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SPORT NEWS E SPOR T LOCALE Calcio, Eccellenza: vittoria in extremis per la Modenese contro il Campagnola

20 Novembre 2021, 11:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MODENESE CALCIO A.S.D. - Torneo Aldo Cavazzoli - Gazzetta di Reggio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nell’anticipo del sabato del Girone A di Eccellenza, vittoria in extremis per la Modenese, che, in casa, batte 2-1 il Campagnola. Iniziano meglio gli ospiti, che al 20’ si portano in vantaggio con Conte, che si procura un calcio di rigore, per un contatto in area con Lusvarghi, e poi lo trasforma spiazzando Iattoni. Al 40’ Serroukh crea il primo pericolo alla porta del Campagnola calciando dai venticinque metri, ma Piccinardi si salva deviando in tuffo. Nella ripresa, la Modenese spinge sull’acceleratore e al 47’ ci prova con Lo Bello, ma la sua conclusione è debole e viene neutralizzata facilmente da Piccinardi. Scheda Modenese Calcio - Juniores Regionali U19 Girone E Emilia-RomagnaAl 50’ cross basso di Capasso e Serroukh di prima intenzione insacca il pallone in rete. I ragazzi di Fontana, galvanizzati dal pareggio, attaccano alla ricerca dei tre punti. All’85’ Falanelli controlla dentro l’area di rigore e poi lascia partire un tiro che si stampa sulla traversa. Nel recupero, con la partita che sembrava destinata a concludersi in parità, è lo stesso Falanelli protagonista ma questa volta, dalla trequarti, conclude in modo violento e il pallone si infila all’incrocio dei pali.Scheda Modenese Calcio - Allievi Provinciali U17 Modena primaverile -  Girone A Emilia-Romagna La Modenese, in rimonta, conquista così i tre punti e si rilancia in classifica. Il tabellino: Modenese-Campagnola 2-1 Reti: 20’ rig. Conte (C), 50’ Serroukh (M), 92’ Falanelli (M) Modenese: Iattoni, Lo Bello, Posponi, Alicchi, Lusvarghi (65’ Laino), Saetti Baraldi, Serroukh (85’ Pilia), Malverti (65’ Falanelli), Ouattara (80’ Trotta), Tardini, Capasso. A disposizione: Nicolosi, Andolina, Laino, Annovi, Pilia, Depietri, Riva, Trotta, Falanelli. All. Fontana Campagnola: Piccinardi, Murasso (67’ Zaccaria), Zicari, Galli, Camara, Minutolo, Conte (52’ Grazioso), Parisi, Bovi (82’ Gargiulo), Nsingi, Silipo. A disposizione: Menozzi, Bettini, Zaccaria, Grazioso, Pivetti, Ligabue, Bottoni, Morselli, Gargiulo. All. Rossi Ammoniti: Posponi, Serroukh, Lusvarghi, Zicari FONTE SULPANARO.NET

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NEWS ITALIA E DAL MONDO "Cold case" italiani: quando il colpevole non c'è

