Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

14 Maggio 2016, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una spiaggia libera accessibile ai disabili sarà realizzata a Chiavari questa estate. Il progetto dell’amministrazione comunale si prefigge di dotare il tratto di arenile adiacente al porto e in prossimità della passeggiata a mare – l’unico senza lo “scalino” di accesso al mare – di tutte le attrezzature necessarie per rendere accessibile e godibile a tutti il mare, coniugando funzionalità ed estetica del litorale, senza marginalizzare l’utenza disabile rispetto a quella normodotata, in un’ottica di massima integrazione possibile tra le persone.

«Il progetto – spiega l’assessore ai Servizi Sociali, Nicola Orecchia – prevede l’installazione stagionale di una pedana di circa mq. 62 con soprastanti strutture per circa mq. 18 di superficie occupata da volumi di servizio (reception, spogliatoio, servizio igienico). Dalla pedana centrale, dotata di opportuni ombreggianti, partirà una passiera arrotolabile, di tipo accessibile, che si estenderà sino alla battigia, nonché di corsie di percorribilità su tutta la spiaggia libera. In alcune aree a lato della passerella organizza, verrà sistemato un numero adeguato di piazzole di sosta accessibili con pavimentazione rimovibile analoga alla passatoia. Saranno posizionati ombrelloni inalterabili, come quelli in paglia sintetica, resistenti al vento. Infine, in corrispondenza dell’ingresso in acqua, verrà disposto un corrimano galleggiante, costituito da una corda, per facilitare l’ingresso e l’uscita dall’acqua di persone con difficoltà motorie e sensoriali».

«Si tratta – precisa l’assessore – di un servizio nuovo e aggiuntivo rispetto ai servizi offerti che abbiamo garantito anche per quest’anno, nonostante i tagli, senza aumenti tariffari, fermi dal 2013. L’impegno, anche economico, del Comune di Chiavari per la realizzazione della “Spiaggia per tutti” non si limita alle sole strutture, ma riguarderà anche il finanziamento della gestione di tali attrezzature stagionali e del servizio di accompagnamento alla balneazione delle persone disabili, in modo che gli utenti possano contare nell’assistenza specializzata e competente durante l’intera giornata. Tale gestione verrà affidata in via sperimentale e per la durata di un anno alla costituenda Associazione Temporanea di Scopo composta dal Villaggio del Ragazzo e dall’Anffas di Chiavari che hanno risposto ad una manifestazione di interesse con avviso pubblico».

FONTE http://www.bjliguria.it/2016/05/chiavari-spiaggia-libera-accessibile-ai-disabili/

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO ''Parcheggi a pagamento anche per i disabili'' La denuncia di Fratelli d'Italia attacca: ''Comune in bambola sulla sosta''

14 Maggio 2016, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO ''Parcheggi a pagamento anche per i disabili'' La denuncia di Fratelli d'Italia attacca: ''Comune in bambola sulla sosta''
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO ''Parcheggi a pagamento anche per i disabili'' La denuncia di Fratelli d'Italia attacca: ''Comune in bambola sulla sosta''

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CIVITA CASTELLANA - Riceviamo e pubblichiamo: Abbiamo già denunciato più volte la nostra forte contrarietà alle strisce blu imposte dal Comune per far cassa, ma questa volta si è superato ogni limite. Sì perché questa Giunta non ha rispetto nulla e nessuno, specialmente quando si tratta di disabili. Inutile dire che anche questa è stata un'altra nostra battaglia, non solo hanno imposto ai diversamente abili di pagare la retta al Centro socio educativo ''Rosa Merlini Frezza'', si badi bene prima completamente gratuita, ma ora addirittura con un cartello degno di nota, in rosa, si specifica che esporre il contrassegno per disabili non dà diritto al parcheggio gratuito. Vergogna!

Ci è stato detto che la disabilità non deve essere considerata una diversità, bene allora noi rispondiamo così, caro primo cittadino Angelelli: non esistono zone di serie A e B quindi inserisca le strisce blu in tutte le zone commerciali alternandole ai parcheggi liberi, come per legge, e non crei disagi solo per il centro storico o la stazione di Borghetto. O soluzione più logica le tolga completamente introducendo il disco orario per migliorare la viabilità. Fareste di sicuro più bella figura perché agli occhi dei cittadini risultate poco credibili.

Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Civita Castellana

FONTE http://www.viterbonews24.it/news/parcheggi-a-pagamento-anche-per-i-disabili_63564.htm

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, mette on line la foto della ladra Negoziante di Cika Sin Love posta su Facebook la donna che ha rubato una gonna

13 Maggio 2016, 11:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, mette on line la foto della ladra Negoziante di Cika Sin Love posta su Facebook la donna che ha rubato una gonna

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA 

CARPI Ha pubblicato su facebook la foto della ladra che mercoledì ha rubato un capo d’abbigliamento nel suo negozio. L’esasperazione dei commercianti, tartassati dai furti che restano impuniti, ha spinto Cinzia Caruso, titolare del negozio di abbigliamento “Cika Sin Love”  di piazza Martiri, a pubblicare il frammento del filmato che immortala una ragazza mentre ruba una gonna.

 

 

«Aveva preso un capo da provare - racconta Cinzia - poi, una volta terminata la prova in camerino, le ho chiesto se andasse bene e mi ha risposto di no e che avrebbe voluto una gonna più corta e nera. A quel punto mi si è accesa la lampadina e quando è uscita sono andata a controllare. Mancava proprio una gonna simile a quella che aveva descritto. Un pezzo unico e sono molto meticolosa, ricordo i capi che vengono venduti e i quantitativi. In una decina di minuti ho controllato la videosorveglianza e dal filmato si vede che la ladra toglie la gonna dalla gruccia e stacca la placca. Così ho estrapolato l’immagine della ragazza e l’ho pubblicata su facebook raccogliendo la solidarietà di tanti colleghi. In due mi hanno detto che la stessa persona era stata protagonista di episodi simili da loro. Non farò denuncia perché mi è successo di subire altri furti, ma alcuni, addirittura, sono caduti in prescrizione».

di Serena Arbizzi LA GAZZETTA DI MODENA 

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, 48enne trovato morto in stazione

13 Maggio 2016, 11:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, 48enne trovato morto in stazione

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA. Erano le 11 circa di ieri sera, giovedì 12 maggio, quando è scattato l'allarme: un uomo si era accasciato a terra alla stazione dei treni di Modena. Sono intervenuti sul posto immediatamente i soccorsi del 118 con un'ambulanza e un'automedica; i sanitari hanno tentato a lungo di rianimarlo senza riuscirci.L'uomo morto è un 48enne, residente della provincia di Reggio; al momento del malore si trovava nei pressi del primo binario. Ora il corpo del 48enne è stato trasportato a Medicina Legale per cercare di capire quali siano state le cause del decesso. Le prime notizie provenienti dall'Ausl parlano di un probabile Ictus.

LA GAZZETTA DI MODENA

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Argentina, il ct Martino avvisa Higuain: c'è grande concorrenza per il numero nove

13 Maggio 2016, 11:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Argentina, il ct Martino avvisa Higuain: c'è grande concorrenza per il numero nove
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Argentina, il ct Martino avvisa Higuain: c'è grande concorrenza per il numero nove

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA C'è grande concorrenza per il numero 9 nella Seleccion argentina, che dal 3 giugno sarà impegnata nella Coppa America del Centenario negli Stati Uniti. Lo ha detto il ct Tata Martino. «Non ho mai fatto gerarchie tra Aguero e Higuain, sono due giocatori eccezionali in grado di segnare trenta gol a stagione. Il difficile è mantenere quei livelli. Il fatto che Tevez stia giocando da numero 9 nel Boca è importante per noi».

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Made in Sud, morto Borrelli dei Due x Duo. Il messaggio dell'amico Peppe Laurato: «Noi non ci siamo voluti bene, ma amati veramente»

13 Maggio 2016, 11:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Made in Sud, morto Borrelli dei Due x Duo. Il messaggio dell'amico Peppe Laurato: «Noi non ci siamo voluti bene, ma amati veramente»
SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Made in Sud, morto Borrelli dei Due x Duo. Il messaggio dell'amico Peppe Laurato: «Noi non ci siamo voluti bene, ma amati veramente»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Su Facebook il saluto di Peppe Laurato al collega e amico Massimo Borrelli dei Due X Duo, morto per un tumore
nei giorni scorsi. Ecco il contenuto del messaggio.

