Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Notte di apprensione nel casertano Marcianise. Un nuovo incendio nella zona industriale, stavolta a San Marco Evangelista, ai confini con Marcianise. Fiamme alte, odore acre, fumo ovunque, anche sul Vialone. Sul posto già due squadre dei Vigili del Fuoco, l'allarme è scattato nel cuore delle notte. La preoccupazione del sindaco di Marcianise Antonello Velardi: "Un altro disastro ambientale, un'altra notte di sofferenza. E Marcianise sempre al centro, bombardata." E' stata una notte di forte apprensione per tutti. Il fumo è arrivato fino all'interno delle abitazioni provocando non pochi disagi. Avviate le indagini sull'accaduto. Non è la prima volta che in questo territorio accadono episodi del genere. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DI MICHELE PAPPACODA L'indagine Napoli. Erano cinque le persone attive su una nota piattaforma di messaggistica, presso la quale avevano creato un gruppo chiuso in cui scambiarsi incessantemente fantasie sessuali che coinvolgevano i componenti delle loro famiglie, compresi i figli, accompagnate dalla produzione di contenuti realizzati mediante sfruttamento sessuale di minore, ritraenti sia atti sessuali che momenti intimi catturati di nascosto. Tra i membri del gruppo chiuso, figura un napoletano, poco più che trentenne: nel corso della perquisizione, eseguita congiuntamente dagli operatori del compartimento di Napoli e di quello di Bologna su delega dell’autorità giudiziaria felsinea, gli investigatori hanno rinvenuto circa 200 files pedopornografici, oltre a diretti riscontri della partecipazione dell’indagato alla chat, dove condivideva le proprie fantasie inerenti ad atti sessuali con minori, unendole a foto carpite dalla quotidiana vita familiare, compresa quella di un neonato ritratto nell’atto del cambio del pannolino. L'uomo è stato tratto in arresto per detenzione di ingente quantitativo di materiale pedopornografico e collocato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria di Napoli. L’indagine, coordinata dal servizio polizia postale e delle comunicazioni attraverso il centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online, ha trovato la propria matrice nello scambio info-investigativo di carattere internazionale, che fa perno nei rapporti che da anni la specialità intrattiene con i collaterali esteri, ed è stata condotta in piena sinergia investigativa dai compartimenti di Roma, Bologna, Milano, Napoli e Catania. Gli operatori della postale, infatti, sono riusciti a compiere un’identificazione a catena dei sodali, consistita nella progressiva evidenziazione di tutte le tracce informatiche di volta in volta raccolte, grazie a cui si è ricostruita nella sua completezza la struttura del gruppo dell’orrore. La prima perquisizione in ordine di tempo viene eseguita dal compartimento polizia postale per il Lazio, su delega della procura della repubblica di Roma, a carico di un cittadino residente nella capitale, arrestato in flagranza di reato perché individuato in possesso di un ingente quantitativo di materiale pedopornografico. In quella occasione emerge per la prima volta l’esistenza del gruppo: dagli approfondimenti investigativi, in particolare, viene enucleata dagli investigatori la gravità della posizione di un cittadino bolognese, quarantacinquenne, imprenditore edile, perquisito dalla polizia postale di Bologna nell’immediatezza dei fatti, su delega urgente dell’autorità giudiziaria romana. La ricerca di elementi di prova a carico dell’imprenditore conferma l’impianto investigativo teorizzato, emergendo la condivisione da parte dell’indagato di un video raccapricciante, di breve durata, che lo ritrae intento in pratiche onanistiche in presenza della propria figlia. Per tali motivi, la procura di Bologna, assunta per competenza territoriale la direzione delle indagini, ha richiesto e ottenuto dal Gip la misura cautelare della custodia in carcere, attesa la gravità dei fatti e il pericolo di reiterazione delle condotte delittuose. La misura