Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA All'interno del programma natalizio del Comune di Ravello oggi, il CONCERTO DI FLAUTO di PANTALEONE SAMMARCO 8 dicembre 2021 - ore 17.00 Ravello - Chiesa di Santa Chiara Buona festa dell'Immacolata a tutti #Ravello #comunediravello #Natale #buonefeste
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Inaugurato ieri mattina la nuova sala consiliare del Comune di Vietri sul Mare. Sono stati presentati gli affreschi risalenti al XVII e XVIII secolo al termine di un meticoloso lavoro di restauro. Delle vere e proprie opere d’arte che per decenni sono stati nascosti da carta da parati applicata negli anni settanta. Uno scempio che rischiava di non restituire al paese della ceramica alcuni capolavori. Gli affreschi sono stati rinvenuti durante i lavori che hanno interessato il ripristino di una delle volte e delle pareti del salone.AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è chiuso con un’archiviazione il procedimento che ha visto coinvolto il sindaco di Minori, Andrea Reale, e altri esponenti politici locali per alcune tessere sospette legate al circolo PD. Il primo cittadino del paese costiero ha accolto con soddisfazione la notizia, esponendo il suo punto di vista in un comunicato che riportiamo di seguito. “Come era prevedibile, si è chiusa senza alcun seguito l’indagine sull’attività di tesseramento politico a Minori. Come era prevedibile, la magistratura ha esercitato con diligenza il suo ruolo, valutando infondate le illazioni mosse strumentalmente al Sindaco e ad altri cittadini, colpevoli solo di aver svolto una capillare attività di divulgazione politica. Vicenda chiusa, dunque, con l’ennesimo smacco per chi continua a sfogare nei modi più impensati il suo odio verso l’Amministrazione. E’ per le avventate denunce del solito ex consigliere comunale che si sono sprecate risorse dello Stato e tempo dei giudici, ma soprattutto che si sono sottoposti svariati cittadini all’immotivata sofferenza del ritrovarsi indagati, a discapito di una rispettabilità personale ed umana che nessuno avrebbe dovuto mettere in discussione. Turbative inflitte a onesti cittadini convocati in Procura per gli interrogatori; sconvolta la pace di chi si è ritrovato addirittura sbattuto in prima pagina; delegittimazione della politica e perdita di motivazione e di partecipazione: è questo e solo questo ciò che hanno ottenuto, altro che il bene di Minori. Una certa opposizione consiliare non ha mai esitato nel dispensare accuse velenose contro la maggioranza, in barba a qualsiasi razionalità e in dispregio di ogni garanzia giuridica. Il fango mediatico, anche in questo caso, non è stato certamente lesinato, anzi ha costituito probabilmente il solo scopo di questi scialbi sobillatori: “falsificate 400 firme di ignari cittadini… violentata la volontà dei singoli per impedire un voto libero… disonestà e corruzione che hanno come unico mandante il primo cittadino”, è questo strepito scomposto il solo fine degli incauti fomentatori che continuano ad operare non contro qualcuno ma contro tutto il paese, degradandone il livello di civiltà e di cultura. Spargendo a destra e a manca urla e veleno ritengono di assolvere alla loro funzione, ma non è certo così che apportano il minimo beneficio alla nostra città. Del resto, gli esiti elettorali ribadiscono da anni quale sia la vera considerazione dell’opinione pubblica nei confronti di simili atteggiamenti. Minori è stanca di loro e delle loro intimidazioni, e proseguirà il suo percorso di crescita fondato sul lavoro e sull’impegno civile, riservando a questi “bulli” l’interesse che meritano: nessuno“ AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VALLO DELLA LUCANIA - La prima neve imbianca le strade che si arrampicano lungo il monte Gelbison. Il crollo delle temperature nel corso della notte hanno favorito la prima nevicata della stagione, donando al paesaggio un'atmosfera natalizia. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - L’allarme è scattato ieri mattina quando, all’improvviso, sono stati disposti tamponi a tappeto fra medici, operatori e pazienti della struttura fiore all’occhiello dell’ospedale “Ruggi” di Salerno. L’allarme Covid, adesso, suona forte all’interno della Torre cardiologica del presidio di via San Leonardo: un cardiochirurgo e almeno un altro componente della sua equipe, infatti, sono risultati positivi al virus. È ormai una spiacevole “prassi”, che si verifica sin dall’esplosione della pandemia della primavera del 2020. Ma, adesso, l’allarme suona ancora più forte: il medico e i suoi assistenti, infatti, negli scorsi giorni - inconsapevoli di essere affetti dall’infezione - hanno svolto attività all’interno dei reparti. E, secondo alcune indiscrezioni, avrebbero partecipato anche ad alcuni interventi chirurgici. Da qui, dunque, è scattato il massiccio protocollo di sicurezza: test a raffica per tutti coloro che hanno fatto ingresso negli ultimi giorni nella “torre”. Gli esiti degli