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CASERTA NEWS Triplicati i ricoveri Covid in un giorno a Caserta. In ospedale ‘allerta’ per il personale Il sindacato Nursing up: “160 dipendenti dopo 2 dosi non hanno più anticorpi”

15 Novembre 2021, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Triplicati i ricoveri Covid in un giorno a Caserta. In ospedale ‘allerta’ per il personale  Il sindacato Nursing up: “160 dipendenti dopo 2 dosi non hanno più anticorpi”

INSERITO DA ANGELA CECERE Cosa sta accadendo negli ospedali italiani in questi giorni? Ce lo siamo chiesti come sindacato degli infermieri, sempre in prima linea, e ce lo raccontano i nostri referenti regionali”. E’ quanto afferma in una nota Antonio De Palma, presidente Nazionale del sindacato Nursing Up. "Partendo dai dati ufficiali abbiamo voluto reccogliere testimonianze tra i colleghi sul territorio sulla realtà fattuale, come avvenuto in passato, ed abbiamo realizzato un nostro approfondimento, che trae le mosse proprio dall'aumento dei contagi a livello nazionale e dall'aumento dell'indice Rt. In tutto questo, in Campania, Lombardia e Piemonte, in particolare, i ricoveri nei reparti covid sono ripresi in modo preoccupante e meritano di essere decisamente monitorati. Certo non siamo ai livelli di un anno fa, con l'85% della popolazione vaccinata e dopo mesi e mesi di battaglie e sofferenze sarebbe assurdo se fosse così".Per De Palma “tutto questo appare in modo palese confrontando i dati dei ricoveri Covid di novembre 2020 e quelli di novembre 2021. Eppure, deve far riflettere che al Cardarelli di Napoli, in un solo giorno, se prendiamo come esempio la settimana precedente a questa, registriamo un dato di 20 ricoveri Covid in più, mentre a Caserta siamo addirittura passati, in sole 24 ore, da 12 a 35 ricoverati per virus. Peraltro in Campania sono stati chiusi tutti gli hub e rimangono aperti solo quelli del Cardarelli e dell'Ospedale del Mare. Immaginate le conseguenze per gli operatori sanitari che lavorano già da tempo sotto organico. I dati Iss, del resto parlano chiaro, e vanno monitorati con attenzione. Si è passati in poco tempo da 1370, sempre su base 30 giorni, a ben 2724 operatori contagiati, e questo significa che oggi viaggiamo alla media di 90 professionisti della salute che si stanno ammalando ogni giorno. Stiamo parlando di almeno 74 infermieri ogni 24 ore (dati Inail), che si sono infettati dal 14 ottobre al 14 novembre 2021". Quello che preoccupa il sindacato è soprattutto la copertura dei vaccini. “In Campania è significativo il lavoro portato avanti dall'Azienda Aorn di Caserta, che ha mappato la risposta immunitaria di tutto il personale a cui sono state inoculate le 2 dosi. Ebbene, a distanza di tempo, su 1700 dipendenti, 160 non hanno sviluppato anticorpi validi ai fini dell'immunizzazione. Questo significa che gli infermieri e medici già vaccinati ad inizio anno stanno gradualmente perdendo la loro l'immunità. E ad oggi non siamo stati ancora informati dell'esistenza, come noi invece chiediamo da tempo, di una indagine scientifica atta a dare evidenza di come i vaccini a disposizione siano efficaci contro le varianti in corso. I nostri rappresentanti sul territorio non riferiscono prevalenza di sintomatologie gravi tra i colleghi che si riammalano, e molti degli interessati non sono ricoverati. Resta il fatto che chi si riammala, anche se vaccinato, si trova in tale condizione a causa di un preoccupante abbassamento delle proprie difese, e questo ce lo dimostra l'indagine di Caserta”. “Insomma - conclude De Palma - è evidente che, alla luce dei risultati degli screening che arrivano dalla Campania, tutte le aziende sanitarie italiane dovrebbero implementare, senza alcun indugio, proprie attività di monitoraggio 'costante' del fenomeno, stante l'evidenza che più alto è il numero delle persone infette che entrano ed escono da ambienti a rischio, più il virus aumenta la propria pervasività fuori dagli stessi ambienti ospedalieri".

