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SARDEGNA E CORSICA NEWS Tertenia, con l'auto contro il guard rail: grave un 52enne

27 Gennaio 2022, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA TERTENIA. Incidente stradale sulla vecchia SS 125. Intorno alle 21 di ieri, mercoledì 26, un 52enne di Tertenia, mentre percorreva strada in direzione di Tertenia, ha perso il controllo dell'auto e ha urtato le barriere stradali. L'uomo è stato estratto dal veicolo dal personale del 118 e dai vigili del fuoco del Distaccamento di Lanusei e portato in ospedale a Lanusei in codice rosso. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Jerzu per i rilievi di legge. LA NUOVA SARDEGNA

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SEZ. POLITICA Quirinale, chi ci ha messo di più ad essere eletto? Per la maggioranza ci vollero 23 votazioni Sergio Mattarella e Giorgio Napolitano tra i più veloci ad essere eletti insieme a Ciampi

27 Gennaio 2022, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Quirinale, chi ci ha messo di più ad essere eletto? Per la maggioranza ci vollero 23 votazioni Sergio Mattarella e Giorgio Napolitano tra i più veloci ad essere eletti insieme a Ciampi

INSERITO DA ANGELA CECERE Le elezioni del 13esimo presidente della Repubblica stanno entrando nel vivo. Lo spoglio del terzo scrutinio, che andrà in scena a Montecitorio, con ogni probabilità non raggiungerà il quorum di 673 voti, ma cala vistosamente il numero delle schede bianche. Un segnale lanciato dai Grandi elettori che le elezioni stanno entrando nel vivo. E in attesa di scoprire chi sarà il nuovo Capo di Stato, in molti iniziano a chiederci quanto ci vorrà. Dopo le polemiche dei primi due spogli in cui in molti hanno votato «personaggi insoliti», c'è chi già non si spiega questa attesa. Ma nella storia della Repubblica italiana si è atteso anche molto di più. Ecco quanto ci è voluto per eleggere i precedenti presidenti. L'ipotesi di un Mattarella bis, nonostante i molti voti (125) nel secondo spoglio non sembra percorribile visto che il presidente uscente ha già liberato i suoi uffici e iniziato il trasloco nella sua nuova residenza romana. Ma un bis non sarebbe una novità. Giorgio Napolitano, ad esempio fu eletto per la prima volta nel 2006 dopo 4 scrutini, mentre nel 2013, aspettò ben 6 spogli prima di essere rieletto. I più veloci nella storia della Repubblica italiana, eletti già dopo il primo scrutinio, invece, sono stati Carlo Azeglio Ciampi, nel 1999, e Francesco Cossiga nel 1985. Nella classifica dei più veloci ad essere eletti, poi, troviamo con quattro spogli il presidente uscente Sergio Mattarella (nel 2015), Giovanni Gronchi nel '55 e, appunto, il primo mandato di Giorgio Napolitano. Seguito, in questa speciale classifica, proprio da se stesso quando per il secondo mandato ci vollero 6 scrutini per raggiungere il quorum.Ma non sempre le elezioni del presidente della Repubblica ha richiesto così poco tempo. Antonio Segni, ad esempio, nel 1962 finisce ai piedi del podio diventando presidente dopo ben 9 scrutini.  Sul terzo gradino del podio, invece, finiscono a pari merito Oscar Luigi Scalfaro (nel 1992) e Sandro Pertini (1978): per loro servirono ben 16 spogli prima di arrivare ad un accordo tra Grandi elettori. Il secondo presidente che ha richiesto più spogli nella storia della Repubblica italiana, poi, è stato Giuseppe Saragat. Nel 1964 servirono 21 scrutini per eleggere il torinese che fu preceduto al capo dello Stato da Antonio Segni e succeduto dal primo di questa speciale classifica. Sul gradino più alto del podio, infatti, troviamo Giovanni Leone che fu eletto nel 1971 dopo la bellezza di 23 spogli. 

