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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Venezia-Inter, probabili formazioni e dove vederla in tv e diretta streaming

27 Novembre 2021, 11:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È quasi un mese che, il Venezia di Paolo Zanetti, non perde. Certo, in mezzo c'è stata la sosta per le Nazionali, ma prima della pausa, i veneti sono riusciti a battere niente popodimeno che la Roma di José Mourinho. E alla ripresa si sono fatti sentire anche contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic. La prova che li attende ora, forse, è un po' più matura: l'Inter di Simone Inzaghi, infatti, si presenta sabato alle 20:45 al Pier Luigi Penzo con due importantissimi vittorie sul groppone - la prima contro il Napoli, diretta concorrente per lo scudetto, la seconda contro lo Shakhtar Donetsk che, complice anche il 3-0 del Real Madrid sullo Sheriff, l'ha riportata agli ottavi di finale di Champions League dopo dieci anni.

E quindi, se da una parte i campioni d'Italia vorranno continuare sulla scia di questi successi per sognare il secondo titolo consecutivo, dall'altra avranno una squadra che potrebbe creargli qualche grattacapo. Ecco, le probabili formazioni.

 

 

 

SEGUI LA DIRETTA DI VENEZIA-INTER

 

 

 

Venezia-Inter, le probabili formazioni

 

VENEZIA (4-3-3): 88 Romero; 7 Mazzocchi, 31 Caldara, 32 Ceccaroni, 55 Haps; 44 Amapdu, 5 Vacca, 27 Busio; 10 Aramu, 77 Okereke, 17 Johnsen. All. Zanetti

 

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 13 Ranocchia, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 22 Vidal, 77 Brozovic, 20 Calhanoglu, 32 Dimarco; 9 Dzeko, 10 Lautaro Martinez. All. Inzaghi

 

 

 

 

 

 

 

Dove vederla in tv e diretta streaming

 

La partita tra Venezia e Inter, in scena allo stadio Penzo sabato 27 novembre alle ore 20:45, sarà visibile sia su Dazn, sia su Sky. I canali di riferimento: Sky Sport Uno (201 del satellite, 472 e 482 del digitale terrestre), Sky Sport Calcio (202 del satellite, 473 e 483 del digitale terrestre), Sky Sport 4K (213 del satellite), e Sky Sport (251 del satellite). La gara sarà trasmessa in streaming sulla piattaforma inglese, ma anche su SkyGo.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa Davis, Italia buona la prima: doppia vittoria all'esordio per Sonego, che batte Opelka, e Sinner (con Isner). Contro gli Usa è 2-0

27 Novembre 2021, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Esordio vincente di Lorenzo Sonego in Coppa Davis (e nella sua Torino). Il tennista italiano, numero 27 del ranking, ha battuto in due set lo statunitense Reilly Opelka che lo precede di una sola posizione nella classifica Atp. In un'ora e mezza di incontro, il torinese ha avuto la meglio per 6-3, 7-6 (7-4). La svolta nel primo set arriva sul 3-3, quando Sonego ruba il servizio all'avversario e non si più recuperare, arrivando fino al 6-3 finale dopo 38 minuti di gara. Nel secondo set, invece, nessuno riesce a centrare il break, così si arriva fino al tie-break. È un tripudio al Pala Alpitour. Che vede vincere anche l'altro italiano della nazionale capitanata da Jannik Sinner. L'altoatesino, decimo tennista al mondo, in un'ora e due minuti chiude la pratica di John Isner: 6-2, 6-0 i parziali dei due set vinti dal ventenne, che chiude i conti con uno splendido ace. Contro gli Usa, l'Italia è avanti 2-0, ininfluente ai fini dell'esito della partita ma che ha un peso nella qualificazione, l'incontro del doppio tra Fabio Fognini e Simone Bolelli e Rajeev Ram e Jack Sock. Sonego: «È stato il momento più emozionante della mia carriera» «Ci tenevo tanto, ero felice più che teso: non vedevo l'ora di godermela, è stato il momento più emozionante della mia carriera», ha commentato Sonego al termine dell'incontro. «L'ultimo punto è stato bellissimo, l'atmosfera era incredibile - continua il tennista azzurro - e il pubblico mi ha dato una grandissima mano: è stata una partita che si è giocata soprattutto sul piano mentale, sono stato bravo a giocare una gara in crescendo». LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «Juve, plusvalenze fittizie per 282 milioni». Si indaga anche sui rapporti con Ronaldo

