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Sport News e Sport locale Inter-Napoli 2-0. Azzurri evanescenti al “Meazza”, Insigne il peggiore in campo

30 Aprile 2016, 08:50am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Inter-Napoli 2-0. Azzurri evanescenti al “Meazza”, Insigne il peggiore in campo
Sport News e Sport locale Inter-Napoli 2-0. Azzurri evanescenti al “Meazza”, Insigne il peggiore in campo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Internazionale Milano – Napoli 2-0

Reina: Può poco sulle reti, benché appaia sempre poco reattivo. Voto 5.5

Koulibaly: Serata negativa. Voto 5.5

Albiol: Prova a limitare i danni. Voto 5.5

Hysaj: Non riesce a spingere. Voto 5.5

Strinic: Parte titolare, partita senza infamia e senza lode. Voto 5.5

Jorginho: Nella prima mezz’ora bene, poi sparisce come tutto il Napoli. Voto 5.5

Hamsik: Uno dei pochi a salvarsi sul piano strettamente tecnico, seppur non regala mai mordente. Voto 5.5

Allan: Si perde anche lui dopo un discreto avvio. Voto 5.5

Callejon: Impreciso ma sempre volenteroso. Voto 5.5

Gabbiadini: Mai servito. Voto 5

Insigne: Irritante. Voto 4

Subentrati:

Ghoulam, Mertens, El Kaddouri : S.V.

Sarri: Nonostante la loro rete, da annullare per fuorigioco di Icardi, la prima mezz’ora azzurra e’ discreta, pur se non si segnalano azioni pericolose. Poi la squadra si sfilaccia e subisce la fisicità avversaria. Il 2-0 annienta la testa e le gambe dei giocatori, che potevano anche non entrar in campo per l’inutile ripresa. Seconda sconfitta consecutiva lontano dal San Paolo, non era mai successo. L’assenza di Higuain e’ un macigno mentale enorme per una squadra che nei momenti di difficoltà, non mostra quasi mai carattere e cattiveria. Nel turno infrasettimanale, la possibilità di reagire immediatamente per chiudere al meglio il campionato, e non gettare al vento quanto fatto di buono fino a questo momento.

Arbitro: La rete dopo 4 minuti e’ da annullare per fuorigioco. Murillo dopo pochi secondi entra con i piedi uniti su Hysaj, colpendo l’albanese con una manata, il giallo poteva esserci. Lo stesso difensore di casa, ferma Gabbiadini lanciato a rete, il giallo e’ giusto, ma poteva essere il secondo. Nella ripresa grazia Mertens che colpisce di mano, e Kondogbia che falcia lo stesso belga, anche per il centrocampista nerazzurro sarebbe stato il secondo giallo. Voto 4.5

Internazionale Milano: Senza praticamente far nulla, se non una bella azione di rimessa in occasione del raddoppio, si ritrova sopra di due reti in 40 minuti. La ripresa poteva giocarla anche la Primavera (fresca vincitrice della Coppa Italia di categoria), sarebbe cambiato poco. Tante individualità, ma un allenatore che punta tutto esclusivamente sul ‘fisico’, un peccato considerando la qualità in campo. Salvo sorprese chiuderà quarta, posizione che rispecchia il valore della rosa, che sfruttata meglio, poteva essere da gradino basso del podio.

FONTE di Pasquale Lucchese SPORT CAMPANIA

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare ­ Debiti pregressi, scontro Ego EcoMultiservizi. Rischio stop alla raccolta rifiuti

30 Aprile 2016, 08:49am

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Pubblicato da www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare ­ Debiti pregressi, scontro Ego EcoMultiservizi. Rischio stop alla raccolta rifiuti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Debiti pregressi e situazione contrattuale: non dorme ancora sonni tranquilli Vittorio Ciummo, il patron della Ego Eco, la ditta che attualmente svolge il servizio di raccolta rifiuti a Castellammare. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, nel pomeriggio di domani, martedì 17 gennaio, si dovrebbe tenere un incontro decisivo tra Ciummo e il curatore fallimentare di Multiservizi Vincenzo Sica per discutere e mettere la parola fine alla vertenza che da tempo crea una situazione complicatissima non solo per il servizio dei rifiuti in sé ma anche per i lavoratori. Bisogna ricordare, infatti, che la Ego Eco attualmente utilizza il complesso di via Napoli una volta utilizzato dalla Multiservizi prima delfallimento avvenuto a gennaio 2014. Per utilizzare lo stabilimento la ditta diCiummo dovrebbe corrispondere un canone alla curatela fallimentare. Canoni che però sarebbero rimasti arretrati che si sommano al fatto che si necessita un nuovo contratto dopo che la Ego Eco ha vinto il nuovo bando comunale per la gestione del servizio. La situazione è in bilico in particolare dal 31 gennaio scorso e Sica ha perciò inviato un nuovo ultimatum:se domani la situazione non dovesse risolversi gli ufficiali giudiziari potrebbero raggiungere il complesso di via Napoli per chiudere lo stabilimento. Il rischio è reale e già in passato Sica si è dimostrato deciso seppur rispettoso dei lavoratori quando nei mesi scorsi ha prelevato dal complesso decine di automezzi che dovevano tornare ai legittimi proprietari. Si rischia uno stop alla raccolta rifiuti? Sapremo domani la risposta a questa domanda. Il sindaco Nicola Cuomo, intanto, è stato informato della questione ed anch'egli non dorme sonni tranquilli.