LEGGO

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TOSCANA NEWS Un drone ad alta velocità per rivoluzionare il soccorso: "In tutta Firenze ne bastano due"

27 Gennaio 2022, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Defibrillatori in tempi record contro gli infarti: è la proposta dell'associazione no profit "Visionari" Ci sono situazioni in cui lo scandire del tempo è sopravvivenza. Gli attacchi cardiaci: questione di vita o di morte. Ma c'è una possibilità che potrebbe rivoluzionare il soccorso anche a casa nostra: utilizzare i droni per far arrivare in un flash un defibrillatore salvavita in ogni territorio. La proposta è avveniristica, ma non impossibile. Arriva da "Visionari", un’associazione no profit che promuove l’utilizzo responsabile di scienza e tecnologia per il miglioramento della società, che deciso di rivolgere un appello al Ministero della Salute e alla Regione Toscana. Si "dotino tutti gli ospedali della Toscana di droni da utilizzare in campo sanitario per le cure di emergenza, strumenti che a fronte di un costo ridottissimo potrebbero salvare migliaia di vite umane abbattendo i costi sanitari in favore di tutta la collettività ed evitando il sovraffollamento dei pronto soccorso e degli ospedali", scrivono. Con quale efficacia? "Se il diametro della città di Firenze misura 10 km circa - dice il cofondatore dell'associazione 'Visionari', Riccardo Tomassetti - potrebbero bastare un paio di droni per coprire tutta Firenze". Ma i droni non hanno portata limitata? "Normalmente vengono fatti funzionare grazie a normali reti wi-fi - spiega ancora Tomassetti - ma con un sistema di telecomunicazione più moderno puoi abbassare l'onda e dargli una portata maggiore. Chiaramente dovrebbe essere autorizzata, ma qui la motivazione sanitaria lo consente, un po' come si fa per le ragioni militari". Anche perché l'associazione fa notare che "ogni anno in Italia 150mila persone sono colpite da infarto: di queste 25mila muoiono prima di arrivare in ospedale a causa dei ritardi nelle operazioni di soccorso". Infarti e malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte anche fra i residenti toscani, spiegano, secondo le più recenti statistiche. Attendere l'ambulanza, o arrivare in un ospedale che può trovarsi a diversi chilometri, può essere fatale. Il drone, con una tecnologia già sperimentata in altri paesi, trasporterebbe invece il defibrillatore dove serve. Molti ne sono stati dislocati in vari punti, ma non sempre capita di sentirsi male "nel posto giusto". "I droni possono viaggiare anche a più di 100 chilometri orari e allertati rapidamente grazie ad una chiamata al numero di emergenza: i sistemi di oggi riescono a geolocalizzare immediatamente il luogo del soccorso", racconta ancora il cofondatore di "Visionari". Qualche limite il drone ce l'ha: può riscontrare grossi problemi in caso di vento o pioggia molto forte. Ma certo è uno strumento di ausilio che potrebbe rappresentare una svolta nel futuro. Vedremo quanto immediato. Ma a quale costo? "Un drone del genere costa da noi circa 10 mila euro - conclude Tomassetti - in Svezia c'è un'azienda che vende una tecnologia completa di hardware e software che può costare fra i 50 e i 100 mila". Col nodo più ampio, specie in questo momento di pandemia, per capire quanto e soprattutto come si voglia investire sulla sanità. La risposta alle istituzioni. FIRENZE TODAY

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Dispersione scolastica, denunciati 12 genitori a S. Antimo: i figli non andavano a scuola per paura del Covid

27 Gennaio 2022, 11:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Dispersione scolastica, denunciati 12 genitori a S. Antimo: i figli non andavano a scuola per paura del Covid

INSERITO DA ANGELA CECERE Continua il monitoraggio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli volto al contrasto della dispersione scolastica.  I Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania, guidati dal capitano Andrea Coratzam – in sinergia con la Procura per i minori di Napoli e con i dirigenti scolastici – stanno verificando le posizioni degli studenti presso i relativi istituti di formazione. Il controllo riguarda Giugliano e le città limitrofe. A Sant’Antimo 12 genitori per 6 ragazzi risponderanno del reato di “inosservanza dell’obbligo di istruzione dei figli minori”. I Carabinieri in collaborazione con il dirigente scolastico della scuola (le medie) hanno accertato che 6 ragazzi nonostante fossero iscritti non si erano presentati nel periodo tra settembre e dicembre scorso. I Militari hanno convocato i 12 genitori e li hanno denunciati a piede libero. Tra questi c’è chi non sapeva affatto che il proprio figlio non andasse a scuola e chi ha ammesso la propria responsabilità riferendo di aver paura che il bambino potesse contrarre il covid-19. Due alunne invece, bocciate due volte non frequentavano le lezioni perché si vergognavano di andare a scuola con ragazzini più piccoli di loro, i genitori hanno ammesso ai Carabinieri di sapere nulla di tutto questo. I nuclei familiari sono stati segnalati agli assistenti sociali del comune per intraprendere un percorso rieducativo.

