Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Filippo Neri sacerdote e fondatore (1515-1595) S. Mariana de Paredes y Flores vergine (1628-1645) 1a
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 28,16-20. In quel tempo, gli undici discepoli, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato. Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
DI MIKI PAPPACODA A Piano di Sorrento c’è un anziano signore che ogni giorno si reca in stazione per poter ascoltare l’annuncio registrato da sua moglie nel lontano 1974: The next train to Sorrento is arriving on track two, una registrazione divenuta ormai famosa per aver insegnato l’inglese a migliaia di autoctoni. L’uomo, Ermanno Iaccarino, dopo la morte della moglie avvenuta nel 1998, si siede sulla panchina e aspetta di sentire la voce della sua defunta amata, nel tentativo di restare in qualche modo connesso a lei. Ma da quasi 15 anni quella registrazione si sente ormai sporadicamente, sostituita sempre più spesso dal fatidico annuncio “Il treno per Sorrento viaggia con 20 minuti di ritardo”, pronunciato dalla voce virile e baritonale del capostazione, privando l’uomo dell’ultimo tangibile ricordo di sua moglie. La commovente storia ha fatto il giro del web e l’EAV, venutane a conoscenza, non è rimasta indifferente; per celebrare il ricordo della donna, ha attivato sulla linea di Poggiomarino la celebre registrazione in inglese del treno per Sorrento. Adesso Ermanno può recarsi tutti i giorni a Piazza Garibaldi e ascoltare la voce di sua moglie e, tra una lacrima e un sorriso nostalgico, può osservare centinaia di turisti ignari intenti a imbarcarsi sul treno per Poggiomarino convinti di andare a Sorrento. L’amore non conosce regole.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Charles Leclerc punta dritto verso la pole position di Montecarlo staccando in un minuto, 11 secondi e 369 millesimi il miglior tempo delle Prove Libere 3. Dopo un venerdì di passione, Max Verstappen si candida a sfidare il ferrarista, fermandosi nel suo time attack finale a 197 millesimi da Charles. Il tre volte iridato deve rinunciare al suo ultimo time attack a causa del traffico in pista e se la cava con un avvertimento del Collegio dei Commissari di Gara per aver percorso troppo lentamente il rettilineo dei box subito dopo aver abortito il giro veloce. Terzo tempo per Lewis Hamilton che conferma le buone performances della giornata d'apertura del weekend (primo nelle Libere 1, secondo nelle Libere 2) con un ritardo di 341 millesimi dal suo prossimo compagno di squadra. Red Bull unico team con due macchine nella top five grazie al colpo di reni finale di Sergio Perez che a prove scadute mette a segno il quinto tempo (+0.554) subito dietro alla McLaren di Oscar Piastri (+0.532). George Russell chiude sesto a 599 millesimi dal leader, tenendosi dietro Carlos Sainz, fin qui un gradino sotto al compagno di squadra (+0.610) che a sua volta precede di soli nove millesimi Lando Norris, un po' in ombra con l'altra McLaren. A sigillare la top ten sono un sempre più convincente Yuki Tsunoda con la VISA Cash App Racing Bulls (+0.622, a tre millesimi da Norris) e Fernando Alonso con la Aston Martin (+0.718)STEFANO GATTI TGCOM24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il red carpet secondo loro. Cannes 77 ha regalato, giorno dopo giorno, anche una ricca panoramica sui look maschili scelti dai protagonisti di questa edizione del Festival del cinema. Sulla Croisette è un trionfo di smoking ma non solo. Cannes 77: i look maschili Tra la Montées des Marches e il Grand Théâtre Lumière è tutto un susseguirsi di abiti scuri e giacche dai revers a lancia. Ma non solo. Osa più di tutti Chris Hemsworth, che spezza il predominio del nero con una giacca bianca sul red carpet e un completo rosa per la conferenza stampa. Smoking e papillon: più istituzionali gli outfit di Pierfrancesco Favino, membro ufficiale della giuria e tra i protagonisti del film "Il conte di Montecristo" di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte, presentato fuori concorso. Impeccabili gli altri belli super fotografati in Costa Azzurra: Louis Garrel, Lucien Laviscount, James Franco, Matt Dillon, Omar Sy. Dal formale al casual chic Questa 77esima edizione del Festival del cinema più glamour vede Xavier Dolan presidente della giuria della sezione Un Certain Regard. Elegantissimo e incline alle mise classiche, l'attore e regista canadese