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CAMPANIA NEWS Modifiche al Pnrr, Federcepicostruzioni preoccupata per le scelte del Governo Il presidente Lombardi: interventi riprogrammati, rischi dalla burocrazia che soffoca il Paese

26 Maggio 2024, 08:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

modifiche al pnrr federcepicostruzioni preoccupata per le scelte del governo

DI MIKI PAPPACODA "L’ultima serie di dataset pubblicati dal Governo sul piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), se da un lato determinano un significativo passo in avanti sul fronte della trasparenza e della condivisione delle informazioni, dall’altro preoccupano fortemente in merito alle considerazioni ricavabili dalle tabelle, tanto più se si incrociano le informazioni con la relazione realizzata dal Centro servizi della Camera dei deputati". E' quanto si legge in una nota di Federcepicostruzioni. "Il principale aspetto di criticità attiene la riprogrammazione degli interventi. Le misure del Pnrr de-finanziate del tutto, o in parte, sono ben 36, per un ammontare complessivo di 22,2 miliardi di euro. Dal documento emergono i motivi che hanno portato a queste cancellazioni: si tratta in genere di investimenti che finanziavano progetti non in linea con i criteri del Pnrr, in particolare ambientali. Oppure opere che rischiavano di non essere completate entro il 2026. Il documento sottolinea che gli interventi in essere, cioè quelli preesistenti e poi inseriti nel piano, saranno comunque portati a conclusione attingendo a fondi del bilancio statale. Negli altri casi invece, anche se non per tutti, intervengono le risorse individuate attraverso il cosiddetto decreto Pnrr quater". “E’ un quadro che preoccupa molto: la riprogrammazione degli interventi e la diversa attribuzione delle risorse, in un paese fortemente congestionato dalla burocrazia come il nostro – commenta il presidente di Federcepicostruzioni Antonio Lombardi – potrebbe tradursi in un sostanziale blocco definitivo delle opere. Il che, soprattutto per gli interventi in materia ambientale, potrebbe determinare conseguenze preoccupanti. Inoltre, val la pena sottolineare che molti degli interventi erano confluiti nel Pnrr proprio per difficoltà di natura finanziaria. Il “ritorno alla base” potrebbe riproporre queste problematiche, trasformando i progetti in nuove incompiute”. La relazione esamina le modifiche apportate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). I progetti eliminati dal piano dovrebbero essere finanziati con altri fondi, ma c'è preoccupazione che ciò non si concretizzi. "In totale, ci sono 145 misure aggiunte o modificate, di cui 78 hanno subito variazioni nei finanziamenti. Sono stati eliminati 10 investimenti per un valore di circa 11,3 miliardi di euro, e 26 investimenti hanno visto una riduzione di 10,9 miliardi. Questi fondi, insieme a quelli aggiuntivi del RepowerEu, finanzieranno nuovi interventi o