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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Profughi in fuga dalla guerra in Ucraina, la Caritas di Bari-Bitonto: "Parrocchie e centri religiosi per accoglierli"

2 Marzo 2022, 17:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si mobilita la macchina della solidarietà anche in Puglia. In una nota circolata a firma del direttore don Vito Piccinonna anche sui social, la Caritas diocesana specifica, inoltre, che "al momento non sono previste raccolte viveri, medicinali o altro" da parte dell'ente Verificare la disponibilità delle parrocchie all'accoglienza degli ucraini in fuga dalla guerra e, attendere, al momento, su raccolte viveri, medicinali o altri: è quanto comunica la Caritas di Bari-Bitonto a seguito dell'incontro avvenuto con i referenti della Caritas nazionale e della successiva interlocuzione con l'arcivescovo, con l'obiettivo di dare sostegno alla comunità ucraina martoriata dal conflitto. In una nota circolata a firma del direttore don Vito Piccinonna anche sui social, la Caritas diocesana spiega che "al momento non sono previste raccolte viveri, medicinali o altro" e "in vista dell’indizione della colletta nazionale della Cei, chi vuole può donare un contributo al Fondo di Solidarietà della nostra diocesi; - Banca Mps IT88J010300400000005700049 "; "Nelle more che si predisponga con urgenza un piano europeo d’accoglienza - si legge ancora - , si invitano le parrocchie e le comunità religiose a mappare le disponibilità di accoglienza da utilizzare per ospitare nuclei di ucraini che, probabilmente, nei prossimi giorni raggiungeranno le nostre località. A tal, proposito si individui e si comunichino i riferimenti (nome, cognome, telefono e-mail) di un referente per ciascuna realtà. È un momento particolare che richiede lo sforzo e la corresponsabilità di tutti". BARITODAY

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Covid in Sardegna, 1172 nuovi casi e 4 decessi

2 Marzo 2022, 16:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In lieve crescita sia il tasso di positività all'11,92 per cento che i ricoveri CAGLIARI. In Sardegna si registrano oggi 1172 ulteriori casi confermati di positività al COVID (di cui 943 diagnosticati da antigenico). Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 9828 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 29 (+3). I pazienti ricoverati in area medica sono 325 (+19). 27393 sono i casi di isolamento domiciliare ( -2092 ). Si registrano 4 decessi: 1 uomo di 76 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari; 1 donna di 86 e 1 uomo di 88, residenti nella provincia di Sassari; 1 donna di 84 anni residente nella provincia di Oristano. LA NUOVA SARDEGNA

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TOSCANA NEWS Coronavirus: 2.413 nuovi casi positivi e 18 decessi in Toscana I ricoverati sono 826 (20 in meno rispetto a ieri), di cui 55 in terapia intensiva (1 in più)

2 Marzo 2022, 16:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In Toscana sono 861.355 i casi di positività al Coronavirus, 2.413 in più rispetto a ieri (821 confermati con tampone molecolare e 1.592 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 825.177 (95,8% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 7.414 tamponi molecolari e 16.974 tamponi antigenici rapidi, di questi il 9,9% è risultato positivo. Sono invece 5.083 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 47,5% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 27.110, -5,8% rispetto a ieri. I ricoverati sono 826 (20 in meno rispetto a ieri), di cui 55 in terapia intensiva (1 in più). Oggi si registrano 18 nuovi decessi: 10 uomini e 8 donne con un'età media di 78,9 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. L'età media dei 2.413 nuovi positivi odierni è di 37 anni circa (26% ha meno di 20 anni, 22% tra 20 e 39 anni, 30% tra 40 e 59 anni, 16% tra 60 e 79 anni, 6% ha 80 anni o più). I casi divisi per provincia Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (821 confermati con tampone molecolare e 1.592 da test rapido antigenico). Sono 251.885 i casi complessivi ad oggi a Firenze (456 in più rispetto a ieri), 65.091 a Prato (81 in più), 72.272 a Pistoia (131 in più), 39.658 a Massa-Carrara (108 in più), 86.653 a Lucca (323 in più), 98.632 a Pisa (245 in più), 72.893 a Livorno (238 in più), 77.390 ad Arezzo (344 in più), 55.283 a Siena (304 in più), 41.043 a Grosseto (183 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 687 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 895 nella Nord Ovest, 831 nella Sud Est. La Toscana si trova al 8° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 23.325 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 21.659 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Firenze con 25.228 casi per 100.000 abitanti, Pistoia con 24.900, Prato con 24.538, la più bassa Grosseto con 18.840. Isolamento, guariti e decessi Complessivamente, 26.284 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.653 in meno rispetto a ieri, meno 5,9%). Sono 6.963 (787 in meno rispetto a ieri, meno 10,2%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.636, Nord Ovest 2.833, Sud Est 2.494). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 826 (20 in meno rispetto a ieri, meno 2,4%), 55 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 1,9%). Le persone complessivamente guarite sono 825.177 (4.068 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 825.177 (4.068 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo. Relativamente alla provincia di residenza, le 18 persone decedute sono: 5 a Firenze, 2 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Lucca, 4 a Livorno, 2 a Siena, 3 a Grosseto. Sono 9.068 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.872 a Firenze, 764 a Prato, 828 a Pistoia, 607 a Massa-Carrara, 855 a Lucca, 955 a Pisa, 659 a Livorno, 621 ad Arezzo, 466 a Siena, 326 a Grosseto, 115 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 245,6 per 100.000 residenti contro il 261,7 per 100.000 della media italiana (10° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (319,7 per 100.000), Prato (288,0 per 100.000) e Firenze (287,7 per 100.000), il più basso a Grosseto (149,6 per 100.000). FIRENZETODAY

