Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, A settembre 2021 si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,1% rispetto ad agosto. Nella media del terzo trimestre il livello della produzione cresce dell'1,0% rispetto al trimestre precedente. Lo rileva l'Istat spiegando che al netto degli effetti di calendario, a settembre 2021 la produzione aumenta su base annua del 4,4% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 22 come a settembre 2020). Il livello destagionalizzato dell'indice di settembre supera dell'1,5% il valore di febbraio 2020, mese antecedente l'inizio dell'emergenza sanitaria. Nei primi nove mesi del 2021 la produzione industriale è aumentata del 14,6% rispetto ai primi nove mesi del 2020.
INSERITO DA ANGELA CECERE "Come ho detto più volte, questo governo non è evidentemente un governo di Centrodestra. Draghi sta facendo bene e sta ottenendo risultati eccellenti, grazie alla disponibilità di tutte le forze politiche della maggioranza, noi compresi, ad accettare dei compromessi, per privilegiare l'unità della nazione di fronte alla più grave crisi del dopoguerra". Lo dice, in un'intervista al Giornale, il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Si dice convinto che "interrompere il buon lavoro del governo mentre la ripresa è appena avviata e l'emergenza sanitaria - pur controllata grazie al vaccino - è ancora attuale sarebbe irresponsabile. Di tutto ha bisogno l'Italia meno che di mesi di conflitto politico paralizzante". "E' evidente -precisa l'ex premier - che un governo di centrodestra metterebbe maggiormente l'accento sulle liberalizzazioni e sui tagli alle tasse per tornare a creare lavoro e ricchezza. Lo faremo quando gli italiani torneranno ad affidarci la guida del Paese".
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA Arriva all’Ospedale San Giuliano il pacemaker più piccolo del mondo. Si è concluso con successo, infatti, il primo impianto con tecnica mininvasiva del sistema di stimolazione intracardiaco transcatetere, con un innovativo pacemaker senza fili, effettuato all’UOC Cardiologia del presidio ospedaliero “San Giuliano”, diretta dal dott. Giovanni Napolitano. Il dispositivo è stato impiantato dal dott. Mattia Liccardo coadiuvato dalla dott.ssa Ersilia Cipolletta, ad una paziente di 96 anni, affetta da fibrillazione atriale cronica ma in generale in ottimo stato di salute. “Si tratta di un sistema di stimolazione cardiaca particolarmente innovativo – spiega il direttore Giovanni Napolitano – grazie a questo intervento miniinvasivo si riducono le complicanze rispetto ad un impianto di tipo tradizionale, il paziente non sarà più esposto al rischio di bradicardie potenzialmente minacciose per la vita e di sincope”. Il pacemaker è poco più grande di una pillola, un decimo della grandezza di un pacemaker convenzionale, mentre il sistema di stimolazione intracardiaco transcatetere è una vera e propria microcapsula, pesa 2 grammi, misura poco più di 2 cm e ha una durata media di 12 anni. “Viene impiantato direttamente nella cavità cardiaca ventricolare destra – aggiunge Giovanni Napolitano – attraverso la vena femorale e, una volta posizionato, il sistema è ancorato al cuore attraverso piccoli ganci appositamente progettati ed emette impulsi elettrici in grado di regolarizzare il battito cardiaco attraverso un elettrodo posto sul dispositivo. A differenza delle tradizionali procedure non necessita di alcun filo o elettrocatetere di connessione. Inoltre, non richiede incisioni nel torace né la creazione di una tasca sottocutanea in sede prepettorale, eliminando così il rischio di potenziali complicanze, soprattutto infettive, legate alla procedura tradizionale”. “Non si tratta di un intervento chirurgico vero e proprio – illustrano i cardiologi Mattia Liccardo ed Ersilia Cipolletta , si procede infatti attraverso la vena femorale, in anestesia locale e blanda sedazione, e si risale con un dispositivo che contiene il pacemaker, lo si orienta nel ventricolo cercando la posizione più adatta e lo si rilascia nel sito d’ancoraggio. Questa procedura non provoca cicatrici ma solo una piccola incisione all’inguine. Inoltre, grazie alle dimensioni ridotte ed all’assenza di elettrocateteri, il pacemaker risulta invisibile sul corpo del paziente. Il decorso post-operatorio prevede una mobilizzazione, dopo circa 12 ore dal termine dell’intervento, ed una dimissione precoce, avvenuta in seconda giornata post-operatoria”. “Con questo nuovo dispositivo – concludono i cardiologi Liccardo e Cipolletta – come per ogni altro pacemaker, il paziente deve sottoporsi a controlli postoperatori. Tuttavia, grazie alla sua tecnologia wireless, è disponibile un servizio di home monitoring con un dispositivo GSM che è in grado di interrogare il pacemaker direttamente da casa, inviando una notifica allo specialista in caso di malfunzionamenti o eventi clinici di rilievo”. Infine il dott. Giovanni Napolitano ha voluto sottolineare che questi risultati possono esser conseguiti solo grazie al forte senso di squadra e di grande collaborazione tra tutti i cardiologi della UOC nonchè del personale di comparto, il tutto è in linea con il forte impulso di innovazione tecnologica voluta dal direttore generale Dott. Antonio D’Amore ed il suo staff sempre attento ed aperto ai progressi tecnologici ed alle sue realizzazioni.
