Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Sembra uno di quei giochi di società nei quali, se si sbaglia casella, si finisce al punto di partenza e si deve rifare tutto daccapo. Deve essere più o meno questa la sensazione dei residenti e delle centinaia di automobilisti che ogni giorno percorrono Via Gramsci a Salerno. Nell'area a ridosso del semaforo del bar Salid, infatti, la strada è sprofondata un'altra volta. Mesi fa furono effettuati dei lavori di manutenzione e sistemazione dei sottoservizi, ma i vari "rattoppi" non sono durati granché. Risultato: l'asfalto cede, l'area è stata transennata e per auto, furgoni, camion e motorini bisogna necessariamente fare zigzag per evitare il cantiere. Non è la prima volta che accade, purtroppo: già una volta il fondo stradale si stava trasformando in una buca e venne risistemato. Ora, ci si ritrova nella stessa situazione di prima: da giorni sono state installate delle transenne e allestita la segnalazione per evitare incidenti, in attesa dei lavori. Che, stavolta, si spera possano essere risolutivi e senza altre sorprese. di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Lotto fa tappa in Campania: nell’ultimo concorso, come riportato da Agipronews, in regione sono state centrate vincite per un totale di 30 mila euro. Il Lotto fa tappa in Campania: nell’ultimo concorso, come riportato da Agipronews, in regione sono state centrate vincite per un totale di 30 mila euro. La vincita più alta dell’ultimo concorso è stata centrata ad Arzano, un terno secco (18-23-38 sulla ruota campana) da 22.500 euro. Altri 7.500 euro sono stati vinti ad Aversa, con un ambo secco (16-90 sulla ruota Nazionale) da 7.500 euro. L’ultimo concorso del Lotto ha distribuito 7,8 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di 1,1 miliardi dall’inizio dell’anno INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Antonio Morione è stato colpito al volto da un solo proiettile che purtroppo gli ha tolto la vita. I carabinieri della compagnia e del nucleo investigativo di Torre Annunziata ritrovavano 1 bossolo calibro 9×21 nella pescheria di Via Diaz, 4 bossoli stesso calibro in via della Rocca, dove ha perso la vita il prescindevo. Intanto gli investigatori sono al lavoro a Boscoreale per ricostruire la dinamica della rapina che ha portato all’uccisione di Antonio Morione. LA DINAMICA SULLA RAPINA ALLA PESCHERIAAll’arrivo dell’auto a bordo della quale ci sarebbero state 3 persone mentre Antonio era all’esterno del locale. Avrebbe visto entrare il malvivente sceso dalla vettura dirigersi armato di pistola verso la cassa. A questo punto, secondo egli inquirenti, avrebbe recuperato un coltello e squarciato una gomma dell’auto in sosta per impedirne la fuga. Il gesto richiamava l’attenzione del rapinatore armato, il quale avrebbe desistito dai propositi iniziali e si sarebbe portato all’esterno della pescheria dove ha trovato Morione, verso il quale ha sparato 4 colpi d’arma da fuoco centrandolo alla testa con uno di questi. MORTE DI ANTONIO, SI INDAGA ANCHE SULL’ALTRA RAPINAI carabinieri hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Filmati che gli inquirenti considerano importanti per provare a risalire all’identità dei malviventi. Ma anche per capire se gli autori del colpo in via Giovanni Della Rocca siano gli stessi che poco prima hanno rapinato un’altra pescheria, ”La rosa dei venti”, in Via Armando Diaz, di cui è titolare il fratello della vittima, Giovanni Morione. Cordoglio e vicinanza alla famiglia di Antonio Morione viene espressa dal sindaco di Boscoreale Antonio Diplomatico il quale si rivolge direttamente agli autori dell’omicidio: “Voglio lanciare un appello a questi barbari: come potete guardare negli occhi le vostre mogli o fidanzate e i vostri figli, se li avete, sapendo di aver ucciso davanti ai figli e alla moglie un onesto lavoratore nei giorni più belli dell’anno dedicati alla famiglia?“. DI ALESSANDRO CARACCIOLO INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torna a tremare la terra a Pozzuoli e nell’area flegrea. Questa notte, intorno alle 4,52, una nuova scossa è stata avvertita dai sismografi. La scossa si magnitudo 1,8 della scala Richter. La scossa di Natale a Pozzuoli:
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Scossa di terremoto (magnitudo 1.7) questa mattina nella zona dei Campi Flegrei. Il fenomeno sismico si è registrato alle 12.15 ed è stato avvertito a Pozzuoli e nei quartieri di Napoli ovest. Coordinate geografiche (lat, lon) 40.828, 14.14 ad una profondità di 1 km. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Operativa INGV-OV (Napoli). Nessun danno a persone o cose è segnalato. Segnalazioni dei residenti, come si legge su fanpage.it, che hanno avvertito il sisma da varie zone comprese nella caldera dei Campi Flegrei, dunque al confine con Agnano e fino al territorio puteolano: via contrada Pisciarelli; zona Solfatara, via Vecchia San Gennaro, via Antiniana, via Vecchia Vigna.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vinse nel 1984 il premio Nobel per la Pace come simbolo della lotta nonviolenta contro il regime razzista E' morto l'arcivescovo sudafricano Desmond Tutu, che fu uno dei simboli della resistenza contro l'apartheid e divenne poi il promotore della riconciliazione. Lo comunica la presidenza del Sudafrica. Tutu, 90 anni, arcivescovo anglicano, vinse nel 1984 il premio Nobel per la Pace come simbolo della lotta nonviolenta contro il regime razzista. Ma dopo la fine dell'apartheid, dopo che Nelson Mandela era stato eletto presidente del nuovo Sudafrica, Tutu ideò e presiedette la Commissione per la Verità e la Riconciliazione (Trc), creata nel 1995, che in un doloroso e drammatico processo di pacificazione fra le due parti della società sudafricana, mise in luce la verità sulle atrocità commesse durante i decenni di repressione da parte dei bianchi. Il perdono fu accordato a chi, fra i responsabili di quelle atrocità commesse avesse pienamente confessato: una forma di riparazione morale anche nei confronti dei familiari delle vittime. Nell'annunciare la scomparsa del reverendo Tutu, il presidente Cyril Ramaphosa ha espresso, "a nome di tutti i sudafricani, profonda tristezza per la morte, avvenuta domenica, di una figura essenziale della storia" del Paese. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Erano più di 100 i poveri presenti alla Festa del dono nella grande Basilica dei SS. Severino e Sossio, organizzata a Napoli dalla Comunità di Sant'Egidio. Erano più di 100 i poveri presenti alla Festa del dono nella grande Basilica dei SS. Severino e Sossio, organizzata a Napoli dalla Comunità di Sant'Egidio. Tra loro anche l'arcivescovo, don Mimmo Battaglia, che nel suo saluto ha ricordato "la bellezza di condividere questo Natale particolare". "La Chiesa di Napoli assieme alla Comunità di Sant'Egidio ha voluto che ci fosse questo incontro di amicizia e fraternità nonostante le difficoltà dovute alla pandemia". Poi rivolto ai poveri: "La vostra presenza ci indica la strada da seguire e di questo vi sono grato". Ai presenti è stato offerto in dono all'interno di una shopper rossa un plaid, un panettoncino, cioccolatini, un kit con gel disinfettante e un piccolo indumento (sciarpa, calzini, cappello o guanti). All'uscita gli ospiti hanno potuto ritirare un pasto caldo conservato in una borsetta termica: lasagne, polpette al sugo, patate al forno, una piccola mozzarella e frutta. Lo stesso don Mimmo ha consegnato il dono a una famiglia di rifugiati del Sudan, arrivati con i corridoi umanitari, ed ospitati dalla Comunità di Sant'Egidio