è stata eseguita nello scorso mese di ottobre a cura degli specialisti della polizia postale emiliana. Contestualmente all’esecuzione di tale provvedimento giudiziario, su delega di quell’autorità giudiziaria, è stato perquisito con la collaborazione della polizia postale per la Campania il terzo componente del gruppo, dipendente del comune di Napoli, denunciato a piede libero perché detentore di materiale pedopornografico ma estraneo alla produzione di contenuti sessuali ritraenti minori. Un altro componente del gruppo, cittadino italiano residente nel bresciano, è stato a sua volta arrestato in flagranza di reato per detenzione di ingente quantitativo di materiale attinente allo sfruttamento sessuale di minori ed indagato per violenza sessuale ai danni della propria figlia, nell’ambito di una separata attività investigativa, originata da una segnalazione del collaterale canadese veicolata e seguita dal compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Milano, su direzione dell’autorità giudiziaria di Brescia, i cui esiti si sono stati ricollegati agli odierni fatti delittuosi. Parallelamente, raccolti ulteriori elementi investigativi, il compartimento polizia postale di Roma era riuscito ad identificare altre due persone, a loro volta destinatarie di perquisizione perché in contatto, per altri canali, con il primo indagato, con il quale intrattenevano conversazioni a sfondo pedopornografico, unitamente alla ricezione e invio di contenuti illeciti. Dei due, il primo, residente a Nettuno, è stato denunciato a piede libero poiché deteneva sui propri dispositivi i file ricevuti dal romano, che gli aveva anche fornito istruzioni inerenti alle modalità con cui instaurare un contatto sessuale con un minore. La seconda posizione, invece, relativa a un cinquantacinquenne siciliano, si è confermata nella sua gravità durante la perquisizione eseguita in Sicilia a cura degli agenti della postale di Roma: l’uomo, infatti, abusava della propria figlia, costringendola a subire rapporti sessuali, e condivideva le registrazioni dei rapporti con i suoi interlocutori. Per lui la procura della repubblica di Messina, cui il fascicolo è stato stralciato per competenza territoriale, ha successivamente richiesto al Gip l’emissione della custodia cautelare in carcere a carico dell’uomo, per violenza sessuale in danno di minore e produzione di materiale pedopornografico. Destinataria della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa coniugale e divieto di avvicinamento alla persona offesa anche la moglie del siciliano, che è indagata perché, pur a conoscenza degli abusi, non ha fatto nulla per impedire gli eventi. Entrambi i provvedimenti sono stati eseguiti dal compartimento polizia postale di Catania. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Picchiata a calci e pugni nell’indifferenza generale. Solo una mamma l’ha difesa, abbracciandola per proteggerla da quelle due ragazze che continuavano ad utilizzare la violenza gratuita contro la compagna di scuola. L’ennesimo vergognoso episodio di bullismo si è verificato ieri pomeriggio all’esterno della scuola media Nicola Romeo a Sant’Antimo. Vittima dell’aggressione la 13enne Romina, alunna di terza media. La sua colpa? Quella di essere troppo brava a scuola e vestire qualche volta con abiti firmati. L’aggressione all’esterno della scuola Nicola Romeo Per questi banali motivi la 13enne già era stata presa di mira e bullizzata diverse volte da due ragazze, ma ieri la situazione è degenerata. Pur essendo stata offesa e minacciata, Romina non ha risposto alle provocazioni ed è uscita da scuola per tornare a casa. Qui viene bloccata da due ragazze: una compagna di classe ed un’altra alunna dell’istituto. Senza nessuna spiegazione viene presa a calci e pugni con violenza. L’aggressione si consuma davanti a decine di testimoni, ma nessuno muove un dito. Tranne Nunzia, mamma di un alunno, che si frappone col corpo tra le bulle e la povera vittima, beccandosi anche qualche calcio. Le cure in ospedale e le indagini Romina, sotto