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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA UCCISE LE DUE FIGLIOLETTE A COLTELLATE NEL SONNO, MAMMA 'MOSTRO

18 Maggio 2016, 09:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA UCCISE LE DUE FIGLIOLETTE A COLTELLATE NEL SONNO, MAMMA 'MOSTRO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA UCCISE LE DUE FIGLIOLETTE A COLTELLATE NEL SONNO, MAMMA 'MOSTRO

DI ANGELA CECERE Almeno 24 anni di prigione: quetsa la condanna emessa dal giudice della Crown Court di Bradford, nei confronti di Samira Lupidi, 24enne originaria di Martinsicuro che nel novembre 2015 accoltellò le figlie Evelyn di 3 anni e Jasmine di 17 mesi. Il giudice ha 'tradotto' in pena, secondo l'ordinamento anglosassone, il verdetto di colpevolezza emesso dalla giuria popolare, composta da sei donne e sei uomini. Secondo quanto si è appreso, alla pronuncia del verdetto della giuria Samira era presente ed è scoppiata in un pianto a singhiozzi, calmata da una guardia di sicurezza. La 24enne non era invece presente alla lettura della condanna, pronunciata davanti ai famigliari del marito, Carl Weaver, e che ha raccolto un coro di «sì» dalla tribuna del pubblico che assisteva al processo. Quello di Samira, secondo il giudice Edis, è stato un «delitto rabbioso, animato da un desiderio di vendetta, commesso in uno spasmo di violenza innescata da un week end di episodi violenti». Secondo quanto emerso dal processo, durato una settimana, Samira «aveva formato una convinzione delirante di essere in pericolo di vita, che il marito la volesse abbandonare e che non avrebbe più rivisto le bambine». Al punto da organizzare il duplice omicidio, secondo il principio del «se non posso averle io, non potrà averle lui». Samira Lupidi era finita in cella il 17 novembre 2015, quando le due bimbe erano state trovate prive di vita, trucidate con 9 coltellate ciascuna, nella casa famiglia dove la polizia aveva ritenuto di trasferirle assieme alla mamma, dopo che questa aveva denunciato di aver subito percosse dal marito 31enne nell'abitazione in cui vivevano, a Heckmondwike, nel West Yorkshire.

18.05.2016 10.37

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MILANO, UCCIDE A COLTELLATE LA FIDANZATA 25ENNE:

18 Maggio 2016, 09:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MILANO, UCCIDE A COLTELLATE LA FIDANZATA 25ENNE:
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MILANO, UCCIDE A COLTELLATE LA FIDANZATA 25ENNE:

DI ANGELA CECERE È accaduto intorno alle 14 nell'abitazione della coppia a Magnago (Milano) dove l'uomo, Arturo Saraceno, 33 anni, ha colpito con diversi fendenti la ragazza, Debora Fuso, 25 anni. Secondo quanto ricostruito finora, la giovane ha vissuto insieme al suo assassino fino a qualche settimana fa e i vicini hanno riferito di sentirli litigare molto spesso. Sul posto, insieme al pm di Busto Arsizio Maria Cardellicchio, sono al lavoro i carabinieri di Milano e Monza. È stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Legnano. I carabinieri di Legnano stanno lavorando per ricostruire la loro storia e la dinamica dell'omicidio.

18.05.2016 10.20

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 18.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

18 Maggio 2016, 09:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 18.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 18.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 18.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledì, 18 Maggio 2016
S. GIOVANNI I PAPA
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Settimana n. 20
Giorni dall'inizio dell'anno: 139/227

A Roma il sole sorge alle 04:47 e tramonta alle 19:26 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:48 e tramonta alle 19:51 (ora solare)
Luna: 3.12 (tram.) 16.13 (lev.)
Apogeo lunare alle ore 23 - distanza: km. 405.925.

Proverbio del giorno:
Marzo tinge, april dipinge, maggio fa le belle donne, e giugno fa le brutte carogne.

