SEZ. POLITICA Meloni lancia la sfida sul premierato: “O la va, o la spacca”.

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non un faccia a faccia, ma un botta e risposta a distanza dal palco del Festival dell’Economia a Trento tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein. Dal fisco al piano casa, passando per le riforme e le politiche sul lavoro. A prendere la parola per prima la premier. Che parla di redditometro, “ho sospeso la norma perché la voglio vedere meglio", di superbonus, riforme. O meglio, della “madre di tutte le riforme”, il premierato. “O la va, o la spacca. Nessuno mi chieda di salvare la sedia o di restare qui a sopravvivere”, commenta la presidente del Consiglio. Un paio di ore dopo, tocca a Schlein salire sul palco. "Sarò sempre disponibile al confronto con Meloni dovunque e in qualunque momento – dice – Ma qualsiasi proposta che contenga questa forzatura dell'elezione diretta del premier fa saltare l'equilibrio tra i poteri dello Stato. I poteri del presidente della Repubblica, per noi, non vanno toccati".La segretaria del Pd è sono rimasta stupita dal silenzio di Meloni sulla situazione della Liguria e sull'arresto di Giovanni Toti. “È il silenzio degli indecenti: ormai subisce il diktat di Salvini che chiede a Toti di resistere". Accusa ancora il governo di andare avanti solo a colpi di condoni, favorendo i "furbi e penalizzando i lavoratori dipendenti", Meloni rivendica di puntare a un fisco che "dia una mano ai cittadini in difficoltà”, respingendo le accuse di "essere amica degli evasori” e che “il 2023 è stato l'anno record nel recupero di evasione fiscale in Italia” TRATTO DA REPUBBLICA
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