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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Anziani coniugi di San Felice sequestrati in casa dai banditi

6 Agosto 2016, 12:44pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

 INSERITO DA BARBARA PAPPACODA SAN FELICE. La moglie sequestrata in camera da letto. E il marito preso a pugni per un’ora e mezza, fino a provocargli un’emorragia interna, perché confessasse dove era nascosta la cassaforte, che neppure c’era. È la terribile esperienza accaduta a due anziani coniugi di San Felice, la cui casa è stata presa d’assalto nella notte tra giovedì e ieri da quattro slavi a volto coperto: «Erano pronti a tutto. Era gente determinata», hanno descritto ancora sconvolti Graziella Modena, 73 anni e Pierpaolo Manfredini, 82enne, ai carabinieri che conducono le indagini. E che lo fossero lo dimostra anche solo un particolare: i quattro indossavano sacchetti di nylon sopra le scarpe, per non lasciare nessunissima traccia. Se qualcuno vuol commettere un furto e andarsene qualora le cose si complichino, non usa tanta accortezza. Mentre, all’opposto, se qualcuno entra nella casa di due anziani e vuole evitare di lasciare la benchè minima traccia, è legittimo ritenere che sia pronto a commettere di tutto.

I banditi violenti che hanno assalito la casa dei Manfredini, in via Furlana 256, sono presumibilmente gli stessi che la sera precedente hanno preso di mira gli uffici terremotati della Edil Pozzi, l’azienda del fratello di Graziella, Giuseppe Modena, conosciuto e stimato imprenditore della zona. Alla Edil Pozzi sono in corso lavori di ricostruzione, tanto che Giuseppe ha dovuto traslocare dalla sua abitazione. «Nella notte di mercoledì sono entrati nel cantiere, nella sede dell’azienda e nei container dove abbiamo accumulato qualche masserizia. Hanno messo tutto sottosopra, rubando poco e niente, qualche orologio insignificante...».

I ladri si sono presi invece scarponi, tutte e abbigliamento della ditta Edil Pozzi, dal magazzino del personale. Ma il loro obiettivo non era tanto la ditta, quanto la casa adiacente. I Manfredini, dopo una vita di sacrifici, abitano infatti in una casa curata e graziosa, che può far pensare ad un particolare benessere economico. Circostanza che deve avere ingannato i balordi. Indossando le tute della Edil Pozzi, i rapinatori pensavano così di camuffarsi, qualora fosse andato storto qualcosa.

Alle 2 della notte, Manfredini è stato svegliato dal cane che abbaiava. «Ho pensato fosse rimasto incastrato, mi sono alzato e sono uscito per vedere di liberarlo». Ma appena ha aperto la porta gli è arrivato un cazzotto, che lo ha tramortito. Uno dei quattro, vestiti di scuro e con il passamontagna, è corso in camera da letto, a bloccare la moglie, l’unico, come detto dalla signora Graziella, che non ha commesso violenze. Un altro invece prendeva a pugni l’82enne, chiedendo

 

della cassaforte, mentre gli altri due mettevano a soqquadro la casa. Un sequestro durato fino alle 4, quando la banda se ne è andata, con un magro bottino: una catenina strappata allo stesso Manfredini che la portava al collo come ricordo della madre e poche altre cose.

 

Alberto Setti LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Regione: 10 milioni per salvaguardia territorio

6 Agosto 2016, 11:03am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Regione: 10 milioni per salvaguardia territorio
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Regione: 10 milioni per salvaguardia territorio

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Nuovo impegno della Regione per la salvaguardia del territorio. Si tratta di un consistente pacchetto di 80 interventi, per un investimento pari a circa 10 milioni e mezzo di euro, destinati a risolvere situazione problematiche in diverse realtà emiliano-romagnole. Di questi, 16 sono opere di ripristino di erosioni spondali e della sezione di deflusso di fiumi e torrenti che saranno svolte “in compensazione”, per un valore complessivo di 1 milione 22 mila euro.

