Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. ECONOMIA Istat: prezzi, inflazione 2021 all'1,9%, più alta dal 2012

17 Gennaio 2022, 15:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Istat: prezzi, inflazione 2021 all'1,9%, più alta dal 2012

INSERITO DA MORENA MOTTA Nel 2021, dopo la flessione del 2020 (-0,2%), i prezzi al consumo tornano a crescere in media d'anno (+1,9%), registrando l'aumento più ampio dal 2012 (+3,0%). Lo riferisce l'Istat precisando che la ripresa dell'inflazione nel 2021 è essenzialmente trainata dall'andamento dei prezzi degli Energetici (+14,1%), diminuiti invece dell'8,4% nel 2020.

Al netto di questi beni, nel 2021, la crescita dei prezzi al consumo è la stessa registrata nell'anno precedente (+0,7%).

Nel mese di dicembre 2021, riporta l'Istat, si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,4% su base mensile, portando l'Inflazione al 3,9% (dal +3,7% di novembre), confermando la stima preliminare.

L'Istat precisa che l'inflazione acquisita o trascinamento per il 2022 (cioè la crescita media che si avrebbe nell'anno se i prezzi rimanessero stabili fino a dicembre) è pari a +1,8%, diversamente da quanto accaduto per il 2021, quando fu -0,1%.

Quanto al mese di dicembre, l'ulteriore accelerazione dell'inflazione su base tendenziale è dovuta prevalentemente ai prezzi dei Beni alimentari, sia lavorati (da +1,4% di novembre a +2,0%) sia non lavorati (da +1,5% a +3,6%), a quelli dei Beni durevoli (da +0,4% a +0,8%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,9% a +2,3%); i prezzi dei Beni energetici continuano a crescere in misura molto sostenuta, pur rallentando (da +30,7% a +29,1%), a causa di quelli della componente non regolamentata (da +24,3% a +22,0%), mentre la crescita dei prezzi della componente regolamentata rimane pressoché stabile (da +41,8% a +41,9%). L'aumento congiunturale dell'indice generale è dovuto, per lo più, da un lato ai prezzi dagli Alimentari non lavorati (+1,1%) e dei Beni durevoli (+0,6%), dall'altro alla crescita, a causa di fattori stagionali, dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+1,9%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,8%). L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,5% su base mensile e del 4,2% su base annua (da +3,9% di novembre), confermando la stima preliminare. La variazione media annua del 2021 è pari a +1,9% (-0,1% nel 2020).

Continuano a correre spediti i prezzi del cosiddetto carrello della spesa. Secondo le rilevazioni dell'Istat, a dicembre i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona raddoppiano la loro crescita da +1,2% a +2,4%. Quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto accelerano invece da +3,7% a +4,0%.

FONTE www.ansa.it

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS Operazione Progroup e Vitali a Vimercate, i dubbi dell’ex sindacalista Gigi Redaelli

17 Gennaio 2022, 15:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS Operazione Progroup e Vitali a Vimercate, i dubbi dell’ex sindacalista Gigi Redaelli

INSERITO DA MORENA MOTTA I sindacati chiedono garanzie sull’operazione Progroup e Vitali sia a livello occupazionale che di impatto ambientale nell’area ex Ibm di Vimercate. Dopo l’incontro dell’amministrazione comunale con l’azienda multinazionale tedesca che produrrà cartone ondulato nel comparto industriale di via Kennedy con una grande unione d’intenti e l’annesso comunicato, che ha descritto il vertice, ora è Gigi Redaelli ex segretario provinciale della Cisl a volerci vedere chiaro.

L’ex sindacalista ha scritto una lunga lettera aperta al primo cittadino Francesco Cereda e all’assessore all’Urbanista e vicesindaco Mariasole Mascia. « Progroup dichiara la creazione di oltre 200 posti di lavoro, di fatto riaffermando quanto dichiarato a suo tempo nella Commissione Territorio del Comune di Vimercate. Questo dell’occupazione era il primo punto di criticità evidenziato e allo stato rimane inalterato ed evidenzia quanto sia lontano “il fasto” della presenza di 3.000 dipendenti (oltre l’indotto) che ha ospitato il sito, ai poco più di 200 nel 2024 (i posti di lavoro annunciati saranno 65 per Progroup AG e di 140 per le altre due aziende partner). Saranno numeri reali e tutti posti di lavoro nuovi? Che tipo di verifica e di confronto ci sarà su questo punto?» si domanda Redaelli.