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO L’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, presieduta da Andrea Annunziata, chiede di poter procedere lo scavo delle gallerie di Porta Ovest anche dal lato di via Ligea. E cioè di poter intervenire accelerando i tempi di realizzazione dei tunnel che dovranno collegare il porto all’autostrada anche lungo il tratto al di sotto dell’autostrada A3, in virtù di quanto previsto nel protocollo d’intesa e prima che la convenzione, sottoscritta da Authority, Comune di Salerno e Società autostrade meridionali, venga approvata dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile. Anche perché l’accordo è stato raggiunto, chiudendo un contenzioso che andava avanti da tempo e che ha contribuito a ritardare il completamento delle gallerie, tant’è che dalla ripresa dei lavori si sta operando solo dal tratto del Cernicchiara. Adesso, eliminate tutte le pendenze, bisogna fare presto, per terminare l’opera al più presto possibile. La convenzione prevede che «tutte le opere costituenti interferenza con la sede autostradale (gallerie artificiali, sottovia, tombini ed opere di qualsiasi natura per la posa di servizi esclusivamente funzionali alle opere) verranno realizzate, così come previste nel progetto, con tecniche costruttive tali da minimizzare, nel corso dell’esecuzione dei lavori, le limitazioni al traffico autostradale e i disagi all’utenza».
INSERITO DA ANGELA CECERE Dieci bambini positivi più una maestra contagiata. E’ l’ultimo cluster scoppiato in una scuola elementare di Caserta che è attualmente monitorato dall’azienda sanitaria. La segnalazione del primo contagio si è avuta nei giorni scorsi e questo ha fatto scattare il protocollo, con tutti i compagni di classe (si tratta di una quarta elementare) che sono stati sottoposti a tampone. Da qui la scoperta dei nuovi contagi. Tra di loro anche una maestra dei bambini. Fortunatamente nessuno mostra sintomi del Covid-19, a dimostrazione che questo virus attacca poco i bambini.
INSERITO DA ANGELA CECERE La sentenza il 23 novembre Benevento. E' una storia che all'epoca aveva suscitato un notevole clamore. Eravamo nel maggio del 2016, in piena campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Benevento, e la notizia dell'accoltellamento di un candidato – non eletto, così come avvenuto nell'ultima tornata – aveva fatto rumore. L'implicazione politica era però subito stata esclusa per il ferimento di Daniele Attanasio, all'epoca 29enne, vittima di un episodio al centro di un processo – l'epilogo il 23 novembre, quando il giudice Francesca Telaro darà lettura del dispositivo della sentenza- che oggi ha fatto registrare la discussione delle parti, con l'accusa che ha proposto la condanna a 1 anno per tre persone chiamate in causa a vario titolo: Ivan Cavalluzzo (avvocato Gerardo Giorgione), 43 anni, imputato di lesioni aggravate, Pompeo Anzovino (avvocato Antonio Leone), 28 anni, Mikol Fallarino (avvocato Fabio Russo), 34 anni, che rispondono di favoreggiamento. Secondo gli inquirenti, sarebbe stato Cavalluzzo, arrivato con una Nissa, ad entrare in un bar e a colpire Attanasio, a quanto pare perchè non avrebbe ricevuto i soldi per il suo lavoro di attacchino dei manifesti di propaganda, che si era rifugiato nel retrobottega, e Anzovino, che è dunque anche parte offesa. Il primo, centrato alla regione lombare, era stato giudicato guaribile in 15 giorni, 10 giorni di prognosi, invece, per Anzovino, che aveva riportato lesioni all'addome che avrebbe giustificato sostenendo di essersi fatto male mentre tagliava una fetta di pane. L'allarme era scattato intorno alle 3 e mezza della notte, quando la Volante era intervenuta in via Napoli, angolo via Cocchia. Attanasio era stato rintracciato, sanguinante, lungo via Pacifico e soccorso. Aveva affermato di non conoscere colui che lo aveva colpito alle spalle, era stato trasportato al Rummo. Al Fatebenefratelli, praticamente in contemporanea, i medici avevano prestato le cure ad Anzovino. Le indagini della Mobile, supportate dall'analisi delle immagini di una telecamera e dal contenuto di alcune intercettazioni telefoniche, avevano consentito di definire i contorni delle vicenda. Da qui il processo nei confronti di Cavalluzzo, Anzovino e Fallarino – gli ultimi due per le dichiarazioni rese – e, ora, l'attesa per la decisione.