Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Nel postgara di Benevento - Cremonese ha parlato così Forte: "E' un punto importante, dobbiamo guardare alla prossima partita perché il campionato va veloce. Con il Cosenza non sarà facile, sarà difficilissimo. Dovremo essere concentrati, in queste gare ci giochiamo gran parte del campionato". OCCASIONI - "In questi incontri le palle gol sono poche, c'è anche la bravura dell'avversario. Cerco di dare una mano in tutti i modi ai miei compagni perché abbiamo un obiettivo comune che vogliamo raggiungere". ATTACCO - "Dopo il gol di Improta potevamo raddoppiare, poi anche in seguito all'ingresso di Lapadula si potevano sfruttare meglio le occasioni. Per me lui è un grande calciatore, sa benissimo cosa penso sul suo conto. Siamo una squadra importante, dobbiamo continuare a lavorare sodo perché alla fine questo aspetto pagherà sempre". ESTERNI - "Penso che quando si gioca con due attaccanti sono importanti i cross dalle corsie esterne. E' solo questione di tempo perché ci sono tutte le qualità per fare bene, siamo dei grandi lavoratori e questo è fondamentale. Dobbiamo trovare la quadra giusta per portare a casa i tre punti". COSENZA - "Giochiamo per vincere tutte le partite. Oggi facciamo i complimenti alla Cremonese che ha fatto una grande partita. Ci sono all'orizzonte due partite fondamentali e ci concentriamo solo su questo". PALEARI - "Ha chiesto scusa per il gol subìto, ma non ce n'è bisogno perché può capitare l'errore. Nella ripresa si è riscattato alla grande".
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti di ieri martedì 1° marzo 2022. In prima serata su Canale 5 la semifinale di Coppa Italia Milan-Inter, in onda dalle 21.02 alle 22.53, è stata seguita da 6.028.000 spettatori pari al 23,9% di share. Su Rai1 l’ultima puntata della fiction Lea Un Nuovo Giorno 4.830.000 e 21,1% di share (primo episodio 4.886.000 e 19,3% secondo 4.773.000 e 23,3%). Su Rai2 Stasera Tutto è Possibile 1.437.000 (7,6%). Su La7 DiMartedì 1.593.000 (7,3%). Su Rete4 Fuori dal Coro 1.031.000 (5,7%). Su Rai3 #Cartabianca 1.080.000 (5,1%). Su Italia 1 Grease 782.000 (3,3%). Su Tv8 Italia’s got Talent 657.000 (2,9%). Sul Nove Il Vento del Perdono 298.000 (1,3%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 5.165.000 (19,7%). Su Canale 5 Striscina la Notizina 4.416.000 (17,4%). Su La7 Otto e Mezzo 1.886.000 (7,2%). Su Rai2 Tg2 Post 1.453.000 (5,5%). Su Rete4 Stasera Italia 1.228.000 (4,8%) e 1.092.000 (4,1%). Su Italia1 NCIS 1.434.000 (5,5%). Su Rai3 Che Succ3de? 1.174.000 (4,7%), Un Posto al Sole 1.617.000 (6,2%). Sul Nove Don’t Forget the Lyrics! 473.000 (1,8%). Su Tv8 Guess my Age 381.000 (1,5%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 5.159.000 (24,9%). Su Canale 5 Avanti un Altro! 3.892.000 (19,2%). In seconda serata su Rai1 Porta a Porta 1.183.000 (13,6%). Su Canale 5 Coppa Italia Live 1.479.000 (8,5%). Su Rai 3 Tg3 LineaNotte 542.000 (7%). Su Rai2 Tonica con Andrea Delogu 330.000 (5,2%).
