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BENEVENTO NEWS Benevento. Mugione, oggi l’ultima omelia da arcivescovo

26 Maggio 2016, 10:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Benevento. Mugione, oggi l’ultima omelia da arcivescovo

INSERITO DA STAFF Benevento - Ultimo messaggio alla diocesi e alla città. L’arcivescovo, dopo dieci anni di guida pastorale, lascia il testimone e traccia un bilancio della sua esperienza. Lo farà consegnando le sue riflessioni all’ultima omelia ufficiale nel corso della celebrazione eucaristica per la ricorrenza della festività del Corpo e Sangue di Cristo. Quest’anno, per sua volontà, infatti, come a Roma con il Papa, la solennità, si celebra proprio nella data tradizionale del giovedì e non nella domenica successiva.

L’appuntamento è per le ore 18, in cattedrale, dove monsignor Andrea Mugione presiederà la messa avendo accanto i sacerdoti della diocesi. Il vicario generale, monsignor Pompilio Cristino, introdurrà la celebrazione con il saluto ufficiale rivolto, a nome della Chiesa locale, all’arcivescovo. Quindi gli interventi del prefetto Paola Galeone e del sindaco Fausto Pepe. Tutta l’attenzione è naturalmente rivolta al messaggio che Mugione rivolgerà alla comunità ecclesiale e alle istituzioni civili. Sarà molto incentrato, come nel suo stile, sulle letture del giorno di festa. Probabile l’appello a recuperare il senso di Chiesa corpo mistico e, con essa, il filo di una difficile unità. E’ il vero rimpianto (ma lo era stato anche del suo predecessore Sprovieri) dei dieci anni di esperienza episcopale. Una “chimica” che non è scattata neanche stavolta. Adesso si ripartirà dai nuovi tasselli comunque collocati nel mosaico della grande storia della Chiesa beneventana.

IL MATTINO

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AVELLINO NEWS Non vuole pagare l'Imu e picchia l'impiegato

26 Maggio 2016, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Non vuole pagare l'Imu e picchia l'impiegato

INSERITO DA TITOLARE I Carabinieri della Compagnia di Baiano, ed in particolare i militari della Stazione di Monteforte Irpino, a seguito di una attività investigativa, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un 45enne del posto ritenuto responsabile di minaccia e violenza ad un incaricato di pubblico servizio. L’aggressore, qualche settimana fa, dopo aver ricevuto una tabella di pagamento dell’imposta municipale Imu, si è presentato presso la sede del Comune, dirigendosi negli appositi uffici al fine di chiedere chiarimenti in merito all’importo da pagare. Dopo aver ottenuto delucidazioni in merito, ha contestato la citata cartella esattoriale ed aggredito con schiaffi e pugni l’impiegato. Ricostruita la vicenda mediante appositi accertamenti, i Carabinieri della locale Stazione, alla luce delle evidenze emerse hanno dunque denunciato il 45enne in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino. IL MATTINO

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CASERTA NEWS Caserta. Non paga i parcheggiatori abusivi vicino alla stazione e finisce in ospedale. Arrestati i due aggressori

26 Maggio 2016, 10:38am

Pubblicato da INSERITO DA CARMELA MANICA

CASERTA NEWS Caserta. Non paga i parcheggiatori abusivi vicino alla stazione e finisce in ospedale. Arrestati i due aggressori

INSERITO DA CARMELA MANICA CASERTA - Voleva solo prendre un aperitivo in centro a Caserta con la propria fidanzata, ma l'uscita serale è costata cara al giovane che è finito all'ospedale con 10 giorni di prognosi per le botte subite da due parcheggiatori abusivi nei pressi della stazione del capoluogo. Arrestati due fratelli pregiudicati, Massimo e Michele di Carlo (43 e 39 anni) residenti rispettivamente e Maddaloni e Cervino. Era la sera del 15 aprile scorso quando il giovane, dopo aver parcheggiato, la propria auto nel piazzale antistante la Stazione di Caserta, sceso insieme alla fidanzata, veniva avvicinato da un uomo che gli chiedeva degli spiccioli per il parcheggio e al quale la giovane vittima rispondeva di esserne sprovvisto e che avrebbe provveduto al ritorno. Dopo circa due ore, ritornato alla macchina in compagnia della fidanzata, veniva di nuovo raggiunto dallo stesso uomo che, accompagnato da un’altra persona, reiterava la richiesta e, di fronte al rifiuto della vittima che affermava che non aveva soldi, rispondeva, con fare seccato e con tono ironico: «Vabbuò, vai va».

