Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

SARDEGNA NEWS Pastori a Cagliari con trattori e pecore Protesta Coldiretti per concorrenza sleale e prezzo del latte

18 Giugno 2016, 08:44am

| 

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SARDEGNA NEWS Pastori a Cagliari con trattori e pecore Protesta Coldiretti per concorrenza sleale e prezzo del latte

INSERITO DA ELSA COPPA Pecorino non sardo spacciato come sardo. E taglio anche del 30% rispetto allo scorso anno del prezzo del latte. Sono le due motivazioni più forti che hanno spinto migliaia di pastori sardi, dopo la mungitura, a lasciare le campagne e a riversarsi in città per dire basta. E lo hanno fatto con i loro compagni di lavoro di ogni giorno, pecore e trattori. In tanti hanno raggiunto la Fiera di Cagliari per la grande manifestazione promossa da Coldiretti. Partecipa anche il presidente nazionale Roberto Moncalvo.

Temono di perdere tutto: tradizione e occupazione. E di non avere un futuro in un mercato che non premia le loro fatiche e che deve fare i conti con la concorrenza non sarda che - questa la principale accusa - si veste e si traveste con la bandiera dei quattro mori L'obiettivo della manifestazione è difendere una tradizione secolare che, dopo il fallimento dello sviluppo industriale, rappresenta il vero valore aggiunto per rilanciare l'economia, il lavoro ed il turismo.

E' stata montata una caldaia per la preparazione del vero pecorino ed è stata allestita la prima mostra del falso pecorino nel mondo con esempi provenienti da tutti i continenti, dal Romano Made in Usa al Sardo prodotto in Canada. Accanto ai pastori ci sono allevatori, coltivatori e trasformatori impegnati a garantire la genuinità dei prodotti agroalimentari che hanno portato in piazza.

IMPORT PECORINO STRANIERO TRIPLICATO - Una vera invasione di pecorino straniero in Italia con le importazioni che sono praticamente triplicate (+ 181%) nel 2015 per un totale di 2,9 milioni di chili. E' quanto emerge dallo studio della Coldiretti sul "Pecorino Made in Italy sotto attacco" diffuso in occasione della manifestazione dei pastori sardi che in migliaia con greggi al seguito e trattori si sono mobilitati a Cagliari.

Più di 3 forme di formaggio pecorino straniero su 4 (78%) sono arrivate in Italia nel 2015 dall'Europa dell'Est, in particolare dalla Repubblica Ceca e dalla Romania. Non solo. Dalla mungitura quotidiana di una pecora si ottiene in media un litro di latte che viene pagato oggi al ribasso - denuncia la Coldiretti - appena 80 centesimi nonostante l'andamento positivo delle esportazioni di pecorino che nel 2015 sono aumentate in valore del 16%. E la Sardegna è nel Mediterraneo la terra in cui è più alta la concentrazione di pecore: più di due ogni abitante, oltre 3,2 milioni di capi per 1,5 milioni di persone.

"Siamo di fronte a manovre speculative coperte da atti di arroganza che non possiamo accettare", ha detto il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, oggi a Cagliari insieme con la Giunta nazionale, nel denunciare che "si assiste ad un aumento esponenziale delle importazioni di bassa qualità mentre si disdicono i contratti per abbassare i compensi ai pastori con la scusa della sovrapproduzione".

IN USA SETTE PECORINI ITALIANI SU DIECI SONO 'TAROCCATI' - Negli Stati Uniti 7 pecorini di tipo italiano su 10 sono "tarocchi" nonostante il nome richiami esplicitamente al Made in Italy. E' quanto emerge dallo studio della Coldiretti sul "Pecorino Made in Italy sotto attacco", diffuso a Cagliari. La produzione di imitazioni dei pecorini italiani - sottolinea la Coldiretti - nel 2015 ha raggiunto negli Usa il quantitativo di quasi 24,96 milioni di chili, con una crescita esponenziale negli ultimi 30 anni, mentre gli arrivi dei prodotti originali dall'Italia sono risultati pari a 10,81 milioni di chili nello stesso anno.

Oltre la metà della produzione di Romano cheese e similari viene realizzata in Wisconsin, ma ingenti quantità si producono anche in California e nello Stato di New York. Le imitazioni del pecorino nostrano con prodotti cosiddetti "italian sounding" riguardano in realtà diversi continenti.

