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NEWS ITALIA E DAL MONDO Dà appuntamento alla moglie e la uccide a coltellate in strada: ricercato un uomo

14 Novembre 2015, 13:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Dà appuntamento alla moglie e la uccide a coltellate in strada: ricercato un uomo
NEWS ITALIA E DAL MONDO Dà appuntamento alla moglie e la uccide a coltellate in strada: ricercato un uomo

INSERITO DALLO STAFF ASTI - Un uomo di 47 anni è ricercato per l'omicidio della moglie, accoltellata a morte questa mattina nei pressi della stazione ferroviaria di Canelli, in provincia di Asti. Aveva cercato l'ex moglie per chiarimenti, ma invece di parlare l'ha uccisa. Poi è fuggito in macchina.
Luigi Caramello, 47 anni, ha assassinato a coltellate l’ex consorte Barbara Natale, 44 anni. La donna se ne era andata di casa circa un mese fa e in questi giorni era ospite di un’amica proprio a Canelli.
Tra i due sarebbe scoppiato un litigio, finito nel sangue. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno dando la caccia all'uomo.

FONTE LEGGO.IT 14/11/2015 13:51

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Allerta Italia a "livello 2" Si' all'Esercito in strada

14 Novembre 2015, 13:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Allerta Italia a "livello 2" Si' all'Esercito in strada
NEWS ITALIA E DAL MONDO Allerta Italia a "livello 2" Si' all'Esercito in strada

INSERITO DALLO STAFF Il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza ha deciso di elevare a livello 2 l'allerta in Italia, il che rende possibile l'impiego dei corpi speciali delle forze armate. Lo ha reso noto il ministro dell'Interno Angelino Alfano nella conferenza stampa al termine della riunione al Viminale. E' il massimo livello di allerta utilizzabile, visto che il livello 1 coincide con l'attacco in corso.
Con l'allerta a livello 2 diventa possibile anche impiegare l'esercito per servizi di ordine pubblico normalmente svolti in esclusiva dalle forze dell'ordine. Il ministro Alfano ha sottolineato che "la nostra prevenzione e' stata fin qui premiata", ma ha anche avvertito che "la prevenzione non elimina del tutto i rischi". Sono subito disponibili 700 soldati da schierare nelle strade di Roma e sono stati gia' intensificati i controlli in stazioni, porti e aeroporti.

FONTE AGI 14/11/2015 13:47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anche l'Italia è a rischio, "non possiamo escludere attacchi"

14 Novembre 2015, 13:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anche l'Italia è a rischio, "non possiamo escludere attacchi"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anche l'Italia è a rischio, "non possiamo escludere attacchi"

INSERITO DALLO STAFF "Penso che ci siano piani simili che potrebbero riguardare anche il nostro Paese, è un'eventualità che non si può escludere". Così Giacomo Stucchi, presidente del Copasir all'Adnkronos, all'indomani degli attacchi terroristici a Parigi. "Tutti i luoghi simbolo, da quelli religiosi a quelli ludici, o anche le piazze, diventano luoghi interessanti per chi vuole colpire", aggiunge il senatore leghista a capo del Comitato parlamentare di controllo sui servizi.

Per Stucchi, tra le cose da capire è quella di verificare se si tratta di "terrorismo molecolare, se sono soggetti eterodiretti". In ogni caso quando ci si trova di fronte "a gruppi piccoli è più difficile il controllo, è una lotta impari", mentre "una grande struttura, tipo Al Qaeda, è più controllabile, si acquisiscono informazioni preziose con attività di intelligence, mentre in questo caso, se si tratta di gruppi isolati o sbagliano loro o non si riescono a fermare".

Relativamente alle dinamiche dell'attacco a Parigi, per Stucchi "il problema vero è che quel tipo di armi, gli Ak47, che sono micidiali, possono essere gestite più facilmente rispetto ad armi pesanti, come lanciarazzi e altre". "I kalashnikov possono essere stati portati in zona 24 ore prima, sono facilmente occultabili", dice ancora il presidente del Copasir che, parlando dell'attività di intelligence francese, ricorda come, da poco, Parigi abbia dato via libera a una legge di riforma dei servizi: "Quindi c'è un rodaggio in corso, hanno approvato nuove disposizioni, ora questo attentato dimostra da un lato che forse non sono a regime, dall'altro che devono forse rivedere anche le misure prese".

