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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Il mio anno di indagini per scoprire l'identità dell'"Uomo Nudo" di Friends (che da oggi non è più un mistero)

3 Giugno 2016, 08:52am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Il mio anno di indagini per scoprire l'identità dell'"Uomo Nudo" di Friends (che da oggi non è più un mistero)

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Poco più di un anno fa mi sono imbattuto in quello che da allora è diventato il caso investigativo più importante della mia carriera di creatore di contenuti online: ritrovare l’“Uomo Nudo”.

Per chi non lo conoscesse, l’Uomo Nudo è un personaggio della serie “Friends” al quale Chandler, Joey, Monica, Phoebe, Rachel e Ross hanno fatto riferimento molte volte durante le varie stagioni pur essendo comparso solo due volte e sebbene il suo volto non sia mai stato svelato.

Il suo debutto sullo schermo risale all’ottavo episodio della terza stagione, “La maledizione del dentista”, in cui i protagonisti della serie lo pungolano con un palo costruito con alcune bacchette per accertarsi che sia vivo. Tuttavia, l’unica parte del ragazzo che si vede nella scena è la sua grande pancia. La sua seconda e ultima comparsa in “Friends” risale alla quinta stagione e più precisamente all’episodio 14, “Io so che tu sai che io lo so”, in cui si vede l’Uomo Nudo lasciare l’appartamento in cui successivamente si trasferirà Ross, davanti allo stesso Ross l’Uomo si spoglia e con lui condivide dei muffin.

Dopo di che, non si è più saputo nulla di lui. La serie non ha svelato l’identità dell’attore che ha interpretato la parte dell’Uomo Nudo in nessuno dei due episodi e, nei decenni successivi al primo episodio mandato in onda nel 1999, l’attore (o gli attori) non è mai uscito allo scoperto. Credetemi, tutte le ipotesi avanzate da allora si sono rivelate sbagliate.

In quanto creatore di contenuti virali, ho deciso che la mia vocazione sarebbe stata risolvere questo mistero eroicamente. Durante la mia missione mi sono sentito come la versione moderna e internauta del Capitano Achab di Herman Melville, poiché, anche io come lui, stavo impazzendo per colpa di questa ossessione che mi inghiottiva ogni giorno sempre di più. Oggi, però, con l’arrivo della primavera e della nuova vita, la mia mente si può finalmente rilassare sapendo che questa ricerca non mi ha fagocitato del tutto.

Se siete tra coloro che si chiedono come sia fisicamente l’Uomo Nudo o se abbia davvero recitato nudo, allora mi auguro che leggiate questa storia e spero anche che vi tranquillizzi tanto quanto ha rassicurato me.

La storia inizia con una ricerca effettuata su canali come IMDB, Wikipedia e la Wiki di “Friends”. Secondo tutte e tre le fonti, Michael Hagerty ha ricoperto il ruolo dell’Uomo Nudo.

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FOTO: TODD VAN LULING “La disinformazione è ovunque”

Non è ancora chiaro chi abbia messo in giro la voce secondo la quale Hagerty avrebbe impersonato l’Uomo Nudo nella serie. Credo che sia stato pubblicato per la prima volta nel 2014 su Wikipedia, stando a quando riporta l’archivio di Wayback Machine.

Fino allo scorso aprile, la stessa Wikipedia attribuiva a Hagerty la paternità del misterioso personaggio ma poi il nome dell’attore è stato rimosso dalla pagina. Succede ancora, almeno una volta al mese, che qualcuno scriva un tweet sostenendo che Hagerty ha recitato sia nel ruolo del Sig. Treeger e sia in quello dell’ Uomo Nudo. Ora che sapete che non è vero, sentitevi liberi di rispondere a questi utenti poco informati sui fatti con un messaggio scritto tutto in maiuscole del tipo: “È SBAGLIATO”.

Nell’aprile del 2015, ho contattato Michael Hagerty, convinto che fosse lui l’Uomo Nudo. Per mia grande sorpresa, mi ha giurato di non aver interpretato quella parte.

frineds 3
“Rachel, il Sig. Treeger e l’avocado sullo sfondo”]

Ero arrivato a credere che Hagerty avesse ricoperto il ruolo dell’Uomo Nudo perché lo avevo letto su internet ma spesso internet fornisce informazioni sbagliate.

“Non ho mai recitato nella parte dell’Uomo Nudo,” ha affermato Hagerty, che invece ha vestito i panni del guardiano di condominio, il Sig.Treeger. “Sulla pagina IMDb si possono trovare spesso delle informazioni veritiere ma tante altre volte sono riportate autentiche fandonie. Detto questo, in ogni caso preferisco essere Sig. Treeger anziché l’Uomo Nudo.”

Anche se mi sentivo deluso e sorpreso per non aver ancora trovato l’Uomo Nudo, alla fine mi ha fatto piacere parlare della figura del Sig. Treeger. Hagerty ha dichiarato di aver quasi “fatto male a Joey”, facendo ruotare Matt LeBlanc in maniera sbagliata nella scena in cui l’attore sbatte contro la porta d’ingresso. In quanto creatore di contenuti su Internet, faccio avidamente ricorso alle informazioni riguardanti “Friends” ma mi sentivo molto frustrato perché non riuscivo a capire chi avesse interpretato realmente il ruolo dell’Uomo Nudo. È così che è iniziata la mia ossessione sfrenata per la questione.

Incapace di trovare una risposta all’enigma, ho contattato la direttrice casting di entrambi gli episodi in cui comparve l’Uomo Nudo, la quale ha esaminato meticolosamente i documenti contenuti in alcune vecchie scatole che si trovavano nel suo garage, senza, però, venirne a capo.

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[FOTO: NBCUniversal
“Non so di preciso se le vecchie scatole di Leslie Litt assomigliassero alla roccaforte di Joey”]

Mi sembrava logico iniziare da Leslie Litt, colei che ha ricevuto una nomination agli Emmy e colei che è stata la direttrice casting di entrambe le puntate in cui è apparso dell’Uomo Nudo. Così, l’ho cercata su Facebook e le ho mandato un messaggio supplicando il suo aiuto. Per fortuna, mi ha risposto. “Sono sicura che l’Uomo Nudo sia stato solo una comparsa ma POTREI avere dei documenti in garage che potrebbero contenere alcune informazioni, “ mi ha scritto.

Le sue parole mi davano speranza. All’apice dell’entusiasmo, ho mandato un messaggio al mio direttore scrivendo: “Gli unici documenti che riportano il nome di chi ha vestito i panni dell’Uomo Nudo potrebbero trovarsi in un garage/ la persona sta cercando.”

Tuttavia, attraverso un altro messaggio di Facebook qualche giorno dopo, Litt mi ha dato delle cattive notizie: “Non riesco a trovare niente sull’Uomo Nudo, deve essere stato una comparsa,” ha scritto Litt che mi ha anche consigliato di contattare Central Casting perché probabilmente furono loro a occuparsi della ricerca di attori per quel ruolo.

