Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sorrento - L'arancio biondo sorrentino è uno dei 5694 prodotti registrati nell’Arca del Gusto di Slow Food, che raccoglie biodiversità agroalimentari da tutto il mondo. A causa della presenza di piccoli semi, ma anche dell’abbandono progressivo dell’agricoltura a favore di altri comparti, non trova più una sua collocazione sul mercato. Per rilanciare questa microeconomia locale, Comune di Sorrento, Penisolaverde, condotta Slow Food e Fondazione Sorrento hanno avviato un progetto che prevede la raccolta di agrumi dalle alberature pubbliche, per trasformarle in marmellate. Il ricavato sarà impiegato per nuove piantumazioni, preservando così anche una delle peculiarità paesaggistiche della penisola sorrentina. Il Settimanale, rotocalco della Tgr Rai, se ne occupa nel servizio andato in onda su Rai 3, con interventi di Luigi Cuomo di Penisolaverde, Mario Persico di Slow Food Costiera Sorrentina e Capri e Mariano Vinaccia della Solagri VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MORENA MOTTA Vico Equense - Il Garante per i diritti della persona con disabilità, Emilia Terracciano, informa la cittadinanza di aver riattivato il ricevimento in presenza presso gli uffici del Comune, per cui è possibile prendere contatti, al fine di fissare un appuntamento. VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MORENA MOTTA Nonna Carmela non è più. Proprio lo scorso 7 marzo aveva festeggiato i 100 anni per la felicità della famiglia e di tutta la cittadinanza di Scala. La piangono i cari figli Maria, Vincenza, Giuseppe, Filomena, Iolanda e Gaetano, la sorella Anna e tutti i parenti. Il rito funebre della signora Carmela Isabella si svolgerà domani, lunedì 14 febbraio, alle 11, nella Chiesa di San Giovanni Decollato in Campidoglio. Nata a Scala il 7 marzo 1922, a 27 anni sposò Luigi Bottone, al quale adesso sarà felice di ricongiungersi. Condoglianze da tutta la redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo.
INSERITO DA MORENA MOTTA I due locali sono stati realizzati “aggirando” il Decreto Rilancio, nel punto in cui viene data la possibilità ai cittadini e alle imprese di effettuare interventi, anche edilizi, al fine di ottemperare le misure di sicurezza contro il Covid Avevano realizzato due strutture destinate a servizio ristorazione, in assenza dei titoli autorizzativi/concessori, in violazione alle norme in materia edilizia, ambientale e paesaggistica, in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico. Per questo le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale di Salerno, il 17 febbraio scorso hanno proceduto, nel Comune di Maiori, al sequestro dei due locali di una struttura ricettiva alberghiera. I due locali sono stati realizzati "aggirando" il Decreto Rilancio, nel punto in cui viene data la possibilità ai cittadini e alle imprese di effettuare interventi, anche edilizi, al fine di ottemperare le misure di sicurezza prescritte per far fronte all'emergenza sanitaria da Covid-19. In realtà resta ferma l'impossibilità di realizzare volumetrie sfuggendo alle autorizzazioni di natura paesaggistica in un tratto di costa riconosciuto come Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. L'attività che trae origine da una segnalazione ad opera di una unità navale del Corpo effettuata durante una navigazione operativa, si è conclusa anche con la denuncia a piede libero del proprietario dell'hotel, per la realizzazione di costruzioni abusive. IL VESCOVADO
