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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Carmen Consoli batte anche Madonna nei live italiani di fine 2015

4 Aprile 2016, 08:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Carmen Consoli batte anche Madonna nei live italiani di fine 2015
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Carmen Consoli batte anche Madonna nei live italiani di fine 2015

INSERITO DA MORENA MOTTA Carmen Consoli è l'artista italiana che a fine 2015 ha registrato il maggior numero di spettatori in un concerto in Italia, battendo anche Madonna. A decretare la vittoria della cantantessa sono i dati Siae dell'ultimo trimestre del 2015, che segnano oltre 12.000 ingressi nella data del 3 ottobre a Cupramontana.

La classifica dei live in Italia degli ultimi tre mesi del 2015 (ottobre-dicembre), vede così Carmen Consoli superare Madonna, ed essere preceduta solo dal festival di musica elettronica, arti visive e circensi 'Movement Torino Music Festival 2015' e dalla alternative-rock band statunitense Foo Fighters.

Di seguito la top5, pubblicata della Siae, di ingressi (ottobre-dicembre 2015): 1. Movement Torino Music Festival 2015 (22.535 ingressi il 31 ottobre al Lingotto Fiere di Torino), 2. Foo Fighters (13.118 spettatori l’11 novembre all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno), 3. Carmen Consoli (12.449 spettatori il 3 ottobre a Cupramontana), 4. Tiziano Ferro (11.845 biglietti il 13 novembre al Pala Alpitour di Torino), 5. Madonna (11.754 spettatori il 21 novembre al Pala Alpitour di Torino).

FONTE ADNKRONOS

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SEZ.ECONOMIA Inps, mezzo milione in pensione da oltre 36 anni. Boeri: "Serve contributo da importi elevati"

4 Aprile 2016, 08:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Inps, mezzo milione in pensione da oltre 36 anni. Boeri: "Serve contributo da importi elevati"
SEZ.ECONOMIA Inps, mezzo milione in pensione da oltre 36 anni. Boeri: "Serve contributo da importi elevati"

INSERITO DA MORENA MOTTA In Italia ci sono oltre 474 mila pensioni liquidate prima del 1980, che quindi ricevono la pensione da oltre 36 anni. Il dato emerge dalle tabelle Inps sugli anni di decorrenza delle pensioni sugli assegni di vecchiaia (comprese le anzianità) e ai superstiti del settore privato, esclusi quindi sia gli assegni di invalidità previdenziale, sia quelli agli invalidi civili sia le pensioni sociali oltre naturalmente ai trattamenti degli ex dipendenti pubblici.

Un dato subito commentato dal presidente dell'Inps, Tito Boeri: "Siccome son state fatte delle concessioni eccessive in passato e queste concessioni eccessive oggi pesano sulle spalle dei contribuenti - dice a margine del convegno Città Impresa - credo che sarebbe opportuno andare per importi elevati a chiedere un contributo di solidarietà per i più giovani e anche per rendere più facile a livello europeo questa uscita flessibile". Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, esclude però nuovi prelievi: "Il contributo di solidarietà oggi sulle pensioni alte c'è già, è a scadenza, dovrà essere valutato se confermarlo in quella maniera o diversamente, ma non credo che ci sia nulla allo studio. Vedremo cosa fare sulla flessibilità".

A Boeri era stato chiesto nel dettaglio se la presenza di una così vasta platea di pensionati di lunga data, non sia il caso anche di andare a rivedere i diritti acquisiti, anche per rendere più sostenibile il sistema pensionistico. "Abbiamo formulato delle proposte molto articolate, che guardano all'età, alla decorrenza della prima pensione - risponde Boeri -. Perché quando si guarda anche agli importi pensionistici bisognerebbe sempre guardare da quanto tempo vengono percepiti questi importi. Possono essere anche importi limitati ma se uno li ha percepiti da quando aveva meno di 40 anni, chiaramente cumulandosi nel tempo vengono a stabilire un trasferimento di ricchezza pensionistica considerevole".

