Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Tragedia sfiorata a Fratte Picchia la moglie e le fa perdere i sensi

9 Giugno 2016, 09:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Tragedia sfiorata a Fratte Picchia la moglie e le fa perdere i sensi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Lite in famiglia a Fratte. Intervengono le forze dell'ordine e anche l'ambulanza del 118. Un uomo avrebbe picchiato la moglie fino a farle perdere i sensi. La donna, però, non ha riportato gravi danni fisici. Indagini in corso.
IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

SEZ. DISABILITà NEWS Barriere e pregiudizi Sportello legale dedicato ai disabili

9 Giugno 2016, 09:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. DISABILITà NEWS Barriere e pregiudizi Sportello legale dedicato ai disabili

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Brutta cosa, la discriminazione. Sempre e comunque, ma soprattutto quando è declinata con la disabilità, offesa dai pregiudizi, dalla burocrazia e dagli ostacoli materiali (le famose barriere architettoniche che rendono le città così ostili e insidiose). La buona notizia è che da oggi le persone disabili hanno un’arma in più per far valere i propri diritti calpestati: la sede provinciale dell’Anmic – Associazione nazionale mutilati e invalidi civili – istituisce l’ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni.

Sezione robusta, quella mantovana, con le sue otto delegazioni sul territorio e gli oltre 3mila iscritti. Gente che, spesso, si porta scritta dentro, a caratteri graffiati, la frustrazione per la propria vita a ostacoli. Mentre il sogno di un’esistenza autonoma prende polvere in fondo al cassetto dei diritti infranti.

«L’iniziativa nasce dalla volontà della sede centrale di Roma di istituire questo ufficio in tutte le 103 sedi provinciali dell’associazione» informano da piazza Bazzani, accanto alla chiesa San Barnaba, dove ha casa l’Anmic provinciale. Da un punto di vista pratico, l’associazione schiera e mette a disposizione i propri avvocati e l’ufficio legale di Roma a tutela delle persone disabili che sentano di aver subìto una discriminazione, nei diversi ambiti del vivere sociale. Dalla scuola agli uffici pubblici, di fronte alle commissioni per l’accertamento dell’invalidità (fondamentale) e negli ospedali, ma anche nella geografia più privata e quotidiana, nei negozi e in palestra, al lavoro e nei luoghi dello svago. Ci si può rivolgere ai legali dell’Anmic anche solo per conoscere le leggi in materia e puntellare così le proprie rivendicazioni alla certezza della norma. Spezzando l’abuso di chi vorrebbe confondere il diritto con il favore.

Per accedere al servizio occorre fissare un appuntamento, anticipando al telefono la propria situazione e il problema che si vuole denunciare (il numero da comporre è 0376-320483). La pietra angolare su cui la tutela poggia è la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e poi c’è la legge numero 67 del 2006 (misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni). Ma prima ancora c’è l’articolo 3 della nostra Costituzione, che nessun referendum potrà mai cancellare: «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese». (ig.cip) LA GAZZETTA DI MANTOVA

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Ecoballe, rallentamenti nella rimozione. La Regione: «Ecco cosa è successo». Il M5S: «Nulla di fatto»

9 Giugno 2016, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Ecoballe, rallentamenti nella rimozione. La Regione: «Ecco cosa è successo». Il M5S: «Nulla di fatto»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA GIUGLIANO. Monta la polemica sulla rimozione delle ecoballe. Interpellati sull'andamento delle operazioni di cantiere per la rimozione delle ecoballe in Villa Literno, i responsabili tecnici della Ditta Vibeco hanno riferito quanto segue : "In relazione a notizie di agenzia circolate nelle ultime ore sul tema ecoballe si precisa che le operazioni non hanno subito alcun fermo di cantiere. C'è stato solo un rallentamento delle operazioni di carico in corrispondenza del ponte dell'ultimo fine settimana perché i mezzi non avrebbero potuto circolare in autostrada. Nel periodo compreso fra il 7 ed il 12 era previsto un rallentamento delle operazioni in attesa delle verifiche effettuate dagli impianti destinatari dei primi carichi sulle caratteristiche dei rifiuti ricevuti al fine di calibrare i quantitativi di successivo ricevimento e lavorazione di recupero. Peraltro proprio in questi stessi giorni si stanno completando le operazioni di rodaggio e collaudo operativo delle macchine imballatrici in quanto tutte nuove di zecca. Nel frattempo si stanno perfezionando le autorizzazioni dei paesi europei ( Spagna e Portogallo ) di destinazione finale.Il tutto si completerà entro pochi giorni e dal 20 giugno inizieranno i carichi a regime destinati a trasporto via mare. Le operazioni a regime prevedono lavorazioni per 500 tonnellate al giorno. Si prevede di rispettare puntualmente gli impegni contrattuali assunti con la Regione Campania, che stabiliscono in 18 mesi il termine di completamento delle operazioni afferenti il lotto aggiudicato".