Tornando agli scenari italiani, Stucchi dice che per la nostra attività di contrasto alla minaccia terroristica, "è urgentissimo che le agenzie di intelligence e forze di polizia siano messe in condizione di lavorare al meglio, dotando le nostre forze di mezzi e risorse maggiori, oggi più che mai necessarie".

"In gioco ci sono tutti i valori dell'Occidente, in primis quello della democrazia", sottolinea Stucchi affermando: "E' ormai chiaro che l'obiettivo del terrorismo di matrice islamica è di creare tre tipi di paura: la prima nei confronti dei soggetti che controllano sui loro territori e lo fanno ammazzando a caso delle persone, di modo che nessun li possa disturbare; la seconda è quella nei confronti dell'Occidente e della sua opinione pubblica, quando fanno vedere le immagini delle persone che vengono decapitate o sgozzate; la terza paura è quella dell'attentato in casa nostra". "La somma di questi tre tipi di paure è l'obiettivo che loro hanno: paralizzare la società occidentale", aggiunge. "Ma noi dobbiamo continuare a combattere questa minaccia e non rinunciare al nostro stile di vita perché questo è esattamente il loro obiettivo", conclude il presidente del Copasir.

FONTE ADNKRONOS 14/11/2015 13:46

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Parigi sotto attacco: 127 morti, due italiani tra i feriti. Isis rivendica e minaccia. Ragazza italiana irrintracciabile

14 Novembre 2015, 13:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Parigi sotto attacco: 127 morti, due italiani tra i feriti. Isis rivendica e minaccia. Ragazza italiana irrintracciabile
 PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Parigi sotto attacco: 127 morti, due italiani tra i feriti. Isis rivendica e minaccia. Ragazza italiana irrintracciabile

INSERITO DALLO STAFF L'orrore assedia la Francia con un attacco terroristico a Parigi senza precedenti in Europa: il nuovo, drammatico, bilancio è di 128 morti e 200 feriti, circa 80 in gravi condizioni. Una ragazza italiana risulta al momento "irrintracciabile". Lo si apprende da fonti della Farnesina che precisano che "continuano le ricerche". Sono al momento due gli italiani feriti lievemente e fuori pericolo. L'Isis rivendica ufficialmente gli attacchi di Parigi: ''E' la capitale dell'abominio e della perversione''. E arrivano nuove minacce dei jihadisti, che hanno pubblicato un video, senza data, in cui fanno sapere alla Francia: "Non vivrete in pace finché continueranno i bombardamenti". Si tratta della seconda rivendicazione indiretta. "E' un atto di guerra pianificato dall'esterno con complicità interne", un "atto di guerra compiuto dall'esercito dell'Isis". Lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, parlando in diretta tv ai francesi. "Le forze di sicurezza e l'esercito sono mobilitate al massimo livello". Annunciati tre giorni di lutto nazionale.

Il Papa: "Non è umano, terza guerra mondiale a pezzi".

E' una carneficina, con stragi in tutta la capitale francese, in azione anche i kamikaze: colpiti un teatro, lo stadio e altri punti della città. "Otto kamikaze hanno azionato le loro cinture esplosive dopo avere esaurito le munizioni delle loro armi contro le masse di apostati". Lo afferma l'Isis nella sua ultima rivendicazione sul web sugli attentati a Parigi. "La Francia e chi la segue deve capire che saranno in testa alla lista degli obiettivi dello Stato Islamico", si legge.Dopo Parigi, ora "tocca a Roma, Londra e Washington": è il sinistro proclama che accompagna le celebrazioni dei sostenitori dell'Isis, su Twitter, degli attacchi a Parigi, con l'hashtag '#Parigi in fiamme'. Al momento non c'è una rivendicazione ufficiale dello Stato islamico. Non mancano le minacce a Spagna e Portogallo, territorio dell'antico Califfato in Europa. "Ricordate, ricordate il 14 novembre di #Parigi. Non dimenticheranno mai questo giorno, così come gli americani l'11 settembre". Lo scrive Rita Katz sul Site citando canali dell'Isis.