INSERITO DA MORENA MOTTA La donna, 36 anni, aveva contattato il capo segreteria particolare di Manlio Messina, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Raoul Russo per l'organizzazione di un evento, ma entrambi l'hanno denunciata Icarabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza agli arresti domiciliari nei confronti di Marianna Musotto, 36 anni, musicista palermitana, indagata per istigazione alla corruzione. Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale di Palermo, su richiesta della procura. Musotto è accusata di avere promesso una tangente da 50mila euro per un evento musicale. Sarebbe stata la somma offerta da un intermediario all’assessore regionale siciliano al Turismo Manlio Messina che, però, non solo ha rifiutato ma ha denunciato tutto e incastrato presunti mandanti e l’intermediaria. I fatti risalgono all’aprile del 2021 quando un’intermediaria contattò il capo segreteria particolare di Manlio Messina, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Raoul Russo, proponendo un progetto per un evento importante, che prevedeva una sponsorizzazione della Regione per 500mila euro. L’intermediaria cercò allora di essere più persuasiva utilizzando una chat a tempo "coperta" da autodistruzione, nella quale i messaggi durano appena qualche secondo, ma non fece i conti con il fatto che l’assessore aveva pianificato una strategia per registrare tutti i messaggi. «I carabinieri si sono stupiti quando abbiamo deciso di denunciare tutto, spiegandoci che nella maggior parte dei casi i tentativi di corruzione o le corruzioni emergono da intercettazioni. Per noi la denuncia è stata normale e poi quando le pressioni sono così evidenti non si può non denunciare», dichiarò Raoul Russo, capo della segreteria particolare dell’assessore, commentando la tentata corruzione. «Sono stupito da tanto clamore - era stata la reazione dell’assessore Messina -. Ho solo fatto il mio dovere. Cioè denunciare chi voleva pagare una tangente. Per me è scontato andare a denunciare. Io speravo che facessero un passo falso per avere la prova in mano, non solo a voce, ma cartacea, per poterli denunciare. Ripeto: noi abbiamo fatto il nostro dovere, ma di più sull'indagine in corso non posso dire. Sono cose spiacevoli, la cosa più naturale era denunciare. Speriamo di avere aperto una strada, e che adesso siano in tanti a farlo». Le indagini sono condotte dai carabinieri del nucleo investigativo di Palermo, che nei mesi scorsi hanno effettuato alcune perquisizioni e sequestrato telefonini e computer. L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Sergio Demontis. LASICILIA.IT
INSERITO DA MORENA MOTTA La misura prevede di concedere la possibilità, ai medici che ne facciano richiesta, di rimanere in servizio anche oltre il limite dei 40 anni di servizio effettivo, comunque non oltre il 70esimo anno di età La carenza di personale all’interno delle strutture sanitarie pubbliche sta diventando un problema sempre più ingestibile. E così, di fronte a una situazione che rischia di sfuggire di mano, la struttura commissariale e il dipartimento Tutela della salute della Regione sono pronti a varare una misura eccezionale:concedere la possibilità, ai medici che ne facciano richiesta, di rimanere in servizio anche oltre il limite dei 40 anni di servizio effettivo, comunque non oltre il 70esimo anno di età.Le indicazioni sulle procedure da mettere in atto sono contenute in in una circolare che sta per arrivare sulla scrivania di tutti i commissari delle Aziende sanitarie e ospedaliere calabresi nonché ai tecnici dei ministeri dell’Economia e della Salute deputati a vigilare sull’attività della struttura commissariale. L’opzione di trattenere tra le corsie ospedaliere medici già in età pensionabile èresa possibile dalle previsioni inserite in alcuni decreti legge approvati per far fronte all’emergenza pandemica. In particolare, in considerazione dell’emergenza sanitaria da Covid 19, le disposizioni normative hanno eliminato le tre condizioni poste dalla previgente formulazione, ovvero l’adozione di criteri da predeterminate con apposito Atto aziendale, la durata del trattenimento fino all’assunzione di nuovi medici specialisti e l’indizione senza ritardo dei concorsi. DI ANTONIO RICCHIO GAZZETTA DEL SUD