27 Novembre 2021, 11:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Plusvalenze gonfiate e persino accertamenti sui rapporti economici con Cristiano Ronaldo. Iniziano ad emergere i particolari dell'indagine della Procura di Torino e della Guardia di Finanza che ieri è sfociata in una serie di perquisizioni negli uffici della Juventus, che vede indagati i vertici del club bianconero, cioè il presidente Andrea Agnelli, l'ex direttore sportivo Fabio Paratici e il vicepresidente Pavel Nedved. Plusvalenze per 282 milioni in tre anni «connotate da valori fraudolentemente maggiorati»: c'è questo dato alla base dell'indagine torinese. E ci sono accertamenti anche sui rapporti economici con Cristiano Ronaldo, ex calciatore juventino ora al Manchester United, che però non risulta indagato. I militari però hanno ricevuto dai magistrati l'incarico di cercare «documenti e scritture private» relative al contratto e alle retribuzioni arretrate. «Sin dai primi accertamenti sono emersi indizi precisi e concordanti per ritenere che i valori sottesi ai trasferimenti in questione non siano stati oggetto di una fisiologica trattativa di mercato ma che si sia di fronte a operazioni sganciate da valori reali di mercato, preordinate e attestanti ricavi meramente 'contabili' in ultima istanza fittizi», si legge nel decreto di perquisizione nell'ambito dell'inchiesta denominata 'Prisma'.

 

 

 

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Guerrina Piscaglia, le rivelazioni choc della sensitiva: «È ancora viva, è al sicuro in un convento»

27 Novembre 2021, 11:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Guerrina Piscaglia, la donna scomparsa nel 2014 a Ca' Raffaello, in provincia d'Arezzo, sarebbe ancora viva. Per l'omicidio è stato condannato a 25 anni di carcere dalla Corte di Cassazione il frate congolese Gratien Alibi, noto come Padre Graziano, ma ora il suo legale, Riziero Angeletti, svela dei dettagli che potrebbero fare nuova luce sul caso. L'avvocato, intervenuto a Pomeriggio Cinque ha spiegato che la donna si troverebbe in un piccolo paese francese, al sicuro, dentro un convento. Angeletti racconta di aver ricevuto una segnalazione da una sensitiva, per questo sarà necessario fare tutte le verifiche del caso, ma pare che la donna sia a conoscenza di dettagli molto importanti della vicenda. «Sto lavorando per avviare l'iter di un'ipotesi di revisione», ha aggiunto a Pomeriggio Cinque, «andrò in prima persona in Francia, nel luogo che mi è stato indicato con precisione da questa donna che mi ha contattato», ha poi concluso.LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Va a cena con un'amica, muore nella notte: «Aveva sonno e caldo». Trovata senza vita dal figlio

27 Novembre 2021, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Va a cena con un'amica la sera precedente ma viene trovata morta dal figlio dopo un malore improvviso. Christiana Camilot, 53 anni, si è sentita male nel primo pomeriggio di giovedì, mentre era nella sua casa di Via Fratelli Bandiera, a Pordenone. A fPurtroppo però per Christiana non c'è stato nulla da fare. Apprezzata da tutti come una persona artistica ed estrosa era molto amata dagli altri. Mamma di 3 figli aveva dedicato la sua vita a loro fino a quano dopo anni di lavoro da commessa era riuscita ad aprirsi il proprio laboratorio artistico, coronando allo stesso tempo un sogno, ma anche le proprie legittime aspirazioni per mettere in luce il proprio talento.are la scoperta choc è stato uno dei suoi tre figli che ha immediatamente chiamato i soccorsi.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Variante Omicron in Italia, il ministero alle Regioni: «Rafforzare tracciamento e sequenziamento»

