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LA STORIA DELL’EGITTO Il trucco e gli Egizi: la nascita del kohl, del primer e dell’ombretto

24 Dicembre 2021, 15:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

LA STORIA DELL’EGITTO Il trucco e gli Egizi: la nascita del kohl, del primer e dell’ombretto

INSERITO DA MORENA MOTTA Oltre a considerare il proprio corpo come un tempio e quindi a dedicargli le migliori cure estetiche, gli Egizi possono essere definiti degli avanguardisti in merito al trucco, in quanto oltre ad essere una pratica molto radicata a prescindere dal rango sociale, ma veniva praticato indistintamente sia da uomini che donne.

Ovviamente, anche nell’Antico Egitto alle donne andava la prerogativa di possedere dei beauty-case molto più accessoriati rispetto a quelli maschili. Contenevano, pinzette, arricciacapelli, profumi, set per la manicure, creme e profumi. Ma vediamo nel dettaglio il make up egizio in cosa consisteva; così come usiamo fare noi oggi quando ci sediamo davanti ad una specchiera per prima cosa ci dedichiamo alla pelle del viso, in questo modo anche gli Egizi cominciavano il loro rituale cosmetico.

Va detto però che nell’Antico Egitto il contrasto tra la pelle scura dell’uomo, che lavorava prevalentemente all’aperto, e quella più chiara della donna, che soleva restare al riparo dei raggi del sole, era particolarmente evidente. Le donne amavano molto mettere in risalto questa caratteristica e l’usanza di schiarirsi la pelle divenne molto in voga nel Tardo Egitto, quando cominciarono gli scambi con altri popoli dalla pelle chiara. Per dare un tono più chiaro alla pelle le donne utilizzavano il talak, una versione primordiale del nostro talco, a base di farina di fave e gesso in polvere, oppure una polvere finissima giallo ocra, simile alla moderna cipria, che conferiva all’incarnato delle signore riflessi dorati. Queste polveri erano applicate su viso e corpo utilizzando dei batuffoli di pelo di agnello, quello che noi oggi chiameremo piumino da cipria! Invece le donne dalla pelle particolarmente scura avevano bisogno di prodotti che avessero la capacità di aggrapparsi al viso, in questi casi le donne applicavano sulla loro pelle una sorta di fondotinta a base di polveri di alabastro e carbonato di soda resi cremosi dall’aggiunta di miele.

Solo nel periodo Tolemaico si cominciò a far uso della biacca o cerussa, questa pasta bianca e densa che veniva applicata sul viso schiarendo notevolmente l’incarnato. In alcuni casi prima dell’applicazione del trucco venivano strofinati sul viso degli unguenti a base di grassi animali, ai quali venivano aggiunte delle essenze profumate, per facilitare l’applicazione dei successivi cosmetici, specialmente quelli di guance e labbra, per fare un parallelo con i nostri tempi possiamo dire che utilizzavano dei primer!

Ma passiamo agli occhi, il punto focale del trucco egizio. Per un lungo periodo le sopracciglia vennero rasate, come successe diversi millenni dopo, e ridisegnate col bistro fin quasi alle tempie. Così come le sopracciglia, anche l’occhio veniva bordato in modo da ingrandire e sottolineare lo sguardo, inoltre, sia per gli uomini che per le donne questo simboleggiava la forza e l’amore insiti nel proprio corpo. Per colorare la zona perioculare, durante l’Antico Regno, veniva utilizzata la malachite del monte Sinai, di dominio spirituale della dea della bellezza Hator, nel Medio Regno fu poi sostituita dal kohl, cosmetico arrivato fino ai nostri giorni e la cui invenzione è unanimamente attribuita agli Egizi. Il kohl era in pratica un composto dal colore nero molto intenso, ottenuto dalla miscela di galena di colore grigio scuro, ossia ossido di piombo, e ossido di manganese, ocra bruna, carbonato di piombo, ossido di rame, ossido magnetico di acciaio, stibnite, malachite verde e crisocolla. Questi elementi combinati tra loro in diverse proporzioni davano al kohl diverse tonalità dal nero, al grigio al verde. Solo a partire dal 313 d.C. venne utilizzata una mistura per il kohl a base di fuliggine, ossido di ferro, polvere di incenso bruciato o dei gusci di mandorle, il tutto reso appiccicoso grazie all’aggiunta di miele, gomma arabica e altri tipi di resine. Il kohl oggi venduto in Egitto e composto da un nerofumo derivato dalla combustione della pianta Carthamus Tinctorius.

