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Quindici migranti diretti in Italia muoiono in mare

1 Maggio 2016, 20:22pm

Pubblicato da Alessia Chianese

QUINDICI migranti sono dispersi dopo il naufragio di un'altra imbarcazione partita dalla Libia e diretta in Italia avvenuto venerdì. Lo riferisce Carlotta Sami, portavoce dell'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr). A bordo dell'imbarcazione c'erano 120 persone e l'incidente si è verificato quattro ore dopo la partenza. I dispersi sono quasi tutti africani. Venerdì scorso l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) aveva dato la notizia di 84 dispersi a causa del naufragio di un'altra imbarcazione partita dalla Libia. Patriarca, Pd: "L'Ue si svegli". "L'Europa - ha detto il deputato del Pd Edoardo Patriarca, componente della Commissione Affari Sociali - si svegli di fronte all'ennesimo naufragio di migranti. L'Italia sta facendo di tutto per accogliere chi fugge da fame e guerre, ma la risposta dei nostri partner europei del centro Europa non può essere la chiusura del Brennero". "È il momento - ha aggiunto - che la solidarietà si traduca in atteggiamenti concreti. Come ha detto il premier Renzi, la nostra affidabilità è totale, l'Europa non ceda agli impulsi nazionalistici". Concluso lo sbarco a Pozzallo. È terminato intanto lo sbarco dei 454 migranti arrivati nel porto di Pozzallo a bordo della nave 'Siem Pilot' dopo vari recuperi nel Canale di Sicilia. Dopo il trasporto a terra dei due cadaveri trasferiti nel sala mortuaria del cimitero di Vittoria e di 8 migranti feriti per gravi ustioni avvenuto ieri sera, altri 6 migranti sono stati trasportati in ospedale. Due donne in gravidanza, tre traumatizzati di cui uno con un proiettile al braccio e un altro febbricitante sono stati ricoverati in ospedale. Duecentocinquanta migranti sono stati trasferiti in altri centri centri di accoglienza, mentre, 200 verranno ospitati nell'Hot spot di Pozzallo. La Polizia è già al lavoro per individuare i gli scafisti.

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Aggredito l'uomo accusato di aver ucciso Fortuna

1 Maggio 2016, 20:18pm

Pubblicato da Alessia Chianese

CAMPANIA NAPOLI NEWS Aggredito l'uomo accusato di aver ucciso Fortuna

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE NAPOLI Aggredito in carcere a Napoli l'uomo accusato di avere ucciso la piccola Fortuna 2,3mila 0 Caputo colpito a Poggioreale. Il procuratore Greco: "Attendiamo una relazione, ma non può parlarsi di linciaggio".

 Sullo stesso tema Caso Fortuna, il Papa: "La pedofilia è una tragedia, punire i colpevoli" Papa Francesco: "Non dobbiamo tollerare gli abusi sui minori" 1' di lettura Un pugno al volto. Un'escoriazione all'occhio. Aggressione nel carcere napoletano di Poggioreale, subito stoppata, per il presunto assassino di Chicca. Altri detenuti, seppur indagati per analoghi reati di abusi, volevano "fare giustizia" a loro modo, dell'orribile omicidio di cui deve rispondere Raimondo Caputo, il 43enne arrestato già da quattro mesi ma al quale i carabinieri, venerdì scorso, avevano notificato la nuova ordinanza per l'omicidio della piccola Fortuna Loffredo detta Chicca, la bimba di sei anni violentata e scaraventata giù dall'ottavo piano del Parco Verde di Caivano, nel giugno del 2014. Caputo, secondo una prima ricostruzione dei fatti, è stato aggredito nella cella al terzo piano del padiglione "Roma" del carcere di Poggioreale dai detenuti che con lui dividevano la stanza. In particolare, è certo che l'indagato, già sotto osservazione da parte degli agenti della polizia penitenziaria a scanso di "atti autolesionistici", fosse stato non a caso destinato nella sezione "protetta" dei cosiddetti Sex offender, coloro che sono indagati per reati di natura sessuale. Una collocazione che, in teoria, avrebbe dovuto tenere Caputo al riparo da ritorsioni e attacchi che purtroppo vengono ritenuti prevedibili negli ambienti delle carceri, da sempre. Sull'episodio dice a Repubblica il procuratore capo di Napoli Nord, Francesco Greco: "Non può definirsi un linciaggio. Abbiamo saputo che c'è stata una aggressione o un tentativo di aggressione fisica al detenuto, che peraltro era già in carcere da tempo per un'altra accusa di abusi su minore e quindi siamo in attesa di capire. Ma erano state compiute valutazioni in tal senso. Il reato, essendosi consumato a Poggioreale sarà ovviamente trattato dai colleghi della Procura di Napoli". Caputo, nelle ore immediatamente succesive all'episodio, è stato trasferito in una cella singola. "Non si tratta di un isolamento, in quanto misura punitiva - spiegano gli inquirenti - ma della collocazione in una cella singola". Intanto continuano le indagini sui silenzi omertosi di chi sapeva e ha taciuto.