potenzieranno quelli esistenti. In particolare, 11,2 miliardi saranno destinati alla nuova missione 7 per interventi energetici, 7,1 miliardi per potenziare misure esistenti e 6,8 miliardi per nuovi interventi fuori dalla missione 7. Molte risorse derivano dall'eliminazione dei "progetti in essere" dal Pnrr, con la presunzione che saranno completati con fondi nazionali. I nuovi progetti esclusi saranno coperti dal decreto-legge 19/2024, che autorizza spese per 3,44 miliardi di euro e cerca risorse aggiuntive da altre voci di bilancio o fondi europei", sottolinea l'associazione di categoria. Gli interventi più rilevanti eliminati includono: - Resilienza e valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei comuni (6 miliardi). - Gestione del rischio di alluvione e idrogeologico (ridotti da 1,3 a 1,2 miliardi per la ricostruzione nelle zone colpite dalle alluvioni del maggio 2023). - Collegamenti ad alta velocità con il nord Europa (930 milioni). - Linea ferroviaria Roma-Pescara (620 milioni, rifinanziata con fondi per lo sviluppo e la coesione). Progetti di fotovoltaico e industria eolica sono stati accorpati, mentre la tecnologia per autobus elettrici è parzialmente confluita nella missione 7. Le misure parzialmente de-finanziate includono: - Piani urbani integrati (ridotti di 1,6 miliardi). - Promozione dell’idrogeno in settori hard to abate (ridotti di 1 miliardo). Il governo ha recuperato circa 22,2 miliardi di euro dalle misure de-finanziate, con la maggior parte dei fondi destinati alla missione 7 e agli incentivi per le imprese. Tra le nuove misure finanziate, 2,5 miliardi sosterranno la transizione ecologica e 2 miliardi andranno al fondo rotativo per i contratti di filiera agroalimentari. “Sostituire interventi infrastrutturali e opere pubbliche con altre misure – aggiunge ancora il presidente Lombardi – rischia di vanificare gli sforzi di rilancio del Paese, che appunto necessita, soprattutto nel Mezzogiorno, di un marcato recupero del gap infrastrutturale rispetto ad altre aree del paese e di un programma di riqualificazione delle aree urbane soprattutto periferiche. Con questo nuovo asset di interventi, si cancellano importanti priorità del Pnrr, peraltro alla base della erogazione delle risorse comunitarie”. Diciassette investimenti esistenti sono stati incrementati, con oltre 1 miliardo destinato alle politiche attive del lavoro e altrettanto alla riduzione delle perdite nelle reti idriche. “Per garantire una spesa in linea con i tempi UE, è necessario ed indispensabile procedere al costante monitoraggio di tutti i dati relativa alla spesa e ai tempi di realizzazione delle opere, aggiornando il portale Italia Domani che non fornisce ancora tutte le informazioni necessarie”. OTTOPAGINE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Baby gang a Piazza della Libertà, De Luca: appello ai genitori, vigilate "A volte però i familiari sono più delinquenti dei figli, questo mi sconvolge"