L'orrore assedia la Francia con un attacco terroristico a Parigi senza precedenti in Europa: il nuovo, drammatico, bilancio è di 128 morti e 200 feriti, circa 80 in gravi condizioni. Una ragazza italiana risulta al momento "irrintracciabile". Lo si apprende da fonti della Farnesina che precisano che "continuano le ricerche". Sono al momento due gli italiani feriti lievemente e fuori pericolo. L'Isis rivendica ufficialmente gli attacchi di Parigi: ''E' la capitale dell'abominio e della perversione''. E arrivano nuove minacce dei jihadisti, che hanno pubblicato un video, senza data, in cui fanno sapere alla Francia: "Non vivrete in pace finché continueranno i bombardamenti". Si tratta della seconda rivendicazione indiretta. "E' un atto di guerra pianificato dall'esterno con complicità interne", un "atto di guerra compiuto dall'esercito dell'Isis". Lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, parlando in diretta tv ai francesi. "Le forze di sicurezza e l'esercito sono mobilitate al massimo livello". Annunciati tre giorni di lutto nazionale.

Il Papa: "Non è umano, terza guerra mondiale a pezzi".

E' una carneficina, con stragi in tutta la capitale francese, in azione anche i kamikaze: colpiti un teatro, lo stadio e altri punti della città. "Otto kamikaze hanno azionato le loro cinture esplosive dopo avere esaurito le munizioni delle loro armi contro le masse di apostati". Lo afferma l'Isis nella sua ultima rivendicazione sul web sugli attentati a Parigi. "La Francia e chi la segue deve capire che saranno in testa alla lista degli obiettivi dello Stato Islamico", si legge.Dopo Parigi, ora "tocca a Roma, Londra e Washington": è il sinistro proclama che accompagna le celebrazioni dei sostenitori dell'Isis, su Twitter, degli attacchi a Parigi, con l'hashtag '#Parigi in fiamme'. Al momento non c'è una rivendicazione ufficiale dello Stato islamico. Non mancano le minacce a Spagna e Portogallo, territorio dell'antico Califfato in Europa. "Ricordate, ricordate il 14 novembre di #Parigi. Non dimenticheranno mai questo giorno, così come gli americani l'11 settembre". Lo scrive Rita Katz sul Site citando canali dell'Isis.

Terrore senza precedenti, almeno 128 morti in sette attentati: diverse sparatorie e alcune esplosioni ad opera di kamikaze vicino allo stadio. Sono una settantina, invece, gli ostaggi uccisi all'interno del teatro Bataclan. Il presidente Francois Hollande ha dichiarato lo stato di emergenza e ha chiuso le frontiere. Il governo ha decretato il piano Alpha Rouge (Alfa Rosso), un livello di allerta mai toccato prima e che corrisponde al livello "attentati multipli". Poi un Hollande visibilmente scosso ha parlato in diretta tv ai francesi annunciando lo stato di emergenza, l'afflusso di militari nella capitale "per evitare nuovi attacchi" e la chiusura delle frontiere.

LE SPARATORIE - Le strade del cuore della capitale sono deserte o blindate dalla polizia, l'invito delle autorità è a restare in casa se possibile o - per chi è in locali o ristoranti - di non muoversi. Dalle caserme e da diverse regioni stanno affluendo rinforzi di reparti speciali e teste di cuoio. Negli ospedali si sta procedendo a liberare per quanto possibile i posti letto. Il primo attentato - a quanto sembra un'azione kamikaze - è stato segnalato nel X arrondissement, in una brasserie nel quartiere tipico dei ristoranti kosher. Dieci morti a quanto sembra, poi i terroristi - come se stessero compiendo un raid - sono ridiscesi verso l'XI e il XII arrondissement, a pochi metri dalla redazione di Charlie Hebdo, insanguinata dagli attentati del 7 gennaio.

LA STRAGE AL TEATRO - Nella sala da concerti Bataclan - dove c'era il tutto esaurito per un concerto rock del gruppo americano 'Eagles of death metal' - un gruppo di terroristi ha gridato "Allah è grande" e ha aggiunto frasi sulla Siria. Poi ha aperto il fuoco sul pubblico, dove si è verificata una carneficina con un centinaio di morti: pare che i terroristi abbiano ucciso le persone una a una. Testimoni della presa di ostaggi alla sala da concerti Bataclan di Parigi ha parlato - in lacrime - di uno dei terroristi che gridava "Allah u Akbar", "Allah è grande".