Central Casting, un’altra agenzia che contrattava le comparse per la serie, al tempo ebbe delle discussioni accese su chi scegliere ma mi comunicò che il caso dell’Uomo Nudo “non era ancora stato risolto”.

Dal principio, Jennifer Bender di Central Casting si è dimostrata molto cordiale. Nonostante le avessi posto una domanda alquanto ridicola, mi promise che avrebbe tenuto in considerazione la mia richiesta.
Tuttavia, alcuni giorni dopo la sua prima e-mail, mi ha inviato un messaggio in cui scriveva: “Il tema è diventato una patata bollente nel mio ufficio! Purtroppo non riesco ad avere alcuna conferma sull’identità del ragazzo.” Non so come la questione sia diventata una patata bollente, ma mi immagino una scena simile a quella riportata nella vignetta animata di cui sopra, realizzata da Vulture nel tentativo di ricreare “Friends” in versione “The Sims.”

Ad ogni modo, Bender mi porse le sue scuse spiegando che Central Casting ha provato a rivolgersi ad alcuni contatti rilevanti ma invano.

A quel punto avevo perso le speranze.

Nel corso dell’anno, sono state diverse le occasioni in cui l’Huffington Post ha intervistato alcune persone che avevano lavorato a “Friends”. In un’intervista all’ideatore della serie, David Crane, un mio collega gli ha chiesto chi avesse interpretato il ruolo dell’Uomo Nudo. Crane ha risposto dicendo di non esserne a conoscenza.

L’algoritmo di Facebook che determina il traffico generato da ogni storia pubblicata ha dimostrato che le storie relative alla serie “Friends” raccolgono un ottimo seguito e per questo ne vengono pubblicate in grandi quantità. Per lo stesso motivo, i giornalisti intervistano spesso delle persone che hanno avuto a che vedere con lo show.

La mia collega Sara Bobolz ha contattato telefonicamente Crane e ha tentato per molto tempo di strappargli qualche indizio relativo all’Uomo Nudo. Crane ha confermato che Hagerty non ha ricoperto quel ruolo e quando la mia collega gli ha domandato se sapeva chi l’avesse fatto, il produttore ha risposto “Oh, no. Assolutamente no.”

Personalmente, mi sono lasciato sfuggire due occasioni nelle quali avrei potuto chiedere a David Schwimmer di dare una risposta alla mia ormai importantissima domanda.

1. Durante la proiezione del film "Spotlight" nel dicembre del 2015, mi sono seduto proprio di fronte a Schwimmer, l'unico attore ad apparire al fianco dell’Uomo Nudo in entrambe le scene. Nonostante il film parlasse di una grande impresa giornalistica, non ho avuto il coraggio di disturbare l'attore.

2. Durante un’intervista che Schwimmer mi stava concedendo nell’ambito dell’attività di promozione della sua nuova serie, “Feed the Beast”, prodotta da AMC, gli ho chiesto se in realtà Ross e Rachel si stessero prendendo una pausa. La reazione dell’attore alla mia domanda non fu troppo felice e per questo ho lasciato perdere.

Il mistero mi attanagliava sempre di più e ho iniziato a trascorrere fin troppo tempo tra un social media e un altro nella flebile speranza di ritrovare l’Uomo Nudo. L’unica cosa che ho scoperto è che il mondo è pieno zeppo di bugiardi.

[TWITTER: “Ho recitato in F.R.I.E.N.D.S. nel ruolo dell'Uomo Nudo”]

Diverse persone hanno dichiarato su Twitter di aver vestito i panni dell’Uomo Nudo, come se si trattasse di una specie di scherzo. Su Twitter un utente ha addirittura dichiarato di aver inserito la parte nel suo curriculum. L’utente di cui sopra, che ha twittato “Ho recitato in F.R.I.E.N.D.S. nel ruolo dell’Uomo Nudo”, ha perfino inserito l’Uomo Nudo nel suo handle, @AAAUglyNakedGuy! Dopo un’attenta comparazione tra il suo avatar e il personaggio della serie, ho capito che stava mentendo.

Ci sono tantissime persone su Internet che vogliono conoscere la vera identità dell’Uomo Nudo. Chi l’avrà interpretato? Purtroppo, Reddit, Yahoo Answers, Angelfire e i commenti su YouTube non sono affatto di aiuto.

commento 1

Internet è pieno di conversazioni come quelle riportata in alto di Yahoo Answers. Qualcuno pone la domanda importantissima, imprescindibile: “Chi ha interpretato l’Uomo Nudo?” e qualcun altro interviene fornendo una risposta senza senso. David Arquette, che è stato sposato con l’attrice di “Friends” Courtney Cox e che non è mai stato della stessa stazza dell’Uomo Nudo, non può essere stato di certo l’Uomo Nudo.

Così ho continuato a passare in rassegna gli annali di internet. Ho trovato una vecchia pagina di Angelfire in cui veniva chiesto: “Avete delle foto dell’Uomo Nudo? Se sì, ve ne sarei eternamente grata se riusciste a inviarmele o se mi indicaste il sito dove posso trovarle. Grazie!!!”
Nessuna risposta.

Ho iniziato a contattare ogni membro dello staff citato da IMDB che avrebbe potuto essere anche lontanamente d’aiuto. La maggior parte mi ha ignorato.

“Salve,
sono un caporedattore dell’Huffington Post e da circa un anno sto cercando di scoprire chi ha interpretato il ruolo dell’Uomo Nudo in Friends. Sto provando a mettermi in contatto con Marta Kauffman.

Ho parlato con i direttori casting, con gli attori e con David Crane ma nessuno ne sa nulla. L’attore citato nella pagina di IMdB giura di non aver interpretato quella parte”.

 
 

TODD VAN LULING
La foto del profilo è quella di Peter Gallagher con indosso i Google Glass.

Provate a cercare “Uomo Nudo” su Google Immagini e otterrete dei risultati raccapriccianti. Altrettanto poco piacevole sarebbe il risultato di una ricerca simile all’interno della mia casella di posta. Ho l’e-mail piena di messaggi inviati nella speranza di conoscere la verità sull’identità dell’Uomo Nudo. A molti di questi messaggi non è mai seguita una risposta.

Ci sono state poche persone che mi hanno ricontattato. Una di queste è stata la costumista di “Friends” Debra McGuire, la quale ha affermato, “Certo che c’ero ma dovrei fare delle indagini.” Malgrado avessi dalla mia parte qualche investigatore privato improvvisato pronto a unirsi alla causa, la risposta all’enigma non era ancora stata trovata.

Poi è arrivata la risposta di un responsabile di produzione che ha richiamato la mia attenzione. Si tratta del produttore, Todd Stevens, “Todd” come me e “Steven” come mio fratello. Ho pensato “È destino” e infatti…
[“Fammi sapere quando ne vorresti parlare e dammi un numero per poterti contrattare. Mi ricordo!
Todd”

commento
TODD STEVENS / TODD VAN LULING
I Todd sanno quasi sempre di cosa si parla]

Come si legge nel messaggio, Stevens mi ha scritto: " Fammi sapere quando ne vorresti parlare e dammi un numero per poterti contrattare [sic!]. Mi ricordo!