di Federica Rispoli StabiaChannel.it

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE’ TIRRENI: SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO D’INTESA CONTRO LA POVERTÀ

30 Aprile 2016, 08:46am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE’ TIRRENI: SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO D’INTESA CONTRO LA POVERTÀ

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ stato firmato ieri, a Palazzo di Città, il protocollo d’intesa tra il Comune di Cava de’ Tirreni, capofila del Piano di Zona Ambito S2, le Associazioni di volontariato e gli Enti del terzo settore ed ecclesiastici, per la realizzazione di azioni di contrasto nell’area della povertà e del disagio adulto. Il protocollo, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali, si prefigge, tra le altre cose, di attivare strumenti ed iniziative utili per l’accoglienza temporanea di cittadini italiani ed extracomunitari indigenti e senza fissa dimora, l’erogazione dei servizi primari, l’integrazione e la promozione di una rete territoriale di supporto. A sottoscrivere il protocollo sono stati il Sindaco, Vincenzo Servalli, il responsabile della Caritas Diocesana, Rosario Pellegrino, il presidente dell’Associazione “Agorà” e dell’Associazione “Esedra”, Mario Polverino e il presidente dell’Associazione “Il Cireneo”, Salvatore Costabile.

FONTE http://www.rtcquartarete.it/info/cava-de-tirreni-sottoscritto-protocollo-dintesa-la-poverta/

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SALERNO E PROVINCIA NEWS BATTIPAGLIA SPERANZA CON LANARO

30 Aprile 2016, 08:42am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In sinergia con il Governo Nazionale e con la Regione, il parlamentare del Partito Democratico Roberto Speranza, già capogruppo alla Camera dei Deputati, sarà in visita istituzionale oggi alle 17,00 presso la sede del candidato a Sindaco Enrico Lanaro in piazza Amendola, per testimoniare l’impegno messo in campo dalle forze politiche per portare Battipaglia nel solco delle città e dei territori ben governati. Equilibrio e stabilità sono gli elementi fondamentali sui quali si regge l’alleanza di centro sinistra, intenzionata a lavorare in questa direzione.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS FONDERIE PISANO PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE

30 Aprile 2016, 08:40am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Regione Campania ha emanato nei confronti delle Fonderie Pisano di Salerno un provvedimento di sospensione dell’autorizzazione integrata ambientale per 60 giorni, dando anche un termine di 15 giorni alla proprietà dello storico stabilimento di Fratte per potersi conformare ai rilievi avanzati. Il provvedimento nasce sulla base delle risultanze di un’ispezione dell’Arpac, la cui relazione è stata inviata anche al Comune di Salerno. “La nostra unica preoccupazione – ribadisce l’assessore comunale all’Ambiente Gerardo Calabrese – è sempre stata la salute. Noi in passato ci siamo costituiti anche parte civile nei procedimenti. Da tempo, comunque, stiamo lavorando alla delocalizzazione. Il Comune di Salerno già nel gennaio 2007, quando approvammo il Puc, aveva previsto una norma proprio tesa a favorire la delocalizzazione dello stabilimento, riconoscendo un indice di edificabilità più elevato del comparto in cui è inserito” conclude l'esponente della Giunta Napoli.“

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CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM PASSEGGIATA DAI TEMPLI A TORRE DI MARE

30 Aprile 2016, 08:39am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Domani alle 20.00 si svolgerà la cerimonia ufficiale di inaugurazione della passeggiata che dai Templi di Paestum porta direttamente a Torre di Mare, borgo costiero del comune di Capaccio. Per l’occasione, insieme al Sindaco di Capaccio Italo Voza, sarà presente il vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, Ciro Miniero, il quale parteciperà al taglio del nastro inaugurale unitamente ad una benedizione di rito. L’opera, già assai apprezzata dai cittadini e dai turisti, unisce due storici e significativi punti del territorio di Capaccio Paestum. Realizzata in tempi record dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Italo Voza che ha annunciato:<<Sarà una primavera di grandi appuntamenti. A brve i tagli dei nastri sia per la Piscina Poseidone che per la struttura polifunzionale dell’ex Macello, nuova sede della Polizia Locale. Abbiamo fatto tanto e non ci fermeremo, altro ancora è in cantiere. Siamo molto fieri del nostro operato.

