SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI AMALFI. ACQUARELLO INEDITO DELLA FIGLIA DEL RE video E FOTO
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La rassegna “Il filo di Arianna” che prevede un ciclo di incontri promossi dal Club Culturale Megaride, presieduto dal prof. Enzo Meo, ha l’obiettivo di favorire riflessioni collegiali su temi e aspetti della nostra contemporaneità.
Circolo Megaride
quarto incontro dal titolo
Occidente e Oriente: culture a confronto
dalla Religione allo Stato
Via Santa Lucia 110, giovedì 12 maggio, ore 17,30
Introdurrà: Elda Morlicchio, Rettrice dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Parleranno del tema:
Pierfranco Bruni, Responsabile Progetto Etnie – Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo);
Agostino Cilardo, Docente di Storia e Istituzioni del mondo Musulmano Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”;
Mario Forte, già Parlamentare Europeo e Sindaco di Napoli;
Condurrà: Ermanno Corsi
Intermezzo musicale con il Cantautore Lino Brandizzi
Il ciclo degli incontri è coordinato da Paola Franchomme, Paola Pisano e Giulio Rolando, Direttore della rivista culturale “Il Cerchio”, di cui nell’occasione sarà distribuito l’ultimo numero. A conclusione un “saluto tra Oriente e Occidente”
MAURIZIO VITIELLO POSITANONEWS
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MOSCIANO SANT'ANGELO – La Mercedes presenta la sua anti BMW X6, la GLE Coupè. Il particolare SUV, versione sportiva della GLE (ex Classe M), è disponibile con 3 Motori a Benzina (GLE 400 da 333 cv, GLE 450 da 367 cv, GLE 63 da 557 o 584 cv) oppure con 1 Motore Turbodiesel (GLE 350d da 258 cv), negli allestimenti Sport, Exclusive, Premium, Exclusive Plus, Premium Plus, AMG, AMG S. Esternamente la GLE Coupè è una vettura dalle linee e le forme molto particolari: ricorda molto un'altra tedesca “terribile”, la BMW X6. In realtà, tutta la carrozzeria è diversa, rispetto la GLE, dimensioni incluse: la Coupé è più lunga di 8 cm (490 in tutto), più larga di 6 (due metri tondi tondi, davvero tanti) e più bassa di 7 (a causa anche dell’assenza delle barre sul tetto). Si tratta di una suv dalle forme particolari: vistosa, aggressiva e imponente. Anteriormente le forme muscolose sono sottolineate dalle nervature sul cofano, il cofano spiovente, l'ampia mascherina centrale trapezoidale con il grande logo della stella al centro, i gruppi ottici a goccia che seguono l'andamento di cofano e mascherina. Posteriormente abbiamo una coda sportiva da coupè, con linee muscolose e sportive. Il piccolo lunotto vetrato è sportivo, mentre molto belli sono i gruppi ottici affusolati, che sono raccordati da una elegante striscia cromata che corre lungo la coda. Internamente, le notevoli dimensioni della Mercedes GLE Coupé garantiscono un’abitabilità non lontana da quella delle suv “normali”. I posti sono cinque non solo in teoria, ma anche nella pratica, e gli occupanti dispongono di spazio in abbondanza, e di una seduta ben imbottita e morbida. Ampio pure il bagagliaio: 650 litri con il divano su. Si può avere la botola centrale passante, per caricare oggetti lunghi pur viaggiando in quattro (optional). Ampi i portaoggetti nell’abitacolo, che si caratterizza per le forme decisamente classiche, complessivamente ben disposti i comandi e notevoli le finiture. L’auto dà una impressione di solidità, e i materiali usati per l’abitacolo sconfinano nell’opulenza: sedili in pelle, spessi inserti in alluminio spazzolato, plastiche ben lavorate. Ed ora il momento del test drive: la Mercedes GLE Coupè provata è stata la 350d Premium 4Matic da 81870 €. La prima SUV-Coupè della casa di Stoccarda, è una vettura muscolosa, maschia, dalle forme eleganti e sportive. Su strada l'eleganza e il comfort Mercedes si fondono alla perfezione con le doti sportive di una coupè di alta fascia. Maneggevole e facile da guidare, nonostante le dimensioni e la mole non siano easy come la Smart, è un salotto su 4 ruote, molto confortevole e silenzioso. Ma se si pigia sul pedale dell'acceleratore, e non troppo a fondo, direi, la GLE Coupè da tranquilla ed elegante vettura si tramuta in qualcosa di sovrannaturale. I 258 cv del 3000 Turbodiesel, denominato 350d, iniziano a cantare in coro il loro canto poetico ed emozionale, e la GLE Coupè diventa un missile, facendo divertire e parecchio, chi la guida (l'accelerazione è bruciante, la potenza è tanta). Infine il listino: si va da 70320 € della GLE Coupè 400 Sport 4Matic per arrivare a 139370 € della GLE Coupè 63 AMG S 4Matic (Benzina), si va da 70050 € della GLE Coupè 350d Sport 4Matic per arrivare a 83540 € della GLE Coupè 350d Premium Plus 4Matic (Diesel).
