Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha salvato la vita al suo cagnolino ma non è riuscito a salvare la sua. Una vera e propria tragedia quella che si è consumata a Maiori dove un uomo ha perso la vita per salvare quella del suo amico a quattro zampe. Il cagnolino è finito in una vasca d’acqua del giardino alta poco più di due metri. L’uomo, per salvare la vita al suo animale non ci avrebbe pensato due volte e si sarebbe buttato nell’acqua gelida della vasca. A lanciare l’allarme i familiari dell’uomo che hanno avvertito i soccorritori del 118 e i Vigili del Fuoco di Maori. Purtroppo per l’uomo non c’è stato nulla da fare: i soccorritori ne hanno dichiarato il decesso. Il cagnolino si è invece salvato. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tristezza a Minori per l’improvvisa scomparsa di Gennaro Malinconico, conosciuto da tutti con il soprannome di “‘o barone”. Gennaro, di soli 68 anni, si è spento improvvisamente ieri, lasciando i suoi cari e quanti lo hanno conosciuto nello sconforto. Un uomo con un cuore grande, “‘o barone”, rispettato da tutti e che amava la sua Costiera ed in particolar modo nutriva una passione fortissima proprio per i limoni. Gennaro lascia la moglie Marianna Cascetta, i figli Michele, Giuseppe, Francesco e Annabella. Sopraffatti dal dolore anche lo zio, le nuore, i fratelli, le sorelle, i cognati e la cara nipotina Annalaura oltre che i nipoti ed i partenti tutti. Il rito funebre si terrà oggi, sabato 15 gennaio, alle ore 14.30 nella Basilica di Santa Trofimena a Minori. I funerali si svolgeranno Sabato 15 Gennaio c.m. alle ore 14:30 nella Basilica di Santa Trofimena di Minori, AMALFI NOTIZIE
DI PASQUALE GRECO Castellammare di Stabia Da lunedì a Castellammare le scuole riapriranno È questa la decisione che il Sindaco Cimmino ha preso ,nonostante il forte aumento di contagi in città . Nei giorni scorsi c'era stato un' accordo preso con i Sindaci dei comuni limitrofi i a tenere chiuse le scuole ,inviando una lettera al Prefetto comunicando la loro decisione,poi improvvisamente , nella giornata di ieri ha fatto un passo indietro e seguire il consiglio del Prefetto
di Michele Pappacoda Salvo l'uomo che è rimasto ieri coinvolto nell'incidente stradale avvenuto sulla statale 163.L'incidente è avvenuto ieri intorno alle 13 dov'è un' autovettura proveniente da Positano ha perso il controllo è andata a finire in una scarpata sfondando il muretto di delimitazione della carreggiata poco dopo la Madonnina nei tornanti che portano in penisola sorrentina nella zona di Tordigliano. L'uomo è stato estratto vivo dall'autovettura che è finita rovinosamente nella scarpata. Sul posto carabinieri. ambulanza, volontari del soccorso Alpino è un elicottero dei vigili del fuoco. Comunque l'uomo è stato trasportato in ospedale e se la caverà con contusioni e qualche frattura ma niente di particolare
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Tribunale Amministrativo della Regione Campania ha accolto il ricorso del Governo e di alcuni cittadini contro l’ordinanza n.1/2021 della Regione Campania che stabiliva lo stop alle lezioni in presenza, fino al 29 gennaio, per le materne, elementari e medie.
Il ricorso del Governo arriva dopo le parole del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi che, al TG3, aveva definito l’ordinanza emanata il 7 gennaio “illegittima”:“La scelta della Campania? Sbagliata e illegittima. I nostri tecnici stanno trovando il modo di impugnare questa norma”.