SUDTV

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CAPRI NEWS Disagi nei trasporti a Capri: è ferma per problemi tecnici la funicolare con i paasseggeri bloccati nei vagoni

30 Aprile 2016, 08:39am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Disagi nei trasporti a Capri: è ferma per problemi tecnici la funicolare con i paasseggeri bloccati nei vagoni
CAPRI NEWS Disagi nei trasporti a Capri: è ferma per problemi tecnici la funicolare con i paasseggeri bloccati nei vagoni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 29/04/2016 - Pomeriggio di grandi disagi nei trasporti e nella mobilità a Capri. Da poco prima delle 17 è ferma la funicolare, a quanto pare per problemi tecnici. I passeggeri sono rimasti bloccati nei vagoni. Centinaia di turisti e pendolari che devono raggiungere il porto si stanno recando a piedi a Marina Grande.

INFORMATORE POPLARE CAPRINEWS

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Melito. Opportunità di lavoro in Kimbo, ecco le ricerche in corso

30 Aprile 2016, 08:38am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Melito. Opportunità di lavoro in Kimbo, ecco le ricerche in corso

INSERITO DA ANGELA CECERE MELITO. Kimbo, nota società produttrice di caffè, seleziona personale per la copertura di posti di lavoro nella sede di Napoli più una serie di opportunità aperte in giro per l'Italia. Sul sito dell'azienda nella sezione recruiting è possibile trovare le posizioni aperte ed il link per invariare la propria candidatura. Le ricerche in corso sono le seguenti: ADDETTO CUSTOMER SERVICE. Si richiedono laurea in discipline economiche, ed esperienza pregressa di almeno un anno maturata nell’area amministrativa delle Vendite e / o del Customer Service. L’assunzione sarà effettuata con contratto a termine, per sostituzione maternità, con possibilità di proroga. OPERATORE DI PRODUZIONE / MANUTENZIONE – Categorie protette. La selezione è rivolta a candidati appartenenti alle Categorie protette o diversamente abili, in possesso di diploma ad indirizzo tecnico o chimico, che hanno maturato esperienza nel ruolo presso impianti produttivi di aziende alimentari. L’inserimento avverrà con contratto a tempo determinato, con possibilità di assunzione definitiva in azienda. IMPIEGATO BACK OFFICE – Categorie protette. La risorsa ricercata apparitene alle Categorie protette o è diversamente abile, ha conseguito un diploma o una laurea ad indirizzo economico aziendale e conosce gli applicativi del pacchetto Office. L’assunzione sarà effettuata con contratto a termine, con possibilità di proroga a tempo indeterminato.

INTERNAPOLI

30/04/2016 09:38

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Clan Mallardo, linea dura del pm: «Oltre 200 anni di carcere per il boss 'o Malato e gli altri imputati»

30 Aprile 2016, 08:36am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS  Clan Mallardo, linea dura del pm: «Oltre 200 anni di carcere per il boss 'o Malato e gli altri imputati»