“A Taverna del Re la rimozione delle ecoballe è finita peggio di come è iniziata, con un nulla di fatto. Il programma di smaltimento dei rifiuti pericolosi, infatti, prevedeva la rimozione delle balle dal sito di stoccaggio, al confine tra i comuni di Giugliano e Villa Literno. Dopo la passerella di De Luca a favore di telecamera del 30 maggio, le operazioni si sono misteriosamente fermate. Non casualmente lo show avveniva alla vigilia della tornata elettorale del primo turno delle amministrative”. Lo scrivono i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle in un post pubblicato sul loro sito www.campania5stelle.com “A Taverna del Re le uniche balle che si vedono sono quelle di De Luca, il cronoprogramma è solo un’opinione”. INTERNAPOLI

Leggi i commenti

SEZ.VARIE NEWS Woody Harrelson innamorato di Ravello e dell'Italia: «Più bel Paese al mondo dopo le Hawaii»

9 Giugno 2016, 09:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Woody Harrelson innamorato di Ravello e dell'Italia: «Più bel Paese al mondo dopo le Hawaii»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una vera e propria dichiarazione d'amore per Ravello e la Campania. Woody Harrelson, il celebre attore americano protagonista di "Natural Born Killers", "Proposta Indecente","True Detective" e "Now You See Me 2" (quest'ultimo film da ieri al cinema), in un'intervista pubblicata su Repubblica a firma di Filippo Brunamonti, si definisce «Innamorato dell'Italia, il più bel Paese al mondo dopo le Hawaii, dove vivo con la mia famiglia».

Ma Woody Harrelson è innamorato di un posto. Più di qualunque altro: Ravello. «Quando si è trattato di scegliere il luogo in cui far nascere mia figlia Makani - ha aggiunto - ho preferito Ravello».

La città della musica ritorna anche nel nome completo della bambina (Makani Ravello Harrelson), venuta al mondo nel giugno del 2006. E' dal 2002 che Harrelson sceglie, d'estate, quel piccolo gioiello costiero per trascorrervi le vacanze estive (in una celebre foto è ritratto anche mentre gioca a calcio con la maglietta della Salernitana), non ha il minimo dubbio nel definire i campani come "le persone più calorose e di cuore della Terra".

Qualità che l'eclettico attore non lesina nemmeno per i cittadini partenopei: «A Napoli - spiega - entro in contatto con il Bene, la "joie de vivre": là vedo realizzato il messaggio di Dio: "tutti possono compiere miracoli. Siamo figli del Signore». E non è da escludere che tra qualche giorno gli Harrelsons possano fare ritorno 'a casa'.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Parroco abbandona processione per 'sosta non autorizzata' della statua. Gli scrive Mons. Depalma

9 Giugno 2016, 09:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Parroco abbandona processione per 'sosta non autorizzata' della statua. Gli scrive Mons. Depalma

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pubblichiamo il testo della lettera con la quale il vescovo di Nola, mons. Beniamino Depalma, ha espresso appoggio a don Fernando Russo che, domenica scorsa, ha abbandonato la processione della Modanna del Rosario, in svolgimento a Livardi, frazione di San Paolo Bel Sito, comune nel quale è parroco, perchè «senza alcuna necessità di ordine cultuale - si legge nella missiva - e in totale autonomina dal parroco, un gruppo di fedeli ha deciso di far sostare la statua della Vergine in un determinato punto del percorso e rivolgerla verso l'abitazione di una famiglia del paese, nota alle forze dell'ordine in quanto parte attiva in quello scellerato sistema di malaffare e ingiustizia chiamato camorra». Una scelta giusta: «lo abbiamo confermato come Chiesa locale anche durante i recenti lavori del Sinodo diocesano - continua Depalma citando la Traccia di lavoro per il Sinodo - la doverosa disponibilità pastorale, in merito alla pietà popolare, non può infatti tradursi in pigra e interessata connivenza, "ne risentirebbero la chiarezza della fede, di cui la Chiesa è debitrice al mondo, e la trasparente testimonianza della comunità parrocchiale"».