La settimana successiva, l’ho incontrato. “Ecco quello che mi ricordo,” Stevens, che allora era il line producer della serie, mi ha detto: “Era una comparsa e volevamo che si vedesse di sfuggita perché non volevamo che qualcuno passasse per, ecco, un Uomo Nudo.”

Nello spiegare come si svolse il casting per la parte, Stevens ha specificato: “Central ci ha mandato delle persone. Non era qualcuno che aveva una parte nella serie o qualcosa del genere.” Poi ha aggiunto che il casting fu “fatto all’ultimo minuto ma entrambe le volte hanno chiamato lo stesso Uomo Nudo.”
Sfortunatamente, Stevens non ricordava il nome dell’attore. “Magari lo ricordassi,” ha detto Stevens chiedendo scusa per non poter essere d’aiuto.

Ho insistito affinché facesse leva sulla sua memoria e mi fornisse una descrizione della fisionomia del volto dell’attore. “Sono sicuro che se fossi uno di quelli che realizza gli identikit per le indagini della polizia, lo potrei anche fare. Ma era un ragazzone, con un naso un po’ rotondo, grandi guancie e grandi mascelle. Era, be’, l’Uomo Nudo!”

Con in mano queste informazioni fornite da Stevens, volevo creare un identikit come quelli di cui si serve la polizia.

commento
[FIVERR
“Sono abbastanza sicuro che questo gatto nero mi abbia portato sfiga”]

Forse non avrei mai conosciuto la vera identità dell’Uomo Nudo ma almeno avrei saputo che faccia ha.
Ho contattato quattro artisti attraverso il sito Fiverr, un portale che permette lo scambio di domanda e offerta di servizi, nella speranza di ricevere un aiuto. Le specialità degli artisti presenti su Fiverr variano un po’ da un artista all’altro ma ho provato ad avere a mia disposizione una combinazione di persone in grado di realizzare qualcosa di preciso e, allo stesso tempo, volevo che fossero disposte a disegnare dei nudi. Ho creduto che un artista di pin up e un illustratore che ha disegnato il corpo nudo di una donna che esce da una pupilla fossero perfetti per la mansione.

fiverr
A quanto pare, nessuno voleva i miei cinque dollari per disegnare l’Uomo Nudo.
[FOTO: TODD VAN LULING
“La mia unica casella di posta senza alcun messaggio.”]

Nemmeno un artista ha risposto al mio appello lanciato su Fiverr.

Forse cinque dollari non erano abbastanza per dare un volto all’Uomo Nudo attraverso l’arte o forse, poiché ho utilizzato “Gossipgirllll” come nome utente, gli artisti non mi hanno preso sul serio.
Se solo sapessero quanto fossi serio e intenzionato a risolvere quello che anche per Stevens rimaneva un “grande mistero.”

Ho iniziato anche a temere che l’Uomo Nudo non fosse mai esistito. La costruzione del personaggio ha subito dei cambiamenti costanti nel corso della serie. Forse si è trattato solo del frutto della fantasia dei protagonisti.

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[FOTO: NBCUniversal
“Con un telefono del genere Monica potrebbe far saltare un occhio a qualcuno”]

Già il solo appartamento di Monica è un mistero di per sé poiché nella serie si trasforma continuamente. Non mutano solo la forma e la grandezza delle finestre e del balcone ma subiscono delle modifiche consistenti anche gli edifici condominiali che si trovano di fronte.

È probabile che ogni settimana Monica abbia investito una bella somma per rimodernare l’appartamento per puro capriccio ma non si spiegano le modifiche apportate all’edificio in cui abita l’Uomo Nudo. Una ditta deve aver distrutto l’appartamento e deve averlo ricostruito più e più volte. È poco probabile che l’Uomo Nudo abbia deciso di andare a vivere in un altro appartamento dello stesso edificio. Non avrebbe fatto meglio a trasferirsi altrove per sfuggire a tutto questo caos?

A questo punto mi sembrava quasi plausibile l’ipotesi secondo la quale l’Uomo Nudo non sarebbe mai stato una persona reale.

Se il personaggio non era reale, allora nemmeno l’attore lo era. E se l’Uomo Nudo fosse stato una mera illusione ottica?

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[FOTO: NBCUniversal, Huffington Post ILLUSTRATION
“Ross parla con il Fantasma Nudo.”]

Nel corso di questo anno di indagini, un collega mi ha inviato la foto di un fantasma più convincente che abbia mai visto in vita mia. Si trovava con alcuni amici di famiglia in un ristorante di Gettysburg quando un bagliore di luce ha librato sopra di loro. Il bagliore aveva la forma e l’aspetto di un soldato della Guerra Civile e indossava una fusciacca, una cintura e un cappello che sembravano risalire a quel periodo.

Di fronte a questa immagine generata da un gioco di luci, ho trovato plausibile che nessuno di chi ha lavorato alla realizzazione di “Friends” si ricordi chi ha interpretato l’Uomo Nudo perché forse quell’”attore” era un fantasma. Non ci sono documenti in merito perché i fantasmi non hanno bisogno di essere pagati, piuttosto, si accontentano di spaventare gli esseri umani.

Tempo dopo, mi sono imbattuto in un articolo dal titolo: “I personaggi televisivi più amati che non sono mai stati interpretati da nessuno.” L’Uomo Nudo era in cima alla classifica. Per la prima volta nel corso della mia indagine, ho avuto paura di andare avanti. Poi ho cliccato su “Prosegui”.

Mi sentito come in un vicolo cieco e ho provato a risalire ai contatti iniziali per vedere se sapevano qualcosa a riguardo.

Esattamente un anno dopo la direttrice casting Leslie Litt mi ha risposto, le ho scritto un messaggio su Facebook dichiarando di non aver ancora risolto il mistero. Mi ha detto di non avere alcuna notizia in merito. Ero arrivato a un punto morto.

Così ho contattato nuovamente Central Casting e, a quasi un anno di distanza dall’inizio della mia ricerca, Central Casting mi ha inviato questa e-mail:

“Buongiorno Todd,
grazie per avermi contattato. Pensavo che avessi già risolto il mistero.
Be’, ho buone notizie per te. Qualche tempo fa il celeberrimo “Uomo Nudo” è venuto a farci visita. Lo chiamo per chiedergli se posso metterti in contatto con lui.
Jennifer”

 
 

Come si evince dall’e-mail, mi scrisse: “Ho delle buone notizie per te.”

Bender mi disse di aver incontrato l’Uomo Nudo e di avergli chiesto se potevo mettermi in contatto con lui.
Il ricordo di quel momento è sfocato e, come è successo alle tante persone la cui memoria si è spenta alla richiesta di ricordare qualche particolare sull’Uomo Nudo, non ricordo esattamente come ho reagito quando ho ricevuto questa e-mail. A parte questo, credo che sul mio viso sia apparso un sorriso enorme.