CASERTA NEWS

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BENEVENTO NEWS Classifica vivibilità: balzo indietro Benevento. Il covid affossa il Sannio Male affari e lavoro: ma in generale la tenuta è scarsa in tutte le realtà di piccole dimensioni

15 Novembre 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Classifica vivibilità: balzo indietro Benevento. Il covid affossa il Sannio Male affari e lavoro: ma in generale la tenuta è scarsa in tutte le realtà di piccole dimensioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Un netto balzo all'indietro. E' quello che si profila per Benevento nella tradizionale classifica sulla qualità della vita, redatta da Italia Oggi. Un dato significativo, per quanto Ottopagine abbia sempre ribadito in occasione dell'uscita di questi rapporti, che gli indicatori vadano presi con le pinze. Prima che vengano diffusi i dettagli del rapporto, quel che è emerge è che forse il tonfo è legato a questioni di tenuta del tessuto socioeconomico nel periodo covid: e ciò non meraviglierebbe. Infatti,  Tra le province che perdono maggiori posizioni troviamo Como, L'aquila, Belluno, Udine, Varese, Rovigo, Prato, Benevento, Fermo, Rieti e Nuoro. Resiste Benevento sul fronte sicurezza: figurano nelle posizioni di testa 29 province. fra le posizioni di testa figurano 12 province dell'Italia meridionale e insulare, risultato in linea con quello ottenuto lo scorso anno L'Aquila e Chieti in Abruzzo; Campobasso in Molise; Benevento e Avellino in Campania; Potenza in Basilicata; Enna in Sicilia e tutte le province sarde. Mentre va malissimo sul fronte affari e lavoro: Con particolare riferimento al gruppo di coda, composto come lo scorso anno da 21 province, vi figurano nella quasi totalità province appartenenti all'Italia meridionale e insulare. Per l'Italia centrale, sono presenti nel gruppo di coda le 3 province laziali di Roma, La-tina e Frosinone. Inoltre, si collocano in fondo alla classifica 4 delle 5 province campane (nell'ordine Benevento, Salerno, Napoli e Caserta); 3 delle 6 province pugliesi (Lecce, Barletta-Andria-Trani e Foggia); le 5 province calabresi; 5 delle 9 province siciliane (nell'ordine Messina, Catania, Palermo, Siracusa e Agrigento). A chiudere la classifica, come nelle due passate edizioni, Crotone. Una questione di tenuta, dunque, come spiega Marino Longoni, condirettore di Italiaoggi: «le realtà più piccole, e non solo quelle del Sud, sembrano quest'anno scivolare lungo un piano molto inclinato. Tra le province che perdono maggiori posizioni troviamo infatti Como, L'aquila, Belluno, Udine, Varese, Rovigo, Prato, Benevento, Fermo, Rieti e Nuoro. Il problema di fondo del Paese è probabilmente quello di capire come sia possibile gestire al meglio i fondi del Pnrr di fronte ad un Mezzogiorno sostanzialmente incapace di reagire alla crisi sanitaria, ma anche sociale, politica ed economica che ha investito l'Italia».

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AVELLINO NEWS Covid, esplode il contagio: 295 casi in una settimana. Prof positivo ad Avellino Allerta ad Ariano: altri 10 infetti. Nove solo nel capoluogo. 49 casi in 24 ore in Irpinia

15 Novembre 2021, 11:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Covid, esplode il contagio: 295 casi in una settimana. Prof positivo ad Avellino Allerta ad Ariano: altri 10 infetti. Nove solo nel capoluogo. 49 casi in 24 ore in Irpinia