20 Novembre 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Simenon e il caso Montesi - la Repubblica

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le indagini sul delitto di Nada Cella, dopo 25 anni, potrebbero finalmente arrivare all'individuazione del colpevole. Per un caso come quello di via Marsala, però, ce ne sono tanti altri che ancora oggi restano avvolti nel mistero. Wilma Montesi, Simonetta Cesaroni e Simonetta Ferrero sono state assassinate come Nada. Ma da chi? Vi raccontiamo alcuni dei casi irrisolti più famosi e controversi della storia della nostra Repubblica. Da indagini condotte male, a scene del crimine inquinate e, a volte, anche veri e propri depistaggi. Secondo i più recenti dati Istat, relativi al 2019, in Italia il 23.9% dei casi di omicidio sono rimasti irrisolti. E con il passare degli anni, le storie si complicano. A ogni riapertura dell'indagine sul delitto di via Poma, per esempio, un caso molto simile a quello di Nada Cella, è stata indagata una persona diversa. Dopo 30 anni ancora non si sa chi abbia ucciso Simonetta Cesaroni. Così come resta ignota l'identità del killer di un'altra Simonetta, Ferrero, detta "Munny", assassinata nei bagni dell'Università Cattolica di Milano con 33 pugnalate. Come morì, invece, Wilma Montesi, trovata riversa su una spiaggia del litorale romano? Viaggio nelle storie di tre vittime che non hanno ancora avuto giustizia. La misteriosa fine di Wilma Montesi 9 aprile 1953: il manovale Fortunato Bettini trova sulla spiaggia di Torvajanica, località nei pressi di Roma, il corpo di una giovane donna abbandonato sulla battigia. La scoperta finisce sui giornali ed è grazie a un articolo del quotidiano "Il Messaggero" scritto da Fabrizio Meneghini che il falegname Rodolfo Montesi riconosce nei tratti di quel corpo senza vita sua figlia Wilma, di cui i familiari non hanno notizie da alcuni giorni. Wilma Montesi è un'aspirante attrice di 21 anni che ha partecipato ad alcune produzioni minori di Cinecittà. Il giorno della scomparsa doveva andare al cinema con la madre e con la sorella, ma la ragazza declina l'invito e preferisce andare a fare una passeggiata. Da lì più niente fino al ritrovamento del cadavere. Sulla sua morte iniziano a circolare tante ipotesi. Si esclude quella della violenza sessuale, nonostante Wilma sia stata ritrovata senza gonna e calze, e gli inquirenti iniziano a parlare di "tragico incidente". I giornali però denunciano quello che è, con buone probabilità, un tentativo di insabbiamento per offrire protezione a un non meglio identificato "qualcuno". Lentamente si fa largo l'idea che dei dettagli della tragica fine siano a conoscenza alcuni politici e notabili della Democrazia cristiana che si riuniscono in una villa a Capocotta, proprietà del marchese Ugo La Montagna per serate a base di sesso, alcol e droga. Tra questi ci sarebbe anche Piero Piccioni, figlio del ministro degli Esteri del governo De Gasperi, Attilio, che avrebbe consegnato alla polizia gli abiti della ragazza. Si riaprono le indagini, a processo vanno Piccioni figlio, La Montagna e Saverio Polito, questore di Roma accusato di aver provato a insabbiare l'inchiesta. Il tutto si conclude però con l'assoluzione degli imputati, grazie alla testimonianza della fidanzata di Piccioni, Alida Valli, nota attrice del cinema nostrano, che fornisce un alibi al compagno. Dopo quasi 70 anni, rimane il mistero su come e perché sia morta Wilma Montesi.Il delitto della Cattolica Simonetta Ferrero aveva 26 anni quando venne trovata morta in un bagno dell'Università Cattolica di Milano il 24 luglio 1971, uccisa da 33 coltellate all'addome. Dopo 49 anni non si sa altro, men che meno l'identità del suo assassino. La dottoressa Ferrero, laureata da poco in Scienze politiche, si occupava in Cattolica della "sezione laureati", scegliendo i più meritevoli a cui proporre un percorso professionale. Subito dopo il ritrovamento del cadavere, le indagini si concentrarono sulle persone con cui la ragazza aveva intrattenuto gli ultimi colloqui, ma non emersero dettagli rilevanti. Venne indagato anche il seminarista ventunenne che aveva trovato il corpo, Mario Toso (oggi vescovo e docente universitario). L'autopsia del corpo consentì di escludere la pista della