Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Niente alcol al minorenni, come previsto "dall'articolo 689 del Codice Penale" , a chiare lettere e ovunque. È stata firmata dal sindaco di Salerno l'ordinanza che impone ad ogni esercizio commerciale che vende alcolici di esibire all'ingresso avvisi e cartelli relativi al divieto di somministrazione di queste bevande ai minorenni. «Si conclude così, con un atto istituzionale, l'iter di sensibilizzazione e proposta che, insieme al Comune e alla Commissione Ambiente e Cultura, ho avviato diversi mesi fa, partendo da ripetuti e gravissimi fatti di cronaca. Accessi al pronto soccorso di ragazzi e ragazze in coma etilico e di vittime di aggressione e violenza sotto l'effetto dell'alcol mi hanno spinto a condividere la necessità di un'azione concreta rivolta agli esercenti e ai potenziali consumatori», spiega il consigliere comunale Arturo Iannelli. Il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minorenni sarà ricordato da appositi avvisi e cartelli che dovranno essere affissi in tutti i luoghi in cui ne è possibile l'acquisto, dai distributori automatici, ai bar, ai supermercati. Vendere bevande alcoliche ai minorenni è un reato che la legge punisce con sanzioni che, nel caso dei minori di 16 anni, prevedono l'arresto fino a un anno, multe fino a 25.000 euro e la sospensione della licenza fino a 3 mesi. «Rispettiamo la legge, il buonsenso e soprattutto la salute e la sicurezza dei nostri ragazzi», l'appello rivolto da Arturo Iannelli.
INSERITO DA ANGELA CECERE E 'stato arrestato il 17enne accusato di aver accoltellato il padre in un'abitazione delle palazzine popolari di via Falcone a Caserta. La lite alle prime luci del mattino, tra le 6 e le 7. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo in seguito ad una lite con il genitore avrebbe impugnato un coltello da cucina e sferrato diversi fendenti che hanno attinto il padre in più punti al torace ed al collo. Le grida dell'uomo hanno allertato i vicini che hanno prestato i primi soccorsi, contattando il 118 ed il 113. Sul posto sono intervenute immediatamente le ambulanze che hanno trasferito la vittima del tentato omicidio all'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di via Tescione. Al suo arrivo in pronto soccorso le sue condizioni erano preoccupanti. E' stato sottoposto ad un intervento chirurgico d'urgenza. L'operazione sarebbe riuscita. I medici sono riusciti nel miracolo di salvarlo. Il quadro clinico resta grave ma stazionario e non è giudicato in pericolo di vita. Intanto, gli agenti della squadra volanti della questura di Caserta hanno bloccato il minorenne, che nel frattempo era sceso di casa. Era sporco di sangue. E' stato fermato e portato in Questura. Qui gli agenti hanno sentito la sua versione dell'accaduto. In corso di accertamento i motivi della lite. Il giovane è stato arrestato ed associato al Centro di prima accoglienza per minorenni dei Colli Aminei di Napoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. L’Ordine degli Avvocati di Benevento ha organizzato per sabato 25 maggio alle 9.30, nella splendida cornice del Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, un convegno sul tema degli errori giudiziari. Si tratta di un fenomeno molto più diffuso di quanto si possa ragionevolmente immaginare. Un problema che ogni anno, in Italia, segna indelebilmente la vita di circa mille cittadini e delle loro famiglie. Vite condizionate per sempre, spesso irrimediabilmente distrutte. Gli avvocati di Benevento hanno ritenuto opportuno portare questo tema fuori dalle aule di giustizia per un momento di riflessione collettiva con tutta la società civile. Questo male si può affrontare solo con l’impegno di tutti i cittadini e, per essere combattuto efficacemente, deve essere prima conosciuto approfonditamente. L’Ordine degli Avvocati, insieme alla Camera Penale di Benevento, all’Osservatorio nazionale sull’errore giudiziario dell’Unione dell’Unione delle Camere Penali