INTERNAPOLI

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LOMBARDIA NEWS Incidente in viale Sondrio a Milano, schianto tra un camion e un bus Atm

27 Gennaio 2022, 11:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È successo nella mattinata di giovedì 27 gennaio, ferite 7 persone. Traffico in tilt Sette passeggeri in ospedale, un filobus fuori servizio e un camioncino devastato dall'impatto. È il bilancio di un incidente avvenuto all'incrocio tra viale Sondrio e via Timavo nella mattinata di giovedì 27 gennaio. 

 

 

 

Tutto è accaduto poco prima delle 8:30 all'incrocio tra le due vie, come riportato dall'agenzia regionale di emergenza urgenza. L'esatta dinamica del sinistro è al vaglio della polizia locale, sul posto per i rilievi, ma secondo una prima ricostruzione sembra che il filobus della linea 92 stesse procedendo sulla corsia preferenziale verso Zara quando, forse per una mancata precedenza, è stato urtato dal furgone di un giardiniere.

Inizialmente i feriti (cinque donne tra i 51 e i 57 anni e due uomini di 34 e 53 anni) sembravano presentare gravi traumi, ma fortunatamente non è successo nulla di grave: sono stati accompagnati in codice verde negli ospedali della città. Sul posto è intervenuta la polizia locale che sta eseguendo i rilievi del caso e gestendo il traffico.

In seguito all'incidente Atm ha modificato la circolazione di alcune linee: la 90 e 91 fanno servizio sulla corsia laterale tra Appio Claudio e Gioia; i filobus della 92, invece, sono stati sostituiti da bus tra viale Umbria/Tertulliano e Appio Claudio. Alessandro Gemme MILANOTODAY

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Agropoli: finanziato un nuovo progetto di Servizio Civile Saranno 20 i volontari coinvolti, che si aggiungono ai 25 da destinare al programma «Rete del Turismo Sostenibile»

27 Gennaio 2022, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Agropoli: finanziato un nuovo progetto di Servizio Civile  Saranno 20 i volontari coinvolti, che si aggiungono ai 25 da destinare al programma «Rete del Turismo Sostenibile»

INSERITO DA ANGELA CECERE AGROPOLI Nuove opportunità per i giovani presso il comune di Agropoli. Con Decreto del Capo del Dipartimento per le politiche giovanili del 25 gennaio 2022, infatti, sono state finanziate ulteriori 8481 posizioni di servizio civile, 8307 delle quali in Italia. Il Comune di Agropoli potrà quindi avviare un nuovo progetto di servizio civile intitolato “New Generation First” e dedicato all’assistenza a minori e giovani in condizioni di disagio. Saranno 20 i volontari coinvolti, che si aggiungono ai 25 da destinare al programma «Rete del Turismo Sostenibile», già approvato nel dicembre scorso. La nuova proposta progettuale mira a garantire il supporto e l’accompagnamento verso una crescita sana delle nuove generazioni, così da prevenire e contrastare condizioni di disagio che hanno già determinato, o possono indurre a fare proprie, condotte devianti e antisociali e comportamenti a rischio, per sé stessi e per la comunità. Possono presentare domanda tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d’età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda e che siano in possesso dei requisiti indicati dal bando. La scadenza del termine è stata prorogata al 10 febbraio 2022 (ore 14:00). Tutti i dettagli e le modalità di partecipazione sono consultabili su: www.serviziocivile.gov.it; www.amesci.org. La candidatura dovrà avvenire esclusivamente attraverso la piattaforma “Domanda On Line” (DOL), raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL, inoltre, occorre essere in possesso dello SPID, il “Sistema Pubblico d’Identità Digitale”. L'impegno richiesto per i volontari è di 1.145 ore annuali con 25 ore settimanali e 5 giorni di servizio; si avrà diritto ad un rimborso spese mensile netto di € 444,30. L’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Agropoli è disponibile per eventuali chiarimenti, in orario di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00) o telefonicamente ai numeri 0974 827427 / 0974 827452 / 0974 827490. «Un’ottima notizia per la nostra città e per i nostri giovani – dice il sindaco Adamo Coppola – 45 giovani nei prossimi mesi potranno vivere questa esperienza che sono certo li aiuterà a crescere e ad avvicinarsi al mondo del lavoro. Invito tutti a partecipare al bando; la comunità, ma anche noi amministratori, abbiamo bisogno di loro e del grande entusiasmo che sono capaci di trasmettere». «Il Servizio Civile è una magnifica esperienza da vivere, per questo non posso che esprimere grande gioia per il finanziamento di un nuovo progetto dedicato a 20 giovani. Questa amministrazione comunale negli anni ha lavorato assiduamente per elaborare dei progetti che potessero coinvolgere ragazze e ragazzi del territorio, grazie ai quali anche l’offerta di servizi in favore della comunità si arricchisce ulteriormente», il commento dell’assessore alle Politiche Sociali Maria Giovanna D’Arienzo.