Bruno Allevi
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FONTE POSITANONEWS
INSERITO DA UTENTE DEL WEB Un politico ha tre opzioni di fronte a un tragico fatto di cronaca: tacere, marciarci o cadere nel ridicolo. Evidentemente a qualcuno la terza opzione piace...
Di fronte a un episodio di cronaca particolarmente delicato, come quello di Vaprio d'Adda dove un pensionato ha ucciso a colpi di pistola un uomo entrato nel suo appartamento, un politico ha sostanzialmente tre scelte.
Tacere e lasciar lavorare gli inquirenti e la magistratura, magari limitandosi a esprimere cordoglio e vicinanza alle vittime e senza per questo emettere sentenze.
Gianluca Buonanno ha scelto evidentemente la terza strada, proponendo il "bonus pistola", un aiuto di 250 euro ai cittadini di Borgosesia che decidessero di acquistare una pistola per difesa personale.
"Questo per difendersi dai delinquenti, visto che Il Governo, con le sue leggi svuota-carceri, privilegia come sempre chi delinque anziché tutelare e difendere gli italiani onesti!!!": così motiva (si fa per dire) la sua proposta l'europarlamentare della Lega Nord, mandato a Bruxelles a suon di preferenze alle ultime Elezioni Europee.
Dimenticando, ma non gliene faremo una colpa, che la legge che disciplina la "legittima difesa" è quella modificata e corretta dal Governo Berlusconi, di cui faceva parte anche la Lega Nord. Anzi, a dirla tutta, l'attuale legge (che, per inciso, fa schifo, ma per le ragioni opposte a quelle di cui blaterano i leghisti) era proprio uno dei cavalli di battaglia della Lega Nord, con il ministro della Giustizia Castelli (sì, uno degli amichetti di Buonanno) che dichiarava orgoglioso: "Da oggi i delinquenti devono avere qualche timore in più e le brave persone, vittime di aggressioni, qualche problema in meno. È stato finalmente sancito il principio per cui un aggressore e un aggredito non sono più sullo stesso piano. È stato riconosciuto il diritto dell'aggredito di difendersi".
Ma Buonanno questo forse lo ha dimenticato. Assieme a tante altre cose, fra cui i danni dalla proliferazione delle armi o il valore di una vita umana rispetto a un portafogli, un'auto, un gioiello. Ma anche in questo caso non gliene faremo una colpa. In fondo, Buonanno svolge una utilissima funzione sociale: ricordarci fin dove si può scendere quando si rinuncia a esercitare sempre e comunque la ragione, quando si preferisce anteporre il piccolo calcolo personale (o politico) al senso del rispetto, quando si sceglie di fomentare paura, odio, scontro senza un minimo di criterio.