Italiane, alla locale Scuola di Formazione Forense, all’ Università degli Studi del Sannio e al Comune di Benevento, si è impegnato per promuovere e sostenere questo importante evento per la città. L’avvocato Domenico Russo e la professoressa Antonella Marandola introdurranno e modereranno i lavori. Ospiti dell'evento: Valentino Maimone - giornalista e co-fondatore del sito “Errorigiudiziari.com” , Raffaele della Valle - avvocato difensore di Enzo Tortora, Mauro Trogu - Avvocato difensore di Beniamino Zuncheddu, lo stesso Beniamino Zuncheddu, vittima del più grande errore giudiziario della storia italiana, e Clemente Mastella - Sindaco di Benevento e già Ministro della Giustizia. Si parlerà anche del libro “Quella volta che l’Italia perse la faccia” sulla storia di Enzo Tortora e, per la prima volta in Italia, del libro “Io sono innocente” sulla vicenda giudiziaria di Beniamino Zuncheddu in uscita il 21 maggio. Alla giornata di confronto e approfondimento sono invitati i cittadini, i rappresentanti delle istituzioni, gli operatori dell’informazione e gli esponenti delle varie forze politiche.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Si è svolto stamattina l’incontro degli Agenti della Polizia di Stato con gli alunni della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo “Regina Margherita – Leonardo da Vinci” di Avellino, diretto dalla dirigente scolastico Prof.ssa Paola Anna Gianfelice. 1Gli alunni hanno potuto interagire con i poliziotti che hanno offerto ai giovani allievi numerosi stimoli inerenti i concetti di legalità. La sensibilizzazione è avvenuta attraverso dei laboratori educativi, concordati con il personale docente, che si inseriscono nell’ambito della formazione rivolta agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Avellino. Tali incontri, fortemente voluti dal Questore di Avellino Dr. Pasquale Picone, hanno lo scopo di avvicinare i giovani alle Istituzioni e diffondere il concetto di prevenzione e sicurezza nell’ambito della legalità. I bambini, durante le attività coordinate dal Vice Ispettore Carrella Manuela, hanno avuto la possibilità di riflettere sul tema dell’inclusione e del rispetto reciproco. L’evento, posto a conclusione di un percorso progettuale, ha offerto ai bambini un momento di incontro per dialogare con il poliziotto sul rispetto delle regole e della legge nonché il rispetto della natura e degli animali (amici a quattro zampe). Inoltre i bambini hanno beneficiato delle piacevoli proposte offerte dalle Specialità della Polizia di Stato e dagli atleti del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, rappresentati dal tecnico Roberto Imbimbo, che per l’occasione ha ideato percorsi propedeutici alle discipline sportive che si svolgono presso il Centro Sportivo “A. Manganelli” sito in Rione Parco- Avellino. Immancabile la foto di rito che ha suggellato una giornata ricca di emozioni e divertimento per i piccoli allievi del Palazzotto di Avellino che, tra applausi e sorrisi, hanno salutato i poliziotti intervenuti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Guida sicura e movida Napoli. I Nibbio dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, hanno effettuato controlli in zona piazza Dante. Nel corso dell’attività sono state identificate 103 persone, di cui 35 con precedenti di polizia, controllati 71 veicoli, di cui 7 sottoposti a sequestro e a fermo amministrativo, e contestato 25 violazioni del codice della strada. Infine, gli operatori hanno denunciato 3 persone per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato e per guida senza patente. Controlli anche a Mergellina Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, con l’ausilio di personale della polizia locale, hanno effettuato controlli nella zona movida degli “chalet” di Mergellina e in largo Sermoneta. Nel corso dell’attività sono state identificate 590 persone, di cui 114 con precedenti di polizia, controllati 167 veicoli e contestate 2 violazioni del codice della strada.