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LOMBARDIA NEWS Milano e la Lombardia si preparano all'arrivo di 100mila profughi Regione e comuni si stanno attivando per trovare rifugi adatti per l'ondata di ucraini in fuga dalla guerra

2 Marzo 2022, 16:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La conseguenza più tangibile della guerra russa in Ucraina per l'Italia sarà in un primo momento l'arrivo dei profughi in cerca di una nuova casa. Per questo la Lombardia sta predisponendo un piano per l'accoglienza di 100mila persone che potrebbero arrivare nei prossimi giorni, secondo quanto annunciato dal presidente della Regione Attilio Fontana, intervistato su Radio24. "Stiamo predisponendo un piano per la distribuzione dei profughi a livello regionale. Tenuto conto dei 55mila ucraini residenti in Lombardia", gli arrivi stimati sono "intorno ai 100mila, uno o due persone per ogni ucraino residente. Probabilmente - ha detto Fontana - saranno meno, però ci dobbiamo preparare per una evenienza di questo genere". Oltre ad aver messo a disposizione gli ex covid hotel, che sono già pronti, "stiamo facendo una ricognizione anche delle case Aler", gli edifici di edilizia popolare di proprietà della Regione, "per capire se anche in queste possano individuarsi dei luoghi di accoglienza", ha aggiunto il governatore. La riunione in prefettura per il piano profughi Già lunedì si era tenuta una riunione sul tema presieduta dal prefetto, Renato Saccone, a cui avevano preso parte la vicesindaco del comune di Milano Anna Scavuzzo, gli assessori Lamberto Bertolè, Welfare, e Marco Granelli, Sicurezza, oltre che rappresentanti di Regione Lombardia, Città Metropolitana, Conferenza dei sindaci e Ufficio scolastico regionale. Obiettivo dell'incontro a palazzo Diotti è stato fare il punto sulla prossima "accoglienza dei profughi ucraini" cercando di individuare le strade da seguire. "È stato chiesto alla città metropolitana e alla rete dei sindaci dei distretti sociosanitari di svolgere un coordinamento attivo sui territori delle associazioni del terzo settore per reperire strutture dedicate a nuclei familiari di profughi ucraini", come hanno fatto sapere da corso Monforte alla fine dell'incontro. "È evidente - avevano chiarito - che in questo contesto, così come per quello afgano, la richiesta maggiore di accoglienza sarà per nuclei familiari e non per persone singole"."Sarà possibile strutturare una convenzione tra la prefettura e i comuni per l’erogazione dei servizi che normalmente sono offerti nei centri di accoglienza straordinari governativi, vitto, alloggio, mediazione culturale, accompagnamento all’assistenza sanitaria", hanno spiegato da palazzo Diotti. "In questo modo - hanno ribadito - potrà esserci un orientamento coerente per un'accoglienza diffusa, atteso che la comunità ucraina a livello territoriale è piuttosto nutrita - sono oltre 20mila persone tra Milano e hinterland - ed è rappresentata prevalentemente da donne, che presumibilmente potranno richiamare i familiari in fuga dall’Ucraina". I pediatri lombardi che vanno a prendere i bambini al confine Tra l'altro un gruppo di pediatri e neonatologi lombardi viaggerà fino al confine ucraino per favorire il trasporto a Milano di bambini e ragazzi che necessitano di cure e ricovero in un ospedale. Il via libera deve arrivare dal ministero degli Esteri, il cui segretario generale è già stato informato. L'équipe di medici (pediatri e neonatologi) è stata organizzata insieme a Luca Bernardo, consigliere comunale di Milano e direttore della casa pediatrica del Fatebenefratelli. I medici partiranno per il confine in modo da coordinare l'assistenza e il trasferimento di profughi bambini che necessitano ricovero e cura. Beppe Sala e l'accoglienza a Milano dei profughi A Milano, Beppe Sala, ha assicurato di voler fare la sua parte. "Sarà un gran lavoro ma noi faremo tutto quello che c'è da fare, in accordo con la prefettura e gli enti che accoglieranno", aveva annunciato il primo cittadino. Sala aveva poi aggiunto di essere consapevole che tante madri e nonne sono già partite verso i confini, soprattutto tra Ucraina e Romania, per poter prendere i bambini: "Ci sarà il tema di natura legale dei ricongiungimenti" da risolvere, anche perché i più piccoli "non andranno semplicemente accolti, ma bisogna che siano inseriti in percorsi educativi e formativi". Allertate anche le ong e le associazioni di volontariato del territorio. Stiben Mesa Paniagua MILANOTODAY