esami si avranno soltanto nelle prossime ore vista la grossa mole di campioni da “passare al setaccio” per comprendere se ci sia stata trasmissione del virus. Ma, intanto, resta l’allerta - altissima - per ciò che potrebbe accadere da qui alle prossime ore. Il medico è in isolamento domiciliare e fa parte della squadra di specialisti del reparto guidato dal professore Severino Iesu. DI ALESSANDRO MOSCA LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - I Carabinieri della stazione Salerno Mercatello e militari del polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno eseguito un provvedimento emesso dal gip salernitano che dispone gli arresti domiciliari, con contestuale sequestro preventivo, nei confronti di S.R., 35enne salernitano indagato dei reati di appropriazione indebita aggravata e continuata e autoriciclaggio. Le indagini sono scattate a seguito della presentazione di una querela per appropriazione indebita per un importo totale di oltre 700mila euro ai danni di una società attiva nel commercio di prodotti alimentari. Secondo l'ipotesi accusatoria S.R, dipendente della società per circa un anno, avrebbe proceduto senza alcuna autorizzazione all'acquisto di numerosi supporti informatici rientranti nella gamma dei prodotti per esclusivo utilizzo di "gaming", che sarebbero poi stati venduti fraudolentemente, per finalità del tutto estranee agli scopi aziendali della ditta, attraverso i piu noti marketplace di internet. Sono stati anche individuati alcuni conti giochi tramite i quali è stato possibile verificare che per l'anno 2020 l'indagato avrebbe effettuato scommesse sportive per un volume di importo giocato pari a quasi 10 milioni di euro. Il gip ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta della somma di 235.245 euro, costituente parte del profitto del reato di autoriciclaggio, o di una somma per equivalente dei beni mobili o immobili appartenenti e comunque nella disponibilità dell'indagato. FONTE LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, 08 DIC - L'amministrazione comunale di Napoli ha adottato una serie di misure per far fronte all'emergenza freddo. Stanotte, e per i successivi sette giorni fino a nuovo provvedimento, vi sarà l'apertura straordinaria delle stazioni della Linea 1 della Metropolitana.Entro lunedì 13 si provvederà all'ampliamento della struttura di accoglienza di via Bernardo Tanucci con la disponibilità all'accoglienza notturna per 15 persone. È stato già attivato il gruppo operativo composto da rappresentanti di Unità di Strada, Asia, Napoli Servizi e Polizia Locale per garantire il supporto alle persone senza dimora, nonché al riordino ed al ripristino del decoro urbano. In merito, l'assessore alle Politiche sociali Luca Trapanese ha spiegato: "Siamo in un momento molto complicato per la nostra città. I poveri costretti a vivere in strada sono in aumento ed il freddo avanza, per questo abbiamo attivato procedure di emergenza lavorando però anche a progetti più duraturi nel tempo. Rivolgo un ringraziamento ad Anm e a Gesco per aver avviato in tempi strettissimi l'accoglienza, ad Asia e Napoli Servizi per la disponibilità immediata. Come un sentito ringraziamento va a tutte le associazioni che fanno parte del Tavolo delle povertà per il loro importante lavoro sul territorio a servizio dei più poveri. È importante fare squadra: aver ricevuto una pronta risposta da tutti gli attori coinvolti è sintomo della grande voglia di risollevare Napoli nelle sue criticità maggiori provando a superare i momenti emergenziali con la prudenza necessaria quando si tratta di soggetti fragili". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 08 DIC - Un quindicenne ed un sedicenne sono stati raggiunti da un'ordinanza di collocazione in comunità emessa dal gip del Tribunale, ed eseguita dalla polizia, perché ritenuti gravemente indiziati del reato di tentato omicidio aggravato dai futili motivi ai danni un altro minore. La misura è l'epilogo di un'attività di indagine svolta dopo una violenta aggressione avvenuta nella tarda serata dello scorso 23 novembre a Napoli, con il grave ferimento, per le numerose ferite da arma da taglio, di un giovane di 17 anni giunto in pericolo di vita presso l'ospedale Pellegrini, dove è stato sottoposto, con urgenza, ad un intervento chirurgico. L'attività investigativa ha permesso di ricostruire la dinamica dei fatti: in particolare, a seguito di pregressi screzi per futili motivi, gli indagati, incrociato per strada il ragazzo, l'avrebbero inseguito e bloccato in via Stella, a Napoli, aggredendolo prima con calci e pugni e poi con un coltello di 16 centimetri circa, arma che è stata successivamente trovata e sequestrata nell'abitazione di uno dei minori. A seguito delle attività svolte su delega dell'autorità giudiziaria i minori indagati, sottoposti ad interrogatorio alla presenza del legale di fiducia, hanno ammesso le loro responsabilità. I due minorenni sono stati condotti presso delle comunità di recupero. (ANSA).