Aforisma del giorno:
La logica è l'anatomia del pensiero. (John Locke)

10.17

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

18 Maggio 2016, 09:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

INSERITO A STAFF Chi ha intenzione di acquistare un montascale mobile per abbattere le barriere architettoniche ha diritto a richiedere dei contributi statali. Vediamo quindi l’iter dettagliato in merito a come funzionano questi aiuti pubblici, a chi si applicano e a quali regole bisogna sottostare sulla base di quanto stabilisce la Legge n.13 del 9 gennaio 1989.

I beneficiari – Hanno diritto a presentare la domanda per il contributo statale le persone disabili che hanno menomazioni o limitazioni permanenti di carattere motorio, i non vedenti, coloro i quali abbiano a proprio carico delle persone affette da disabilità permanente, i condomini di uno stabile in cui risiede il disabile che farà uso del montascale, e i centro o gli istituti residenziali operanti nell’assistenza di persone con disabilità.

Come presentare la domanda – La domanda in questione deve essere presentata con tanto di carta da bollo entro il 1° marzo di ogni anno, ed essere destinata al sindaco del Comune di riferimento. La richiesta può essere presentata tanto dal disabile quanto da chi ne esercita la tutela o la potestà.

Alla suddetta domanda vanno però allegati specifici documenti che diano modo a chi di dovere di controllare che ci siano i requisiti necessari per l’erogazione dei contributi. In particolar modo sono tre i documenti che vanno allegati alla domanda: la descrizione delle opere, il certificato medico e l’autocertificazione dell’immobile interessato dall’intervento.

  • La descrizione delle opere è il documento che indica il tipo di apparecchio che si ha intenzione di acquistare con tanto di spesa prevista (ma non è necessario un preventivo analitico per la compilazione di questo foglio).
  • Il certificato medico in carta semplice ha invece lo scopo di attestare lo stato di handicap del richiedente, specificando le patologie da cui è interessato. Nel caso di disabilità funzionale permanente il medico deve allegare a questo certificato anche una relativa certificazione della ASL competente affinché il richiedente possa avvalersi del diritto di precedenza.
  • L’autocertificazione è invece il modulo mediante il quale il richiedente indica l’immobile di residenza in cui ha intenzione di intervenire. Un’autocertificazione considerata completa e corretta deve contenere una descrizione delle barriere architettoniche che si desidera superare e precisare gli interventi per cui viene richiesto il contributo statale; è poi importante sottolineare se per quello stesso intervento siano già stati erogati altri contributi e bisogna inoltre dichiarare – assumendosene tutte le responsabilità del caso – che quell’immobile indicato nell’autocertificazione sia quello in cui il disabile vive in maniera stabile e abituale (poiché le norme prevedono che i contributi non possano essere concessi nel caso di interventi in dimore stagionali o saltuarie).

A quanto ammonta il contributo – Il contributo varia in base alla spesa e si misura non tanto sul preventivo, quanto invece sull’importo effettivamente pagato.

  • Fino a 2.582,28 euro si ha diritto a un rimborso totale.
  • Da 2.582,28 a 12.911,42 euro vengono invece rimborsati totalmente i primi 2.582,28 euro e il 25% della parte eccedente.
  • Da 12.911,42 a 51.645,69 euro vengono rimborsati totalmente i primi 12.911,42 euro e il 5% della parte eccedente.

L’erogazione del contributo ha luogo dopo l’esecuzione dell’opera sulla base delle fatture emesse. Fatture che, per essere rimborsate secondo i termini descritti, devono essere presentate al sindaco del comune di competenza.

FONTE http://www.disablog.it/montascale-mobile-funzionano-contributi-statali/

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Patente speciale e accompagnamento: c’è incompatibilità?

18 Maggio 2016, 09:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Patente speciale e accompagnamento: c’è incompatibilità?

INSERITO DA STAFF Il ministero della Salute interviene su una materia in merito alla quale uomini e donne d’Italia nutrivano non pochi dubbi, e che è stata posta all’attenzione del Governo proprio dall’Associazione Nazionale Guida Legislazioni Andicappati Trasporti (ANGLAT). Più in particolare la questione posta riguardava la compatibilità tra l’indennità di accompagnamento e la patente speciale per persone con disabilità.

