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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo non molla, ancora piogge e temporali: previsioni meteo prossime ore e weekend Il fine settimana vedrà un ribaltone geografico: gli acquazzoni si sposteranno verso il Centro-Sud mentre migliorerà al Nord

23 Maggio 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo non molla, ancora piogge e temporali: previsioni meteo prossime ore e weekend Il fine settimana vedrà un ribaltone geografico: gli acquazzoni si sposteranno verso il Centro-Sud mentre migliorerà al Nord

INSERITO DA ANGELA CECERE Il maltempo non molla la presa sull'Italia con piogge e temporali. Secondo le ultime previsioni meteo il ciclone d’Islanda invia ancora impulsi perturbati verso l’Italia settentrionale. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, analizzando le mappe meteorologiche ‘sinottiche’, cioè lo sguardo di insieme dal greco syn ‘insieme’ e opsis ‘visione’, conferma la presenza tra Islanda e Isole Britanniche di un’area ciclonica molto attiva, in grado di spingere fronti perturbati verso l’Italia. Stante la posizione decisamente a nord di questa figura ciclonica, le aree interessate dalla nuova perturbazione saranno quelle settentrionali e marginalmente quelle del Centro Italia. Nelle prossime ore il fronte porterà piogge e rovesci più intensi sul Nord-Ovest con cumulate di pioggia intorno ai 30-40 mm: niente in confronto alle piogge torrenziali della scorsa settimana, a Milano superiori ai 120 mm e in Veneto oltre i 180 mm in 24 ore. Sarà comunque un giovedì 23 maggio perturbato al Nord e su parte del Centro: sono attesi dei temporali anche su Alta Toscana e nord Marche, ma non si escludono veloci rovesci anche sul resto della Toscana e delle Marche così come in Umbria. Venerdì questa nuova perturbazione atlantica lascerà velocemente il nostro Paese, con solo un po’ di residua instabilità: sono attese delle piogge ancora al Nord specie a ridosso delle Alpi e delle Prealpi al mattino; nel pomeriggio qualche focolaio temporalesco potrebbe di nuovo raggiungere le zone pedemontane e le pianure confinanti, in altre parole le zone a nord del fiume Po. Il weekend vedrà invece un ribaltone geografico: gli acquazzoni si sposteranno verso il Centro-Sud mentre migliorerà al Nord. Sabato 25 maggio sono attese piogge in montagna e sulla Sicilia fino alla tarda mattinata, nel pomeriggio, con l’aumento delle temperature e dell’instabilità da calore, avremo qualche rovescio in più a carattere sparso. Le zone maggiormente interessate dai rovesci pomeridiani saranno quelle del Centro-Sud e localmente il Nord-Est. Le temperature, a causa di questi acquazzoni, faticheranno a superare i 25°C con qualche punta di 28°C solo al meridione. L’ultima domenica di maggio vedrà, infine, un sole più convinto al Nord mentre sono attesi ancora rovesci sulla fascia adriatica e al Sud, localmente intensi sul meridione peninsulare. Al momento le proiezioni a lunga scadenza indicano un generale miglioramento già dalla prossima settimana con le prime temperature estive anche al Nord. NEL DETTAGLIO Giovedì 23. Al Nord: temporali sparsi, più frequenti al Nord Ovest. Al Centro: rovesci sparsi sugli Appennini e zone vicine, soleggiato altrove. Al Sud: bel tempo e più caldo. Venerdì 24. Al Nord: tempo spiccatamente instabile, non mancheranno i rovesci. Al Centro: soleggiato. Al Sud: soleggiato e più caldo. Sabato 25. Al Nord: instabile in montagna, brevi rovesci pomeridiani in pianura. Al Centro: rovesci sparsi specie sulle adriatiche. Al Sud: un po’ di maltempo in arrivo. Tendenza: più sole al Nord, rovesci al Centro-Sud; prossima settimana con più caldo e temporali meno frequenti.