Che aggiunge: «Un altro aspetto di cui non si fa cenno nell’incontro e che ha visto pesanti problematiche e difficoltà lo scorso novembre, riguarda le aziende oggi presenti nel sito, resteranno ancora a Vimercate? Saranno realmente ricollocate nella vecchia palazzina uffici che dovrà essere riqualificata dal gestore del laboratorio? In sostanza che fine faranno? Dal punto di vista occupazionale bisogna mettere in atto tutte le soluzioni possibili al fine di spingere per la piena occupazione dell’area».

Lo stesso sindacalista nella sua missiva scritta dopo il comunicato congiunto di Comune e Progroup punta l’attenzione anche sull’aspetto ambientale. «Nella richiesta fatta a suo tempo da Progroup di potersi insediare sul territorio comunale si prevedeva la costruzione di “tre torri alte 39 metri” dove ciascuna conterrebbe un magazzino, nel comunicato congiunto non si fa cenno a questo aspetto, come pensate di affrontare l’impatto sul cambiamento paesaggistico dell’area? Sempre nel comunicato congiunto, Progroup dice “che è un’azienda che si impegna a investire in tecnologie sostenibili e all’avanguardia per giungere a un’economia circolare e a rifiuti zero, con l’obiettivo di risparmiare risorse, ridurre l’uso di acqua ed energia e diminuire le emissioni di CO2” – ha scritto Redaelli -. Queste dichiarazioni sono importanti e sono un’ottima cosa sul tema dell’impatto ambientale, però la carta per essere lavorata negli impianti arriva trasportata sui camion e su questo tema del traffico pesante, anche se formalmente non si tratta di un insediamento di logistica, l’effetto è comunque simile (sembra che ci possa essere un traffico in entrata e in uscita dal sito di 120 camion al giorno). Qualcuno che lavora nel settore dice che a regime potranno essere molti di più e su questo aspetto, che impatta in particolare sulla cittadinanza della frazione di Velasca e Vimercate nord, bisogna prestare molta attenzione».

A replicare attraverso il suo profilo Facebook è stato direttamente Cereda. « Il punto di partenza di qualsiasi ragionamento è che l’operazione è stata avviata dalla precedente amministrazione che ha concesso il permesso di costruire per la realizzazione del progetto così come presentato dall’operatore – ha risposto il sindaco -. Il Comune quindi in questo momento non può vietare né imporre modifiche. Quello che la nostra amministrazione può fare (e sta facendo) è aprire un tavolo di dialogo costruttivo con le due imprese coinvolte (Vitali - proprietario- e Progroup) per condividere eventuali modifiche da apportare al progetto e che possano correggere o mitigare alcune delle criticità emerse».

Per quanto riguarda il fronte occupazionale il primo cittadino ha spiegato che « stiamo lavorando con Vitali affinché le aziende attualmente presenti all’interno dell’area Ibm, che hanno circa 500 dipendenti, possano essere mantenute all’interno dell’area stessa, nella parte non occupata da Progroup. Qualora per ragioni di spazio non fosse possibile tenerle tutte dentro, si cercherà di ricollocarle sempre su territorio vimercatese. L’obiettivo è evitare che la nostra città perda posti di lavoro. Parallelamente il nuovo stabilimento di Progroup e dei suoi partner assicurerà 200 nuovi posti di lavoro».

Sul versante ambientale invece Cereda ha ribadito: «stiamo lavorando con Progroup affinché si possano rivedere le altezze dei famosi magazzini di 40 metri. Su questo l’azienda si è già detta disponibile a venire incontro, per quanto possibile, alle nostre richieste; su questo lavoreranno nei prossimi mesi i tecnici. Abbiamo anche chiesto di prevedere la realizzazione di una sorta di “barriera verde” fatta da piante ad alto fusto che possa mitigare l’impatto visivo dello stabilimento dal lato che guarda verso la frazione di Velasca; anche su questo Progroup si è detta disponibile a lavorare. Gli incontri che in questi mesi abbiamo realizzato e che realizzeremo nei prossimi, sono quindi volti a intervenire in queste direzioni per rendere il più positivo possibile l’impatto sulla città di questo progetto. Approfitto anche per ringraziare sia Vitali che Progroup per la disponibilità al dialogo e la collaborazione dimostrata finora».