Il programma, deliberato dalla Giunta regionale, comprende lavori di difesa del suolo, manutenzione idraulica e opere urgenti di protezione civile. Oltre alle opere “in compensazione” (cioè ad interventi di messa in sicurezza dei fiumi, in cui l’appaltatore potrà utilizzare, a titolo di compenso, il materiale prelevato), il Piano stanzia 6,43 milioni di fondi regionali – tra cui 2 milioni destinati al piacentino per continuare la sistemazione dei corsi d’acqua in seguito all’alluvione del settembre 2015 – e 3 milioni resi recentemente disponibili dal Piano clima nazionale.

Per quanto riguarda MODENA, il programma finanzia un pacchetto di 7 cantieri per un investimento di oltre 450 mila euro destinati alla sicurezza del territorio parmense, con lavori di difesa del suolo, sistemazione della viabilità e manutenzione idraulica. Ai 6 cantieri finanziati con fondi regionali per 365 mila euro si affianca un’opera di modellazione dell’alveo del Secchia nel comune di Prignano svolta in compensazione, per un valore complessivo di circa 88 mila euro. Gli investimenti maggiori riguardano 70 mila euro destinati al completamento dei lavori di sistemazione del versante, all’esecuzione di drenaggi e alla ricostruzione totale della massicciata stradale di via Lamalunga in comune di Palagano e alla messa in sicurezza della comunale “La Merizzana” in comune di Pievepelago.

“La sicurezza del territorio è una priorità del mandato del presidente Bonaccini e questo Piano lo conferma, ponendo un’attenzione particolare alla prevenzione e manutenzione”, sottolinea l’assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo. “I fondi regionali, uniti a quelli governativi concessi già nei mesi scorsi e ora pienamente operativi dopo la registrazione dei documenti contabili da parte della Corte dei Conti, assicureranno l’avvio di interventi attesi e di assoluta necessità”.

Questi ultimi 80 interventi in Emilia-Romagna si affiancano ai 107 cantieri per 9,2 milioni già programmati dalla Regione in seguito alle piogge del febbraio e marzo scorsi, per i quali il Dipartimento nazionale di protezione civile ha dato il via libera nei giorni passati.

“Complessivamente- conclude Gazzolo- nelle prossime settimane saranno quindi pronte a partire 25 nuove opere in tutta la provincia di Modena per circa 2 milioni di euro: un investimento importante nel settore dell’economia verde, per fare della cura del territorio una leva di crescita sostenibile e nuova occupazione”.

Il programma, deliberato dalla Giunta regionale, comprende lavori di difesa del suolo, manutenzione idraulica e opere urgenti di protezione civile. Oltre alle opere “in compensazione” (cioè ad interventi di messa in sicurezza dei fiumi, in cui l’appaltatore potrà utilizzare, a titolo di compenso, il materiale prelevato), il Piano stanzia 6,43 milioni di fondi regionali – tra cui 2 milioni destinati al piacentino per continuare la sistemazione dei corsi d’acqua in seguito all’alluvione del settembre 2015 – e 3 milioni resi recentemente disponibili dal Piano clima nazionale. Finanziato il cantiere di mitigazione del rischio idrogeologico e adattamento al cambiamento climatico: il consolidamento della parete est della rupe di San Leo in provincia di RIMINI (2 milioni di euro) e la messa in sicurezza del serbatoio idrico e della stazione di pompaggio nella località di Fontebuona nel comune di Poggio Torriana, interessati da un movimento franoso (150.000 euro). Tra i finanziamenti più rilevanti rientrano, in provincia di PIACENZA, 1 milione di euro destinato al ripristino della viabilità provinciale; 170 mila euro per un intervento urgente sulla strada che congiunge Ferriere a Centenaro e 120.000 euro per la viabilità di accesso alla frazione di Lisore nel comune di Cerignale e il movimento franoso dei Sassi Neri nel comune di Farini per 1 milione di euro. . In provincia di PARMA gli investimenti maggiori riguardano il ripristino del ponte di via Casello sul fiume Taro a Santa Maria del Taro nel comune di Tornolo (110 mila euro), della provinciale 80 di Scurano e dell’abitato di Ruzzano a Palanzano (85 mila euro). Nel REGGIANO, con 190 mila euro verrà realizzato un primo stralcio di lavori per la messa in sicurezza e il consolidamento della rupe di Canossa; 156 mila euro saranno destinati al ripristino statico del ponte Lonza e della strada comunale di collegamento all’abitato di Gottano di Vetto, e 140 mila euro alla demolizione e successivo consolidamento di lame rocciose della Pietra di Bismantova nel comune di Castelnovo ne’ Monti. A Casalfiumanese, in provincia di BOLOGNA, 485.000 euro saranno investiti per il primo stralcio dell’intervento urgente di demolizione dell’impalcato del ponte sul fiume Santerno di via di Macerato in località Carseggio, con la successiva ricostruzione di spalle e raccordi stradali. A RAVENNA con 90 mila euro si procederà al rialzo della strada e dell’argine di collegamento dell’area militare di Casalborsetti. Per il territorio FORLIVESE-CESENATE sono finanziati tra l’altro lavori per assicurare il funzionamento delle Porte Vinciane di Cesenatico (160.000 euro) e il ripristino della strada provinciale 9 nel comune di Montiano (280.000 euro).

