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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Morte sospetta all’ospedale di Sorrento, medico indagato

20 Ottobre 2016, 09:31am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Morte sospetta all’ospedale di Sorrento, medico indagato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Un 91enne di Meta ricoverato al Santa Maria della Misericordia perché dolorante ad una gamba, muore senza un perché. L’anziano, infatti, è deceduto mentre veniva sottoposto ad accertamenti tra i quali il prelievo di sangue da una vena della gamba. Sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato di Sorrento, coordinati dalla Procura di Torre Annunziata, con un medico che ha già ricevuto un avviso di garanzia con l’accusa di omicidio colposo. L’inchiesta è partita da un esposto che il figlio della vittima ha presentato alla polizia ed al Tribunale per i diritti del malato.

I fatti sono avvenuti l’11 ottobre scorso, quando l’anziano, operato al femore alcuni anni fa, ha cominciato ad accusare dolori ad una gamba. Su consiglio della Guardia medica, i familiari gli somministrano un antidolorifico per poi chiedere l’intervento del 118. Arrivato all’ospedale di Sorrento, l’uomo sembra riprendersi già dopo le prime cure. Gli accertamenti rivelano solo anemia e l’alterazione della glicemia. I medici decidono di tenere il 91enne sotto osservazione. Nella divisione di Medicina, però, i posti letto sono tutti occupati e l’uomo viene sistemato su una barella.

I sanitari tentano di effettuare un prelievo di sangue, ma non riescono nell’intento. Ad un tratto, stando a quanto riportato nella denuncia presentata alla polizia, il medico di turno decide di eseguire un prelievo dall’arteria femorale. Dopo alcuni istanti il 91enne comincia ad accusare dolori lancinanti all’addome e muore nel giro di venti minuti. I familiari chiedono spiegazioni, ma a quanto sembra il medico si sarebbe limitato a rispondere che non sapeva spiegarsi il decesso.

Da qui la denuncia con la polizia che sequestra la cartella clinica, mentre i magistrati dispongono l’autopsia, effettuata nei giorni scorsi, i cui risultati saranno resi noti nel giro di un mese. Sotto inchiesta finisce il medico di turno nella divisione di Medicina. Della vicenda si stanno già interessando i vertici dell’Asl Napoli 3-Sud intenzionati a chiarire le responsabilità.

MAX SORRENTOPRESS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Le Mercedes Cabrio sfrecciano in Costiera. Connubio tra bellezza e eleganza

20 Ottobre 2016, 09:28am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

COSTIERA AMALFITANA NEWS Le Mercedes Cabrio sfrecciano in Costiera. Connubio tra bellezza e eleganza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La strada è di quelle più belle del mondo. Un nastro sinuoso d’asfalto che si snoda lungo il fianco della montagna da Vietri fino alla Penisola Sorrentina, passando per Amalfi e Positano. E’ la statale amalfitana. La 163, che nel 2009 fu inserita tra le 50 strade più belle del mondo da National Geographic Traveler che delineò la top-fifty degli itinerari automobilistici tra i più spettacolari. E lo sanno bene le tante case automobilistiche che qui vengono non solo a testare le vetture ma ad ambientare gli spot delle loro vetture da strada. Come la Fiat che proprio in costiera ha prodotto gli spot della 500 e della 500X. E lo scorso 190 ottobre la Costiera è stata scelta nientemeno che da Marcedes per quella che sulla pagina ufficiale della casa tedesca viene definita “una driving experience da sogno, in un percorso da sogno”.

costiera-tour-cabrio-mercedes-foto-francesco-vignali-01

Tra i tonanti della Costiera hanno sfrecciato almeno una decina di vetture scoperte (prevalentemente Classe C e Classe E) per un memorabile Tour Cabrio nella suggestiva cornice della Costiera Amalfitana. Un’esperienza senza precedenti le cui immagini (gli scatti tratti dalla pagina facebook di Mercedes Benz Italia sono di Francesco Vignali) raccontano non solo la meraviglia della nostra Costiera Amalfitana ma lo straordinario connubio tra natura ed eleganza. Già, perchè la Divina e la strada che l’attraversa costituisce da sempre una tappa obbligatoria per quei viaggiatori «on the road» – e sono davvero tanti se si considera il moltiplicarsi ogni anno di auto a noleggio – in cerca di scorci mozzafiato. Definita come un susseguirsi di «ripide scogliere, villaggi color pastello, curve improvvise e giardini lussureggianti», la Costiera amalfitana è una delle strade preferite anche per quella sua combinazione unica di natura, romanticismo e folclore popolare. 