Sotto questo punto di vista Roberto Romeo, presidente nazionale di ANGLAT, ha fatto sapere che: “Per quanto attiene le patenti speciali ci battiamo per contrastare l’opinione (infondata) circa una presunta incompatibilità tra indennità e patente di guida speciale. A nostro parere bisogna infatti puntualizzare che l’indennità di accompagnamento di cui parla la Legge n.18/80 viene concessa solo alla minorazione, a coloro cioè che non possono deambulare senza l’aiuto di una terza persona o che necessitano comunque di un’assistenza continua per compiere gli atti quotidiani della vita”.

Ma che ne pensa il Ministero? Anche l’esecutivo conferma la visione già data da ANGLAT per voce di Romeo, tanto che in una nota ufficiale viene sostanzialmente cdisonfermata la compatibilità tra l’indennità di accompagnamento e le patenti speciali. Pertanto rimane confermata la possibilità di beneficiare di una indennità di accompagnamento e al tempo stesso di poter guidare un’auto dietro possesso di una patente speciale: sarà soltanto la patologia e l’idoneità alla guida a determinare il conseguimento e/o il rinnovo della patente speciale.

Il Ministero scrive a tal proposito che godere di un’indennità di accompagnamento non preclude di per sé il possesso di una patente di guida, quanto la patologia stessa che ne ha motivato il godimento sulla base di valutazioni “ad personam”. Nella stessa nota si specifica che la Commissione Medica Locale, “non sulla base di una aprioristica esclusione alla visita dei soggetti beneficiari di una indennità di accompagnamento, ma sulla base di una valutazione medico legale fatta caso per caso, potrà esprimere un giudizio di idoneità o di inidoneità alla guida”.

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 18.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

18 Maggio 2016, 09:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 18.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 18.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Sole. Nel pomeriggio peggiora sull'arco alpino con piogge, in serata anche temporali, forti tra Piemonte e Lombardia. Piogge anche in Liguria entro la notte.

NORD

Sole prevalente, ma dal pomeriggio peggiora sull'arco alpino e poi in Liguria con piogge e locali temporali.

Temperature

Stazionarie.

CENTRO e SARDEGNA

Poco nuvoloso ovunque, clima mite.

Temperature

Stazionarie, miti.

SUD e SICILIA

Clima asciutto e gradevole.

Temperature

Stazionarie.

10.10

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Fare volantinaggio come lavoro?

18 Maggio 2016, 09:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Fare volantinaggio come lavoro?

DA STAFF Molti ragazzi e ragazze, come prima esperienza, scelgono di svolgere una occupazione che non richieda troppo investimento di tempo o di energie, perché devono proseguire gli studi, e come prima esperienza non possono associare il lavoro alla loro attività principale, lo studio. Per molti giovani, la scelta ricade su un’attività di volantinaggio, che consente loro di guadagnare qualche soldo e di avere anche il tempo per studiare e per divertirsi.

Il volantinaggio, talvolta sottovalutato a causa della paga bassa e delle ore di lavoro necessarie, può in realtà essere una prima occasione per guadagnare qualche soldo e per rendersi un minimo indipendenti, anche a 20 anni. Certo, non è sempre riposante, perché prevede lunghe camminate ed un investimento di tempo per assolvere ai propri compiti: consegnare tutti i volantini, senza “barare”. Le paghe non sono altissime, non è un lavoro manageriale…! Ma può comunque rivelarsi un buon indotto per qualche tempo.

Ripeto, come prima esperienza lavorativa, il volantinaggio può essere una buona alternativa al “nulla”, perché consente di avere un primo rapporto con il lavoro, di poter stare comunque a contatti con delle persone, di farlo all’esterno, quindi di divertirsi incontrando gente, se si è socievoli poi si possono fare anche altre conoscenze.

Un’esperienza viva sul campo, che dà una prima idea – seppure di massima – di come possa effettivamente essere anche impegnativo lavorare. E’ un primo step per giovanissimi che vogliano rendersi in parte autonomi nelle loro piccole spese quotidiane, o per chi voglia andare in vacanza e vuole spesarsi da solo.