Il presidente della Regione Campania, su La Repubblica, invece, aveva difeso il provvedimento varato: “Non abbiamo chiuso proprio niente. Al di là di ideologismi e parole al vento, il motivo del contendere è solo questo: Dad per tre settimane per le medie e le elementari, per consentire una più vasta vaccinazione infantile e per scavallare il picco di contagi previsto per gennaio”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “La concreta possibilità di intervento ulteriore su base substatuale resta confinata alle ipotesi residuali, di necessità, ravvisabili nei casi in cui circostanze, non previste e non prevedibili, impongano l’improcrastinabile adozione di misure straordinarie finalizzate a fronteggiare idoneamente, con carattere di ineludibilità, situazioni di emergenza-urgenza. Tanto si rappresenta per le conseguenti valutazioni di cui sarà gradita l’informazione questa Prefettura”. Questa la nota inviata dal prefetto di Napoli Palomba a tutti i sindaci che hanno deciso di istituire la Dad. Dunque dopo la bocciatura dell’ordinanza della Regione da parte del Tar, su ricorso del Governo, anche il prefetto di Napoli bacchetta i sindaci chiedendo loro una relazione sui motivi che li hanno spinti a istituire la Dad. Scuole chiuse in Campania, il Codacons: ‘Ecco l’elenco dei comuni che denunceremo’ Scuole chiuse in Campania, il Codacons: “Ecco l’elenco dei comuni che denunceremo perché si è contravvenuto sia alle disposizioni del Governo che alla decisione del Tar Campania” In oltre 70 Comuni della Campania i sindaci hanno adottato ordinanze di chiusura delle scuole. L’elenco è stato diffuso dal Codacons che annuncia l’invio dei nomi dei centri al presidente del Consiglio, Mario Draghi, e la decisione, da domani, di presentare denunce alle Procure della Repubblica perché, si sostiene, “si è contravvenuto sia alle disposizioni del Governo che alla decisione del Tar Campania sullo svolgimento delle attività didattiche in presenza”. ECCO L’ELENCO DIFFUSO DAL CODACONS Provincia di Salerno (Sassano, San Rufo,Sant’Arsenio, Vallo della Lucania, Ascea, Gioi, Sapri, Giffoni Valle Piana, Sant’Egidio del Monte Albino, Agerola, Olevano sul Tusciano, Roccagloriosa, Scafati, Teggiano, San Marco Evangelista, Auletta, Buccino, Caggiano, Campagna, Castelnuovo di Conza, Colliano, Contursi Terme, Laviano, Oliveto Citra, Palomonte, Ricigliano, Romagnano al Monte, Salvitelle, San Gregorio Magno, Santomenna, Valva, Vietri sul Mare, Cetara, Maiori, Minori, Ravello, Scala, Atrani, Amalfi, Conca dei Marini, Furore, Praiano, Positano e Tramonti). Provincia di Avellino (Montemiletto, Pietradefusi, Montefalcione). Provincia di Caserta (Santa Maria a Vico, San Felice a Cancello, Castel Volturno). Provincia di Napoli (Giugliano in Campania, Meta, Sant’Antonio Abate, Castellammare di Stabia, Gragnano, Pomigliano D’Arco, Pollena Trocchia, Agerola, Sant’Anastasia, Cicciano, Vico Equense, Santa Maria la Carita’, Qualiano, Nola, Casola, Calvizzano, Scisciano). Provincia di Benevento (San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio del Sannio, Cerreto Sannita). DAD SOSPESA IN CAMPANIA MA IN PROVINCIA DI NAPOLI È CAOS SULL’APERTURA DELLE SCUOLE INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Villaricca, nuova fase di governo grazie all’azione del Prefetto Rosalba Scialla e al sostegno tecnico della Città Metropolitana, reso possibile grazie alla disponibilità data dal Sindaco Manfredi, che ha nominato Lucia Rea Comandante della Polizia Metropolitana, come Sovraordinato dal Ministero dell’Interno per il ripristino della legalità. Villaricca, un comune di 7 Km quadrati e con 35mila abitanti era stato sciolto per infiltrazione camorristica, per la terza volta il 6 agosto 2021. Il ripristino della Legalità e la fine del disordine amministrativo in cui versa l’Ente, dovrà dunque essere garantito dalla direzione del Prefetto Rosalba Scialla e dalla Commissione Straordinaria costituita dal Viceprefetto Antonio Giaccari e dal dirigente amministrativo/contabile Desirè D’Ovidio. In questi giorni sono stati