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO. Si è tenuta stamattina, davanti al gip Claudio Marcopido del Tribunale di Napoli, la requisitoria per coloro che sono imputati nell’operazione eseguita lo scorso gennaio contro il clan Mallardo. Il pm della DDA Maria Cristina Ribera ha formulato le richieste di condanna che vanno dai 3 anni ai 20 chiesti per il boss Vincenzo 'o Malato. Tra i reati contestati a vario titolo ci sono: associazione di stampo mafioso, estorsione, truffa, ricettazione, violenza privata, minaccia, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria, turbativa d'asta. Nel mirino degli uomini del Gico, Gruppo investigazione criminalità organizzata, l'ala "militare" del clan, che per gli inquirenti era capeggiata da Vincenzo D'Alterio, Giuseppe Ciccarelli e Giuliano Pianese (quest'ultimo formalmente dipendente della Asl Napoli 2 Nord), che, "mediante l'intimidazione mafiosa, avrebbero controllato il territorio sulla fascia costiera dell'area settentrionale di Napoli (Varcaturo, Lago Patria e Licola)". Alcuni degli arrestati sono tutt’ora in carcere, mentre altri, tra cui il medico dell’Asl Perrino, fu scarcerato dal Riesame. ECCO TUTTI I NOMI DEGLI IMPUTATI 1. Vincenzo D’Alterio residente a Giugliano – detenuto – (difeso dall’avvocato Alfonso Palumbo) chiesti 20 2. Davide Barbato residente a Giugliano – ai domiciliari – (difeso dall’avvocato Antonio Russo) 3. Giuseppina Basile residente a Giugliano (difesa dall’avvocato Giovanni Guariniello) chiesti 5 anni 4. Marco Carrella residente a Giugliano – detenuto – (difeso dagli avvocati Libero Mancuso e Francesco Casillo) chiesti 12 5. Ernesto Cecere residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Domenico Pennacchio) 6. Gaetano Cecere residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Luigi Canta) chiesti 6 7. Assunta Ciccarelli residente a Giugliano (difesa dagli avvocati Gennaro Lepre e Marco Guaglianone) chiesti 6 8. Francesco Ciccarelli residente a Giugliano (difeso dagli avvocati Gennaro Lepre e Marco Guaglianone) chiesti 8 9. Giuseppe Ciccarelli residente a Giugliano – detenuto – (difeso dagli avvocati Paolo Trofino e Marco Sepe) chiesti 18 10. Silvestro Ciccarelli residente a Giugliano (difeso dagli avvocati Gennaro Lepre e Marco Guaglianone) chiesti 8 11. Biagio D’Alterio residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Matteo Casertano) 12. Giovanna D’Alterio residente a Giugliano (difesa dall’avvocato Alfonso Palumbo) chiesti 8 13. Giuseppe D’Alterio del 1960 residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Matteo Casertano) chiesti 16 14. Giuseppe D’Alterio del 1974 residente a Giugliano – detenuto – (difeso dagli avvocati Alfonso Palumbo e Claudio Botti) 15. Umberto D’Alterio residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Matteo Casertano) 16. Isabella Damiano residente a Pozzuoli (difesa dall’avvocato Alfonso Palumbo) chiesti 6 17. Monica De Carlo residente a Napoli (difesa dall’avvocato Lello Della Pietra) 18. Salvatore De Carlo residente a Pozzuoli (difeso dagli avvocati Anna Catapano e Lello Della Pietra) 19. Domenico di Lorenzo residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Giovanni Guariniello) 20. Giuliano Di Lorenzo residente a Napoli – detenuto – (difeso dagli avvocati Anna Catapano e Lello Della Pietra) chiesti 18 21. Giuseppina Di Lorenzo domiciliata a Giugliano (difesa dall’avvocato Anna Savanelli) chiesti 3 22. Teresa di Lorenzo residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Anna Savanelli) chiesti 5 anni 23. Francesco Di Nardo residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Antonio Dell’Aquila) chiesti 3 anni 24. Luigi Felace residente a Mugnano (difeso dall’avvocato Giovanni Guariniello) 25. Michele Felace residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Giovanni Guariniello) 26. Teresa Felace residente a Giugliano (difesa dall’avvocato Alfonso Palumbo) chiesti 8 anni 27. Anna Galluccio residente a Villaricca (difesa dall’avvocato Bibiana Marsilia) chiesti 5 anni 28. Antonietta Granata residente a Giugliano (difesa dall’avvocato Salvatore Cacciapuoti) 29. Felice Granata residente a Giugliano – ai domiciliari – (difeso dall’avvocato Antonio G. Russo) 30. Stefania Granata residente a Giugliano (difesa dall’avvocato Salvatore Cacciapuoti) 31. Anna Incarnato residente a Brusciano (difeso dall’avvocato Giovanni Guariniello) 32. Raffaele Incarnato residente a Napoli (difeso dall’avvocato Giovanni Guariniello) 33. Aureliano Iovine residente a Napoli (difeso dall’avvocato Carla Maruzzelli) 34. Sabrina Iovine residente a Mogliano Veneto (difeso dall’avvocato Marco Muscariello) 35. Marco La Volla residente a Villaricca (difeso dall’avvocato Antonio Dell’Aquila) chiesti 12 anni 36. Luigi Mauriello residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Nunzio Mallardo) chiesti 8 anni 37. Antonio Morrone residente a Castelvolturno (difeso dall’avvocato Giuseppe Pirozzi) 38. Pasquale Parisi residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Pasquale Pianese) 39. Gennaro Perrino residente a Vico Equense (difeso dagli avvocati Arturo Frojo e Errico Frojo) 40. Antonio Pianese residente a Giugliano (difeso dagli avvocati Guastavo Pansini e Antonio Dell’Aquila) chiesti 12 anni 41. Giuliano Pianese residente a Villaricca (difeso degli avvocati Gustavo Pansini e Antonio Dell’Aquila) 42. Marilena Pianese residente a Villaricca (difeso degli avvocati Gustavo Pansini e Antonio Dell’Aquila) chiesti 10 anni 43. Luigi Puca residente a Sant’Antimo (difeso dall’avvocato Giovanni Guariniello) 44. Claudio Radente residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Giuseppe Pellegrino) chiesti 8 anni 45. Raffaele Sebillo residente a Quarto (difeso dall’avvocato Davide Valenziano) 46. Gaetano Stanzione residente a Pozzuoli (difeso dall’avvocato Angelo Vignola) 47. Anna Taglialatela Scafati residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Umberto Perga) 48. Ciro Topo residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Antonio Piantadosi) 49. Giovanni Topo residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Angelo Vignola e Antonio Piantadoti) 50. Maria Teresa Topo residente a Giugliano (difeso dall’avvocato Salvatore Impradice)