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Amazon ha aperto a Washington DC, nel quartiere di Glover Park, il primo negozio "intelligente" nato dall'acquisizione della catena Whole Foods. La particolarità dello store è che è privo di casse e va anche oltre il concetto degli altri Amazon Go già sparsi per gli Stati Uniti e a Londra. Al suo interno infatti, dopo aver messo gli articoli nel carrello e imbustati, basta passare il palmo della mano sul lettore posto all'uscita per pagare senza fare alcuna fila. La differenza con i negozi Amazon Go è minima, visto che l'esperienza si basa sempre sul riconoscimento biometrico anche se, spiega Amazon, il palmo della mano offre una privacy maggiore rispetto ad altre tecnologie, come l'autenticazione facciale. Rispetto agli Amazon Go, negozi realizzati da zero, la catena di Whole Foods conta già centinaia di punti vendita negli Stati Uniti, Canada e Regno Unito, con la possibilità di abilitare la tecnologia di pagamento, definita "Just Walk Out", in breve tempo. Alla prima visita, ogni cliente dovrà registrarsi presso uno dei totem presenti in negozio, inserendo la propria carta di credito. Già dal primo pagamento, potrà utilizzare un codice Qr oppure il palmo della mano per il saldo della spesa. Così come negli store Amazon Go, un complesso sistema di telecamere traccia gli individui e i prodotti inseriti nel carrello, compreso lo storno di quelli riposizionati sugli scaffali. In questo modo, l'intelligenza artificiale arriva a definire il conto finale in autonomia, lasciando al cliente il solo onere di pagare. Amazon ha acquistato il marchio Whole Foods per 13,7 miliardi di dollari nel 2017 ma finora l'integrazione con i suoi servizi è stata minima, più che altro finalizzata a sconti e consegna gratuita per gli abbonati Prime.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il prezzo del gas ha toccato ad Amsterdam un massimo a 194,7 euro per megawattora, ben oltre i livelli raggiunti lo scorso dicembre (173,9 euro), per poi ritornare sui livelli dell'apertura. Dopo il record il contratto Ice Ttf, che rappresenta il benchmark del gas europeo, segna un rialzo del 25% a 152 euro. Restano sui mercati i timori di una chiusura dei rubinetti dalla Russia in riposta alle sanzioni per l'invasione dell'Ucraina.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'Italia "non si volta dall'altra parte": di fronte all'attacco "ingiustificato" e "brutale" sferrato dalla Russia all'Ucraina, Mario Draghi schiera l'Italia con gli alleati e chiede al Parlamento di approvare una scelta "senza precedenti" nella storia europea, quella di inviare armi a un Paese in guerra, con un voto che arriverà a larghissima maggioranza.Una "condanna compatta dell'orrore", nelle parole del premier, che nel suo discorso ha additato Vladimir Putin invitandolo ad "ascoltare le voci" dei suoi cittadini in protesta - arrestati a migliaia - e ad "abbandonare i suoi piani di guerra". Il Parlamento approva ( 224 sì al Senato, dai 459 ai 521 sì alla Camera, tenendo conto che la mozione è stata qui frazionata in 12 parti. E la bocciatura di tutte le mozioni contrarie)) con molte perplessità espresse sottovoce e qualche defezione anche nella maggioranza (la più clamorosa, con tanto di polemica e richiesta di dimissioni, quella del presidente 5S della commissione Esteri del Senato, Vito Petrocelli), una risoluzione bipartisan che dà il via libera alla concessioni di armi "per la legittima difesa" degli ucraini e il ritiro immediato delle truppe di Putin, insieme al sostegno ad ogni inziativa uitle a una de-escalation militare e alla ripresa dei negoziati tra Kiev e Mosca. Mandare aiuti militari, un sostanziale inedito anche per il nostro Paese, non significa, assicura il presidente del Consiglio, essere "rassegnati" alla guerra: non serve "cercare un ruolo", come molti chiedono in Parlamento, ma continuare a cercare la pace - e "potete contare che lo farò con tutta la mia volontà, senza pausa", scandisce Draghi - in un momento in cui è "difficile" perché "chi ha più di 60 chilometri di carri armati davanti le porte di Kiev non vuole la pace in questo momento ". Il dialogo, insomma, rimane la via maestra ma ancora di più oggi risulta "impossibile". Lo