Spesso chi si avvicina al volantinaggio come lavoro è uno studente che frequenta un corso universitario e che cerca di guadagnare qualche soldino in più con un lavoro poco impegnativo e stagionale o comunque periodico. Il volantinaggio è tipico delle grandi città, dove può essere applicato da molte attività d’impresa, realtà commerciali etc… infatti chi ad esempio si trasferisce in un’altra città per studiare e vuole fare volantinaggio, può cogliere questa fortunosa coincidenza. Ad esempio, chi vive a Torino, Roma, Milano, e vuole fare volantinaggio a Torino o nelle altre due capitali, può candidarsi presso qualche centro servizi che permette di svolgere questa professione.

Il volantinaggio prevede che si mettano i volantini dentro la buca delle lettere, sulle macchine, oppure che vengano consegnati nei bar e nei mercati o dati direttamente in mano ai passanti, sulla strada.

Il lavoro può essere gestito in modo autonomo, è sufficiente avere assegnata una zona dove consegnare i volantini, ed organizzarsi al meglio con le pause che ci si prende durante l’attività di consegna.

Meglio evitare situazioni del tipo, buttare i volantini, perché intanto è poco etico, quei volantini sono stati realizzati con un investimento di soldi, e poi perché se si viene scoperti non si riceva la paga e naturalmente si viene licenziati.

FONTE http://www.disablog.it/fare-volantinaggio-come-lavoro/

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 18.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

18 Maggio 2016, 09:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 18.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 18.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Felice da Cantalice, religioso O.F.M. (1515-1587)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 8,42b-48.
Perché aveva un'unica figlia, di circa dodici anni, che stava per morire. Durante il cammino, le folle gli si accalcavano attorno.
Una donna che soffriva di emorragia da dodici anni, e che nessuno era riuscito a guarire,
gli si avvicinò alle spalle e gli toccò il lembo del mantello e subito il flusso di sangue si arrestò.
Gesù disse: «Chi mi ha toccato?». Mentre tutti negavano, Pietro disse: «Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia».
Ma Gesù disse: «Qualcuno mi ha toccato. Ho sentito che una forza è uscita da me».
Allora la donna, vedendo che non poteva rimanere nascosta, si fece avanti tremando e, gettatasi ai suoi piedi, dichiarò davanti a tutto il popolo il motivo per cui l'aveva toccato, e come era stata subito guarita.
Egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata, và in pace!».

10.07

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Alberghi chiusi ai cani guida: FISH si appella al Governo

18 Maggio 2016, 09:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Alberghi chiusi ai cani guida: FISH si appella al Governo

DA STAFF Tra le pagine di questo blog abbiamo già trattato del rapporto tra disabili visivi e cani guida, e più in particolare del fatto che molte strutture aperte al pubblico siano solite vietare l’ingresso ai cani d’ausilio. Si tratta di una condizione del tutto illegittima poiché espressamente vietata dalla legge: come ricorda Vincenzo Falabella, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH), rifiutare l’accesso ad un cieco e al suo cane guida “è come chiedere a un paraplegico come me di lasciare la carrozzina fuori della porta, o chiedere ad una persona miope di togliersi gli occhiali per far sì che possa entrare al cinema”.

Quella che si sta registrando in parecchi ristoranti, alberghi e più in generale strutture ricettive d’Italia, è una vera e propria piaga poiché compromette uno stile di vita tranquillo che dovrebbe poter essere garantito anche ai portatori di disabilità. Non solo queste persone si ritrovano a dover combattere giorno dopo giorno con le barriere architettoniche, ma ora c’è anche questa piaga del rifiuto del cane guida a cui dover mettere mano. Una verifica effettuata dall’Associazione BlindSight Project che è notoriamente impegnata su questo fronte, ha portato alla luce una realtà tutt’altro che confortante: sui motori di ricerca di prenotazioni alberghiere come expedia.it, venere.com, hotels.com e via dicendo, risulta che siano più o meno 1.000 le strutture alberghiere che molto esplicitamente dichiarano di rifiutare cani e di non ammettere neanche quelli guida.