26 Maggio 2024, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

baby gang a piazza della liberta de luca appello ai genitori vigilate

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Identificati gli appartenenti alla baby gang di giovanissimi che ha pestato con calci e pugni un 16enne in piazza della Libertà, a Salerno. Gli aggressori sui social avevano anche pubblicato foto che li ritraevano con pistole in mano. Un episodio condannato duramente dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. "Dobbiamo tenere gli occhi aperti e garantire un elemento che ha caratterizzato sempre la città di Salerno: la sicurezza, - ha chiarito il govrnatore - è stata una banda di giovani farabutti di 15, 16 anni, presi da questi fenomeni imitativi, molta presenza sui social. Sono ragazzi ch vivono nei quartieri collinari, spero che abbiano famiglie che sappiano controllarli. Il mio appello ai genitori, ma quello che mi sconvolge e che a volte abbiamo genitori che sono più delinquenti dei figli".di Sara Botte OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA L'addio di Luciano a Benetton, Edizione cambierà il ceo '100 milioni di perdite, in arrivo 260 milioni per il rilancio'

26 Maggio 2024, 07:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA L'addio di Luciano a Benetton, Edizione cambierà il ceo '100 milioni di perdite, in arrivo 260 milioni per il rilancio'

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Passo indietro del fondatore Luciano Benetton dal gruppo dei maglioncini colorati di Ponzano Veneto. In un’intervista l’89enne imprenditore ha annunciato le dimissioni da presidente accusando l’amministratore delegato Massimo Renon di aver nascosto un buco da 100 milioni di euro nell’andamento dei conti del 2023. Edizione pronta a ripianare le perdite con un altro aumento di capitale da 260 milioni | Grandi manovre in casa Proposta. Gli eredi di Carlo riordinano la cassaforte di famiglia Colpo di scena in casa Benetton. Il fondatore dell’impero dei maglioncini colorati, Luciano Benetton, tornato alla presidenza di Benetton Group sette anni fa per risollevarne le sorti si è dimesso. Lo ha annunciato in un’intervista rilasciata sabato 25 al Corriere della Sera in cui ha spiegato di «esser stato tradito» dai manager e ha accusato, senza nominarlo, l’amministratore delegato Massimo Renon di aver nascosto un «buco da 100 milioni di euro» nell’andamento dei conti del 2023. Accuse pesanti che però sono da leggersi più come uno sfogo, considerazioni amare di chi già nel 2018 definiva il deteriorarsi della situazione del gruppo come un «un dolore intollerabile» e l’anima storica creativa dell’azienda di Ponzano Veneto. Pare infatti che alla presa di posizione non seguirà una futura azione di responsabilità nei confronti del ceo da parte di un consiglio (anche se la vicenda potrebbe finire in tribunale) di cui fanno parte anche altri esponenti della famiglia Benetton e prime linee di Edizione. Quest’ultima è la cassaforte di famiglia da quasi 13 miliardi di valore a monte del gruppo ormai diversificato che oltre all’abbigliamento va dalle concessioni (Mundys con Adr e Abertis) alla ristorazione (Avolta, l’ex Autogrill-Dufry) e dalla finanza (Generali e Mediobanca) alle tlc (Cellnex). 

Gli altri membri della famiglia Benetton che siedono in cda

Oltre al fondatore, siedono nel consiglio anche Christian Benetton (terzogenito dello scomparso Carlo), Carlo Bertagnin Benetton (quartogenito di Giuliana) ed Ermanno Boffa, marito di Sabrina Benetton (secondogenita di Gilberto, scomparso sempre nel 2018). Christian Benetton, Carlo Bertagnin Benetton ed Ermanno Boffa sono consiglieri anche del board di Edizione, al piano di sopra della catena societaria. In cda c’è anche Christian Coco, direttore investimenti sempre della cassaforte nordestina. 

Le accuse a Massimo Renon 

Agordino di nascita, Renon era arrivato sulla tolda di comando di Benetton Group ad aprile 2020, da Marcolin, azienda di occhiali che fa parte sempre dell’operoso Veneto. «Mi sono fidato e ho sbagliato. Sono stato tradito nel vero senso della parola. Qualche mese fa ho capito che c'era qualche cosa che non andava. Che la fotografia del gruppo che ci ripetevano nei consigli di amministrazione i vertici manageriali non era reale», esordisce l’89enne imprenditore che nel 1965 assieme alla sorella Giuliana e ai due fratelli Gilberto e Carlo aveva dato vita al gruppo dell’abbigliamento e che poi Gilberto ha diversificato. E conclude, lasciando presagire tagli che ricadranno anche sui lavoratori: «Adesso occorre guardare avanti, nei prossimi mesi sarà fatto un piano per il futuro, abbiamo perso quattro anni e questo rende tutto più difficile non avendo la bacchetta magica. Purtroppo ci saranno sacrifici da fare. Quello che posso dire è che sarà messo il massimo impegno per ritrovare l'energia dei tempi migliori e dare nuova linfa a questo brand che rappresenta così tanto per la nostra famiglia e che porta il nostro nome. Per fortuna avevamo deciso di ritirare da tempo dalla borsa la Benetton. E quindi i rischi imprenditoriali erano e sono tutti in capo alla famiglia. Ma ancora una volta per la mia storia, per quello che significa la società, per i dipendenti, le famiglie, i tanti che entrano fiduciosi nei negozi dalla Moldavia a Parigi da Nuova Delhi a Los Angeles, prima di lasciare il gruppo intendo spiegare con la trasparenza che mi caratterizza cosa è successo senza per questo sottrarmi alle mie responsabilità».

Renon: mi sto organizzando con i miei legali
«Non commento l'argomento. Mi sto organizzando con i miei legali per una risposta strutturata», è la risposta secca di Renon.