violenza sessuale. L'analisi tuttavia rivelò che la ragazza aveva tentato di difendersi, viste le ferite trovate sui palmi delle mani. Esclusa anche la tentata rapina: la vittima aveva addosso tutti i gioielli che indossava al momento dell'omicidio e nella sua borsa c'era ancora il il portafoglio (che al suo interno conteneva denaro in contanti). Tutte le piste messe in campo dagli inquirenti vennero progressivamente abbandonate. All'inizio del 2021 viene formulata una nuova ipotesi, quella di un serial killer che avrebbe ucciso, tra gli anni Sessanta e Settanta, almeno 7 donne. A dirlo è il criminologo Franco Posa, che ha trovato elementi comuni in queste morti, come l'uso di un'arma bianca, un coltello o simili, l'età e il genere delle vittime e la prossimità degli omicidi. La pista del serial killer, come riferisce Posa in un'intervista a Il Giornale, era stata avanzata anche all'epoca ma venne "considerata in modo superficiale e poi tralasciata". Il criminologo e il suo team stanno ancora lavorando su questa pista ma c'è chi, come il collega Alberto Miatello, rimane scettico di fronte a questa possibilità: "Sono convinto che non ci sia nessun serial killer". La morte di Simonetta Ferrero resta dunque ancora oggi un caso senza soluzione. Il caso di via Poma L'omicidio di Simonetta Cesaroni è forse uno dei più famosi delitti irrisolti d'Italia. Conosciuto anche come "il delitto di via Poma", resta senza un colpevole, dopo 30 anni di indagini sommarie e depistaggi. Siamo a Roma, in pieno centro, ed è il 7 agosto 1990. Il corpo della 21enne viene ritrovato negli uffici dell'Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù di via Poma, vicino piazza Mazzini, dove lavora due volte a settimana per una sostituzione estiva. È la sorella di Simonetta, Paola, a dare l'allarme: la ragazza non si fa sentire nei soliti orari e i familiari iniziano a nutrire una certa preoccupazione. Accompagnata dal datore di lavoro di Simonetta, il commercialista Salvatore Volpone, la sorella raggiunge via Poma intorno alle 20. In un ufficio buio e silenzioso i due troveranno il corpo. La ragazza è stata colpita più volte con un'arma da taglio, probabilmente un tagliacarte, che non fu mai ritrovata. L'assassino si accanì con violenza contro la vittima che, secondo quanto emerse dalle indagini, aveva cercato di scappare e poi lottato. All'epoca il primo sospettato fu il portiere del palazzo dove Simonetta Cesaroni venne trovata morta. Si chiamava Pietro Vanacore, detto "Pietrino", e venne arrestato il 10 agosto perché non era riuscito a fornire un alibi fra le 17.30 e le 18.30 del giorno dell'omicidio (orario in cui sarebbe stata uccisa la ragazza). Dopo 26 giorni venne tuttavia scagionato per mancanza di prove. Due anni dopo i fatti venne invece indagato Federico Valle, nipote dell'architetto del palazzo, Cesare Valle. Secondo un austriaco di nome Roland Voller, poi riconosciuto come testimone inaffidabile, Simonetta e il padre di Valle, Raniero, avrebbero avuto una relazione, non accettata dal ragazzo. Anche questa pista venne abbandonata. Ultimo indagato, e anche condannato in primo grado a 24 anni, fu Raniero Brusco. Nel 1990 Brusco era il fidanzato di Simonetta Cesaroni. Il processo a suo carico iniziò nel 2009, 19 anni dopo l'omicidio, quando il pubblico ministero Ilaria Calò lo accusò di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà. Venne chiamato a testimoniare anche Vanacore, il portiere, che, tuttavia, venne trovato morto suicida. Gli inquirenti recuperarono il suo corpo nelle acque di Torre Ovo, località a quaranta chilometri da Taranto. Su un cartello l'uomo aveva lasciato queste parole: "20 anni di sofferenze e di sospetti ti portano al suicidio". Quindi, senza la testimonianza di Vanacore e a distanza di 3 anni dal processo in primo grado, tutte le prove presentate per condannare Brusco (alcune tracce di Dna, un morso trovato sul corpo della vittima che sembrava corrispondesse a quello del ragazzo) vennero completamente ribaltate in appello, quando, ormai 48enne, ricevette l'assoluzione piena. Nonostante nella sentenza fosse stato ribadito il fatto che tanti elementi del caso rimanevano non chiariti. L'identità e il movente dell'omicidio della ragazza restano tutt'oggi oscuri.