LA CITTA' DI SALERNO

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LOMBARDIA NEWS Il blitz dei ragazzini sul bus Atm, pistola contro l'autista: "Ti sparo"

27 Gennaio 2022, 11:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La follia nella tarda serata di martedì. In azione tre ragazzi e una ragazza La scusa per far fermare il bus, le provocazioni - evidenti, chiarissime -, poi la minaccia, da incubo, e la fuga. Folle raid su un pullman Atm martedì sera a Milano, dove il conducente di un mezzo della linea 95 è stato aggredito da un gruppo di ragazzi armati. Stando a quanto ricostruito da MilanoToday, il blitz è andato in scena pochi attimi prima della mezzanotte all'altezza della fermata all'incrocio tra viale Famagosta e via Lope de Vega. Lì, il guidatore del pullman - un italiano 47enne - ha arrestato la marcia del bus dopo che tre ragazzi e una ragazza hanno attirato la sua attenzione. In due, tra cui la giovane, sono subito saliti a bordo, mentre gli altri due sono rimasti in strada. Uno si è affiancato alla porta del pullman con una sigaretta accesa domandando se a bordo si potesse fumare, mentre l'altro si è parato davanti alla 95, offrendo una sigaretta al guidatore. Appena il 47enne ha chiesto ai due di spostarsi per poter riprendere la corsa, il giovane che aveva bloccato il bus si è avvicinato all'amico, ha estratto una pistola e l'ha puntata contro il conducente urlandogli: "Ti sparo". Fortunatamente, l'autista è riuscito a chiudere le porte e a ripartire. La ragazza e l'amico che erano con i due aggressori sono scesi dal bus dopo due fermate, mentre il guidatore ha allertato il 112 ed è stato raggiunto dalla polizia al capolinea di viale Faenza. Il 47enne ha descritto ai poliziotti delle volanti i quattro giovani, tutti apparentemente minorenni, e l'arma impugnata da uno di loro, molto simile a una Beretta. Gli agenti hanno raccolto la testimonianza della vittima, le cui parole potranno essere riscontrate anche attraverso l'analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del pullman, e hanno dato il via alle indagini per cercare di dare un nome e un volto ai quattro e appurare se la pistola fosse vera. Non è la prima volta che un autista Atm finisce nel mirino. Poco più di una settimana fa un 44enne che si trovava in servizio sulla linea 47 era stato infatti pestato da due giovani in piazza Ohm. Gli aggressori avevano cercato di salire sul bus in via Bisceglie nonostante la fermata fosse ormai passata e il guidatore - come impongono le regole - non si era fermato. Arrivato in piazza per il cambio, il 44enne aveva notato avvicinarsi gli stessi due ragazzi, che avevano cominciato a rivolgergli offese e minacce. Dalle parole ai fatti il passo era stato brevissimo e il dipendente Atm era stato colpito con dei pugni in pieno volto, tanto che era stato necessario l'intervento di un'ambulanza che lo aveva poi accompagnato al pronto soccorso del San Paolo. Lì, dopo le visite del caso, i medici gli aveva diagnosticato una frattura della mandibola, che lo aveva costretto a subire un intervento chirurgico. Carmine Ranieri Guarino MILANOTODAY

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Incidente sulla statale 16, scontro tra tre mezzi: autocarro si ribalta, traffico bloccato e lunghe code in direzione nord

27 Gennaio 2022, 11:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'impatto all'altezza delle uscite Stanic-Zona industriale verso Foggia: traffico congestionato, sul posto carabinieri e vigili del fuoco Un incidente si è verificato questa mattina sulla statale 16, sulla corsia in direzione Foggia, in corrispondenza dell'uscita 7B per Modugno-Zona industriale. Nel sinistro sono rimasti coinvolti tre mezzi: un camion, un'auto e un autocarro furgonato. Per cause ancora da chiarire, il mezzo furgonato si è ribalbato, probabilmente in seguito all'urto con il tir. Ferito, in maniera non grave, il conducente, soccorso dal 118 e trasportato all'ospedale Di Venere. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e, per i rilievi, i carabinieri. Inevitabili le ripercussioni sul traffico, con rallentamenti e lunghe code nel tratto interessato. BARITODAY