27 Novembre 2021, 11:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Variante Omicron in Italia, il ministero chiede alle Regioni di rafforzare il tracciamento e il sequenziamento ma specifica: mancano ancora dati. In via precauzionale, in seguito all'arrivo della variante Omicron proveniente dal Sudafrica, il ministero della Salute, raccomanda in una circolare firmata dal direttore della prevenzione Gianni Rezza, inviata alle Regioni, di rafforzare e monitorare le attività di tracciamento e sequenziamento in caso di viaggiatori provenienti da Paesi o in caso di focolai caratterizzati da rapido ed anomalo incremento di casi e applicare tempestivamente e scrupolosamente le misure già previste previste per la quarantena e l'isolamento già previste per la variante Delta. Il gruppo indipendente di esperti OMS «Technical Advisory Group on SARS-CoV-2 Virus Evolution (TAG-VE)» ha classificato la variante B.1.1.529 come VOC (Variant of Concern), attribuendo la denominazione di variante Omicron, spiega Rezza nella circolare. È finora rilevata in Botswana (6), Sud Africa (59), Hong Kong (2) e Israele (1) secondo i dati riportati nel database GISAID EpiCoV. In Belgio è stato identificato un caso di SARS-Cov-2 da variante B.1.1.529 in una giovane donna che ha sviluppato i sintomi 11 giorni dopo aver viaggiato in Egitto via Turchia. «Si teme che l'elevato numero di mutazioni della proteina spike possa portare a un cambiamento significativo delle proprietà antigeniche del virus, ma finora non sono state effettuate caratterizzazioni virologiche e non ci sono prove di modificazioni nella trasmissibilità, nella gravità dell'infezione, o nella potenziale evasione della risposta immunitaria», si legge nella circolare firmata dal direttore alla prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza alle Regioni sulla variante Omicron. Questa caratteristica può essere utilizzata per una rapida identificazione se non vi sia contemporanea circolazione di altre varianti simili.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Il Friuli passa in zona gialla (e anticipa il super Green pass): restrizioni ai no-vax già da lunedì

27 Novembre 2021, 11:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

lINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo dispone il documento del Governo, entrato in vigore oggi, anticipando di una settimana la decorrenza del 6 dicembre Il Friuli Venezia Giulia si prepara ad entrare in zona gialla da lunedì anticipando l'entrata in vigore delle nuove misure Covid del governo, compresa l'entrata in vigore del Super Green pass, al 29 novembre. La Regione ha infatti superato tutti e tre i parametri che insieme fanno scattare misure più restrittive: l'occupazione delle aree mediche oltre il 15% (è al 19,5%), le terapie intensive oltre il 10% (è al 16%) e l'incidenza settimanale oltre 50 casi per centomila (registra il valore di 346,4 per 100mila). Friuli Venezia Giulia verso la zona gialla, anticipate le misure del governo Le minori restrizioni per vaccinati e guariti, introdotte dall'ultimo decreto legge in materia di contenimento e prevenzione della pandemia da Covid-19, entreranno in vigore in Fvg dal 29 novembre. Lo dispone il documento del Governo, entrato in vigore oggi, anticipando di una settimana la decorrenza del 6 dicembre. Lo rende noto la Regione Fvg. Nessuna limitazione, nemmeno transitoria, per chi ha avuto il Covid da meno di 6 mesi o si è vaccinato entro i 12 mesi precedenti, nell'accesso a spettacoli, eventi sportivi, cerimonie e ristoranti. Per tutti, da lunedì, sarà obbligatorio l'utilizzo della mascherina anche all'aperto. Le minori restrizioni per vaccinati e guariti, introdotte dall'ultimo decreto legge in materia di contenimento e prevenzione della pandemia da Covid-19, entreranno in vigore in Fvg dal 29 novembre. Lo dispone il documento del Governo, entrato in vigore oggi, anticipando di una settimana la decorrenza del 6 dicembre. Lo rende noto la Regione Fvg. Nessuna limitazione, nemmeno transitoria, per chi ha avuto il Covid da meno di 6 mesi o si è vaccinato entro i 12 mesi precedenti, nell'accesso a spettacoli, eventi sportivi, cerimonie e ristoranti. Per tutti, da lunedì, sarà obbligatorio l'utilizzo della mascherina anche all'aperto. LEGGO.IT