TRCTELEMODENA

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VELASCA VIMERCATE NEWS Il maltempo in Brianza non lascia tregua: oggi un agosto autunnale

6 Agosto 2016, 10:47am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

VELASCA VIMERCATE NEWS Il maltempo in Brianza non lascia tregua: oggi un agosto autunnale

Di   Temporali, lampi e tuoni nella notte ed uno scenario autunnale nella mattinata di venerdì 5 agosto. Il maltempo in Brianza sembra non voler lasciare tregua.

Come di consueto, la prima ad allagarsi è stata la tangenzialina tra Arcore ed Usmate, SP177: la strada è stata chiusa al traffico delle auto.

allagamento.usmate-arcore

Oltre alla pioggia, i brianzoli si sono trovati a combattere anche con le forti raffiche di vento (video) che hanno reso il maltempo ancora meno sopportabile. Previste schiarite intorno alle ore 16.

Secondo gli esperti di 3B meteo, sono previsti tre giorni di tregua dal maltempo da sabato a lunedì che lasceranno nuovamente spazio a pioggia e temporali a partire da martedì 9 agosto.

http://www.mbnews.it/2016/08/il-maltempo-in-brianza-non-lascia-tregua-un-agosto-autunnale/

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MONZA BRIANZA NEWS Lissone, accoltella un uomo e poi scappa: preso mentre lavava l’arma

6 Agosto 2016, 10:43am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA BRIANZA NEWS Lissone, accoltella un uomo e poi scappa: preso mentre lavava l’arma

DI VALENTINA RIGANO ​Poco prima della mezzanotte di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Desio hanno fatto scattare le manette ai polsi di un cittadino marocchino 40enne, pregiudicato, bloccato all’interno dell’abitazione di via Baldironi, a Lissone.

L’uomo, riconosciuto responsabile di un accoltellamento verificatosi due ore prima nella vicina via Besozzi, è stato sorpreso dai militari mentre, in bagno, lavava il coltello a serramanico utilizzato per ferire un 30enne italiano. Al momento dell’arresto indossava ancora la maglietta sporca del sangue della vittima.

I militari sono giunti all’identificazione dell’aggressore grazie alle testimonianze raccolte sul luogo del delitto e hanno documentato come la violenza si sia verificata all’apice di una violenta lite, innescata da un debito di modesta entità.

La vittima, nel tentativo di parare una coltellata, ha riportato un profondo taglio, che ha reciso il tendine dell’avambraccio sinistro. Trasportata presso l’Ospedale “San Gerardo” di Monza, ha riportato una prognosi di 30 giorni.

http://www.mbnews.it/2016/08/lissone-accoltella-un-uomo-e-poi-scappa-preso-mentre-lavava-larma/

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SEZ. VARIE NEWS IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L'INFINITO

6 Agosto 2016, 10:40am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L'INFINITO
SEZ. VARIE NEWS IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L'INFINITO

DI ROSA DE MARTINO L'infinito
E'
Dentro
Di
Noi!!
Nessuno
Ha
Il
Permesso
Di
Distruggerlo

Buonanotte

Meditiamo..... Ci sono cose che non si possono dire...
I segreti vanno custoditi...