ha optato anche per scelte più informali e contemporanee. Menzione speciale, infine, per gli outfit di Kevin Costner. La star di Hollywood ha portato sulla Croisette "Horizon", saga western sulla conquista del West nel 1860 divisa in quattro film. E una ventata di casual chic e freschezza: giacche morbide e camicie in lino, polo a mezza manica a coste, t-shirt in cotone, pantaloni chino. I colori: sabbia, verde alloro, denim, blu, bianco e alabastro. TGCOM24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Record di ascolti per la finalissima "Grande Fratello". Su Canale 5 l’ultima puntata del reality show prodotto da Endemol Shine Italy ha segnato il suo miglior risultato stagionale con 3.039.000 spettatori pari al 23.9% di share e si è confermato ancora una volta leader della serata sul target commerciale con il 24.6% di share. Il momento della vittoria di Perla Vatiero è stato visto da oltre uno spettatore su due davanti al televisore, con un picco del 52% di share. Boom di ascolti sui target giovani: la 47°puntata del reality ha raccolto una media del 31.1% di share tra i 15-34enni. Dominio sul fronte social: l'hashtag #Gf ha raggiunto il primo posto dei Trend Topic in Italia e nel mondo. Giancarlo Scheri, direttore di rete "Si è chiusa ieri un’altra edizione top di “Grande Fratello” - ha detto Giancarlo Scheri, direttore di rete - che si conferma format amatissimo. Un ringraziamento ad Alfonso Signorini che ha condotto il programma con grandissima maestria per ben sei mesi. Un plauso anche alle squadre di Endemol Shine Italy e Mediaset. A tutti, in particolare ad Alfonso, all’opinionista Cesara Buonamici, a Rebecca Staffelli, alla squadra autorale capeggiata da Andrea Palazzo e al regista Alessio Pollacci, il ringraziamento di Canale 5 per la professionalità e la passione dedicati alla realizzazione di uno show di altissimo livello". TGCOM
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non un faccia a faccia, ma un botta e risposta a distanza dal palco del Festival dell’Economia a Trento tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein. Dal fisco al piano casa, passando per le riforme e le politiche sul lavoro. A prendere la parola per prima la premier. Che parla di redditometro, “ho sospeso la norma perché la voglio vedere meglio", di superbonus, riforme. O meglio, della “madre di tutte le riforme”, il premierato. “O la va, o la spacca. Nessuno mi chieda di salvare la sedia o di restare qui a sopravvivere”, commenta la presidente del Consiglio. Un paio di ore dopo, tocca a Schlein salire sul palco. "Sarò sempre disponibile al confronto con Meloni dovunque e in qualunque momento – dice – Ma qualsiasi proposta che contenga questa forzatura dell'elezione diretta del premier fa saltare l'equilibrio tra i poteri dello Stato. I poteri del presidente della Repubblica, per noi, non vanno toccati".La segretaria del Pd è sono rimasta stupita dal silenzio di Meloni sulla situazione della Liguria e sull'arresto di Giovanni Toti. “È il silenzio degli indecenti: ormai subisce il diktat di Salvini che chiede a Toti di resistere". Accusa ancora il governo di andare avanti solo a colpi di condoni, favorendo i "furbi e penalizzando i lavoratori dipendenti", Meloni rivendica di puntare a un fisco che "dia una mano ai cittadini in difficoltà”, respingendo le accuse di "essere amica degli evasori” e che “il 2023 è stato l'anno record nel recupero di evasione fiscale in Italia” TRATTO DA REPUBBLICA
DI MIKI PAPPACODA Nella prossima riunione della Bce di giugno ci sono "le condizioni per un adeguamento della politica monetaria, l'inflazione sta scendendo in tutte le sue componenti e mi sembra sia emerso un consenso abbastanza generale sull'eventualità del taglio dei tassi". Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, in conferenza stampa al termine del G7 Finanze.