INSERITO DA ANGELA CECERE Due degli arrestati sono stati rintracciati presso gli Ipm rispettivamente di Bologna e Nisida.. Napoli. La polizia ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in istituto di pena minorile emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della procura della repubblica presso il tribunale per i minorenni, nei confronti di quattro ragazzi (due tunisini ed un egiziano di 17 anni, un tunisino diciottenne) in quanto ritenuti gravemente indiziati del delitto di concorso in rapina pluriaggravata. Per lo stesso episodio, ad inizio maggio la polizia aveva dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il tribunale di Napoli, su richiesta della procura della repubblica, nei confronti di altri due giovani, rispettivamente di 20 e 18 anni, entrambi di nazionalità tunisina. I fatti La sera del 17 novembre 2023 in via Ammiraglio Ferdinando Acton, presso l’area Giardini del Molosiglio, due diciassettenni bengalesi hanno subito la rapina dei rispettivi telefoni cellulari e di una banconota da 50 euro ad opera di un gruppo giovani extracomunitari, poco prima scesi da un tram, che nella circostanza hanno colpito le vittime con calci e pugni prima di dileguarsi con la refurtiva. Così la questura di Napoli in una nota Il provvedimento in parola compendia le risultanze di un’attività di indagine, avviata immediatamente dalla squadra mobile di Napoli, coordinata dalle procure della repubblica presso il tribunale di Napoli e presso il tribunale per i minorenni di Napoli e articolatasi mediante l’esame delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti in zona nonché di quelli installati a bordo del tram sul quale avevano viaggiato i rei, oltre che sull’individuazione fotografica positiva effettuata dalle vittime. Degli odierni arrestati, due sono stati rintracciati presso gli Ipm rispettivamente di Bologna e Nisida, ove si trovavano già ristretti per altri procedimenti penali; altri due, invece, presso due diverse comunità per minori site a Caserta e nella provincia di Benevento. I due maggiorenni tratti in arresto ad inizio mese, invece, erano stati rintracciati, uno, presso la casa circondariale di Como, ove si trovava perché anch’egli già ristretto per altro procedimento, l’altro, con l’ausilio della locale squadra mobile, nel comune di Isernia. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Meteo, il Nord Italia ancora nella morsa del maltempo. Pioggia mai così intensa a Milano negli ultimi 170 anni e, dalla mezzanotte, scatterà in città l'allerta rossa con rischio inondazione per il Seveso e il Lambro. Particolarmente complessa è la situazione in Veneto, dove la Protezione Civile ha dichiarato lo stato di allarme «rosso» per criticità idrogeologica e idraulica su gran parte del territorio regionale, valido a partire dalla tarda serata di oggi: per le prossime 24 ore infatti sono previste nuove precipitazioni nell’ordine di 100, 110 millimetri per mq. Temporali, grandine e vento anche in Toscana, dove è stata diramato un bollettino con allerta gialla. Allerta rossa in Lombardia La Protezione civile di Regione Lombardia ha diffuso il bollettino che prevede allerta arancione a partire dal pomeriggio e, poi, allerta rossa da mezzanotte nel nodo idraulico di Milano. E' prevista, inoltre, allerta arancione e gialla in altre zone della Lombardia. «Invito la popolazione - ha detto l'assessore regionale alla Protezione civile, Romano La Russa - a prestare la massima attenzione, seguendo le indicazioni delle autorita' locali e consultando gli aggiornamenti meteo. Consigliamo di evitare spostamenti non necessari nelle zone interessate dalle allerte e adottare tutte le precauzioni necessarie per garantire la massima sicurezza». Milano, allerta rossa Il centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha emesso un avviso di criticità rossa (elevata) per rischio idrogeologico a partire dalla mezzanotte, arancione (moderata) per rischio idraulico a partire dalle ore 21 e gialla (ordinaria) per rischio temporali a partire dal primo pomeriggio di oggi, lunedì 20 maggio. Il Centro operativo comunale (Coc) della Protezione civile è attivo per il monitoraggio dei livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro e per coordinare gli eventuali interventi in città. A tale proposito è stata convocata un'Unità di crisi locale (Ucl) per la pianificazione delle attività operative e la dislocazione delle squadre sul territorio. Sono previste su Milano forti ed estese precipitazioni soprattutto a partire dalla serata, lungo la notte e nelle prime ore del mattino di domani e quindi si potrebbero creare le condizioni per allagamenti ed esondazioni dei fiumi Seveso e Lambro. Durante l'allerta meteo si invitano