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CASERTA NEWS Pnrr: a Caserta quasi due milioni di euro per le ciclovie urbane L'appello di Sara Femiano, coordinatrice di Caserta Decide rivolto al sindaco

27 Gennaio 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Pnrr: a Caserta quasi due milioni di euro per le ciclovie urbane L'appello di Sara Femiano, coordinatrice di Caserta Decide rivolto al sindaco

INSERITO DA ANGELA CECERE I fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza e la ripartenza Caserta. A Caserta saranno destinati quasi due milioni di euro del Pnrr per la creazione o il rafforzamento delle ciclovie urbane come dichiarato ieri dal sindaco Marino. "Accogliamo con favore questa notizia" dichiara Sara Femiano, coordinatrice di Caserta Decide. "La nostra città ha tutte le caratteristiche per sviluppare una mobilità più sostenibile e moderna ed è importante utilizzare ogni fondo disponibile per aumentare i chilometri di piste ciclabili a disposizione. Siamo fortemente convinti che creare l’infrastruttura sia il primo passo da compiere se si vuole abituare la cittadinanza a nuovi stili di vita”I fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza, sono infatti stati assegnati per la creazione di un progetto che andrà, pare, a raccordare i punti di interesse cittadini quali biblioteca e ferrovie. "Caserta ha nuovamente la possibilità di costruire un anello ciclabile che unisca alcuni dei punti nevralgici della città" prosegue Femiano. “Auspichiamo che i progetti per utilizzare questi finanziamenti siano realizzati seguendo le regole di base riguardanti la mobilità ciclabile: sicurezza e interconnessione. Per far sì che la bicicletta sia preferita all’auto è necessario che possa essere usata in sicurezza. Questo vuol dire piste bidirezionali e protette da cordoli, stalli sicuri nei luoghi di arrivo." Come Caserta Decide riteniamo che possa essere utilizzato in tutto o almeno in parte il progetto dell' "anello ciclabile” già risultato vincitore di fondi del Ministero dell’Ambiente del 2019 e che, per problemi di carattere organizzativo dell’Amministrazione comunale, sono andati vergognosamente persi. Per il momento, attendiamo l’inizio dei lavori per la pista ciclabile di via Tescione e quella di via Ruggiero che avrà come punto di arrivo la Biblioteca Comunale, già finanziati e ormai alla fase dell’esecuzione, e che sia data piena esecuzione ed efficacia al progetto del “Bike to work” finanziato dalla Regione Campania in via sperimentale. "Siamo chiaramente disponibili al confronto con i progettisti e le associazioni ambientaliste affinché si possa raggiungere il migliore risultato possibile. " conclude la coordinatrice di Caserta Decide.

OTTO PAGINE

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA San Giovanni in Fiore Abusi su due ragazze con la complicità dei genitori. Un uomo arrestato

27 Gennaio 2022, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Arresto per abusi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Violenza su due sorelle, una delle quali disabile. Gli abusi sessuali commessi per più di un anno ICarabinieri del comando provinciale di Cosenza hanno arrestato a San Giovanni in Fiore un 46enne accusato di aver abusato sessualmente, per più di un anno, di due minorenni, una delle quali disabile. Gli abusi sarebbero stati commessi con la complicità dei genitori delle ragazze. Tra l'altro, nel corso delle indagini avviate dai militari della Stazione cc di San Giovanni in Fiore nei confronti del 46enne, è emerso che i presunti abusi sessuali (che sarebbero stati perpetrati dall'uomo anche a danno di un'altra sorella disabile e maggiorenne) avvenivano a casa delle vittime con il consenso dei genitori, di 46 e 48 anni, che mettevano a disposizione dell'uomo una camera da letto. Spesso, stando a quanto accertato dai militari, l'autore degli abusi lasciava in casa somme esigue di denaro. Per i tre, accusati di concorso in violenza sessuale nei confronti di due minori, il Gip di Cosenza, su richiesta della Procura, ha disposto l'arresto in carcere nei riguardi del presunto autore degli abusi, i domiciliari per la madre delle tre ragazze e l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti del padre. Il Giudice ha anche disposto la sospensione della potestà genitoriale per le due figlie minorenni. TGR3CALABRIA

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