Dal Romano cheese degli Stati Uniti, anche già grattugiato o in mix con il parmesan, al pecorino Friulano del Canada dove si vendono anche il Crotonese e il Romanello, tutti rigorosamente - spiega Coldiretti - fatti da latte di mucca come il Sardo argentino o il Pecorino cinese, dove una mucca sorridente si trova pure in etichetta incurante del significato del nome pecorino, sono alcuni delle imitazioni dei formaggi italiani smascherati dalla Coldiretti che ha anche mostrato il kit per la produzione casalinga del Romano venduto da una ditta inglese a circa 120 euro e che contiene recipienti, colini, garze, termometri, piccole presse oltre a lipasi ed altre polveri attraverso le quali è possibile realizzare una chiara contraffazione.

PATTO INDUSTRIA-CAMPAGNE, DAL CARBO PLASTICHE E PESTICIDI BIO - Biolubrificanti, biopesticidi e bioplastiche sono alcune delle innovazioni green che nascono dalla coltivazione del cardo diffuso in Sardegna dalla collaborazioni tra gli agricoltori di Coldiretti e la bioraffineria Matrìca di Porto Torres della Novamont. E' quanto è stato mostrato nello spazio dedicato all'innovazione nell'ambito della mobilitazione della Coldiretti a Cagliari. Partendo dall'utilizzo di questa materia prima e dei suoi scarti, la bioraffineria Matrica a Porto Torres produce una gamma di sostanze per la realizzazione di bioplastiche, basi per biolubrificanti, e bioagrofarmaci e bioadditivi per gomme.

Se i biolubrificanti grazie alla rapida biodegradabilità e alla formulazione non tossica per gli ecosistemi rappresentano una valida alternativa ai prodotti di origine fossile, i bioagrofarmaci a base di acido nonanoico di origine naturale, ad azione spollonante e disseccante e batteriostatica, possono essere impiegati per il controllo non selettivo della vegetazione perché di rapida degradazione e senza effetti negativi sull'uomo e sull'ambiente. Le bioplastiche possono trovane applicazione in agricoltura nel sostituire i tradizionali teli per la copertura dei terreni dove degradano naturalmente, ma la loro applicazione va dai bioshopper a piatti stoviglie e bicchieri fino ai giochi per bambini.

La svolta green dell'industria è evidente anche nella valorizzazione di materiali considerati per lungo tempo uno scarto come la lana di pecora che per la propria capacità di assorbimento viene ora utilizzata - sottolinea la Coldiretti - nelle panne di assorbimento per combattere i disastri ambientali provocati dagli sversamenti in mare. L'utilizzo della lana di pecora in edilizia - precisa la Coldiretti - si sta diffondendo rapidamente con il commercio di pannelli e materassini isolanti che usano sia una combinazione di lana di pecora e di lana riciclata sia la sola lana di pecora ricavata dalla tosatura. Ma ci sono - continua la Coldiretti - anche estratti all'olio di oliva per il rafforzamento di malte cementizie, agrovernici per legno all'olio di oliva, miele e fico d'india, pitture alla calce e al latte.

"La domanda di sostenibilità ambientale che viene dai consumatori apre nuove e ampie opportunità per l'agricoltura che è in grado di esprimere grandi potenzialità nell'innovazione che creano lavoro, offrono possibilità di reddito e aiutano a far crescere un nuovo modello di sviluppo più rispettoso del territorio", ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.

AGRICOLTURA IN SARDEGNA COSTA 15% IN PIU' - Prezzi più alti per concimi e gasolio, ma anche per mangime e foraggi. Risultato? Coltivare e allevare in Sardegna costa in media il 15 per cento in più rispetto al resto d'Italia. Secondo l'analisi dell'ufficio economico della Coldiretti in Sardegna i concimi sono più cari dell'8 per cento, i mangimi del 10 per cento, il gasolio agricolo del 16 per cento e il foraggio del 20 per cento Gli agricoltori denunciano anche collegamenti insufficienti.

Il rischio? Anche sul piano sociale - spiega Coldirett i- con il rischio spopolamento nelle aree più interne. A frenare lo sviluppo anche i limiti sanitari nel caso del maialino sardo, fermo nell'isola dal 2011 con la svolta però, nel 2015, del sì al "termizzato" da allevamenti certificati. Pesanti ancora costi e tempi di trasporto.

Ne fanno le spese soprattutto carciofi e vini. "Bisogna rimuovere gli ostacoli- ha detto il presidente Coldiretti Roberto Moncalvo- che impediscono di esprimere le enormi energie imprenditoriali presenti nell'agricoltura sarda che sta dimostrando grande capacità di innovazione". La strada giusta? "Importante sostenere un modello di sviluppo agricolo- ha detto- da primato nel cogliere le nuove domande di sostenibilità ambientale e capace di integrarsi virtuosamente con il turismo".