FONTE https://news.upday.com/it/cold-case-delitti-irrisolti-italiani/?utm_source=upday&utm_medium=referral

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SALERNO E PROVINCIA NEWS AGGREDITI DUE CONTROLLORI DELLA SITA SUD, LA SOLIDARIETÀ DELLA UIL TRASPORTI

20 Novembre 2021, 11:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

FIAT 306 - 2150 Ex Sita - A.I.T.E. | Fiat, Bus coach, Bus

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un nuovo grave episodio di violenza si è consumato nel pomeriggio di oggi a carico di due verificatori dipendenti della società Sita Sud mentre erano in servizio sulla linea Napoli-Salerno, segno tangibile di quanto sia diventato ormai pericoloso e difficile espletare il servizio di trasporto pubblico. I lavoratori, mentre effettuavano le loro attività di prevenzione e verifica titoli di viaggio sulla linea Napoli-Salerno, giunti in via G. Ferraris dopo che il bus era partito dal porto di Napoli alle ore 17:15, alla richiesta di esibire il titolo di viaggio sono stati dapprima minacciati verbalmente e subito dopo aggrediti fisicamente da alcuni passeggeri. A loro va TUTTA la Nostra Solidarietà. Questo è solo l’ultimo caso registrato in ordine temporale che fa seguito ad episodi altrettanto gravi quali: minacce subite dai lavoratori con bottiglie di vetro rotte e con coltelli estratti dalle tasche messi ben in evidenza che di fatto fanno rischiare la vita ai lavoratori; senza dimenticare innumerevoli altri episodi di aggressioni e discussioni di ogni genere. Tutto questo accade con una frequenza inaccettabile, sia a carico degli autisti che dei verificatori titoli di viaggio; fatti che il più delle volte passano purtroppo nel dimenticatoio. Naturalmente tutto ciò genera preoccupazione e paura tra il personale viaggiante considerato l’aumento di tali episodi soprattutto nelle ore serali, pertanto si ritiene necessario un urgente incontro per ricercare soluzioni utili a tutelare l’incolumità di tutti i Lavoratori interessati. La sicurezza è una prioritaria, deve essere garantita e considerata come un’assoluta necessità e non come un costo. FONTE TVOGGISALERNO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Parma, pulmino per disabili finisce sulla ferrovia: morti due 18enni

20 Novembre 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il pulmino finisce sui binari mentre passa il treno a Pontetaro, Parma: morti  due ragazziniINSERITO DA GIOVANNI MONTUORI Il conducente avrebbe perso il controllo in una curva a gomito, sarebbe andato dritto passando in mezzo a due piloni e sarebbe così finito sulle rotaie della linea ferroviaria Incidente stradale nei pressi del comune di Fontevivo, in provincia di Parma: morti due 18enni. Secondo le prime informazioni, un pulmino per disabili proveniente da una strada sottostante l'autostrada A15 è finito sui binari della linea ferroviaria Bologna-Piacenza ed è stato urtato da un treno in transito. Entrambe le vittime erano persone disabili, si trovavano a bordo del pulmino che li riportava a casa dopo le lezioni a scuola. Lo riporta la Gazzetta di Parma. Un 18enne, nato a Parma ma di origini ivoriane, era morto sul colpo, l'altro era invece rimasto ferito in modo grave. Non ce l'ha fatta. I due ragazzi erano con una 40enne e un 54enne, che sono stati portati in ospedali in condizioni di lieve e media gravità. Il conducente avrebbe perso il controllo in una curva a gomito, sarebbe andato dritto passando in mezzo a due piloni e sarebbe così finito sulle rotaie della linea ferroviaria convenzionale. Il mezzo è stato pesantemente danneggiato dall'impatto col treno. Le forze dell'ordine stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica. I passeggeri del treno sono illesi. TGCOM24

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VELASCA VIMERCATE NEWS L’epidemia Covid cresce: tornano i pazienti anche all’ospedale di Vimercate

20 Novembre 2021, 11:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L’epidemia Covid cresce: tornano   i pazienti anche all’ospedale di Vimercate

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’ultimo dato disponibile di venerdì 19 novembre registra presenza di 11 pazienti positivi al virus ricoverati nel nosocomio di Vimercate. A inizio settimana all’ospedale San Gerardo di Monza erano già 46. I malati Covid tornano a occupare i letti dell’ospedale di Vimercate. L’ultimo dato disponibile di venerdì 19 novembre descrive la presenza di 11 pazienti positivi al virus ricoverati nel nosocomio di via Santi Cosma e Damiano. Per il momento nessuno dei degenti è allettato in terapia intensiva o necessità di assistenza respiratoria. Resta il fatto che la recrudescenza del Coronavirus incomincia a farsi sentire anche in Brianza e dopo mesi in cui i reparti dell’ospedale vimercatese erano privi di pazienti affetti dal virus l’Asst Brianza è dovuta correre ai ripari per ospitarne di nuovi. A inizio settimana invece i ricoverati Covid all’ospedale San Gerardo di Monza erano già 46. Intanto procede la campagna vaccinale e i richiami delle terze dosi negli di Vimercate, Carate e Monza. Michele Boni IL CITTADINOMB

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MONZA E PROVINCIA NEWS Coronavirus, i dati di venerdì 19 novembre: salgono i ricoveri, +196 contagi a Monza e Brianza

20 Novembre 2021, 10:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Coronavirus, i dati di venerdì 19 novembre: salgono i ricoveri, +196 contagi a Monza e Brianza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono 196 i nuovi contagi da Sars Cov 2 a Monza e Brianza venerdì 19 novembre, oltre un decimo dei casi lombardi: nella stessa giornata salgono i ricoveri in regione e si registrano altri 4 morti.