FONTE LA REPUBBLICA

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SEZ.POLITICA Il fastidio di Renzi con i pm per la convocazione di Boschi

4 Aprile 2016, 08:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Il fastidio di Renzi con i pm per la convocazione di Boschi
SEZ.POLITICA Il fastidio di Renzi con i pm per la convocazione di Boschi

INSERITO DA MORENA MOTTA Davanti alle telecamere, con Lucia Annunziata che lo incalza con abilità e tenacia, Matteo Renzi non si lascia sfuggire i suoi più reconditi pensieri sulla vicenda giudiziaria che ha portato alle dimissioni della ministra Guidi. Dice di non credere ai complotti e alla giustizia a orologeria. Ma ha un’aria di sfida che non passa inosservata quando invita i giudici a chiedergli di ascoltarlo. Non solo su quella storia, ma anche su «tutto il resto: la Salerno-Reggio Calabria, la Napoli-Bari, la Variante di Valico». Ed è proprio da quel «tutto il resto» che traspare il tono della sfida nei confronti dei pm della Procura di Potenza. I quali, non a caso, più tardi fanno filtrare che non è nelle loro intenzioni ascoltare il premier.

Renzi è con i collaboratori quando arriva quella replica e sorride: «Perché non vogliono interrogarmi? Ho detto che quell’emendamento era mio, abbiano il coraggio di chiamarmi, dopo quello che ho detto, così ci divertiamo un po’. Visto che vogliono sentire la Boschi proprio per quell’emendamento, perché non me? Forse avrebbero bisogno di una lezione su come funziona il Parlamento... È allucinante voler ascoltare Maria Elena...». I collaboratori che gli stanno di fronte annuiscono. Non capiscono il motivo per cui i pm della Procura di Potenza abbiano deciso di tirare in ballo la Boschi.

Ma il premier ha un’idea del perché. E la illustra ai fedelissimi. È un convincimento andato maturando dopo che è scoppiato il «caso Guidi» e che non formulerebbe mai ad alta voce di fronte ai giornalisti. È l’unica spiegazione che è riuscito a darsi: «La verità è che c’è un disegno organico dietro tutto ciò. L’obiettivo è quello di far raggiungere il quorum al referendum sulle trivelle nella speranza di darmi un colpo». Il presidente del Consiglio non contesta l’inchiesta: «Non spetta a me mettere bocca su un’indagine». Ma è la decisione dei magistrati di coinvolgere la ministra che rappresenta in modo più significativo la novità dell’esecutivo Renzi che lo ha lasciato perplesso. Come lo ha sconcertato anche il fatto che dopo aver pubblicamente detto che l’emendamento era opera sua, ora i pm non chiedano di ascoltare pure lui.

Della sua «performance» in tv è contento: «Pensavano che mi presentassi tutto intimorito e piagnucolante e invece no. Ho voluto dare un messaggio molto duro». Questa volta il presidente del Consiglio si riferisce ai grillini, ai leghisti e a tutti quelli che hanno «utilizzato questa vicenda per fare un polverone pazzesco». Renzi ce l’ha in particolar modo con i Cinque Stelle. Ma per loro ha già pronta la controffensiva: «Domani (oggi per chi legge, ndr) Bonifazi sarà a Milano per chiedere il risarcimento danni a Grillo e David Ermini sarà a Massa Carrara per querelare Di Maio, che ha avuto la faccia tosta di dire che prendiamo i soldi dai petrolieri. A lui il Pd chiederà di rinunciare all’immunità. Del resto, loro sono sempre pronti a dire che bisogna rinunciarci...».

Non una delle parole che vengono pronunciate al chiuso di una stanza, davanti a persone di assoluta fiducia del premier, è stata proferita in televisione. Ma dall’Annunziata Renzi si è lasciato sfuggire qualche indizio sul suo stato d’animo. Quando ha detto di sperare che l’indagine sia «una cosa seria». E ha fatto l’esempio del senatore Salvatore Margiotta, accusato e condannato, sempre a Potenza, per la costruzione del Centro Oil della Total e poi assolto dalla Cassazione. Non è escluso che oggi, in direzione, citi di nuovo questo esempio. Senza fare nessun attacco ai magistrati, però.

FONTE di Maria Teresa Meli CORRIERE DELLA SERA

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 03.04.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

3 Aprile 2016, 14:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 03.04.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 03.04.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Clima primaverile. Molte nubi al Nord, ma anche sole. Dal pomeriggio peggiora in Piemonte ed entro sera piogge e temporali su Biellese, Vercellese, Astigiano, Val d'Ossola. Piogge in arrivo anche su Varesotto, Milanese e Comasco. Altrove sole.