I KAMIKAZE E LE ESPLOSIONI VICINO ALLO STADIO - A Saint-Denis, allo Stade de France, tre esplosioni invece scuotevano i 50.000 presenti all'amichevole Francia-Germania. I giocatori si sono fermati, alcuni spettatori sono riusciti a uscire, gli altri sono rimasti bloccati dalla polizia all'interno fin dopo il termine della gara. Immediatamente evacuato il presidente Francois Hollande, che assisteva alla partita in tribuna d'onore. Due i kamikaze in azione: il bilancio parla di almeno 30 morti in esplosioni di polvere da sparo mista a chiodi in una brasserie e altri due siti adiacenti allo stadio.

L'ASSALTO AL RISTORANTE - Una sparatoria a colpi di kalashnikov ha causato la morte di diverse persone in un ristorante del decimo arrondissement di Parigi. Almeno sette le persone che sono rimaste ferite. Una terza sparatoria ha avuto luogo sulla rue de Charonne, nell'XI arrondissement di Parigi. Dodici persone sono a terra: è quanto riferisce I-Télé parlando di vittime. Un'altra sparatoria è avvenuta a rue de Charonne, altri colpi di arma da fuoco a boulevard Beaumarchais e a Faidherbe, tutti e tre luoghi a pochi metri da place de la Bastille. Le prime, concitate notizie, parlano di un terrorista ucciso dalle forze dell'ordine.

FONTE ANSA 14/11/2015 13:44

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Sez. Vangelo e Meteo VANGELO DEL 14.11.2015

14 Novembre 2015, 13:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sez. Vangelo e Meteo VANGELO DEL 14.11.2015

INSERITO DALLO STAFF Santi del giorno : S. Stefano da Cuneo e compagni, sacerdoti O.F.M. e martiri, B. Maria Merkert, vergine e cofondatrice (1817-1872)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 18,1-8.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi:
«C'era in una città un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno.
In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario.
Per un certo tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno,
poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi».
E il Signore soggiunse: «Avete udito ciò che dice il giudice disonesto.
E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare?
Vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

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Sez. Vangelo e Meteo METEO DEL 14.11.2015

14 Novembre 2015, 13:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sez. Vangelo e Meteo METEO DEL 14.11.2015

INSERITO DALLO STAFF Nebbie diffuse e persistenti o cielo grigio per gran parte del giorno sulla Pianura Padana e in Toscana. Foschie mattutine sul resto delle regioni, ma in dissolvimento durante le ore più calde. Possibile pioviggine in Lombardia, Liguria e Toscana, locale sulle coste adriatiche in serata.

NORD

Nebbia o nubi basse con cielo grigio sulla Pianura Padana, pioviggine mattutina sulla Liguria, soleggiato o poco nuvoloso altrove. Piovaschi o nevicate sui confini alpini alto atesini. Schiarite pomeridiane al Nordest.

Temperature In leggero calo

CENTRO e SARDEGNA

Nebbia in Toscana, Umbria, Viterbese, Nuorese. Nubi basse lungo gran parte delle coste tirreniche, poco nuvoloso sul versante adriatico. Pioviggine occasionale in Toscana.

Temperature In leggero calo

SUD e SICILIA

Pioviggine sul Casertano, locali foschie mattutine sulle pianure. Tra sole e nubi sul resto delle regioni.

Temperature In leggero calo

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ALMANACCO DEL GIORNO SABATO 14.11.2015

14 Novembre 2015, 13:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO SABATO 14.11.2015

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INSERITO DALLO STAFF

OGGI

sabato, 14 Novembre 2015

È il 318º giorno del Calendario Gregoriano

Mancano 47 giorni alla fine dell'anno.