AMALFINOTIZIE

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SEZ. DISABILITà NEWS La Pubblica Sicurezza stigmatizza

20 Ottobre 2016, 09:17am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS La Pubblica Sicurezza stigmatizza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Sono da stigmatizzare le infelici espressioni utilizzate, offensive di persone che vivono esperienze di disagio e sofferenza, che hanno comportato disdoro per la Polizia di Stato»: così il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno risponde a chi – come anche il nostro giornale – aveva chiesto una pubblica presa di posizione sull’espressione “mongoloide” usata da un Vicequestore di Polizia, per apostrofare un inviato della trasmissione televisiva “Striscia la Notizia”

"Le parole sono come pietre" (realizzazione grafica)

“Le parole sono come pietre” (realizzazione grafica)

«In relazione ai recenti servizi trasmessi dal programma satirico “Striscia la Notizia”, e ai conseguenti articoli di stampa e radiofonici, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza [del Ministero dell’Interno]comunica che tutti gli atti e i relativi filmati raccolti dalla Questura di Avellino sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica per accertare le eventuali responsabilità. Sono comunque da stigmatizzare le infelici espressioni utilizzate, offensive di persone che vivono esperienze di disagio e sofferenza, che hanno comportato disdoro per la Polizia di Stato».
Lo si legge in una nota prodotta dall’Agenzia «Askanews», a proposito dei fatti denunciati anche dal nostro giornale, testimoniati da un video nel quale il vicequestore aggiunto della Polizia di Avellino Elio Iannuzzi aveva apostrofato un giornalista della trasmissione televisivaStriscia la Notizia con l’espressione “’sto mongoloide”!, suscitando le dure prese di posizione di Associazioni come l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down).

Una nota, quella diffusa dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno che sostanzialmente risponde a quanto chiedevamo anche da queste pagine, ovvero unapresa di posizione di fronte all’indignazione suscitata dal fatto che «un Pubblico Ufficiale nell’esercizio della sua attività – come aveva dichiarato Paolo Virgilio Grillo, presidente dell’AIPD – non può utilizzare questo tipo di parole, che offendono le persone con sindrome di Down e le loro famiglie».
«Il silenzio di fronte a tali espressioni – aveva aggiunto Francesco Giovannelli, genitore di una ragazza con sindrome di Down – rischia di diventare un’implicita autorizzazione a farne uso. Cosicché se qualcuno un domani si rivolgerà con quel termine a mia figlia e io protesterò (come faccio sempre), mi si potrà rispondere: “Questo termine lo usa anche la Polizia di Stato”!».
Prendiamo quindi atto con favore che una prima risposta è arrivata. (S.B.)

Ringraziamo Francesco Giovannelli per la collaborazione.

FONTE http://www.superando.it/2016/10/19/la-pubblica-sicurezza-stigmatizza/

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Neonato non riesciva a mangiare, la pediatria di Lodi lo salva

20 Ottobre 2016, 09:15am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Neonato non riesciva a mangiare, la pediatria di Lodi lo salva
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Neonato non riesciva a mangiare, la pediatria di Lodi lo salva

INSERITO DA MORENA MOTTA Salvato dai pediatri dell’ospedale di Lodi. A un mese solo di vita, il piccolo Carlo (il nome è di fantasia) non succhiava più al seno della mamma. «Avrà il naso chiuso» ha pensato lei. Visto che però il latte è cibo e anche acqua, la mamma ha preferito rivolgersi all’ospedale di Lodi. Altro che naso chiuso. Dopo alcuni esami, tutti negativi, è arrivato Giuseppe Limoli, il pediatra con la specializzazione in cardiologia. È stato proprio lui a diagnosticargli l’aritmia cardiaca. Subito si è attivata la macchina dei soccorsi e ora il bambino, dopo una settimana circa di ricovero, è stato dimesso e sta bene.

