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SEZ. POLITICA Ucraina, Letta: "Ue, Italia e Nato non sono in guerra con Russia"

14 Marzo 2022, 14:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Ucraina, Letta: "Ue, Italia e Nato non sono in guerra con Russia"

INSERITO DA MORENA MOTTA Dobbiamo sentirci in guerra? "Stiamo con gli aggrediti, dopodiché l'Europa, l'Italia e la Nato non devono e non possono sentirsi in guerra in questo momento con la Russia". Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a 'In Onda' su La7. "Penso sia interesse di tutti evitare che il conflitto abbia un escalation fino ad arrivare a quel livello" che significherebbe "arrivare a scenari che non vogliamo neanche immaginare".

"Il calcolo sbagliato di Putin -ha aggiunto- era che l'Unione Europea si sarebbe divisa e l'Alleanza atlantica non sarebbe stata in grado di reagire". Invece, questi 18 giorni di guerra hanno fornito un dato "inatteso: l'unità dell'Ue e degli Usa".

Per Letta, dunque, "i calcoli di Putin erano sbagliati" ma ora, "da questa situazione è importante trovare una via d'uscita" e "spero nel negoziato, da questa situazione si esce solo con la trattativa".

CARO ENERGIA - "I nostri governi (europei, ndr.) devono intervenire per calmierare gli effetti a casa nostra delle sanzioni: intervenire sul prezzo dell'energia, innanzitutto, far sì che quello che ha detto il ministro Cingolani, sul fatto che i prezzi dei carburanti sono totalmente fuori controllo... Il governo intervenga, se è una truffa, con gli strumenti che ci sono per bloccare le truffe e in generale si intervenga per far sì che questi aumenti non aumentino le disuguaglianze che già sono forti e aiutino il sistema economico a non saltare per aria".

FONTE www.adnkronos.com

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Varcaturo. Si finge un finanziere per rapinare due anziani sulla Domitiana, arrestato 42enne

14 Marzo 2022, 14:35pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Varcaturo. Si finge un finanziere per rapinare due anziani sulla Domitiana, arrestato 42enne

INSERITO DA MORENA MOTTA Nel pomeriggio di venerdì 12 marzo i militari della stazione di Varcaturo– coordinati dal capitano della compagnia di Giugliano Andrea Coratza e diretti dal maresciallo Procolo Petrongaro- hanno arrestato un 42enne di origini iraniane, accusato del reato di rapina pluriaggravata in danno di due anziani turisti tedeschi. Le indagini svolte hanno permesso di ricostruire quanto accaduto. 

L’uomo, nell’ottobre del 2021, ha finto di appartenere alla Guardia di Finanza, costringendo due tedeschi a fermarsi mentre viaggiavano a bordo del proprio camper sulla S.S. 7 quater. Una volta effettuata la sosta, ha chiesto loro di esibire i documenti per poi impossessarsi del denaro che, i due malcapitati, custodivano nel portafogli. L’uomo si è dato alla fuga subito dopo aver preso i contanti, abbandonando il veicolo in un’area non distante dal luogo della rapina.

All’interno della vettura rinvenuta la copia di un tesserino in uso alle Forze dell’Ordine e documentazione riferibile ad una donna. Quest’ultima si è poi rivelata essere la moglie dell’odierno indagato. A seguito della perquisizione effettuata presso l’abitazione della donna, i Carabinieri hanno trovato delle fotografie dell’indagato. Queste ultime utilizzate per una comparazione finalizzata alla sua certa identificazione, con le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza installate sul camper delle vittime.

FONTE https://internapoli.it di Alessandro Pirozzi

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NAPOLI NEWS Napoli, calci e pugni al sindacalista davanti alla sede Fim Cisl Campania

14 Marzo 2022, 14:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli, calci e pugni al sindacalista davanti alla sede Fim Cisl Campania

INSERITO DA MORENA MOTTA Aggredito alle spalle, con calci e pugni. Vittima a Napoli il segretario regionale della Fim Cisl, Giuseppe de Francesco. «Stava venendo in sede, via Stretto a Sant'Anna alle Paludi, ho sentito delle urla, sono sceso in strada e ho visto che era stato aggredito Francesco - riferisce Raffaele Apetino, segretario generale Fim Cisl Campania - è stato colpito alle spalle, sembra che avesse il volto coperto». 