Il kohl era custodito in contenitori di varia natura e veniva amalgamato con olio o acqua mescolato con un cucchiaino prima della sua applicazione, e, neanche a dirlo, ogni donna possedeva un mortaio con cui prepararlo. La stesura di questo prodotto avveniva tramite un bastoncino che presentava una estremità a forma di bulbo. Come abbiamo visto il colore era applicato partendo dall’angolo interno dell’occhio e arrivava fin quasi alla tempia, veniva ovviamente applicato anche all’interno dell’occhio per dare intensità allo sguardo, e per fissare il tutto si sovrapponeva a questo il succo di sicomoro. Ma oltre ad una mera funzione estetica pare ci siano due teorie riguardanti uso del kohl, la prima , pare sostenere che questo fungesse anche da medicinale, in grado di proteggere gli occhi da infezioni, micosi e irritazioni; inoltre proteggeva l’occhio dal riverbero del sole, dal vento e dalla sabbia. Antichi contenitori di bistro infatti riportano iscrizioni quali “buono per la vista” oppure “adatto per arrestare la congiuntivite”. L’altra teoria che interessa il kohl pare avesse un significato rituale e spirituale, non a caso l’Occhio di Horus, l’Udjat, era bordato di nero con una coda lunga e tronca a simboleggiare protezione e fungeva anche da amuleto. Per il suo aspetto magico era presente in ambito funerario come garanzia di integrità della mummia del defunto, veniva inciso o dipinto su stele e sarcofagi e realizzato come portafortuna. Inoltre le donne applicando il kohl di malachite sentivano un forte legame con la dea della bellezza Hator.

Ma oltre all’applicazione del kohl sulle palpebre si soleva applicare anche degli ombretti colorati, e le palette egizie erano ricche di colori: verde chiaro ottenuto dalla malachite, rosso cinabro, arancio estratti dall’ocra, giallo dalla zafferano, viola dal manganese, azzurro da Sali di rame, indaco dall’indigofera tinctoria, bruno da argille e bianco da carbonato basico di piombo. Queste polveri colorate erano tenute in tavolozze di avorio o metallo con scomparti separati atti ad ospitare ognuna un colore e scomparti vuoti dove si potevano miscelare due o più colori insieme. I colori erano miscelati a grassi, resine o saliva in modo da aderire perfettamente alla pelle.

FONTE www.vesuviolive.it di Arianna Abbro 

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SEZ. RICETTE Gli Struffoli

24 Dicembre 2021, 15:25pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. RICETTE Gli Struffoli

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti

  • 550 gr di farina
  • 50 gr di zucchero
  • 100 gr di burro
  • 4 uova
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 50 ml di Brandy
  • 1 scorza di limone (1 limone)
  • 1 scorza di arancia (1 arancia)
  • 1 pizzico di sale
  • 400 gr di miele
  • olio di arachide per friggere qb
  • 100 gr di canditi (ciliegie, arancia, cedro)
  • codette colorate (argento, oro, colori vari) qb
  • Tempo Preparazione: 60 Minuti
  • Tempo Cottura: 5 Minuti
  • Tempo Riposo: 4 ore
  • Dosi: 10 Persone
  • Difficoltà: Impegnativa

Preparazione

Setacciate la farina e il lievito in una terrina. Aggiungete il burro (precedentemente sciolto e intiepidito), la scorza del limone e dell’arancia grattugiata, lo zucchero, il brandy e il pizzico di sale. Amalgamate con una spatola fino a formare un composto a briciole.

A questo punto aprite le uova nel recipiente e continuate ad amalgamare. Una volta che l’impasto avrà raggiunto consistenza trasferitelo su un piano di lavoro infarinato.