Dopo essersi rimessi in macchina i due fidanzati, avendo udito un forte botto sul cofano, scendevano dall’auto per chiedere spiegazioni ma il giovane veniva aggredito in maniera inaspettata dai due uomini, che lo spingevano contro la macchina facendogli urtare violentemente la nuca, fin quasi a tramortirlo; dopo di che, mentre uno dei due lo bloccava da dietro, l’altro iniziava a colpirlo con calci e pugni. L’aggressione durava un paio di minuti durante i quali la vittima, sanguinante, urlava alla fidanzata di scappare e di chiedere aiuto, implorando ai due di fermarsi. L’azione criminosa cessava, tuttavia, solo quando la vittima riusciva a divincolarsi e a risalire in auto. A quel punto uno dei due aggressori colpiva con un pugno il finestrino del lato guida, mandandolo in frantumi. Il giovane malcapitato riusciva a far risalire la fidanzata e, allontanatosi insieme alla stessa, allertava due pattuglie di Polizia e Carabinieri, ai quali indicava i due aggressori che venivano identificati per i fratelli con numerosi precedenti penali. Il giovane veniva poi refertato all'Ospedale di Caserta, dove gli veniva diagnosticato un trauma craniofacciale, con prognosi di dieci giorni. Le relative attività investigative, condotte dalla Squadra Mobile, sono state coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di S. Maria Capua Vetere.

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CAMPANIA NEWS Incidente mortale a Terzigno, Maurino era cosciente l'ultima telefonata alla fidanzata, poi la fine

26 Maggio 2016, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Incidente mortale a Terzigno, Maurino era cosciente l'ultima telefonata alla fidanzata, poi la fine

INSERITO DA TITOLARE Terzigno. Qualche parola scambiata con gli infermieri, una telefonata alla fidanzata per dire «Ho avuto un incidente con la moto, ma sto bene». Stefano Maurino, il ventenne di Pompei morto lunedì sera in un incidente stradale avvenuto a Terzigno, in località Boccia al Mauro, mentre era in sella al suo scooter, non ha perso subito conoscenza dopo lo schianto. È deceduto in ospedale, a Castellammare di Stabia, dopo aver avuto un peggioramento durante il percorso in ambulanza.

Ecco perché carabinieri e magistrati ipotizzano che il ragazzo possa essere morto in seguito ad una emorragia interna. Saranno, comunque, i risultati dell'autopsia a chiarire definitivamente le cause del decesso e a far aprire un ulteriore spiraglio nelle indagini, che devono accertare eventuali responsabilità.L'esame medico si è tenuto ieri, nel tardo pomeriggio, al policlinico di Napoli: a disporre l'autopsia è stato il pm della procura di Nola che sta seguendo l'inchiesta e che ha delegato i carabinieri anche ad effettuare una serie di ulteriori accertamenti. I militari coordinati a Terzigno dal maresciallo Adolfo Montagnaro, infatti, hanno anche acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza posizionate fuori ai negozi di Boccia al Mauro, per meglio ricostruire la dinamica dell'incidente.

Stefano era in sella al suo scooter quando ha avuto un impatto frontale con una Rover proveniente dal senso opposto. A bordo della macchina c'era un uomo di Torre Annunziata, insieme alla moglie e ai figli: è formalmente indagato per omicidio colposo (un atto dovuto, in casi del genere) ma per la stessa ragione è indagato anche il conducente di una Polo che era a pochi metri e stava svoltando in una traversa della strada periferia di Terzigno. L'ipotesi è che la manovra della Polo possa aver influito sugli spostamenti dello scooter e della Rover e, quindi, possa aver avuto un ruolo nell'incidente mortale. Si tratta, comunque, di verifiche che verranno fatte in maniera più approfondita nel corso del processo. Intanto, però, emerge un particolare che pure potrebbe rivelarsi interessante ai fini dell'indagine: Stefano non ha perso immediatamente conoscenza e, pur frastornato, era cosciente al punto da dialogare con gli infermieri e fare persino una telefonata. Agli addetti del 118 ha spiegato come si sentiva, che dolori avvertiva. Ha risposto alle loro domande e poi ha trovato anche la forza di chiamare la fidanzata per spiegarle dell'accaduto e invitarla a non preoccuparsi.