«L'aggressore non ha detto nulla né Francesco in questi giorni ha ricevuto minacce a quanto ne so. Ora è arrivata l'ambulanza e lo stiamo portano in ospedale. Abbiamo denunciato tutto alla polizia. È un atto vile», ha raccontato Apetino. 

«Questa mattina il nostro segretario regionale della Campania Fim Peppe Di Francesco è stato vigliaccamente aggredito alle spalle, e pestato da due sconosciuti a volto coperto non ancora identificati, mentre si recava al lavoro nella nostra sede sindacale a Napoli. Il grave pestaggio ai danni del nostro segretario regionale Peppe Di Francesco costituisce una gravissima intimidazione fisica ad uno dei sindacalisti più limpidi e capaci che abbiamo sul territorio campano». È quanto scrive, in una nota, il segretario generale Fim Cisl, Roberto Benaglia.

«Un atto vigliacco, che condanniamo fermamente e che intende creare un clima di paura di violenza in un territorio nel quale abbiamo bisogno di più sindacato, di più coesione sociale e di più interesse spassionato per lavoratori.», sottolinea. «Per questo non solo esprimiamo a Peppe Di Francesco tutta la nostra vicinanza e solidarietà ma di più - conclude - faremo quadrato con tutta la FIM napoletana e campana e respingeremo come organizzazione qualsiasi ulteriore tentativo di intimidazione. I responsabili vanno scovati subito, chiediamo alle forze dell'ordine di fare al più presto chiarezza su quanto accaduto».

FONTE www.ilmattino.it

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CASERTA NEWS I carabinieri portano alla luce un deposito incontrollato di rifiuti speciali

14 Marzo 2022, 14:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS I carabinieri portano alla luce un deposito incontrollato di rifiuti speciali

INSERITO DA MORENA MOTTA Militari appartenenti alla stazione carabinieri forestale di Vairano Patenora, unitamente a tecnici del dipartimento Arpac di Caserta, si sono portati in comune di Vairano Patenora, su un fondo della estensione circa 2700 mq, utilizzato in parte come deposito di mezzi e attrezzi edili di vario genere ed in parte, su una superficie di circa 250 mq, ed un’altezza media di mt. 0,60 circa, come deposito sul suolo nudo di circa 150 mc di rifiuti speciali derivanti da attività di costruzioni e demolizioni edili, sia di tipo pericolosi sia di tipo non pericolosi. Rifiuti speciali, per quanto visibili in superficie, costituiti da: fresato di manto stradale; miscuglio e scorie di cemento; mattonelle e ceramiche. Inoltre nel predetto fondo sono risultati presenti anche: imballaggi in legno; piccoli cumuli di ferro e acciaio; imballaggi di carta e cartone; imballaggi in plastica e imballaggi contenenti vernici e tracce di ceneri di rifiuti combusti organici e/o inorganici.

"Il deposito di rifiuti, fanno sapere in una nota i carabinieri, è stato ricondotto ad un’impresa locale. L’esame dei luoghi ha evidenziato che le condizioni di gestione dei rifiuti non sono risultate rispettose delle norme disciplinanti previste dal testo unico ambientale, che prevede che gli stessi vadano raggruppati per categorie omogenee, nel rispetto delle relative norme tecniche, nonché, per i rifiuti pericolosi, nel rispetto delle norme che disciplinano il deposito delle sostanze pericolose in essi contenute.

Norme tecniche che nel caso di specie prevedono che i rifiuti stoccati in cumuli devono poggiare su basamenti resistenti all’azione dei rifiuti, e non sul nudo terreno, e devono essere protetti dall'azione delle acque meteoriche, e, ove allo stato polverulento, dall'azione del vento.

Pertanto, essendo la situazione ravvisata ricondotta ad un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, i predetti militari hanno proceduto al sequestro d’iniziativa della descritta area interessata dal deposito illecito di rifiuti, ed il proprietario del fondo ed il legale rappresentante della impresa edile, sono stati deferiti in stato di libertà, in concorso tra loro, per l’ipotesi criminosa di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi."

FONTE www.ottopagine.it

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BENEVENTO NEWS Allarme panettieri, Trosino: “Aumento prezzi, siamo a un passo dal baratro”

14 Marzo 2022, 14:19pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Allarme panettieri, Trosino: “Aumento prezzi, siamo a un passo dal baratro”

INSERITO DA MORENA MOTTA “A due settimane ormai dall’inizio del conflitto in Ucraina, i costi delle farine sono cresciuti del 40/50 per cento. Credo che a breve fermeremo la panificazione”. Così Emilio Trosino , titolare del panificio ‘Torrepalazzo’ di Torrecuso che lancia un allarme per quanto riguarda l’aumento dei costi del grano in Italia.