NASCE

1493 - Paracelso, medico, alchimista e astrologo svizzero († 1541)

1840 - Claude Monet, pittore francese († 1926)

1891 - Frederick Grant Banting, fisiologo canadese,

scopritore dell'insulina († 1941)

1914 - Alberto Lattuada, regista, sceneggiatore e attore italiano († 2005)

1943 - Peter Norton, programmatore statunitense

(Norton antivirus, Norton utilities)

MUORE

565 d.C.: Giustiniano I, imperatore bizantino (n. 482)

1831: Georg Wilhelm Friedrich Hegel, filosofo tedesco,

ha influenzato e cambiato radicalmente il modo

di fare filosofia (n. 1770)

1982 - Calogero Zucchetto, poliziotto italiano, ucciso

a Palermo dalla mafia (n. 1955)

1989 - Enzo Trapani, regista, sceneggiatore e

scenografo italiano (n. 1922)

2013 - Paolo Budinich, fisico italiano (n. 1916)

ACCADDE

1832: entra in funzione a New York il primo tram americano,

trainato da cavallo

1834: William Thomson (più tardi Lord Kelvin)
entra all'Università di Glasgow all'età di 10 anni e 4 mesi.
Diventerà uno dei più grandi scienziati della storia

1851: pubblicato "Moby Dick" di Herman Melville

1889 - La giornalista Nellie Bly (Elizabeth Cochrane), inizia un

tentativo coronato da successo di compiere il giro del mondo in meno di 80 giorni

1922: la BBC inaugura le sue trasmissioni (radiofoniche)

1969: lanciato l'Apollo 12, la seconda missione sulla Luna

1971 - Programma Mariner: La sonda spaziale Mariner 9

raggiunge Marte, diventando il primo mezzo spaziale ad

orbitare attorno ad un altro pianeta

1973 - A Wembley la Nazionale di calcio italiana vince

per la prima volta in Inghilterra grazie ad un

goal di Fabio Capello ed alle miracolose parate di Dino Zoff

1982 - Lech Wałęsa, capo del movimento polacco messo

fuorilegge Solidarność, viene liberato dopo 11 mesi

di internamento vicino al confine con l'Unione Sovietica

2007 - L'Ammiraglio Giampaolo Di Paola viene eletto

dai capi di stato maggiore europei come

Supremo Capo Militare della NATO

TEMPO AL TEMPO

1951 - Rotta del Po e alluvione nel Polesine. Provoca

84 morti e 150,000 persone senza casa

SI CELEBRA

Giornata Internazionale per la lotta al Diabete - Istituita
nel 1991 da International Diabetes Federation (IDF)
e dalla World Health Organization (OMS)

TEMPI ANTICHI

ROMA: Ludi Plebeii - dal 216 a.C. dal 4 al 17 Novembre
vennero organizzati giochi e divertimenti per il popolo,
in segno di riconciliazione tra patrizi e plebei.

I ludi plebeii si celebravano dopo il banchetto sacrificale
in onore di Giove che si svolgeva nel tempio capitolino.

Essi si tenevano solitamente nel Circo Flaminio,
appositamente eretto, successivamente la sede
dei giochi divenne il Teatro di Marcello,
iniziato da Cesare e terminato da Augusto nel 17 a.C.

LA CHIESA RICORDA

Santi

S. Serapio ( Serapione )

S. Alberico, S. Sidonio, S. Venerando, S. Trahamunda di Pontevedra,

Sant'Antigio, San Clementino, San Dubricio,

San Giocondo di Bologna, San Giovanni, San Giovanni da Tufara,

Sant'Ipazio di Gangra, San Lorenzo O'Toole, Santi Nicola Tavelić,

Stefano da Cuneo, Deodato Aribert da Ruticinio e

Pietro da Narbona, San Rufo di Avignone, S. Omar,

Onomastica

Omar

E' un nome arabo che deriva dalla parola amara,
prosperare, con il significato di "colui che prospera",
è per questo un nome di buon augurio.
L' uomo più illustre che portò questo nome
fu il secondo califfo arabo Omar ibn al-Khattab,
il successore di Maometto, che introdusse
l'uso di datare i fatti della storia a partire dall' egira,
la migrazione di Maometto a Medina.

Onomastico

Adespòto: 1 Novembre

PROVERBIO

Piumetta a piumetta,

si pela l'ochetta

AFORISMA

Il mare è l'immagine

dell'inafferrabile fantasma della vita

[Herman Melville]

DITELO CON I FIORI

Il significato di - Cineraria - è...

- Sei davvero originale

LATINO IN USO

Imperare sibi maximum imperium est.

Il comandare più difficile è il comandare a sé stesso

(Seneca)

DIZIOGIORNO

Inveterato:

Che è divenuto così abituale da essere difficilmente correggibile.

FRASE DEL GIORNO

Una persona orgogliosa crede che tutto quello che fa è fatto bene;
ha sempre ragione; crede che il suo parere sia
migliore di quello degli altri.