I conti in rosso dal 2013 e oltre un miliardo andato in fumo
In realtà i problemi di Benetton Group nascono da lontano con l’arrivo sul mercato del fast fashion e dei colossi Zara e H&M che hanno progressivamente eroso quote di mercato al gruppo italiano dell’abbigliamento. Nel 2012 era arrivato l’addio alla borsa dopo 26 anni con una capitalizzazione già erosa ai minimi dagli anni ‘90 e utili sotto pressione dal 2008, sempre più esigui. Ci sono stati tentativi di riposizionamento sul segmento bambini e giovanissimi, senza successo.

Modello strutturalmente in perdita
La verità è che è un modello di business strutturalmente in perdita. Nel frattempo l’impianto dei costi, fra affitti e approvvigionamento di materie prime, è diventato infatti insostenibile. La gestione dei negozi (secondo i dati del 2022 è presente in 80 Paesi del mondo con più di 3.700 punti vendita) è rimasta in franchising, a differenza della presa diretta dei competitor Zara e H&M. Negli due esercizi la guerra alle porte dell’Europa (negozi Benetton sono presenti anche in Russia e nell’area dell’ex Europa dell’Est) ha contribuito a rallentare i piani di rilancio. Il management aveva presentato un piano nel 2020 che prevedeva un pareggio nel 2023 e cash flow positivi nel triennio successivo. Invece si è generata una nuova perdita a 8 zeri.

Gli aumenti di capitale di Edizione: negli ultimi 3 anni 350 milioni

Nel 2022 l’azienda aveva chiuso ancora in perdita di quasi 122 milioni di euro e anche nel 2021 il rosso di bilancio era stato di oltre 141 milioni. Le ennesime perdite che avevano visto gli interventi da parte dell’azionista Edizione (pare un centinaio di milioni all’anno) e che però avevano fatto salire il conto cumulato dei risultati negativi a superare di gran lunga il miliardo con il primo rosso a tingere i conti gia` nel 2013. In mezzo, il Covid, uno tsunami per tutti i gruppi del retail che aveva costretto Ponzano Veneto a spostare il piano triennale per il pareggio al 2023. Fallito, ancora, come tutti i precedenti tentativi di rilancio. 

Il 18 giugno l’assemblea di Benetton Group

Da qui il sorprendente sfogo amaro del fondatore e la nuova probabile iniezione di risorse da parte della cassaforte al piano superiore a cui seguirà un nuovo management. Negli ultimi 10 anni i ricambi al vertice sono stati molti. Ci aveva provato anche il secondogenito di Luciano, Alessandro Benetton ora a capo di Edizione, un profilo più finanziario rispetto a quello creativo di Luciano ma che era poi entrato in rotta con lo stesso padre e la famiglia sulla visione strategica del business. Il bilancio 2023 non è stato ancora diffuso e il 18 giugno è in programma l’assemblea di Benetton Group in cui emergeranno nuovi dettagli della vicenda. 

 

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SEZ. VARIE NEWS Fumetto sul bradisismo distribuito in scuole dei Campi Flegrei

26 Maggio 2024, 07:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È in distribuzione nelle scuole secondarie della ‘zona rossa’ dei Campi Flegrei il fumetto “L’Attimo decisivo”, dal titolo “La virgola”, dedicato alla crisi bradisismica in atto e al rischio vulcanico nell’area. L’iniziativa rientra nel Piano di Comunicazione alla popolazione sviluppato dalla Regione Campania, insieme con il Dipartimento di protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. “L’attimo decisivo” è un progetto del programma “Io non rischio”, che mira ad accrescere la consapevolezza dei rischi anche tra i più giovani. In questa nuova storia, i quattro protagonisti sono Samira, Carlo, Katja e Paolo che vengono coinvolti in un’avvincente avventura ai Campi Flegrei, che consente loro di scoprire la natura vulcanica dell’area, il fenomeno del bradisismo, le eruzioni del passato, il rischio presente, il piano di protezione civile e le misure di prevenzione da adottare. In queste ore la Protezione Civile della Regione, d’intesa con l’Ufficio Scolastico, sta consegnando i fumetti: la distribuzione avviene in tutte le scuole secondarie che rientrano nella zona rossa dei Campi Flegrei, per rischio vulcanico, e non solo in quelle incluse nella zona di intervento della pianificazione per il bradisismo. Con l’uscita del secondo numero, anche il sito web www.attimodecisivo.iononrischio.gov.it/it/ è stato aggiornato per ospitare i nuovi contenuti dedicati all’episodio: la versione sfogliabile del fumetto e alcuni video di approfondimento raggiungibili anche dai QR code presenti nel fumetto, in cui i ragazzi protagonisti illustrano caratteristiche e peculiarità dell’area vulcanica e del piano nazionale di protezione civile e forniscono informazioni sulle buone pratiche da adottare. Sul canale YouTube di “Io non rischio” sono inoltre disponibili alcune video di lezioni rivolti agli insegnanti per meglio contestualizzare i contenuti del fumetto, tenute da scienziati ed esperti di protezione. https://www.nanotv.it/2024/05/17/ddfumetto-sul-bradisismo-distribuito-in-scuole-dei-campi-flegrei/

