che scorrono sui maxischermi. Belgio e Italia rendono omaggio anche al calcio, con un’amichevole che sa molto di Europeo. Conte sceglie il 4-4-2 con Florenzi e Candreva sulle ali e Marchisio-Parolo in mediana, e sono soprattutto gli esterni a mettere subito in crisi il Belgio. Wilmots, senza Kompany, schiera un 4-2-3-1 che fa perno sul duo Nainggolan-Wilmots e lascia a Lukaku il peso dell’attacco. Ma sono rapidità e cambi di gioco azzurri a scompaginare il copione. Cosi’ al 3′ e’ subito gol: Candreva apre la giocata e la chiude, il pallone passa tra i piedi di Florenzi (assist), Eder (velo) e Pellè (tiro al volo), fino al tap in vincente del laziale, rigenerato dalla nazionale. I centrali difensivi di Wilmots sono in difficolta’ sulle sponde di Pellè, fortuna per loro che Eder sia meno reattivo del solito. E’ ancora Candreva a mettere i brividi a Mignolet, da sinistra entra in area saltando Cavanda e spara sul portiere che salva in angolo. Ma le incertezze difensive non sono solo in maglia rossa. Al 13′ Chiellini preferisce mettere in angolo sulla pressione innocua di Lukaku, dalla bandierina De Bruyne piazza sulla testa di Vertonghen il pallone dell’1-1, tra la colpevole sorpresa della difesa azzurra. Il gioco si fa duro, scattano due ammonizioni per parte. Appena il tempo di rallentare il gioco al 39′ che la prima frazione si chiude con una palla gol per parte: quella azzurra la spreca Eder che al volo batte alto su percussione di Florenzi (42′), quella belga la salva Chiellini su Lukaku dopo uno sciagurato passaggio indietro di De Sciglio. In mezzo, Ferreira Carrasco semina panico a sinistra ma segna in fuorigioco evidente, a gioco gia’ fermo. Il rientro in campo nella ripresa e’ senza cambi, Conte e Wilmots vogliono davvero fare prova d’Europeo. Parte ancora forte l’Italia, che pero’ rischia sulla penetrazione di Vertonghen in area al 4′: tiro alto e impreciso. E’ il segnale che il Belgio si vuole riprendere la partita, e infatti il pallone e’ sempre tra i piedi dei ragazzi di Wilmots. Paradosso di una partita mai banale, le occasioni migliori sono peero’ degli azzurrri. Witsel al 6′ mette paura, Lukaku al 10′ coglie il palo dopo aver buttato giu’ con un fallo Chiellini ma la palla gol piu’ nitida e’ la battuta al volo di Eder al 17′, che si stampa sulla traversa e poi e’ troppo alta per il tap in di testa del brasiliano. Conte manda in campo Soriano per un Parolo troppo lento per i ritmi belgi, Wilmots risponde con due cambi ed e’ quello di Batsuhay per Lukaku a risultare azzeccato. Il gol del 2-1 parte pero’ da un errore di Bonucci attorno alla mezzora: il neoentrato sfrutta il lancio sparando in porta, Buffon e’ reattivo ma sulla ribattuta il destro sporco di De Bruyne sa di beffa. Come la parta di Mignolet, che un minuto dopo toglie letteralmente dalla rete il colpo di testa di Pellè su angolo, degno di un pari invece sfumato. Cosi’ è ancora una sbavatura difensiva (al 37′ Bonucci non esce per il fuorigioco) a lasciare Batshuay solo in area, per il sinistro che fulmina Buffon. Conte prova a cambiare assetto, dentro El Shaarawy, Okaka e Zaza per Florenzi, Pellè ed Eder: e’ soprattutto il primo a sfiorare il gol un paio di volte, ma l’Italia rischia di mollare del tutto e di subire un tracollo immeritato. Il Belgio sorride, Conte sa che la strada e’ ancora lunga.

“E’ inutile che facciamo finta di niente: si tratta di fatti che preoccupano e fanno paura”. Antonio Conte è terreo in volto. Ha appena saputo dei morti a Parigi. Sa che alcune delle bombe attorno allo Stade de France. E subito nelle sue parole e in tutti i presenti il pensiero vola alla grande kermesse dell’Europeo, in programma proprio in Francia. Una sorta di incubo che qui, allo stadio Re Baldovino, toglie parole e pensieri a chi era venuto per commentare la partita tra gli azzurri e il Belgio, nel giorno della memoria della strage dell’Heysel. “Mi hanno appena informato di cosa è successo, quando ci sono i morti tutto passa in secondo piano”, dice Conte. Ormai l’Europeo è alle porte: il 12 dicembre si parte con il sorteggio dei gruppi e poi parte la definizione delle convocazioni. Ma oggi la preoccupazione di tutti riguarda lo stato della sicurezza del torneo che attraverserà la Francia per concludersi proprio lì, allo Stade de France. Anche il mediano della Roma Radja Nainggolan, prima di lasciare lo stadio, ammette il suo timore: “Un po’ di paura c’è. Spero che si possa migliorare la situazione della sicurezza in vista dell’Europeo per noi, i tifosi e le loro famiglie. Eravamo qui a giocare una partita per rendere omaggio a dei morti di trent’anni fa, non vorrei che ne dovessimo giocare un’altra…Oggi c’e’ poco da festeggiare”. “Per me non e’ solo calcio – racconta il difensore azzurro Leonardo Bonucci – Realizzare che oggi una persona non e’ più libera, neanche di andare al ristorante, e’ davvero triste”. Nella sala stampa dello stadio, in tanti restano incollati alla tv che aggiorna sulla situazione nella capitale parigina. Al posto dei replay dei gol e delle azioni più belle, scorrono le immagini confuse delle ambulanze per strada, del sangue, dei terroristi, degli ostaggi ancora in pericolo di vita. E in questo luogo maledetto, ancora una volta, dopo trent’anni, seppure in un contesto radicalmente diversi, invece di parlare di sport, si segue, drammatico, il conto dei morti.