FONTE www.ilcittadinomb.it di Michele Boni

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS Emergenza Covid, da lunedì visite sospese in tutti gli ospedali

17 Gennaio 2022, 15:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS Emergenza Covid, da lunedì visite sospese in tutti gli ospedali

INSERITO DA MORENA MOTTA Da lunedì 17 gennaio, in tutte le aree di degenza dei presidi ospedalieri di Vimercate, Desio, Carate Brianza, Seregno e Giussano (che fanno capo alla Asst Brianza) verrà vietato temporaneamente l'accesso dei visitatori.

Il provvedimento è stato disposto dalla Unità di crisi dell'Asst Brianza, considerata la "rapida evoluzione del contesto epidemiologico che vede un’alta incidenza di diffusione del virus SARS-Cov-2, al fine di assicurare le attività clinico-assistenziali e garantire le misure di prevenzione e protezione a favore dei ricoverati presso le strutture sanitarie”, come spiega una nota dell'Azienda.

Ecco come e chi potrà accedere

Da lunedì, quindi, l’accesso sarà consentito solo in alcune situazioni particolari: nella fattispecie, nel caso in cui il degente è un minore, una donna in gravidanza, anche nella fase di travaglio/parto e post partum oppure nel caso in cui il paziente è fine vita o un grande anziano (ultraottantenne) allettato.

L’accesso in reparto sarà consentito, inoltre, anche in caso di presenza di barriere linguistiche. In tutti questi casi, val la pena sottolinearlo, la visita sarà possibile solo in accordo con il personale sanitario e comunque ad un unico visitatore al giorno, in possesso di green pass booster (rilasciato dopo la terza dose ovvero dopo la somministrazione della dose di richiamo successiva al completamento del ciclo vaccinale primario) oppure di green pass rafforzato e tampone antigenico o molecolare negativo, effettuato non oltre 48 ore prima della visita.

Resta confermata la necessità di compilazione della check list Covid e la verifica della validità del green pass presso le portinerie degli ospedali. Le fasce orarie di ingresso, fatto salvo - come detto - diversi accordi con il personale sanitario delle aree di degenza, escluso l’ambito materno infantile e le terapie intensive, sono comprese fra le 12.30 e le 13.30 e fra le 18.30 e le 19.30.

Un analogo provvedimento, sempre da lunedì 17 gennaio, interesserà anche le aree ambulatoriali, di day hospital e day surgery e in particolare gli accompagnatori

FONTE https://primamonza.it

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS La Finanza sequestra tre distributori di carburante privati a Concorezzo, Muggiò e Macherio: quattro persone denunciate Si tratta di una operazione analoga a quella esperita nella prima metà del 2021 quando furono sequestrati 8 impianti. Sarebbero stati pericolosi per l’incolumità pubblica. Emerse irregolarità anche sotto il profilo fiscale.

17 Gennaio 2022, 15:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS   La Finanza sequestra tre distributori di carburante privati a Concorezzo, Muggiò e Macherio: quattro persone denunciate  Si tratta di una operazione analoga a quella esperita nella prima metà del 2021 quando furono sequestrati 8 impianti. Sarebbero stati pericolosi per l’incolumità pubblica. Emerse irregolarità anche sotto il profilo fiscale.

INSERITO DA MORENA MOTTA La Guardia di finanza di Monza - Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria - dopo i sequestri di otto impianti eseguiti nella prima metà del 2021 (operazione “Dangerous Oil”) in aziende di Seregno, Giussano, Lissone, Triuggio e Verano operanti nel settore dell’autotrasporto e del movimento terra, con cinque persone denunciate a piede libero, ha individuato e sequestrato in aziende di Concorezzo, Muggiò e Macherio ulteriori tre distributori di carburante per uso privato, operanti senza le necessarie autorizzazioni, nonché gasolio per autotrazione per oltre 15.000 litri, pari a più di 13 tonnellate. Prosegue così l’attività delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Monza che, nel quadro del costante monitoraggio del settore della distribuzione di carburanti extra-rete, hanno intensificato i controlli a contrasto dei traffici illeciti in materia di accise sui prodotti energetici.