OLIVIERO, LATTE E FORMAGGI SARDO ECCELLENZE - "Lo dicono i dati, non è una boutade: latte e formaggio sardo sono produzioni di eccellenza. Guarda caso i consumatori chiedono pecorino sardo, non romeno. Chiedono prodotto sardo". Lo ha detto il viceministro dell'Agricoltura, Andrea Olivero, intervenendo alla protesta di Coldiretti a Cagliari.

"Il primo impegno - ha detto l'esponente del governo - è la tracciabilità dei prodotti. E poi dobbiamo costruire un rapporto di filiera: vogliamo che tutti facciano la loro parte. La rabbia di oggi deriva dal fatto che qualcuno non fa la propria parte. Il valore aggiunto della trasformazione dipende dalla qualità e dal lavoro dei pastori.

Tutto si retribuisce in considerazione di ciò che c'è dietro: lavoro, cultura e tradizione". Altro obiettivo: "dobbiamo migliorare- ha detto- nell'export e nell'internazionalizzazione. La nostra competizione non è nei grandi numeri, non li abbiamo. Noi dobbiamo puntare sulla qualità".

PIGLIARU, QUALITA' DA VENDERE NEL MONDO - "Bisogna preservare la qualità per venderla fuori, il chilometro zero va bene, ma non basta". Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, intervenendo questa mattina dal palco della Fiera di Cagliari dove si sta svolgendo la manifestazione della Coldiretti.

"Viviamo tra le macerie dell'industria - ha detto Pigliaru - per molti decenni è stata dimenticata l'agricoltura. Oggi lo capiscono tutti, è stato un errore. Dobbiamo puntare sull'industria leggera del digitale. E sull'agricoltura che può vendere la qualità al resto del mondo. E quale migliore testimonianza di qualità della longevità? La Sardegna viene guardata con interesse per questo nostro primato. Qualità sì, ma qualità da far conoscere. Ma bisogna fare tutto in squadra, nessun conflitto", ha concluso il governatore.

ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO

18 Giugno 2016, 08:34am

| 

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO

INSERITO DA ELSA COPPA Non sono ancora del tutto spenti gli incendi in Sicilia, dove giovedì si sono sviluppati vasti roghi in tutta la zona orientale e la fascia tirrenica dell'isola favoriti dal caldo e dalle forti raffiche di scirocco di scirocco. Il calo del vento e delle temperature, che ieri in alcune zone hanno superato i 46 gradi, ha favorito le operazioni di spegnimento che tuttavia stanno proseguendo. L'emergenza sta lentamente rientrando, come conferma la centrale operativa della Protezione Civile regionale.

Vertice questa mattina, in prefettura a Palermo, per fare il punto della situazione tra il ministro dell'Interno Angelino Alfano, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti e il capo del dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio. Alla riunione, a quanto si apprende, parteciperanno anche i rappresentanti delle istituzioni locali e i prefetti delle zone interessate. Il ministro degli Interni ha assicurato che saranno prese misure dure contro i piromani. "L'autocombustione - ha detto - è una pista suggestiva la reazione sarà durissima faremo di tutto per accettare eventuali responsabilità". "La polizia e i carabinieri hanno mandato le informative alle Procura di Termini Imerese e di Palermo per trovare gli eventuali responsabili - aggiunge - Darò tutti i mezzi a polizia e carabinieri per raggiungere l'obbiettivo di assicurare i responsabili".

A Palermo l'unità di crisi istituita in Prefettura segnala ancora alcuni roghi sulla sommità di Monte Pellegrino, nella zona dove sono installati diversi ripetitori televisivi e dove in questo momento sta operando un Canadair. Squadre dei vigili del fuoco sono in azione per spegnere gli ultimi focolai anche a Poggio ridente, un complesso residenziale su una collina nella zona Sud del capoluogo dove ieri sera i residenti erano stati evacuati per precauzione. Una densa nube di fumo continua invece a levarsi dalla borgata marinara dell'Arenella, dove le fiamme hanno divorato i capannoni abbandonati dell'ex Chimica Arenella. Altri roghi riguardano San Martino delle scale, nei pressi di Castellaccio, e Piano Geli, ma la situazione viene complessivamente definita "sotto controllo".