«Nello scrivere a te, - conclude il vescovo - caro Fernando, e alla comunità di Livardi, oltraggiata in un momento di festa, e nel confermarti la mia paterna ed episcopale vicinanza, ribadisco il mio sostegno e la mia preghiera per i parroci della diocesi che quotidianamente si trovano a fronteggiare l'arroganza di quanti, ritenendosi depositari anche della fede credono di poter disporre di essa e della Chiesa per soddisfare un desiderio di affermazione personale al quale tutto va subordinato, anche Dio. Riservandomi il necessario tempo per rispondere, in virtù del mio ministero, al gesto di prepotenza di alcuni fedeli che ha determinato l'interruzione della processione della Madonna del Rosario, ti assicuro la mia preghiera».

Il testo della lettera

Nola, 6 giugno 2016

Caro Fernando,

l'ingiustificabile comportamento assunto ieri dai portantini della statua della Madonna del Rosario di Livardi, durante l'annuale processione, mi ha rattristato nel profondo: senza alcuna necessità di ordine cultuale e in totale autonomina dal parroco, un gruppo di fedeli ha deciso di far sostare la statua della Vergine in un determinato punto del percorso e rivolgerla verso l'abitazione di una famiglia del paese, nota alle forze dell'ordine in quanto parte attiva in quello scellerato sistema di malaffare e ingiustizia chiamato camorra.

Nell'ascoltare il tuo racconto ho percepito il dolore che in quanto pastore di quella comunità hai provato nel vedere il tuo gregge procedere come se non avesse una guida: un dolore acuto il tuo, derivante dalla consapevolezza che, ignorando la tua presenza, ignorando le tue scelte pastorali, quel gregge ha ignorato Colui al quale, in quanto sacerdote, la tua persona rimanda: Gesù Cristo nostro Signore. Per questo comprendo e appoggio la tua scelta di abbandonare la processione; lo abbiamo confermato come Chiesa locale anche durante i recenti lavori del sinodo diocesano: la doverosa disponibilità pastorale, in merito alla pietà popolare, non può infatti tradursi in pigra e interessata connivenza, "ne risentirebbero la chiarezza della fede, di cui la Chiesa è debitrice al mondo, e la trasparente testimonianza della comunità parrocchiale" (Cfr. Instrumentum Laboris. Traccia di lavoro per il sinodo diocesano).

Fine della pietà popolare non è, infatti, l'affermazione del sentire religioso diffuso sulla fede della Chiesa fondata sulla rivelazione e sulla tradizione apostolica: fine della pietà popolare, così come ribadito dalla Conferenza Episcopale Campana nel documento del 2013 "Evangelizzare la pieta popolare", è la maggior gloria di Dio e la santificazione dei fedeli; fine che condivide con la liturgia verso cui deve essere orientata essendo questa "il culmine verso cui tende tutta l'azione della Chiesa e, insieme, la fonte da cui promana tutta la sua virtù" (SacrosanctumComcilium, 10). La Chiesa tutta è chiamata ad essere testimone del suo Signore: o la pietà popolare diventa possibilità di incontro con Lui e possibilità di pubblica dichiarazione del nostro amore incondizionato per Lui, o si riduce a messa in pratica di riti, anche antichi, ma deformati, svuotati, ridotti a pratiche superstiziose o strumentalizzate nell'illusoria convinzione che dimostrare di avere il governo del culto - e quindi poter decidere la sosta di una statua - sia segno della benevolenza di Dio.

Il nostro Dio, il cui volto paterno ci è stato rivelato da Gesù Cisto, è amore. Lo crediamo, lo sappiamo. Ma quest'amore non è slegato dalla verità e non è slegato dalla giustizia: l'amore non può essere preteso, l'amore può solo essere liberamente donato e liberamente accolto. Lo sguardo di Dio, anche attraverso quello della Vergine e dei Santi, è sempre rivolto all'umanità, ad ogni singolo uomo: nessuno è escluso da quest'amore! A tutti è richiesta una sola cosa, rispondervi seguendo Gesù Cristo. A quanti hanno violentato la processione di Livardi, pretendendo l'omaggio della statua, e quindi della Chiesa, dico: se desiderate l'amore chiedete perdono per la vostra arroganza, solo così quello sguardo preteso si rivelerà quale amore gratuito che non vi chiama al comando della comunità cui appartenete ma al suo servizio, in umiltà.

Nello scrivere a te, caro Fernando, e alla comunità di Livardi, oltraggiata in un momento di festa, e nel confermarti la mia paterna ed episcopale vicinanza, ribadisco il mio sostegno e la mia preghiera per i parroci della diocesi che quotidianamente si trovano a fronteggiare l'arroganza di quanti, ritenendosi depositari anche della fede credono di poter disporre di essa e della Chiesa per soddisfare un desiderio di affermazione personale al quale tutto va subordinato, anche Dio.