Impastate bene ed energicamente fino ad ottenere un panetto di pasta omogeneo che dovrete lasciare riposare in un luogo tiepido per 30 minuti.

Passato il tempo riprendete la pasta e mettetela su un piano infarinato. Stendetela piuttosto spessa e, con l’aiuto di un coltello, ricavatene dei cordoncini di circa 1 cm di diametro.

Tagliateli per ottenere tanti cubetti uguali. Passateli tra le mani e arrotondateli fino a formare delle palline. Fate attenzione a creare gli struffoli tutti di dimensioni uguali.

Scaldate abbondante olio di arachide in un tegame di acciaio dai bordi alti. Arrivati a 180 °C friggeteci dentro gli struffoli.

È importante che ne friggiate pochi alla volta, in modo da poter controllare meglio la cottura. Quando avranno assunto un bel colore dorato e uniforme, scolateli su carta assorbente e fateli raffreddare.

In un altro tegame fate scaldare il miele assieme ad un bicchierino d’acqua facendolo andare sul fuoco fino a che non si sarà liquefatto. A quel punto toglietelo dal fuoco e unite le codette colorate e i canditi. Tenete tuttavia da parte qualche zuccherino e i canditi di ciliegia.

Prendete gli struffoli fritti e immergeteli tutti nel tegame con il miele. Amalgamate bene affinché ogni pallina venga ben avvolta dal miele.

Quando il miele è ancora caldo, toglieteli dal tegame e date la forma che preferite ai vostri struffoli su un piatto da portata. Le forme più classiche sono a piramide, a cupola, a ciambella o ad albero di Natale. Decidete voi quella che preferite.

Terminate la vostra composizione decorando ancora con le ciliegie candite e qualche zuccherino colorato.

 

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano bellissimo programma per le festività

24 Dicembre 2021, 15:14pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano bellissimo programma per le festivitàPOSITANO E PRAIANO NEWS Positano bellissimo programma per le festivitàPOSITANO E PRAIANO NEWS Positano bellissimo programma per le festività

INSERITO DA MORENA MOTTA Positano, perla della Costiera amalfitana non a caso, per queste festività natalizie un bellissimo e ricco programma con eventi tutti i giorni fra Natale, Capodanno e l’Epifania. Oggi abbiamo Nascette lu Messia alle 16:00 presso la Chiesa di Santa Margherita.

Per l’ingresso occorre il Green pass come per legge e gli accessi saranno consentiti fino ad esaurimento posti nel rispetto delle normative . Ricordiamo che per le disposizioni anti Covid e le ordinanze della Regione Campania non ci saranno eventi all’aperto, ma Positano è straordinaria nella sua bellezza a Natale.

FONTE www.positanonews.it

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SARDEGNA E CORSICA NEWS 5 curiosità sulla Corsica

24 Dicembre 2021, 15:09pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SARDEGNA E CORSICA NEWS 5 curiosità sulla Corsica

INSERITO DA MORENA MOTTA 1. La Bandiera Testa Mora

La bandiera della Corsica è il simbolo di libertà. Simile alla bandiera della Sardegna, fu utilizzata dal generale Pasquale Poli nel 1755 modificando una precedente versione che raffigurava lo stesso moro ma con gli occhi bendati: il generale volle togliere la benda come simbolo della ritrovata liberazione dell’isola e fu utilizzata da allora come bandiera ufficiale.

2. Che lingua è il Corso?

È una lingua romanza parlata in Corsica e nel nord della Sardegna. Deriva dal Toscano medievale ed è fortemente influenzata dai dialetti dell’Italia centrale e dal Ligure; la diffusione di questa lingua è molto limitata e si stima che la parlino ancora circa 100mila persone in Corsica ed ancora meno nell’entroterra della Francia che comunque ha riconosciuto la lingua come ‘lingua regionale dello stato francese’.