e ad un anziano ospite del dormitorio pubblico. Anche quest'anno non si è potuto preparare il pranzo tradizionale per via della pandemia. E allora si sono moltiplicate e diversificate le iniziative, "per non lasciare solo nessuno". "Come sarà questo Natale? chiedevano in questi giorni i poveri - ricorda Antonio Mattone, portavoce della Comunità di Sant'Egidio a Napoli - In questo tempo segnato da insicurezze e paure abbiamo pensato a realizzare nuove iniziative e nuove forme di vicinanza a chi è più solo e fragile". Infatti, oltre all'evento nella Basilica dei SS. Severino e Sossio ci sono stati altri momenti di incontro: Feste del dono nelle chiese di Sant'Antonio Ardia (in via Diocleziano a Napoli) e S. Maria Assunta (Aversa), mentre le carovane della solidarietà hanno raggiunto senzatetto ed anziani isolati in città, nelle strade dei Campi Flegrei, del quartiere Vasto e nella zona del Mercato Ittico, della Stazione Marittima, del Molosiglio e dei Quartieri Spagnoli . Qui un gruppo di giovani ha raggiunto 25 anziani offrendo un dono e un pasto. "Quando in tutto il mondo le famiglie si riuniscono attorno alla tavola, Sant'Egidio ha voluto così far festa con una famiglia più larga - spiega Mattone - fatta da senza fissa dimora, migranti e profughi, famiglie in difficoltà, anziani soli. Una festa che ha resistito alle difficoltà della pandemia e che ha raggiunto di migliaia di persone in Italia e nel mondo. rispettando le norme sul distanziamento e con tutte le precauzioni necessarie a prevenire la diffusione del virus. Oltre 200 i volontari giunti a dare una mano". "Ricordo - continua Mattone - che in un solo anno, coloro che vivono in povertà assoluta sono aumentati di un milione di unità, arrivando così ai 5,6 milioni di persone registrate a fine 2020. La pandemia ha fatto aumentare la povertà, persone che prima non immaginavano di poter finire in miseria si sono ritrovate all'improvviso senza lavoro e senza prospettive. Inoltre, in Campania c'è stato un aumento dell'80% delle famiglie che si sono rivolte ai centri di ascolto e alle parrocchie, mentre il Reddito di cittadinanza giunge a meno della metà delle famiglie che vive in povertà assoluta". Le iniziative di solidarietà continueranno nei prossimi giorni negli istituti per anziani, nei campi rom, nelle carceri, "per regalare a tanti la gioia del Natale e non lasciare nessuno da solo in un tempo così difficile". (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODACoronavirus in Italia, il bollettino disabato 25 dicembre 2021 delMinistero della Salute: inuovi positiviregistrati nelle ultime 24 ore sono 54.762 su 969.752 tamponi (ieri erano stati 50.599 su 929.775 tamponi). Sono 144 i morti di oggi (ieri erano stati 141). Con 14.851 dimessi e guaritiin più gliattualmente positivisono 500.466, 39.792 in più rispetto a ieri quando c'era stato un incremento di 30.645 unità.
Il tasso di positività è oggi è al 5,64% (ieri era al 5,44%). ll totale delle vittime da coronavirus nel nostro Paese dall'inizio della pandemia sale a136.530.
Il totale dei casi di Covid-19 dall'inizio della pandemia in Italia è dunque di5.622.431, di cui 136.530 morti e 4.985.435 dimessi e guariti, 14.851 nelle ultime 24 ore. I pazienti attualmente positivi sono 500.466, ieri erano 460.674, un incremento di 39.792 unità. I tamponi totali (molecolari più antigenici) effettuati solo oggi sono 969.752 (ieri erano stati 929.775). I tamponi totali effettuati fino ad oggi sono 135.138.103, mentre il totale delle persone testate è di 40.214.187.
Del totale dei positivi sono 490.503 quelli in isolamento domiciliare (+X rispetto a ieri), 8.892 ricoverati con sintomi (+80), mentre i malatiin terapia intensiva sono 1.071 (+33 rispetto a ieri). Gli ingressi interapia intensiva sono oggi 106 (+4 rispetto a ieri).