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pozzuoli. Dopo qualche ora di tregua è ripreso il bradisismo nei Campi Flegrei. Nel corso della notte appena trascorsa, infatta, i sismografi dell'Osservatorio Vesuviano hanno registrato diverse scosse. Quella più forte poco dopo le 3, con una magnitudo di 2,7 e con epicentro con una profondità di 2 chilometri. Alcune persone sono scese in strada a Pozzuoli. L'ultima è stata registra dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle ore 4,32 con una magnitudo di 1,6. di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sessa Aurunca. Un'infermiera è stata aggredita nell'ospedale San Rocco di Sessa Aurunca ( CASERTA ) dal parente di un paziente, che nei locali del pronto soccorso l'avrebbe prima colpita con un'asta da flebo, poi con un violento schiaffo sul viso; la vittima è stata costretta a ricorrere alle cure mediche. Il fatto è accaduto ieri, ed oggi la Cgil-Fp (Funzione Pubblica) è intervenuta con una nota del segretario casertano con delega alla sanità Ciro Vettone, il quale esprime "solidarietà e vicinanza a nome di tutta la Segreteria di CASERTA alla professionista della salute" Le aggressioni al personale sanitario sono ormai una piaga diffusa in tutta la provincia, atti violenti in particolare nei confronti degli operatori sanitari del servizio di emergenza che sono maggiormente esposti solo perché esercitano il proprio ruolo a tutela della salute dei cittadini "Contro le violenze negli ospedali - aggiunge Vettone - c'è bisogno di una legge ad hoc, ma anche di un Piano straordinario per il Sud. Serve sicuramente una normativa che aumenta le pene per le aggressioni agli operatori sanitari, oltre a rendere le sedi più sicure anche con la previsione di presidi di Polizia". OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Dieci anni, il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, alla parte civile, il pagamento di una provvisionale di 30mila euro, provvisoriamente esecutiva, in favore della stessa. E' la condanna inflitta dal Tribunale (presidente Pezza, a latere Murgo e Perrotta), concessa l'equivalenza tra le attenuanti generiche e le aggravanti (minorata difesa e futili motivi, quest'ultima non contestata) a Giuseppe Maglione (avvocati Vittorio Fucci e Cosimo Servodio), 26 anni, di Montesarchio, arrestato dai carabinieri l'8 dicembre 2022 per il tentato omicidio di E. A., all'epoca 28enne, suo compaesano, che era stato ricoverato a Napoli in prognosi riservata per le conseguenze delle venti coltellate subite. Maglione era rimasto in carcere quattro mesi, poi aveva ottenuto i domiciliari, ai quali è sottoposto E' l'epilogo di primo grado di un processo che nel primo pomeriggio è stato occupato dalle discussioni: il pm Marilia Capitanio aveva chiesto 10 anni, l'avvocato Gennaro Lepre, per la parte civile, aveva insistito per la dichiarazione di responsabilità dell'imputato, per il quale i suoi legali avevano evocato in via principale la legittima difesa. Durante l'udienza di convalida del suo arresto, Maglione aveva parlato di un incontro casuale dinanzi ad un locale con la vittima, che lo avrebbe invitato a salire in auto per raggiungere un altro punto di ritrovo. Tra i due c'era stata una discussione, poi rientrata, un anno prima, quando – aveva affermato Maglione – aveva chiesto a Emilio, che all'epoca gestiva un'attività, di poter prenotare per i giorni successivi un tavolo. In quella occasione Maglione aveva lamentato di essere stato trattato male dall'allora 26enne, che gli aveva fatto presente che in quel momento stava mangiando e che il locale era chiuso. Da allora, aveva continuato, non c'era stato, dopo un chiarimento, alcun problema. Diversa la versione di E. A., che aveva invece parlato di un incontro chiarificatore proprio su quello 'scontro'. A detta del 26enne, invece, i due sarebbero andati via insieme per “consumare qualcosa e comprare le sigarette”. Secondo Maglione, una volta in macchina, E. avrebbe raggiunto la zona isolata, lungo la variante, dove sorge il deposito giudiziario ed avrebbe iniziato ad inveire nei suoi confronti. Lo avrebbe fatto scendere, poi, mentre l'altro, temendo che potesse prelevare qualcosa, teneva bloccato il cofano, avrebbe estratto un coltello e lo avrebbe colpito alla coscia destra. A quel punto, Maglione avrebbe cercato di togliergli la lama, ferendosi alla mano destra, riuscendoci solo successivamente. Quando, aveva concluso, sentendosi fortemente in pericolo, aveva accoltellato ripetutamente il 28enne. Che da parte sua aveva riferito di aver assestato un paio di schiaffi a Giuseppe, che era andato a terra. Lui si era girato, l'altro si era rialzato e l'aveva aggredito alle spalle. Intorno alle 18.15 la lettura del dispositivo: prima che i giudici si ritirassero in camera di consiglio, l'imputato aveva letto alcuni appunti: “Non avevo intenzione di ucciderlo, volevo solo salvarmi la vita. Se la lite di un anno prima non fosse stata risolta, non sarei mai salito in quell'auto”. ENZO SPIEZIA OTTOPAGINE