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SEZ. VARIE NEWS PREGHIERA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINIO

6 Agosto 2016, 10:35am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS PREGHIERA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINIO
SEZ. VARIE NEWS PREGHIERA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINIO

DELLA DOTT. ROSA DE MARTINIO Mi associo alle tante Preghiere per tutti coloro che in questo momento lottano spietatamente per la vita...

Nell'aria si avverte un senso di dolore che non ci fa respirare, dal profondo del cuore sono vicina a tutti voi ...
La Preghiera e' la salvezza, la Preghiera allevia....
Grande Dio non ci abbandonare ..
Solo Tu sei Onnipotente e puoi!!! La tua forza e' unica...

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SEZ. DISABILITà NEWS Mondello più accessibile per i disabili: nuova sedia a rotelle per facilitare l'ingresso in acqua „

6 Agosto 2016, 10:09am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Mondello più accessibile per i disabili: nuova sedia a rotelle per facilitare l'ingresso in acqua „

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La spiaggia di Mondello diventa ancora più accessibile. Stamattina infatti lo Skal International Italia (Associazione di viaggi e turismo professionali) ha consegnato alla Mondello Italo Belga, una nuova sedia a rotelle (Job) che facilita l’ingresso in acqua per chi ha difficoltà motorie. La terza sedia si aggiunge alle due già in dotazione alla Italo Belga: una in convenzione con l’INPS al Lido Sirenetta e una seconda in comodato dalla FINP al lido low cost Costa Picca.

La sedia Job è il frutto di una donazione dei soci dello Skal Club Palermo su spinta della presidente Elisabetta Calandrino e in collaborazione con Finp Sicilia. “Tutto lo Skal a livello nazionale è impegnato in iniziative a sostegno di un tipo di clientela che non solo risponde a esigenze particolari, ma rappresenta anche un’opportunità per l’intero sistema dell’accoglienza italiana – commenta Toti Piscopo, presidente di Skal International Italia. “In linea con l’indicazione fornita da Skal Italia – aggiunge Elisabetta Calandrino – abbiamo iniziato ad occuparci di turismo accessibile organizzando un ciclo di Open Forum, con un primo appuntamento a Palermo, e altri un po’ in tutta Italia. A distanza di pochi mesi, è nato questo gesto, simbolico ma concreto, per sottolineare il nostro sostegno alla civiltà non solo del dire, ma anche del fare”.

Mondello più accessibile per i disabili: nuova sedia a rotelle per facilitare l'ingresso in acqua „Beppe Castellucci della Società Italo Belga spiega "di essere felice del fatto che Skal International abbia voluto affidare alla nostra gestione la sedia Job. Interpretiamo questo gesto nobile e concreto come un riconoscimento della sensibilità che dimostriamo verso l'accessibilità dei nostri servizi. I lidi della Italo Belga sono infatti accessibili ai disabili, con passerelle percorribili dalle carrozzelle e cabine attrezzate per chi è in difficoltà, e il nostro personale è a disposizione per aiutare chiunque ne abbia bisogno". La donazione prevede anche la possibilità di offrire l’ingresso gratuito per un giorno per ogni ospite della struttura alberghiera, affetto da disabilità motorie. Eventuali accompagnatori pagheranno la normale tariffa convenzionata con la struttura. "E’ un’opportunità - si legge in una nota - dedicata agli ospiti dei soci dello Skal, l’associazione mondiale degli operatori turistici professionali, ma che viene ampliata per questa stagione a tutti gli alberghi della città. Il servizio sarà disponibile previa prenotazione telefonica, fino al giorno precedente a quello di visita al lido". Beppe Castellucci della Società Italo Belga spiega "di essere felice del fatto che Skal International abbia voluto affidare alla nostra gestione la sedia Job. Interpretiamo questo gesto nobile e concreto come un riconoscimento della sensibilità che dimostriamo verso l'accessibilità dei nostri servizi. I lidi della Italo Belga sono infatti accessibili ai disabili, con passerelle percorribili dalle carrozzelle e cabine attrezzate per chi è in difficoltà, e il nostro personale è a disposizione per aiutare chiunque ne abbia bisogno". La donazione prevede anche la possibilità di offrire l’ingresso gratuito per un giorno per ogni ospite della struttura alberghiera, affetto da disabilità motorie. Eventuali accompagnatori pagheranno la normale tariffa convenzionata con la struttura. "E’ un’opportunità - si legge in una nota - dedicata agli ospiti dei soci dello Skal, l’associazione mondiale degli operatori turistici professionali, ma che viene ampliata per questa stagione a tutti gli alberghi della città. Il servizio sarà disponibile previa prenotazione telefonica, fino al giorno precedente a quello di visita al lido".