DI MICHELE PAPPACODA Bergoglio si è poi recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore
Il Papa si è recato questa mattina, alle 6, in piazza Mignanelli, attigua a piazza di Spagna a Roma, per rendere omaggio alla Madonna in occasione del giorno dell'Immacolata. Una tradizione che non ha voluto disattendere ma che, per evitare assembramenti, ha scelto di fare a quest'ora e in solitudine e non nel pomeriggio. Lo aveva già fatto lo scorso anno. Il Pontefice si è trattenuto a pregare in silenzio e in privato sotto la colonna dell'Immacolata dove ha anche deposto un cesto di fiori che i vigili del fuoco hanno posto ai piedi del monumento. I vigili del fuoco, subito dopo che il papa ha lasciato la piazza, come avviene dal 1923, con l'autoscala hanno portato i fiori, dono del pontefice, in cima al monumento dedicato all'immacolata concezione.
Mentre attorno era notte, comunica la Sala stampa vaticana, dopo aver deposto alla base della colonna un cesto di rose bianche, il Papa si è fermato in preghiera, chiedendo a Maria il miracolo della cura, per i tanti malati; della guarigione, per i popoli che soffrono duramente per le guerre e la crisi climatica; e della conversione, perché sciolga il cuore di pietra di chi innalza muri per allontanare da sé il dolore degli altri. Dopo aver lasciato Piazza di Spagna al termine dell'omaggio alla statua dell'Immacolata, papa Francesco stamane si è recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore, dove ha continuato la preghiera davanti all'icona di Maria 'Salus Populi Romani. Poco dopo le 7.00 ha fatto ritorno in Vaticano. Lo riferisce la Sala stampa della Santa Sede, che nei giorni scorsi, per evitare assembramenti, e il conseguente rischio di contagio da Covid-19, invece del consueto omaggio pubblico all'Immacolata, anche in questo 8 dicembre il Pontefice avrebbe compiuto un atto di devozione privato, pregando la Madonna perché protegga i romani, la città in cui vivono e i malati che necessitano della sua materna protezione ovunque nel mondo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bergoglio si è poi recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore
Il Papa si è recato questa mattina, alle 6, in piazza Mignanelli, attigua a piazza di Spagna a Roma, per rendere omaggio alla Madonna in occasione del giorno dell'Immacolata. Una tradizione che non ha voluto disattendere ma che, per evitare assembramenti, ha scelto di fare a quest'ora e in solitudine e non nel pomeriggio. Lo aveva già fatto lo scorso anno. Il Pontefice si è trattenuto a pregare in silenzio e in privato sotto la colonna dell'Immacolata dove ha anche deposto un cesto di fiori che i vigili del fuoco hanno posto ai piedi del monumento. I vigili del fuoco, subito dopo che il papa ha lasciato la piazza, come avviene dal 1923, con l'autoscala hanno portato i fiori, dono del pontefice, in cima al monumento dedicato all'immacolata concezione.
Mentre attorno era notte, comunica la Sala stampa vaticana, dopo aver deposto alla base della colonna un cesto di rose bianche, il Papa si è fermato in preghiera, chiedendo a Maria il miracolo della cura, per i tanti malati; della guarigione, per i popoli che soffrono duramente per le guerre e la crisi climatica; e della conversione, perché sciolga il cuore di pietra di chi innalza muri per allontanare da sé il dolore degli altri. Dopo aver lasciato Piazza di Spagna al termine dell'omaggio alla statua dell'Immacolata, papa Francesco stamane si è recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore, dove ha continuato la preghiera davanti all'icona di Maria 'Salus Populi Romani. Poco dopo le 7.00 ha fatto ritorno in Vaticano. Lo riferisce la Sala stampa della Santa Sede, che nei giorni scorsi, per evitare assembramenti, e il conseguente rischio di contagio da Covid-19, invece del consueto omaggio pubblico all'Immacolata, anche in questo 8 dicembre il Pontefice avrebbe compiuto un atto di devozione privato, pregando la Madonna perché protegga i romani, la città in cui vivono e i malati che necessitano della sua materna protezione ovunque nel mondo.