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VELASCA VIMER CATE NEWS VIMERCATE Beccati e multati otto furbetti del sacchetto selvaggio

2 Marzo 2022, 16:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Beccati e multati otto furbetti del sacchetto selvaggio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'esito delle prime due settoimane di controlli di Polizia locale e Cem: sanzioni di 100 euro. Otto persone rintracciate, a ciascuna di loro un verbale di 100 euro. Sacchetti abbandonati nei cestini Questo l'esito delle prime due settimane della campagna avviata dall'Amministrazione comunale di Vimercate per stroncare il fenomeno del sacchetto selvaggio. Si tratta di spazzatura di casa non differenziata a dovere e abbandonata in molti casi nei pressi o all'interno dei cestini pubblici. Campagna di controllo avviata da Polizia locale e Cem Il lavoro coordinato di Polizia Locale e CEMAmbiente sull'abbandono dei rifiuti nei cestini o nelle loro vicinanze sta dando i suoi primi frutti: dal 15 al 28 febbraio, in 5 uscite sul territorio cittadino sono stati individuati i primi 8 "furbetti del cestino", che si vedranno recapitare un verbale di accertamento per abbandono di rifiuti con una sanzione di 100 euro ciascuno. In particolare in 5 casi il sacchetto era stato depositato nel cestino portarifiuti, in 3 casi l’immondizia era abbandonata per strada. Con le mani nei sacchetti alla ricerca di indizi In sostanza gli agenti hanno recuperato i sacchetti e, una volta aperti, tramiti indizi più o meno evidenti, sono riusciti a risalire ai proprietari che, messi alle strette, non hanno potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità. E ora dovranno anche pagare. La campagna prosegue La campagna prosegue con interventi coordinati di Polizia Locale e operatori CEMAmbiente programmati su due giorni la settimana. Nuovi cestini Intanto l'Amministrazione comunale ha avviato una campagna per la posa di nuovi cestini all'interno di 15 parchi e aree verdi della città. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS I monzesi bocciano il primo giorno della nuova raccolta differenziata Il racconto del debutto della nuova raccolta differenziata

2 Marzo 2022, 16:35pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il primo giorno della nuova raccolta differenziata monzese è da dimenticare. Almeno così raccontano i social e le segnalazioni giunte alla redazione di MonzaToday. Bidoni e sacchi dell'immondizia in bella vista, che intralciano il passaggio dei pedoni e soprattutto delle persone con difficoltà motorie o delle mamme con passeggini e carrozzine. Pranzo in centro all'aperto con vista immondizia. Così è andato il primo giorno del nuovo sistema di raccolta differenziata (e soprattutto di nuovi orari di esposizione dei rifiuti) a Monza. 

Martedì 1 marzo c'è stato il debutto. Già la mattina le segnalazioni di diversi cittadini (e anche amministratori di condominio) che lamentavano  "una città che sembra una grande discarica. Rifiuti di tutti i generi e colori ammucchiati davanti ad ogni casa". Ma i problemi e le segnalazioni sono fioccate soprattutto nel pomeriggio: da ieri, infatti, in centro l'esposizone dei rifiuti avviene durante la pausa pranzo (se i negozianti non vogliono tornare la sera dopo le 23). Sacchi e cartoni accatastati. Ma il problema riguarda anche chi decide di pranzare all'aperto, ai tavolini dei bar e dei locali del centro. Segnalazioni di clienti che hanno mangiato con il via vai di mezzi degli operatori dell'Impresa Sangalli. Una situazione che non riguarderebbe però solo il centro storico.