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'uomo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico Avellino. I Carabinieri della Compagnia di Avellino hanno tratto in arresto un 45enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di “Maltrattamenti in famiglia”. I fatti si sono verificati nel primo pomeriggio di oggi nel capoluogo Irpino. A seguito di comunicazione telefonica, una pattuglia della Sezione Operativa è immediatamente giunta presso l’abitazione dove era stata segnalata la presenza di un uomo che con insistenza bussava alla porta dell’appartamento dove vive la sua ex moglie, minacciandola per farsi aprire. Sul posto i Carabinieri lo hanno notato uscire esagitato dal portone d’ingresso dell’abitazione. Immediatamente bloccato, all’esito di perquisizione lo stesso viene trovato in possesso di un coltello a serramanico. Il 45enne in diverse occasioni avrebbe posto in essere nei confronti della moglie reiterate azioni di maltrattamenti, anche in presenza del figlio minore. Ma questa volta la vittima ha avuto la forza e il coraggio di riuscire a rompere il “muro del silenzio” e di rivolgersi ai Carabinieri, cercando supporto e aiuto. Condotto in Caserma, è stato quindi tratto in arresto, a disposizione della Procura della Repubblica di Avellino che ne ha disposto il trasferimento presso la Casa Circondariale “Bellizzi”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 493 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 29.252 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 5 deceduti nelle ultime 48 ore.
Positivi del giorno: 493
Test: 29.252
Deceduti: 5 (*)
(*) nelle ultime 48 ore; 8 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 18
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 281
(**) Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, La scorsa notte a Casoria, in provincia di Napoli, i Carabinieri della locale compagnia sono intervenuti in via Marconi presso un istituto di credito. Ignoti hanno abbattuto la vetrina ed asportato la cassa continua presente all'interno della banca. Indagini in corso da parte dei Carabinieri che acquisiranno le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Il raid è avvenuto con la tecnica dell'ariete, sfondando la vetrina di accesso agli ambienti del bancomat con un autocarro Si tratta del secondo caso in due giorni in provincia di Napoli. L'altra notte a Volla i banditi, utilizzando una ruspa, hanno asportato anche in questo caso la cassa continua.
INSERITO DA ANGELA CECERE La tolleranza è finita. Da oggi sono vietati tutti i cortei, compresi - e soprattutto - quelli dei No-vax, che da settimane (addirittura 15, a Milano) ogni sabato paralizzano le città. Lo ha detto a Rai Radio1, ospite di Un giorno da pecora, il sottosegretario M5S all'Interno Carlo Sibilia. Il Viminale è pronto alla stretta. Alle prefetture non sono ancora arrivate le direttive, ma la linea è quella di vietare ai manifestanti le vie del centro storico e dello shopping, la zona degli obiettivi sensibili (sedi istituzionali, Camera del lavoro, redazioni, dove lavorano quelli che per i No vax sono giornalisti terroristi). Il dissenso sarà tollerato solo in forma di sit in, durante i quali, conferma Sibilia, «si devono tenere le distanze e indossare la mascherina laddove ci sono assembramenti». Gli assembramenti No vax sono grande terreno di diffusione del virus: a Trieste il focolaio scoppiato tra i manifestanti ha raggiunto i 200 casi. E mentre il numero dei contagi quotidiani continua a salire (6032 nuovi positivi nelle ultime 24 ore e ben 68 vittime) anche il presidente della Repubblica ieri è tornato a puntare il dito contro i No vax: «In queste ultime settimane - ha detto Mattarella dall'assemblea dell'Anci di Parma - manifestazioni non sempre autorizzate hanno tentato di far passare come libera manifestazione del pensiero l'attacco recato al libero svolgersi delle attività. E hanno provocato un pericoloso incremento del contagio».