IL CITTADINO DI LODI

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Perseguita la ex fidanzata: arrestato uno stalker

20 Ottobre 2016, 09:10am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pedinata e aggredita dal suo ex. È l’incubo di una trentasettenne residente in provincia di Milano, che si è rivolta ai carabinieri della compagnia di San Donato per farsi proteggere. E lunedì, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Milano, i suoi “angeli custodi” hanno arrestato il suo stalker, un 41enne originario di Palermo ma residente nel Sudmilano.

IL CITTADINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Volley, Saugella Team Monza al debutto in serie A1: la prima è con Montichiari

20 Ottobre 2016, 09:06am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Volley, Saugella Team Monza al debutto in serie A1: la prima è con Montichiari

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Termina il conto alla rovescia e va in scena l’appuntamento con la storia. Sabato 15 ottobre il Saugella Team Monza debutta nel campionato di A1 femminile di volley. Per la neopromossa Saugella è già tempo di derby nel match casalingo contro Montichiari.

Tra le ragazze che hanno firmato la promozione anche Sonia Candi, centrale al secondo anno con la maglia monzese. 
«Sarà una grande emozione entrare in campo, è il primo anno per molte di noi e per la squadra in A1, il livello del campionato è altissimo, ma siamo cariche – spiega la faentina -. Montichiari? Una delle squadre con cui dovremo fare i risultati migliori, sapendo che in stagione dovremo raccogliere più punti possibili: quest’anno quasi tutte le squadre sono a livello altissimo. L’obiettivo è entrare nella zona playoff».

La video-intervista al libero Chiara Arcangeli

 

 
 
Volley, Saugella Team in serie A1:
la video-intervista a Chiara Arcangeli
 
 

 


Obiettivi chiari. «Dopo le amichevoli con Novara e Conegliano sappiamo che loro sono fortissime, con Modena e Casalmaggiore le quattro più forti del torneo. Abbiamo già dimostrato di essere all’altezza della situazione. potremo fare bene anche con le più grandi. Noi possiamo centrare i playoff, con un decimo, ma direi anche un nono posto in classifica».

È un ricco menu a base di volley nel weekend monzese con ben due derby lombardi. Il palasport di via Stucchi ospita sabato alle 18 l’esordio in A1 femminile del Saugella Monza e domenica alle 18 la terza giornata di Superlega maschile: il Gi Group Monza attende la visita dei “cugini” della Revivre Milano. 
Un match, come dimostrato nelle ultime due stagioni, caratterizzato da un grande seguito sulle tribune. Chi acquista un biglietto per il match di sabato riceverà un tagliando omaggio per quella di domenica (fino a esaurimento posti): basterà (domenica pomeriggio) recarsi in biglietteria portando con sé il biglietto di Saugella-Metalleghe.

 
Giulio Masperi
http://www.ilcittadinomb.it/stories/Sport/volley-saugella-team-monza-al-debutto-in-serie-a1-la-prima-e-con-montichiari_1206235_11/

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VELASCA VIMERCATE NEWS Seregno, morto il pensionato disperso a Vendrogno