NORD

Deboli piogge al Nordovest, segnatamente su Piemonte e Val d'Aosta, più sole al Nordest. Dal pomeriggio peggiora su Piemonte e poi Lombardia occidentale con temporali.

Temperature

In leggero aumento.

CENTRO e SARDEGNA

Poche nubi e clima mite su tutte le regioni.

Temperature

In aumento.

SUD e SICILIA

Soleggiato su tutte le regioni.

Temperature

In aumento.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 03.04.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

3 Aprile 2016, 14:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 03.04.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 03.04.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE La Domenica della divina Misericordia

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,19-31. 
La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». 
Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi». 
Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo; 
a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi». 
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. 
Gli dissero allora gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò». 
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». 
Poi disse a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!». 
Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». 
Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!». 
Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro. 
Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. 

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CAPRI NEWS In vigore i nuovi orari dei collegamenti marittimi, scatta la richiesta dei pendolari: "Colmare il clamoroso vuoto pomeridiano"

3 Aprile 2016, 14:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

<img data-cke-saved-src="http://www.ilmattino.it/ArchivioNews/20140416_capri_folla_turisti_sul_porto_1.jpg" src="http://www.ilmattino.it/ArchivioNews/20140416_capri_folla_turisti_sul_porto_1.jpg" alt="foto" vspace="10" border="1" align="left" max-height:200px"="" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; text-align: justify; max-width: 480px; background-color: rgb(255, 255, 255);">INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 01/04/2016 - Sono entrati in vigore oggi i nuovi orari dei collegamenti marittimi validi per il periodo primavera-estate. Immediata è scattata la protesta dei pendolari. L'Associazione pendolari isola di Capri ha contestato il vuoto nella fasca pomeridiana e la chiesto la modifica e l'integrazione di alcuni orari di linee veloci in una lettera inviata a tutte le autorità, dalla Regione all'Acam, dai Comuni alla Capitaneria di Porto e a tutte le compagnie marittime. L'associazione ha chiesto "l’inserimento nel piano orari estivo di una partenza con mezzi veloci (per poter utilizzare gli abbonamenti!) da Napoli alle ore 18 circa per colmare il clamoroso vuoto esistente tra la partenza prevista alle 16.30 e la successiva prevista alle ore 20". La fascia pomeridiano-serale attualmente prevede sulla tratta Napoli-Capri le linee veloci ai seguenti orari: 14.40, 15.35, 16.00, 16.30, 20.00. "Tra l’altro questo intervallo - hanno sottolineato i pendolari - è ben superiore ai 60 minuti, in contrasto quindi con quanto prevede lo schema di Linee di regolazione dell’organizzazione del trasporto pubblico locale marittimo approvato con Delibera della Giunta Regionale numero 1 del 12/01/2016".

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CASERTA NEWS Reggia di Caserta presa d'assalto dai turisti, migliaia di turisti in coda

3 Aprile 2016, 14:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Reggia di Caserta presa d'assalto dai turisti, migliaia di turisti in coda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASERTA - Reggia di Caserta presa d'assalto per la prima domenica del mese, promossa dal Mibact, con l'ingresso agli appartamenti storici gratuito e quello al Parco Reale con biglietto ridotto a 5 euro. Già dall'apertura migliaia di turisti erano assiepati all'esterno dei cancelli di piazza Carlo III. Alle 13.30 oltre 13000 ingressi alla Reggia. Con il trascorrere delle ore la coda è aumentata ed al momento il tempo di attesa è di circa un'ora e mezza. La giornata è calda e molti, soprattutto anziani e famiglie con bambini, hanno rinunciato alla visita al plesso. Numerose le proteste dei visitatori per i soliti «furbetti» che provano a saltare le code andandosi ad accalcare all'ingresso e la mancanza di transenne che regolamentano la fila. Altri turisti, soprattutto campani, stanno provando ad entrare dall'ingresso di corso Giannone, solitamente riservato ai residenti a Caserta, per non rinunciare alla giornata nel parco della Reggia. File anche al secondo ingresso di corso Giannone dove gli abbonati hanno una corsia preferenziale per l'ingresso al parco. Intorno alle 13.20 si è bloccata la biglietteria a causa di problemi legati alla connessione con il sistema centralizzato per l'emissione dei ticket. A quanto pare, secondo quanto riferiscono i dipendenti, dietro al disguido ci sarebbe il raggiungimento del limite massimo di biglietti emessi. Il problema è stato risolto nel giro di un quarto d'ora. Al momento sono registrati oltre 13mila ingressi.