3. Occhio alle distanze!

Tutto in Corsica sembra vicino ed a portata di mano ma attenzione, le cose potrebbero essere diverse da quelle previste. Le strade della Corsica hanno mille e più curve e questo ti farà perdere molto tempo quindi prima di avventurarti verso una qualsiasi meta assicurati di calcolare il tempo per bene raddoppiando il tempo di percorrenza per queste strade che sono piccole e tortuose ma anche panoramiche e piene di scorci meravigliosi.

4. Le mucche in spiaggia?

Tra tutte le meravigliose spiagge della Corsica ce ne è una in particolare che non ti dimenticherai facilmente, la spiaggia di Rondinara. Questo posto che peraltro è meraviglioso grazie all’acqua turchese trasparente e alla sabbia bianca fine, è di solito pieno di turisti e … mucche! Si si, proprio mucche che tranquille e per nulla spaventate si aggirano per la spiaggia mangiando quello che trovano. I bagnanti non si sono mai lamentati (e neanche le mucche) tanto che questo luogo è divenuto famoso come ‘la spiaggia delle mucche’ e loro stesse sono diventate delle piccole ‘star’.

5. Ma quante tartarughe ci sono?

Se sei un amante degli animali allora devi venire in Corsica non solo per le mucche ma anche per le tartarughe! Vicino ad Ajaccio è stato istituito un centro chiamato ‘A Cupulatta’ per la protezione e riproduzione delle tartarughe unico in Europa che ospita più di 150 specie e conta oltre 3000 esemplari. Qui potrai ammirare ogni tipo di tartaruga da quelle di terra a quelle giganti marine provenienti dalle Galapagos e dalle Seychelle ed ammirare perfino le incubatrici dove gli esperti tengono le preziose uova che daranno vita a nuovi ospiti del centro.   

FONTE https://it.netferry.com

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VICO EQUENSE NEWS Entra in funzione il dispositivo sperimentale del traffico. Viabilità e sicurezza i temi al centro della Giunta

24 Dicembre 2021, 15:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

VICO EQUENSE NEWS Entra in funzione il dispositivo sperimentale del traffico. Viabilità e sicurezza i temi al centro della Giunta

INSERITO DA MORENA MOTTA L'autovelox sperimentale della Statale Sorrentina è entrato definitivamente in funzione ed è stato programmato dalla precedente Amministrazione comunale. Il progetto, dopo mesi di confronti e ipotesi, diventa realtà. Il dispositivo, dall’altro ieri, è attivo nel tratto Castellammare-Vico Equense. Nel dettaglio, l'apparecchiatura risulta essere installata lungo la litoranea della Sorrentina, nella zona compresa tra il Famous Beach e il vecchio ingresso ora in disuso della galleria Scrajo-Seiano. Stando alle indicazioni, nel tratto oggetto di monitoraggio che ha una lunghezza di circa un chilometro e trecento metri rispetto alla precedente velocità minima di 30 chilometri orari, si potrà transitare a 40 chilometri orari. È stato infatti innalzato il limite contestualmente all'installazione delle telecamere. Conformemente alle normative vigenti, sono stati posizionati anche dei cartelli di avviso e preavviso all'ingresso e all'uscita di Vico Equense. La misura, però, non piace a tutti. Limitare la velocità è un modo per scoraggiare la circolazione automobilistica ma anche per tutelare pedoni e ciclisti. I contravventori saranno sanzionati, e agli automobilisti questo non piace. “Una buona viabilità – spiega il Sindaco Giuseppe Aiello - implica anche un presidio costante degli organi addetti al controllo e alla sicurezza delle nostre strade. È quindi prioritario prevedere agenti di polizia municipale su tutto il territorio ed è in questa direzione che intendiamo garantire una sorveglianza fissa è costante della zona stazione, istituire una stazione permanente a Moiano ed iniziare un dialogo proficuo con le amministrazioni e le forze dell’ordine della Penisola Sorrentina.”