20 Ottobre 2016, 08:43am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

VELASCA VIMERCATE NEWS Seregno, morto il pensionato disperso a Vendrogno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragico epilogo per Giuliano Mariani, il pensionato di Seregno disperso dal 17 ottobre scorso nella zona di Comasina, frazione di Vendrogno. L’uomo, uscito in cerca di castagne, è stato ritrovato privo di vita ieri pomeriggio. Le dinamiche esatte di quanto accaduto ancora non si conoscono, sono in corso accertamenti per verificare la dinamica dell’incidente. Il corpo dell’anziano è sttao ritrovato nel fiume Pioverna. Il 76enne era uscito con la moglie e un amico per castagne. L’amico non tornava, come d’accordo, allora è partito per cercarlo. Il mancato rientro ha fatto scattare l’allarme: sul posto i tecnici della XIX Delegazione Lariana del CNSAS Lombardo, con le unità cinofile, un’unità molecolare, i tecnici disoccorso in forra e quelli specializzati nella ricerca. Hanno partecipato alle operazioni anche Guardia di Finanza e Vigili del fuoco. La zona perlustrata è stata quella del versante destro del fiume Pioverna, da Taceno verso Bellano. Durante l’intervento un tecnico del CNSAS si è infortunato a una gamba ed è stato portato in ospedale.

Di Valentina Vitagliano http://www.mbnews.it/2016/10/seregno-morte-pensionato-vendrogno-soccorso-alpino/

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MONZA E BRIANZA NEWS Assalto ad una banca di Agrate: carabinieri sventano il colpo

20 Ottobre 2016, 08:36am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA E BRIANZA NEWS Assalto ad una banca di Agrate: carabinieri sventano il colpo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due malviventi sono stati messi in fuga dai carabinieri di Vimercate, dopo che questa notte hanno sfondato la vetrata blindata di una banca con un carro attrezzi, nel tentativo di asportare il dispositivo bancomat ad Agrate Brianza.

L’allarme, a quanto si apprende, è partito dalla filiale Unicredit verso le tre del mattino. Quando i militari sono arrivati sul posto, due uomini stavano agganciando al carro attrezzi il bancomat, pronti a sradicarlo. Attorno la vetrata mandata totalmente in frantumi dopo che gli stessi, alcuni minuti prima, vi si erano scagliati contro con il mezzo. Alla vista della pattuglia sono però saliti a bordo di un’auto e sono fuggiti, abbandonando il bancomat ancora agganciato al mezzo, risultato poi rubato poco prima a Concorezzo.

Indagini in corso per risalire ai responsabili.

FONTE http://www.mbnews.it/2016/10/assalto-ad-una-banca-di-agrate-carabinieri-sventano-il-colpo/

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS A 105 anni scompare Gastone Sala il più anziano di Modena

20 Ottobre 2016, 08:36am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS A 105 anni scompare Gastone Sala il più anziano di Modena

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA. È stato uno dei più anziani d'Italia, sicuramente di Modena. L’altro giorno è scomparso a 105 anni Gastone Sala. Il suo ultimo compleanno è stato festeggiato il 15 giugno scorso nella casa dove abitava in via don Minzoni - dove si è spento - assieme ai figli Enrico e Maurizio, rispettivamente di 78 e 75 anni e ai familiari. Quando Gastone era venuto al mondo suo padre ricordava ancora l'Unità d'Italia e l'Italia dopo la sconfitta di Adua cercava il suo “posto al sole” con una colonia in Africa.

Tutta la sua storia ricalca quella italiana dell’ultimo secolo. La Prima Guerra Mondiale lo trovò che aveva appena finito le scuole elementari. Eppure questo minuto signore nell'immediato Dopoguerra fu anche fornitore delle benzine per le vetture da gara a Enzo Ferrari, prima ancora che nascesse la ditta che porterà il suo nome. «Lavorava per la Esso americana - racconta il figlio Enrico - quando il Drake nel 1945 aveva l'officina in via Trento e Trieste si occupava lui di portare il carburante con le latte e i bidoni. All'epoca andava così». Negli anni Trenta col Drake e Vittorio Stanguellini collaborò a organizzare le prime gare automobilistiche nel circuito dell’attuale Parco Ferrari. Ha fondato il Motoclub. Ha allestito il Museo Auto e Moto Gastone e Sala al centro Il Globo.

Il funerale è da fissare. Cordoglio nel mondo dei motori. La Squadra Corse Stanguellini «onora Gastone sala e lo elegge socio onorario».