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Allerta tra i comuni irpini per il covid che avanza e sono sempre più numerose le famiglie colpite dal contagio, isolate a casa. Duecentonovantacinque casi in una settimana. E’ il picco di positività più alto registrato dal maggio scorso in Irpinia, sul fronte dell'emergenza Covid. L’indice Rt in Irpinia è in aumento. E lo dimostrano anche i casi che sono stati registrati nelle ultime 24 ore, con altri 49 contagi. Esplode il contagio nel capoluogo. Sono 9 i casi spuntati in un colpo solo in città dove aumenta il numero delle famiglie isolate. Aumenta anche il numero delle classi in dad. A risultare positivo anche un docente dell’istituto alberghiero di Avellino. E` scattata la didattica a distanza per due classi. Spia rossa anche ad Ariano Irpino: con ulteriori 10 infetti. Torna la paura sul Tricolle come ai tempi peggiori della pandemia e trema anche tutta la Valle Ufita. Intanto i referenti sindacali dei sanitari rinnovano una richiesta al Manager Morgante per riaprire l'area Covid del Frangipane di Ariano Irpino. Dal 7 ottobre scorso, dopo aver dimesso gli ultimi due pazienti (guariti), l’area covid dell’ospedale Frangipane ha cessato l’attività. In tutto erano 32 i posti letti a disposizione, dei quali 6 di terapia intensiva, 10 di subintensiva e 16 a bassa intesità di cure. «Si è pienamente entrati nelle quarta ondata», ha detto l’altro giorno il presidente della Regione De Luca. Aggiungendo: «Se cresce la percentuale di positivi soprattutto non vaccinati avremo gli ospedali di nuovo ingolfati». Attualmente c'è solo il Moscati a far fronte alle richieste di ospedalizzazione. Domani summit con De Luca con i manager per fare il punto sui posti letto disponibili. A De Luca si sono rivolti, i sindacalisti del Nursind di Avellino. «Siamo impreparati alla quarta ondata». E` l’incipit di una lettera inviata al presidente dal segretario territoriale del Nursind Romina Iannuzzi. "L’aumento dei contagi nel nostro territorio sta mettendo a nudo per l’ennesima volta criticita` gestionali e organizzative».

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CAMPANIA NEWS Covid in Campania: 875 positivi e 1 decesso Il bollettino dell'Unità di Crisi regionale

15 Novembre 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid in Campania: 875 positivi e 1 decesso Il bollettino dell'Unità di Crisi regionale

INSERITO DA ANGELA CECERE Questo il bollettino di oggi:
(dati aggiornati alle 23.59 di ieri)

Positivi del giorno: 875
Test: 25.463
Deceduti: 1 (*)
(*) nelle ultime 48 ore; 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri.

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 20
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 292
(**) Posti letto Covid e Offerta privata.

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NAPOLI NEWS Offende i carabinieri su tik tok e poi va in Caserma: denunciato Il video è arrivato anche ai militari

15 Novembre 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Offende i carabinieri su tik tok e poi va in Caserma: denunciato Il video è arrivato anche ai militari

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. E' sottoposto all' obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, ma non ha resistito all' attrazione dei "social media" e, prima di citofonare ai Carabinieri. ha espresso offese nei confronti dei militari, e poi ha messo in rete un post. Un 28 enne di Casalnuovo ( NAPOLI ) si e' ripreso con il telefono cellulare all' esterno della caserma dei Carabinieri e, prima di suonare il citofono, ha pronunciato giudizi offensivi su di loro. Il video ha girato largamente ed i carabinieri lo hanno visto. Per il 28 enne e' scatta la denuncia per vilipendio delle Forze Armate. Il giovane e' sottoposto all' obbligo di firma per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Stop al Green pass senza terza dose, attività ricreative solo per i vaccinati

15 Novembre 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Stop al Green pass senza terza dose, attività ricreative solo per i vaccinati