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SEZ. POLITICA Leva obbligatoria: presentata alla Camera la proposta di legge

26 Maggio 2024, 07:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stata presentata alla Camera dei Deputati, fa sapere sui social il Vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, la proposta di legge della Lega per reintrodurre sei mesi di servizio civile o militare per i ragazzi tra i 18 e 26 anni, su base regionale e da svolgere esclusivamente in Italia. “Ne sono convinto – aggiunge il ministro delle infrastrutture -. È una forma di educazione civica al servizio della comunità, di disciplina, di attenzione al prossimo e rispetto per se stessi e per gli altri che potrà avere effetti molto positivi. Il ddl a prima firma del deputato Eugenio Zoffili è stato depositato, e anche se non c’è ancora un testo completo da consultare il titolo è piuttosto esplicito: “Istituzione del servizio militare e civile universale territoriale e delega al Governo per la sua disciplina. L’annuncio del ministro (Matteo Salvini), ha riscontrato molte pesanti critiche, da parte non solo della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, e dal leader del MoVimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ma anche dal Ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, suo alleato di Governo, il quale non sembra per niente entusiasta dell’idea della leva obbligatoria, affermando: “Non credo si possa reintrodurre” – “costerebbe talmente tanto. Con il sistema che abbiamo noi sarebbe troppo costoso”, ha concluso. Va detto, però, che il ddl non ha alcuna possibilità di passare, visto che si è espresso anche il Ministro della Difesa Guido Crosetto, sottolineando che “le forze armate hanno bisogno di professionalità, non è un luogo dove insegnare o educare i giovani. Una leva universale non è in discussione. Altra cosa se si parla di servizio civile. https://www.nanotv.it/2024/05/22/leva-obbligatoria-presentata-alla-camera-la-proposta-di-legge/

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Napoli – “Racconti per ricominciare”, 70 attori in scena per 14 siti monumentali della regione, fino al 2 giugno