di Antonio Mangione INTERNAPOLI

30.04.2016 10.46

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CAMPANIA NEWS Domani a Napoli processione di San Gennaro

30 Aprile 2016, 08:36am

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Pubblicato da Alessia Chianese

Busto di San Gennaro

Busto di San Gennaro

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE Si terrà domani pomeriggio a Napoli la tradizionale processione del Busto di San Gennaro e delle ampolle contenenti il sangue del Martire, dal Duomo alla Basilica di Santa Chiara. Proprio sulle ampolle si concentrerà l'attenzione dei fedeli, dato che il sabato che precede la prima domenica di maggio, quest'anno il 30 aprile, è uno dei tre giorni in cui è previsto il prodigio dello scioglimento del sangue di San Gennaro assieme al 19 settembre e al 16 dicembre. Un appuntamento che assume particolare valore quest'anno, dopo le polemiche sorte sul decreto del Ministero degli Interni che, equiparando la Deputazione a «fabbriceria», apre la strada all'ingresso della Curia nell'organismo che da secoli, in rappresentanza della città, gestisce il tesoro di San Gennaro. Anche se il collegio cittadino del Tesoro, dopo il suo ricorso al Tar, ha firmato un'intesa con la Curia per chiedere al ministro Alfano di rivedere la questione in virtù di una bolla papale che conferma il carattere laico della Deputazione ferme restando le prerogative del cardinale sul culto del Patrono. La processione, che inizierà alle 17, si svolge in ricordo della traslazione delle reliquie del Santo dal cimitero posto nell'Agro Marciano, nel territorio di Fuorigrotta, alle Catacombe di Capodimonte, poi denominate, per questa ragione, di San Gennaro. La processione di maggio fu detta anche «degli infrascati», per la consuetudine del clero partecipante di proteggersi dal sole coprendosi il capo con corone di fiori. L'arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, dopo essersi recato nella Cappella del Tesoro, accolto dall'abate prelato, monsignor Vincenzo De Gregorio e dalla Deputazione, procederà all'apertura della cassaforte che custodisce le reliquie del Santo. Sul sagrato del Duomo saranno disposti i busti argentei dei Santi compatroni. L'avvio della processione sarà preceduto da un breve momento di preghiera guidato dall'arcivescovo. Il corteo processionale si snoderà per via Duomo e via dei Tribunali, passando dinanzi al Pio Monte della Misericordia; si porterà poi in via delle Zite per giungere a Forcella, proseguendo poi lungo via San Biagio dei Librai, piazza San Domenico Maggiore e via Benedetto Croce, fino alla Basilica di Santa Chiara. Lungo il percorso i parroci del territorio attraversato onoreranno il Santo Patrono con l'offerta dell'incenso e il suono delle campane. Il corteo processionale sarà accompagnato dalla Fanfara dei Carabinieri. Nella Basilica di Santa Chiara, alle ore 18, avrà inizio la celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo. Per tutta la settimana seguente, in Cattedrale ogni giorno sarà venerata la teca contenente le ampolle del sangue di San Gennaro.

CAMPANIA NEWS Domani a Napoli processione di San Gennaro

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