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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI «Prince soffriva di dolori alla gola e allo stomaco»: la rivelazione dell'ex cuoco del cantante

2 Maggio 2016, 08:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI «Prince soffriva di dolori alla gola e allo stomaco»: la rivelazione dell'ex cuoco del cantante
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI «Prince soffriva di dolori alla gola e allo stomaco»: la rivelazione dell'ex cuoco del cantante

INSERITO DA MORENA MOTTA Negli ultimi mesi della sua vita, Prince soffriva di forti dolori alla gola e allo stomaco: lo afferma, parlando con l'Associated Press, Ray Roberts, ex cuoco privato della popstar americana scomparsa il 21 aprile. Roberts, che ha lavorato per Prince per quasi tre anni, ha detto che il musicista sempre più di frequente chiedeva frullati e succhi di frutta, più facili da assumere e da digerire.

Il cuoco ha detto di aver avuto l'impressione che l'artista «non fosse più lui» negli ultimi mesi, anche se non dava alcun segno di consumare droghe.

FONTE LEGGO.IT

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SEZ.RICETTE Penne sabbiate

2 Maggio 2016, 08:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.RICETTE  Penne sabbiate

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 350 gr di penne rigate
  • 250 gr di pomodori piccadilly
  • 20 olive nere in salamoia
  • 140 gr di pangrattato
  • 30 gr di mandorle a lamelle
  • 40 gr di pecorino stagionato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 limone non trattato
  • olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe
  • Tempo Preparazione: 10 minuti
  • Tempo Cottura: 20 minuti circa
  • Dosi: 4 persone
  • Difficoltà: Facilissima

Procedimento

Portate ad ebollizione l’acqua, salatela e calate la pasta.

Nel frattempo tostate il pangrattato, le mandorle e il prezzemolo in una padella antiaderente.

Tagliate a spicchietti i pomodori, eliminate semi ed acqua e teneteli da parte.

Spezzettate grossolanamente le olive.

Unite 3 cucchiai di olio al composto di pangrattato ormai tostato, profumate con un cucchiaino di scorza di limone grattugiata, un pizzico di sale e pepe e cuocete per circa un minuto a fuoco medio mescolando con un cucchiaio di legno.

Scolate al pasta al dente, ed unitela nella padella con il composto assieme ai pomodori e alle olive.

Mescolate bene sul fuoco per circa 30 secondi, poi distribuite nei piatti.

Completare con il pecorino grattugiato, gocce di olio, poco pepe ed una fettina di limone.

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Reggio Calabria, Renzi inaugura il museo dei Bronzi di Riace

1 Maggio 2016, 21:30pm

Pubblicato da Alessia Chianese

Il taglio del nastro, la firma sul registro dei visitatori. poi la visita guidata: il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro della Cultura Dario Franceschini hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione del museo di Reggio Calabria, che ospita i Bronzi di Riace. Alla fine del tour, la firma di protocolli con il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, e il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà

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Iraq: nuovo attentato a Sud di Baghdad

1 Maggio 2016, 21:28pm

Pubblicato da Alessia Chianese

Sono oltre 30 le vittime del duplice attentato avvenuto nella cittadina a maggioranza sciita di Samawah, a sud di Baghdad. A rivendicare gli attacchi i jihadisti dell'Is. La prima esplosione vicino agli uffici governativi della città: la seconda, come testimoniano queste immagini, pochi minuti dopo a una fermata d'autobus

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Tatangelo come Belén, lo spacco in tv è una citazione

1 Maggio 2016, 21:21pm

Pubblicato da Alessia Chianese

Ormai lo spacco vertiginoso che arriva a lambire l'inguine non è più da considerare una provocazione ma una citazione. Anna Tatangelo ieri sera nella trasmissione tv di Carlo Conti 'I migliori anni' ha sfoggiato un abito di voile nero e subito il pensiero è andato all'abito indossato da Belén a Sanremo 2015. D'altronde non era la prima volta che la showgirl "citava" Belèn, proprio durante il primo Sanremo di Conti Tatangelo aveva scelto un abito dallo spacco importante, merito probabilmente anche dello stesso stylist. Quel che è chiaro ormai che la "farfallina" di Belén, il tatuaggio lasciato vedere a Sanremo 2012 è da considerare una pagina della tv italiana. La prova? La parodia fatta da Virginia Raffaele sempre sul palco dell'Ariston quest'anno... qui la farfallina è diventato un "Mi piace" di Facebook

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Pompei: Antiquarium e Villa Imperiale

1 Maggio 2016, 20:40pm

Pubblicato da Alessia Chianese

2' di lettura Pompei continua a stupire. E ad aprire spazi negati. Come lo storico Antiquarium dentro gli scavi, voluto nel 1870 da Giuseppe Fiorelli, l'archeologo che inventò la Pompei così come la conosciamo noi oggi, e la Villa Imperiale, lussuosa residenza di I secolo dopo Cristo addossata alle mura di Pompei presso Porta Marina, mai aperta al pubblico prima di oggi, scoperta casualmente nel 1943 a seguito dei bombardamenti alleati che colpirono anche l'Antiquarium, oltre che altri edifici all'interno degli scavi. Nella Villa Imperiale sono riproposte suggestive ricostruzioni di ambienti domestici della città romana e si può riammirare la grande sala da pranzo, il triclinio, con affreschi del mito di Arianna, Teseo e il Minotauro, il volo di Dedalo e la caduta di Icaro.