Quel giorno Bender mi ha contattato nuovamente per dirmi che l’Uomo Nudo voleva parlare con me.
In quel mese ebbi l’opportunità di intervistare alcuni dei miei miti, come Brian Wilson e Neil Young, tuttavia mi sentivo come se stessi per realizzare l’intervista più importante della mia vita.

Finalmente, a un anno di distanza dall’inizio del mio viaggio, ero al telefono con l’uomo misterioso. Il suo nome è Jon Haugen. Ecco com’era all’epoca. Ecco il profilo autentico dell’Uomo Nudo.

jon haugen
[JON HAUGEN
Un bell’uomo vestito]

“Allora, vuoi far sapere al mondo chi è il vero Uomo Nudo?”, mi ha chiesto Haugen al telefono. Ho risposto dandogli quella che forse è stata la risposta più appassionatamente affermativa della mia vita.
“Esiste solo un Uomo Nudo e sono io,” mi ha detto il 16 maggio 2016, ponendo fine a un’indagine durata un anno.

Haugen ha ricordato di aver inviato la sua candidatura per il ruolo attraverso Central Casting per la prima comparsa. In seguito, la serie gli ha chiesto di ritornare per un’altra scena che coinvolgeva Ross e il suo personaggio. Diversi membri dello staff e di Central Casting hanno corroborato la versione di Haugen ma, come dimostra la mia ricerca, nessuno ne è completamente certo.

Stevens ha affermato di aver riconosciuto Haugen ma, allo stesso tempo, crede che un altro attore potesse aver interpretato la parte nella seconda comparsa. Detto questo, ha anche enfatizzato quanto poco ricordi sia per via del troppo tempo passato e sia perché il ruolo dell’Uomo Nero non è stato mai ufficializzato dalla serie. Stevens ha ribadito di avere dei ricordi diversi e contraddittori sull’attore che ha vestito i panni dell’uomo nella seconda comparsa e per questo non era in grado di confutare la tesi di Haugen.

Casting Central non ha conservato i documenti relativi alla parte ma è convinta ugualmente che Haugen sia l’attore che stavo cercando.

Dunque, ho impiegato più di un anno per risolvere questo mistero e sono diventato un intenditore di Uomini Nudi ma ancora non sono abbastanza certo che sia stato davvero Haugen a interpretare la parte.
Questo avvenimento mi ha riportato alla mente una serie di eventi. Ho porto a Haugen la domanda che mi ha aveva incuriosito per tutto quel tempo: Perché aveva mantenuto nascosta la sua identità? “Non sono mai uscito allo scoperto”, ha spiegato Haugen “perché la Warner Brother ha voluto che mantenessi segreta la mia identità. Volevano che tutti si chiedessero chi fossi.”

Bender di Central Casting mi aveva anticipato che il mio cammino verso la verità sarebbe stato tortuoso ma poi Haugen aveva finalmente deciso di rivelare la sua identità di Uomo Nudo. Grazie al Cielo!

Per la cronaca, Haugen ha detto di essere contento di aver interpretato il personaggio e che sarebbe felice di partecipare a una rimpatriata del cast.

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[FOTO: NBCUniversal]
[“I protagonisti della serie cercano di colpire l’Uomo Nudo con un palo fatto di bacchette.”]

“Non credevo che mi avrebbero richiamato per reinterpretare la parte,” ha dichiarato Haugen, il quale ci sperava comunque poiché amava tanto il suo personaggio. “È stato il periodo migliore della mia vita,”e poi ha aggiunto “ero io quel tizio.”

Haugen ha ricordato quanto fossero state difficili le riprese della sua prima comparsa perché doveva far finta di esser morto mentre i protagonisti lo punzecchiavano con un palo gigantesco fatto di bacchette. “Non mi ha fatto male. La parte più difficile è stata trattenere il respiro,” ha dichiarato Haugen. “Erano, tipo, le due di notte quando giravamo quella scena ed ero stanchissimo perché avevo trascorso l’intera giornata a ripassare la parte. Era l’ultima scena e dovevo fare in modo che fosse perfetta cosicché tutti potessero tornare a casa.”
Nonostante sia passato del tempo, vorrebbe ancora recitare la parte. “Sarebbe bello se mi chiamassero e se potessi recitare ancora una volta. Potremo fare diventare la questione virale così da riuscire a far rincontrare tutti i personaggi del cast.”

Per la cronaca, Schwimmer e Haugen non si sono nemmeno spogliati sul set e, in un certo senso, l’Uomo Nudo è stata un'illusione ottica per tutto il tempo.

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[FOTO: NBCUniversal
“In questa scena c’è davvero un uomo accanto a Ross.”]

"Ero in boxer", ha ammesso Haugen. "All'inizio mi sentivo un po’ in imbarazzo perché ho dovuto recitare davanti a un pubblico di cinquecento persone e davanti allo staff. Ma due minuti dopo, mi sentivo a mio agio e anche David Schwimmer era a suo agio. Eravamo in boxer ma sembrava che fossimo nudi”.

Haugen ha anche dichiarato di aver legato con Schwimmer sul set. “Mi ha trattato come un fratello,”ha detto. “Ho recitato in diverse sitcom e ‘Friends’ è stata la migliore. Erano tutti straordinari. Mi hanno trattato come se fossi parte della famiglia.”

Il 23 maggio 2016, durante un’intervista sulla nuova serie “Feed the Beast”, il mio collega dell’Huffington Post, il giornalista Bill Bradley, ha provato a far ricordare a Schwimmer le scene in cui è comparso il protagonista della mia indagine. Bradley ha anche portato con sé una foto di Haugen da mostrare all’attore ma l’addetto stampa di Schwimmer gli ha vietato di porre qualsiasi domanda in merito. “Che tristezza,” mi ha scritto Bradley via messaggio.

Quella è stata la terza volta in cui ho perso l’occasione di porre a Schwimmer la fatidica domanda. Una carriera da giovane giocatore di baseball durata troppo poco mi ha insegnato nei peggiori dei modi che “Tre colpi e sei fuori.” Era arrivato il momento di lasciare in pace l’Uomo Nudo.

Risolto il mistero, ho fieramente comunicato via Gchat la mia scoperta al mio direttore. La sua risposta è stata: ”Fico.”

Avevo portato a termine questa missione dando il massimo. Per tutto il tempo ho creduto di fare qualcosa di giusto, di portare avanti una sfida che metteva sul gradino più alto del podio dei contenuti interessanti. Ora temevo solo di stare generando una storia che non sarebbe stata apprezzata.

Contemplavo le tchotchek sulla mia scrivania, una scultura di filo che ritrae Kim Kardashian mentre rompe una rete che simboleggia Internet e Kanye West triste seduto alla base. Fissavo un punto sulla mia scrivania in redazione senza concentrarmi su qualcosa in particolare.