La situazione più difficile lungo la fascia tirrenica del messinese e sui Nebrodi: numerosi roghi si sono sviluppati nei comuni di Capo d'Orlando, Militello Rosmarino, Naso e Contrò provocando anche la parziale chiusura dell'autostrada, in direzione Palermo, che adesso è stata però riaperta. Sono invece ancora interrotti alcuni tratti della Statale 113. Nella zona stanno operando da ieri due Canadair. Altri due aerei dello stesso tipo sono stati impegnati a Castellamare del Golfo nello spegnimento di una vasto incendio in contrada Bocca delle carrubbe. Nel comprensorio di Cefalù, dove ieri era stato evacuato l'Hotel Costa Verde, non sono stati ancora del tutto domati i roghi in località Settefrati. Altri incendi vengono segnalati a Chiaramonte Gulfi (Ragusa) e a Roccalumera, lungo la fascia jonica del messinese. A Palermo, infine, due Canadair sono al lavoro sul Monte Pellegrino, il promontorio che domina il golfo della città, e a San Martino delle scale.

Ancora problemi per quanto riguarda la viabilità: è stato riaperto il tratto dell'A20 Palermo-Messina nella zona di Cefalù, tra gli svincoli di Buonfornello e Castelbuono, chiuso ieri mattina a causa delle fiamme che hanno lambito l'autostrada. L'arteria non è tuttavia completamente percorribile perchè un'altra interruzione riguarda il tratto compreso tra Brolo e Rocca di Caprileone, in direzione Palermo. Anche la statale 113 è interrotta in entrambe le carreggiate tra Capo d'Orlando e Rocca di Caprileone.

Disagi anche nei collegamenti ferroviari: i problemi maggiori si registrano sulla tratta Palermo - Messina, tra Termini e Sant'Agata di Militello, dove sono ancora in corso i lavori di ripristino del collegamento. Rfi comunica che non è ancora possibile fare una previsione circa i tempi di riattivazione del servizio. Il collegamento viene garantito in questo momento tra Sant'Agata e Palermo con bus sostitutivi. Questa mattina sono stati invece ripristinati i collegamenti Palermo - Termini Imerese e Messina - Sant'Agata. Inoltre, i servizi Palermo - Catania e Palermo - Agrigento vengono assicurati con l'effettuazione di tutte le corse programmate e senza limitazioni. ANSA

Leggi i commenti

…

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Protezione civile, segnalare ogni rogo Giornata ad alto rischio, tempestività spegnimento fondamentale

18 Giugno 2016, 08:30am

| 

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Protezione civile, segnalare ogni rogo Giornata ad alto rischio, tempestività spegnimento fondamentale

INSERITO DA ELSA COPPA CATANZARO, - Un appello ai calabresi a segnalare ogni incendio per permettere l'opera di spegnimento, è stato lanciato dal Dipartimento regionale Presidenza-settore Protezione Civile attraverso l'Ufficio stampa della Giunta. "Oggi - è scritto in una nota - è una giornata ad altissimo rischio incendi per la Calabria. Sì vogliamo evitare che il nostro splendido territorio venga distrutto dal fuoco, così come è successo ieri Sicilia, si invitano vivamente tutti calabresi appena notano anche un inizio di incendio di telefonare al numero verde incendi della Protezione Civile della Regione Calabria 800496496. La tempestività nello spegnimento degli incendi è fondamentale". ANSA

Leggi i commenti

…

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Chierichetto di 8 anni violentato da prete: “Sono un bimbo, tu sei grande, lasciami stare”