Riservandomi il necessario tempo per rispondere, in virtù del mio ministero, al gesto di prepotenza di alcuni fedeli che ha determinato l'interruzione della processione della Madonna del Rosario, ti assicuro la mia preghiera.

+Beniamino Depalma

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

Leggi i commenti

RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, Rotary Club restaura edicola votiva di via San Martino. Sabato 11 cerimonia presentazione

9 Giugno 2016, 09:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, Rotary Club restaura edicola votiva di via San Martino. Sabato 11 cerimonia presentazione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La salvaguardia del patrimonio artistico e monumentale è tra gli scopi prioritari del Rotary Club. Sabato 11 giugno a Ravello il distretto numero 2100 Costiera Amalfitana, presieduto dall'ingegner Giuseppe Mormile, presenterà i lavori di restauro sostenuti per l'edicola votiva di via San Martino (ore 17,30).

Gli interventi più significativi all'immagine del Cristo dipinta ad olio sulla croce in metallo.

La cappella, detta della "Crocevia", con ogni probabilità edificata ai primi del novecento (nella foto prima del restauro), è situata lungo l'antica pedonale nel punto cruciale che congiungeva Ravello con Sambuco e con la zona del Monte Brusara. In una cartolina degli anni venti l'immagine del Cristo viene definita come "miracolosa".

L'opera di conservazione di uno dei simboli della devozione popolare ravellese da parte del Rotary Club è stata sostenuta dall'associazione culturale "Ravello Nostra". IL VESCOVADO DI RAVELLO

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.06.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

9 Giugno 2016, 09:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.06.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.06.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Venerdì, 10 Giugno 2016
S. DIANA, S. MARCELLA
----------------------------

Settimana n. 23
Giorni dall'inizio dell'anno: 162/204

A Roma il sole sorge alle 04:35 e tramonta alle 19:44 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:34 e tramonta alle 20:11 (ora solare)
Luna: 10.12 (lev.) 23.47 (tram.)
Giove sorge alle 11.30 e tramonta alle 0.30. Distanza: km 812.000.000 .

Proverbio del giorno:
Bisogna battere il ferro finch'è caldo

Aforisma del giorno:
Nel parlare ci può essere onore o disonore; la lingua dell'uomo è la sua rovina. (Siracide)

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 09.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

9 Giugno 2016, 09:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 09.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 09.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 09.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 09.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

STORM LINE sull'Italia! Forti temporali al Nordest e poi su tutto il Centro e gran parte del Sud. Prestare attenzione ai fenomeni localmente violenti! Più soleggiati il Nordovest e la Sardegna.

NORD
Aperture e schiarite al Nordovest, maltempo al Nordest con forti temporali e rischio grandinate.

Temperature
Stazionarie.

CENTRO e SARDEGNA
Diffusamente instabile, con temporali sparsi e rischio fenomeni intensi. Prestare attenzione. Soleggiato e caldo sulla Sardegna.

Temperature
Stazionarie.

SUD e SICILIA
Deboli piogge e locali schiarite al mattino, nel corso delle ore pomeridiane peggiora con temporali lungo gli Appennini in sconfinamento verso i settori costieri.

Temperature
Stazionarie, calde.

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 09.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

9 Giugno 2016, 08:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 09.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 09.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Santo(i) del giorno : B. Luigi Boccardo, canonico e fondatore (1861-1936), B. Mosè Tovini, sacerdote Diocesi Brescia (1877-1930) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,20-26.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: « Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio.
Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.
Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te,
lascia lì il tuo dono davanti all'altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.
Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione.
In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo! »

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA NEWS Il Comune di Sorrento premia i laureati a pieni voti

9 Giugno 2016, 08:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA NEWS Il Comune di Sorrento premia i laureati a pieni voti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Torna anche quest’anno l’iniziativa dell’amministrazione che attribuisce riconoscimenti pubblici a coloro che si sono laureati nel corso dell’ultimo anno accademico. Durante una cerimonia che si svolgerà nelle prossime settimane, il sindaco Giuseppe Cuomo e l’assessore alla Cultura, Maria Teresa De Angelis, consegneranno agli studenti una medaglia ed un attestato. Dopo il via libera da parte della Giunta, nei prossimi giorni saranno pubblicati sul sito del Comune i termini dell’iniziativa e le modalità per segnalare gli studenti meritevoli di ottenere il riconoscimento. Il provvedimento dell’esecutivo, infatti, prevede che gli attesati vengano rilasciati solo a coloro che sono residenti a Sorrento e che abbiano conseguito la laurea con il massimo dei voti (110 e lode).

FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS

Leggi i commenti