prodotti già due degli atti più importanti che entrano a far parte delle azioni incisive nell’interesse della comunità: la Riorganizzazione della pianta organica come misura necessaria per garantire quei principi di legalità, trasparenza ed efficienza dell’azione amministrativa e la costituzione di un pool di tecnici per la gestione dei fondi PNRR. “La riorganizzazione della macchina amministrativa cambierà – per i commissari- radicalmente l’assetto interno, al fine di rendere tutto più trasparente nel rispetto di una ripartenza all’insegna della legalità”. ANTONIO MANGIONE INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lunedì si riapriranno i cancelli delle scuole di Giugliano. Dopo una settimana di ‘stop’, a seguito dell’ordinanza del sindaco Nicola Pirozzi, le lezioni riprenderanno. Il numero di contagi resta ancora alto nella terza città della Campania. La minoranza è spaccata riguardo la decisione della fascia tricolore. Il centrodestra ha detto la sua in merito alla riapertura della scuola. Giovanni Pirozzi ha spiegato: “Il 3 gennaio avevamo chiesto di prendere provvedimenti per contenere l’epidemia. La richiesta era partita da tutto il gruppo formato, oltre che da me, da Luigi Guarino, Paolo Liccardo e Giuseppe Maisto. Quella richiesta era andata a buon fine perché la settimana scorsa era stata emanata l’ordinanza di chiusura delle scuole. Ora il sindaco ha le mani legate. La Dad sappiamo che non può essere prorogata”. Luigi Guarino ha aggiunto: “Sono d’accordo per quanto riguarda la riapertura della scuola. Senza una sinergia con la chiusura degli spazi pubblici e dei luoghi di aggregazione è come non fare niente. E’ una goccia nel deserto. I ragazzi comunque si ritrovano e non si ferma il virus. Quindi, sono favorevole alla riapertura”. Le richieste alla fascia tricolore Anche l’altra parte di minoranza ha le idee chiare riguardo la riapertura della scuole a Giugliano. Francesco Iovinella ha fatto il punto: “La vita dei ragazzi e il loro benessere psicologico devono essere la priorità in un’agenda politica. Il sindaco Pirozzi ha chiuso per 5 giorni le scuole con una motivazione a tutela degli studenti. Oggi, il Codacons denuncia la sua decisione come abuso. E il sindaco di Giugliano decide di riaprire le scuole lunedì. E’ vero che era nei termini dell’ordinanza, ma tutti ci saremmo aspettati una proroga in base alla sua decisione iniziale. Perché che cosa è cambiato in soli 5 giorni? Tra l’altro nella nostra città i casi sono raddoppiati, basta guardare i dati. E’ questo che i cittadini si chiedono”. Luigi Sequino ha aggiunto: “La situazione sanitaria è preoccupante. La scuola ha dimostrato essere uno dei maggiori vettori di contagio. Riaprire la scuola determina comunque assumersi una grande responsabilità. Sicuramente c’è necessità che le scuole riaprano va però fatto un appello alla sensibilità e al senso di responsabilità di tutti. Riapriamo le scuole però allo stesso tempo preoccupiamoci dove vanno e cosa fanno i nostri figli quando non sono a scuola. Dopo l’orario scolastico purtroppo per il momento bisogna evitare luoghi affollati, momenti di incontro. Diamo priorità alla scuola ma mettiamo per un attimo in secondo piano tutto il resto”. Anche Paolo Conte vuole conoscere le motivazioni della decisione: “La chiusura delle scuole non sarà prorogata. Avevo condiviso le ragioni e quindi la scelta del sindaco Pirozzi relativa alla chiusura di 5 giorni degli istituti. Oggi, però, non conosciamo le ragioni della scelta odierna di riaprire e tante sono le famiglie che si stanno interrogando se le motivazioni che hanno determinato la chiusura siano superate. Chiediamo di conoscere le ragioni di questo cambio di direzione” .Di Francesco Giuda INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Castel Baronia, perseguita e molesta l’ex moglie: 60enne nei guai. I carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi abitualmente frequentati dalla stessa, emessa dal gip del Tribunale di Benevento, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti dell’uomo.