ADNKRONOS
 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Cause civili, boom dopo il Covid solo il 28% si chiude entro un anno Il report Istat: contenziosi familiari al primo posto. 900mila rinunciano per i costi eccessivi

23 Maggio 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Cause civili, boom dopo il Covid solo il 28% si chiude entro un anno Il report Istat: contenziosi familiari al primo posto. 900mila rinunciano per i costi eccessivi

INSERITO DA ANGELA CECERE Sempre più litigiosi in casa e sul lavoro. Boom di cause in tribunale per gli italiani dopo il Covid. A rivelarlo è l’ultimo report dell’Istat “Cittadini e giustizia civile” relativo al 2023, che riporta anche un’analisi dei tempi di attesa per ottenere una sentenza. ALLA SBARRA. Dopo una lieve diminuzione di cause civili, riscontrata nel 2021 probabilmente dovuta al rallentamento in pandemia, si registra un aumento del 10% di cause tra il periodo 2017-2019 e il triennio 2020-2022. Solo un cittadino su due, il 54,2%, coinvolto in cause civili si dichiara «molto o abbastanza soddisfatto» del sistema giudiziario. QUESTIONI DI FAMIGLIA. Spesso si va in tribunale per questioni di famiglia, principalmente per separazioni e divorzi: il 41,5% dei cittadini coinvolti in cause civili, infatti, ha a che fare con contenziosi familiari. Sono 3,5 milioni le persone che sono andate in tribunale per questo motivo, si tratta del 7,1% della popolazione con più di 18 anni. DAL LAVORO AGLI INCIDENTI. Seguono, con poco più di un milione di persone, le cause in materia di lavoro: il 2,1% della popolazione va in tribunale per veder difesi i suoi diritti sul lavoro o per rispondere di illeciti sulla stessa materia, si tratta del 12% delle persone coinvolte in cause civili. A seguire, si registrano le cause legate a “incidenti stradali e codice della strada”, che hanno coinvolto 776mila cittadini, pari all’1,6% della popolazione. Ci sono poi i contenziosi legati a “debiti, problemi finanziari e societari”, che hanno coinvolto 598mila cittadini, e i “contenziosi legati al vicinato e al condominio” che hanno portato dal giudice 380mila cittadini con più di 18 anni, lo 0,8% della popolazione adulta. IN ATTESA DI GIUDIZIO. Si va sempre più spesso in tribunale ma la sentenza si fa attendere. Solo il 28% degli intervistati dichiara che la controversia si è conclusa nell’arco di un anno. Una su due, il 49,7% delle cause, si conclude entro due anni, il 33,4% tra i due e i cinque anni successivi all’anno di inizio e il 16,9% supera addirittura i cinque anni di attesa. CARA GIUSTIZIA. C’è anche una buona parte di italiani, circa 900mila, che rinuncia a fare ricorso alla giustizia per i costi eccessivi. Solo il 28% delle persone coinvolte nelle cause è a conoscenza delle spese.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente sul lavoro in un cantiere della metropolitana a Napoli: muore 63enne Due operai sono rimasti feriti, lavorano per la società che sta realizzando la metro di Capodichino

23 Maggio 2024, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente sul lavoro in un cantiere della metropolitana a Napoli: muore 63enne Due operai sono rimasti feriti, lavorano per la società che sta realizzando la metro di Capodichino

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Tragedia a Napoli, un morto e due feriti nell'incidente verificatosi nel caniere della metro di Capodichino, sarebbe stato determinato da un malfunzionamento del treno che stava portando i tre operai nel tunnel. A perdere la vita un 63enne di Giugliano, Antonio Russo, ricoverato in codice rosso con un trauma cranico un 54enne, mentre l'altro ferito è un 59enne, che ha riportato la frattura delle costole. Erano tutti iscritti alla Filca Cisl Napoli che parla di lavoratori conosciuti nel settore. Forte dolore tra i colleghi del sindacato.  “Il gravissimo incidente di oggi pomeriggio nel cantiere di Capodichino della Linea 1 della metropolitana di Napoli è il secondo che si registra nello stesso cantiere in pochi mesi. Tutto ciò è inaccettabile: occorrono prevenzione, organizzazione dei tempi di lavoro, verifiche quotidiane soprattutto nei grandi cantieri e una formazione preventiva su opere particolari come quello della metropolitana di Napoli. Basterebbe questo per arginare l’inesorabile scia di morti che si allunga sempre di più in Campania. Lo diciamo da tempo: serve immediatamente una riforma legislativa per individuare e corresponsabilizzare tutta la filiera nei cantieri. In queste settimane stiamo raccogliendo migliaia di firme per i referendum proposti dalla Cgil che mettono al centro la dignità del lavoro e l'abrogazione di leggi vigenti che sono sbagliate e insufficienti”. Lo dice in una nota il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci.  Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi segue la vicenda in prima persona. A nome dell'Amministrazione e dell'intera città esprime dolore per la scomparsa di un operario e vicinanza alle vittime dell'incidente.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prende il fucile del papà e parte un colpo: morto un ragazzo di 17 anni. Ipotesi suicidio: «Sequestrato il cellulare»