È il figlio Enrico a intrecciare i fili della storia padre. Enrico sin da ragazzo ha lavorava con il padre assieme al fratello. Oggi è ancora al timone della ditta di merceria all'ingrosso che ha sede nel Direzionale Globo, in via Emilia ovest, mentre il fratello ne ha un'altra, sempre nello stesso settore, a Carpi. «Papà - continua - è tornato dalla guerra d'Albania con la sola certezza di essere vivo. Quando conobbe mia madre lasciò la benzina per dedicarsi con lei al commercio dei tessuti in una piccola bottega non lontano dal distributore».

Pochi anni dopo la guerra Gastone apre con un socio il primo negozio specializzato in mercerie a Modena, che forniva i primi artigiani del tessile oltre che le ditte che producevano capi d'abbigliamento per uomo e donna. E anche i sarti, ovviamente, l'assortimento era enorme. Nel giro di pochi anni il socio decide di passare la mano e nei primi anni '60 la ditta trasloca al Palazzo Europa dove avevamo preso tutto lo spazio che serviva. Era il momento in cui si ripartiva e il settore tessile era in pieno boom, soprattutto a Carpi: di qui maturò la scelta di aprire un emporio anche in quella città.

«Ma mio padre - spiega Enrico - Gastone voleva comunque una sede più comoda; nel 1973 fummo i primi a trasferirci al Globo, dove la ditta si trova tuttora. A Carpi invece c'è mio fratello con la sua azienda». Nel tempo libero Gastone Sala ha coltivato la passione per

le motociclette da corsa, diventandone un appassionato collezionista sino a creare un piccolo museo. A fianco di questa passione c’erano pennelli e tele sino a diventare presidente del circolo di pittura “Il Muraglione” che ha lasciato quando l'età avanzata gli ha imposto ritmi più blandi.

LA GAZZETTA DI MODENA

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CAPRI NEWS Bustine di veleno per topi disseminate in strada in maniera sprovveduta a Capri, l'allarme dei veterinari: "Prestate la massima attenzione". Gli animalisti: "Chi ha fatto questo è un criminale"

20 Ottobre 2016, 08:20am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAPRI NEWS Bustine di veleno per topi disseminate in strada in maniera sprovveduta a Capri, l'allarme dei veterinari: "Prestate la massima attenzione". Gli animalisti: "Chi ha fatto questo è un criminale"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Si avvisano i proprietari di animali e la popolazione tutta che in zona Tuoro a Capri sono state sparse in maniera sprovveduta bustine di veleno per topi! Si ricorda che tali bustine vanno messe unicamente nelle apposite cassette erogatrici e mai disseminate libere nell'ambiente. Si invita a controllare anche altre zone": è l'allarme lanciato dal Centro Veterinario Anacaprese, che ha invitato la popolazione a prestare la massima attenzione.
Occorrre assolutamnete evitare che sia cani e gatti sia bambini possano venire a contatto con il topicida, che può essere letale.
Molto duro è il commento dell'associazione I Migliori Amici che in un comunicato ha specificato: "Stamattina in Via Tuoro si è verificato un ulteriore gravissimo caso di ingestione di esche topicida da parte di un animale domestico. Cane e proprietaria stavano tranquillamente passeggiando quando il cane è stato attratto da qualcosa posto accanto ai bidoni della spazzatura e l'ha ingerito. La proprietaria si è poi con terrore accorta che si trattava di bustine con la scritta topicida. La ASL di competenza, ed il Comune, immediatamente avvisati, hanno confermato che tale iniziativa è stata intrapresa da un privato, senza autorizzazione alcuna. Sottolineiamo che il posizionamento in luogo pubblico di sostanze pericolose per la salute pubblica è vietato, e che queste sostanze vanno immesse nell'ambiente rispettando una specifica normativa. Il privato che ha cosparso il suolo pubblico di esche avvelenate è un criminale. Invitiamo la cittadinanza tutta a segnalare immediatamente questi casi di abuso, e denunciare gli autori di queste gesta", ha concluso l'associazione I Migliori Amici.

INFORMATORE POPOLARE CAPRI NEWS

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