PRIMO PIANO E ANTEPRIMA UCCISE LE DUE FIGLIOLETTE A COLTELLATE NEL SONNO, MAMMA 'MOSTRO
DI ANGELA CECERE Almeno 24 anni di prigione: quetsa la condanna emessa dal giudice della Crown Court di Bradford, nei confronti di Samira Lupidi, 24enne originaria di Martinsicuro che nel novembre 2015 accoltellò le figlie Evelyn di 3 anni e Jasmine di 17 mesi. Il giudice ha 'tradotto' in pena, secondo l'ordinamento anglosassone, il verdetto di colpevolezza emesso dalla giuria popolare, composta da sei donne e sei uomini. Secondo quanto si è appreso, alla pronuncia del verdetto della giuria Samira era presente ed è scoppiata in un pianto a singhiozzi, calmata da una guardia di sicurezza. La 24enne non era invece presente alla lettura della condanna, pronunciata davanti ai famigliari del marito, Carl Weaver, e che ha raccolto un coro di «sì» dalla tribuna del pubblico che assisteva al processo. Quello di Samira, secondo il giudice Edis, è stato un «delitto rabbioso, animato da un desiderio di vendetta, commesso in uno spasmo di violenza innescata da un week end di episodi violenti». Secondo quanto emerso dal processo, durato una settimana, Samira «aveva formato una convinzione delirante di essere in pericolo di vita, che il marito la volesse abbandonare e che non avrebbe più rivisto le bambine». Al punto da organizzare il duplice omicidio, secondo il principio del «se non posso averle io, non potrà averle lui». Samira Lupidi era finita in cella il 17 novembre 2015, quando le due bimbe erano state trovate prive di vita, trucidate con 9 coltellate ciascuna, nella casa famiglia dove la polizia aveva ritenuto di trasferirle assieme alla mamma, dopo che questa aveva denunciato di aver subito percosse dal marito 31enne nell'abitazione in cui vivevano, a Heckmondwike, nel West Yorkshire.
18.05.2016 10.37
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)










