Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un drammatico incidente è avvenuto, poco prima della mezzanotte, sulla Variante che collega Maddaloni a Santa Maria Capua Vetere. All'altezza dello svincolo di Tredici e San Clemente, frazioni di Caserta, un automobilista non si è accorto della presenza degli operai che erano a lavoro e ne ha investito uno. L’urto è stato molto violento e la vittima è stata sbalzata dalla Fiat Punto. Sono stati i colleghi ad allertare immediatamente i soccorsi, preoccupati dalle condizioni fisiche dopo lo schianto. E’ arrivata un’ambulanza che ha provveduto a caricare l’operaio ferito ed a trasportarlo al Pronto soccorso dell’ospedale di Caserta in codice rosso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Chiesta la dichiarazione di prescrizione per la turbativa di gara e l'abuso d'ufficio. Sentenza il 7 aprile Benevento. Ha chiesto una condanna per peculato e, poi, assoluzioni per lo stesso addebito e la dichiarazione di intervenuta prescrizione delle accuse di abuso d'ufficio e turbativa di gara. Sono le conclusioni alle quali è giunto il pm Licia Fabrizi nel processo a carico di quattro persone tirate in ballo dall’inchiesta, avviata dal sostituto procuratore Antonio Clemente e condotta dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria, sulla Digep srl, la società che fino ad alcuni anni fa si occupava per il Comune di Benevento della riscossione dei tributi. La condanna a 3 anni per peculato è stata proposta per Massimo Manzerra, 79 anni, l'assoluzione per Cristina Manzerra, 51 anni, Giovanna Asta, 71 anni, di Pisa, Pasquale Froio, 66 anni, nato a Benevento ma residente in provincia di Genova, chiamati in causa come soci, amministratori di fatto e/o di diritto, rappresentanti legali della Digep. Nel mirino degli inquirenti l'appropriazione di non meno di 350mila euro che non sarebbero stati versati nelle casse comunali.La richiesta di prescrizione è stata invece avanzata per le imputazioni di turbativa di gara - secondo la Procura, la gara per l’aggiudicazione sarebbe stata effettuata sulla base di un preventivo accordo che avrebbe permesso alla Digep di vincere l’appalto, affidato con lo strumento dell’offerta segreta, con una percentuale che risultava esattamente la stessa racchiusa nella busta segreta – e abuso d'ufficio, quest'ultima prospettata rispetto a quanto non sarebbe stato fatto in relazione ai mancati versamenti della Digep. A seguire, gli interventi degli avvocati Danilo Romagnino, Tiziana Franceschi e Fabio Russo, per Froio e Asta, mentre il 7 aprile è in programma l'arringa dell'avvocato Domenico Russo, per i due Manzerra, cui seguirà la sentenza del Tribunale. Per il Comune di Benevento, parte civile, l'avvocato Vincenzo Catalano. Come si ricorderà, nell'indagine erano rimasti coinvolti anche un dirigente ed una funzionaria di Palazzo Mosti che il gup Roberto Melone, al termine di un rito abbreviato, aveva assolto, perchè il fatto non sussiste, dalle accuse di turbativa di gara ed abuso d'ufficio. L’appalto per la riscossione dei tributi, ottenuto dalla Digep dopo una gara espletata nel maggio del 2011, era stato annullato da Palazzo Mosti per una serie di inadempienze come il mancato versamento delle somme dovute alle prescritte scadenze. Per questo motivo, dopo la rescissione, con la stessa delibera siglata dall'assessore alle Finanze, Cosimo Lepore, il Comune aveva affidato la gestione del servizio alla Gosaf Spa, che si era classificata al secondo posto, e che aveva contestato, anche con un ricorso al Tar, le modalità di aggiudicazione della gara.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Questa mattina, dopo sei giorni dall’udienza di convalida dell’arresto dinanzi al gup del Tribunale di Avellino Paolo Cassano, è arrivata la scarcerazione per due dei dieci giovani, di età compresa tra i 23 e i 38 anni, arrestati il 22 febbraio a seguito di un’indagine avviata nel novembre 2020 dai carabinieri della stazione di Avellino che ha consentito di individuare una fitta rete di spacciatori attiva nel capoluogo, che operava nelle piazze e nei parchi adiacenti alla centralissima Piazza Kennedy. Le intercettazioni telefoniche, l'acquisizione delle immagini dai sistemi di videosorveglianza presenti sui luoghi di spaccio e i plurimi sequestri della sostanza stupefacente effettuati dai carabinieri, hanno permesso di ricostruire il quadro indiziario. In particolare, le attività investigative hanno consentito di individuare una consistente e ramificata attività di vendita di stupefacente e, conseguentemente, di identificarne i presunti autori che detenevano e cedevano sostanze stupefacenti, prevalentemente di tipo hashish, a giovani assuntori, perlopiù studenti delle scuole superiori della città. Le dieci persone tratte in arresto - gravemente indiziate di detenzione a fini di cessione e vendita di sostanze stupefacenti – erano state sottoposte a misura di custodia cautelare in carcere in ragione della pericolosità sociale rappresentata e della preoccupazione di reiterazione dei reati per i quali sono perseguiti. La misura di custodia cautelare in carcere è stata oggi sostituita per il primo, difeso dall’avvocato Gerardo Di Martino, con l’obbligo di presentazione ai carabinieri, sul presupposto che l’esame tossicologico a cui era stato sottoposto ha evidenziato un tasso di positività al di sotto della soglia legalmente accettabile dal nostro ordinamento. Per il secondo uomo, difeso dall’avvocato Carmine Danna, sono stati disposti gli arresti domiciliari.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 3.627 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 31.749 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 12 decessi nelle ultime 48 ore.