di CONCHITA SANNINO Repubblica.it 

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Concerto omaggio a Giulio Regeni

1 Maggio 2016, 20:13pm

Pubblicato da Alessia Chianese

Con un omaggio a Giulio Regeni sulle note di Here’s to you di Joan Baez, mentre una grande foto del ricercatore rapito torturato e ucciso in Egitto riempiva il maxischermo, si è aperto poco dopo le ore 15 il Concertone in piazza San Giovanni. La piazza non è ancora piena ma la diretta su RaiTre chiama e lo spettacolo può cominciare, il presentatore Luca Barbarossa ricorda Regeni scandendo le parole: "C’era un ragazzo di 28 anni che come noi amava la vita e la libertà, si era laureato alla Cambridge University e aveva scelto l’Egitto per fare il ricercatore. C'era un ragazzo che vive in ognuno di noi per chiedere giustizia e verità". Barbarossa intona il pezzo con la Bandabardò, il primo gruppo ad esibirsi in questa lunga giornata di musica, e insieme a Ilaria Porceddu. Poi annuncia un messaggio dei genitori di Regeni. "Grazie mille a tutti voi. Che siete qui per divertirvi, cantare e chiedere insieme il rispetto dei diritti per tutte le persone, grazie! - era scritto nel messaggio della famiglia Regeni - Non smettiamo di chiedere insieme verità per Giulio e tutte le persone che sono state private dei diritti e delle libertà. Buon Primo Maggio a tutti".

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sbk Imola, terribile highside e volo pazzesco per Guintoli

1 Maggio 2016, 17:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sbk Imola, terribile highside e volo pazzesco per Guintoli
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sbk Imola, terribile highside e volo pazzesco per Guintoli

INSERITO DA MORENA MOTTA ANTEPRIMA ESCLUSIVA Terribile caduta per Sylvain Guintoli durante la Superpole 2 di Imola, quinta tappa del mondiale Sbk. Il pilota francese del team Pata Yamaha è stato disarcionato dalla sua YZF R1 all’uscita delle Acque Minerali. Pazzesco il volo dell’ex iridato che batte violentemente sull’asfalto con la schiena. Immediatamente soccorso dai medici dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, è stato trasportato al centro medico dove è cosciente ma l’impatto è stato notevole. Sessione interrotta per alcuni minuti dalla bandiera rossa.

L’incidente sembra essere stato causato da un problema di elettronica dal momento che la traiettoria in uscita di Guintoli era perfetta. Dopo i primi riscontri al centro medico, per il francese si sospetta la frattura di alcune costole e di una caviglia. Guintoli ricorda la dinamica dell'incidente. Alla riapertura della pit lane, è stato Chaz Davies a conquistare la sua prima superpole stagionale, frantumando il best lap del circuito. Alle sue spalle Giugliano e Rea, che precedono Sykes, Savadori e Torres. Quindi Camier, Reiterberger e Hayden, davanti a Baiocco, Van Der Mark e lo sfortunato Guintoli che, dichiarato unfit to race, non sarà al via di gara 1 in programma alle ore 13:00 di oggi.

FONTE di Valeria Aiello FANPAGE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maltempo in arrivo sul Lazio, allerta per le prossime 24-36 ore: «Previsti temporali e grandinate»

1 Maggio 2016, 13:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maltempo in arrivo sul Lazio, allerta per le prossime 24-36 ore: «Previsti temporali e grandinate»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con indicazione che dalle prime ore di oggi, domenica 1 maggio e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio: "precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento"». Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

«Il Centro Funzionale Regionale ha emesso un avviso di criticità ordinaria per rischio temporali in cui si prevede nelle Zone di Allerta del Lazio: codice giallo - riporta la nota - su Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri». «La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha emesso l'Allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Regionale al numero 803.555», conclude.