L’altalena dei nuovi positivi al coronavirus in Lombardia riporta il tasso di contagio sui tamponi all’1,6% nella giornata di venerdì 19 novembre: lo dicono i dati diffusi dalla Regione che, a fronte di 105.057 test, ha registrato 1.735 contagi, dei quali 196 - più del 10% - a Monza e Brianza.

Nella stessa giornata ancora in rialzo i numeri dei ricoveri lombardi: +1 paziente in terapia intensiva (e ora sono 57) ma soprattutto +39 negli altri reparti Covid, che porta il totale a 623. Ci sono anche altre 4 vittime per le conseguenze del Sars Cov 2: ormai le vittime da inizio pandemia, in Lombardia, sono 34.273.

 

I nuovi casi per provincia
Milano: 633 di cui 256 a Milano città
Bergamo: 92
Brescia: 178
Como: 85
Cremona: 58
Lecco: 35
Lodi: 31
Mantova: 65
Monza e Brianza: 196
Pavia: 52
Sondrio: 9
Varese: 239

FONTE IL CITTADINOMB

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SEZ.EVENTI Tutto quello che c’è da sapere del Natale a Monza: la ruota panoramica, la pista di pattinaggio, gli eventi e l’Albero magico

20 Novembre 2021, 10:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Mercatini di Natale Monza 2022 | Quando Eventi a Monza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tutto quello che c’è da sapere del Natale a Monza: la ruota panoramica, la pista di pattinaggio, gli eventi e l’Albero magico Presentato il programma di Christmas Monza che apre il 27 novembre con un “Push the button” virtuale. Qui tutto quello che c’è da sapere sulle iniziative, a partire dalla ruota panoramica: costi, prezzi e perché proprio in largo Mazzini. Un Natale all’insegna della ripartenza e della rinascita, ricco di iniziative e di novità, ma con l’attenzione sempre rivolta alla situazione sanitaria. Per questo non ci sarà un’inaugurazione ufficiale del Christmas Monza, la kermesse che illuminerà il capoluogo brianzolo da sabato 27 novembre al 6 gennaio, ma un “Push the button” virtuale. «È una scelta dolorosa, ma necessaria – spiega il sindaco Dario Allevi - Una scelta di responsabilità. La situazione epidemiologica è in rapida e preoccupante evoluzione e non ci possiamo permettere situazioni di assembramento che potrebbero rivelarsi un pericoloso detonatore». Le luci. Sabato 27 attorno alle 17.30, minuto più minuto meno, la città accenderà tutte le sue luci in contemporanea e dall’Arengario scenderanno (in due riprese) alcuni Babbi Natale. Trentaquattro le vie illuminate, 628 le ghirlande, per quasi tre chilometri di luci a led di ultima generazione, con un un’attenzione particolare alla sostenibilità. Anche viale Cesare Battisti viene abbellito dalle luci, quest’anno nella sua interezza, da piazzale Virgilio alla Villa Reale. Quest’ultima, invece, brillerà di luci bianche e rosse. La ruota: i prezzi, i particolari. L’attrazione che in questi giorni sta facendo maggiormente parlare di sé è ”La Grande Roue” collocata in largo Mazzini. Un’installazione tra le più alte al mondo tra quelle ”smontabili”, composta da 24 cabine per una capienza massima di 144 passeggeri. La ruota sarà illuminata da oltre 3.000 punti luce a led a risparmio energetico. Il giro per ammirare la città dall’alto (altezza massima 32 metri) dura 6/7 minuti e costa 8 euro per gli adulti e 6 per i bambini (gratis per i disabili e prezzo calmierato per gli studenti). Perché in largo Mazzini. «La Grande Roue» sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 24. Prima di arrivare a Monza è stata a Ginevra, a Montpellier, in Costa Azzurra e in Olanda. A proposito di polemiche e frecciatine apparse sui social, il primo cittadino e l’assessore alla Cultura Massimiliano Longo hanno voluto chiarire alcuni punti: “La ruota non è una giostra - hanno evidenziato - ma una delle strutture del suo genere più importanti in Europa, gestita da professionisti del settore che lavorano in tutto il continente. Il perché del posizionamento in largo Mazzini è semplice. Quella zona, come fatto presente più volte da commercianti e cittadini, merita un’attenzione particolare. Quando la ruota sarà in funzione ci sarà un passaggio di persone desiderose di divertirsi, famiglie e bambini che terranno lontano certi personaggi che stazionano abitualmente nei pressi. Non dimentichiamo che largo Mazzini è una delle porte della città e l’attrazione sarà visibile anche da chi transita di lì indipendentemente dalla volontà di recarsi in centro. Altre zone della città non erano