Positivi del giorno: 3.627 (*)
di cui:
Positivi all'antigenico: 2.841
Positivi al molecolare: 786
(*) I dati tengono conto dell'Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento del Ministero della Salute.
Test: 31.749
di cui:
Antigenici: 21.409
Molecolari: 10.340
Deceduti: 12 (*)
(*) nelle ultime 48 ore; 7 deceduti in precedenza ma registrati ieri
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 650
Posti letto di terapia intensiva occupati: 37
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 645
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli dal 4 al 6 marzo 2022 Napoli. Tornano in presenza gli Stati generali del Mediterraneo organizzati da Cise (Confederazione Italiana Sviluppo Economico), si terranno a Napoli il 4, 5 e 6 marzo 2022. Sei appuntamenti a cui parteciperanno i rappresentanti di Italia, Malta, Tunisia, Egitto, Libia, Marocco. Il 4 marzo alle ore 10:30 il ministro del sud e della coesione territoriale Mara Carfagna sarà ospite dell'apertura dei lavori al teatro di corte di palazzo reale, nella sessione di lavoro dal titolo “Le zone economiche speciali: opportunità di sviluppo”. “Vogliamo promuovere e incrementare gli scambi commerciali tra i paesi del Mediterraneo, creare sinergia istituzionale, dichiara il Presidente Cise e commissario straordinario di governo per la ZesCampania Giosy Romano. E' tempo di comprendere che le singole realtà del mediterraneo debbano prescindere dalla diversa connotazione politica e che non debbono essere considerate tante unicità, bensì parti diverse di una unità”
INSERITO DA ANGELA CECERE Primavera avanti, autunno indietro. Come sempre le lancette subiranno un'inversione. A breve tornerà l’ora legale. Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo le lancette degli orologi andranno spostate un'ora in avanti alle ore 2.00, che diventeranno le 3.00. L'ora legale resterà in vigore fino al 30 ottobre 2022. Il cambio dell'ora viene effettuato in orario notturno perché solitamente in piena notte i trasporti effettuano meno tratte. Dunque, da domenica, sarà possibile sfruttare un'ora di luce in più e ci saranno vantaggi sui consumi elettrici, che sono ancora più importanti visto il duro periodo che stiamo affrontando. E' probile che il nostro organismo ci metterà alcuni giorni per adattarsi al cambio dell'ora, per via dell'orologio biologico legato ai ritmi circadiani. Questi si trovano in difficoltà quando avvengono i cambiamenti d'orario e nel ritmo sonno-veglia.
INSERITO DA ANGELA CECERE I colori dell'Ucraina e la parola pace scritta in italiano e ucraino. Così Atac ha deciso, vestendo le carrozze di un convoglio della metro A di Roma di giallo-blu e speranza, di mostrare solidarietà al popolo ucraino. «Sulla linea A della metropolitana di Roma Capitale viaggia un treno vestito con i colori della bandiera Ucraina e le parole Pace - Mир, per esprimere la nostra solidarietà nei confronti di tutto il popolo ucraino e dire basta alla guerra» si legge sull'account Facebook di Atac che ha postato anche foto delle carrozze con la nuova livrea pacifista e pro Ucraina. «L'iniziativa, "Un treno per l'Ucraina" - spiega l'assessore capitolino ai Trasporti Eugenio Patanè - è stata ideata da Roma Capitale e Atac per esprimere tutta la nostra solidarietà e vicinanza al popolo ucraino in questo drammatico momento storico. Vogliamo dire un "No" deciso, senza se e senza ma, agli orrori della guerra». «Una iniziativa doverosa per una città di pace come è Roma, abituata all'accoglienza. Atac fa viaggiare milioni di persone e in questo modo chiunque si siede sulla metro, anche per una viaggio che può durare 5-10 minuti, non può evitare di fare una riflessione di pace» dice all'Adnkronos il presidente di Atac Giovanni Mottura. «Sui social il messaggio è stato raccolto da subito - aggiunge Mottura -. Fin da questa mattina sono state già centinaia le foto postate e condivise del treno della pace per l'Ucraina».