Sullo sfondo resta prioritaria la questione della galleria di Santa Maria di Pozzano. Il primo cittadino, così come è scritto nel programma elettorale, vuole confrontarsi con Anas per fronteggiare la questione traffico. A pesare è la difficoltà di trovare una contromisura adeguata all'incubo traffico lungo la Statale Sorrentina, in particolare nella galleria Santa Maria di Pozzano e all'interno del centro cittadino. Pesa molto il fatto che i mezzi che trasportano merci pericolose siano praticamente costretti a dover transitare all'interno del centro di Vico Equense. Questo aumenta innanzitutto i disagi per la viabilità interna, pesando di molto sull'equilibrio - di per sé già molto precario - della tenuta del dispositivo di mobilità interno. Non va neppure dimenticato che bisogna anche affrontare la questione delle lunghe file che si creano all'imbocco della galleria specialmente nei weekend d'estate.

FONTE http://vicoequenseonline.blogspot.com/

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Rinviato il concerto di fine anno del Rotary Sorrento

24 Dicembre 2021, 14:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS Rinviato il concerto di fine anno del Rotary Sorrento

INSERITO DA MORENA MOTTA “Preso atto dell’attuale evoluzione della emergenza epidemiologica da Covid-19, nonostante l’importante sforzo organizzativo del presidente e dei soci del Club e di una entusiastica adesione del maestro Paolo Olmi e dei giovani artisti della Young Musicians European Orchestra, il Rotary Club Sorrento ha dovuto assumere la decisione di rinviare a data da destinarsi il “Concerto di solidarietà di fine anno” previsto per il 28 dicembre prossimo presso l’Hilton Sorrento Palace”. Lo rendono noto i vertici del sodalizio.

“Con l’auspicio che si creino quanto prima le condizioni per programmare una nuova data per lo svolgimento dell’evento, della quale sarà data ampia comunicazione, il Rotary Club Sorrento porge a tutti i più cordiali auguri di un sereno Natale e di un Felice 2022.

Si precisa, inoltre, che gli inviti già distribuiti varranno per l’ingresso alla prossima esecuzione del concerto che si terrà in primavera, altrimenti potranno essere restituiti. Per ulteriori informazioni si prega di contattare i seguenti numeri: 338 6514249/ 333 4807919”.

FONTE www.sorrentopress.it

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MONTI LATTARI NEWS Gragnano, la pizzeria di Mimmo Mascolo chiusa per Covid: 'Mi fermo per la salute dei miei clienti'

24 Dicembre 2021, 14:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONTI LATTARI NEWS Gragnano, la pizzeria di Mimmo Mascolo chiusa per Covid: 'Mi fermo per la salute dei miei clienti'

INSERITO DA MORENA MOTTA Una pizzeria chiude per Covid. Dopo una lunga tregua sui locali torna la scure del virus. La scelta di uno dei patron della ristorazione, tra i più noti tra Gragnano e Castellammare, dopo il caso di un suo dipendente risultato positivo. Il locale di Mimmo Mascolo si ferma proprio durante le vacanze di Natale, quando si lavora di più con le famiglie e i giovani, per motivi precauzionali. E' lui stesso a dirlo su Facebook, mentre una ripresa dei contagi sta preoccupando la Campania e l'Italia. 

Scrive uno dei rappresentanti della pizza, che da Gragnano ha rilevanza nazionale: "La pizzeria resterà chiusa fino a data da destinarsi, in quanto uno dei nostri dipendenti e risultato positivo al Covid. In fase precauzionale ho deciso di chiudere l'attività per salvaguardare la salute dei miei clienti e dei miei dipendenti". Intanto è in atto uno screening tra i colleghi della pizzeria di Varano secondo quanto previsto dal protocollo dell'Asl.

FONTE www.ilcorrierino.com

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Natale in Costiera Amalfitana: tutti gli appuntamenti dei prossimi giorni

24 Dicembre 2021, 14:25pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Natale in Costiera Amalfitana: tutti gli appuntamenti dei prossimi giorni

INSERITO DA MORENA MOTTA Siamo ormai giunti alla Vigilia di Natale, la sera più magica e più attesa di tutto l’anno. Il Natale rende la Costiera Amalfitana un posto speciale grazie alle sue tradizioni e alla sua allegria.

Già a fine novembre i nostri borghi si colorano di luci e suoni tra cui quello più caratteristico è senza ombra di dubbio il suono della zampogna.