Mi sono alzato e mi sono diretto nell’area della redazione dove ci sono vivande e bevande gratis e ho preso una banana e una bottiglia di tè senza zucchero. Queste due cose erano stati gli alimenti principali nei miei mesi di follia. Perché avrei dovuto fermarmi ora?

Attraverso la finestra che dà a Sud, scorgevo gli edifici che bloccano la vista sulla Statua della Libertà, il punto attraverso cui passarono i miei antenati irlandesi una volta arrivati nella terra che avrebbe assicurato a loro e alle future generazioni della famiglia una vita migliore in questa nazione.

Se avessi avuto una vista migliore davanti a me, avrei probabilmente scorto un’onda infrangersi e scrosciare verso l’oceano.

Ho guardato in alto, non verso il cielo, ma verso i quartieri generali di Facebook a pochi piani di distanza.
“Ecco tutto quello che mi è successo durante questo mio ultimo anno di lavoro…”ho pensato tra me e me (e forse l’ho condiviso anche con milioni di lettori, dipende da quante persone hanno fatto clic e hanno condiviso questo post). “Spero che abbiate apprezzato.”

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SEZ. ECONOMIA Uber, un giorno da incorniciare: arrivano i petrodollari dell'Arabia Saudita e la difesa della Commissione Ue

3 Giugno 2016, 08:48am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA Uber, un giorno da incorniciare: arrivano i petrodollari dell'Arabia Saudita e la difesa della Commissione Ue
SEZ. ECONOMIA Uber, un giorno da incorniciare: arrivano i petrodollari dell'Arabia Saudita e la difesa della Commissione Ue

INSERITO DA CARMELA MANICA Una giornata da incorniciare per Uber. Nel giro di poche ore, la società nata a San Francisco per fornire servizi di trasporto privato attraverso una app che mette in collegamento passeggeri e autisti ha incassato due risultati importanti: un investimento da 3,5 miliardi di dollari da parte del fondo sovrano dell’Arabia Saudita e la difesa della Commissione Europea, secondo cui “non si può imporre il divieto totale” di attività dell’economia collaborativa come Uber o Airbnb per proteggere i modelli di business esistenti.

Entrambe le notizie sono ossigeno puro per l’app ormai diffusa in una settantina di Paesi. Il fondo sovrano dell'Arabia Saudita ha investito 3,5 miliardi di dollari in Uber, mettendo così a segno il suo maggiore investimento in un'azienda privata. L'operazione da un lato rende Uber la start-up più finanziata al mondo; dall'altro, rappresenta un passo deciso per il Public investment fund (Pif) che ora avrà il 5% circa del capitale del gruppo che offre un servizio alternativo al taxi tradizionale. Il direttore generale del Pif, Yasir Al Rumayyan, entrerà nel cda di Uber, che fino ad ora ha rastrellato un totale di 10,7 miliardi di dollari.

L'accordo con il fondo sovrano di riad chiude un round di raccolta fondi iniziato lo scorso anno e che ha permesso di incassare oltre 5 miliardi di dollari da investitori tra cui il russo LetterOne e il cinese Baidu con una valutazione di 62,5 miliardi. Uber ha detto che la nuova iniezione di capitali non è legata a uno specifico accordo per espandere i suoi servizi in Arabia Saudita, dove già opera in cinque città.

"Abbiamo constatato in prima persona come questa compagnia abbia migliorato la mobilità urbana nel mondo e non vediamo l'ora di essere parte di questo processo", ha dichiarato Al Rumayyan. Mentre la principessa Reema Bandar al-Saud, che fa parte del comitato consultivo di Uber, ammette che all'inizio in Arabia Saudita c'era un certo scetticismo nei confronti di Uber, ma afferma: "Penso che si tratti di un investimento che dà il segno della direzione verso la quale si sta muovendo il nostro Paese, investendo il nostro denaro in un progetto che ha una certa visione del futuro".

Ma le buone notizie, per Uber, non si fermano qui. La società ha ricevuto oggi anche una parziale difesa da parte della Commissione Ue, secondo cui la “sharing economy” crea opportunità e "posti di lavoro per i disoccupati", e dunque il divieto di attività come Uber o Airbnb può essere considerato solo come “ultima spiaggia”.

"Non si può imporre il divieto totale di queste attività" dell'economia collaborativa come Uber o Airbnb "se la ragione è proteggere i modelli di business esistenti". È il messaggio "chiaro" lanciato dalla commissaria Ue al mercato interno Elzbieta Bienkowska agli Stati membri sulle regolamentazioni restrittive che alcuni, tra cui Francia, Spagna o Germania, hanno adottato sulle piattaforme online che offrono servizi di car sharing o di alloggi in affitto. Vi è "una legislazione Ue esistente ora" e "se vengono rispettati i criteri fiscali, sociali e di protezione dei consumatori non si può vietare l'attività", ha sottolineato la commissaria, avvertendo che con le linee guida adottate oggi da Bruxelles su direttive già esistenti "non c'è bisogno di dare agli Stati membri tempo aggiuntivo per interpretarle". Queste indicazioni, ha quindi avvertito la commissaria, "serviranno da guida sia per le autorità nazionali che per i tribunali locali, ma anche per la Commissione" nel "garantire che la legislazione Ue venga applicata", anche con procedure d'infrazione se necessario.

FONTE http://www.huffingtonpost.it/2016/06/02/uber-investimento-arabia-saudita-difesa-ue_n_10259278.html?utm_hp_ref=italia-economia

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SEZ.POLITICA Immaginate Berlusconi, Salvini e Grillo insieme

3 Giugno 2016, 08:44am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Immaginate Berlusconi, Salvini e Grillo insieme
SEZ.POLITICA Immaginate Berlusconi, Salvini e Grillo insieme

INSERITO DA CARMELA MANICA Silvio Berlusconi è stato il più chiaro di tutti. Il vecchio leader di forza italia è andato in tv e papale papale ha detto: "Faremo di tutto per far vincere il no al referendum costituzionale e il giorno dopo lavoreremo per un governo istituzionale, di larghe intese."

Chiudete gli occhi e immaginatelo questo giorno dopo. Immaginate Berlusconi, Salvini, Grillo e altri dieci "partitini" impegnati in una lunghissima trattativa, immaginate Di Maio e Brunetta che ogni sei ore escono per parlare con i giornalisti. Immaginate l'Italia che resta con il più alto numero di parlamentari del mondo, una crisi di governo ogni sei mesi, mediazioni estenuanti, rimpasti, discussioni sul nulla tra Camera e Senato, un sistema elettorale proporzionale così non vince e non perde nessuno.

È il film dell'Italia che in venti anni ha sfiorato il baratro, l'Italia derisa dall'Europa, incapace di avviare anche solo una riforma, l'Italia che conserva tutti i suoi scranni, Cnel compreso. L'Italia che magari costruirà qualche muro, per tenere buono l'alleato Salvini. Nei partiti, sono in molti a pensarla come Berlusconi.

Certamente il movimento cinque stelle, che se c'è da conservare qualcosa, loro sono in prima fila. Per non dire della lega, in tanti anni di governo di destra, hanno firmato tutti gli accordi capestro con l'Europa, salvo poi denunciarli in piazza e con la camicia verde.