Ha detto in quale ospedale lo stavano trasportando e poi è partito dentro l'ambulanza alla volta di Castellammare di Stabia. Durante il tragitto, la situazione è precipitata: Stefano Maurino ha avuto un peggioramento, medici e infermieri hanno fatto di tutto per salvargli la vita ma il giovane è morto in ospedale. Quando la fidanzata è arrivata a Castellammare, assieme agli amici e ai parenti, lo ha trovato già privo di vita. i due, peraltro, erano molto legati: sul profilo facebook di Stefano sono moltissime le foto di entrambi abbracciati, sempre insieme: una relazione fortissima, cominciata fin dalla adolescenza.

Sullo stesso profilo, tantissimi amici hanno voluto salutare per l'ultima volta il ventenne di Pompei, residente in via Crapolla, ricordandolo come una ragazzo sereno, sempre disponibile con tutti. I funerali del ragazzo si terranno oggi alle 15 nella chiesa dell'Immacolata in località Tre Ponti a Pompei: soltanto nella serata di ieri, infatti, il magistrato ha disposto il dissequestro della salma, restituendola alla famiglia.

DI FRANCESCO GRAVETTI IL MATTINO

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Mare ancora sporco in 22 località campane

26 Maggio 2016, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Mare ancora sporco in 22 località campane

INSERITO DA TITOLARE Riserva qualche sorpresa il rapporto europeo sui siti balneabili. La prima è decisamente positiva: l’Italia, paese con il maggior numero di località censite (5518 contro, ad esempio i 3355 della Francia, i 2292 della Germania, i 2189 della Spagna e i 1542 della Grecia), è uno degli otto Paesi europei che può contare su una qualità dell’acqua eccellente in oltre il 90% dei siti di balneazione.

La seconda è invece preoccupante: si trova in Campania il maggior numero di siti definiti dallo studio made in Bruxelles «poor». Si tratta di quelli che hanno acque inquinate. In regione ce ne sono 22 e alcuni si trovano in mete molto ambite dai turisti: Marina di Cetara, il primo tratto della marina di Vietri, il lato est di Marina Grande di Sorrento. Atrani, invece sta risalendo la corrente ed è passata dalla categoria dei poor a quella dei «changes» siti per i quali sono in atto dei cambiamenti non ancora quantificabili. Sono molti, però, i siti che dal 2013 al 2015 sono migliorati raggiungendo addirittura l’eccellenza. Agropoli, ad esempio, è passato da «sufficiente» a «eccellente» e Marina grande di Amalfi è passata addirittura da «poor» a Excellent, mentre l’area della scogliera è riuscita a incassare un «buono».

La gran parte dei siti inquinati si trova ancora nella provincia di Napoli: da Castellammare a San Giovanni. I risultati certificati dalla Ue si riferiscono al 2015 e sono evidentemente il frutto degli interventi effettuati sui depuratori negli ultimi anni. Il settore, infatti, è stato gestito per quasi tre anni da un commissario, Nicola Dell’Acqua, che ha rimesso in moto i cosiddetti «sedimentatori» quegli impianti che permettono ai depuratori di trattare i liquami anche in presenza di piogge. Ad Acerra, invece, è stato intercettato uno scarico che finiva nei regi Lagni senza alcun trattamento. Sono stati rimessi a posto gli impianti di Acerra, Regi Lagni, Cuma, Marcianise e Napoli nord che vanno però ora rimodernizzati. L’appalto è attualmente in corso. Dell’Acqua, si è però dimesso nel novembre del 2015: dalla Regione non arrivavano i fondi necessari per la gestione e lo smaltimento dei fanghi. Restano al lavoro, invece, i commissari per il depuratore di Napoli est, e per quello di Ischia.