26 Maggio 2024, 07:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA 70 attori in scena per 14 siti monumentali della regione. Fino al 2 giugno la 5 edizione del green festival diffuso. 14 siti monumentali della Campania accolgono “Racconti per ricominciare”, il “green festival diffuso” che con grande successo di pubblico si appresta a chiudere la sua quinta edizione. In scena circa 70 attori impegnati nei vari percorsi teatrali, alcuni attivi ancora fino al 2 giugno, ideati da Vesuvioteatro con la direzione artistica di Claudio Di Palma e la consulenza di Giulio Baffi. Un festival green che realizza i suoi diversi allestimenti teatrali utilizzando esclusivamente la luce del tramonto e le scenografie naturali delle varie location diffuse in molti centri del territorio regionale. La quinta edizione ha aperto nuove esperienze creative dando voce, ad esempio, alle scritture di tanti scrittori under 24 e creando per essi un’apposita sezione realizzata in collaborazione con la rivista Hystrio. Tra i luoghi sede del Festival – sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Campania e da numerosi Enti pubblici – ci sono le Ville Vesuviane (Campolieto ed il Parco della Favorita a Ercolano, la Villa delle Ginestre a Torre del Greco, Villa Bruno a San Giorgio a Cremano), la Reggia di Portici, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes a Portici, Villa Fiorentino a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, Palazzo Vespoli a Massa Lubrense, il Chiostro della SS. Trinità di Vico Equense, il Belvedere Reale di San Leucio a Caserta e, per la prima volta, la Casina Vanvitelliana a Bacoli. In questi spazi il pubblico ha potuto assistere a più di 40 allestimenti teatrali tratti da testi classici (con opere di Italo Calvino, Alberto Moravia, Luigi Pirandello, Giambattista Basile), da drammaturgie originali straniere, come quelle dell’austriaco Christoph Ransmayr e dei chebecchesi Véronique Côté e Steve Gagnon (e questo grazie alla collaborazione con le sedi di Roma del Forum Austriaco di Cultura e della Delegazione del Québec). Molto apprezzate anche le scritture originali di Fortunato Calvino, Ruggero Cappuccio, Claudio Di Palma, Pako Ìoffredo, Peppe Miale, Valeria Parrella, Fabio Pisano, Stefano Valanzuolo. “Racconti per ricominciare”, nato cinque anni fa in piena crisi pandemica, come esorcismo alla solitaria tristezza di quei giorni claustrofobici, è adesso, cifre alla mano, tra gli eventi nazionali più attesi dal pubblico e dagli artisti. https://www.nanotv.it/2024/05/25/napoli-racconti-per-ricominciare-70-attori-in-scena-per-14-siti-monumentali-della-regione-fino-al-2-giugno/

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Per la prima volta dopo 15 anni il Napoli partira’ dai 32esimi di finale in Coppa Italia

26 Maggio 2024, 07:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con la vittoria della Fiorentina a Cagliari nell’anticipo dell’ultima giornata di Serie A, gli azzurri di fatto non potranno più raggiungere l’ottavo posto in classifica. Adesso è ufficiale. Il Napoli partirà dai 32esimi di finale della Coppa Italia per la prima volta dopo ben 15 anni. Con la vittoria della Fiorentina in casa del Cagliari per 2-3 nell’anticipo dell’ultima giornata di Serie A, infatti, gli azzurri non potranno più raggiungere l’ottavo posto in classifica. La squadra partenopea, dunque, sarà costretta a scendere in campo già prima di Ferragosto per la competizione nazionale. L’ultima volta era accaduto nel 2009, quando il 16 agosto il Napoli di Donadoni sconfisse per 3-0 la Salernitana con reti di Maggio, Lavezzi e Hoffer. https://www.nanotv.it/2024/05/24/per-la-prima-volta-dopo-15-anni-il-napoli-partira-dai-32esimi-di-finale-in-coppa-italia/

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Frattamaggiore – Uomo di 47anni brutalmente aggredito da un individuo ignoto, usando anche un casco come arma

26 Maggio 2024, 07:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Frattamaggiore, ieri pomeriggio, precisamente in via Francesco Antonio Giordano, sotto gli occhi increduli dei passanti e dei negozianti della zona, un uomo di 47 anni è stato selvaggiamente aggredito da un altro individuo. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore sarebbe arrivato sul luogo a bordo di un fuoristrada. Dopo aver individuato la sua vittima, un commerciante di 47 anni, ha iniziato a inveire contro di lui. Quasi immediatamente, gli insulti sono degenerati in un attacco fisico. La vittima è stata ripetutamente colpita con estrema violenza, utilizzando persino un casco come arma. Chiunque abbia cercato di intervenire per fermare l’aggressione ha subito la stessa sorte, venendo colpito anch’esso. Alla chiamata d’emergenza dei testimoni, la Polizia e i Carabinieri sono giunti prontamente sul posto. Tuttavia, l’aggressore era già fuggito, lasciando dietro di sé una scena di devastazione. La vittima, trovata con il volto tumefatto, è stata immediatamente soccorsa. Gli inquirenti hanno avviato le indagini per identificare il responsabile, contando sul supporto delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Le immagini catturate dalle telecamere di sicurezza potrebbero rivelarsi cruciali per ricostruire l’accaduto e individuare l’aggressore e possibili complici. Le forze dell’ordine stanno anche raccogliendo testimonianze e verrà ascoltato il 47enne aggredito per capire se conoscesse il suo assalitore e se vi fossero motivi pregressi dietro la brutale aggressione. https://www.nanotv.it/2024/05/25/frattamaggiore-uomo-di-47anni-brutalmente-aggredito-da-un-individuo-ignoto-usando-anche-un-casco-come-arma/