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L'incontro con Renzi al palazzo Chigi

1 Maggio 2016, 20:35pm

Pubblicato da Alessia Chianese

Il premier Matteo Renzi e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Lotti hanno incontrato una delegazione di cinque operai dell'Eurallumina di Portovesme in Sardegna, prima della sessione straordinaria del Cipe a palazzo Chigi

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Torino, la tredicenne Agnese racconta come ha sconfitto il cancro

1 Maggio 2016, 20:30pm

Pubblicato da Alessia Chianese

La video lettera che Agnese, una ragazzina di 13 anni, ha spedito al convegno europeo dei radioterapisti oncologi per raccontare come, grazie alla radioterapia, ha vinto la sua battaglia contro una forma di cancro molto rara che le è stata diagnostica sotto la mandibola, quando aveva nove anni.

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Quindici migranti diretti in Italia muoiono in mare

1 Maggio 2016, 20:22pm

Pubblicato da Alessia Chianese

QUINDICI migranti sono dispersi dopo il naufragio di un'altra imbarcazione partita dalla Libia e diretta in Italia avvenuto venerdì. Lo riferisce Carlotta Sami, portavoce dell'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr). A bordo dell'imbarcazione c'erano 120 persone e l'incidente si è verificato quattro ore dopo la partenza. I dispersi sono quasi tutti africani. Venerdì scorso l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) aveva dato la notizia di 84 dispersi a causa del naufragio di un'altra imbarcazione partita dalla Libia. Patriarca, Pd: "L'Ue si svegli". "L'Europa - ha detto il deputato del Pd Edoardo Patriarca, componente della Commissione Affari Sociali - si svegli di fronte all'ennesimo naufragio di migranti. L'Italia sta facendo di tutto per accogliere chi fugge da fame e guerre, ma la risposta dei nostri partner europei del centro Europa non può essere la chiusura del Brennero". "È il momento - ha aggiunto - che la solidarietà si traduca in atteggiamenti concreti. Come ha detto il premier Renzi, la nostra affidabilità è totale, l'Europa non ceda agli impulsi nazionalistici". Concluso lo sbarco a Pozzallo. È terminato intanto lo sbarco dei 454 migranti arrivati nel porto di Pozzallo a bordo della nave 'Siem Pilot' dopo vari recuperi nel Canale di Sicilia. Dopo il trasporto a terra dei due cadaveri trasferiti nel sala mortuaria del cimitero di Vittoria e di 8 migranti feriti per gravi ustioni avvenuto ieri sera, altri 6 migranti sono stati trasportati in ospedale. Due donne in gravidanza, tre traumatizzati di cui uno con un proiettile al braccio e un altro febbricitante sono stati ricoverati in ospedale. Duecentocinquanta migranti sono stati trasferiti in altri centri centri di accoglienza, mentre, 200 verranno ospitati nell'Hot spot di Pozzallo. La Polizia è già al lavoro per individuare i gli scafisti.

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Aggredito l'uomo accusato di aver ucciso Fortuna

1 Maggio 2016, 20:18pm

Pubblicato da Alessia Chianese

CAMPANIA NAPOLI NEWS Aggredito l'uomo accusato di aver ucciso Fortuna

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE NAPOLI Aggredito in carcere a Napoli l'uomo accusato di avere ucciso la piccola Fortuna 2,3mila 0 Caputo colpito a Poggioreale. Il procuratore Greco: "Attendiamo una relazione, ma non può parlarsi di linciaggio".

 Sullo stesso tema Caso Fortuna, il Papa: "La pedofilia è una tragedia, punire i colpevoli" Papa Francesco: "Non dobbiamo tollerare gli abusi sui minori" 1' di lettura Un pugno al volto. Un'escoriazione all'occhio. Aggressione nel carcere napoletano di Poggioreale, subito stoppata, per il presunto assassino di Chicca. Altri detenuti, seppur indagati per analoghi reati di abusi, volevano "fare giustizia" a loro modo, dell'orribile omicidio di cui deve rispondere Raimondo Caputo, il 43enne arrestato già da quattro mesi ma al quale i carabinieri, venerdì scorso, avevano notificato la nuova ordinanza per l'omicidio della piccola Fortuna Loffredo detta Chicca, la bimba di sei anni violentata e scaraventata giù dall'ottavo piano del Parco Verde di Caivano, nel giugno del 2014. Caputo, secondo una prima ricostruzione dei fatti, è stato aggredito nella cella al terzo piano del padiglione "Roma" del carcere di Poggioreale dai detenuti che con lui dividevano la stanza. In particolare, è certo che l'indagato, già sotto osservazione da parte degli agenti della polizia penitenziaria a scanso di "atti autolesionistici", fosse stato non a caso destinato nella sezione "protetta" dei cosiddetti Sex offender, coloro che sono indagati per reati di natura sessuale. Una collocazione che, in teoria, avrebbe dovuto tenere Caputo al riparo da ritorsioni e attacchi che purtroppo vengono ritenuti prevedibili negli ambienti delle carceri, da sempre. Sull'episodio dice a Repubblica il procuratore capo di Napoli Nord, Francesco Greco: "Non può definirsi un linciaggio. Abbiamo saputo che c'è stata una aggressione o un tentativo di aggressione fisica al detenuto, che peraltro era già in carcere da tempo per un'altra accusa di abusi su minore e quindi siamo in attesa di capire. Ma erano state compiute valutazioni in tal senso. Il reato, essendosi consumato a Poggioreale sarà ovviamente trattato dai colleghi della Procura di Napoli". Caputo, nelle ore immediatamente succesive all'episodio, è stato trasferito in una cella singola. "Non si tratta di un isolamento, in quanto misura punitiva - spiegano gli inquirenti - ma della collocazione in una cella singola". Intanto continuano le indagini sui silenzi omertosi di chi sapeva e ha taciuto.

di CONCHITA SANNINO Repubblica.it 

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