Uno scenario da incubo, che non tornerà. Questo governo, il governo di Matteo Renzi, avrà certamente i suoi limiti, ma con tutti i suoi componenti ha ingaggiato una lotta contro l'immobilismo. Ha cambiato il mercato del lavoro, ha abbassato le tasse, ha assunto oltre centomila insegnanti, ha approvato le unioni civili, ha cambiato la legge elettorale. Ed ha varato una riforma che manda in soffitta il bicameralismo paritario. Traguardi e progetti tante volte annunciati, ma mai realizzati da nessuno.

Berlusconi ha avuto il merito della chiarezza, quindi. A ottobre sarà semplice scegliere. Con il No torna il passato, Berlusconi, Salvini e Di Maio. Basta un Sì invece per andare avanti, un'Italia più semplice, con meno deputati, con il Senato delle Regioni, i referendum propositivi. E quando nel 2018 quando andremo a votare, qualcuno vincerà in modo chiaro e qualcuno perderà e per cinque anni si eserciterà nel nobile lavoro dell'opposizione.

http://www.huffingtonpost.it/andrea-marcucci/silvio-berlusconi-governo-renzi-referendum-costituzionale-_b_10258184.html?utm_hp_ref=italia-politica

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Rio de Janeiro: dietro lo stupro di gruppo si cela l'accettazione della violenza sulle donne

3 Giugno 2016, 08:26am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Rio de Janeiro: dietro lo stupro di gruppo si cela l'accettazione della violenza sulle donne

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "La violenza sulle donne e sulle ragazze continua a essere una delle violazioni dei diritti umani più gravi e più tollerate in tutto il mondo", Phumzile Mlambo-Ngcuka, direttrice dell'UN Women.

Una ragazza di sedici anni è stata violentata da trenta uomini nelle favelas di Rio de Janeiro. A nessuno di questi trenta uomini è saltato in mente di chiedersi: perché? Il suo corpo, così come i suoi diritti, è stato violentato. Un video la ritrae con la vagina sanguinante mentre degli uomini ridono in sottofondo. Il video è stato condiviso su twitter da uno degli stupratori e ha ricevuto più di cinquecento like da ogni parte del mondo. La ragazza era priva di sensi. Aveva appena subito una violenza sessuale da parte di trenta uomini.

Questo crimine efferato è diventato poi oggetto di scherno da parte dei social media. "L'hanno messa al tappeto, capisci?", si legge in uno dei commenti. La nonna della ragazza ha dichiarato a radio Cbn che la giovane era solita recarsi nelle favelas e spesso ci rimaneva per giorni senza dare sue notizie. Ha poi aggiunto che la ragazza fa uso di droghe da quattro anni e che è madre di un bambino di tre.

In poco tempo, la vita personale della vittima è stata data in pasto al pubblico per giustificare il crimine, mantenendo attiva la macchina della cultura dello stupro che normalizza tali orribili atti di violenza. Per alcune persone, per gli uomini in particolare, è più facile dimenticarsi del crimine spostando l'attenzione sulla vittima. Generalmente quello che segue è una terribile sequenza di domande del tipo:
"E se fosse stata consenziente?"
"Oh, ma non faceva uso di droghe?"
"Allora perché è uscita di casa?"
"Se lo sarà forse meritato?"

Visibilmente scossa, uscendo dall'ospedale, la ragazza ha dichiarato a O Globo: "Quando ho ripreso coscienza, c'erano trentatré uomini intorno a me." "Non c'è niente che possa giustificare uno stupro. Niente."

La donna ha dichiarato al giornale di essere andata a casa del suo fidanzato venerdì e di essersi svegliata domenica, quando la violenza era già stata consumata. Le indagini sono ancora in corso.

Non c'è niente che possa giustificare uno stupro. Niente.

C'è da aggiungere che l'abitudine di addossare le colpe alla vittima è qualcosa di triste, inquietante e rivoltante. È una pratica che generalmente viene perpetrata dagli uomini, relativamente sani e che vivono in una società in cui le relazioni sono regolate dal potere e dalla sottomissione. Questo tipo di cultura consente agli uomini di commettere tale genere di reati e poi delegittimare le vittime.

Lo stupro è il mezzo più crudele al quale un uomo fa ricorso per dimostrare a una donna "chi comanda". Lo stupro non ha a che vedere con la sessualità, non è uno scambio di emozioni, non ha nulla di affettuoso. Lo stupro è una chiara dimostrazione della forza di una persona su un'altra. Lo stupro è violenza, è costrizione, è violazione, è tortura, è mancanza di rispetto, è crudeltà, è atrocità, è un crimine che può avere diverse facce.

Più che essere accettato, lo stupro viene insegnato. Fin da adolescenti, riceviamo lezioni su come proteggerci. È un dato di fatto che, poiché apparteniamo al genere femminile, prima o poi verremo attaccate, violentate (in realtà, si stima che una donna su cinque sia stata vittima di abusi sessuali nel corso della sua vita). In ogni caso, i ragazzi imparano presto il culto del "fallo", delle gambe aperte e dell'essere legittimati a comandare.

È un ciclo sbilanciato che condurrà questi adolescenti all'età adulta.

Gli uomini che commettono degli stupri non sono poi così lontani da questa realtà. Così come gli uomini che credono che una donna abbia ragione d'essere solo in relazione a loro non sono poi così lontani da questa realtà. Si calcola che in Brasile ogni undici minuti si commette uno stupro su una donna. Non dobbiamo, poi, dimenticare che fino al 2009 lo stupro è stato uno dei crimini meno denunciati e più taciuti in Brasile.

Ogni anno in Brasile vengono denunciati circa cinquantamila casi di stupro ma si crede che questo dato rappresenti solo il dieci percento del numero reale dei crimini commessi. Il più delle volte, una donna che ha subito una violenza sessuale ritira la denuncia per paura di ritorsioni, per vergogna o per il timore di essere giudicata a causa della violenza commessa da un altro nei suoi confronti.

Per quanto si possa tacere, il silenzio rimbomba.

Continuiamo a ripetere, senza sosta, che le donne sono trattate come oggetti e lo facciamo per porre fine a casi come questi. Lo facciamo affinché sia chiaro, una volta per tutte, che noi donne vogliamo godere di un'autonomia sui nostri corpi perché (che sorpresa!) ne abbiamo diritto. Abbiamo il diritto di dire no. Il diritto di denunciare. Il diritto di non volere essere convertite in oggetti pronti per essere usati e poi buttati via. Il diritto di camminare per strada in tranquillità, di essere rispettate, di accusare, il diritto di parlare.

È facile, nonché egoistico, cedere al potente. Consideriamo lo stupratore un "tipo normale". A volte è così. La maggior parte degli stupratori si trova proprio vicino a noi. Potrebbe essere un padre, un fidanzato, un nonno, un fratello, un marito, un vicino di casa o uno zio. La società giustifica e perdona il criminale nella stessa misura in cui attribuisce la colpa alla vittima.