23 Maggio 2024, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prende il fucile del papà e parte un colpo: morto un ragazzo di 17 anni. Ipotesi suicidio: «Sequestrato il cellulare»

INSERITO DA ANGELA CECERE Sul posto sono arrivati i medici del 118 e i carabinieri della Compagnia di San Vito che si stanno occupando di ricostruire la tragedia Tragedia in Sardegna. Un ragazzino di 17 anni è morto dopo essere stato raggiunto da un colpo di fucile mentre stava maneggiando le armi del padre in casa a Villasalto, nel sud Sardegna. Sul posto sono arrivati i medici del 118 e i carabinieri della Compagnia di San Vito che si stanno occupando di ricostruire la tragedia. Da quanto si apprende, dal fucile sarebbe partito inavvertitamente un colpo che non ha lasciato scampo all'adolescente.  La dinamica della tragedia Il giovane stava maneggiando il fucile e altre armi che il padre custodiva in casa, quando è partito il colpo che lo ha centrato al volto uccidendolo. La tragedia è avvenuta verso le 16. I carabinieri della Compagnia di San Vito saranno coadiuvati dagli specialisti del Reparto operativo del Comando provinciale di Cagliari per ricostruire i dettagli di quanto accaduto. Gli specialisti dell'Arma ora effettueranno i rilievi nella casa e sentiranno i parenti della vittima, per capire cosa è accaduto nella casa. Si cerca soprattutto di appurare come mai il 17enne si sia messo a maneggiare il fucile e altre armi del padre. Al momento l'ipotesi più avvalorata è quella dell'incidente, del colpo partito per errore.
Ipotesi suicidio Le modalità in cui è avvenuta la morte, la posizione in cui è stato trovato il corpo, la ferita letale al volto e il fatto che si trovava da solo in casa da diverse ore, stanno aprendo all'ipotesi del suicidio per il decesso del ragazzo di Villasalto, nel sud Sardegna. Per verificare l'ipotesi del gesto volontario, i carabinieri del nucleo operativo del comando provinciale di Cagliari e della compagnia di San Vito hanno sequestrato il telefono cellulare della vittima e il suo computer: saranno analizzati dagli specialisti per accertare l'eventuale presenza di messaggi lasciati dal 17enne. Sotto chiave sono finite, oltre al fucile del padre da cui è partito il colpo mortale, tutte le armi che si trovavano in casa. Anche queste saranno analizzate dai carabinieri, impegnati su tutti i fronti per ricostruire nei dettaglio quando accaduto questo pomeriggio. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Atalanta da impazzire, primo trionfo in Europa League

23 Maggio 2024, 08:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Atalanta da impazzire, primo trionfo in Europa League