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CAMPANIA NEWS Si scambiavano su chat chiuse files pedopornografici: arrestate cinque persone La polizia scopre e smantella gruppo di pedofili tra i quali figura un napoletano

27 Novembre 2021, 11:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

si scambiavano su chat chiuse files pedopornografici arrestate cinque persone

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'indagine Napoli. Erano cinque le persone attive su una nota piattaforma di messaggistica, presso la quale avevano creato un gruppo chiuso in cui scambiarsi incessantemente fantasie sessuali che coinvolgevano i componenti delle loro famiglie, compresi i figli, accompagnate dalla produzione di contenuti realizzati mediante sfruttamento sessuale di minore, ritraenti sia atti sessuali che momenti intimi catturati di nascosto. Tra i membri del gruppo chiuso, figura un napoletano, poco più che trentenne: nel corso della perquisizione, eseguita congiuntamente dagli operatori del compartimento di Napoli e di quello di Bologna su delega dell’autorità giudiziaria felsinea, gli investigatori hanno rinvenuto circa 200 files pedopornografici, oltre a diretti riscontri della partecipazione dell’indagato alla chat, dove condivideva le proprie fantasie inerenti ad atti sessuali con minori, unendole a foto carpite dalla quotidiana vita familiare, compresa quella di un neonato ritratto nell’atto del cambio del pannolino. L'uomo è stato tratto in arresto per detenzione di ingente quantitativo di materiale pedopornografico e collocato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria di Napoli. L’indagine, coordinata dal servizio polizia postale e delle comunicazioni attraverso il centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online, ha trovato la propria matrice nello scambio info-investigativo di carattere internazionale, che fa perno nei rapporti che da anni la specialità intrattiene con i collaterali esteri, ed è stata condotta in piena sinergia investigativa dai compartimenti di Roma, Bologna, Milano, Napoli e Catania. Gli operatori della postale, infatti, sono riusciti a compiere un’identificazione a catena dei sodali, consistita nella progressiva evidenziazione di tutte le tracce informatiche di volta in volta raccolte, grazie a cui si è ricostruita nella sua completezza la struttura del gruppo dell’orrore. La prima perquisizione in ordine di tempo viene eseguita dal compartimento polizia postale per il Lazio, su delega della procura della repubblica di Roma, a carico di un cittadino residente nella capitale, arrestato in flagranza di reato perché individuato in possesso di un ingente quantitativo di materiale pedopornografico. In quella occasione emerge per la prima volta l’esistenza del gruppo: dagli approfondimenti investigativi, in particolare, viene enucleata dagli investigatori la gravità della posizione di un cittadino bolognese, quarantacinquenne, imprenditore edile, perquisito dalla polizia postale di Bologna nell’immediatezza dei fatti, su delega urgente dell’autorità giudiziaria romana. La ricerca di elementi di prova a carico dell’imprenditore conferma l’impianto investigativo teorizzato, emergendo la condivisione da parte dell’indagato di un video raccapricciante, di breve durata, che lo ritrae intento in pratiche onanistiche in presenza della propria figlia. Per tali motivi, la procura di Bologna, assunta per competenza territoriale la direzione delle indagini, ha richiesto e ottenuto dal Gip la misura cautelare della custodia in carcere, attesa la gravità dei fatti e il pericolo di reiterazione delle condotte delittuose. La misura è stata eseguita nello scorso mese di ottobre a cura degli specialisti della polizia postale emiliana. Contestualmente all’esecuzione di tale provvedimento giudiziario, su delega di quell’autorità giudiziaria, è stato perquisito con la collaborazione della polizia postale per la Campania il terzo componente del gruppo, dipendente del comune di Napoli, denunciato a piede libero perché detentore di materiale pedopornografico ma estraneo alla produzione di contenuti sessuali ritraenti minori. Un altro componente del gruppo, cittadino italiano residente nel bresciano, è stato a sua volta arrestato in flagranza di reato per detenzione di ingente quantitativo di materiale attinente allo sfruttamento sessuale di minori ed indagato per violenza sessuale ai danni della propria figlia, nell’ambito di una separata attività investigativa, originata da una segnalazione del collaterale canadese veicolata e seguita dal compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Milano, su direzione dell’autorità giudiziaria di Brescia, i cui esiti si sono stati ricollegati agli odierni fatti delittuosi. Parallelamente, raccolti ulteriori elementi investigativi, il compartimento polizia postale di Roma era riuscito ad identificare altre due persone, a loro volta destinatarie di perquisizione perché in contatto, per altri canali, con il primo indagato, con il quale intrattenevano conversazioni a sfondo pedopornografico, unitamente alla ricezione e invio di contenuti illeciti. Dei due, il primo, residente a Nettuno, è stato denunciato a piede libero poiché deteneva sui propri dispositivi i file ricevuti dal romano, che gli aveva anche fornito istruzioni inerenti alle modalità con cui instaurare un contatto sessuale con un minore. La seconda posizione, invece, relativa a un cinquantacinquenne siciliano, si è confermata nella sua gravità durante la perquisizione eseguita in Sicilia a cura degli agenti della postale di Roma: l’uomo, infatti, abusava della propria figlia, costringendola a subire rapporti sessuali, e condivideva le registrazioni dei rapporti con i suoi interlocutori. Per lui la procura della repubblica di Messina, cui il fascicolo è stato stralciato per competenza territoriale, ha successivamente richiesto al Gip l’emissione della custodia cautelare in carcere a carico dell’uomo, per violenza sessuale in danno di minore e produzione di materiale pedopornografico. Destinataria della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa coniugale e divieto di avvicinamento alla persona offesa anche la moglie del siciliano, che è indagata perché, pur a conoscenza degli abusi, non ha fatto nulla per impedire gli eventi. Entrambi i provvedimenti sono stati eseguiti dal compartimento polizia postale di Catania. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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CAPRI NEWS Maltempo, traghetto contro aliscafo: paura ma fortunatamente nessun ferito Forti raffiche di vento di scirocco sull'isola