choc, viene trasportata in ospedale, dove i medici le curano le diverse ferite. Viene dimessa con 10 giorni di prognosi, ma dovrà tornare in ospedale per problemi alla milza. Da ieri, infatti, la 13enne continua a vomitare. L’aggressione è stata denunciata ai carabinieri della locale Tenenza. I militari hanno ascoltato varie testimonianze e stanno cercando di raccogliere elementi utili alle indagini. Sulle chat circolano anche alcuni video dell’aggressione. Le parole della mamma Non ci sta Valentina, mamma di Romina: “Mia figlia sta male, è vergognoso quello che è accaduto. Invito chi ha video dell’aggressione di non farli circolare in rete ma di portarli a me oppure di darli ai carabinieri”, dice la mamma. “Mia figlia è una ragazza studiosa educata e amata da tutti. Tutte le mamme hanno visto e non hanno fatto nulla per difendere mia figlia! Picchiata brutalmente e mandata in ospedale in pessime condizioni. Nessuno l’ha difesa, tranne una signora, l’unica che voglio ringraziare, insieme al dirigente scolastico e tutti i professori che hanno mostrato solidarietà. Spero quanto prima che venga fatta giustizia. Mia figlia poteva essere la figlia di ognuna di voi e se siete mamme sane forse capirete la mia rabbia paura che ho avuto vedendo mia figlia in quel modo e tanto dolore”. Di Antonio Mangione INTERNAPOLI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Benevento. L’Istituto Comprensivo “G Pascoli” di Benevento anche quest’anno partecipa al Progetto #IOLEGGOPERCHÉ 2021 - DONIAMO UN LIBRO ALLE SCUOLE, in collaborazione con alcune librerie cittadine. Gli alunni della scuola secondaria di primo grado nei giorni 25-26-27 Novembre, offriranno in omaggio a chi lascerà una donazione per l’acquisto di libri per l’istituto la “ LUCELIBRO”, ovvero una lanterna, da loro realizzata, sulla quale sono riportati stralci di testi che hanno suscitato maggiormente il loro interesse durante la lettura. L’Istituto Pascoli è da alcuni anni impegnato nella realizzazione di percorsi didattici dedicati alla lettura e alla scrittura creativa per il potenziamento delle competenze in lingua italiana. “ Iniziative formative che hanno dato i loro frutti – precisa la Dirigente Scolastica Rosetta Passariello - come dimostrano gli eccellenti risultati ottenuti nelle prove INVALSI, che hanno visto gli alunni del nostro Istituto, nella prova di Italiano, ottenere un punteggio superiore al dato della Campania, al dato del Sud Italia, al dato Nazionale. Un risultato che lascia soddisfatti tenendo anche presente i lunghi periodi di Didattica a Distanza”. Le iniziative di ampliamento dell’offerta formativa non riguardano solo la lingua italiana. Attività laboratoriali dedicate alle STEM, discipline scientifico-tecnologiche (Scienza, tecnologia, ingegneria, matematica), corsi per il conseguimento di Certificazioni Linguistiche Cambridge, laboratori orchestrali per gli alunni del corso ad indirizzo musicale connotano l’offerta formativa ricca ed articolata dell’Istituto Comprensivo G. Pascoli, la sua carta d’identità. “Il nostro Istituto è destinatario di un finanziamento, nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale Avviso Spazi e strumenti digitali per le STEM che consentirà di implementare percorsi formativi legati alla robotica e al pensiero computazionale - sottolinea la Dirigente - Anche quest’anno, dopo i lusinghieri successi degli anni scolastici precedenti, gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado si cimenteranno in competizioni di matematica a livello nazionale. Saranno, poi realizzati specifici corsi finalizzati al conseguimento delle Certificazioni Linguistiche Cambridge, considerato che lo scorso anno scolastico, pur essendo in Didattica a Distanza, ben 129 alunni hanno conseguito le certificazioni”. Va ricordato, inoltre, che gli allievi del corso ad Indirizzo Musicale dell’I.C. Pascoli hanno superato le selezioni per far parte dell’Orchestra Verticale Junior Territoriale, progetto promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale e coordinato