i cittadini a non sostare nelle aree a rischio esondazione dei due fiumi e in prossimità dei sottopassi. Inoltre non bisogna sostare sotto gli alberi e le impalcature di cantieri, dehors e tende. È importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e tutti i manufatti che possono essere spostati dalle intemperie. Allerta gialla in Trentino La Protezione civile del Trentino ha emesso un avviso di allerta ordinaria (gialla), per possibili frane e allagamenti. L'allerta di due giorni scatterà alla mezzanotte di oggi, lunedi 20 maggio e terminerà a mezzanotte di mercoledi 22 maggio. Viste le previsioni meteo, per ragioni di sicurezza (come riportato nella recente ordinanza di riapertura a senso unico alternato) dalle ore 20 di oggi, lunedi 20 maggio, il Servizio gestione strade chiuderà la SS 350 da località Buse al confine provinciale, fino alle 7 di mercoledi 22 maggio. Eventuali prolungamenti della chiusura saranno valutati in base all'evoluzione meteorologica. Dalla tarda sera di oggi, lunedi 20 maggio, alla sera di domani, una perturbazione atlantica determinerà precipitazioni diffuse a tratti intense e persistenti soprattutto nella mattinata e nelle ore centrali di domani. Specialmente nella fase iniziale e durante le fasi piu intense, le precipitazioni potranno localmente assumere carattere di rovescio temporalesco. Entro la sera di martedi 21 maggio sono attese cumulate medie di 30 - 60 millimetri e localmente piu di 80 millimetri. Dalla sera o tarda sera di domani alle ore centrali di mercoledi 22 maggio, appare bassa probabilità di precipitazioni. Dal punto di vista idraulico, gli effetti al suolo potranno interessare prevalentemente il Trentino sud-orientale. Temporali e grandine in Toscana Un bollettino con allerta gialla è stato diramato dalla sala operativa regionale di protezione civile per rischio idrogeologico e temporali forti su tutta la Toscana dalle ore 14 di oggi fino alle 9 di domani. Lo comunica sui social il presidente della Regione Eugenio Giani. «Sul territorio regionale - informa Giani - sono attese precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità, con possibili colpi di vento e grandinate. L'allerta gialla per vento tra l'altro riprende domani da mezzogiorno alle 22 sulla zona dell'Alto Mugello». Veneto, Zaia: «Danni ingenti» Nuova allerta rossa su tutto il Veneto per l’approssimarsi in serata di una nuova ondata di maltempo che per le prossime 24 ore porterà nuove precipitazioni nell’ordine di 100, 110 millimetri per mq. “Emetteremo il bollettino di massima allerta nelle prossime ore. Queste piogge previste da stasera avrebbero potuto non essere così problematiche, se nei giorni scorsi non avessimo avuto già così tanta acqua che ha intriso il territorio e che ancora si fatica a smaltire” ha dichiarato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia. «I danni sono ingenti, non abbiamo ancora un dato preciso, però sicuramente sono danni importanti sia ai privati per le abitazioni allagate sia quelli a infrastrutture e per le frane. Poteva andare peggio, considerato che abbiamo avuto un'ondata di maltempo paragonabile a quella del 2010. Ci siamo salvati solo grazie alle opere idrauliche che sono state fatte ma di danni ce ne sono ugualmente» ha concluso il governatore del Veneto. Venezia, rischio idrogeologico La Protezione civile del Comune di Venezia, sulla base dei dati del Servizio meteorologico del Centro funzionale decentrato (CDF) della Regione Veneto, ha emesso un avviso di criticità con allerta arancione per il rischio idrogeologico e idraulico e gialla per il rischio idrogeologico per temporali. Dalla serata odierna e per domani martedi 21 maggio, infatti, e prevista una nuova fase perturbata, con precipitazioni diffuse che potranno essere intense e abbondanti, anche a carattere di rovescio e temporale. Le previsioni L'Europa centro-occidentale è interessata da una struttura depressionaria che innescherà correnti particolarmente umide sud-occidentali sul Mediterraneo, interessando parte delle regioni centro-settentrionali italiane, specie quelle di Nord-Est, dove sono attese piogge diffuse e localmente persistenti. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L'avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi precipitazioni da sparse a diffuse e localmente persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, in estensione al Friuli Venezia Giulia e alle Province Autonome di Trento e Bolzano. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, martedì 21 maggio, allerta rossa su alcuni settori di Lombardia e Veneto, allerta arancione su alcune aree di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna e allerta gialla su gran parte del centro-nord.