proponibili. Piazza Trento e Trieste sorge sopra un autosilos e non poteva reggere un simile peso, mentre nascondere la facciata della Villa Reale sarebbe improponibile. Inoltre, la Sovrintendenza non avrebbe mai accordato il permesso”. I costi. E a proposito di costi il primo cittadino ha sottolineato che il Christmas Monza è il risultato della fiducia reciproca tra comune e sedici aziende del territorio che hanno dato il loro contributo. Niente è stato chiesto a commercianti e ai cittadini contribuenti. Addentrandosi nei dettagli Allevi ha specificato che illuminazioni, ghirlande e decorazioni sono costate 300.600 euro, 275.000 messi dagli sponsor e 25.000 dal Comune (8%) provenienti dal capitolo di Bilancio per i servizi al commercio. «A questa cifra - ha sottolineato Allevi - vanno aggiunti i 60 mila euro per il videomapping dell’Arengario il cui affidamento è dovuto passare da un bando pubblico. Si tratta, in questo caso, di risorse provenienti dalla tassa di soggiorno, quindi destinate allo sviluppo del sistema turistico. Tutti gli altri eventi, compresa la ruota panoramica, sono a costo zero per il Comune. Anzi, ruota, espositori del villaggio e pista di pattinaggio pagano l’occupazione di suolo pubblico e contribuiscono con 18.000 euro alla manifestazione». Le altre attrazioni. Diverse le attrattive per cittadini e visitatori. Da sabato 27 novembre a giovedì 6 gennaio (tutti i giorni dalle 17 alle 2 del mattino) l’Arengario si trasformerà in un caleidoscopio high tech di luci e colori. Il progetto «Kaleido» di AreaOdeon prevede il coinvolgimento diretto del pubblico che potrà scegliere dal proprio smartphone – attraverso il sito www.livemapping.it - i contenuti grafici e cromatici del videomapping e vederli proiettati in tempo reale sulla facciata dell’Arengario, condividendoli poi anche sui social network. Ad accompagnare la proiezione caleidoscopica, le altre tre facciate e la torre dell’Arengario saranno decorate da illuminazioni colorate e dinamiche a tema natalizio. Christmas Village. Tra piazza Carducci e piazza San Paolo sarà allestito il Christmas Village: oltre 30 chalet creati appositamente per Monza dagli artigiani del Trentino Alto Adige circondati da 16 abeti illuminati. Saranno presenti prodotti enogastronomici e artigianali di qualità provenienti da tutta Italia e dall’estero (prevista anche la partecipazione dei campioni del mondo di panettone), capi di abbigliamento, decorazioni, saponi e profumi d’Oriente. Al centro del villaggio, intorno a un grande albero di Natale illuminato, ogni venerdì, sabato e domenica Babbo Natale e gli elfi, incontreranno tutti i bambini che potranno consegnare la loro letterina. Ogni weekend in programma cori gospel, spettacoli e attività per i più piccoli. Il Christmas Village sarà aperto dal 27 novembre al 6 gennaio tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30 (a Natale e il 1° gennaio dalle 15 alle 19). Il clou delle attrazioni sarà piazza Trento e Trieste. L’Albero magico. I bambini potranno salire sull’«Albero Magico», una giostra speciale: un classico albero di Natale alto dieci metri, con luci e colori, in cui le «classiche» palle decorative sono sostituite da sfere rotanti che faranno «volare» bambini e adulti (tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30 – 1 corsa 3 euro – disabili gratuito). La pista di pattinaggio. Il «cuore» di piazza Trento e Trieste sarà la pista di pattinaggio su ghiaccio di 300 metri quadrati. Aperta dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 19.30 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 23 (dal 27 novembre al 23 dicembre), tutti i giorni dalle 10 alle 23 (dal 26 dicembre al 9 gennaio). Orari speciali: alla vigilia di Natale la pista sarà aperta dalle 10 alle 19, il 25 dicembre dalle 16 alle 23, il 31 dicembre il Capodanno sarà on ice fino alle 2.00, mentre il 1° gennaio aprirà alle 15 e chiuderà alle 23. L’ingresso intero costa 8 euro, il ridotto 6. I più piccoli potranno tornare indietro nel tempo e andare a cavallo sulla «Giostra antica» in piazza San Paolo, costruita da artigiani veneti sulla base di un modello originale dell’Ottocento con cavalli e carrozze in legno massiccio intarsiate e decorate a mano (tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30 – 1 corsa 2,50 euro, 3 corse 5 euro e 8 corse 10 euro – disabili gratuito). Mostre e associazioni. In mostra in Galleria Civica (via Camperio, 1) una raccolta di presepi che rappresentano la Natività secondo interpretazioni, dimensioni e materiali diversi. Dal legno alle stoffe, dalla carta al «presepe da parete»: vere e proprie opere d’arte create con passione e fantasia da artigiani dell’«Associazione Italiana Amici del Presepio» di Ponte San Pietro. Dal 4 dicembre al 9 gennaio nei seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 15 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; il 26 dicembre e il 1° gennaio dalle 15 alle 19; 25 dicembre chiuso. Ingresso gratuito. Sotto i portici dell’Arengario si alterneranno le associazioni e le onlus cittadine, che avranno l’opportunità di farsi conoscere e promuovere attività benefiche con l’iniziativa l’Arengario della Solidarietà. Eventi. Per tutto il mese di dicembre musica, teatro e food accompagneranno i monzesi fino al giorno di Natale e oltre. Questo il programma: sabato 27 novembre alle 21 nel Salone della Feste della Reggia di Monza, Massimiliano Finazzer Flory guiderà i visitatori alla scoperta della Divina Commedia nella lettura teatrale «E quindi uscimmo a riveder le stelle». Un percorso di parole attraverso i più significativi canti dell’opera più famosa del Sommo Poeta a 700 anni dalla sua scomparsa. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su www.eventbrite.it. «Apparizioni luminose», sfilata itinerante di trampolieri con costumi illuminati e musica diffusa a cura del Teatro «Aleph» di Bellusco (sabato 4 dicembre – ore 17 - centro storico); sfilata musicale degli zampognari, concerto itinerante del gruppo folkloristico miradolese «I Pedra» che eseguiranno musiche natalizie tradizionali (sabato 11 dicembre – ore 16 – centro storico); risotto natalizio al panettone, iniziativa a sostegno dell’associazione «Uroburo Onlus» per la costruzione di un condominio solidale per persone con disabilità (domenica 12 dicembre - dalle 10.30 alle 20 - piazza Roma); «Dove eravamo rimasti», spettacolo teatrale della compagnia «Il Veliero» (mercoledì 15 dicembre - ore 21- Teatro «Binario 7»); concerto a favore del «Comitato Maria Letizia Verga» (venerdì 17 dicembre – ore 18 – Chiesa San Pietro Martire); «Un Natale che danza», concerto gospel di musiche natalizie del «Rejoice Gospel Choir» diretto da Gianluca Sambataro (sabato 18 dicembre- ore 18 - piazza Roma); Concerto di Natale, performance dei gruppi «Echoes City Choir», «Alchimia Vocal Ensemble» e del Coro voci bianche «Il Mandarino» diretti da Beatrice De Rosa (venerdì 24 dicembre – ore 17 - piazza Roma); auguri di Natale con gli alpini con la tradizionale distribuzione di vin brûlé e panettone (venerdì 24 dicembre - al termine della Santa Messa di mezzanotte - piazza Roma). Gli ultimi due appuntamenti sono in programma all’inizio del nuovo anno: domenica 2 gennaio alle 16 il centro storico si trasformerà nel palcoscenico di «Madame Operà», spettacolo itinerante con una dama in costume d’epoca che interpreterà le più popolari arie d’opera, mentre giovedì 6 gennaio alle 16.30 in piazza Roma ci sarà il concerto del «The Singers’ Choir», diretto da Elisabetta Tonin. Piazza Carducci sarà circondata da alberi avvolti in fasci di luce bianca calda e un albero di Natale sarà al centro anche di piazza Duomo. Delle installazioni natalizie saranno posizionate anche all’interno del «Paese Ritrovato», la struttura protetta dedicata alle persone con Alzheimer e demenza. Durante tutto il periodo delle feste il trenino di Natale attraverserà le strade e le piazze del centro storico. Partenze il 27 e 28 novembre, dal 4 al 31 dicembre e dal 1° al 6 gennaio dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19. Costo della corsa 3 euro. Torna anche quest’anno il concorso fotografico «Christmas Monza Contest 2021» sul tema relativo all’atmosfera del Natale monzese, rivolto a tutti gli appassionati di fotografia senza limiti d’età. Partecipare è semplicissimo: basta pubblicare dal 1° dicembre al 6 gennaio sui propri canali social (Facebook o Instagram) una foto della città di Monza illuminata ed inserire l’hashtag: #christmasmonzacontest2021. Una giuria tecnica sceglierà le migliori. I premi del contest fotografico saranno biglietti o miniabbonamenti del Teatro «Manzoni», offerti dall’Azienda Speciale di Formazione Scuola «Paolo Borsa». Il regolamento del contest è su www.comune.monza.it – www.turismo.monza.it. Annamaria Colombo IL CITTADINOMB