dal Liceo Musicale Guacci. OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La kermesse, giunta alla 20esima edizione, si svolgerà domani alle 18 a Pietrelcina PIETRELCINA – Il premio “Padre Pio da Pietrelcina” non è mai stato e mai sarà un premio come tanti altri. Da un lato per il nome prestigioso che porta, dall’altro per l’assegnazione ed il riconoscimento a chi, con la propria attività, non ha mai smesso di trasmettere valori unici, primo tra tutti quello dell’umanità, che vanno ben al di là del lavoro in senso stretto. E chi ha fatto del proprio lavoro una vera e propria missione è il dottor Valerio Iovinella, Presidente della Union Security Spa, che sarà premiato domani nella terra natia del frate, poi diventato Santo, a testimonianza proprio di quella umanità e devozione, oltre che della professionalità, che vengono mostrate, ogni giorno, nell’ambito del settore della sicurezza e della vigilanza. L’Istituto guidato dal dottor Iovinella è entrato di diritto nell’olimpo delle Grandi Imprese e mai si sarebbe potuti arrivare a tanto se questa azienda fosse stata solo “freddo” lavoro senza cuore e umanità. Questi i valori riconosciuti al Presidente della Union Security Spa che domani, alle 18, verrà insignito con il “Premio Padre Pio”, giunto ormai, dopo un anno di stop forzato causa pandemia, alla sua ventesima edizione. Si riprenderà con il ricordo dello scomparso Padre Marciano Morra, confratello di Padre Pio, da sempre protagonista di questa kermesse. A presentare l’evento, che verrà trasmesso su Capri Event, canale 271 del digitale terrestre, saranno Simona Rolandi e Enzo Costanza.By Francesco Biondi IL MERIDIANO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Secondo i dati di Quotidiano Energia, salita più contenuta per i prezzi di benzina e diesel Salgono i prezzi sulla rete carburanti: in evidenza il Gpl, per effetto dell’aumento dei prezzi di contratto per ottobre, e soprattutto il metano auto, sotto la spinta dell’impennata delle quotazioni di gas: in alcuni impianti del centro-nord Italia quest’ultimo carburante ha avuto una vera e propria fiammata superando addirittura i 2 euro al kg. Secondo i dati di Quotidiano Energia, salita più contenuta per i prezzi di benzina e diesel. In particolare Eni è intervenuta al rialzo di 5 centesimi sul prezzo raccomandato del Gpl e di 1 centesimo su quelli di benzina e diesel. Tamoil ha mosso al rialzo di 4 centesimi il prezzo raccomandato del Gpl e di 1 centesimo quello di benzina e diesel. IP e Q8 hanno aumentato di 4 centesimi solo il prezzo raccomandato del Gpl. In base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato della benzina, in modalità self, sale a 1,691 euro/litro (venerdì 1,686) con i diversi marchi compresi tra 1,682 e 1,705 euro/litro (no logo 1,676). Il prezzo medio praticato del diesel, sempre in modalità self, cresce a 1,544 euro/litro (venerdì 1,536) con le compagnie posizionate tra 1,534 e 1,558 euro/litro (no logo 1,526). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato va a 1,827 euro/litro (venerdì 1,824) con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 1,765 e 1,899 euro/litro (no logo 1,724). La media del diesel è a 1,688 euro/litro (venerdì 1,683) con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,624 e 1,762 euro/litro (no logo 1,576). Infine, il Gpl va da 0,724 a 0,745 euro/litro (no logo 0,725). Il prezzo medio praticato del metano auto si posiziona tra 1,157 a 1,631 euro/kg (no-logo 1,257). By Giovanna Iazzetta IL MERIDIANO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Bisogna tenere alta la guardia perché non vorremmo scoprire che anche su un tema di massima delicatezza come il contrasto alle mafie e alla criminalità ci sia una opaca gestione”, ha dichiarato il Senatore Iannone “Presenterò un’interrogazione parlamentare al Ministro Lamorgese per chiedere cosa intende fare con il Comune di Salerno che è incapace di gestire in maniera trasparente il patrimonio che gli è stato affidato dall’Agenzia per i beni confiscati alle mafie. Parliamo di dieci