Non voglio dire che questa sia una conferma, ma insomma, se ti presenti in una trasmissione di SkyTg24 in questo modo:
http://www.fanpage.it/
INSERITO DA LUCIA GIOFFRE Sono arrivati in questo momento all'aereoporto. Ancora emozioni per la squadra di mister Antonio Guarracino con al seguito la dirigenza guidata da Raffaele Casola mentre si aspetta il nostro mega presidente onorario Alessandro Cecchi Paone . Oggi i granata di Ventura continueranno a lavorare per la trasferta di Empoli che chiuderà il campionato 2015-2016 con un’amichevole contro la formazione di Eccellenza della Campania del San Vito Positano, la squadra della Costiera amalfitana è finita dietro al Nocera in D e Sorrento - Sant'Agnello, squadre di categoria superiore abituate alla C e alla B , ha già affrontato in amichevole il Napoli La partita avrà inizio alle 15 e i cancelli della Sisport saranno aperti per coloro che vorranno assistere alla partita. Saranno poi da verificare le condizioni di Andrea Belotti, che negli ultimi due giorni ha lavorato a parte: il centravanti classe 1993 continuerà a lavorare per riunirsi al gruppo quanto prima in modo da poter essere presente a Empoli, per poter incrementare il bottino di gol.
POSITANONEWS
INSERITO DA LUCIA GIOFFRE POSITANO L’1 novembre del 2010 Giovanna Acampora avrebbe compiuto 16 anni; tre giorni prima un fuoristrada la travolse sulla statale Amalfitana in località Laurito, poco distante dall’hotel San Pietro e al confine tra il comune di Praiano e quello di Positano, dove la ragazza abitava con i genitori e dove non sarebbe mai più tornata. Ieri il conducente della jeep, il cinquantenne Salvatore Milano anche lui di Positano, è stato condannato a una pena di tre anni per omicidio colposo, senza concessione delle attenuanti generiche e con l’aggravante di avere violato il codice della strada per aver superato i limiti di velocità e non aver rallentato in prossimità della fermata degli autobus. La sedicenne era scesa da poco da un pullman della Sita quando si verificò la tragedia. Era rimasta qualche minuto alla fermata, in attesa di un mini bus, per scambiare qualche chiacchiera con alcune amiche. Quando si è mossa, passando come di regola alle spalle del pullman, la Jeep Wrangler guidata da Milano stava sopraggiungendo in velocità e l’ha investita. Erano all’incirca le otto di sera, Giovanna Acampora morì sul colpo e due ore dopo la salma fu portata all’ospedale di Salerno per predisporre l’autopsia. L’inchiesta aperta dalla Procura salernitana è sfociata ieri pomeriggio nella sentenza di primo grado. In mattinata il pubblico ministero aveva chiesto per l’unico imputato una condanna a un anno, che il giudice Ornella Dezio ha invece aumentato a tre, accogliendo le tesi degli avvocati di parte civile Arianna Santacroce, Agostino Amendola e Walter Vecchi. A costituirsi nel processo sono stati la mamma, il padre e i quattro nonni della ragazza, che era figlia unica. (c.d.m.) La Città di Salerno
di Sabrina Della Corte MELITO. Per gli inquirenti si è trattata di unn regolamento di conti in piena regola per una partita di droga non pagata. La donna, nota a Melito come Giò Giò, era titolare di un bar in via Lussemburgo ed è stata uccisa con due colpi di pistola alla testa ed uno al torace. Nelle ultime pore c'è stata una svolta sulle indagini col fermo di un uomo da parte dei carabinieri accusato di aver occultato il cadavere di Giovanna Arrivoli che è stato poi ritrovato da un rigattiere. Al vaglio degli inquirenti anche i tabulati telefonici dell'utenza in uso alla 41enne che al momento del ritrovamente risultava scomparsa da due giorni. Le indagini sono condotte dal Nucleo investigativo di Castello di Cisterna agli ordini del maggiore Michele D'Agosto insieme agli uomini della compagnia di Giugliano diretta dal capitano Antonio De Lise e quelli della locale tenenza guidata dal tenente Francesco Tessitore.