Buongiorno MASSIMO, nun t’ voglio fa na cap’ e chiacchiere … se volessi partire dal nostro primo incontro, cioè dal 99, non finirei più di scrivere. Resta tutto dentro di me, la grandezza e l’intensità di questi anni, le litigate e le risate. Gli insuccessi ci hanno fatto crescere come artisti e uomini, i successi invece ci hanno fatto gioire e sognare. Quando nasceva un’ idea, ci prendeva l’entusiasmo … e giocavamo insieme come due bambini.

Adesso voglio solo ringraziarti di questi ultimi mesi mi hai trattato come un fratello minore. Tu avevi paura del mio silenzio ed io della tua freddezza. Quando ci lasciammo dopo la notizia io dissi: va be’ ci sentiamo domani … Tu mi hai risposto: no prenditi un po’ di tempo per capire e per smaltire quello che ti ho detto. Dopo 24 ore ci sentimmo, a dimostrazione che l’ironia ci ha sempre uniti. Io esordì la telefonata dicendo: Massimì ma ho capito bene tieni il catarro? (il bambino che è in me non voleva accettare e non accetterà mai quello che è successo) e tu mi hai risposto: si Pe’ na settimana e mi passa.

Lo ripeto mi hai trattato come un fratello minore mi hai portato con la mano verso il tuo viaggio, mi hai dato il tempo per capire e per farmi trovare pronto al 9 maggio … se mai si può esser pronti. Mi hai fatto capire che bisogna continuare e che saremo sempre insieme. Ho scoperto che oltre la mia, ho un’altra famiglia la tua. Sono stato e sarò un figlio, un fratello, un cugino ed un nipote per loro. Mi hanno chiesto di non abbandonarli, lo sai sono di parola, non lo farò mai.

Ancora grazie perché mentre combattevi … io ero la tua preoccupazione: “aggià penzà o’ chiattone!” NOI NON CI SIAMO VOLUTI BENE MA AMATI VERAMENTE. Abbiamo accettato i difetti e i pregi. Ah … a proposito di difetti scusami per i miei ritardi, però, tu sei sempre stato troppo puntuale.

Oggi pomeriggio c’è il laboratorio al Tam di MADE IN SUD … gliamm’ a fatica’ SEMPRE E COMUNQUE INSIEME.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Napoli e le paranze della camorra 2.0, Di Fiore racconta come si è evoluta la criminalità