(S. Curato d'Ars)

MASSIMA DEL GIORNO DIVERTENTE

A Francesco Totti volevano regalare un libro a Natale,

ma lui ha risposto: "No grazie, ne ho già uno".

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SEZ. DISABILITA NEWS Percorsi comuni contro la sclerosi multipla

13 Novembre 2015, 16:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. DISABILITA NEWS Percorsi comuni contro la sclerosi multipla

INSERITO DA ANGELA CECERE Porre le basi per un percorso comune tra i diversi attori in campo nella complessa partita della presa in carico integrata e continuativa delle criticità legate alla sclerosi multipla»: con questo obiettivo l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) ha riunito oggi, 13 novembre, a Roma, i molti interlocutori con i quali sta lavorando intensamente per dare vita in ogni Regione a modelli di PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali)

PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali) sono strumenti fondamentali per garantire alle persone con sclerosi multiplauna corretta presa in carico socio sanitaria e integrata. I servizi sanitari, fatti di interventi frammentati, parcellizzati e dispersi in una quantità di articolazioni e servizi tra centri clinici per la sclerosi multipla, centri di riabilitazione, servizi di medicina legale, servizi di protesi e ausili, servizi farmaceutici territoriali, dovranno favorire l’integrazione e l’interazione tra ospedale e territorio e i servizi sociali del Comune, definendo i percorsi specifici che garantiscano continuità della cura, dell’assistenza e della centralità della persona»: così recitava il primo punto dell’Agenda della Sclerosi Multipla,documento presentato nel mese di maggio di quest’anno dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), con cui tradurre in scadenze e atti concreti gli impegni contenuti nellaCarta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla la quale, come avevamo riferito a suo tempo, era stato elaborata per definire appunto le priorità da affrontare nel prossimo futuro, per le oltre 75.000 persone del nostro Paese con sclerosi multipla e che aveva visto come prima firmataria Beatrice Lorenzin, ministro della Salute. Come avevamo pure segnalato recentemente, sono state finora cinque le Regioni a muoversi sulla strada dei PDTA, vale a dire l’Emilia Romagna, il Lazio, la Sicilia, la Toscana, il Veneto.

Per fare dunque il punto della situazione, l’AISM ha riunito oggi a Roma, per la prima volta, imolti interlocutori con i quali sta lavorando intensamente per dare vita in ogni Regione a modelli di PDTA. All’incontro, infatti, sono presenti referenti istituzionali a livello nazionale e regionale, oltreché esponenti dei Centri Clinici impegnati sulla sclerosi multipla, delle Aziende Ospedaliere, dei Servizi Socio-Sanitari Territoriali e dei Centri di Ricerca Socio-Sanitaria, insieme a una nutrita rappresentanza di persone con sclerosi multipla, dei Presidenti Regionali e Provinciali dell’Associazione. Come spiegano dall’AISM, «con questo convegno intendiamo porre le basi per un percorso comune tra i diversi attori in campo nella complessa partita della presa in carico integrata e continuativa delle criticità legate alla sclerosi multipla. Dal bisogno di avere una diagnosi sicura e veloce, al bisogno di avere sùbito i farmaci necessari e di una riabilitazione costante. Dalle necessità dei bambini con sclerosi multipla pediatrica, che faticano a trovare risposte omogenee e specifiche, a quelle delle persone con sclerosi multipla grave, che necessitano di assistenza domiciliare continuativa e di servizi di cure palliative ancora poco praticabili oggi in Italia. Senza trascurare le necessità di avere una corretta valutazione dei livelli di disabilità e invalidità e l’importanza di strumenti normativi e servizi sociali che garantiscano un adeguato inserimento lavorativo». (S.B. Ufficio Stampa AISM (Barbara Erba),barbaraerba@gmail.com.