http://www.palermotoday.it/cronaca/mondello-spiagge-disabili-sedia-rotelle.html

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SEZ. DISABILITà NEWS Lissone, il Comune dà il via alla mappatura delle barriere architettoniche del centro

6 Agosto 2016, 10:09am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Lissone, il Comune dà il via alla mappatura delle barriere architettoniche del centro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo scorso anno l’amministrazione comunale di Lissone prometteva di finanziare la mappatura delle barriere architettoniche nelle cento strade del centro cittadino. Oggi, grazie al progetto “Insieme per una città senza barriere”, promosso dall’assessorato alla persona in collaborazione con l’associazione Stefania di Lissone, il comune brianzolo sembra essere più vicino all’obiettivo prefissato nel 2015.

I lavori dell’amministrazione comunale si divideranno in tre diverse fasi: dapprima verranno in individuate le barriere architettoniche presenti nelle cento strade del centro cittadino attraverso la mappatura, dopodiché si pianificheranno gli interventi per l’abbattimento, e infine verranno segnalati con un “logo etico” tutti quegli edifici idonei all’accesso da parte dei diversamente abili. Lissone sembra quindi pronta a stanziare un contributo pari a 8000 euro, che consentirà alle persone con un deficit minore di reperire informazione circa l’accessibilità delle strutture e dei percorsi pedonali. Un’iniziativa capace di coinvolgere non soltanto la Giunta comunale, ma anche i commercianti del centro storico, la relativa associazione di categoria, ed i referenti per il territorio di Lissone di Confcommercio, oltre ad Apa e Confartigianato. Una cooperazione tra diverse realtà cittadine che viene sottolineata anche dall’assessore alla Persona, Anna Maria Mariani: “L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di promuovere una piena partecipazione alla vita cittadina da parte delle persone con disabilità motoria, ma vogliamo al tempo stesso sensibilizzare la cittadinanza e gli esercizi commerciali sulle concrete difficoltà che la disabilità motoria comporta. Garantire il superamento delle stesse permette di promuovere pari opportunità sociali”.

Sulla stessa linea dell’assessore Mariani anche il sindaco Concetta Monguzzi , che ribadisce l’importanza di un progetto come “Insieme per una città senza barriere” ricordando infine che:“I dati sull’accessibilità degli esercizi commerciali saranno a disposizione di tutta la cittadinanza, che potrà usufruirne a secondo del bisogno: dalle persone in carrozzina alle mamme con passeggini”.

