CAMPANIA NEWS Angela, rapita, uccisa o caduta Da 21 anni verità nascosta su Faito Famiglia tra sospetti e speculazioni
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA C’era una montagna. E c’è ancora. Oltre mille metri di anfratti e misteri. Ampi tratti di boscaglia tanto fitta che è meglio non addentrarsi. Il Faito nasconde, copre, avvolge. Allora come adesso. Ed è tra questi boschi che c’era una bambina. Angela Celentano, che però non c’è più. Resta un’indagine lunga venti e più anni. Un’inchiesta che riparte da ieri, quando è stato ufficialmente accertato che Celeste Ruiz non esiste: «È stato un pessimo scherzo del giovane centroamericano - dice Luigi Ferrandino, avvocato dei Celentano - La delusione è grande ma non finisce qui. L’indagine continuerà». Angela aveva begli occhi grandi e castani. E aveva due anni e qualche mese quando è scomparsa, dissolta come una meteora proprio nel giorno di San Lorenzo, il 10 agosto del 1996. Distesa su un’amaca giocava con le sue sorelline, i suoi cuginetti, e gli altri bambini della comunità evangelica di Vico Equense. Dalla loro casa di Alberi, frazione di quattro case, poca gente e nessuna voglia di parlare, Catello Celentano, la moglie Maria e le loro bambine Rosanna, Angela e Naomi, raggiungono la radura dove è stato organizzato l’annuale pic-nic. Nel bel mezzo del divertimento, Angela scompare. Le forze dell’ordine vengono allertate 40 minuti dopo. Sul posto, i carabinieri di Vico Equense con il maresciallo Vincenzo Vacchiano, la polizia, la Finanza, decine di volontari e un elicottero per il rilevamento termico. La capillare ricerca di Angela è istantanea. «Considerato che la comunità evangelica a cui appartiene la famiglia Celentano è molto ristretta, decidemmo di non rinviare alcun dettaglio», diranno poi i carabinieri. E infatti, nella stessa notte del 10 agosto vengono anche perquisite le villette della zona. Molte sono disabitate, alcune vengono riaperte dai proprietari soltanto nel periodo estivo. Della piccola Angela, non c’è traccia, come non fosse mai esistita. I volontari tengono sotto controllo anche il comportamento degli animali. Per esempio i corvi: insolite concentrazioni avrebbero potuto svelare qualcosa. Per i suoi genitori, i partecipanti al pic-nic e tutti i loro conoscenti, comincia un lungo, estenuante, martellante «torchio». Confronti, controinterrogatori, pedinamenti, intercettazioni. Senza esito, come si parlasse di un fantasma. «C’erano due uomini in una macchina. Uno di loro aveva un codino ed è sceso dall’auto», disse dopo qualche giorno qualcuno tra i testimoni. Le microspie ambientali intanto, rivelano che i genitori di due ragazzini presenti alla scampagnata, proprio in quel frangente spiegano ai loro figli che la «vita è difficile e che è meglio stare zitti». Svanisce anche il più debole principio di collaborazione alle indagini. I due adolescenti e i loro familiari furono denunciati per istigazione al favoreggiamento. Ma il colpo grosso e risolutivo soltanto all’apparenza, si presenta dopo alcune settimane, quando la mamma di Angela racconta che il 9 agosto la cuginetta delle sue figlie le aveva annunciato il dramma. «Domani Angela sparisce». A Rosa, anche lei adolescente nel 1996, vengono attribuite doti particolari: «Ha il dono della chiaroveggenza», dicono i suoi stessi genitori. I carabinieri non credono a una sola parola su quei poteri magici. Non resta che chiedere aiuto a organismi “superiori”. Viene chiesto alla Nato di poter visionare le immagini dei satelliti in funzione sul Faito. Richiesta mai accolta.
DI ROSA PALOMBA IL MATTINO.IT
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una febbriciattola che durava da una settimana, vomito, dolori addominali da contorcersi. Un uomo sano di 32 anni finisce in ospedale con questi sintomi e i medici cominciano a indagare. Nei giorni precedenti - emergerà dopo un'anamnesi approfondita - fra i suoi pasti c'era stato il sushi. E la causa dei suoi dolori viene letteralmente 'fotografata' durante l'endoscopia gastrointestinale nel tratto digestivo superiore: solidamente attaccati alla mucosa c'era una massa di parassiti filiformi.L'Anisakis ha colpito ancora. La storia del 32enne arriva dal Portogallo e ha trasformato i 'vermi da sushi' in un caso da rivista scientifica, guadagnandosi le pagine di 'Bmj'. Ma è solo una delle tante. E i medici dopo aver descritto l'evoluzione clinica del paziente tirano le conclusioni e lanciano un monito: «A causa dei cambiamenti nelle abitudini alimentari, l'infezione da Anisakis è una malattia crescente nei paesi occidentali - scrivono gli autori, gastroenterologi dell'Hospital de Egas Moniz e dell'Hospital da Luz di Lisbona - dovrebbe essere sospettata nei pazienti con una storia di consumo di pesce crudo», o anche di frutti di mare 'al naturale', pescati e mangiati.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Rivoluzione a via Mazzini. Un semafoto pedonale sarà installato all'incrocio con via Italia. A febbraio scorso l'assessore alle opere pubbliche, Giuseppe Provenza, aveva proposto l'installazione dell'impianto semaforico a chiamata, per mitigare le lunghe code che si formano, soprattutto negli orari di punta, a causa del costante attraversamento pedonale. Negli scorsi giorni il responsabile del servizio gestione infrastrutture viarie del Comune ha redatto una perizia di stima per l'installazione dell'impianto, il cui costo ammonterà a circa 15mila euro. Ora il Comune inviterà cinque ditte specializzate a presentare la propria offerta, per scegliere quella economicamente più vantaggiosa e procedere alla realizzazione del progetto, che, nonostante le diffuse perplessità, vedrà la luce.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Incidente sul lavoro a Sacco, nel piccolo comune dell'Alto Calore. Questa mattina è stato rinvenuto il cadavere di un uomo del posto, Antonio Marino di 52 anni, probabilmente schiacciato dal tronco di una quercia. L'incidente risale alla tarda serata di ieri. L'uomo era solito lavorare fino a molto tardi in campagna, per questo motivo probabilmente, nessuno aveva dato peso al ritardo. L'allarme è scattato alle prime luci dell'alba. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania diretti dal capitano Mennato Malgieri e i sanitari del 118. Gli inquirenti hanno avviato le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una misteriosa creatura è emersa dalle acque di una remota area dell'indonesia scioccando tutti gli abitanti della zona. Un'enorme massa biancastra è affiorata dalle acque, lunga circa 15 metri è stata trovata da Asrul Tuanakota, 37 anni, che ha pensato inizialmente che si trattasse di una barca. 
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Al mattino 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Brutta disavventura per una studentessa ventenne a bordo di un treno regionale. Mercoledì mattina, mentre dormiva sul convoglio che la conduceva nella Capitale, la ragazza è stata palpeggiata da un 65enne campano seduto accanto a lei. L’uomo, con una mano la toccava e con l’altra si masturbava. Fortunatamente sul vagone c’erano anche due poliziotti in borghese. La ragazza ha chiesto aiuto ignara della presenza sul treno di un commissario e di un agente di polizia, che sono corsi in suo aiuto, riuscendo ad acciuffare l’uomo dopo una breve fuga. Il 65 è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale.