L’attività è stata svolta attraverso una preliminare analisi di rischio e un incrocio con le banche dati nella disponibilità del Corpo che hanno portato a focalizzare l’attenzione su aziende operanti nel settore del trasporto merci e passeggeri oltre che del noleggio di mezzi da cantiere che utilizzano in proprio impianti di distribuzione carburanti (di tipo fisso o mobile) beneficiando di agevolazioni sul gasolio impiegato.

Secondo quanto riferito dalle Fiamme gialle monzesi, gli impianti sequestrati, costituiti da serbatoi, pompe di erogazione e contatori volumetrici, sarebbero risultati: “estremamente pericolosi per l’incolumità pubblica in quanto privi delle autorizzazioni di prevenzione incendi prescritte per la detenzione e l’impiego di prodotti infiammabili o esplodenti”. Di conseguenza è scattata la segnalazione delle aziende ispezionate alla Prefettura di Monza e della Brianza ai fini della sospensione dell’attività. In alcuni casi sarebbe emersa anche una irregolarità sotto il profilo fiscale: “in quanto privi della contabilità prevista ai fini della specifica normativa sulle accise” specificano i Finanzieri.

Quattro le persone, tutte italiane, titolari delle aziende coinvolte, denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Monza, in quanto ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di omessa presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività ai fini della prevenzione incendi e di omessa denuncia di materie infiammabili.

Complessivamente, nei confronti delle aziende ispezionate sono state elevate sanzioni amministrative per 13.000 euro sottoponendo a sequestro beni per un controvalore ammontante ad oltre 60.000 euro, con destinazione alla confisca di due impianti ed oltre 6 tonnellate di gasolio per autotrazione.

FONTE www.ilcittadinomb.it

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Droga e green pass, maxi controllo dei carabinieri in Brianza

17 Gennaio 2022, 14:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Droga e green pass, maxi controllo dei carabinieri in Brianza

INSERITO DA MORENA MOTTA Oltre duecento persone controllate, verifiche in più di venti attività commerciali, multe e sequestri di droga. Un pomeriggio di controlli quello che ha visto impegnati i carabinieri della compagnia di Seregno domenica 16 gennaio con il supporto della Squadra di intervento operativo del 3° Reggimento carabinieri “Lombardia”. E' stato effettuato un controllo straordinario del territorio che ha interessato le aree più sensibili della città e i comuni di Meda e Giussano.

I numeri

Sono state 235 le persone fermate e controllate durante l'attività, 81 i veicoli a cui è stato intimato l'alt e 22 le attività e gli esercizi commerciali sottoposti a verifica con particolare attenzione al rispetto della normativa anti-contagio covid-19 in tema di impiego delle certificazioni verdi per l’accesso ai vari servizi e attività aperte al pubblico.

Sorvegliato speciale anche il centro di Seregno che nei mesi scorsi aveva fatto registrare diversi episodi di “mala-movida” da parte di gruppi di giovani. E proprio per la frequentazione da parte di giovanissimi è stata controllata anche la stazione ferroviaria. Qui i controlli si sono focalizzati sia lungo le banchine che nel sottopasso che collega i binari con la Piazza XXV Aprile (piazza della stazione) da una parte e con Via Comina (quartiere Crocione).

Droga e multe per green pass

Nel corso dell’attività sono state fermate due persone in possesso di modiche quantità di stupefacenti ed entrambe segnalate all’autorità amministrativa (art. 75 D.P.R. 309/1990). In particolare, a Seregno in Via Montello, un 21enne ivi residente, è stato fermato mentre camminava a piedi ed è stato trovato in possesso di una dose di hashish. A Giussano, lungo la S.P. 102 “Novedratese”, un 38enne del posto, è stato fermato a bordo della propria autovettura ed è stato trovato in possesso di cocaina ed eroina. A quest’ultimo è stata anche ritirata la patente di guida.

Inoltre, in Meda, presso un noto centro scommesse, i militari hanno colto un avventore 70enne di origini campane che, intento a effettuare delle giocate, era privo della prevista certificazione verde e pertanto si è proceduto contestare al cliente l’accesso irregolare a una sala scommessa (art. 9 bis co. 1 let. h del d.l. 52/2021) e al titolare dell’esercizio l’omesso controllo (art. 9 bis co. 4 del cit. decreto).

FONTE www.monzatoday.it di Jess. Sign.