DI LUCA GIOVANNONI http://www.mbnews.it/2016/08/lissone-il-comune-da-il-via-alla-mappatura-delle-barriere-architettoniche-del-centro/

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SEZ. DISABILITà NEWS Scoperta la causa dei movimenti incontrollati in Parkinson, distonia e malattia di Huntington

6 Agosto 2016, 10:01am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Scoperta la causa dei movimenti incontrollati in Parkinson, distonia e malattia di Huntington

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Queste patologie avrebbero un comune difetto: l'incapacità di alcuni neuroni di tornare alla posizione "zero" Patologie tra loro diverse - sia come origine che caratteristiche - come malattia di Parkinson,distonia e malattia di Huntington, hanno degli elementi comuni, ovvero i movimenti incontrollati del corpo in chi ne è colpito. Ora una ricerca sembra aver compreso il funzionamento di questi movimenti involontari, che accomunerebbe queste patologie: i responsabili sarebbero alcunineuroni, i quali, dopo essere stati stimolati per apprendere un movimento, non sarebbero più in grado di ritornare alla "posizione zero", ovvero a riposo. Sono giunti a questa scoperta i ricercatori della Fondazione Santa Lucia Irccs e dell'Università di Perugia, coordinati dal Professore Paolo Calabresi, insieme al gruppo di ricerca del Professor Antonio Pisani, dell'Università di Tor Vergata, e ai colleghi inglesi e spagnoli dello University College di Londra e dell'Istituto Carlos III di Madrid. Lo studio Hyperkinetic disorders and loss of synaptic downscaling è stato pubblicato dalla rivista Nature Neuroscience. NEURONI E APPRENDIMENTO DEL MOVIMENTO- I neuroni coinvolti, spiegano, sono quelli di una regione interna del nostro cervello, detta striato, deputata ad organizzare il movimento. Gli stimoli elettrici che sollecitano questi neuroni, producono effetti di due tipi, positivi e negativi, chiamatiLTP (long term potentiation) e LTD (long term depression). Quando il neurone è a riposo, è come se fosse sullo zero. Questa alternanza di impulsi fa sì che noi impariamo da bambini, per progressivi aggiustamenti, a muovere mani e braccia, a camminare, ad andare in bicicletta. Poi, per tutta la vita, grazie ai medesimi impulsi, i neuroni del nostro cervello guidano i movimenti, li adattano all'ambiente, ne correggono quando necessario la traiettoria e in generale li tengono sotto controllo come movimenti volontari. UN MECCANISMO CHE SI INCEPPA - "Questo meccanismo - spiega la dottoressa Veronica Ghiglieri, ricercatrice presso il Laboratorio di Neurofisiologia della Fondazione Santa Lucia -funziona tuttavia solo finché i nostri neuroni conservano la capacità di tornare alla posizione "zero"dopo ogni LTP o di poter esprimere un comportamento del tipo LTD. Ed è proprio questa incapacità di "downscaling" che abbiamo dimostrato essere comune ai pazienti affetti da malattia di Parkinson, distonia e malattia di Huntington". CAUSA COMUNE DELL'IPERCINESIA- L'aspetto più caratteristico dello studio è il fatto che unacausa comune dell'ipercinesia sia stata riconosciuta in pazienti con patologie di origine tanto diversa, come appunto una malattia neurodegenerativa con cause multifattoriali, quale è la malattia di Parkinson, accanto a patologie di origine genetica come distonia e malattia di Huntington. "In effetti, le nostre ricerche sono partite anni fa proprio dalla malattia di Parkinson studiando gli effetti collaterali della terapia più utilizzata per questo disturbo: la levodopa - spiega il Professor Paolo Calabresi - Il tratto comune a queste ipercinesie è che il meccanismo interessa i recettori dopaminergici. Questo studio tuttavia dimostra che all'origine dei movimenti incontrollati c'è una disfunzione che si presenta identica anche in pazienti con patologie che non sono causate dalla mancanza di dopamina". COME INTERVENIRE - Essendo questa incapacità dei neuroni di tornare nella posizione "zero" dopo ogni stimolazione la causa dei movimenti incontrollati, è proprio nel trovare il modo di rifarli funzionare correttamente uno degli obiettivi futuri della ricerca. "Senza questa capacità (di "downscaling", ndr) - osserva la dottoressa Barbara Picconi, ricercatrice del Laboratorio di Neurofisiologia della Fondazione Santa Lucia - è come se i neuroni, chiamati a compiere un nuovo movimento, portassero con sé gli stimoli ricevuti per movimenti precedenti, creando una confusione nel messaggio di controllo. Immaginiamoci in queste condizioni un rumore di sottofondo che si traduce in movimenti incontrollati e impedisce quelli corretti". QUANTO ALLA CURA: "È possibile cercare soluzioni terapeutiche sviluppando farmaci, oppure adeguati metodi di neurostimolazione profonda o stimolazione magnetica transcranica che restituiscano una corretta plasticità ai neuroni. Va tuttavia anche considerato che la nostra conoscenza del cervello fisiologico è oggi ancora incompleta. Ogni nuova conoscenza di base è già per sé importante". Redazione Foto © FSL - Laboratorio di Neurofisiologia della Fondazione Santa Lucia. Diretto dal Prof. Paolo Calabresi