 

 

Ieri pomeriggio un nostro lettore ha fatto un giro per il centro, fotografando i numerosi sacchi accatastati. "Gli operatori poi passano velocemente a ritirare i sacchi, ma il problema riguarda proprio l'orario di esposizione dei rifiuti. In pieno giorno, in pausa pranzo, con persone sedute ai tavolini circondati da sacchi dei rifiuti e dai cartoni. E lo stesso vale per chi passeggia a quell'ora per le vie del centro storico. Non è assolutamente un bello spettacolo e un bel biglietto da visita per la nostra città. Sarebbe meglio posticipare l'esposizione in serata, e soprattutto non tutti i giorni". Ieri alle 16.15 un lettore ci ha inviato alcune foto di rifiuti ancora accatastati in via Italia. Il problema, infine, è anche la maleducazione di alcuni cittadini e imprese di pulizie che alle 16.30 avevano già esposto i rifiuti in strada. 

Barbara Apicella MONZATODAY

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia, i beni di prima necessità donati dai cittadini in viaggio verso l’Ucraina

2 Marzo 2022, 16:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Spazzacamino a Concordia sulla Secchia / Ozono service Sanificazione

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CONCORDIA – La consegna di beni di prima di necessità per la popolazione ucraina è andata avanti ininterrottamente, a Concordia, per l’intera giornata di ieri, martedì 1 marzo, e le consegne sono state così numerose che per stoccare le donazioni si è dovuti ricorrere al camion del Comune. Fra i tanti donatori – si legge sulla pagina Facebook del Comune – anche una classe della scuola elementare “Gasparini” che è stata accolta dal sindaco Luca Prandini nello spazio allestito davanti al municipio di Piazza 29 Maggio. I beni raccolti sono stati immediatamente consegnati alla Comunità Ucraina di Carpi che ha in programma per la giornata di oggi, mercoledì 2 marzo, la partenza verso il confine ucraino di un primo carico di aiuti alla popolazione. L’Amministrazione comunale ringrazia il Gruppo Comunale di Volontari della Protezione Civile che per l’intera giornata ha accolto i numerosi cittadini che hanno portato le loro donazioni. SULPANARO.NET

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CARPI NEWS Carpi, maltrattamenti e violenze alla compagna: 53enne ai domiciliariI NEWS

2 Marzo 2022, 16:25pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Carpi, maltrattamenti e violenze alla compagna: 53enne ai domiciliari

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le indagini della polizia hanno fatto emergere un quadro di ripetute aggressioni fisiche e verbali da parte dell’uomo, durate mesi CARPI (Modena) – Ancora maltrattamenti in famiglia. La polizia di Carpi ha eseguito un’ordinanza di misura degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale su richiesta della Procura, nei confronti di un 53enne, perchè ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti e violenze nei confronti della compagna. A seguito di denuncia presentata dalla vittima, e di un intervento degli agenti presso l’abitazione della donna, è emerso un quadro di ripetute aggressioni fisiche e verbali da parte dell’uomo, durate mesi. MODENA IN DIRETTA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Investimento pedone stamattina sulla provinciale Modena

2 Marzo 2022, 15:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Investimento pedone stamattina sulla provinciale Modena

DI BARBARA PAPPACODA Stamattina verso le ore 7.15 una studentessa di 15 anni nell'attraversare la strada per prendere il pullman in forte ritardo, ha attraversato senza guardare finendo così sotto un autoarticolato. Il conducente non ha potuto fare niente per attutire il colpo. La ragazza è gravissima ed è ricoverata all'ospedale di Baggiovara in Modena. Sono stati individuati diversi testimoni dell'evento, tra cui il conducente del bus che ha visto la scena. Le indagini sono in corso.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Le Poste di Maiori si dotano di due macchine elettriche

2 Marzo 2022, 13:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Le Poste di Maiori si dotano di due macchine elettriche

DI MICHELE PAPPACODA Dopo il rinnovo parco auto delle Poste Italiane, anche a Maiori sono arrivate due macchine ibride: si tratta di due Fiat Panda che andranno a sostituire le vecchie auto a motore a scoppio. Queste sono elettriche ed ecologiche.

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