INSERITO DA ANGELA CECERE Quello 2021 «sarà un Natale libero». Ne è convinto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri: «In Italia abbiamo raggiunto una protezione di comunità senza introdurre l’obbligo». Sembra certo che da qui alla fine dell’anno non ci saranno nuovi lockdown, neppure parziali. Ma sull’onda della quarta ondata che morde l’Europa e dei contagi e dei ricoveri in aumento anche da noi (nelle ultime 24 ore 7569 nuovi positivi, 50 ricoveri e 36 decessi), Palazzo Chigi sta mettendo a punto un dossier che potrebbero portare a una nuova stretta per contrastare la pandemia. Il primo passo sarà l’obbligo di terza dose sia per il personale medico che per operatori e ospiti delle Rsa. Ma sul tavolo del governo c’è anche l’ipotesi di un rafforzamento dello strumento della certificazione verde. Il green pass potrebbe essere collegato esclusivamente alla vaccinazione o al superamento dell’infezione, escludendo i test antigenici, secondo quanto hanno deciso di fare Austria (che è già andata oltre: da oggi i non vaccinati possono uscire di casa solo per lavorare o fare la spesa) e alcuni land della Germania. Il governo potrebbe dunque adottare due tipi di green pass: uno “leggero” per il mondo del lavoro, ottenibile anche con i test antigenici, e uno “rafforzato” (che può avere solo chi è vaccinato o chi è guarito) per le attività ludiche o ricreative: ristorante, cinema, teatro, stadio. Se passasse questa linea dura, i non vaccinati sarebbero tagliati fuori da tutto. E se continuasse a non decollare la campagna della terza dose - dato il dimezzamento ormai accertato degli anticorpi a sei mesi dall’iniezione - si potrebbe imboccare anche la strada del ritiro del green pass già ottenuto nei mesi passati e al momento valido per un anno. L’ipotesi è caldeggiata anche da Walter Ricciardi, consulente del Ministero della Salute: chi non fa il booster riceve un’ ammonizione, e, se dopo due o tre mesi ancora non si mette in regola, vedrà il proprio green pass cessare di validità.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Lockdown in Austria: da domani restrizioni solo per chi non è vaccinato

15 Novembre 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Lockdown in Austria: da domani restrizioni solo per chi non è vaccinato

INSERITO DA ANGELA CECERE Scatta domani, lunedì 15 novembre, in Austria il lockdown per le persone non vaccinate contro il Covid. È quanto è stato deciso in un incontro tra il cancelliere austriaco Alexander Schallenberg ed i governatori delle regioni. Vienna, quindi, si prepara ad introdurre un lockdown per i non vaccinati. Stando alla bozza di proposta, le misure resterebbero in vigore fino al 24 novembre, anticipa l'agenzia Dpa. Nel documento si osserva che la decisione è necessaria «per evitare il crollo del sistema sanitario». Il governo federale discuterà il testo domani con i leader delle regioni, ma ampio sostegno alla decisione era già stato espresso preventivamente. LOCKDOWN IN AUSTRIA: COME FUNZIONA Come funziona il lockdown per i non vaccinati in Austria? Chi non è vaccinato o guarito dal Covid potrà uscire di casa, come per i precedenti lockdown, per lavorare, fare la spesa o in caso di urgenze, per stare all'aperto per necessità di salute fisica o mentale o praticare un culto religioso. Tutto il resto è vietato. I bambini sotto i 12 anni sono esclusi.

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Petizione: reddito garantito a tutti i disabili e le persone in difficoltà

15 Novembre 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Petizione: reddito garantito a tutti i disabili e le persone in difficoltà

INSERITO DA MORENA MOTTA (Proposto da Claudio Palmieri) -

Lo Studio Legale Isabella Cusanno ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA

Invalidità anche parziale ed assegni sociali rivalutati a 15 mila euro ad personam.

Proposta di testo di legge ai sensi dell'art. 50 della Costituzione Italiana.

Per tutti gli invalidi ,totali e parziali, l'importo della pensione non deve essere inferiore a 15 mila euro. Allo stesso modo a ciascun cittadino italiano in grave difficoltà deve essere garantito un reddito non inferiore a 15 mila euro.

In particolare con riferimento agli invalidi si ricorda che:

L’art. 38 della Costituzione della Repubblica Italiana statuisce i diritti degli inabili al lavoro: “ Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale.” E’ evidente, però, che i soggetti invalidi con percentuali inferiori al cento per cento e che quindi, secondo i medici, mantengono una sia pur scarsa capacità lavorativa, capacità che spesso è solo nelle buone intenzioni delle Commissioni Inps, sono nella impossibilità assoluta di mantenersi per impossibilità nei fatti ad accedere al mercato del lavoro, nonostante l’obbligo di assunzione previsto dalla norma,per impossibilità fisica di assumersi il peso di un rapporto di lavoro costante, per la crisi in cui versa il mondo del lavoro diventata ormai cronica e peggiorata negli ultimi tempi. Ma soprattutto sono impossibilitati a mantenersi per l’inadeguatezza di tutte le norme vigenti ad assicurare loro il sostegno necessario