INSERITO DA MORENA MOTTA La Dea d'Europa. Per una notte il cielo d'Irlanda si tinge di nero-blu, i colori dell'Atalanta che surclassa contro pronostico i campioni di Germania del Bayer Leverkusen - 51 partite in stagione senza mai perdere, fino a stasera - e si aggiudica l'Europa League, primo, storico trofeo internazionale della sua storia. Protagonista assoluto della finale di Dublino, Ademola Lookman: la sua tripletta manda in paradiso i nerazzurri, superiori in ogni duello, e in ogni zona del campo, contro i tedeschi, reduci da una striscia record di partite senza sconfitte. Il 3-0 consacra la squadra di Gasperini come squadra piu' 'europea' per intensità e mentalità - dopo l'impresa dell'eliminazione del Liverpool - e apre all'Italia la possibilita' di una sesta squadra in Champions (la Roma, ma solo se in campionato l'Atalanta arrivera' quinta). Nella notte magica di Dublino, paga, dunque, l'azzardo di Gian Piero Gasperini che di fronte alla corazzata Bayer, dominatrice della Bundesliga, decide di ribellarsi al ruolo di vittima sacrificale, proponendo una formazione iper-offensiva. L'ennesima intuizione vincente del tecnico di Grugliasco, che diventa così - grazie a questa vittoria, la n.200 sulla panchina atalantina - il più maturo allenatore a vincere una coppa Uefa. Il modo migliore per togliersi di dosso quell'etichetta di "zero titoli" affibbiatagli dai suoi detrattori. E anche per chiudere con il botto - qualora le voci di un suo prossimo addio si rivelassero vere - il suo ciclo d'oro a Bergamo. Proprio per far posto al 27enne nazionale nigeriano, Gasp retroce Teun Koopmeiners sulla linea di centrocampo, schierando un tridente offensivo, completato da Gianluca Scamacca e Charles De Ketelaere. E il predominio dei suoi soprattutto nella prima frazione gli dà ragione. Non solo davanti, ma anche in difesa, dove Isak Hien cancella Amine Adli e soprattutto Berat Djimsiti, capitano di serata per l'assenza di Marten de Roon, annulla il temutissimo Florian Wirtz. La prima frazione è così un monologo atalantino, per la gioia delirante dei suoi ottomila tifosi, giunti a Dublino, anche tramite scali improbabili (da Tallinn a Tenerife), per l'appuntamento con la storia, la prima finale europea in 117 anni di storia. Fin dai primi minuti il tremendismo atalantino costringe il Bayer - forse in difficoltà psicologica anche per il ruolo di favoritissimo - a giocare in apnea. Tutte le azioni più pericolose passano per i piedi di Lookman, ispiratore in apertura di Matteo Ruggeri: sul cross dell'esterno bergamasco, Scamacca non trova l'incornata. Passano 12' e l'Atalanta scappa avanti: questa volta l'azione si sviluppa sulla destra, Koopmeiners innesca Davide Zappacosta, sul suo centro Lookman anticipa Exequiel Palacios. Il Bayer appare frastornato, ancor più che dallo svantaggio, dal furibondo ritmo degli orobici, asfissianti nel pressing per il recupero palla. La reazione dei tedeschi è un tiro fiacco di Josip Stanisic, che Juan Musso blocca comodamente in presa. Ma dopo un nuovo tentativo di Scamacca, ancora impreciso, ci pensa Lookman a dare concretezza alla superiorità dei suoi. Sul rinvio di Matej Kovar, improvvido retropassaggio di Amine Adli, Lookman prende palla sulla trequarti, tunnel a Granit Xhaka e destro a giro, per il gol n.4 in Europa League, il 13esima stagionale. Il Bayer è sempre più inerme, ma Charles De Keteleare, dopo aver saltato Piero Hincapie come un birillo, spreca un'ottima occasione. E al rientro negli spogliatoi, l'unica vera occasione dei ragazzi di Xabi Alonso è un sinistro fuori di poco di Granit Xhaka. Sembra cambiare l'inerzia della finale nella ripresa, il Bayer sale in cattedra, l'Atalanta retrocede. Gasperini si cautela, sostituendo De Ketelaere con Mario Pasalic. Ma al di là di una girata fuori misura di Jeremie Frimpong, i campioni di Germania non producono. Diversamente da Lookman, che dal cilindro estrae la terza gemma di serata. Un diagonale all'incrocio di rara bellezza, che suggella la prima vittoria italiana di sempre in Europa League. E' festa grande, sul campo di Dublino e in contemporanea a Bergamo 

Tre gol in finale, nel primo successo europeo della lunga storia Atalanta: Ademola Lookman, con la tripletta al Bayer Leverkusen nella finale di Europa League, entra nel gotha del calcio europeo, oltre che di quello bergamasco. Tre e' il numero magico di questo 26enne attaccante nato in Inghilterra ma naturalizzato per la Nigeria, esploso proprio in nerazzurro dopo aver giocato, tra l'altro, nelle giovanili della nazionale inglese, nel Lipsia e nel Leicester: Lookman raggiunge infatti stasera quota 30 gol nell'Atalanta in due stagioni. In precedenza, nelle competizioni continentali, per i nerazzurri aveva segnato solo negli ottavi di finale di ritorno con lo Sporting Lisbona e nella semifinale di ritorno col Marsiglia. Per il nazionale nigeriano, argento nella recente Coppa d'Africa, è il secondo trofeo personale dopo il Mondiale Under 20 coi colori delle Super Eagles. Nal 2023-2024, per lui, 15 gol complessivi finora, di cui 9 in campionato e 1 in Coppa Italia nella semifinale di ritorno con la Fiorentina, per complessivi 30 in 76 presenze in due annate. Nato a Londra il 20 ottobre 1997, ha in precedenza giocato con Charlton, Everton, Lipsia, Fulham e Leicester. Ma la consacrazione arriva con Gasperini, che ne intuisce il mix di velocita' e tecnica e lo adatta perfettamente a una macchina da gioco senza falle. La consacrazione a Dublino, con tre gol e una notte che non dimentichera' mai.

