Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una concorrente stabiese all’Eredità. Si chiama Chiara, originaria di Castellammare, ed è stata ospite ieri sera insieme ad altri sei concorrenti al programma condotto da Flavio Insinna. La concorrente, ha raccontato, è laureata in Archeologia e Storia e attualmente allieva archivista paleografica presso la Scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Napoli. Sogna di diventare un archivista e durante la serata ha esordito con la prima prova che prevede l’abbinamento delle parole. L’indimenticabile esperienza di Chiara negli studi di Roma si è conclusa al gioco della parola nascosta, battuta sul tempo dalla concorrente. STABIA CHANNEL https://www.stabiachannel.it/Cultura/castellammare-chiara-una-concorrente-stabiese-alleredita/96681
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pene tra 4 e 10 anni di reclusione sono stati chiesti per dodici pescatori di datteri che stanno sostenendo, davanti al gup Fernanda Iannone del Tribunale di Torre Annunziata (Napoli), un processo con il rito abbreviato per l'accusa di avere provocato "alterazioni irreversibili dell'ecosistema marino e del sistema costiero, danni permanenti dovuti all'escavazione ed all'asportazione di interi pezzi di roccia frammentata, morte di milioni di organismi e micro-organismi". Le richieste sono giunte oggi al termine della requisitoria del sostituto procuratore Antonio Barba che, insieme con il procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli, ha condotto le indagini coordinate dal procuratore di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso. Gli arresti, 18 in tutto, vennero notificati lo scorso 28 luglio dalla Guardia Costiera-Capitaneria di Porto: per sette persone il giudice la misura cautelare del carcere mentre per i restanti undici indagati furono disposti i domiciliari. Gli inquirenti contestarono, tra gli altri e a vario titolo, anche i reati di disastro ambientale, ricettazione e associazione per delinquere. Stando alle indagini, la banda avrebbe operato dal luglio del 2016 nel Napoletano, tra Castellammare di Stabia, Vico Equense, Piano di Sorrento, Meta di Sorrento, Sorrento, Massa Lubrense, ed era dedita in modo professionale e sistematico alla raccolta e al commercio illegale dei datteri di mare (procedure vietate dal 1998) ma anche di vongole veraci provenienti da Rovigliano, contaminate batteriologicamente e chimicamente e quindi pericolose per i consumatori. Le arringhe del collegio difensivo, composto dagli avvocati Chiummariello, Propenso, Romano, Giuliano e Sorrentino, inizieranno il prossimo 10 marzo. STABIA CHANNEL https://www.stabiachannel.it/Cronaca/castellammare-raccolta-datteri-chieste-pene-tra-4-e-10-anni-per-12-pescatori/96679
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Roccasecca - Sul posto sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile E' provvisoriamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 6 "Via Casilina" a Roccasecca, in corrispondenza del km 121, a causa di un incidente. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le Forze dell'Ordine per la gestione della viabilità e per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile. Il traffico è deviato sulla viabilità locale. FONTE https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/215086/incidente-sulla-casilina-traffico-paralizzato-statale-chiusa-in-entrambe-le-direzioni