INSERITO DA MORENA MOTTA BARI, 13 MAR - A Bari le occupazioni abusive delle case popolari potrebbero avere "il supporto di individui criminali sistematicamente organizzati o perfino registi nelle assegnazioni". Ne è convinta la Polizia locale del capoluogo pugliese che ha in corso verifiche sulle occupazioni abusive di alloggi comunali o di proprietà di Arca Puglia, 'Agenzia regionale per la casa e l'abitare'. Nel 2021 sono state 69 le informative di reato per occupazioni abusive di alloggi pubblici inviate all'autorità giudiziaria, con 91 persone denunciate e quasi la metà degli alloggi occupati immediatamente liberato e restituito agli assegnatari o all'ente proprietario. L'ultimo episodio risale a qualche giorno fa. Il nucleo di polizia giudiziaria degli agenti municipali è riuscito a recuperare un appartamento di cinque vani nel quartiere Japigia, che una 30enne - poi denunciata - aveva occupato abusivamente, nonostante l'immobile fosse già occupato da una anziana donna regolare assegnataria, momentaneamente ospite dei figli. L'occupazione è avvenuta rompendo la porta di ingresso blindata con fiamma ossidrica e disco flessibile per il taglio, "ad attestare - dice la Polizia locale - che questo genere di attività illecite spesso non avviene con una azione improvvisata di gente disperata ma solo grazie al supporto delinquenziale, non disinteressato, di altri soggetti professionalmente dediti a tali azioni illecite". L'appartamento recuperato è stato affidato ad Arca Puglia che ha provveduto alla assegnazione ad una famiglia bisognosa, in quanto l'anziana assegnataria ha comunicato la rinuncia perché presa in assistenza dai propri familiari, "ma probabilmente - evidenziano gli investigatori - anche spaventata dagli accadimenti delinquenziali". (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA Oggi 13 marzo (ore 11.00) si terrà a Roma una manifestazione in sostegno alla Corsica e sue rivendicazioni. Apartitica e apolitica, è organizzata da cittadini italiani che intendono esprimere solidarietà con i còrsi. Ecco i dettagli inviati da uno degli organizzatori di questa manifestazione.
MANIFESTAZIONE A ROMA PER LA CORSICA
Domenica 13 marzo ore 11.00 si terrà a largo di Torre Argentina angolo Via S. Nicola de’ Cesarini una manifestazione di solidarietà e sensibilizzazione alle istanze storicamente espresse dal popolo Corso ed oggi nuovamente riproposte. É una manifestazione apartitica e apolitica organizzata da cittadini Italiani che hanno a cuore le richieste di libertà e di giustizia dei fratelli Corsi e le sorti della Corsica. Previsto uno striscione con un messaggio coerente con le rivendicazioni di diritti civili per il popolo Corso che dal 1768 difende la propria identità e ne chiede alla Francia il riconoscimento.
In questi giorni in Corsica si susseguono manifestazioni di protesta contro lo stato francese come da anni non si vedevano sull’isola. Questa volta la miccia è partita a seguito del tentato omicidio ai danni di Yvan Colonna nazionalista Corso nel carcere di Arles, ad opera di uno Jihadista a seguito del quale 15.000 persone hanno sfilato per le vie di Corti l’antica capitale dell’isola con in testa gli studenti. Di seguito a Calvi, Ajaccio, Portovecchio la gente è scesa in strada. La risposta delle autorità francesi è stata violenta e repressiva con lo schieramento del CRS il corpo di polizia anti sommossa addestrato alle tecniche di antiguerriglia. Le immagini diffuse testimoniano la violenza. L’iniziativa del 13 marzo è intesa anche come stimolo ai media italiani per iniziare a trattare la questione Corsa del tutto ignorata sulla stampa nazionale.
I Corsi chiedono da sempre il riconoscimento della propria identità, la liberazione dei prigionieri politici, l’ufficializzazione del bilinguismo (come da noi in Valle d’Aosta e in Alto Adige) oggi pervicacemente negati dalla Francia.