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Madre salernitana positiva non può recarsi all’Usca: “Abbandonata, sono senz’auto”

17 Gennaio 2022, 14:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Foto di repertorio -

Foto di repertorio -

INSERITO DA MORENA MOTTA Positiva al covid, impossibilitata a raggiungere l’Usca in quanto non munita di auto. È l’odissea di una giovane madre salernitana, risultata positiva al covid lo scorso 8 gennaio e con due figli, rispettivamente di tre e sei anni, con quest’ultimo affetto da serie patologie. La donna, dopo otto giorni, si sente completamente abbandonata.

In questi giorni – come riporta oggi il quotidiano “Le Cronache” scaricabile online – ha provato a contattare la polizia municipale, i carabinieri, l’Usca, la guarda medica, i volontari della protezione civile, della croce verde e della croce bianca, oltre che il suo medico di base e i numeri nazionali messi a disposizione per fronteggiare l’emergenza covid ma ad oggi nessuno risponde alla sua richiesta di auto. La donna, infatti, è confinata in casa con tutto il nucleo familiare, marito compreso – unico a lavorare – non essendo automuniti, è impossibilitata a recarsi all’Usca coi bambini per effettuare i tamponi di rito. “Faccio notare l’ingiustizia che è costretto a subire chi – come lei – non essendo in possesso di un mezzo proprio (per motivi economici) è obbligato a recarsi in centro d’analisi/laboratori/farmacie a pagamento mentre coloro che sono in possesso di un’auto ricevono gratuitamente”, racconta un’amica di famiglia che ha deciso di raccontare l’accaduto per sensibilizzare le istituzioni e per far sì che l’Usca torni ad essere presente anche tra le persone impossibilitate a raggiungere la struttura perché non in possesso di un’auto.

FONTE www.salernonotizie.it

Leggi i commenti

CAPRI NEWS Incidente sul tetto di un’abitazione a Marina Grande: soccorso da vigili e agenti e dall’ambulanza del 118 di Capri dopo le disperate grida d’aiuto

17 Gennaio 2022, 14:51pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAPRI NEWS Incidente sul tetto di un’abitazione a Marina Grande: soccorso da vigili e agenti e dall’ambulanza del 118 di Capri dopo le disperate grida d’aiuto

INSERITO DA MORENA MOTTA Incidente domestico per un uomo, soccorsi immediati e la corsa in ospedale. Momenti di paura lo scorso sabato sera a Capri. Le disperate grida di aiuto provenienti da un palazzo di Marina Grande hanno attirato l’attenzione degli agenti della polizia municipale di Capri, impegnati in servizio di pattuglia. I vigili, seguiti a ruota dagli agenti di una volante del commissariato di polizia dell’isola, si sono immediatamente precipitati lungo le scale raggiungendo l’abitazione dalla quale una donna chiedeva assistenza e soccorso per il marito rimasto ferito. L’uomo era caduto mentre si trovava sul tetto e aveva riportato diverse ferite e traumi in viso. Sono stati gli agenti della polizia locale e della polizia di Stato a rinvenire il ferito riverso a terra, a prestare le prime cure e ad allertare il 118. Sirene e lampeggianti hanno scosso la tranquillità di un sabato sera caprese in pieno inverno. Nel giro di pochi minuti è giunta l’ambulanza, il personale dell’emergenza sanitaria ha provveduto a soccorrere l’infortunato e a trasferirlo immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale Capilupi dove gli è stato diagnostico un trauma facciale oltre ad alcune lesioni al volto.

FONTE https://caprinews.it/?p=31969

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Torna a casa da solo l'imprenditore scomparso a Caiazzo venerdì scorso

17 Gennaio 2022, 14:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Torna a casa da solo l'imprenditore scomparso a Caiazzo venerdì scorso

INSERITO DA MORENA MOTTA È tornato volontariamente a casa Antonio Barbiero, l'imprenditore di Caiazzo (Caserta) scomparso venerdì scorso dopo che il Consiglio di Stato ha annullato definitivamente l'autorizzazione rilasciata dal Comune e richiesta da Barbiero per la realizzazione di un supermercato.

A dare notizia dell'epilogo positivo della vicenda è stato su facebook il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto. «Antonio è tornato a casa», queste le poche parole scritte dal primo cittadino, che hanno fatto tirare un sospiro di sollevo a tanti concittadini dell'imprenditore, che da giorni seguivano le notizie sulle ricerche, condotte dai carabinieri con pattuglie su strada e droni dall'alto, e dai vigili del fuoco intervenuti con una squadra ed un elicottero. 