FONTE SPORT CAMPANIA 14/11/2015 14:07

Leggi i commenti

Penisola Sorrentina Vico Equense news Danno erariale al Comune di Sorrento per 2milioni, la finanza chiede spiegazioni ad un dirigente

14 Novembre 2015, 14:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Penisola Sorrentina Vico Equense news Danno erariale al Comune di Sorrento per 2milioni, la finanza chiede spiegazioni ad un dirigente
Penisola Sorrentina Vico Equense news Danno erariale al Comune di Sorrento per 2milioni, la finanza chiede spiegazioni ad un dirigente

INSERITO DALLO STAFF SORRENTO. Un danno erariale nei confronti del Comune per due milioni di euro a causa della mancata acquisizione al patrimonio pubblico di sei parcheggi interrati non conformi alla normativa: nei guai un dirigente dell’ente di piazza Sant’Antonino. La vicenda si riferisce alle aree di sosta edificate a Sorrento nel 2011. Su un totale di 11 strutture 6 sono risultate non conformi per corrispondenza, tipologia e qualità agronomica delle aree di copertura a quanto riportato nei titoli abilitativi. In base alla normativa, dunque, si trattava di parcheggi da acquisire al patrimonio comunale, anche perché edificati in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Invece i finanzieri della tenenza di Massa Lubrense, su delega conferita dalla Corte dei Conti – Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale per la Campania diretta dal Procuratore Regionale Tommaso Cottone, hanno accertato che le aree continuavano ad essere nella disponibilità dei privati senza che fosse stata disposta l’immissione in possesso da parte del Comune. L’ente, quindi, in base alle risultanze dei controlli, sarebbe stato privato di una fonte di reddito, con un danno stimato in oltre due milioni di euro. Per questo motivo, gli stessi militari diretti dal tenente Nunzio Difonzo, hanno notifica un invito a fornire deduzioni a firma del Sostituto Procuratore Generale della Crte dei Conti, Francesco Vitiello nei confronti di un dirigente del Comune di Sorrento, per illeciti riscontrati nelle procedure acquisitive di immobili realizzati in modo difforme dal titolo edilizio autorizzativo.

FONTE di Max SORRENTO PRESS 14/11/2015 14:04

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di pedofilia dalla ex, salernitano assolto dopo 9 anni

14 Novembre 2015, 14:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di pedofilia dalla ex, salernitano assolto dopo 9 anni
SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di pedofilia dalla ex, salernitano assolto dopo 9 anni

INSERITO DALLO STAFF SALERNO. A stampargli addosso il marchio infamante del pedofilo era stata una denuncia presentata dall’ex moglie. E per rimuoverlo, almeno con una sentenza di primo grado, ci sono voluti nove anni. Un calvario finito ieri mattina, dinanzi al Tribunale presieduto dal giudice Gabriella Passaro che per l’uomo, oggi 47enne, ha pronunciato una sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste”.

Era il 2006 quando su di lui sono partite le indagini. L’ex moglie aveva spiegato di aver ritrovato tra le carte delle figliolette alcuni disegni a sfondo sessuale e che le due bimbe – che allora avevano quattro e cinque anni – avevano raccontato di averli ricevuti dal padre. Quando lei aveva cercato di approfondire erano arrivate spiegazioni ancora più inquietanti, con racconti di molestie, palpeggiamenti, una sequela di abusi sessuali che il genitore avrebbe compiuto su entrambe. Erano quindi partite le indagini, ma che le prove vacillassero lo aveva capito già il primo gip chiamato a pronunciarsi sulla vicenda, Dolores Zarone, che aveva disposto l’archiviazione. Poi era arrivata una nuova formulazione accusatoria e un altro giudice aveva disposto il rinvio a giudizio dando il via al processo. L’assoluzione giunta ieri era tutt’altro che scontata; secondo il pubblico ministero le accuse nei confronti dell’imputato, un insegnante di materie scientifiche, erano veritiere e gravi, al punto da richiedere una pena di dieci anni di carcere. Una ricostruzione che invece il Tribunale non ha condiviso, accogliendo piuttosto le tesi difensive dell’avvocato Simona Sica e pronunciando una sentenza che assolve l’uomo con formula piena. E non è il primo caso in cui dolorosi processi per pedofilia, innescati dalla denuncia di madri separate, si concludono dopo anni con una sentenza di assoluzione. (c.d.m.)