DI ATTILIO NETTUNO IL MATTINO

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BENEVENTO NEWS Benevento, assalto al postamat: bottino 40mila euro

3 Aprile 2016, 14:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Benevento, assalto al postamat: bottino 40mila euro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BENEVENTO - Non è stato un furto isolato, ma un colpo messo a segno da una banda specializzata in assalti ai bancomat. Nel mirino la scorsa notte è finito l’ufficio postale che è ubicato al centro del paese in piazza Garibaldi a Sant’Angelo a Cupolo. Un mese fa era stato messo a segno un analogo colpo presso l’ufficio postale di Morcone. Un elemento inquietante, che non può non allarmare i servizi di sicurezza di Poste italiane. Tra altro alcune agenzie bancarie della città hanno denunciato delle manomissioni ai bancomat, anche se i furti non sono stati realizzati. La scorsa notte i ladri hanno assaltato il bancomat delle Poste. Contrariamente ad altri colpi i malviventi non hanno puntato a porta via il forziere scardinandolo dalla sua sede, ma con una fiamma ossidrica sono andati a colpo sicuro, presso lo sportello da cui vengono erogate le banconote. Lo hanno divelto e quindi hanno avuto la possibilità di prelevare le banconote che erano nella cassettiera. Un’operazione "prelievo" che è durata pochi minuti, e che ha consentito di portar via la somma di circa 40 mila euro, in banconote del taglio di 50 e 20 euro.

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AVELLINO NEWS Quattro medici dell'ospedale di Solofra (Avellino) iscritti nel registro degli indagati per il decesso di una donna avvenuto subito dopo essere stata dimessa dal nosocomio.

3 Aprile 2016, 14:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 03/04/2016 - Quattro medici indagati per il decesso di Mafalda Montefusco, 78enne battipagliese. L’anziana è deceduta lo scorso 26 marzo, la vigilia di Pasqua dopo essere stata dimessa dai medici dell’ospedale Agostino Landolfi di Solofra dove era stata ricoverata pochi giorni prima. I figli della signora Montefusco, Franco e Aurelio Acito, dopo il decesso della madre hanno varcato la soglia della caserma dei carabinieri di Battipaglia ed hanno denunciato l’episodio chiedendo che venga fatta piena luce e che vengano appurate le cause del decesso della madre. La salma della donna è stata posta sotto sequestro in attesa che venga effettuata l’autopsia ordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Salerno Elena Cosentino. Intanto nel registro degli indagati sono stati iscritti quattro medici dell’ospedale Agostino Landolfi che prestano servizio nel reparto di ortopedia dove l’anziana è stata ricoverata dal 21 al 26 marzo. L’accusa per i quattro medici è di omicidio colposo. Mafalda Montefusco in seguito ad una caduta, avvenuta nella sua abitazione a Battipaglia, ha riportato la rottura dell’omero del braccio sinistro ed è stata subito soccorsa e accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia, ma dopo le prime cure è stata trasferita al nosocomio di Solofra perché l’anziana doveva essere ricoverata, come poi è accaduto, in una struttura sanitaria dove fosse possibile praticare trattamenti di dialisi. La struttura sanitaria idonea è stata individuata tramite il 118 proprio nell’ospedale Agostino Landolfi tenuto conto che la donna era affetta da patologie renali. (fonte Il Mattino)

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Rissa alla stazione di Salerno tra parcheggiatori abusivi

3 Aprile 2016, 14:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO Rissa nella tarda notte di ieri a piazza Vittorio Veneto. Protagonisti due parcheggiatori abusivi che da tempo controllano l'area. Qualche parola di troppo ed è spuntato un coltello, così uno dei due è stato ferito al braccio. Portato in ospedale, i medici hanno potuto appurare che si trattava di una lesione leve. Quindici i giorni di guarigione. L'aggressore è stato identificato ma al momento è ancora irreperibile. Sul fatto indaga la polizia

LA CITTA DI SALERNO

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