"Siamo più belle quando siamo unite. E quando siamo arrabbiate."

È necessario rompere questo circolo vizioso di potere insito nella mente delle persone. È una questione culturale. È radicata ed è oppressiva. Cosa c'è di liberatorio nell'usurpare il corpo di un'altra persona insieme ad altri trenta uomini e poi divulgare pubblicamente il crimine commesso? Cosa c'è di liberatorio nel mettere a tacere i diritti, nell'esercitare la forza? Come può emergere da un atto del genere qualcosa di positivo e piacevole?

Alcuni uomini potrebbero dimostrare solidarietà con la vittima e potrebbero perfino manifestare il proprio dissenso nei confronti del modo di pensare degli altri uomini. Tuttavia, questo gesto si vanifica quando lo stesso uomo si congratula con un amico per un commento volto a mercificare la donna o qualora quest'uomo non sia in grado di riconoscere il suo innato e velenosissimo maschilismo. Trenta uomini. Nessuno di loro si è chiesto perché. Nessuno ha smesso di prendere parte al crimine.

Viviamo in una società che sfrutta ogni occasione per sottomettere, violentare, mancare di rispetto e calpestare i diritti che le donne hanno conquistato nel corso della storia. Ancora più evidente, per quanto mi riguarda, è la sensazione di poter avere fiducia solo nelle donne: solo una donna capisce cosa significa.

Non ha senso aspettare che qualcosa cambi continuando a rimanere con le braccia conserte. Ha ancora meno senso attendersi che il cambiamento sia attuato da chi è al potere, gli stessi che hanno invitato l'ex porno-divo Alexandre Frote a tenere un discorso sull'istruzione; gli stessi che hanno eliminato il Ministero per i Diritti umani, per le Pari opportunità razziali e di genere e che l'hanno trasformato in un "Segretariato" diretto da una donna che si proclama "difensore della famiglia e della vita nata attraverso il concepimento"; gli stessi che hanno che hanno avanzato la proposta di legge PL/5098, che elimina tutti i diritti già conquistati dalle donne, presentata per essere votata e approvata.

La dichiarazione di Phumzile Mlambo-Ngcuka, Sottosegretario generale delle Nazioni Unite e direttrice dell'Un Women, è sempre più evidente. La violenza contro le donne rimane la violazione dei diritti umani più tollerata al mondo.

Casi come questo riguardano tutti noi. Ci ricordano chi siamo e che davanti a noi abbiamo ancora un lungo cammino da percorrere. Non rimarremo in silenzio. Parleremo anche per chi non ha voce per difendersi. Ritorneremo in vita attraverso ogni gesto e ogni lacrima.

Siamo più belle quando siamo insieme. E quando siamo arrabbiate.

FONTE http://www.huffingtonpost.it

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Un uomo uccide la sua fidanzata e pubblica il selfie con il cadavere su Facebook in Texas

3 Giugno 2016, 08:06am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Un uomo uccide la sua fidanzata e pubblica il selfie con il cadavere su Facebook in Texas

INSERITO DA STAFF www.mikivettica.net Selfie con la fidanzata appena uccisa. E' successo a Plano, in Texas, dove un uomo è accusato dalla polizia di aver ucciso la sua partner e di aver postato la foto del cadavere su Facebook. Si tratta di Kenneth Alan Amyx, texano di 45 anni: secondo quanto riporta il Daily Mail, Amyx ha pubblicato sulla sua pagina Fb due foto subito dopo aver tagliato la gola alla sua fidanzata 43enne, Jennifer Streit-Spears.

Nella prima si vede il corpo senza vita di Jennifer; nell'altra il volto di un uomo ricoperto di sangue che, secondo la polizia, sarebbe proprio di Amyx.

Le foto erano accompagnate dalla dicitura: "Per favore pregate per noi". Così i familiari di Jennifer hanno scoperto grazie al social network che la loro cara era stata assassinata: la sorella della ragazza ha subito chiamato il 911 e la polizia ha fatto irruzione nell'appartamento della coppia. All'interno una scena raccapricciante: la coppia nuda in un mare di sangue, entrambi sembravano morti. Poi l'uomo si è mosso, riporta il Washington Post.

Quando gli agenti di polizia hanno provato ad aiutarlo hanno trovato il coltello nella mano destra di Amyx. Secondo quanto rivelato dall'uomo, mentre bevevano i due avevano deciso di uccidersi insieme e a vicenda ma Jennifer si era tirata indietro all'ultimo momento. Così Amyx ha "dovuto finirla".

L'idea di suicidarsi, riporta ancora il WP, era nata qualche mese prima. Così, domenica mattina avevano preso la decisione di accoltellarsi l'uno l'altra fino alla morte. Ha iniziato Amyx ma quando è arrivato il momenti di Jennifer lei era troppo debole per affondare il coltello. Anche il corpo dell'uomo riportava ferite da coltello ma secondo la polizia se le sarebbe inflitte da solo, riporta CBS11.

Come detto, i familiari di Jennifer hanno appreso dell'assassinio della loro cara tramite Facebook. La foto sarebbe rimasta pubblicata sui social per circa 36 ore prima di essere rimossa. Riporta ancora il WP che la sorella di Jennifer avrebbe "chiesto più volte di rimuoverla" senza riuscire nel suo intento. "Mi è stato detto che se non mi piaceva ciò che era stato pubblicato potevo bloccare l'utente".

L'Huffington Post

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna incinta avvelenata nel bolognese, è in gravi condizioni. Fermato il fidanzato

3 Giugno 2016, 08:02am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna incinta avvelenata nel bolognese, è in gravi condizioni. Fermato il fidanzato

INSERITO DA STAFF www.mikivettica.net Il pubblico ministero Giuseppe Di Giorgio ha disposto il fermo, per lesioni gravissime, del compagno della donna incinta, ricoverata in gravi condizioni al Maggiore di Bologna, che aveva accusato forti dolori dopo aver bevuto una bibita da una bottiglia. L'uomo, 35 anni, avrebbe ammesso, dopo iniziali reticenze, di avere versato nella bottiglia una sostanza irritante.

E' ancora da definire il movente: ma potrebbe essere legato proprio alla gravidanza. Gli inquirenti stanno valutando se, con quella sostanza, avrebbe voluto tentare di farla abortire. E' da verificare l'ipotesi che il feto, che comunque non ha avuto conseguenze, abbia delle malformazioni.

L'Huffington Post

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vincenzo Paduano si difende: "Avevo l'alcol per bruciare l'auto del nuovo fidanzato di Sara"

3 Giugno 2016, 07:57am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vincenzo Paduano si difende: "Avevo l'alcol per bruciare l'auto del nuovo fidanzato di Sara"

INSERITO DA STAFF www.mikivettica.net L'obiettivo iniziale di Vincenzo Paduano, la guardia giurata di 27 anni che ha confessato di aver ucciso l'ex fidanzata Sara Di Pietrantonio, era quello di dare fuoco all'automobile del nuovo compagno della vittima. Almeno così ha sostenuto nell'interrogatorio davanti ai giudici, secondo un articolo pubblicato sul quotidiano la Repubblica.