scenario in Ucraina peggiora di ora in ora, mentre il premier parla prima al Senato e poi alla Camera. Draghi denuncia la gravità del momento, "il ricatto estremo del ricorso alle armi nucleari - dice - ci impone una reazione rapida, ferma e soprattutto unitaria". Un discorso interrotto dagli applausi, quando conferma la solidarietà al popolo ucraino, che sta combattendo "con coraggio" e ha rallenato l'invasione di Vladimir Putin. Quando ringrazia il lavoro della diplomazia, e dell'ambasciatore Zazo rimasto a Kiev fino all'ultimo, fino al trasferimento a Leopoli insieme a una ottantina di italiani ancora in Ucraina. Il premier rinnova l'invito della Farnesina a lasciare il Paese, con ogni mezzo, e posiziona l'Italia in prima fila anche sul fronte della crisi umanitaria. Chiede a Bruxelles di ripensare le regole sui migranti e intanto spiega che siamo pronti ad accogliere i profughi, semplificando le procedure. Che abbiamo già inviato fondi all'Ucraina e stanziato risorse qui per l'assistenza. E che il governo è pronto a fare "tutto il possibile", anche nei Paesi sul confine del conflitto, per far fronte "all'impatto di questa gigantesca migrazione". Nel frattempo,si prepara alle conseguenze economiche di sanzioni che si è pronti a intensificare ancora - tra le proposte quella di un registro pubblico degli oligarchi vicini a Putin ( e da cui l'Italia ha molto da perdere, più di tutti se Mosca decidesse di interrompere le forniture di gas). Il piano contro la crisi energetica impone di diversificare le fonti, di guardare anche rigassificatori e al carbone (senza aprire nuove centrali). Ma è un piano di emergenza, perché non ci sono problemi, almeno per ora, nell'immediato futuro. E soprattutto, "non cambia" le scelte di fondo sulla transizione energetica e la lotta ai cambiamenti climatici. E mentre il capo degli industriali Carlo Bonomi chiede un "comitato di crisi governo-Confindustria", il premier in Aula spiega che certo, serviranno "nuove misure di sostegno" a famiglie e imprese - che potranno fare leva magari anche sui dati di molto superiori alle attese di Pil e deficit del 2021. Ma deve essere anche l'Europa ad agevolarle, dice ancora il capo del governo, mentre la Grecia ha presentato un meccanismo di solidarietà con prestiti ad hoc contro il caro energia e in italia i 5S continuano a chiedere un Recovery fund.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Tutta Giugliano prega per Crescenzo, il giovane che fu travolto da un auto lo scorso 23 febbraio in pieno centro a Giugliano mentre faceva una passeggiata con la fidanzata in via Giulia, una stradina a ridosso del Corso Campano. Il giovanissimo, è ancora ricoverato e dall’ospedale San Giuliano di Giugliano. Il ragazzo non sarebbe in pericolo di vita ma le sue condizioni restano ancora gravi, i medici gli hanno riscontrato un ematoma alla testa. Nei giorni scorsi, anche il padre del ragazzino ha pubblicato un post sui social chiedendo preghiere per il figlio. Le condizioni di salute del giovane non sono buone e tutti sono in ansia per lui. L’INCIDENTE Era il 23 febbraio scorso quando Crescenzo, mano nella mano con la sua fidanzata, stava facendo una passeggiata. Improvvisamente però, è stato travolto da un’auto in transito. A bordo della vettura, un medico il quale si è immediatamente fermato per prestare soccorso. L’uomo, ha praticato al giovane anche alcune manovre salvavita ed in un primo momento si era temuta la tragedia. Il ragazzo fu immediatamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale giuglianese e, dopo essere stato trasferito al nosocomio di Pozzuoli per alcuni esami, fu riportato al San Giuliano dove è tutt’ora ricoverato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Lotta agli incivili e all’abbandono incontrollato dei rifiuti. Notte di controlli a tappeto a Salerno. In azione gli uomini del personale del nucleo operativo ambiente e decoro urbano della Polizia Municipale, diretto dal Capitano Mario Elia e dal Comandante Rosario Battipaglia, coadiuvati da personale della Salerno Pulita. Nel mirino delle verifiche, in particolare, i titolari di attività commerciali e condomini responsabili di violazioni rispetto il conferimento dei rifiuti, come il non corretto uso di