Non possiamo scaricare questi aumenti sul prezzo del pane. Non mi vergogno di dire che stiamo iniziando a lavorare in perdita per continuare a mantenere il rapporto con i clienti. Ma fino a quando noi panettieri potremo reggere? Il caro energia ci ha già messo in ginocchio per non parlare dell’aumento sproporzionato dei carburanti e delle materie prime. Qualche mio collega panettiere – rivela Trosino – è pronto a chiudere perché la situazione è destinata a peggiorare. L’intera filiera del pane è ad un passo dal baratro. Da tempo sono aumentati anche i prezzi di burro, lieviti, olio… Il caro prezzi ha già colpito duramente la spesa degli italiani con aumenti medi superiori al 20% – afferma Trosino – ed aumentare ancora una volta il chilo di pane è una vera e propria tragedia. La situazione è alquanto difficile. Voglio comunque ringraziare per la disponibilità e la vicinanza il Presidente della Claai di Benevento, l’associazione più rappresentativa della panificazione, Donato Scarinzi che ci supporta e sopporta in particolar modo in questo delicato momento. Chiediamo pertanto – conclude Trosino – che ci sia un intervento urgente da parte degli organi governativi sia regionali che nazionali. Speriamo che ce la caviamo prima di toccare veramente il fondo”.

FONTE www.anteprima24.it

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AVELLINO NEWS Lavoratori a nero e assenza di misure di prevenzione anti Covid: nei guai azienda dolciaria

14 Marzo 2022, 14:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Lavoratori a nero e assenza di misure di prevenzione anti Covid: nei guai azienda dolciaria

INSERITO DA MORENA MOTTA Lavoratori privi di regolare assunzione e violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro: questo è emerso all’esito di un controllo effettuato dai Carabinieri presso un’azienda dolciaria di Ospedaletto d’Alpinolo.

Prosegue l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, quotidianamente impegnati in controlli tesi a garantire sicurezza e rispetto della legalità anche sui luoghi di lavoro, ancora troppo spesso scenari di incidenti che il più delle volte risultano conseguenza dell’inosservanza di normative e procedure di sicurezza.

Nello specifico, a seguito dell’accertamento eseguito dai Carabinieri della locale Stazione, che hanno operato unitamente a personale dell’Ispettorato del Lavoro di Avellino, è stata riscontrata la presenza di 3 lavoratori in nero e la mancata adozione delle misure di informazione e prevenzione rispetto al rischio epidemiologico da Covid19, con conseguente adozione del provvedimento di sospensione dell’attività per 5 giorni.

Impartite prescrizioni con sanzioni per circa 18mila euro.

FONTE www.avellinotoday.it

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CAMPANIA NEWS Don Patriciello, il parroco di Caivano minacciato: «Ho firmato il mio testamento»

14 Marzo 2022, 14:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Don Patriciello, il parroco di Caivano minacciato: «Ho firmato il mio testamento»

INSERITO DA MORENA MOTTA «Io, poco fa, ho firmato il mio testamento». Lo ha reso noto don Maurizio Patriciello, il parroco di Caivano, davanti alla cui chiesa è stato fatto esplodere un ordigno nella notte tra sabato e domenica, nel corso dell'intervista rilasciata durante il programma Studio Mattinà di Canale 9.

Al giornalista Marco Caiano e alla conduttrice Barbara Petrillo, il sacerdote ha spiegato: «Vi confido una cosa, ho poco fa firmato il mio testamento. Abbiamo messo tutto in conto quando siamo diventati sacerdoti, continuo per la mia strada. Alcuni camorristi pensano che dovrei limitarmi a celebrare messa e benedire i loro figli quando vengono uccisi. Non è così, continuo il mio percorso mentre da queste parti continuano le stese di giovani pistoleri che terrorizzano i residenti a colpi di kalashnikov. Per quanto mi riguarda, se avessi voluto una vita comoda non avrei fatto il prete. Sono solo un povero parroco che annuncia il Vangelo».