SUPERANDO

13.11.2015 16.07

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SEZ. VARIE NEWS Rallenta la crescita del Pil, sale il debito

13 Novembre 2015, 15:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Rallenta la crescita del Pil, sale il debito
SEZ. VARIE NEWS Rallenta la crescita del Pil, sale il debito

INSERITO DA ANGELA CECERE Roma, 13 nov. - Rallenta la crescita del Pil nel terzo trimestre: il prodotto interno lordo e' aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente, contro il +0,3% del secondo e il +0,4% dei primi tre mesi dell'anno. Rispetto al terzo trimestre del 2014 segna invece un +0,9%, il rialzo piu' alto dal secondo trimestre del 2011, oltre 4 anni. La variazione acquisita del Pil per il 2015 e' pari a +0,6%. La variazione congiunturale e' la sintesi di un incremento del valore aggiunto in tutti i principali comparti (agricoltura, industria e servizi). Dal lato della domanda, vi e' un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e uno negativo della componente estera netta. Nello stesso periodo il Pil e' aumentato in termini congiunturali dello 0,4% negli Stati Uniti e dello 0,5% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si e' registrato un aumento del 2% negli Stati Uniti e dello 2,3% nel Regno Unito.
Il risultato congiunturale del terzo trimestre e la crescita acquisita per il 2015 inoltre sono sotto le previsioni dell'Istat: nella Nota mensile sull'andamento dell'economia italiana di settembre l'Istituto di Statistica dava una crescita acquisita dello 0,7% per il 2015 e un Pil a +0,3% per il terzo trimestre. "Il nostro Paese sta finalmente uscendo da una delle piu' gravi crisi del secondo dopoguerra", commenta Matteo Renzi nel messaggio di auguri alla Sesta Giornata del Pmi Day Confindustria, che si svolge oggi. "Nel corso di questo anno - ricorda il presidente del Consiglio - si sono moltiplicati i segnali positivi. Ovviamente non ci basta, dobbiamo andare avanti - rilancia - perche' c'e' ancora molto da fare". "Anche se la crescita dell'economia ha ritrovato il segno piu' nel 2015 - rileva allora Renzi - non possiamo accontentarci. Vogliamo restituire solidita' al sistema, creare un clima di fiducia nuovamente stabile e robusto". L'Istituto di statistica conferma inoltre la stima preliminare sull'inflazione: nel mese di ottobre l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettivita', al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% rispetto al mese precedente e dello 0,3% nei confronti di ottobre 2014, con un'accelerazione di un decimo di punto percentuale rispetto al valore registrato a settembre (+0,2%). Sale il cosiddetto carrello della spesa: i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,3% su base mensile e dell'1,5% su base annua (in accelerazione dal +1,2% di settembre). E' quanto comunica l'Istat. I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto aumentano dello 0,1% in termini congiunturali e registrano una flessione tendenziale pari a -0,1% (da -0,3% di settembre).
Infine Bankitalia rileva un aumento del debito pubblico e una crescita delle entrate tributarie. Il debito delle amministrazioni pubbliche e' aumentato in settembre di 7 miliardi, a 2.191,7 miliardi. Nei primi nove mesi del 2015 le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state complessivamente pari a 288,8 miliardi, in aumento del 3,4 per cento rispetto a quelle relative allo stesso periodo dell'anno precedente.

AGI.IT

13.11.2015 15.57

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI NEWS IL RIMORSO DI STEFANO DE MARTINO: "SANTIAGO È TROPPO ESPOSTO, LO RICONOSCONO OVUNQUE

13 Novembre 2015, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI NEWS IL RIMORSO DI STEFANO DE MARTINO: "SANTIAGO È TROPPO ESPOSTO, LO RICONOSCONO OVUNQUE
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI NEWS IL RIMORSO DI STEFANO DE MARTINO: "SANTIAGO È TROPPO ESPOSTO, LO RICONOSCONO OVUNQUE

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Suona come un rimprovero o un 'pianto del coccodrillo', maStefano De Martino teme che suo figlio Santiago sia troppo esposto mediaticamente. Sia lui che la consorte Belen Rodriguez hanno sempre pubblicato foto del bambino sui rispettivi profili social. Ora forse arriva un pentimento. Al settimanale Oggi, nell'ambito di un'intervista congiunta con sua moglie Belen, il ballerino ha dichiarato: "Sono stato contento di condividere un amore grande come quello per mio figlio, ma ultimamente ci siamo dati delle regole. La gente per strada riconosce Santiago anche quando non ci siamo noi e la cosa mi spaventa. Vorrei fosse lui, un domani, a scegliere se vivere o meno la mediaticità della sua famiglia, non è giusto imporglielo".

LEGGO.IT

13.11.2015 15.47

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