Noi sottoscritti, cittadini italiani, chiediamo ai sensi dell’art.50 della Costituzione Italiana che il Parlamento si faccia carico delle esigenze degli invalidi civili ed intervenga legislativamente per
1) adeguare la pensione di cui all’art.38 legge 448/2001 all’importo di 15 mila euro all’anno tredicesima compresa
2) estendere la pensione di cui all’art. 38, oltre che a tutti i soggetti ivi indicati, a tutti gli invalidi civili a cui sia stata riconosciuta una invalidità pari o superiore al 74 per cento

3) rivalutare i limiti di reddito portandoli a 15 mila euro l’anno per il soggetto non coniugato ed ad 15 mila euro a cui aggiungere l’importo dell’assegno sociale per il caso di cumulo con il coniuge con conseguente riduzione dell’assegno/ pensione come indicato dal citato articolo 38 nella dizione attuale
4) prevedere la cessazione del pagamento dell’assegno/ pensione al soggetto che venga assunto o alla riduzione dell’assegno se il reddito determinato dalla nuova assunzione non supera il tetto dei 15 mila / 30 mila euro l’anno
5) prevedere la cessazione del pagamento dell’assegno / pensione al soggetto le cui condizioni di salute migliorino e si riducano al disotto del 74 per cento
La petizione viene presentata ai sensi dell’art.50 della Costituzione.

FONTE www.change.org

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Travis Scott, le vittime salgono a 10: morto un altro dei feriti, era un bimbo di 9 anni

15 Novembre 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Travis Scott, le vittime salgono a 10: morto un altro dei feriti, era un bimbo di 9 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Salgono a dieci le vittime del concerto dello scorso 5 novembre in Texas: è morto anche il bambino di nove anni che era rimasto gravemente ferito nella calca. Lo ha reso noto l'avvocato di famiglia, secondo quanto riporta la Bbc. Ezra Blount, la vittima più giovane dell'evento organizzato dal popolare rapper Travis Scott, era stato posto in coma farmacologico a causa di un grave trauma cerebrale e non ha più ripreso conoscenza. Le persone decedute sono rimaste schiacciate contro il palcoscenico dalla calca che premeva alle loro spalle e oltre 200 - secondo i legali - sono rimaste ferite. Le vittime tutte sotto i 27 anni Tutti ragazzi di età compresa tra i 14 e i 27 anni: tutti tranne il piccolo Ezra. L'ultima vittima era la studentessa universitaria Bharti Shahani, 22 anni, che stava partecipando al suo primo festival musicale con la sua famiglia quando è rimasta gravemente ferita, morendo in ospedale quasi una settimana dopo. Le denunce La tragedia ha avuto inizio mentre si stava esibendo il popolarissimo rapper Travis Scott, che ha più volte interrotto la sua performance per chiedere ai soccorritori di intervenire, fino a che lo spettacolo è stato sospeso. Nei confronti di Scott, un altro collega rapper Drake e gli organizzatori dell'evento musicale Scott, sono state avviate una serie di denunce.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna di 52 anni investita e uccisa mentre era in bici: l'auto non si è fermata Sono vaglio le immagini delle telecamere della zona

15 Novembre 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna di 52 anni investita e uccisa mentre era in bici: l'auto non si è fermata Sono vaglio le immagini delle telecamere della zona

INSERITO DA ANGELA CECERE Dramma nella notte: una donna di 52 anni ha perso la vita a Modena, intorno all'una, in un incidente stradale avvenuto in Via Vignolese. Secondo gli accertamenti, la donna sarebbe stata investita da un'auto mentre procedeva sulla sua bicicletta. Il veicolo - una volta accaduto il sinistro - ha continuato la sua marcia. Non è escluso che il mezzo abbia travolto la ciclista dopo avere sbandato. Sono vaglio le immagini delle telecamere della zona e per rintracciare chi era alla guida al momento dell'investimento potrebbero essere determinanti i frammenti dell'auto trovati sul posto. Oltre al 118, è intervenuta la Polizia Locale.

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