«Il mio progetto iniziale era quello di incendiare la macchina di Alessandro». Esordisce così nell’interrogatorio di garanzia Vincenzo Paduano, detenuto nel carcere di Regina Coeli. L’ex fidanzato di Sara Di Pietrantonio voleva sfogare, in questo modo, la sua rabbia per essere stato lasciato dalla ragazza. Non specifica quando avrebbe voluto mettere a segno la sua personale vendetta. Non indica come data lo stesso giorno in cui poi ha ammazzato Sara. Ribadisce in sostanza che la bottiglietta di alcool che aveva nella sua macchina, e che poi ha gettato su Sara, l’aveva comprata per quell’obiettivo: dare alle fiamme, prima o poi, l’auto del nuovo ragazzo di Sara.

Durante l'interrogatorio vengono poi riportate le molestie verbali e le continue telefonate che Paduano faceva a Sara

Alessandro è il giovane col quale la sua ex, da appena una settimana, da quando si era lasciata con Vincenzo, aveva iniziato una relazione. Una liaison tra i due che aveva letteralmente fatto uscire fuori di senno Vincenzo. L’ammette il ragazzo accusato di omicidio e stalking. Di fatto, oltre a concepire il piano perfido di incendiare l’auto di Alessandro aveva iniziato, quasi contemporaneamente, a bombardare di chiamate e messaggi al telefonino Sara. È lo stesso Paduano ieri a spiegarlo al pm Maria Gabriella Fazi e al gip Paola Dalla Monica: «Voglio precisare che io non l’ho mai minacciata. È vero, nell’ultimo periodo la chiamavo con insistenza, le mandavo sms al cellulare e controllavo gli orari degli accessi su WhatsApp. Ecco, se questo può definirsi stalking, allora sì …».

LA REPUBBLICA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, il misterioso suicidio di Carlotta Benusiglio. La stilista aveva denunciato il fidanzato che la picchiava

3 Giugno 2016, 07:50am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, il misterioso suicidio di Carlotta Benusiglio. La stilista aveva denunciato il fidanzato che la picchiava

INSERITO DA STAFF www.mikivettica.net L'hanno trovata martedì scorso all'alba in un parco di Milano impiccata con una sciarpa, ma con i piedi che toccavano terra. Si chiamava Carlotta Benusiglio, 37 anni, e in passato aveva accumulato numerosi referti all'ospedale per botte dopo i litigi con il compagno, che nei mesi scorsi aveva anche denunciato per lesioni.

Sul letto della donna la polizia ha trovato delle macchie di sangue. Nella stanza della Benusiglio la musica era ancora accesa quando i famigliari sono entrati. Dal mobiletto dei medicinali mancano alcune compresse di ansiolitico, non sufficienti forse a provocare la morte.

Lo scrive il Corriere della Sera:

Era una ragazza bellissima, alle spalle aveva una storia complicata e per questo, dall’altra mattina i poliziotti del commissariato di Porta Genova stanno facendo accertamenti molto approfonditi. Una storia complicata soprattutto per una relazione: più volte, negli ultimi mesi, quella ragazza è andata in pronto soccorso per litigi col fidanzato; lesioni gravi, più di una volta, di cui c’è traccia nei referti medici e almeno in una denuncia, che risale allo scorso febbraio.

 
 

L'autopsia sarà eseguita venerdì e soltanto dopo l'esito dell'esame sarà possibile avere la certezza sull'ipotesi di omicidio, pista sulla quale la famiglia sembra convinta.

Carlotta era la sorella di Giorgia Benusiglio, conosciuta per la opera di sensibilizzazione nei confronti delle pasticche e delle amfetamine: da giovane Giorgia si era salvata per miracolo con un trapianto di fegato dopo una overdose e aveva scritto un libro sulla propria esperienza: "Vuoi trasgredire? Non farti!".

E' proprio Giorgia a escludere che la sorella Carlotta possa essersi tolta la vita in modo così plateale: "Non credo assolutamente che mia sorella si sia suicidata. Non lo avrebbe mai fatto e soprattutto, vista la riservatezza, mai a due passi da casa, usando un albero in una piazza. Per assurdo avrebbe potuto farlo usando il soppalco. Io e la mia famiglia vogliamo la verità. Del fidanzato non voglio parlare, noi eravamo contrari per precisi motivi alla relazione".

Carlotta Benusiglio con il padre
carlotta

Carlotta Benusiglio con la sorella
carlottabenusiglio

Il legale della famiglia Benusiglio, Gianluigi Tizzi, afferma che Carlotta era una persona molto riservata che non si sarebbe mai suicidata in un luogo pubblico e soprattutto che stava aspettando la visita di una cara amica dall'estero, perciò non aveva motivo di concludere tragicamente la sua esistenza.

 

FONTE L'Huffington Post | Di Laura Eduati

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE NAPOLI: HERRERA DICE SI' MA MANCA ACCORDO COL PORTO, ATL. MADRID SU VRSALJKO

2 Giugno 2016, 12:57pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE NAPOLI: HERRERA DICE SI' MA MANCA ACCORDO COL PORTO, ATL. MADRID SU VRSALJKO
SPORT NEWS E SPORT LOCALE NAPOLI: HERRERA DICE SI' MA MANCA ACCORDO COL PORTO, ATL. MADRID SU VRSALJKO

DI ANGELA CECERE Hector Herrera ha detto sì. Il centrocampista messicano del Porto si è convinto a trasferirsi in maglia azzurra e nelle ultime ore avrebbe trovato anche un accordo di massima sull'ingaggio. Herrera, che in Portogallo guadagna 800 mila euro all'anno, arriverebbe il prossimo anno a 1,2 milioni di euro. Il problema per il Napoli è ora quello di trovare un punto di incontro con la società di appartenenza del calciatore.

02.06.2016 13.57

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI RITA SCHILLACI, L'APPELLO DISPERATO DALLA D'URSO. A POMERIGGIO 5: "NON SI PUÒ VIVERE IN TENDA"

2 Giugno 2016, 12:40pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI RITA SCHILLACI, L'APPELLO DISPERATO DALLA D'URSO. A POMERIGGIO 5: "NON SI PUÒ VIVERE IN TENDA"

INSERITO DA ANGELA CECERE Rita Schillaci, l'ex moglie di Totò, in tenda da oltre un mese dopo lo sfratto, è tornata a parlare in collegamento con 'Pomeriggio 5, la trasmissione di Canale 5 condotta da Barbara D'Urso. Le telecamere di Pomeriggio 5 hanno trascorso un'intera notte con lei, documentando il disagio nel quale vive: "Non si può vivere in una tenda. Non si può vivere senza avere più nulla. Avere cancellato la mia vita in un attimo non è possibile".

LEGGO.IT

02.06.2016 13.40

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