beni che, seppur trasferiti da alcuni anni, non sono stati messi a reddito sociale dal Comune: di uno di questi, in località Ogliara dove dovrebbe sorgere un orto sociale, addirittura non si fa menzione nell’elenco pubblicato dal Comune di Salerno, nonostante il bene sia stato trasferito dall’Agenzia nel 2018 e l’elenco del Comune reca data di fine 2020. Si tenta di nascondere qualcosa? Perché questo stallo e a chi giova? Mancanza di procedure e di trasparenza come la Legge impone richiedono un intervento del Ministro. È assolutamente necessario, soprattutto, in questo momento in cui tante ombre si addensano sulla gestione politica ed amministrativa del Comune di Salerno. Bisogna tenere alta la guardia perché non vorremmo scoprire che anche su un tema di massima delicatezza come il contrasto alle mafie e alla criminalità ci sia una opaca gestione, oltre ad una incapacità documentalmente conclamata.” Lo dichiara il Senatore Antonio Iannone, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Antimafia. By Gianluca Russo IL MERIDIANO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il pizzaiuolo di Villaricca premiato anche con la “fascia Escoffier”, riconoscimento molto importante nell’ambito della ristorazione registrato nell’Albo Mondiale Un orgoglio per Villaricca e tutta la provincia nord di Napoli più volte alla ribalta nazionale solo per eventi di cronaca. Giuseppe Cardone, 32 anni, titolare de La Pizzeria La Perla 3 di Villaricca si laurea campione del mondo nella categoria “pizza gourmet” e si piazza sul podio, al terzo posto, nella categoria “pizza senza glutine”. Il 18° campionato mondiale del pizzaiuolo si è tenuto il 27 e 28 ottobre ad Ercolano. Il pizzaiolo ha deliziato i giudici con le sue pizze conquistando l’ambito riconoscimento di campione del mondo. Cardone non è nuovo a premi del genere: nel 2019, infatti, nella splendida cornice di via Caracciolo a Napoli aveva già conquistato il mondiale di pizza classica. Ma la settimana ricca di premi di Giuseppe Cardone è continuata: mercoledì, infatti, ha ricevuto la “fascia Escoffier”, un riconoscimento molto importante nell’ambito della ristorazione registrato nell’Albo Mondiale. Questo anno la categoria dei pizzaioli è stata ammessa alla cerimonia. Una innovazione voluta dalla associazione Mondiale Escoffier, dell’Ordine Internazionale dei Discepoli di Auguste Escoffier, che li ha inseriti nel sodalizio da lui diretto, in virtù della loro grande arte professionale che rende attraente, unica e gustosa la Pizza, piatto completo inserito nei menù di tutto il mondo. Giuseppe, che è anche istruttore in diverse accademie culinarie, fa il pizzaiolo praticamente da sempre, avendo respirato l’arte nella pizzeria di suo padre quando lo aiutava dopo la scuola. A 32 anni Giuseppe vanta già tantissima esperienza nel campo. “Sono contentissimo – ha detto- questi riconoscimenti mi gratificano di tutti i sacrifici fatti in questi anni.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I Vigili del fuoco sono intervenuti sul posto per estrarre l’uomo dalle lamiere SALERNO – L’ autista di un autoarticolato è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla Statale 517, nel Comune di Santa Marina (Salerno). L’ autotreno, che trasportava generi alimentari probabilmente a causa dell’asfalto bagnato, è finito fuori strada. Nell’impatto, avvenuto all’altezza del viadotto Palazza, il pesante automezzo ha abbattuto il guardrail ed è finito in un dirupo, con un volo di 15 metri. I Vigili del fuoco sono intervenuti per recuperare l’autista, un 46enne originario di Cosenza, impegnando anche il reparto speleo alpino fluviale e l’elicottero “Drago 66”. Il ferito è stato inizialmente trasportato in ambulanza nell’ospedale di Vallo della Lucania. Poco dopo, però, si è reso necessario il trasferimento in eliambulanza all’ ospedale di Salerno a causa di un forte trauma toracico riportato nell’impatto. Le operazioni di recupero del mezzo e di messa in sicurezza dell’arteria sono durate diverse ore. By Giovanna Iazzetta IL MERIDIANO