27 Novembre 2021, 10:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

maltempo traghetto contro aliscafo paura ma fortunatamente nessun ferito

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'incidente Capri. Forti raffiche di vento di scirocco sull'isola di Capri. Il traghetto Caremar stava mollando gli ormeggi dalla “banchinella", quando il vento ha spinto l'imbarcazione sull'altro versante del molo dove era ormeggiato l'aliscafo Sorrento Jet dell'Nlg senza passeggeri a causa della sospensione delle corse. Inevitabile l'impatto laterale. Spavento tra i passeggeri del traghetto Caremar Isola di Capri. L'incidente comunque ha provocato come conseguenze solo alcuni danni all'aliscafo fermo che è stato spinto sulla “murata" della banchina dove c'erano alcuni parabordo. In seguito è scattato lo stop totale di tutte le partenze e gli arrivi. Con il blocco dei collegamenti Capri è rimasta totalmente isolata e secondo le previsioni meteo anche domani potrebbero ripetersi le stesse condizioni. OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Salvataggio di un barbagianni ferito in una cunetta da parte della polstrada La scoperta è avvenuta per caso, durante il soccorso ad un'automobilista in panne

27 Novembre 2021, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

salvataggio di un barbagianni ferito in una cunetta da parte della polstrada

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli operatori si sono calati nella cunetta e sono riusciti a liberare il rapace che era ferito ad un’ala Napoli. Gli agenti della sottosezione polizia stradale di Napoli Nord, mentre fornivano assistenza ad un’automobilista rimasto in panne con la propria auto al chilometro 738 sud dell’autostrada A1, nella cunetta di scolo delle acque piovane sul ciglio della strada, hanno notato la presenza di un grosso uccello "Barbagianni" che si dimenava bloccato tra gli arbusti ed il fango presenti nella cunetta, oramai privo di forze. Gli operatori si sono calati nella cunetta e sono riusciti a liberare il rapace che era ferito ad un’ala. Dopo aver prestato le prime cure, ripulendo l'uccello dagli arbusti e dal fango, lo hanno portato presso la sottosezione di Napoli nord per contattare un’associazione di recupero e custodia della fauna selvatica alla quale è stato affidato il volatile. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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