Le indagini, avviate nel mese di maggio 2021 e conclusesi nel mese di dicembre 2021, hanno consentito di acquisire gravi indizi a carico del destinatario del provvedimento cautelare, in ordine alla sistematica attività di persecuzione perpetrata nei confronti dell’ex moglie 45enne: l’uomo, nel tentativo di riappacificarsi con la donna, con condotte reiterate, consistite in pedinamenti, appostamenti, frequenti telefonate e invii di messaggi, offese e atteggiamenti intimidatori, ha molestato la donna cagionando in lei un perdurante stato d’ansia e di paura ed ingenerando nella stessa un fondato timore per l’incolumità propria tale da farle modificare la gestione del quotidiano.
Le condotte persecutorie si sono conretizzate anche attraverso appostamenti presso l’abitazione della persona offesa in diverse ore del giorno e della notte, pedinamenti, nonché ingiurie offensive della donna e del figlio di lei.
Il provvedimento oggi eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caposele (AV), la terribile storia della signora Rosa, vedova da 9 anni, che dal 1981 vive nei prefabbricati costruiti dopo il sisma del 1980 a Caposele.
Nella sua stessa condizione anche altre famiglie, sia di italiani che di extracomunitari, che nel corso degli anni hanno preso possesso dei prefabbricati. Sono strutture fatiscenti, con lana vetro e amianto nei tetti, umidità, topi e con rifiuti tossici abbandonati nei dintorni.
Ci sono 2 “villaggi” di prefabbricati leggeri, uno nella zona Duomo e l’altro in località Santa Caterina, in cui abitano decine di persone. Le condizioni di vivibilità di queste strutture sono inumane. Prefabbricati fatiscenti pieni di sostanze tossiche, come lana vetro presente nei muri ed eternit nei tetti. Molte famiglie li hanno parzialmente ristrutturati ma le condizioni generali sono comunque critiche.
“Le fogne sono maleodoranti, ci vivo con la mia famiglia ma intorno le condizioni igieniche sono pessime”: questa è la testimonianza di un signore di origini venezuelane che abita da anni in un altro prefabbricato sempre in zona Duomo. Nel villaggio di santa Caterina invece altri abitanti si “accontentano” di queste baracche.
“Li abbiamo aggiustati, ci stiamo discretamente con le nostre famiglie, siamo anche in quarantena, bisogna andare avanti, meglio questo che niente”: queste le parole di alcuni residenti. Resta il fatto che queste abitazioni si trovano in mezzo a sterpaglie ed erbacce, tra insetti e topi, tra rifiuti vari e in essi vivono anche bambini e anziani con problemi di salute. Abbiamo contattato anche il sindaco di Caposele Lorenzo Melillo per un’intervista. Gli abbiamo mandato anche le foto dei rifiuti lasciati a cielo aperto. Il primo cittadino ieri ci aveva promesso l’intervista telefonica per oggi ma purtroppo non ha più risposto alle nostre telefonate ed ai messaggi. Attendiamo le sue dichiarazioni.
Ci rendiamo conto del momento difficile , dell’emergenza Covid e del fatto che quello dei prefabbricati è un problema ormai atavico, ma di sicuro non si può vivere in queste condizioni in quei villaggi.Intanto vi mostriamo il servizio di Enzo Costanza. #CiVuoleCostanza