18 Giugno 2016, 08:24am

| 

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Chierichetto di 8 anni violentato da prete: “Sono un bimbo, tu sei grande, lasciami stare”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Avrebbe abusato sessualmente e a più riprese di un bambino di 8 anni che frequentava la sua parrocchia e voleva diventare chierichetto. Con queste pesanti accuse un parroco 42enne di Brindisi, Francesco Caramia, è stato arrestato questa mattina dai carabinieri e condotto in carcere. Nei confronti dell'uomo infatti il Gip di Brindisi Maurizio Saso ha emanato un provvedimento restrittivo di custodia cautelare in carcere su richiesta del pm della Locale Procura del Repubblica Milto De Nozza che si sta occupando dell'indagine. I fatti contestati risalgono agli anni 2009 e 2010 e l'accusa per il 42enne è di atti sessuali continuati e pluriaggravati nei confronti di minore. Il prete era già finito nel registro degli indagati nel dicembre scorso dopo la denuncia di un pediatra a cui il bimbo nel luglio del 2015 aveva raccontato gli abusi. A seguito degli accertamenti nel dicembre i carabinieri avevano fatto perquisizioni e sequestri nella chiesa in cui il prete prestava la sua opera, a San Giustino de Jacobis del rione Bozzano, notificandogli contestualmente una informazione di garanzia. Il parroco si era anche dimesso dall’incarico però per lui ora sono scattate anche le manette a seguito dell’incidente probatorio del 16 febbraio scorso in cui la presunta vittima degli abusi è stata ascoltata dai consulenti incaricati dalla Procura. "Io capivo che non era una cosa per bambini, mi immaginavo che non era una cosa per bambini, gli dicevo sei grande, per favore, lasciami stare, sono un bimbo. Qualche volta piangevo" ha confermato il piccolo che all'epoca dei fatti aveva 8 anni. Stando sempre al suo racconto, avrebbe anche ricevuto minacce di ritorsione da parte del prete che gli diceva che ciò che faceva con lui "era per opera di Dio e che quello era solamente amore che voleva ricevere". Il parroco dal suo canto ha sempre rigettato ogni accusa e da facebook aveva commentato: "Questo è il momento più difficile della mia vita. La sofferenza continua, ma sono certo che prima o poi tornerò a sorridere. Dio vi benedica tutti" FONTE http://www.fanpage.it

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Domani la presentazione della 38° Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie

18 Giugno 2016, 08:17am

| 

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Domani la presentazione della 38° Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Domani la presentazione della 38° Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è tenuta ieri 17 giugno 2016, alle ore 10:30, presso la Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria, la Conferenza Stampa relativa alla presentazione della 38° Cronoscalata Automobilistica Santo Stefano – Gambarie, iniziativa sportiva promossa dall’ ACI di Reggio Calabria con l’organizzazione dellaCondina Sport, un evento storico automobilistico che ritorna dopo sei anni dall’ultima edizione svolta, che coinvolge il mondo dei piloti reggini e che contribuisce nel contempo a far conoscere e valorizzare il territorio della provincia di Reggio Calabria.

Durante la conferenza stampa verrà spiegato come dopo un lungo lavoro, durato quasi un anno, si è riusciti grazie anche ad una collaborazione sinergica interistituzionale nell’intento di costituire nuovamente la base imprescindibile per organizzare un evento come la storica cronoscalata fra Santo Stefano e Gambarie. Una gara che tornerà in calendario nel week end del 25 e 26 giugno p.v., ma che si propone di tornare ad essere un appuntamento stabile nel panorama nazionale, dopo le straordinarie edizioni vissute nella sua sessantennale storia.

Moderatore della conferenza stampa sarà l’Avv. Vincenzo Barca.

Interverranno: Il Presidente della Provincia di Reggio Calabnria il Dott. Giuseppe Raffa, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte Prof. Giuseppe Bombino, il Dirigente del Settore Viabilità – Trasporti – Catasto Strade, Ing. Domenica Catalfamo, il Vice-Presidente dell’ACI RC nonché Presidente della Commissione ACI sport RC Salvatore Lipari, il Direttore ACI RC Dott.ssa Donatella Bolignano, Il Sindaco di Santo Stefano, il Dott. Francesco Malara ed il rappresentante legale della Condina Sport l’organizzatore Domenico Condina.

il Tornante

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNO-CROCE DI CAVA, 103 PROTAGONISTI PER UNO SPETTACOLO ASSICURATO

18 Giugno 2016, 08:13am

| 

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNO-CROCE DI CAVA, 103 PROTAGONISTI PER UNO SPETTACOLO ASSICURATO
SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNO-CROCE DI CAVA, 103 PROTAGONISTI PER UNO SPETTACOLO ASSICURATO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si alza il sipario sulla Salerno-Croce di Cava, competizione giunta alla sua trentunesima edizione, valida come quinta prova del Campionato Italiano Slalom.