INTERNAPOLI
INSERITO DA LUCIA GIOFFRE Iaccarino sceglie invece la biblioteca, Esposito un salotto e piazza Cota Piano di Sorrento - Entra nel vivo la campagna per le elezioni comunali del 5 giugno. Domani sera Salvatore Mare sarà protagonista di un singolare appuntamento con gli elettori. Alle 20, nel ristorante «Le tre arcate» di piazza Cota, il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle servirà la pizza insieme a cinque esponenti grillini di primo piano: i deputati Claudio Cominardi, Luigi Gallo e Davide Tripiedi, il senatore Sergio Puglia e il consigliere regionale Luigi Cirillo. «Sarà l'occasione - spiega Mare su Facebook- per discutere dei principali punti del nostro programma». Tra questi l'abolizione di Equitalia, obiettivo di cui il candidato grillino sottolinea l'importanza anche in un video che già impazza su Youtube e sugli altri social network. Vincenzo Iaccarino, invece, presenterà candidati e programma della lista Piano nel cuore nel corso di un incontro in programma domenica alle 19 nella biblioteca di via delle Rose. «Siamo pronti a raccogliere i suggerimenti frutto del confronto con cittadini, associazioni e imprese - fa sapere il candidato sindaco - affinchè la nostra proposta possa arricchirsi per poi diventare progetto di govemo della città per i prossimi cinque anni». In prima linea anche Raffaele Esposito, candidato sindaco di Podemos: i sostenitori della lista si ritroveranno venerdì in via Carlo Amalfi, a casa dell'aspirante consigliere comunale Serena Irolla, mentre sabato allestiranno gazebo in piazza Cota per far conoscere il programma agli elettori «Piano ha una grande storia, ma negli ultimi anni ha perso troppe opportunità - spiega Esposito - Per farla ripartire abbiamo messo a punto un programma che parte dal riassetto della macchina comunale e che resta aperto alle proposte dei cittadini».
Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino
INSERITO DA LUCIA GIOFFRE Vico Equense - È attesa per i risultati del ricorso proposto dal candidato sindaco Andrea Buonocore contro la decisione della commissione mandamentale di Sorrento di escludere le liste collegate alla sua candidatura. Il fatto risale allo scorso sabato 7 Maggio, giorno in cui scadeva il termine perla presentazione delle liste elettorali in vista delle amministrative che interesseranno la città il prossimo 5 giugno. La commissione ha escluso dalla corsa elettorale le liste Pd, Forza Vico e VICOinvolgiamo, tutte e tre collegate alla candidatura di Andrea Buonocore, che, rimanendo senza liste, è stato automaticamente escluso dalla competizione. Qualora il ricorso di Buonocore, sostituto in extremiis di Franco Lombardi, dovesse andare a buon fine salvando almeno una delle 3 liste risultate carenti di documentazione necessaria, si riaprirebbe l'agone elettorale a 3, mettendo in possibile conto anche il ballottaggio. Dubbi, invece, sull'eventuale appoggio del candidato consigliere escluso ed ex sindaco Gennaro Cinque al candidato di Forza Italia Giuseppe Russo. Quest'ultimo, infatti, è riuscito ad ottenere il simbolo FI, costringendo Gennaro Cinque a ripiegare la propria candidatura sotto una lista civica, perii momento, tra l'altro, fuori dai giochi. Settimana prossima si conoscerà l'esito del ricorso. (Fonte: Le Cronache)
INSERITO DA LUCIA GIOFFRE Le alleanze anomale che stanno caratterizzando la campagna elettorale a Gragnano mietono le prime vittime. I vertici del Pd locale che sostengono la candidatura di Silvana Somma, infatti, avrebbero annunciato l'espulsione di due candidati, Antonio Marinaro e Rosina Abagnale, dalla coalizione di Paolo Cimmino. Gli stessi, tuttavia, si dicono all'oscuro di tutto e rispediscono ogni accusa al mittente. Venerdì intanto il segretario regionale dei democrat Assunta Tartaglione terrà a battesimo la Somma, mettendo di fatto il marchio all'appartenenza politica della coalizione che, pur avendo il simbolo del Pd, contiene diversi politici del centrodestra. Con Cimmino invece dovrebbe schierarsi un consigliere regionale dem.«Ho inviato le mie liste alla commissione parlamentare antimafia – afferma la Somma – perché vogliamo un controllo di trasparenza della nostra coalizione. Lo facciamo per un desiderio e trasparenza di legalità in questa tornata elettorale». Appello recepito anche dagli altri aspiranti sindaci. «Non vedo nessun problema ad inviare anche le nostre liste all’Antimafia – commenta Cimmino – Non abbiamo alcun problema su questo versante». Sulla stessa lunghezza d’onda è Patrizio Mascolo, candidato centrista. «La Somma ha solo anticipato un’idea che avevamo già – afferma – poiché si aggiunge un ulteriore elemento di garanzia e trasparenza alla competizione elettorale»
STABIACHANNEL