E se al Centro il tempo resta incerto, tornano condizioni soleggiate al Nordovest, mentre ancora nuvoloso al Nordest con residui acquazzoni sull'Emilia Romagna. Temperature in netto aumento ad ovest, massime tra 16 e 22. Temperature stabili, massime tra 13 e 17. Al Sud il tempo resta instabile con occasione per frequenti piogge od acquazzoni sparsi, fin in serata sul comparto tirrenico. Temperature in calo, massime tra 14 e 16. IL MATTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Genova, Primo maggio, lavoratori in piazza: «Senza risposte, sarà protesta»

1 Maggio 2016, 13:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Genova, Primo maggio, lavoratori in piazza: «Senza risposte, sarà protesta»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Noi siamo un sindacato di proposta ma quando non ci sono risposte c'è la protesta». Il leader della Uil, Carmelo Barbagallo, anticipa così il senso del corteo e dei comizi del Primo Maggio a Genova, la città che quest'anno ospiterà la manifestazione nazionale. «Il Paese è ancora fermo in stazione - avverte - e c'è il rischio che quando partirà andrà su un binario morto». Per il Primo Maggio «più che festeggiare dobbiamo impegnarci perchè finalmente ci siano delle proposte per la ripresa».
Gli altri leader sindacali. «Al governo mandiamo un messaggio molto chiaro: si occupi del lavoro». Dice il capo della Cisl, Annamaria Furlan, lo sottolinea mentre sta per partire il corteo del Primo Maggio a Genova. «Per gli italiani - aggiunge - il vero tema centrale è questo». Sarà un Primo Maggio «All'insegna del lavoro che manca, per chi ha paura di perderlo, e per chi vorrebbe andare in pensione per lasciare posti di lavoro ai giovani». Il tema è chiedere «centralità del lavoro e delle azioni per il lavoro, misure fiscali per il lavoro e la crescita, una riforma delle pensioni che dia speranza ai giovani».
Susanna Camusso. «È un Primo Maggio all'insegna del lavoro, del lavoro di cui abbiamo bisogno», dice la leader della Cgil, Susanna Camusso, mentre a Genova sta per muoversi il corteo della manifestazione nazionale unitaria di Cgil, Cisl e Uil. «Il balletto sui dati fa sembrare che tutto vada bene ma - avverte Camusso - il lavoro resta la preoccupazione fondamentale delle famiglie. Il Paese non si fa ripartire abbassando i salari». Invece «servono investimenti: spendiamo 18-19 miliardi per la decontribuzione ma abbiamo una crescita da prefisso telefonico. Se quelle stesse cifre fossero state spese per un serio piano del lavoro avrebbero dato ben altri risultati». Così anche sulle pensioni «non si possono fare interventi spot».
Tensione a Torino. Momenti di tensione al corteo del primo maggio, a Torino. Un gruppo di antagonisti, circa 150 persone, hanno tentato di deviare dal percorso della manifestazione. In piazza Castello anche una breve carica di alleggerimento da parte delle forze dell'ordine, mentre la testa del corteo con i rappresentanti delle istituzioni raggiungeva il palco allestito in piazza San Carlo. Dopo alcuni minuti, il corteo del primo maggio è ripartito lungo via Roma. Dagli antagonisti, che volevano deviare dal percorso del corteo per raggiungere la testa e, in particolare, lo spezzone del Pd, ancora qualche slogan contro le forze dell'ordine. Al momento, però, nessuna altra tensione.
Due gli appuntamento con la musica: a Roma e a Taranto. Il classico concertone di San Giovanni nella Capitale inizierà alle 18.30 e vedrà la partecipazione della Camusso. Sul palco si alterneranno, tra gli altri, Capossela, Nina Zilli e i Modena City Ramblers.
A Taranto, invece, ci saranno Niccolò Fabi e Daniele Silvestri. Previsti interventi sul caso Regeni, con la partecipazioni delle madri di Federico Aldrovandi e Vittorio Arrigoni.