13 Maggio 2016, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Napoli e le paranze della camorra 2.0, Di Fiore racconta come si è evoluta la criminalità
SEZ.CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Napoli e le paranze della camorra 2.0, Di Fiore racconta come si è evoluta la criminalità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Questo libro fu scritto prima che le storie di camorra facessero a gara, nella loro rappresentazione mediatica, con quelle del don Vito Corleone di Mario Puzo. Prima che la guerra di Scampia diventasse film e fiction di successo, prima che il gergo criminale si facesse idioma giovanile, oltrepassando steccati sociali e ritrosie etiche. La camorra e le sue storie venne pubblicato da Utet nell'ottobre del 2005. Pensai a questo testo per mettere ordine ad una storia organica della camorra di Napoli e provincia, che utilizzasse una narrazione scorrevole senza inventare nulla. Undici anni fa, gli scaffali delle librerie erano inondati da saggi e storie sulla mafia siciliana. In quel momento, la camorra era forma criminale solo residuale nelle narrazioni, argomento più di folklore che di lettura e approfondimento storico. Negli anni Ottanta del secolo scorso, il silenzio editoriale sulla camorra era stato rotto dal famoso libro di Joe Marrazzo su Raffaele Cutolo, che divenne visibile ad un pubblico più ampio solo dopo il film che da quel soggetto ne ricavò Giuseppe Tornatore: «Il camorrista». Poi, poco dopo, arrivò un originale studio di Isaia Sales. A loro si affiancavano le ricerche accademiche di Marcella Marmo sulla camorra ottocentesca. In quel 2005, mancava una lettura sulla camorra di taglio storico che, basandosi su documenti, utilizzasse anche esperienze in presa diretta, racconti di testimoni e protagonisti. La mia intenzione era mettere ordine ad alcune intuizioni accennate in precedenti lavori, agganciando la storia criminale alla storia, senza definizioni, del Sud e dell'Italia. Non a caso, nei miei saggi sulla storia del Risorgimento non ho mai ignorato il ruolo e la presenza della camorra e della mafia, pure descritte in questo libro e spesso trascurate dagli studiosi della grande storia. Qui si fanno nomi e cognomi di politici, imprenditori e uomini impegnati in varie attività, che si sono relazionati, in vario modo, agli affiliati organici ai clan camorristici. In 11 anni, tante cose sono cambiate. Anche l'attenzione dei media nazionali sulla camorra, dopo l'enorme successo del libro di Roberto Saviano.A Forcella, alla Sanità, ai Quartieri spagnoli, aree di Napoli che definii in questo libro «quartieri-Stato», negli ultimi due anni è esploso un altro fenomeno criminale: sono comparse le cosiddette «paranze dei bimbi», gruppi di ventenni con velleità di potere, privi di solidi agganci con i vecchi boss in carcere. In pochi mesi, si è assistito ad una sorta di frenesia criminale priva di strategia: omicidi incomprensibili commessi d'impulso, piccoli spazi di territorio controllati attraverso atti di violenza senza motivo. Sono i ventenni 2.0, che uccidono e se ne vantano su Facebook: più che vivere la realtà preferiscono quella virtuale degli smartphone e dei social network. Ventenni che scimmiottano i loro riferimenti ideali, rappresentati dai boss protagonisti delle fiction celebrative dell'etica del male. Ventenni privi di esempi criminali reali cui riferirsi, perché quelli in carne e ossa nel centro storico napoletano non ci sono più. Lo scorso anno, a Napoli è stato ricordato il trentesimo anniversario dell'omicidio di Giancarlo Siani. Quando uscì questo libro, ne erano trascorsi venti. A differenza di quel 2005, Napoli sembra però avvolta da una preoccupante assuefazione alle presenze criminali. Nel 2015, il clima di assuefazione è sembrato più evidente dopo gli agguati mortali nel centro storico. È il dopo repressione giudiziaria che continua a latitare. La rioccupazione di spazi sociali lasciati liberi dai protagonisti criminali. La battaglia da combattere resta soprattutto quella extragiudiziaria e lo hanno dimostrato gli anni trascorsi dalla prima edizione de La camorra e le sue storie. Sono indispensabili gli arresti, ma serve il controllo e l'intervento sociale sul territorio. Una battaglia che coinvolge davvero tutti. Più eroi del quotidiano e meno eroi da innalzare a simboli. Servono esempi di tutti i giorni. Rispetto all'edizione del 2005, ci sono cento pagine in più per raccontare le vicende delle «paranze dei bimbi» e le controverse storie di Quarto e Giugliano. Per il resto, il saggio resta ancora e soprattutto una ricostruzione storica della camorra napoletana dalle origini a oggi. Credo che, rileggendolo, undici anni dopo il libro conservi la sua freschezza e la sua caratteristica di documento d'interpretazione e racconto sempre di attualità.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

SEZ.POLITICA Pizzarotti indagato per abuso d'ufficio Gelo M5S: vada via se ha fatto errori

13 Maggio 2016, 11:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Pizzarotti indagato per abuso d'ufficio Gelo M5S: vada via se ha fatto errori
SEZ.POLITICA Pizzarotti indagato per abuso d'ufficio Gelo M5S: vada via se ha fatto errori