Gian Piero Gasperini solleva la grande coppa, 13 chili d'argento che costituiscono il trofeo dell'Europa League. Per tre volte la alza davanti alle migliaia di tifosi esultanti, arrivati da Bergamo a Dublino per vedere la Dea vincere il suo primo trofeo europeo. In un modo che l'allenatore definisce "straordinario". E lo è davvero, se si pensa non solo al 3-0 della finale con il Leverkusen, ma al livello di altri avversari sconfitti strada facendo, "squadre come il Marsiglia, lo Sporting Lisbona ed il Liverpool, che quando siamo andati lì loro erano primi in Premier". E' orgoglioso dei suoi giocatori l'allenatore. Per loro ripete "straordinari". La vittoria di Dublino "è una grandissima soddisfazione dopo una prestazione memorabile". Ha pagato quello che sembrava un azzardo, schierare inizialmente il tridente d'attacco. "C'erano tutte le condizioni per giocare in questo modo, in una partita unica, che bisognava vincere. Non puoi solo difendere in una partita così" risponde. "Senza ombra di dubbio è una coppa meritata, vincere l'Europa League è davvero una impresa. Ci voleva un trofeo così prestigioso. Il mio futuro? Devo parlare col presidente, ora festeggiamo" conclude. "E' un sogno che si è realizzato... vedere quanto questa tifoseria ama l'Atalanta è meraviglioso. A Bergamo adesso saranno tutti in strada a festeggiare". Eccolo il presidente Antonio Percassi, con gli occhi lucidi per l'emozione. Si dice "fiducioso" e "tranquillo" sulla permanenza di Gasperini. Dopo il secondo dei tre gol di Lookman "ho pensato 'stavolta forse ce la facciamo'. E' inaspettato un risultato così grande per un traguardo così importante - aggiunge - l'Atalanta è nella storia. Il bello è vedere la società crescere ogni anno ed anche i giocatori lo hanno capito".
"Sono molto, molto contento. Stasera abbiamo scritto la storia, ce l'abbiamo fatta tutti insieme. Il trofeo tornerà con noi a Bergamo, è incredibile". Lookman, autore di una tripletta contro i tedeschi, è stato il migliore interprete del match: "Questa è l'ambizione del club. L'anno scorso abbiamo vissuto una grande stagione e abbiamo conquistato la qualificazione in Europa. Adesso abbiamo vinto un trofeo insieme al mister. C'è stato un apporto fantastico da parte di tutti e questa notte festeggiamo". 

FONTE www.ansa.it

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 23.05.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

23 Maggio 2024, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 23.05.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Giovedì 23 Maggio è il 144° giorno del calendario gregoriano. Mancano 222 giorni alla fine dell'anno.

Santo del giorno: San Desiderio di Langres

Proverbio di Maggio
La febbre di Maggio dà salute per tutto l'anno

Accadde oggi
1915 – Prima guerra mondiale: il Regno d'Italia dichiara guerra all'Austria, sancendo la propria entrata nella Grande Guerra

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 23.05.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

23 Maggio 2024, 08:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 23.05.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Circolazione depressionaria su mezza Italia. La giornata trascorrerà con frequenti precipitazioni a carattere sparso, ma possibili su tutte le regioni del Nord, forti a ovest e sui rilievi. Al Centro, dopo una mattinata stabile e soleggiata, scoppieranno dei temporali su Umbria, Marche e Toscana interna. Sole al Sud. Temperature in diminuzione al Nordovest, clima mite altrove.