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, incendio all'ospedale San Camillo: un morto. Evacuati due piani di un padiglione. «Fiamme da sotto il letto»

1 Maggio 2016, 13:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, incendio all'ospedale San Camillo: un morto. Evacuati due piani di un padiglione. «Fiamme da sotto il letto»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ULTIM'ORA Incendio nella notte all'ospedale San Camillo, un paziente di 65 anni è morto carbonizzato in circostanze ancora misteriose. Il rogo si è sviluppato in una stanza del reparto di Medicina, al secondo piano del padiglione Maroncelli. I vigili del fuoco hanno deciso di evacuare, per ragioni precauzionali, due piani della palazzina. Sono settanta i pazienti spostati in altre zone dell'ospedale, ma nel reparto del fuoco erano 16 i malati ricoverati.
Ciò che risulta inspiegabile è il fatto che, all'improvviso, le fiamme si siano alzate da sotto il letto: erano molto intense, tanto che hanno fuso gli infissi di alluminio. Il reparto era stato rinnovato e quindi era a norma e l'apparecchio dell'ossigeno era spento. Il reparto, inoltre, era chiuso dall'interno. I vigili del fuoco, domenica mattina, ancora parlavano di ' cause imprecisate' che hanno dato origine all'incendio.
La vittima, Gheorge Andoni di origine moldava, era in ospedale a causa dell'amputazione di un piede. Era stato precedentemente ricoverato in Rianimazione è da lì spostato a Medicina. Secondo alcune testimonianza risulta avesse anche problemi mentali. Era nella stanza con un altro paziente che non risulta avere subito conseguenze perché è riuscito a scappare in tempo. «Ho visto le fiamme sotto al suo letto» ha raccontato il compagno di stanza della vittima che ha dato l'allarme. Un'infermiera e le guardie giurate sono accorse, ma non sono riusciti a salvare il paziente, portando in salvo però altre 18 persone. Ancora da accertare le cause del rogo. La tragedia è avvenuta prima dell'una. La chiamata alla polizia è arrivata alla mezzanotte e ventidue minuti, dopo pochi minuti gli agenti del commissariato monteverde erano già sul posto. L'allarme antincendio continuava a suonare, gli estintori secondo le prime indagini erano in regola.
Sta indagando la polizia scientifica, ma ciò che è certo è che all'interno della stanza non vi erano macchinari in funzione. È il letto stesso non era azionato da macchinari elettrici ma era del tipo a manovella. Il lattice del materasso potrebbe avere velocizzato la propagazione delle fiamme. «Una commissione di inchiesta indagherà su quanto avvenuto» spiega Alessio D'Amato, direttore della cabina della regia della sanità regionale, che questa mattina ha svolto un sopralluogo al San Camillo. Il reparto è sotto sequestro per l'indagine della polizia in corso.

In ospedale nella notte era accorso il direttore generale dell'ospedale San Camillo, Antonio D'Urso: «Impossibile capire in questo momento cosa abbia causato l'incendio. Sappiamo solo che c'era un altro paziente presente nella stanza: è incolume, è ancora degente in ospedale. I sistemi di segnalazioni dell'incendio hanno funzionato e anche il personale è stato rapido nel gestire l'emergenza. Tutti i pazienti stanno bene e la situazione è sotto controllo. Squadre tecniche, infermieri, direzione sanitaria sono all'opera. I malati di quel reparto sono stati accolti in altri reparti».

Un paziente. «Ho visto le fiamme sotto al suo letto». È quanto avrebbe raccontato il compagno di stanza dell'uomo morto nell'incendio. Secondo quanto si è appreso, è stato lui a dare l'allarme. Un'infermiera e alcune guardie giurate sono accorsi per primi nella stanza, ma non sono riusciti a mettere in salvo il paziente, bloccato nel letto a causa dell'amputazione di un piede.
Alle 11 di domenica mattina tutti i primari dell'ospedale sono stati convocati dalla direzione generale per valutare insieme le strategie per affrontare l'emergenza e gestire i degenti sfollati. Nel reparto, che resta chiuso, erano ricoverate 16 persone. Mentre un'altra cinquantina di pazienti che erano in un'area limitrofa evacuata per sicurezza già nel pomeriggio di domenica dovrebbero rientrare. La Regione sta seguendo gli sviluppi della vicenda. Anche se i tempi di reazione dell'ospedale sarebbero stati veloci: la squadra antincendio interna sarebbe entrata in azione in 11 minuti. Ma nonostante il materiale ignifugo del letto, per il moldavo, amputato a un piede in precedenza, non vi sarebbe stato scampo.
Gli inquirenti, intanto, stanno cercando di ricostruire il profilo del paziente deceduto, raccogliendo informazioni. Al momento la sua cartella clinica non sarebbe stata ancora reperita, ma a quanto si apprende il moldavo sarebbe stato affetto da una grave demenza.in un comunicato, a mezzogiorno di domenica, la direzione ospedaliera ha chiarito che 'immediatamente sono entrati in funzione i sistemi di sicurezza e il personale dell'azienda ha provveduto a spegnere l'incendio prima dell'arrivo dei vigili del fuoco e ad evacuare i pazienti in zone sicure'. Parla di '17 pazienti trasferiti nella parte opposta del padiglione' e di altre 40 persone 'trasferite in day ho spiato trasformati in posti di degenza'. A proposito della vittima la direzione spiega che era 'ricoverata dopo un intervento di tipo neurochirurgico' è che fosse 'affetto da gravi disturbi cognitivi'. 'secondo i primi accertamenti - si legge nella nota - nella stanza da dove si è ns i luppolo l'incendio non erano presenti apparecchiature medicali, ne' altri materiali. Il letto dove si trovava il malato deceduto era di tipo manuale e come di norma con materasso ignifugo. Il direttore generale esprime cordoglio per la morte del paziente e condoglianze ai familiari'.