Con questo gesto di aperta solidarietà siamo a sperare che lo stato francese e il popolo corso con tutte le sue rappresentanze trovino una nuova strada di dialogo efficace che porti a risultati concreti nella ridefinizione dei rapporti tra lo Stato e la Corsica, degni del millennio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'iniziativa di un uomo che protesta contro la guerra innescata dal suo paese: "Mi sono rivolto a un legale per rinunciare alla cittadinanza e diventare apolide"SASSARI. Pacifista convinto, in netto contrasto con le scelte politiche del suo Paese, un 50enne russo che da anni vive e lavora a Sassari si è rivolto a uno studio legale: «Voglio rinunciare alla cittadinanza russa. Cosa devo fare?». Una richiesta certamente singolare quella arrivata all’avvocato Giuseppe Onorato (esperto di diritto internazionale) ma che nel periodo storico che stiamo vivendo assume un significato emblematico. «Nel mio piccolo – ha detto l’uomo al legale – voglio esprimere in questo modo la massima forma di protesta e contestazione verso l’attuale dirigenza del mio Paese. Una posizione politica che aborro, incompatibile con la mia e nella quale non mi riconosco». Tecnicamente rinunciare alla cittadinanza è possibile, l’uomo diventerà a tutti gli effetti un apolide e chiederà asilo in Italia. LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In Toscana sono 892.918 i casi di positività al Coronavirus, 4.243 in più rispetto a ieri (1.329 confermati con tampone molecolare e 2.914 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 855.820 (95,8% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 6.958 tamponi molecolari e 20.405 tamponi antigenici rapidi, di questi il 15,5% è risultato positivo. Sono invece 7.272 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 58,3% è risultato positivo. Attualmente positivi e ricoveri Gli attualmente positivi sono oggi 27.881, +5,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 685 (1 in meno rispetto a ieri), di cui 41 in terapia intensiva (1 in meno). Purtroppo, oggi si registrano 15 nuovi decessi: 10 uomini e 5 donne con un'età media di 82,3 anni (2 a Firenze, 5 a Prato, 2 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 3 a Pisa, 1 a Grosseto). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. L'età media dei 4.243 nuovi positivi odierni è di 39 anni circa (23% ha meno di 20 anni, 24% tra 20 e 39 anni, 29% tra 40 e 59 anni, 16% tra 60 e 79 anni, 6% ha 80 anni o più). I nuovi casi divisi per provincia Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (1.329 confermati con tampone molecolare e 2.914 da test rapido antigenico). Sono 258.213 i casi complessivi ad oggi a Firenze (865 in più rispetto a ieri), 66.115 a Prato (127 in più), 74.001 a Pistoia (206 in più), 41.464 a Massa Carrara (218 in più), 90.965 a Lucca (545 in più), 101.956 a Pisa (458 in più), 76.181 a Livorno (423 in più), 80.988 ad Arezzo (505 in più), 58.599 a Siena (505 in più), 43.881 a Grosseto (391 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 1.248 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 1.594 nella Nord Ovest, 1.401 nella Sud est. La Toscana si trova al 7° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 24.180 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 22.399 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Firenze con 25.862 casi per 100.000 abitanti, Pistoia con 25.496, Prato con 24.924, la più bassa Grosseto con 20.143. Complessivamente, 27.196 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.435 in più rispetto a ieri, più 5,6%). Sono 5.595 (251 in più rispetto a ieri, più 4,7%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 804, Nord Ovest 2.171, Sud Est 2.620). Le persone ricoverate sono complessivamente 685 (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,1%), 41 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 2,4%). Le persone complessivamente guarite sono 855.820 (2.794 in più rispetto a ieri, più 0,3%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 855.820 (2.794 in più rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo. Sono 9.217 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.918 a Firenze, 779 a Prato, 836 a Pistoia, 614 a Massa Carrara, 862 a Lucca, 977 a Pisa, 672 a Livorno, 626 ad Arezzo, 476 a Siena, 338 a Grosseto, 119 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 249,6 per 100 mila residenti contro il 264,4 per 100 mila della media italiana (10° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (323,4 per 100 mila), Prato (293,70 e Firenze (292,3 ), il più basso a Grosseto (155,2). FIRENZETODAY