NORD

Le nostre regioni sono ancora inserite in una circolazione depressionaria pertanto la giornata trascorrerà con precipitazioni frequenti, talvolta irregolari, ma possibili su tutte le regioni. Non mancheranno episodi temporaleschi con locali grandinate. Clima più fresco al Nordovest. Venti dai quadranti meridionali. Mar Ligure molto mosso, mosso l'Adriatico.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 20-21°C di Aosta, Venezia, Genova e Trieste e i 23°C di Bologna
CENTRO e SARDEGNA

Atmosfera a tratti instabile sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da una mattinata con prevalenza di bel tempo salvo annuvolamenti più intensi in Umbria e sulla Toscana interna. Nel corso del pomeriggio potranno scoppiare dei temporali in Umbria, sulle Marche e sulle zone più interne toscane. Clima ovunque mite. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 21 e i 24 gradi su tutte le città (fino a 27°C in Sardegna)
SUD e SICILIA

Le nostre regioni sono protette da un campo di alta pressione pertanto la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo, infatti il cielo si presenterà prevalentemente sereno o con più nubi soltanto in Campania. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, mentre i mari risulteranno poco mossi o anche calmi specie a ridosso delle coste. Clima a tratti caldo. Temperature Valori massimi attesi tra i 21°C di Potenza e i 25°C di Napoli

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 23.05.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

23 Maggio 2024, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 23.05.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE San Desiderio di Langres Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 9,41-50. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa. Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare. Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: è meglio per te entrare nella vita zoppo, che esser gettato con due piedi nella Geenna. Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue». Perché ciascuno sarà salato con il fuoco. Buona cosa il sale; ma se il sale diventa senza sapore, con che cosa lo salerete? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'ultima di campionato contro il Lecce si gioca domenica alle 18 La gara in contemporanea con Atalanta-Torino: le due partite valgono per il posto in Conference

22 Maggio 2024, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'ultima di campionato contro il Lecce si gioca domenica alle 18 La gara in contemporanea con Atalanta-Torino: le due partite valgono per il posto in Conference

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Decisa la data della sfida Napoli-Lecce. La Lega ha deciso che l’ultima gara in casa degli azzurri si giocherà domenica alle ore 18. Contestualmente ci sarà anche Atalanta-Torino. Questo perché c’è ancora in palio un posto in Conference anche se non è facile arrivarci. Dunque, i titoli di coda di fronte ai napoletani (sicuramente molto pochi) ci saranno di pomeriggio. Quasi sicuramente non ci sarà niente da festeggiare. Solo tanti rimpianti.Questo il programma completo dell’ultima giornata di Serie A-

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo 2025, Carlo Conti conduttore e direttore artistico per i prossimi 2 anni: «Un bel modo per festeggiare i miei 40 anni in Rai»

22 Maggio 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sanremo 2025, Carlo Conti conduttore e direttore artistico per i prossimi 2 anni: «Un bel modo per festeggiare i miei 40 anni in Rai»

INSERITO DA ANGELA CECERE La voce si faceva sempre più insistente ma ora è ufficiale: è la sua quarta volta sul palco dell'Ariston I "Conti" tornano sempre. La voce si faceva sempre più insistente ma ora è ufficiale: né Alessandro Cattellan, né nessun altro: a cavalcare il palco dell'Ariston del Festival di Sanremo 2025 sarà Carlo Conti. L'annuncio al Tg1: «Una decisione unanime dei vertici aziendali, l’Amministratore delegato Roberto Sergio e il Direttore generale Giampaolo Rossi di concerto con il Direttore Intrattenimento Prime Time Marcello Ciannamea». Le parole di Conti Emozionato, Conti ha spiegato cosa l'ha convinto ad accettare questa nuova sfida: «Ho sentito tanto bene nei miei confronti: dopo tutto il tifo che hanno fatto per me ho detto sì. Ed è un bel modo per festeggiare i miei primi 40 anni in Rai». Il conduttore non si lascia andare a spoiler sulla prossima edizione:«Il mio incarico inizia oggi, non ho ancora ascoltato le canzoni. Prima lavoro sul regolamento». Solo una precisazione sugli ospiti: «Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello sul palco con me? No basta, non saranno presenze fisse». La nota della Rai Per il conduttore non si tratta di un semplice ritorno al Festival ma «di una nuova sfida che, come obiettivo, ha quello di continuare a promuovere e valorizzare le nuove tendenze, cosi come fece nelle tre edizioni di successo, dal 2015 al 2017, che vide lanciare artisti oggi protagonisti della musica italiana. Il Direttore artistico è già al lavoro per un Festival con tante sorprese e novità», annuncia la Rai in una nota.

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