I bollettini regionali, dal Lazio a Veneto e Puglia
Nel Lazio i nuovi positivi di oggi sono 4.171 (la metà a Roma, 2.047) su un totale di oltre 102mila tamponi, con un aumento di 26 ricoverati nei reparti ordinari (totale 947) e di 3 malati in rianimazione (totale 129). I decessi registrati nelle ultime 24 ore sono 4. Numeri simili in Campania, dove su 77mila tamponi i casi sono 4.837, con 9 morti (di cui 3 dei giorni scorsi): i malati in terapia intensiva scendono a 31 (-1), crescono invece i ricoverati con sintomi (495, 38 in più del giorno precedente). Cresce la curva del contagio in Emilia Romagna, con 3.551 nuovi positivi su 42mila tamponi: stabili i ricoveri in terapia intensiva (107), salgono invece negli altri reparti (1.142, +23). Salgono anche i morti, altri 22 nelle ultime 24 ore. Impennata di casi in Puglia, dove su 40.295 tamponi si registrano 1.671 nuovi positivi: 172 sono i ricoverati in area non critica, 25 in terapia intensiva. gli attualmente positivin sono poco meno di 11mila. Altro giorno di contagi da record invece in Veneto, dove i nuovi positivi sono oggi 5.402, con ben 24 morti: crollano però i ricoveri, con 1.188 posti letto occupati nei reparti ordinari (-25 rispetto a ieri). Crescono le terapie intensive a 174 (+11). Ancora alti i numeri anche in Piemonte, dove i nuovi positivi sono 3.756 (su 60mila tamponi), con un aumento di ricoveri (933, 27 in più) e di terapie intensive (80, 6 in più). 4 i decessi relativi ai giorni scorsi, nessuno di oggi. In Friuli Venezia Giulia (ancora zona gialla) i nuovi contagiati sono 1.072, con 8 morti: calano i ricoverati nei reparti ordinari (259), stabili i malati in terapia intensiva (27). In Toscana i nuovi casi sono 3.438 su oltre 53mila tamponi: in leggera crescita (+3) sia i ricoveri che le terapie intensive. Nessun decesso e 217 nuovi positivi invece in Valle d'Aosta, regione che vede 26 ricoverati totali di cui uno in terapia intensiva. In Sardegna i casi sono oggi 468, su poco meno di 4mila persone testate: stabili le terapie intensive, 132 i ricoverati (+1), nessun decesso. Nelle Marche i nuovi positivi sono 890, su 25mila tamponi totali: in calo però i ricoverati (-2), con il totale di ospedalizzati che scende a 220, un numero molto minore di un anno fa quando in ospedale nei reparti Covid c'erano 458 persone.
DI MICHELE PAPPACODA La regina Elisabetta II ha reso un toccante tributo al suo defunto marito, il principe Filippo, nel suo messaggio del giorno di Natale, mentre celebrava la festa con una riunione di famiglia. Nel messaggio insolitamente personale trasmesso alle 1500 GMT, la regina novantacinquenne ha affermato che a lei e alla sua famiglia mancava molto il Duca di Edimburgo, morto a 99 anni ad aprile. Con un abito rosso e giro di perle, la Regina ha parlato mentre era seduta a un tavolo dove era posta una sua foto con il marito Philip, scattata nel 2007 in occasione del 60ø anniversario di matrimonio (le nozze di diamante). «Il Natale può essere difficile per chi ha perso i propri cari. Soprattutto quest'anno capisco il motivo», ha detto la regina, che è stata sposata con il principe Filippo per 73 anni. Sull'abito una spilla di zaffiri che indossava in luna di miele e al loro anniversario di matrimonio con diamanti. Buckingham Palace questa settimana ha annunciato che in primavera si terrà una commemorazione per Filippo nell'Abbazia di Westminster, dopo che solo 30 persone avevano potuto partecipare al suo funerale a causa delle restrizioni per il Covid. La regina ha ricordato con affetto il principe, dicendo che il suo «senso del dovere, la curiosità intellettuale e la capacità di tirare fuori il divertimento da ogni situazione erano tutti irrefrenabili». La regina ha poi sottolineato l'impatto del Covid sulle festività natalizie della famiglia Reale. Quest'anno «Covid significa di nuovo che non possiamo festeggiare come avremmo voluto», ha detto. La regina ha annullato il suo solito viaggio nella sua tenuta di Sandringham, nell'Inghilterra orientale, come misura precauzionale, soggiornando invece al castello di Windsor. Ha anche deciso di non partecipare al tradizionale servizio mattutino di Natale presso la Cappella di San Giorgio del castello, sebbene il resto della famiglia fosse presente.