Vediamo insieme cosa fare nei giorni delle festività di Natale in Costiera Amalfitana

Iniziamo subito con il dire che, a causa della pandemia da Covid e della variante Omicron e dell’ordinanza regionale, alcuni degli eventi previsti in Costiera Amalfitana per le festività sono stati annullati.

Sfilata delle Fiat 500

Tra gli eventi che si svolgeranno c’è la sfilata delle 500 d’epoca addobbate per Natale a Positano, evento che si ripete ogni anno durante il periodo natalizio. Si tratta della sfilata delle Fiat 500 d’epoca, addobbate per le festività natalizie. Così luci, pacchi, peluche e decorazioni di ogni genere rendono i piccoli bolidi senza tempo ancora più unici e frizzanti. Le 500 così addobbate le piccole auto sfilano per tutta la Costiera Amalfitana, fino a raggiungere Positano dove, grazie ai membri dell’associazione Club 500 Positano, è possibile ammirare con calma tutte le auto ferme e in mostra.

SFILATA 500 D’EPOCA IN COSTIERA AMALFITANA 2021/2022

24 dicembre: Positano, esposizione in Piazza dei racconti, dalle 11 alle 17;
27 dicembre: Positano, esposizione presso la Spiaggia Grande dalle 15 alle 20;
1 gennaio: Positano, tour del paese in occasione del Capodanno, dalle 10:45 alle 12:30.
Natale in Costiera Amalfitana: sfilata ‘500 d’epoca a Positano

Concerti Natalizi ad Amalfi

Amalfi offre un ricco programma natalizio, studiato per coinvolgere adulti e bambini equamente. Nel calendario degli eventi, infatti, laboratori creativi, favole e rappresentazioni per i più piccoli si bilanciano perfettamente a concerti, mostre fotografiche e antiche tradizioni.

Le vie dell’ex Repubblica marinara e la storica piazza del Duomo si accendono di magia grazie alle luci, agli addobbi e alle tradizionali musiche degli zampognari. Immancabile anche il tanto atteso spettacolo pirotecnico allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre.

NATALE E CAPODANNO AD AMALFI 2021/2022 (alcuni eventi)

25 dicembre: “Le note della Zampogna” giro per i villaggi di Amalfi in giro per le frazioni di Amalfi, dalle 16;
26 dicembre: rassegna “InCanti d’Autore” Andrea Sannino e Band presso l’Arsenale della Repubblica, ore 19;
28 dicembre: inaugurazione mostra fotografica “Amalfi e gli anni ‘50” presso l’Arsenale della Repubblica, ore 18;
29 dicembre: rassegna cori polifonici “Amalfi Canta il Natale – XXVIII Edizione” presso la Cattedrale, ore 18;
31 dicembre: spettacolo di fuochi pirotecnici presso il lungomare di Amalfi, ore 24;
01 gennaio: gran concerto di Capodanno della S.C.S. International Harmonia Chamber Orchestra presso la Basilica del Crocifisso, ore 12:15;
02 gennaio: rassegna “InCanti d’Autore” Eugenio Bennato e Le Voci del Sud presso l’Arsenale della Repubblica, ore 19;
05 gennaio: presentazione della nuova riedizione dell’ “Elogio di Amalfi” di Salvatore Quasimodo a cura di Vito Pinto presso l’Arsenale della Repubblica, ore 18.
4. Passeggiare tra i vicoli di Atrani: il borgo più piccolo d’Italia

Visitare Atrani

Durante il periodo natalizio Atrani si trasforma in un borgo da favola con tante luci colorate che la fanno sembrare un vero e proprio presepe. I vicoli e le arcate si tingono di giallo, di rosso, di fucsia, di verde e di blu, grazie anche alle proiezioni sulle facciate dei caratteristici palazzi. In uno schiocco di dita Atrani diventa un piccolo presepe naturale, un gioiellino di tutto rispetto.

Gruppo Folk di Minori

In Costiera Amalfitana Capodanno significa la tradizionale sfilata dei tradizionali gruppi folkloristici. Armati da tamburelli, antenne, putipù e dei famosi triccheballacche, scendono in piazza per salutare l’anno vecchio e dare il benvenuto a quello nuovo.