INSERITO DA ANGELA CECERE Le previsioni per la prossima settimana sono clamorose: un nucleo di aria gelida, ancora una volta proveniente dalla Russia, è destinato a scontrarsi, proprio sull’Italia, con aria più mite ed umida, in arrivo da ovest. Da lunedì 7 marzo rischiamo dunque un rigurgito invernale provocato da una massa di aria artica, in rapida discesa dal Mar Bianco, che poi busserà alle porte della Bora, al confine tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia. Nel contempo, una mite perturbazione atlantica si avvicinerà all’Italia dalle Isole Baleari. Sarà proprio lo scontro tra queste masse di aria così differenti a provocare effetti che stavolta potrebbero risultare davvero pesanti sul Belpaese, con rischio di abbondanti nevicate anche in pianura al Centro-Nord. Secondo gli ultimi dati a nostra disposizione, questa estrema fase di maltempo è attesa tra mercoledì 9 e giovedì 10 marzo. Allora, che sta succedendo? Arriva il caldo eccezionale per il Capodanno 2022, con più di 20°C sulle Alpi, iniziano le fioriture a gennaio e poi per la fine della prima decade di marzo sono attesi il gelo e la neve abbondanti!
Un meteo tutto alla rovescia, così tanto che dovremmo proseguire a cambiare il nome ai mesi: già febbraio 2022 lo avevamo ribattezzato Febbraprile, visto che sembrava di essere già a Pasqua con il caldo ed il sole ovunque. Ora ci tocca chiamare il mese corrente Gennarzo: dopo le abbondanti nevicate di martedì 1 marzo, fino in pianura al Sud, la prossima settimana sembrerà proprio di tornare indietro di 2 mesi, ovvero in pieno inverno! Le indicazioni più precise e allarmanti vengono dalle ultime mappe meteo, appena arrivate: si rischiano 40 cm di neve fresca tra Emilia Romagna e Toscana a bassissima quota, se non addirittura in pianura. Neve prevista al momento anche sul siccitoso Piemonte (dove non piove da 90 giorni) e un altro carico è atteso pure tra Umbria, Marche ed Abruzzo, con almeno 30 cm. Decine di centimetri di neve a marzo, come se nulla fosse, con una perturbazione che, se confermata, potrebbe causare notevoli disagi anche al traffico stradale e ferroviario. Solo dopo questo severo episodio, grossomodo da sabato 11, Gennarzo potrebbe lasciare nuovamente spazio alla primavera: ma è presto per dirlo, le ultime settimane ci hanno regalato fin troppe sorprese meteorologiche. Seguiamo dunque i movimenti intorno al Mar Bianco e alle Baleari, chissà se arriveremo allo scontro tra queste due masse d’aria così diverse!
INSERITO DA ANGELA CECERE L'anziano alla guida dell'auto che ha investito la 44enne ha chiamato i soccorsi. La donna, però, è spirata poco dopo l'arrivo in ospedale Travolta da un'auto mentre faceva jogging e scaraventata a metri di distanza. E' morta così una donna di 44 anni di Brugnera, in provincia di Pordenone. L'incidente è accaduto nella frazione di Tamai attorno alle 17.30, quando ancora c'era visibilità. La donna stava correndo nei pressi del cimitero quando è stata investita da un'auto. Nell'impatto la vittima è stata scaraventata a molti metri di distanza, in un campo accanto alla carreggiata. L'uomo che guidava il veicolo, un anziano, si è fermato per portare i primi soccorsi e ha lanciato l'allarme assieme ad alcuni passanti.Sul posto è stato inviato l'elicottero sanitario Fvg ma, a causa delle condizioni critiche della paziente e l'impossibilità di caricarla nel velivolo, si è deciso per il trasferimento in ambulanza, dove è salito anche il rianimatore. La donna, però, è spirata poco dopo l'arrivo in ospedale. Per favorire le operazioni di soccorso è intervenuto anche un equipaggio dei Vigili del fuoco. La dinamica dell'incidente è al vaglio dei Carabinieri.
INSERITO DA ANGELA CECERE La passione per il calcio e un vita che si spezza a soli 15 anni. Tragedia questo pomeriggio a Priverno, centro in provincia di Latina, dove un giovane calciatore è morto nel corso dell'allenamento con la squadra under 15. Un dramma avvenuto sotto gli occhi della madre che come ogni giovedì aveva accompagnato il figlio sul campo San Lorenzo. La seduta di allenamento stava proseguendo in modo tranquillo ma in pochi istanti la situazione è tragicamente cambiata. Matteo Pietrosanti, residente a Bassiano, mentre correva sul terreno di gioco si è improvvisamente accasciato. È crollato a terra davanti agli occhi terrorizzati dei compagni di squadra e dell'allenatore che hanno immediatamente capito che la situazione era critica. Così come la madre del ragazzo che ha allertato i soccorsi assieme alle altre persone che erano lì. Sul posto sono giunti i carabinieri del comando provinciale di Latina e il personale del 118. I sanitari per circa venti minuti hanno praticato al giovane calciatore un massaggio cardiaco nel tentativo di salvargli la vita ma è stato tutto inutile: Matteo è morto forse a causa di un arresto cardiocircolatorio. La salma del ragazzo sarà comunque messa a disposizione dell'autorità giudiziaria e con ogni probabilità verrà disposta un'autopsia per cercare di fare chiarezza sulle cause di questa tragica morte.