Grande è stata la solidarietà dei cittadini e delle istituzioni. Ieri anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto manifestare la sua solidarietà con una telefonata: «Se il Presidente Mattarella si è scomodato per chiamare me, di domenica, vuole dire che la cosa evidentemente preoccupa anche lui e gli inquirenti», ha concluso don Maurizio.

FONTE www.ilmattino.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Il padre non gli dà i soldi per le sigarette e il figlio lo uccide a coltellate

14 Marzo 2022, 13:55pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Il padre non gli dà i soldi per le sigarette e il figlio lo uccide a coltellate

INSERITO DA MORENA MOTTA Ci sarebbe una banale lite per le sigarette dietro l'omicidio avvenuto ieri pomeriggio in strada in largo Giambellino, a Milano. A perdere la vita è stato un uomo di 69 anni, Mohammed Morchidi, morto dopo essere stato accoltellato per strada dal figlio 34enne, Zakaria, davanti a un bar-tabacchi. L'omicidio è avvenuto intorno alle 16 di domenica. Sul posto sono accorsi 118, con ambulanza e automedica, arrivate in codice rosso, e agenti della polizia di Stato. In serata l'aggressore è stato arrestato per omicidio.

Disperate, sin da subito, sono apparse le condizioni della vittima dell'aggressione, che a causa di molteplici ferite all'addome, è stata trasportata in codice rosso all'ospedale San Paolo di Milano, venendo ricoverata in prognosi riservata. Poco dopo l'arrivo, però, il 69enne - un cittadino italiano di origine marocchina - è spirato.

La questura sta lavorando per completare tutti gli accertamenti utili a ricostruire la dinamica della violenta aggressione, avvenuta al culmine di una lite tra la vittima e il figlio di 34 anni, il quale, subito individuato nelle adiacenze del luogo dell'accoltellamento, è stato accompagnato in questura e successivamente arrestato con l'accusa di omicidio.   

A indicare agli agenti della Squadra Mobile il coltello utilizzato per colpire il padre è stato lo stesso 34enne. La lite, secondo le prime testimonianze, sarebbe iniziata perché il padre ha negato al figlio i soldi per le sigarette. Allora Zakaria sarebbe andato a casa a prendere l'arma, un lungo coltello, lasciato sul corpo del padre. Una volta fermato, il figlio avrebbe detto agli inquirenti che le lite con il padre continuavano da anni. Fino alla tragedia di ieri.  L'uomo è stato portato a San Vittore, dove si trova in attesa della convalida dell'arresto.

FONTE www.today.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Green pass Italia, Costa: "Credo che a fine maggio non sarà più richiesto"

14 Marzo 2022, 13:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Green pass Italia, Costa: "Credo che a fine maggio non sarà più richiesto"

INSERITO DA MORENA MOTTA "Ritengo ragionevole pensare che a fine maggio nel nostro Paese il green pass non sarà più richiesto. Questo è un obiettivo del Governo". Lo ha detto Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, intervenuto a '24 Mattino' su Radio24, secondo il quale "arriveremo ad un momento in cui il Green pass”, anche nella versione base, “non sarà più richiesto. Poi lo strumento rimane lì qualora ci fosse la necessità di affrontare la situazione”.

Il green pass, spiega Costa, "è stato strumento utile, ci ha permesso di gestire la pandemia e il precorso di riapertura di tutte le attività. Ma credo che dal 1 aprile ci saranno alcune situazioni in cui il certificato non sarà più richiesto pensiamo ai bar e ristoranti all'aperto, alle attività sportive all'aperto. Poi ci sarà una seconda fase nel mese di maggio dove si arriverà a un ulteriore allentamento". "Credo che ci sono le condizioni per pensare ad un'estate senza restrizioni", ha concluso.

FONTE www.adnkronos.com

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia a Favignana, il nonno investe e uccide il nipotino di due anni

14 Marzo 2022, 13:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia a Favignana, il nonno investe e uccide il nipotino di due anni

INSERITO DA MORENA MOTTA Tragedia ieri sera nell'isola di Favignana, dove un bambino di 2 anni è morto dopo che è stato accidentalmente investito dall'auto del nonno. L'uomo, 75 anni, ha effettuato una retromarcia nel cortile dell'abitazione del figlio e non si è accorto della presenza del nipote, investendolo. Il piccolo è deceduto poco dopo, a causa delle ferite riporate, al presidio ospedaliero dell'isola delle Egadi. L'amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio per l'accaduto.

FONTE www.leggo.it

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