CASERTA NEWS Latitante da tre anni catturato a Lusciano
Inserito da Carmela Manica...I carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno arrestato a Lusciano, in provincia di Caserta, Alessandro Brunitto, 51 anni, elemento di vertice del clan Polverino, cognato del capoclan Giuseppe Simeoli. L'uomo è stato scovato in una casa di famiglia, abbandonata, dotata di un sistema di videosorveglianza. Non aveva armi, non era in possesso di grosse somme di denaro e quando ha visto i militari dell'arma si è lasciato ammanettare, non avendo possibilità di fuga. Nei suoi confronti era stato emesso un mandato di cattura internazionale, il 6 giugno 2011. Al boss Giuseppe Polverino, tra maggio e giugno 2011, i carabinieri hanno sequestrato beni mobili e immobili per circa un miliardo di euro. Visibilmente stanco, provato, poco curato rispetto al passato. Così è apparso ai carabinieri il fuggitivo Brunitto. Quando i carabinieri hanno fatto irruzione l’uomo non ha opposto resistenza né ha tentato la fuga, lasciandosi ammanettare. Era disarmato e in possesso solo di suoi documenti, vecchi. Nel “covo” è stata rinvenuto e sequestrato anche un “pizzino” che stava scrivendo a una delle sue sorelle per darle indicazioni chiare e particolareggiate per raggiungerlo, con tanto di spiegazione delle accortezze da adottare per sviare o vanificare eventuali pedinamenti delle forze dell'ordine. Negli ultimi giorni Brunitto, particolarmente esigente per il cibo, chiedeva con insistenza a una delle sorelle di portargli o fargli portare dei piatti ricercati.
Fonte Il Mattino di Caserta
Mercoledì 18 Maggio 2016,
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