di Mauro Evangelisti IL MATTINO

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SEZ.SICILIA NEWS Soccorsi 249 migranti in canale Sicilia Intervento guardia costiera. Erano su un peschereccio

1 Maggio 2016, 13:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.SICILIA NEWS Soccorsi 249 migranti in canale Sicilia Intervento guardia costiera. Erano su un peschereccio

INSERITO DA ELSA COPPA 1 MAG - La nave Dattilo della Guardia Costiera, la scorsa notte, ha tratto in salvo 249 migranti che si trovavano a bordo di un peschereccio a circa 200 miglia a est della Sicilia, all'interno dell'area di responsabilità Sar italiana. La chiamata di soccorso è arrivata alla Centrale Operativa tramite telefono satellitare. La nave Dattilo si sta dirigendo verso le coste italiane. ANSA

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SEZ.SICILIA NEWS 1 Maggio:Bindi,non ignorare problemi Sud Corteo Cgil al memoriale di Portella delle fginestre

1 Maggio 2016, 13:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.SICILIA NEWS 1 Maggio:Bindi,non ignorare problemi Sud Corteo Cgil al memoriale di Portella delle fginestre

INSERITO DA ELSA COPPA PALERMO, 1 MAG - ''Anche in questo 1 maggio in cui si registrano segnali positivi, non possiamo ignorare i problemi ancora non risolti del Mezzogiorno. Non possiamo non pensare a chi non ha il lavoro, a chi è sfruttato, a chi subisce il ricatto della mafia. Non possiamo non pensare ai tantissimi giovani senza lavoro e a chi il lavoro lo sta perdendo''. Lo ha detto il presidente della commissione parlamentare Antimafia, Rosy Bindi, che al cimitero di Piana degli Albanesi (Pa), ha deposto i fiori dove sono sepolte le vittime della strage (14 morti) insieme ai sindacalisti della Cgil. Un corteo poi si è diretto al memoriale di Portella della Ginestra dove fanno il proprio intervento il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo e il segretario nazionale Filctem Cgil Emilio Miceli. Nel corteo è presente lo striscione di Almaviva con i lavoratori del call center, impegnati nella vertenza sul loro futuro. ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Carambola contro auto in sosta, un morto Vittima è un cittadino indiano di 33 anni deceduto sul colpo

1 Maggio 2016, 13:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Carambola contro auto in sosta, un morto Vittima è un cittadino indiano di 33 anni deceduto sul colpo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA REGGIO CALABRIA, 1 MAG - Un cittadino indiano di 33 anni, del quale non sono state rese note le generalità,è morto sul colpo nella notte a Reggio Calabria in un incidente stradale avvenuto nel quartiere Sbarre Centrali. L'uomo era alla guida di un'auto, una Dacia, che, per cause ancora incorso di accertamento, è sbandata carambolando contro altre 4 vetture in sosta. All'interno di una della auto ferme, una Smart, c'era una donna la cui auto, per il colpo ricevuto, è andata a finire contro un furgone parcheggiato poco distante. La donna non ha riportato ferite gravi e dopo le prime cure in ospedale è stata dimessa. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani di Reggio Calabria e i soccorritori del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso del trentatreenne. Scene di di disperazione si sono verificate, poco dopo l'incidente, all'arrivo dei parenti della vittima che viveva e lavorava nella città calabrese da alcuni anni.

ANSA

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