Strumenti musicali estremamente caratteristici, fatti con oggetti della quotidianità che si trasformano in note musicali. Un’atmosfera festosa e frizzante che coinvolge chiunque, sulle note delle tradizionali tarantelle napoletane ma anche dei più moderni brani rivisitati in chiave tradizionale.

A Minori è il gruppo folkloristico “O Revota Custier” a portare avanti la tradizione, con canti, balli e numerosi brindisi!

CAPODANNO A MINORI

1 gennaio: gruppo folk “O revota custier” in Piazza Cantilena, ore 00:30.
Presepi in Costiera Amalfitana
Altre cose da fare a Natale in Costiera Amalfitana e dintorni
E se ancora non ne hai abbastanza, ecco altre tre suggerimenti a tema Natale in Costiera Amalfitana senza dimenticarne i dintorni.

FONTE https://amalfinotizie.it

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CIOCIARIA NEWS Fiamme nel centro commerciale: appiccato il fuoco all’ingresso di Navarra Mobili

24 Dicembre 2021, 14:21pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Fiamme nel centro commerciale: appiccato il fuoco all’ingresso di Navarra Mobili

INSERITO DA MORENA MOTTA Ignoti hanno appiccato il fuoco all'ingresso del centro commerciale Navarra Mobili – Linea Casa Srl di Ferentino, procurando danni alle strutture e agitazione tra i presenti. Il fattaccio si è verificato nel pomeriggio di mercoledì, in pieno giorno. Le fiamme hanno incenerito rifiuti e cassonetti nel piazzale privato, nei pressi del cancello d'ingresso e la recinzione del locale commerciale della famiglia Navarra in via Casilina sud (località Roana), al chilometro 79,200, facendo temere il peggio.

Quando uno dei titolari si è accorto dell'incendio, ha richiesto immediatamente l'intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri piombati sul posto. Naturalmente i pompieri hanno arginato il rogo, mentre i militari hanno raccolto la denuncia e fatto scattare le indagini.

Potranno avvalersi anche dell'ausilio delle immagini riprese dalle telecamere private dell'attività. Secondo il racconto di uno dei titolari, a sua volta informato da qualche proprio conoscente di passaggio in quel frangente davanti al noto punto vendita, a dare fuoco sarebbero stati alcuni giovani scesi dal pullman proprio alla vicina fermata. In ogni caso, saranno gli accertamenti a fare luce sull'episodio. Le fiamme hanno causato danni alla recinzione, al sistema elettrico e all'impianto d'illuminazione dell'attività, per danni che vanno dai cinque ai settemila euro. Danneggiamenti a parte, quale il motivo che ha spinto l'autore o gli autori del gesto a mettere in atto una simile, scellerata azione?

Talvolta cose simili si verificano per noia, per passatempo, fatto grave se così fosse socialmente parlando. Tante, troppe volte, infatti, al tempo d'oggi le cronache nazionali fanno emergere azioni, ancor più gravi, compiute dai giovani senza uno scopo particolare, ma solo per noia appunto. Come pure gli atti di vandalismo. Situazioni gravi, che mettono in risalto una società malata, per cui è necessaria qualche riflessione. Se poi, nel caso, ci sia dell'altro dietro il rogo dei rifiuti presso Navarra Mobili, solo le indagini delle forze dell'ordine potranno arrivare a una conclusione. 

FONTE www.ciociariaoggi.it di Aldo Affinati

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Paura all'ospedale di Nocera: donna tenta di dare fuoco al reparto di neurochirurgia

24 Dicembre 2021, 14:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Paura all'ospedale di Nocera: donna tenta di dare fuoco al reparto di neurochirurgia

INSERITO DA MORENA MOTTA Momenti di paura nella notte all'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Per cause ancora da accertare, una donna ha cercato di dare fuoco al reparto di neurochirurgia al secondo piano del plesso sanitario di viale San Francesco. La donna è stata fermata prima che potesse riuscire nel suo intento. La notizia è stata diffusa da "Telenuova".

FONTE www.ilportico.it

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