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il primo sindaco Cinque Stelle e il primo pure a sporcarsi le mani con un avviso di garanzia per abuso d'ufficio. Ecco cosa intendeva qualche giorno fa Federico Pizzarotti quando in difesa di Nogarin diceva che chi amministra fa, e quindi può sbagliare. Mentre nella stessa intervista dava lezioni di real politik ai colleghi parlamentari M5S che guardano il mondo dai banchi dell'opposizione, Pizzarotti da tre mesi custodiva in segreto la notizia dell'avviso di garanzia per abuso d'ufficio legato alle nomine dei vertici del Teatro Regio. Insieme a lui sono indagati anche l'assessore alla cultura, la torinese Laura Ferraris, e i componenti del cda.
LA RICOGNIZIONE
La magistratura sta indagando sull' “avviso per la ricognizione esplorativa” per l'incarico di direttore generale. Al bando hanno partecipato una trentina di aspiranti direttori. Era stata istituita una commissione giudicatrice che aveva selezionato sette profili interessanti. Tra questi non c'erano il curriculum della futura numero uno del Regio, Anna Maria Meo, ex direttrice del Teatro Del Carretto di Lucca, e nemmeno quello di Barbara Minghetti, alla guida del Teatro Sociale di Como e presidente dell'Associazione lirica concertistica italiana, che è poi diventata consulente del Regio di Parma. Pizzarotti, quindi, ha preferito una nomina politica bypassando l'avviso pubblico emanato in precedenza. «Non c'è scritto da nessuna parte che dovevamo seguire il bando», sibilano i fedelissimi del sindaco. E allora perché è stato emanato? È quello che si chiede anche il magistrato titolare dell'indagine che ascolterà Pizzarotti a fine maggio.
Il sindaco si dice tranquillo, parla di «atto dovuto». Anzi contrattacca. Ce l'ha con il senatore Pd Giorgio Pagliari, docente di diritto amministrativo, che quando ha visto che il bando era stato messo da parte ha fatto denuncia in Procura. L'autodifesa sui social network è stata un passaggio necessario per Pizzarotti, visto che nessuno nel M5S si è speso per lui. Beppe Grillo non gli ha telefonato come ha fatto con Nogarin. Anzi, ieri circolavano malumori per l'avviso di garanzia che ora il direttorio vuole visionare e che è stato nascosto per tutto questo tempo. Un affronto che per l'ala più ortodossa diventa motivo sufficiente a chiedere la testa di Pizzarotti scampato per ora all'espulsione. Solo rimandata per i vertici grillini che ora sono obbligati, dopo il caso Livorno, a stringere nell'abbraccio garantista anche Parma.
Ma i rapporti rimangono gelidi. Luigi Di Maio non si è fatto sentire ma si è messo in contatto con il primo cittadino attraverso un suo collaboratore. In pubblico, Roberto Fico si limita a usare la formula di rito già collaudata: «Come sempre, se dovesse emergere una condotta contraria alla legge e ai principi del Movimento 5 Stelle chiederemo un passo indietro».
La direttiva del non nominare più Pizzarotti, che a suo tempo era stata emanata da Casaleggio senior, è rispettata. Fredda anche la reazione della candidata sindaca romana Virginia Raggi che avverte: «Gli avvisi di garanzia non devono essere utilizzati come manganelli». «Ha preso un avviso di garanzia oggi il sindaco di Parma. Non parlo di Pizzarotti o Nogarin per strumentalizzare, ma per dire che un avviso di garanzia non è una sentenza di condanna». Ecco la frase distensiva che arriva a sorpresa non dai sodali grillini, ma dal premier Matteo Renzi.

DI STEFANIA PIRAS IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Le Borse europee falliscono il rimbalzo con le banche. La Bce non rilancia l'inflazione

13 Maggio 2016, 11:06am

Pubblicato da Alessia Chianese

SEZ. ECONOMIA Le Borse europee falliscono il rimbalzo con le banche. La Bce non rilancia l'inflazione