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ALMANACCO DEL GIORNO

26 Maggio 2024, 06:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Domenica 26 Maggio è il 147° giorno del calendario gregoriano. Mancano 219 giorni alla fine dell'anno.

Santo del giorno: San Filippo

Proverbio di Maggio

Quando piove per San Filippo il povero non ha bisogno del ricco

Accadde Oggi

1906 – Viene inaugurato a Londra il Vauxhall Bridge

1923 – Comincia la prima 24 Ore di Le Mans

1969 - Programma Apollo: l'Apollo 10 rientra sulla Terra dopo un test di otto giorni di tutti i componenti necessari per l'imminente primo sbarco dell'uomo sulla Luna

1986 – La Comunità Europea adotta la Bandiera europea

2003 – Solo tre giorni dopo il record precedente, lo Sherpa Lakpa Gelu scala l'Everest in 10 ore e 56 minuti. Il ministero del turismo del Nepal confermerà il record nel luglio dello stesso anno

2004 – Il New York Times pubblica un'ammissione di errore giornalistico, riconoscendo la parzialità dei suoi reportage e la mancanza di scetticismo verso le fonti, per quanto riguarda le rivelazioni sulle armi di distruzione di massa, che hanno aiutato a promuovere la Guerra in Iraq del 2003

Compleanni

Alberto Di Stasio - attore e regista italiano (26 Maggio 1950)

 

 

Helena Bonham Carter - attrice inglese (26 Maggio 1966)

Luca Toni - un calciatore italiano. Campione del Mondo con la Nazionale nel 2006 (26 Maggio 1977)

Shannon Kenny - attrice australiana (26 Maggio 1971)

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 26.05.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

26 Maggio 2024, 06:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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APPROFONDIMENTO

Un ciclone scende verso sud, pressione in temporaneo aumento. La giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo al Centro-Nord, il cielo sarà sereno o poco nuvoloso e farà anche più caldo. Al Sud, dopo una mattinata asciutta ma con tante nuvole, scoppieranno dei temporali su Appennini e zone vicine ad essi. Sole pieno su Sardegna e Sicilia. Venti deboli da nord.

NORD

La pressione aumenta un po' sulle nostre regioni pertanto la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, infatti il cielo si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso dappertutto salvo isolate piogge pomeridiane sulle Dolomiti. Il clima sarà decisamente più caldo, i venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali mentre i mari risulteranno poco mossi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 21°C di Genova e i 25-27°C delle altre città

CENTRO e SARDEGNA

La pressione aumenta sulle nostre regioni pertanto la giornata sarà caratterizzata da prevalenti condizioni di bel tempo, il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso. Da segnalare la possibilità, nel pomeriggio, di qualche breve rovescio tra i rilievi di Lazio e Abruzzo. Clima mite. I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali mentre i mari saranno poco mossi.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 22 e i 25 gradi su tutte le città

SUD e SICILIA

La pressione è in diminuzione sulle nostre regioni per cui dopo una mattinata che trascorrerà con un cielo spesso molto nuvoloso sui settori peninsulari, nel pomeriggio ci saranno dei temporali che interesseranno principalmente i settori appenninici e le zone vicine ad essi. In Sicilia il sole sarà prevalente. Clima mite. Venti deboli da nord e mari generalmente poco mossi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 21°C di Potenza e i 25°C di Bari e Napoli

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