Definiti gli ultimi dettagli, tutto è pronto per il via della Salerno-Croce di Cava, lo slalom che, nel prossimo fine settimana, vedrà impegnati in Campania migliori piloti della specialità tra i birilli Lungo i quattro chilometri di un percorso molto tecnico che da Salerno conducono all’ombra del medioevale Castello di Arechi dominante la città ed il golfo sottostante, piloti e vetture si daranno battaglia su di un tratto di strada, il cui ritmo è scandito da quattordici postazioni di rallentamento, utilizzato nel passato per gare di velocità in salita e, da alcuni anni, per altre competizioni automobilistiche. Tra i 103 iscritti, ben sei i piloti su potenti e spettacolari vetture Sport Prototipo Slalom. Non potevano mancare a questo appuntamento Fabio Emanuele, il Campione Italiano in carica che qui ha vinto nelle due precedenti edizioni su Osella PA 9/90 motorizzata Alfa Romeo, e Salvatore Venanzio, il campione di casa su Radical SR4. Tra i protagonisti attesi per la conquista del gradino più alto del podio al termine delle tre manches di gara e per quella del tricolore, al termine di un campionato che si sta rivelando combattutissimo, Saverio Miglionico, anche lui al volante di una Radical SR4. Ai ventisei piloti iscritti tra le Speciale Slalom, il gruppo più consistente, si affiancano sul lungo “serpentone” di partenza venticinque Gruppo N, diciassette Prototipi e otto Gruppo A: tutti, insieme agli altri, protagonisti dello spettacolo che la Salerno-Croce di Cava saprà offrire al pubblico degli appassionati.

Domenica 19 giugno, a partire dalle 9, la ricognizione del percorso di gara; alle 10,30 bandiera verde per la prima della tre manches in programma per questa edizione della Salerno-Croce di Cava.

FONTE IL TORNANTE.IT

Leggi i commenti

…

MONZA E BRIANZA NEWS Nubifragio: BrianzAcque in campo con tutti i mezzi e gli uomini a disposizione

17 Giugno 2016, 10:46am

| 

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

MONZA E BRIANZA NEWS Nubifragio: BrianzAcque in campo con tutti i mezzi e gli uomini a disposizione
MONZA E BRIANZA NEWS Nubifragio: BrianzAcque in campo con tutti i mezzi e gli uomini a disposizione

INSERITO DA MORENA MOTTA Il violento temporale che ha caratterizzato il pomeriggio di ieri con eccezionale intensità e con punte di precipitazioni di circa 300 mm/h ha messo a dura prova i sistemi di drenaggio urbano della maggior parte dei comuni brianzoli.

BrianzAcque, gestore unico del servizio idrico integrato, ha intensificato i controlli e il numero di tecnici e di squadre operative sul territorio con l’obiettivo di monitorare i punti critici e di garantire la piena funzionalità dei propri impianti fognari (vasche di accumulo, impianti di sollevamento a servizio dei sottopassi) .

L’ondata di maltempo, ha tuttavia saturato la capacità dei principali impianti e collettori fognari, determinando limitate esondazioni in diversi comuni, tra i quali Monza, Seregno, Desio, Limbiate, Biassono. Altri interventi, per un totale complessivo di 25 uscite, si sono registrati ad Arcore, Seveso, Meda, Triuggio, Nova Milanese, Barlassina, Carate Brianza, Correzzana, Concorezzo, Agrate Brianza, Bernareggio, Usmate e Vimercate.

Nell’occasione, è risultato prezioso il supporto del nuovo sistema di telecontrollo degli impianti fognari, attualmente in corso di completamento, ma già in funzione su numerose vasche ed impianti di sollevamento,che, permettendo un monitoraggio a distanza, ha facilitato e razionalizzato il lavoro degli operatori sul campo.

Si è inoltre costatata la piena funzionalità delle vasche e delle opere di drenaggio realizzate negli ultimi mesi da BrianzAcque nei comuni di Agrate Brianza, Arcore, Desio e Vimercate che, in alcuni casi hanno evitato esondazioni in zone storicamente critiche ed in altri, hanno contenuto i danni dovuti all’intensità delle piogge miste a grandine.

Di Fonte Esterna http://www.mbnews.it/2016/06/nubifragio-brianzacque-in-campo-con-tutti-i-mezzi-e-gli-uomini-a-disposizione/

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Euro 2016, alle 15 Italia-Svezia. Conte "Piedi per terra"

17 Giugno 2016, 10:41am

| 

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Euro 2016, alle 15 Italia-Svezia. Conte "Piedi per terra"

M.P. 17/06/2016 - Tornano in campo gli Azzurri. La Nazionale di Antonio Conte, oggi alle 15 al Municipal Stadium di Tolosa, affronta la Svezia di Zlatan Ibrahimovic nella gara valida per la seconda giornata del Gruppo E. La formazione, salvo sorprese dell'ultima ora, sara' la stessa che ha battuto il Belgio nella gara d'esordio: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Giaccherini, Darmian; Pellè; Eder. Unico dubbio: Florenzi per Darmian sulla fascia sinistra.