carrellati e l’utilizzo di carrellati non sufficienti a contenere i rifiuti conferiti dagli abitanti di interi condomini, che per questo motivo depongono rifiuti di ogni genere occupando marciapiedi e strade di pubblico passaggio. "Fenomeno che comporta un lavoro extra che, peraltro, allunga notevolmente i tempi di prelievo i quali, invece, dovrebbero avvenire in maniera del tutto automatizzata con l’aggancio dei carrellati ai compattatori", spiegano dal comune. Diverse le sanzioni che sono state emesse, sia in centro che nella zona orientale della città. Tra i responsabili delle violazioni diversi gestori di attività commerciali, un noto stabilimento balneare ed una nota discoteca. Sanzionati anche alcuni condomini. In totale sono stati elevati 15 verbali di cui 10 ad attività commerciali e 5 a condomini. Le sanzioni a carico dei responsabili variano dai 500 ai 100 euro a seconda della gravità delle violazione riscontrata. Verificato anche al contenuto dei rifiuti, al fine di garantire una corretta raccolta differenziata. Nel corso dei controlli sono state accertate diverse violazioni. I responsabili sono stati diffidati, dal personale della Polizia Municipale, ad effettuare il conferimento solo dopo la separazione e la distinzione dei rifiuti per categoria.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Ancora sei morti a causa del Covid nel casertano. Le vittime a Casal di Principe, Caserta, Marcianise, Sant'Arpino. Una lunga scia di decessi che non accenna a fermarsi. 879 sono i nuovi casi positivi a fronte di 6878 tamponi processati. Tasso di positività pari al 12,78%. Ci sono poi i guariti che balzano a 1660 e gli attuali contagiati 11937.
INSERITO DA ANGELA CECERE Indagine della Dda e della Squadra mobile dopo la denuncia di un parrucchiere Benevento. Avrebbe tentato di imporre il pizzo ad un commerciante, sostenendo di agire in nome e per conto del clan Sparandeo. Una condotta che gli è costata l'aggravante del metodo camorristico e la custodia cautelare in carcere. L'ha disposta il Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda, per Mirko Polese, 30 anni, di Benevento, già noto allle forze dell'ordine, arrestato dalla Squadra mobile, diretta dal vicequestore Flavio Tranquillo. Il provvedimento restrittivo è l'epilogo di una indagine avviata nell'ottobre del 2021, dopo la denuncia presentata dal titolare di una parruccheria. Agli agenti aveva raccontato che la mattina del 9 ottobre Polese si sarebbe presentato presso il salone ed avrebbe chiesto di parlargli in privato, anticipandogli di essere il portatore di una "imbasciata" da parte di terze persone, e che sarebbe ripassato nel pomeriggio. Quando, affermano gli inquirenti, affermando essere lì per conto della famiglia Sparandeo, indicata come quella che 'comanda' sul territorio beneventano, gli avrebbe chiesto di pagare mensilmente il 'pizzo'. Aggiungendo che, se non l'avesse fatto, sarebbe stato vittima di azioni ritorsive. Da qui la comptenza della Dda di Napoli. Questa mattina l'esecuzione dell'ordinanza: Polese è stato condotto negli uffici della Questura, dove è stato raggiunto da suo difensore, l'avvocato Claudio Fusco, e poi trasferito in carcere.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Mentre la Torre dell'Orologio si colorava simbolicamente dei colori della bandiera dell'Ucraina, in quello stesso momento, a Campetto Santa Rita, si riempiva di generi alimentari, coperte e beni di prima necessità il bus della solidarietà diretto in Ucraina. Instancabili autisti stanno facendo su e giù sulla tratta Avellino-Lviv per accompagnare in Irpinia i profughi ucraini e al tempo stesso rifornire, grazie alla solidarietà degli avellinesi, chi sta resistendo strenuamente nel proprio paese conto l'invasione russa. “Grazie alla diocesi, alla Caritas e al cuore grande degli avellinesi siamo riusciti in una sola giornata a raccogliere una grande quantità di aiuti – spiega padre Roman – Il bus partirà in nottata e toccherà diverse città ucraine. Dopodiché spediremo tutto a Kiev dove in questo momento è impossibile arrivarci". Nel frattempo, i primi profughi arrivati ad Avellino verranno ospitati alla Cittadella della carità in attesa che si trovi la disponibilità anche di altre strutture.