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Presa la banda degli albanesi sul tratto autostradale di Cassino. L'operazione è stata brillantemente portata a termine dagli agenti della Squadra Mobile e dai colleghi della Stradale. Una sinergia perfetta che ha permesso alla polizia di Stato di mettere le mani su 150 grammi di coca, un revolver calibro 735 e una somma di denaro in contanti pari a 68.000 euro. Il conducente, un cinquantatreenne di origini albanesi, è stato arrestato e i passeggeri, tutti albanesi, sono stati denunciati a piede libero. L'operazione I quattro, secondo una prima ricostruzione dei fatti, sono stati fermati a bordo di un'autovettura mentre erano in viaggio sul tratto autostradale tra Frosinone e Cassino, diretti in Albania. Un passaggio che forse non è apparso casuale agli agenti, pronti a intervenire. Gli accertamenti svolti nell'immediatezza hanno consentito di rinvenire in un borsone di proprietà dell'arrestato, occultato sotto al sedile lato guida del veicolo condotto dallo stesso, circa 150 grammi di cocaina, una pistola tipo revolver calibro 735 e ben 38.000 euro, tutti in contanti. Nel corso degli approfonditi controlli, gli agenti inoltre rinvenivano ulteriori 30.000 euro in contanti, presumibilmente provento dell'attività di spaccio. Gli uomini della Mobile, agli ordini del dottor Flavio Genovesi, insieme ai colleghi della Stradale guidati dal dottor Stefano Macarra, hanno quindi accertati che la pistola a tamburo risultava compendio di un furto messo a segno nel gennaio del 2022 a Gubbio. L'arma, la sostanza stupefacente e il denaro contante sono stati sottoposti a sequestro. Il cinquantatreenne, che dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, porto abusivo di arma da fuoco e ricettazione, è stato arrestato. Denunciati i suoi connazionali per ricettazione. Le indagini in corso serviranno a capire da dove provenisse la droga occultata nel borsone, insieme ai soldi. A cosa servisse la pistola rubata a Gubbio. E, cosa ancora più importante, a chi fosse destinato l'intero carico di soldi, droga e armi per indicare in modo inequivocabile gli interessi intrecciati con il Cassinate. FONTE https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/215087/in-viaggio-con-droga-soldi-e-armi-bloccata-sulla1-banda-di-albanesi
INSERIT O DA MIKI PAPPACODA AGROPOLI - Picchiarono e rapinarono un uomo per convincerlo a lasciare la casa che aveva in affitto ad Agropoli. Arrestati un donna e un giovane, suo complice, su ordine del gip del Tribunale di Vallo della Lucania. L’episodio avvenne nel gennaio 2021. I protagonisti del raid punitivo sono una donna 45enne di Battipaglia e un 22enne di Sala Consilina, già noto alle forze dell’ordine. La vittima è un uomo di 50 anni, del luogo, che viveva in un appartamento sito in periferia, in località Mattine, di proprietà della donna. Dalle indagini è emerso che si trattava dell’ennesimo episodio teso a convincere l’uomo che proprio non voleva saperne di lasciare quell’abitazione. Furono dei minuti terribili quelli vissuti dal 50enne agropolese che alla richiesta, divenuta ormai ricorrente, di lasciare l’immobile si era rifiutato, non avendo altro posto in cui andare. E da lì furono pugni, calci, schiaffi, spintoni. Insomma un pestaggio in piena regola dal quale l’inquilino ostinato ne uscì insanguinato e derubato, visto che gli arrestati, da quanto è emerso dalle indagini, a margine del pestaggio gli portarono via anche i contanti che aveva con sé. Andrea Passaro LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA AGROPOLI - Smantellato un gruppo criminale dedito allo spaccio di droga nel Cilento. I Carabinieri della compagnia di Agropoli hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal gip di Vallo della Lucania su richiesta della Procura vallese, nei confronti di 14 indagati ritenuti responsabili a vario titolo di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, rapina ed estorsione. Il gip ha disposto 7 custodie in carcere, 6 arresti domiciliari e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini sono scattate a seguito di una rapina commessa a dicembre 2020 ad Agropoli; da lì è emersa l'esistenza di un gruppo criminale composto da cittadini italiani, tra questi anche due donne, dedito alla vendita al dettaglio di hashish, cocaina, eroina, marijuana. L'approvvigionamento dello stupefacente avveniva nell'hinterland di Napoli. La droga veniva poi ceduta nelle piazze dei comuni di Agropoli, Montecorice, Torchiara, Perdifumo, Castellabate, Salento, Omignano, Ascea, Centola, Castel San Lorenzo, Castellabate, Ascea e Casal Velino. Le rapine e le estorsioni sono state commesse per ottenere la consegna di somme relative a debiti contratti per pregressi acquisiti di droga. Nel corso delle indagini sono stati eseguiti due arresti in flagranza, sono stati segnalati all'autorità amministrativa 4 assuntori e sono stati sequestrati 5,2 kg di droga tra cocaina, eroina, marijuana e hashish. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sorrento- Il Palazzo Municipale di Sorrento si illumina, da ieri sera, con i colori blu e giallo della bandiera dell'Ucraina. "Un modo per esprimere la solidarietà dell'amministrazione comunale, e di tutta la città, al dramma che si sta consumando in queste ore nel cuore dell'Europa - spiega il sindaco, Massimo Coppola – Un gesto simbolico per dimostrare la nostra vicinanza alla comunità ucraina, che a Sorrento conta 177 residenti, impiegati nelle imprese turistiche e nell’assistenza alle persone”. VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense- Sono giorni di angoscia perConcetta Chierchia, 47 anni di Vico Equense. I nipoti vivono a pochi chilometri daKherson,città che in queste ore sarebbe caduta in mano ai russi. A dare voce alla sua storia un'intervista alCorriere del Mezzogiorno del giornalistaFabrizio Geremicca,rilasciata il 1 marzo. “In questo momento, - si legge - mentre sto parlando con lei, nelle strade del centro di Kherson stanno sparando. Maria ed i bambini sono a casa della mamma di lei, che è in periferia. Si sono barricati. Porte e finestre sbarrate. Percepiscono i colpi in lontananza”. Il giorno dopo l’aggiornamento. "I russi sono in città. - continua - Lei ed i bimbi continuano a stare barricati in casa. Sentivo i bombardamenti al telefono”. La madre dei bambini e suo fratello si sono conosciuti in mare, poiché entrambi marittimi. I loro figli hanno rispettivamente quasi un anno e tre anni; in un primo momento la donna era rimasta nella propria abitazione, poi ha raggiunto sua madre per mettere insieme i contanti per l’acquisto di cibo. La strada più vicina per mettersi in salvo è quella verso la Moldavia, che tuttavia dista ben 900 chilometri: troppi con due bambini così piccoli. Non è detto neanche che una volta raggiunta la frontiera sia semplice uscire dall’Ucraina. “Due amici di mio fratello, dopo che hanno impiegato quattro giorni per uscire da Odessa sono stati obbligati a tornare indietro quando erano ormai alla frontiera. C’erano trentacinque chilometri di fila e rimanere lì era troppo pericoloso”. Da qui l’appello al ministro degli Esteri ed all’Ambasciata. “C’è bisogno che qualcuno vada a prendere lì Maria ed i suoi bimbi. Leo ed Alex sono cittadini italiani. Non abbandonateli”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 3 aprile prossimo, alle 19, presso la Sala A. Milano del Comune di Positano, si svolgeranno le elezioni per il nuovo Direttivo del Forum dei Giovani Il 3 aprile prossimo, alle 19, presso la Sala A. Milano del Comune di Positano, si svolgeranno le elezioni per il nuovo Direttivo del Forum dei Giovani. Il Consiglio del forum è composto da un numero di consiglieri pari a cinque. La votazione avviene su apposite schede elettorali predisposte dal Comune. Sono elettori tutti coloro che risultano iscritti al Forum. Hanno diritto al voto i giovani residenti nel Comune dai 16 ai 34 anni. È possibile esprimere due preferenze rispettando il principio di genere. Tutte le schede difformi saranno considerate nulle. Tutti coloro che intendono candidarsi come Delegato del Forum, possono presentare apposita domanda compilando il modello al seguente link: https://view.officeapps.live.com/op/view.aspx... La domanda dovrà essere presentata entro il giorno venerdì 25 marzo 2022 recandosi personalmente presso l'Ufficio Protocollo oppure tramite mail a protocollo@pec.comunedipositano.it allegando un documento d'identità. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lunedì 7 marzo ospite della serata sarà Lorenzo Montoro, chef stella Michelin originario di Sarno, in provincia di Salerno, e famoso per essere lo chef de “Il flauto di Pan”, il ristorante stellato della meravigliosa Villa Cimbrone di Ravello Lunedì 7 marzo torna l'appuntamento con "Cinquanta x Mille", il progetto di solidarietà pensato e realizzato dal cocktail bar "Cinquanta - Spirito Italiano" di Pagani (Sa). Dopo la prima serata con lo chef napoletano Francesco Sodano e quella con la chef stellata Marianna Vitale, questa volta toccherà allo chef sarnese Lorenzo Montoro de "Il flauto di Pan", il ristorante stellato di Villa Cimbrone a Ravello. Il ricavato della cena di lunedì 7 marzo sarà devoluto all'associazione "XIA - Gibbs Italia", Onlus che la ricerca, supporta le famiglie italiane che ricevono questa diagnosi e diffonde a livello nazionale la conoscenza di una Sindrome di cui, purtroppo, si sa ancora molto poco. L'obiettivo del progetto "Cinquanta x Mille", infatti, è quello di raccogliere fondi attraverso cibo di qualità realizzato da chef stellati, maestri pizzaioli, food bloggers ed influencer di spessore, con uno "special cocktail menù" creato ad hoc dai bar tender di "Cinquanta". Partner del progetto saranno i brand di Pernod Ricard, multinazionale leader nella fabbricazione e distribuzione di vini ed alcolici, e 2 realtà campane sinonimo di alta qualità, ovvero Casa Marrazzo, con i suoi prodotti conservieri, ed Armatore, con i sapori e profumi della Costiera Amalfitana. Lunedì 7 marzo ospite della serata sarà Lorenzo Montoro, chef stella Michelin originario di Sarno, in provincia di Salerno, e famoso per essere lo chef de "Il flauto di Pan", il ristorante stellato della meravigliosa Villa Cimbrone di Ravello. Lorenzo Montoro ha coltivato sin da piccolo la sua passione per la cucina iniziando bene a comprendere l'importanza delle materie prime e della tradizione campana, strutturandosi nel banqueting di importanti aziende del salernitano e di Paestum, affinandosi poi nelle cucine degli alberghi di lusso della Costiera Amalfitana tra cui, il Santa Caterina di Amalfi. Entrato a far parte della brigata del "Rossellinis" di Palazzo Sasso diventa dopo poco, sous chef e braccio destro del bistellato chef Pino Lavarra, con cui ha collaborato per ben quattro anni. Alla ricerca costante della precisione e del miglioramento della tecnica, Montoro ha vissuto anche un'esperienza nella prestigiosa cucina di Enoteca Pinchiorri a Firenze prima di mettersi in mostra alla conduzione del ristorante Osteria Al Paese a Nocera Inferiore, dove si è fatto apprezzare da appassionati e professionisti gastronomi per la sua filosofia, la sua passione e il lavoro di ricerca, che trasmette appieno nei suoi piatti legati alla tradizione ed al territorio. Alla continua riscoperta di antichi e perduti sapori, si è anche dedicato all'azienda agricola di famiglia, nella zona incontaminata della sorgente del Sarno. Qui, grazie alla collaborazione di vecchi contadini che ne conservavano gelosamente le sementi, è stato possibile il recupero di una serie di qualità di ortaggi e vegetali dal gusto e dal sapore eccezionale, all'epoca abbandonati per motivi esclusivamente commerciali e di convenienza, in quanto difficili e molto poco produttivi. Con il progetto "Cinquanta x Mille", quindi, il cocktail bar "Cinquanta - Spirito Italiano" mette il "bar" al centro del tessuto sociale in cui è inserito, non solo come luogo di aggregazione ma come un'autentica piattaforma al centro della società. "Cinquanta" vuole offrire drink e food di qualità ai propri commensali per garantire una migliore qualità della vita a tante altre persone che nel quotidiano hanno più difficoltà del solito. IL VESCOVADO