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia, con lo spettacolo “Cartesio e l’albero gentile” iniziate le celebrazioni per la Giornata dell’Albero

20 Novembre 2021, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  CONCORDIA – Il 21 novembre si celebra la Giornata nazionale dell’albero, istituita dal Ministero dell’ambiente con l’intento di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria e la vivibilità degli insediamenti urbani. A Concordia, dal 2019 questa ricorrenza viene celebrata in collaborazione con il CEAS La Raganella. Per quest’anno sono state progettate una serie di iniziative per tutto il mese di novembre. Si è iniziato con “Cartesio e l’albero gentile”, uno spettacolo per le bambine e i bambini della scuola primaria. Cartesio, ormai noto nelle scuole, insegna ai bambini l’importanza dello stare all’aria aperta, come tutelare l’ambiente nelle azioni quotidiane e come realizzare una raccolta differenziata efficace.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Certificati anagrafici a Concordia: disponibili online gratuitamente dal 15 novembre

20 Novembre 2021, 10:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CONCORDIA- A partire da lunedì 15 novembre 2021 sarà possibile scaricare online, gratuitamente e in maniera autonoma, 14 tipologie di certificati per sé o per un componente della propria famiglia anagrafica, accedendo con l’identità digitale (SPID, CIE o CNS) al portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente.

Potranno essere scaricati i seguenti certificati:

  • Anagrafico di nascita
  • Anagrafico di matrimonio
  • di Cittadinanza
  • di Esistenza in vita
  • di Residenza
  • di Residenza AIRE
  • di Stato civile
  • di Stato di famiglia
  • di Stato di famiglia e di stato civile
  • di Residenza in convivenza
  • di Stato di famiglia AIRE
  • di Stato di famiglia con rapporti di parentela
  • di Stato Libero
  • Anagrafico di Unione Civile
  • di Contratto di Convivenza

Per ottenere il certificato è necessaria la propria identità digitale (Spid, Carta di Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi), e se la richiesta è per un familiare verrà mostrato l’elenco dei componenti della famiglia per cui è possibile richiedere il certificato.

E’ possibile reperire tutte le informazioni sul sito del Comune di Concordia.

E’ inoltre possibile anche scaricare sul proprio smartphone l’App gratuita per accedere al portale Smart Anpr: www.smartanpr.it

FONTE SULPANARO.NET

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Novi, inaugurata la nuova serra scolastica all’Istituto Comprensivo

20 Novembre 2021, 10:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NOVI DI MODENA – E’ stata inaugurata nei giorni scorsi, a Novi di Modena, la nuova serra scolastica presso l’Istituto Comprensivo. Si tratta di una nuova struttura dedicata alla didattica all’aperto, per aiutare i ragazzi a comprendere il grande valore dell’ambiente e della sostenibilità. Un progetto innovativo, che il Comune di Novi di Modena ha concretamente sostenuto realizzando parte delle strutture.

 

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