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE MILANO - Le Borse europee falliscono il rimbalzo, in scia all'andamento negativo di Wall Street e a dati macroeconomici poco confortanti sul fronte dell'inflazione. In Francia i prezzi ad aprile sono saliti dello 0,1% rispetto al mese precedente, ma sono calati dello 0,2% sul 2015 a dimostrazione che le misure straordinarie della Bce ancora non si sono trasferite sull'economia reale. Il leggero rialzo del dato congiunturale, infatti, è legato all'incremento dei prezzi del petrolio. In calo anche la produzione industriale dell'Eurozona che a marzo ha segnato -0,8% dopo il dato già negativo di febbraio di -1,2%. Su anno, invece, c'è stata un incremento dello 0,2%.
Negli Usa, le richieste di sussidi alla disoccupazione la scorsa settimana sono salite di 20.000 unità a quota 294.000, ai massimi dal febbraio 2015. Il dato è peggiore delle attese degli analisti, che scommettevano su quota 270.000, ma gli analisti sono ormai concordi nel ritenere che la Federal Reserve manterrà un atteggiamento prudente in tema di tassi d'interesse rinviando il rialzo del costo del denaro a dopo l'estate. Piazza Affari dopo un avvio in rosso recupera per poi chiudere di nuovo in ribasso: perso lo 0,26% con sotto osservazione l'intero comparto bancario. Gli acquisti che tornano sulle promesse spose Banco Popolare e Bpm dopo i recenti crolli. Finisce in fondo al listino Generali che paga gli ultimi dati trimestrali: il calo dell'utile è in linea con le attese, quello dei premi è superiore alle stime degli analisti.
Nel resto del Vecchio continente, Francoforte ha ceduto l'1,13%, Parigi lo 0,5%, Londra lo 0,95%. Alla chiusura dei mercati europei, il Dow Jones perdeva lo 0,4%, il Nasdaq l'1% e l'S&P 500 lo 0,3%.
Stabile lo spread tra Btp e Bund: la differenza di rendimento segna quota 134,8 punti. Il rendimento espresso è pari all'1,5%. Intanto, il ministero dell'Economia ha collocato Btp per 7,47 miliardi di euro: in particolare, sono stati assegnati 2,25 miliardi di triennali a un rendimento lordo dello 0,04%, 2,722 miliardi di settennali allo 0,87%, un miliardo di quindicennali con scadenza 2030 all'1,9% e 1,5 miliardi di quindicennali con scadenza 2032 all'1,99%. I tassi sono risultati in calo di un punto base per i triennali, e in aumento rispettivamente di 6, 19 e 15 punti base per le altre tre tipologie di titoli.
L'euro è a 1,13 dollari, mentre il biglietto verde sale sullo yen. Occhi puntati sulla Boe in vista del referendum sulla Brexit che si terrà tra sei settimane, mentre la prossima settimana in Giappone si riunisce il G7 finanziario. La moneta europea passa di mano a 1,1420 dollari e 124,43 yen. Il tasso di disoccupazione nell'area Ocse scende al 6,4% a marzo dal 6,5% di febbraio, a quota 39,7 milioni di unità (9,1 in meno rispetto al gennaio 2013 e 7,2 in più rispetto all'aprile 2008). Nell'area euro il tasso di disoccupazione a dicembre scende dal 10,4% al 10,2%, e in Italia arretra all'11,4% dall'11,6% di febbraio. La disoccupazione giovanile nei paesi Ocse scende dal 13,2% al 13,1%, mentre in Italia cala dal 38,23% al 36,7%.
Il prezzo del petrolio è a 45,8 dollari, dopo essere schizzato al nuovo massimo da sei mesi (48 dollari), sulla scia dell'inatteso calo delle scorte settimanali Usa.
In mattinata la Borsa di Tokyo ha terminato le contrattazioni in rialzo dello 0,41%: l'indice Nikkei aggiunge 67 punti a quota 16.646,34. A spingere gli acquisti le parole del governatore della Banca centrale dei Giappone, Haruhiko Kuroda, che non ha escluso nuovi interventi di politica monetaria per impedire una eccessiva svalutazione dello yen. Dichiarazioni che hanno spinto al ribasso il prezzo dell'oro: il metallo con consegna immediata cala dello 0,4% a 1271 dollari l'oncia. Da inizio anno le quotazioni sono comunque salite del 20%.

IL MATTINO

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Bari: scarcerato il presunto terrorista

13 Maggio 2016, 11:02am

Pubblicato da Alessia Chianese

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Bari: scarcerato il presunto terrorista

DI ALESSIA CHIANESE Torna in libertà a Bari il presunto terrorista Hakim Nasiri, 23enne afghano fermato due giorni fa dai carabinieri baresi su disposizione della Dda con l'accusa di associazione finalizzata al terrorismo internazionale di matrice islamica. E a Milano il gip non convalida il fermo di Zulfikar Amjad, che però resta in carcere sulla base sulla base di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Bari per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Leggi i commenti