FONTE www.ilmattino.it

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Ho sparato per paura, sono arrivati con mazze e spranghe e ci hanno aggredito

17 Gennaio 2022, 14:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Ho sparato per paura, sono arrivati con mazze e spranghe e ci hanno aggredito

INSERITO DA MORENA MOTTA Ha affermato di aver fatto fuoco per paura, per sottrarsi ad una (presunta ndr) aggressione con mazze e spranghe ai suoi danni e del figlio. Collegato a distanza con il gip Loredana Camerlengo ed il pm Francesco Sansobrino, si è difeso così, dal carcere del quale è ospite dalla notte tra il 13 ed il 14 gennaio, Pellegrino Sellitto, 55 anni, di Montesarchio, titolare di un supermercato e di un negozio di ortofrutta nella cittadina caudina, arrestato dai carabinieri per duplice tentato omicidio aggravato e porto illegale di arma comune da sparo.

Rispondendo alle domande, Sellitto, assistito dagli avvocati Angelo Leone e Stefanina Paolo, ha ripercorso l'episodio accaduto alla frazione Cirignano. Punto di partenza, l'aggressione della quale sarebbe rimasto vittima il figlio, a quanto pare per contrasti con una ditta concorrente su chi dovesse caricare per prima le mele. A distanza di una decina di minuti, e dopo aver visto arrivare più persone munite di mazze e spranghe, lui – questa la sua versione- avrebbe prelevato dall'abitazione la pistola 9x21 che deteneva legalmente e l'avrebbe portata all'esterno, nel piazzale del deposito.

Qui, avrebbe dapprima sparato in aria, poi - ha aggiunto-, cadendo all'indietro mentre lo riempivano di botte, avrebbe esploso dei colpi, senza rendersi conto che avessero causato due feriti: C.L., 46 anni – di Montesarchio- e un suo dipendente, S.B., 56 anni, di Somma Vesuviana, autista della ditta di cui è proprietario. Il primo, centrato alle gambe, era stato giudicabile guaribile in 10 giorni, mentre per l'altro, raggiunto all'altezza di una scapola, i medici dell'ospedale San Pio si erano riservati la prognosi.

Un quadro, quello descritto dall'indagato, al quale, nel computo delle parti offese – sono rappresentate dagli avvocati Vittorio Fucci e Massimiliano Cornacchione – va aggiunto anche A.L, fratello di C.L., coinvolto nello 'scontro iniziale, che sarebbe riuscito a fuggire e ad evitare i colpi che sarebbero stati sparati al suo indirizzo.

L'attesa è ora per le decisioni del Gip sulla convalida dell'arresto e l'adozione di una misura cautelare a carico del 55enne, che i militari della Compagnia di Montesarchio avevano immediatamente bloccato e condotto in caserma, dove era rimasto fino a quando, dichiarato in arresto, era stato trasferito presso la casa circondariale di contrada Capodimonte.

FONTE www.ottopagine.it di Enzo Spiezia

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Dramma Covid al Moscati, tre decessi tra ieri sera e questa mattina

17 Gennaio 2022, 14:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Dramma Covid al Moscati, tre decessi tra ieri sera e questa mattina

INSERITO DA MORENA MOTTA È deceduto ieri sera, nell’Unità operativa Covid di Malattie Infettive dell’Azienda Moscati, un paziente di 88 anni di Avellino, ricoverato qualche ora prima del decesso in gravissime condizioni.

Sono deceduti questa mattina, nella terapia subintensiva del Covid Hospital, 2 pazienti: un 84enne di Avellino, ricoverato dal 14 gennaio scorso, e un 97enne di Torella dei Lombardi (Av), ricoverato dal 15 gennaio scorso.

Il punto della situazione sui ricoveri al Moscati 

Nelle aree Covid dell’Azienda ospedaliera Moscati sono ricoverati 39 pazienti:

  • 4 in terapia intensiva,
  • 24 nella degenza ordinaria/subintensiva del Covid Hospital,
  • 11 nell’Unità operativa di Malattie Infettive della Città ospedaliera.

FONTE www.avellinotoday.it di Vinicio Marchetti

Leggi i commenti