DI MICHELE PAPPACODA Riccardo Bertasi, alla fine l'epilogo è stato tragico. È stato ritrovatooggi pomeriggio, 25 dicembre, intorno alle 14,40, in un fossato in via Argine, nei pressi di Gaiba, il corpo ormai senza vita diRiccardo Bertasi. L'allarme è stato lanciato da un residente che passava vicino al fossato ed ha notato il corpo dell'uomo. Ha subito chiesto aiuto e sul posto sono giunti i carabinieri, i vigili del fuoco e i medici del Suem, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Le ricerche
Riccardo Bertasi, 53 anni, si era allontanato dalla sua abitazione diStientanella notte tra venerdì 17 e sabato 18 dicembre. In tanti lo hanno cercato in questi giorni, fino al tragico ritrovamento proprio nel pomeriggio di Natale. Bertasi lascia due figli e un vuoto e un dolore immensi.
L'appello A lanciare l’allarme con un post sui social era stata la figlia Giulia Bertasi e la sua richiesta di aiuto aveva ottenuto centinaia di condivisioni: «Riccardo Bertasi, 53 anni, di statura medio-bassa, è vestito con un paio di pantaloni grigi e due giubbotti, uno a manica lunga di colore grigio ed uno smanicato scuro. Aveva con sè un sacchetto di stoffa portato sulle spalle. Ha i capelli lunghi, grigi, spesso legati con un elastico. Ama stare in campagna a contatto con la natura, lontano dall’ambiente urbano. Con le persone, tuttavia, si mostra sempre solare e gioioso. Chiunque avesse informazioni di qualsiasi tipo o ritenesse di averlo incontrato, può contattare i Carabinieri o noi» aveva scritto la figlia. E oggi è arrivata la telefonata e l'incubo di questi giorni si è trasformato per la famiglia in un dolore senza fine.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stiamo parlando ormai da diversi giorni di un tempo checambianell'ultima parte di questo 2021. E oggi arrivano leconfermecon gli ultimi aggiornamenti meteo in vista dellaprossima settimana: dapprima dovremo fare i conti con ilterzo attacco perturbato,specielunedì 27, con il rischio pure di nevicate, poi però la tendenza è per unritorno a dir poco clamoroso, quello dell'anticiclone africano.
Dando uno sguardo allo scacchiere europeo possiamo vedere come nel corso dilunedì 27 dicembreuna nuovaperturbazione, la terza consecutiva, sospinta da correnti molto umide e instabili di origine atlantica, farà il suo ingresso perentorio nel cuore del Mediterraneo. Successivamente, questa depressione si approfondirà sul mar Tirreno innescando una fase dimaltempo, anche a causa dei forticontrasti termiciche si verranno a creare. Ci aspettiamo quindi piogge battenti a partire dalle regioni nordoccidentali in estensione poi a tutto il resto del Paese ad esclusione dell'estremo Nordest.
Attenzione in particolare suLiguria e regioni tirrenichedove non escludiamo il rischio diforti temporaliaccompagnati anche da intenseraffichedi vento, con ilLibeccioche soffierà ad oltre50 km/h lungo i litorali di Toscana, Lazio e Campania. Tornerà anche lanevesulle Alpi con fiocchi a partire dai 1000 metri di quota nelle principali località sciistiche di Valle d'Aosta, Piemonte e Lombardia occidentale.
Martedì 28 dicembreil vortice ciclonico farà sentire ancora i suoi effetti specie alSuddove saranno possibili nuove piogge anche a carattere temporalesco con nevicate sugli Appennini oltre i 1600/1700 metri di quota.
Poi, nel corso dellaseconda parte di settimana, specieda mercoledì 29 dicembre,la novità che emerge oggi riguarda il clamoroso ritorno dell'anticiclone africanoche potrebbe influenzare il tempo sull'Italia, regalando una maggiore stabilità atmosferica su gran parte delle regioni, anche con temperature massime fin verso i 16/17°C specie nelle città del Centro Sud.
Vi terremo aggiornati.