L’Italia, che ospita un quarto dei siti europei monitorati, ha visto un aumento sia delle spiagge al top (da 4377 a 4399) sia di laghi e fiumi (da 555 a 596) e un calo di quelli insufficienti (da 107 a 95), concentrati soprattutto fra Campania (22), Abruzzo (19), Calabria (18) e Marche (13). A contare il maggior numero di siti balneabili e di eccellente qualità sono Sicilia (733), Puglia (669), Sardegna (640), Calabria (588), Lazio (378), Liguria (373), Toscana (344).

di Daniela De Crescenzo IL MATTINO.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Genoa Under 15 a kilometri zero

26 Maggio 2016, 10:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Genoa Under 15 a kilometri zero

INSERITO DA STAFF Un grande traguardo per il settore giovanile del Genoa è rappresentato dalla crescita interna dei propri giocatori, come ad esempio nella formazione Under 15 dei tecnici Gervasi e Ferroni.
La rosa è formata da 26 elementi di cui ben 22 sono nati a Genova o in Liguria e ben 20 si sono formati all'interno della Scuola Calcio del Genoa CFC, come riporta proprio il sito ufficiale. I buoni frutti del lavoro dei tecnici rossoblù stanno cominciando a dare i frutti.

FONTE http://www.calciomercato.com/news/genoa-under-15-a-kilometri-zero-722609

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SARDEGNA NEWS Motociclista fuori strada, muore 26enne Incidente nella notte sulla provinciale Galtellì-Dorgali

26 Maggio 2016, 08:57am

Pubblicato da UTENTE DEL WEB

SARDEGNA NEWS  Motociclista fuori strada, muore 26enne Incidente nella notte sulla provinciale Galtellì-Dorgali

UTENTE DEL WEB NUORO, 26 MAG - Incidente mortale durante la notte sulla Sp 64 Dorgali-Galtellì. Un giovane motociclista, Giovanni Carta, di 26 anni, di Dorgali, è caduto in un precipizio mentre percorreva la provinciale a bordo della sua due ruote. Il corpo del del giovane è stato visto all'alba da un automobilista che ha notato una moto nella cunetta. Subito dopo l'uomo ha dato l'allarme alle forze dell'ordine. Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Siniscola che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'incidente e l'orario esatto della morte del giovane. ANSA

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LOMBARDIA NEWS Auto si ribalta e finisce fuori strada, due feriti a Santa Cristina

26 Maggio 2016, 08:49am

Pubblicato da UTENTE DEL WEB

LOMBARDIA NEWS Auto si ribalta e finisce fuori strada, due feriti a Santa Cristina

INSERITO DA UTENTE DEL WEB SANTA CRISTINA. Un'auto è uscita di strada la mattina di giovedì 26 maggio, verso le 7.45, sulla strada provinciale che collega Santa Cristina e Bissone a Villanterio. Le due persone che erano sulla vettura (una Volkswagen Polo) una donna di 35 anni e un uomo di 69 anni sono rimaste ferite.

Sul posto sono arrivate due ambulanze inviate dal 118 di Pavia, per trasportare i due feriti (uno dei due, in base a una prima ricostruzione, sarebbe in condizioni piuttosto gravi) al policlinico San Matteo di Pavia. Sulla dinamica

e le cause dell'incidente sono in corso gl accertamenti di carabinieri e polizia locale. L'uscita di strada, a quanto sembra, sarebbe stata autonoma, nessun altro veicolo risulta infatti coinvolto nell'incidente.

LA PROVINCIA PAVESE

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS «Modena, chiese protette ma con criterio»

26 Maggio 2016, 08:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA. I soldi ci sono e li ha messi a disposizione la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Novantamila euro per rendere impenetrabili, con sistemi di sicurezza, una settantina di chiese dell'Arcidiocesi Modena-Nonantola, partendo con un progetto per 20 edifici sacri: due a Modena, 11 in montagna, tre nella pedemontana e quattro in pianura. Un'operazione necessaria, dopo il furto del grande dipinto “Madonna con Bambino e Santi” del Guercino, il 13 agosto 2014, nella centralissima chiesa di San Vincenzo, in corso Canalgrande. Un audace ed eclatante colpo, cui si aggiungono altri soprattutto nelle chiese di montagna. E' cosa buona e giusta che si intervenga, ma sulle modalità “l'allarme” viene dall'ingegnere Adalberto Biasiotti, esperto Unesco per la protezione dei beni culturali, che di recente ha provveduto al progetto di sicurezza del sito archeologico di Cirene, in Libia.