Questa vera e propria piaga sociale ha spinto l’associazione FISH ad inviare una segnalazione a Dario Franceschini, Ministro competente in materia, chiedendo che possa essere adottato un intervento sufficientemente incisivo per debellare questa situazione. FISH chiede che siano anche inasprite le sanzioni per chi non accetta cani guida all’interno delle proprie strutture, non sottovalutando l’eventualità di revocare la licenza stessa ai colpevoli.

Del resto parliamo di una pratica che è vietata dalle leggi n. 37/1974, n. 376/1988 e n. 60/2006 le quali stabiliscono che “al privo della vista debba essere riconosciuto il diritto di accedere agli esercizi aperti al pubblico con il proprio cane guida” e prevedono, proprio per questo, delle sanzioni amministrative per chi le vìola. Tra l’altro FISH ci ricorda che al di là della violazione normativa, l’atto di chi rifiuta il cane guida si macchia anche dell’aggravante della discriminazione poiché calpesta “i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, la loro dignità e il loro accesso alle pari opportunità.”

FONTE http://www.disablog.it/alberghi-chiusi-ai-cani-guida-fish-si-appella-al-governo/

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO E-Lisir, l’app che permette ai sordi di comunicare con i medici

18 Maggio 2016, 08:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO E-Lisir, l’app che permette ai sordi di comunicare con i medici

DA STAFF E-Lisir (Evoluzione Lingua Italiana Segni con Interprete in Rete) è una nuova applicazione che permette anche a chi è affetto da sordità di poter comunicare in maniera istantanea.

Il funzionamento è molto semplice: l’utente dà il via a una videochiamata (mediante tecnologia cavo-wired o wireless internet) diretta a un video-centro, centro nel quale operano interpreti Lis. In questa sede la persona sorda comunica visivamente con l’operatore che, a sua volta, tramite lingua verbale traduce all’operatore o al medico quanto richiesto. A sua volta l’operatore Lis tradurrà poi la risposta verbale dell’operatore ospedaliero in Lis per la persona sorda, e così via, in una comunicazione che sarà quindi sempre rigorosamente “mediata” da una persona terza.

Al momento il sistema E-Lisir sarà realtà presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma: due postazioni verranno introdotte nei Gianicolo, di cui una presso gli sportelli amministrativi e l’altra nel Pronto Soccorso; mentre gli altri tre punti di accesso verranno collocati presso gli uffici amministrativi del San Paolo Fuori le Mura, del Palidoro e della struttura santa Marinella.

Ma non è finita qui, perchè già dal 2015 il servizio E-Lisir è operativo presso l’Università e il Policlinico Tor Vergata, laddove è stato e viene tuttora utilizzato presso alcuni punti di informazione turistica e presso l’ufficio informazioni dell’Opera Romana Pellegrinaggi. Inoltre, E-Lisir è stato introdotto anche nelle vesti di progetto pilota all’interno del I Municipio di Roma Capitale.

Luca Celesti, responsabile Accoglienza e Servizi per la Famiglia del Bambino Gesù di Roma, solleva proprio la questione dell’accessibilità delle persone disabili alle strutture ospedaliere: “L’accesso per i non udenti alle strutture ospedaliere è vittima di molte criticità che dobbiamo cercare di risolvere. Esattamente come una scala rappresenta un ostacolo per chi non può usare le gambe, allo stesso modo un monitor a chiamata vocale senza traduttore simultaneo o una conferenza senza traduzione in lingua dei segni, possono rappresentare un enorme ostacolo per i non udenti”. “Se vogliamo costruire una città sensibile, bisogna abbattere tutte le barriere che ancora esistono nella comunicazione. Tutti i cittadini dovrebbero poter far uso dei servizi e dei beni messi a disposizione dalla città ed E-Lisir punta proprio a questo”, è invece il commento di Marta Meschini, amministratore della società Video Assistente Mobile.

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