SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 28.02. 2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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APPROFONDIMENTO
Pioggia e temporali diffusi al Nord, in particolare su Alpi, Prealpi, medio-alte pianure, e sulla Liguria di Levante. Neve a 800/1000 m in giornata, a quote più basse in serata. Piogge su alta Toscana, poi su Umbria, Lazio e infine in Campania. Neve in Appennino tra 1300 e 1600 metri. Venti forti di Libeccio con mareggiate lungo le coste.
NORD
Maltempo: piogge moderate e locali temporali sulla Liguria, specie zone interne del Levante, venti forti di Libeccio: possibili mareggiate. Piogge su medio/alte pianure, neve diffusa sull'arco alpino sopra i 900 metri, in calo sul Triveneto dalla sera.Temperature
StazionarieCENTRO e SARDEGNA
Piogge sulla Toscana, localmente di moderata intensità, con possibili temporali su Massese e Lucchesia; entro sera piogge anche su Umbria e Lazio. Altrove, più asciutto; qualche isolata pioggia sulla Sardegna occidentale.Temperature
StazionarieSUD e SICILIA
Stabile e soleggiato su buona parte delle regioni; più nubi dal pomeriggio sulla Campania, con isolati piovaschi.Temperature
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Non è più rinviabile la necessità di predisporre un piano di atterraggio e decollo per gli elicotteri del 118 in prossimità dell’ospedale Capilupi. Non è pensabile che in caso di trasferimenti urgenti per emergenze sanitarie l’ambulanza debba raggiungere l’eliporto militare di Damecuta ad Anacapri. I ritardi dovuti al traffico insostenibile soprattutto nel periodo estivo e il rischio di tenere per un’ora e più un’ambulanza impegnata esclusivamente per i trasferimenti devono indurre governanti, amministratori e vertici aziendali e sanitari a valutare e predisporre una soluzione alternativa. Urge la realizzazione di un’elisuperficie sul Capilupi o comunque nella sua prossimità per accelerare tempi di intervento e liberare subito le ambulanze che potrebbero servire ad altri interventi di soccorso. INFORMATORE POPOLARE CAPRINEWS
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Investito da un’auto mentre attraversava la strada con il figlio in braccio. E’ quanto accaduto sabato sera, poco prima di mezzanotte, a Sora sul Lungoliri Rosati». La notizia è riportata da 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SICIGNANO. Memoria storica della frazione di Terranova a Sicignano degli Alburni, Maria Ferrara, 102 anni, è la nonnina tifosa della squadra di calcio del Napoli più anziana d’Italia. Classe 1915, Maria è una tifosa agguerrita dei bianco azzurri, tanto che nonostante la sua veneranda età, non si perde nessuna partita di calcio in tv.Vedova, madredi tre figlie femmine e nonna di otto nipoti e nove pronipoti, Maria ha vissuto per tanti anni negli Stati Uniti d’America dove lavorava come sarta, per poi fare rientro a Sicignano. Ieri la nonnina simbolo della longevità degli Alburni, ha festeggiato i suoi 102 anni insieme ai suoi cari.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Vanno a rubare ma parcheggiano in divieto di sosta. Quindi una volta uscite ‘indenni’ dal supermercato Conad di Novellara, nel Reggiano, con il loro bottino, hanno visto la municipale davanti all’auto mentre compilava il verbale. Non paghe, hanno polemizzato vivacemente contro gli agenti che stavano contestando la multa. E questo ha fatto intervenire i carabinieri. I militari hanno placato gli animi ma hanno anche hanno scoperto che le due donne poco prima avevano rubato all’interno del market. A rivelarlo non solo i generi alimentari rubati recuperati in macchina, assieme ad uno strumento per forzare l’antitaccheggio, ma anche le immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato che, visionate a ritroso, hanno permesso di vedere le due donne rubare. Con l’accusa di concorso in furto aggravato i carabinieri hanno così denunciato due casalinghe reggiane di 42 e 49 anni, restituendo al supermercato i generi alimentari rubati. I militari hanno anche sequestrato lo strumento da scasso per staccare i dispositivi antitaccheggio dalla merce.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora problemi nei lavori di rifacimento della villa comunale. E’ come se su questo progetto, ma anche per altri in realtà, ci fosse una maledizione. Purtroppo per gli stabiesi, però, si tratta di problemi reali e seri che rischiano di inficiare il buon esito della qualità della realizzazione dell’opera stessa. Gli operai della ditta che sta eseguendo i lavori, quando nelle scorse settimane hanno proceduto a rimuovere la pavimentazione in tufo presente nel tratto che va dalla cassa armonica alle giostrine, hanno riscontrato l’assoluta mancanza di un massetto sottostante. Ciò spiegherebbe anche il motivo per cui proprio la pavimentazione in tufo, nel corso del tempo, sia stata soggetta ad avvallamenti. Il problema in realtà sarebbe di facile risoluzione: basterebbe creare ex-novo il massetto e poi posizionarvi sopra la nuova pavimentazione. La difficoltà sta nel fatto che tale attività non rientra nel progetto, perché non prevista, e quindi necessiterebbe di un ulteriore aggravio di costi. Il Comune, manco a dirlo, non ha soldi da mettere a disposizione per creare i nuovi massetti, né la ditta vuole farsi carico di un lavoro aggiuntivo senza il necessario compenso. Si stanno allora vagliando diverse ipotesi, tra cui quella di posizionare una rete metallica su cui poggiare poi la nuova pavimentazione. Ma anche qui ci sarebbero dei problemi, sia strutturali che economici, seppur ridotti rispetto alla realizzazione di un massetto. Bisognerà ora vedere in che modo tecnici e politici si accorderanno per rimediare all’imprevisto, uno dei tanti che ha riguardato questi interminabili e contrastati lavori.La speranza è che non si usi la tecnica della “pezza a colori”, risolvendo il problema momentaneamente e solo dal punto di vista estetico, salvo poi riproporre più avanti nel tempo un disagio già vissuto con la pavimentazione in tufo.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In alcune curve mancano ormai da mesi. In altre sono completamente distrutti. Si tratta degli specchi parabolici collocati in numerosi punti critici della statale 163 amalfitana che corre da Vietri sul Mare a Positano.Da tempo questi importanti sussidi alla guida risultano essere danneggiati. Chissà se per effetto di qualche manovra dei mezzi pesanti o per l’insana mania di danneggiamento di qualche mascalzone di turno.Fatto sta che con l’alta stagione ormai alle porte e l’arrivo dei bus turistici, l’assenza degli specchi parabolici nei punti critici della strada statale che attraversa la Costa d’Amalfi rappresenta un vero e proprio problema.Per questo è scattata l’ira degli automobilisti che in questi giorni, a più riprese, hanno inondato di quesiti le bacheche dei gruppi facebook. Messaggi con cui si chiede un rapido intervento per ripristinare le condizioni di sicurezza.Già perché l’assenza in più punti degli specchi, oltre a generare ingorghi dagli incroci di autobus e mezzi pesanti, costituisce in qualche caso anche un pericolo. Non solo di giorno ma anche di notte.Con la ripresa del turismo, l’arrivo di bus e auto a noleggio con alla guida sprovveduti automobilisti stranieri, la situazione rischia in qualche caso di degenerare in particolare nelle strettoie dove gli specchi risultano indispensabili.