FONTE LA CITTA' DI SALERNO 14/11/2015 14:01

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, domenica festa del Patrocinio di Santa Maria a Mare

14 Novembre 2015, 13:56pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, domenica festa del Patrocinio di Santa Maria a Mare
COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, domenica festa del Patrocinio di Santa Maria a Mare
COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, domenica festa del Patrocinio di Santa Maria a Mare

INSERITO DALLO STAFF Domenica 15 novembre Maiori festeggia il Patrocinio di Santa Maria a Mare, noto comunemente come "A' Maronna ‘e notte".
Si tratta di una festa tutta maiorese, visto che la festa patronale giunge il 15 di agosto, nel pieno della stagione turistica, e si celebra nella terza domenica di novembre.
Per l'occasione si ricorda l'intercessione della Madonna in due grandi alluvioni: una il 9 novembre 1735 e l'altra l'11 novembre 1773. Nel cuore dei Maioresi, poi, è una ricorrenza molto sentita anche perché fa da preludio al Natale.

PROGRAMMA RELIGIOSO
Sabato 14 novembre
Ore 10.00: Solenne Esposizione della Statua della Madonna con processione sul Sagrato della Chiesa.
Ore 10.30: S. Messa.
Ore 18.00: Rito del Lucernario e canto dei Vespri.
Ore 20.00: S. Rosario meditato per la Pace nel Mondo.
Domenica 15 novembre
Ore 6.00: S. Messa Pontificale in "Tono Pastorale" presieduta da S. E. Mons. Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi - Cava de' Tirreni.
Ore 7 - 8 - 9 - 10: Ss. Messe.
Ore 11.00: Solenne Processione per le seguenti vie della città: Corso Reginna - Via Roma - Chiesa di S. Domenico - Via Nuova Chiunzi - Palazzine Unra Casas - Lungomare Amendola - Via S. Tecla - Chiesa di San Francesco - Lungomare Amendola - Corso Reginna - Collegiata.
Ore 17.45: Accensione della lampada all'altare della Divina Misericordia in preparazione al Giubileo Straordinario.
Ore 18.00: S. Messa Solenne. La celebrazione sarà animata dal canto del Coro Polifonico della Collegiata "Ave Maris Stella". Al termine, processione sul Sagrato della Chiesa e reposizione della Statua.


PROGRAMMA CIVILE
Sabato 14 novembre
Ore 9.00: Giro per le vie cittadine di una rappresentanza del Concerto Bandistico "Città di Giffoni Sei Casali".
Ore 17.00: Giro per le vie cittadine del Gruppo di Zampogne e Ciaramelle "Symphonia" che allieterà la serata con melodie natalizie.
Domenica 15 novembre
Ore 5.00: ANNUNCIO DELLA SOLENNITA' DEL PATROCINIO, con il suono festoso delle campane, con lo sparo di mortaretti e con la dolce musica della "Pastorale" eseguita dal Concerto bandistico "Città di Minori".
Ore 8.30: Arrivo e giro per le vie cittadine del Premiato Concerto Bandistico "Città di Minori" diretto dal M° Giovanni Vuolo.
Ore 10.30, Corso Reginna: Intrattenimento musicale in attesa della Processione, eseguito dalla Banda "Città di Minori".
Ore 17.00: Giro per le vie cittadine del Gruppo di Zampogne e Ciaramelle "Symphonia".
Ore 20.00: Spettacolo di fuochi d'artificio, sulla foce del torrente Reghinna Major, eseguito dalla rinomata Ditta "C. S. A. Fratelli Di Matteo" da Sant'Antimo.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO 14/11/2015 13:56

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/chiesa-5/maiori-domenica-festa-del-patrocinio-di-santa-mar-34201

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ebreo accoltellato è ancora sotto shock

14 Novembre 2015, 13:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ebreo accoltellato è ancora sotto shock
NEWS ITALIA E DAL MONDO Ebreo accoltellato è ancora sotto shock

INSERITO DALLO STAFF Alla principale sinagoga di Milano, in via Guastalla, è iniziata la funzione religiosa del primo shabbat, il giorno di riposo, dopo l'accoltellamento dell'ebreo Nathan Graff avvenuto due giorni fa in zona Bande Nere. "Siamo scossi ma torniamo alla vita normale", ha spiegato il presidente della comunità ebraica milanese Milo Hasbani,che ha sentito per telefono Graff: che "era tranquillo ma ancora un po' sotto shock, come è normale". "Speriamo resti un episodio isolato", ha concluso.

FONTE ANSA14/11/2015 13:53

Leggi i commenti