http://www.disabili.com/medicina/articoli-qmedicinaq/scoperta-la-causa-dei-movimenti-incontrollati-in-parkinson-distonia-e-malattia-di-huntington

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SEZ. DISABILITà NEWS Apertura conto bancario soggetto minore con disabilità

6 Agosto 2016, 09:56am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Apertura conto bancario soggetto minore con disabilità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA

Buongiorno, Le scrivo in quanto la mia banca mi ha obbligato ad aprire un conto per l'incasso della pensione di mia figlia di anni 4 disabile al 100% in quanto ha una malattia genetica rara. Ho letto la modulistica ma mi sono rifiutato di firmare il contratto in quanto impone 2 principi: 1) in caso di contrasto nell'utilizzo della pensione la banca è autorizzata a consentire le operazioni di prelievo soltanto dietro autorizzazione del giudice tutelare 2) non si possono delegare terze persone all'utilizzo del conto, per cui in caso di decesso o malattia grave nostra figlia non è tutelata. Ha qualche consiglio da darci? E. G. C. La risposta dell'avvocato Colicchia Gentile E.G.C.; La questione da lei sottoposta è stata spesso oggetto di discussione e di richiesta di chiarimenti da parte di genitori che si trovavano nelle sue stesse condizioni. Giova dunque porre l'attenzione su quanto espressamente stabilito dall'INPS con il messaggio n. 3606 del 26 marzo 2014, tramte cui sono stati precisati quali sono i diritti dei genitori dei ragazzi disabili o di chi ne fa le veci. Al riguardo l'ente ha previso che : non serve l'autorizzazione da parte del Giudice tutelare per gestire e aprire un conto corrente intestato al minore beneficiario dell'indennità di accompagnamento o di frequenza. Tali indennità, infatti, devono essere gestite direttamente dai genitori o da chi ne fa legalmente le veci per l'assistenza e la cura del minore. In genere, se sul conto vengono effettuati versamenti e prelievi di importi limitati, alla banca potrà bastare l'esercizio della potestà genitoriale, ovvero basterà dimostrare di essere i genitori del minore o il legale rappresentante. Per altri atti dispositivi che eccedano l'ordinaria amministrazione, ovvero che prevedono l'esborso di somme più importanti, invece, la banca dovrà pretendere l'autorizzazione del giudice tutelare. Questo perché l'indennità di frequenza o di accompagnamento è destinata ad essere utilizzata dai genitori o da chi ne fa le veci per provvedere all'assistenza e alla cura del minore disabile. Le somme, quindi, sono liberamente utilizzabili dai genitori ad esempio per la frequenza di corsi scolastici o di formazione, cure mediche, trattamenti riabilitativi, terapeutici e riabilitativi e per l'assistenza di un accompagnatore. Spero di esserle stato di aiuto. Cordiali saluti AVV. ROBERTO COLICCHIA Via Risorgimento Prol. 66 89135 - Reggio Calabria Via G. Garibaldi, 118 91020 - Petrosino (Tp) Cell. 329.7014305 Fax 0965.037245 email avvocatodisabili@libero.it

FONTE http://www.disabili.com/gli-esperti-rispondono/esperto-avvocato-risponde/apertura-conto-bancario-soggetto-minore-con-disabilita

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