iente rivoluzioni, piedi per terra, fuoco dentro e dare il meglio per staccare il pass per gli ottavi. Antonio Conte non ha altro che questo in testa. Chi pensava che il futuro al Chelsea lo potesse distrarre o che la vittoria sul Belgio potesse in qualche modo far scendere il livello di attenzione, probabilmente non ha ben compreso il personaggio. Le espressioni del viso e i messaggi lanciati durante la conferenza stampa di Tolosa, sono le stesse della vigilia di Lione. Non c'erano dubbi su questo, ma quel che tranquillizza Conte è che anche i suoi ragazzi non hanno mollato la presa, del resto con uno come lui sarebbe un errore fatale. "Ho a disposizione un gruppo di giocatori concentrati e molto determinati, gente che vuol fare bene le cose e sono convinto che una singola partita non possa cambiare l'atteggiamento dei miei ragazzi - dice il ct alla vigilia del match con la Svezia -. Siamo partiti nella maniera migliore, col Belgio siamo stati bravi ma non abbiamo ancora fatto niente, perché non siamo ancora agli ottavi e superare il turno è il nostro primo obiettivo". Quindi "piedi per terra" e "un fuoco dentro che deve bruciare". Che la sua Italia non sia la migliore della storia lo sa anche lui, ma è convinto di aver fatto le scelte giuste, di aver puntato sugli uomini che possono permettergli di fare il suo calcio. "Non sono stato io a parlare di mancanza di qualità, ma è un dato di fatto che non sia un periodo molto felice per il calcio italiano che ha qualche difficoltà a fare emergere talenti in grado di fare grandi cose - spiega Conte -. Non so se la nostra squadra è da considerarsi veterana, ma penso di aver chiamato 23 giocatori che per me e le mie idee sono i migliori, questo è un Europeo, abbiamo un mese di lavoro dove bisogna fare il massimo e noi stiamo cercando di ottimizzare il tutto". Lunedì il Belgio, domani la Svezia. Quattro giorni dopo una gara molto dispendiosa, un'altra sfida dura, ma non ci saranno rivoluzioni, non è il momento. "Abbiamo giocato solo una partita, non siamo nel bel mezzo del cammino per cui si devono gestire le energie spese, abbiamo avuto 4 giorni e c'è stato tempo per recuperare e prepararci bene per la Svezia, mi sembra eccessivo parlare di gente stanca anche perché prima dell'Europeo ci siamo allenati sapendo che avremmo avuto una partita ogni 4 giorni. Farò delle valutazioni fino a domani mattina seguendo certi parametri, fidandomi dei miei occhi, ma anche parlando con i ragazzi e valutando i test, non penso di fare grandi cambiamenti". Fin qui Conte ha visto un Europeo "con partite molto equilibrate, tutte difficili, basta pensare alla Francia che ha avuto ragione dell'Albania al 90esimo. C'è tanto equilibrio e grande preparazione da parte di tutti, per far bene bisogna fare grandi cose, ma noi dobbiamo concentrarci su noi stessi e sulle nostre avversarie per arrivare al primo obiettivo: gli ottavi". E' così come era successo prima della partita con il Belgio, anche la Svezia è stata studiata a fondo con lunghe e dettagliate sedute video, anche se sulla stella della Nazionale di Erik Hamren c'è poco da scoprire. "Ibra può spostare gli equilibri di una squadra, è un giocatore talmente forte che può giocare in qualsiasi campionato del mondo. Noi però dobbiamo pensare a tutta la Svezia, una formazione quadrata con una stella come Zlatan. Bisognerà studiare la fase difensiva degli avversari e quella offensiva e qui c'è il problema Ibra, ma c'è anche Forsberg, Berg o Guidetti, bisogna fare grande attenzione anche ai calci da fermo. Noi prepariamo le partite contro le nostre avversarie pensando al collettivo, poi prendiamo in esame anche i singoli per far sì che i loro pregi vengano meno ed emergano i difetti". La Svezia schiera Ibra, un campione che già nel 2004 faceva la differenza, dall'altra c'è Pellé, un ragazzo che ha faticato per emergere e che soltanto a 29 anni, grazie a Conte, ha fatto il suo debutto in azzurro. "Graziano ha una storia particolare, è dovuto andare all'estero per affermarsi e arrivare in Nazionale. In Italia non giocava, restava in panchina, poi è andato in Olanda e confrontarsi con altre realtà gli ha dato maggiore consapevolezza, ha lavorato tanto e ora è un buonissimo attaccante con mezzi fisici notevoli. Ha avuto un percorso diverso rispetto ai suoi colleghi, ma sono contento per lui perché la sua affermazione dimostra che la voglia di affermarsi e l'abnegazione nel lavoro non conosce ostacoli. Ha accettato una grande sfida andando all'estero (Az Alkmaar, Feyenoord e Southampton, ndr) e penso che la stia vincendo". E a Conte i vincenti piacciono. TELECAPRISPORT