Quali le indicazioni, dettate dalla sua lunga esperienza nel mondo?

«L'acquisizione degli impianti deve avvenire su un’analisi di rischio per singolo insediamento, e nel quadro di una procedura competitiva di aggiudicazione che permetta alle aziende del settore di presentare offerte ottimatizzate, in perfetta sintonia con le ripetute indicazioni dell'autorità anticorruzione, presieduta da Raffaele Cantone».

Perché l'analisi di rischio sia perfetta...

«Occorre che l'analisi sia condotta per ogni edificio religioso, perché ognuno di essi ha problemi specifici: se si trova in una zona isolata, se ha abitazioni nelle vicinanze oppure una canonica occupata e adiacente. Allora si può decidere la tipologia di impianto da installare: di tipo antintrusione o di videosorveglianza. Ma sempre secondo le norme europee. A questo protocollo si è attenuto l'Unesco che ha aggiudicato la fornitura di 50 impianti antintrusione per siti culturali in Libia».

Il Comando Tutela Patrimonio Artistico dei carabinieri può dare un contributo per risolvere il problema?

«Certo, un contributo prezioso nello sviluppare l'analisi di rischio, ma non ha i poteri per determinare gli aspetti tecnici della gara d'appalto. E' necessario buonsenso per aggiudicare la gara. Offerta vantaggiosa non vuol dire al prezzo più basso ma risultato, da parte di una commissione di esperti, di una valutazione sia tecnica che economica"»

Ma lei non è stato coinvolto per una consulenza, lo scorso anno, dall'Arcidiocesi?

«In giugno 2015 ho consegnato all'Arcidiocesi due progetti di analisi di rischio e strategia di difesa per una chiesa del Frignano e un'altra della Bassa che hanno problemi diversi. Un lavoro fatto, senza compensi, su loro invito, di cui non mi è stato detto più nulla...».

Sarebbe ancora disponibile a dare il suo aiuto?

«L'ho già fatto e continuerò, se me lo chiedono, a farlo, da buon cristiano. Un'attività volontaria per la mia città, come da decenni sono impegnato con l'Avis».

Quali sono le sue preoccupazioni?

«È necessario che gli impianti siano a regola d'arte e soddisfino non le esigenze di profitto dell'installatore, ma quelle di vera protezione dei beni culturali che avviene anche lanciando l'allarme ad un ente: non alle forze dell'ordine oberate di

lavoro, ma ad un istituto di vigilanza. Sconsigliabile che le immagini dell’impianto di videosorveglianza arrivino sullo smartphone del parroco, perché possa, con gravi rischi, intervenire. Pieno di saggezza il messaggio del nostro arcivescovo: “non basta fare il bene, bisogna farlo bene”».

di Michele Fuoco LA GAZZETTA DI MODENA

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COSTIERA AMALFITANA NEWS 'Spiagge e Fondali Puliti', sabato 28 a Erchie iniziativa di Legambiente

26 Maggio 2016, 08:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS 'Spiagge e Fondali Puliti', sabato 28 a Erchie iniziativa di Legambiente
COSTIERA AMALFITANA NEWS 'Spiagge e Fondali Puliti', sabato 28 a Erchie iniziativa di Legambiente

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche Maiori aderisce all'iniziativa di Legambiente "Spiagge e Fondali Puliti" in programma sabato 28 maggio dalle 9 e 30 nel meraviglioso borgo di Erchie.

«Erchie e le sue bellezze, non sempre valorizzate in tutte le loro potenzialità di sviluppo, ritornano obiettivo centrale di questa amministrazione» afferma l'assessore al Demanio Raffaele Cipresso a cui segue l'invito alla partecipazione, da parte dei cittadini, del consigliere con delega all'Ambiente Marco Cestaro: «La valorizzazione del territorio resta il principale obiettivo della nostra Amministrazione, in quest'ottica si colloca l'iniziativa Spiagge e Fondali Puliti organizzato da Legambiente a cui abbiamo aderito. Spero in un congruo numero di partecipanti alla manifestazione».

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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