INSERITO DA ANGELA CECERE Chi sceglie di fare degli interventi per migliorare la salute e il benessere del futuro inquilino e rendere il proprio condominio sostenibile ottiene il 7,7% in più di affitto rispetto a un appartamento "normale" Gli edifici privati che hanno adottato interventi per migliorare salute e benessere di chi vi risiede ottengono affitti più alti del 7,7% rispetto ad equivalenti immobili privi dell'apposita certificazione, e raggiungono durate degli affitti più alte in media del 17,3%, 88 mesi contro 75, determinando così un aumento nel valore immobiliare sul mercato. Sostenibilità e salute si pagano I dati sono emersi nel corso del Well Regional Summit organizzato a Milano dall'Iwbi (International Well Building Institute), ente lanciato nel 2015 negli Stati Uniti e sbarcato in Italia nel 2017 per supportare investitori, sviluppatori e corporate nel perseguire obiettivi di sostenibilità sociale, salute e benessere negli edifici pubblici e privati. «La creazione di connessioni tra uomo e natura in ambienti confinati come case e uffici, denominata 'architettura biofilica', consente non solo di ottimizzare l'efficienza energetica, ma anche di aumentare in modo considerevole il benessere umano, migliorando la qualità della vita e riducendo lo stress: in ufficio aumentano fino al +25% la qualità delle performance dei dipendenti; a scuola la velocità di apprendimento degli studenti sale in media tra il +20% e il +26% - ha spiegato Rita Trombin, psicologa ambientale ed esperta di biophilic design - Benefici anche per le strutture ricettive sostenibili, il tempo di permanenza degli ospiti sale fino al +36%». Il futuro nel settore immobiliare «Salute, benessere, inclusione ed equità sono i contenuti chiave, unitamente alla decarbonizzazione e al contrasto ai cambiamenti climatici, che la filiera immobiliare è chiamata a sviluppare nei nuovi interventi edilizi e urbani. Nel progettare spazi urbani sostenibili, l'integrazione dei principi di diversità, equità e inclusione e il focus sulla salute e il benessere degli utenti sono fondamentali per garantire ambienti resilienti e di alta qualità», dichiara Daniele Guglielmino, ceo di Get Consulting e promotore dell'evento. «Il Well Summit di Milano è un'occasione unica per coinvolgere i leader italiani della filiera immobiliare e imparare dalle loro esperienze per costruire gli spazi del futuro», ha aggiunto Rachel Hogdon, ceo di Iwbi.
INSERITO DA ANGELA CCERE Terremoto Campi Flegrei, trema anche Napoli. Dalle 19:51 di lunedì 20 maggio lo sciame sismico avvenuto nell'area dei Campi Flegrei ha fatto registrare, fino alle ore 00:31 di martedì, circa 150 terremoti, il più forte dei quali di magnitudo 4.4, all'interno della Solfatara. Lo evidenzia l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) aggiungendo che non si registrano allo stato attuale un aumento della velocità di sollevamento, che attualmente è di 2 cm/mese, né variazioni di andamento nelle deformazioni orizzontali o deformazioni locali del suolo diverse rispetto all'andamento precedente. «Possiamo aspettarci altri terremoti simili, c'è da aspettarselo», ha detto il direttore dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv, Mauro Di Vito, durante un collegamento con l'emittente campana Canale 21, per poi ammettere che la scossa con magnitudo 4.4 «è stata la più forte degli ultimi 40 anni nell'area dei Campi Flegrei».
INSERITO DA ANGELA CECERE Un operaio tunisino, già indagato per maltrattamenti, ha ucciso la moglie a coltellate e poi si è suicidato. È successo in una palazzina popolare di Riccò del Golfo, nello spezzino. L'operaio, Hichem Ben Facroum, cinquantenne, ha accoltellato la moglie Saida Mammouda, 47 anni. Sul posto carabinieri, che stanno ricostruendo l'accaduto e il medico legale Susanna Gamba. Coppia con due bambini La coppia aveva due figli adolescenti. Che non erano presenti al momento della tragedia: pare che l'uomo abbia atteso che i ragazzini uscissero. Secondo quanto si è appreso, l'operaio (aveva 44 anni) era stato allontanato dalla famiglia con un provvedimento specifico proprio perché autore di diverse violenze nei confronti della moglie che aveva denunciato il marito. La compagna ha tentato invano di difendersi, come mostrano le ferite alle braccia in segno di difesa. L’uomo non ha avuto pietà: è entrato in casa e ha ucciso la donna, facendola poi finita con un fendente alla gola. La figlia di 12 anni aspettava la mamma a scuola A trovare i corpi dell'operaio edile tunisino di 50 anni e della moglie, sua connazionale, di 47 anni, sono stati i carabinieri della Spezia allertati dalla dirigente della scuola dove studia la figlia della coppia, di 12 anni. La ragazzina aspettava invano che la madre l'ansasse a prendere tanto che la dirigente si è preoccupata. I carabinieri hanno trovato i due corpi in salotto, in un lago di sangue. In terra il coltello da cucina che l'uomo ha usato contro la moglie, uccisa con alcuni fendenti all'addome. Poi l'uomo si è ucciso colpendosi più volte al petto con lo stesso coltello. I due corpi saranno sottoposti ad autopsia. Secondo quanto appreso, l'operaio era stato denunciato dalla moglie per maltrattamenti nei confronti suoi e della figlia il 4 aprile 2024, denuncia che aveva fatto scattare il divieto di avvicinamento personale e al domicilio.