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Foto e video pedopornografici nascosti in cantina, arrestato da agenti della polizia postale un uomo di 60 anni

17 Giugno 2016, 10:40am

| 

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Foto e video pedopornografici nascosti in cantina, arrestato da agenti della polizia postale un uomo di 60 anni

DI MICHELE PAPPACODA 17/06/2016 - Deteneva e divulgava numerose fotografie di bambine senza indumenti e file video di minorenni, anche in tenera età, coinvolti in atti sessuali con adulti. Un uomo di 60 anni, sposato, è stato arrestato a Bari da agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal gip del Tribunale Francesco Agnino, su richiesta del pm della Procura Chiara Giordano, ritenuto responsabile di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico. Le indagini sono iniziate lo scorso anno quando l'uomo è stato individuato grazie a una segnalazione giunta da parte della Polizia Criminale della Germania. In particolare, nel mese di novembre, i poliziotti hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione e, in una cantina adibita a studio, ubicata nel seminterrato dell’appartamento, hanno sequestrato dei supporti informatici all’interno dei quali, a seguito di analisi tecnica, sono stati trovati 39 file fotografici e 153 video di natura pedopornografica, catalogati e condivisi con altri utenti della rete.

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bollette luce, addio ai consumi stimati? Maximulta dell'Antitrust ai big dell'energia

17 Giugno 2016, 10:37am

| 

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bollette luce, addio ai consumi stimati? Maximulta dell'Antitrust ai big dell'energia

DI MICHELE PAPPACODA 17/06/2016 - Maximulta di 14,5 milioni di euro inflitta dall'Antitrust a tutti i big dell'energia : Acea, Edison, Eni, Enel energia ed Enel servizio elettrico per via di bollette con consumi stimati (che hanno portato a richieste di pagamento eccessive ai consumatori) eccessivi ritardi e ostruzionismo nel restituire il dovuto agli utenti. Come scrive 'Studio Cataldi', a finire nel mirino dei provvedimenti dell'autorità sono le pratiche aggressive perpetrate per aver messo in atto "meccanismi di fatturazione e ripetute richieste di pagamento per bollette non corrispondenti a consumi effettivi". Anche "gli ostacoli frapposti alla restituzione dei rimborsi" sono stati incriminati, visto che l'utente segnalava errori in bolletta e nessuna delle compagnie multate si è mai dimostrata sollecita nel controllarne l'esistenza. Inoltre, nelle more venivano proseguite le attività di riscossione nei confronti degli utenti, con la messa in mora e il successivo distacco della fornitura anche senza preavviso. Una volta effettuati i conguagli, poi, in alcuni casi economicamente rilevanti per le famiglie, le società in questione non prospettavano la possibilità di rateizzare, addebitando (come nel caso delle due società del gruppo Enel) interessi di mora per ritardato pagamento, anche nel caso di bollette recapitate in ritardo, con reclamo in corso. Tuttavia, la megasanzione è stata giudicata insufficiente dalle associazioni dei consumatori viste le "scorrettezze perpetrate"."C'è da chiedersi perché l'Autorità per l'Energia - scrivono Federconsumatori e Adusbef in una nota congiunta - che da anni è a conoscenza di tale situazione, non sia intervenuta prima modificando le norme, specialmente quelle sull'attivazione dei contatti non richiesti, a favore dei cittadini e non a favore delle aziende". "A fronte di questi comportamenti inappropriati - si legge ancora nella nota - che penalizzano da anni gli utenti, le sanzioni comminate sono del tutto insufficienti". Le motivazioni? "L'importo irrisorio" e il fatto che "al danno si aggiunge anche la beffa, perché ricorrendo al Tar le aziende finiscono quasi sempre per scampare al pagamento di tali importi". Ecco perché oltre alle sanzioni chiedono che "si preveda anche un meccanismo di sospensione delle autorizzazioni ad operare nel mercato per le aziende coinvolte".

Leggi i commenti