CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS STOP AGLI ALLAGAMENTI IN VIA FONTANELLE, AL VIA I LAVORI PER LA RETE FOGNARIA!
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DI PASQUALE GRECO
Basta allagamenti e disagi nella periferia nord di Castellammare.
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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DI PASQUALE GRECO
Basta allagamenti e disagi nella periferia nord di Castellammare.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Ora è ufficiale: il comitato esecutivo dell'Uefa ha ratificato l'abolizione della regola del gol che vale doppio in trasferta (a parità di punteggio) per le coppe europee, a partire dalla stagione 2021-22. Da luglio, quindi, andrà in pensione la norma che resisteva dal lontano 1965 e che molti addetti ai lavori ritenevano ormai obsoleta, tanto che per la sua abolizione si era già pronunciato il comitato competizioni per club dell'Uefa. L'esecutivo riunitosi oggi non ha fatto altro che avallare quella proposta.
Cosa cambia?
Giusto per fare un esempio pratico. Prendiamo le partite a eliminazione diretta su doppio turno: se l'andata finisce 2-1 per la squadra di casa e il ritorno 1-0 per l'altra, si andrebbe ai supplementari e poi ai rigori. I gol segnati in casa e in trasferta avranno lo stesso valore, non solo per Champions, Europa League e Conference League ma per tutte le competizioni Uefa per club (uomini, donne, giovanili). D'altronde, le statistiche delle coppe dalla metà degli Anni '70 ad oggi mostrano una chiara tendenza di progressiva riduzione del divario tra il numero di vittorie in casa e fuori (dal 61%/19% al 47%/30%) e nel numero medio di reti a partita segnate a casa/trasferta (da 2.02/0.95 a 1.58/1.15).
Parla Ceferin
Dice il presidente dell'Uefa Aleksander Ceferin: "La regola dei gol in trasferta è stata una parte intrinseca delle competizioni Uefa da quando è stata introdotta nel 1965. Tuttavia, la questione della sua abolizione è stata dibattuta in vari incontri negli ultimi anni. Sebbene non ci sia stata unanimità di opinioni, molti allenatori, tifosi e altri attori del calcio hanno messo in dubbio la sua correttezza e hanno espresso la preferenza per l'abolizione della regola. Il suo impatto, peraltro, andava ormai contro il suo scopo originale in quanto dissuadeva le squadre di casa – specialmente nell'andata – dall'attaccare, perché temevano di subire un gol che avrebbe dato agli avversari un vantaggio cruciale".
FONTE www.gazzetta.it
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INSERITO DA ANGELA CECERE Castellammare di Stabia. Vincenzo Todaro resterà nell'organigramma societario della Juve Stabia. L'amministratore unico ha allontanato le voci di addio dal club di Castellammare: "In questi giorni, continuano a rincorrersi voci e “notizie” circa un mio possibile trasferimento ad altre società. - si legge nella nota dell'a.u. delle vespe - Tengo a precisare che le stesse sono prive di ogni fondamento. Sono e resto parte attiva della S.S. Juve Stabia, di cui mio pregio di far parte". Ecco il comunicato di Todaro verso la nuova stagione con la Juve Stabia chiamata a definire il progetto tecnico con il nuovo allenatore. In pole, c'è Walter Novellino. Nel ruolo di direttore sportivo e generale, è stato ufficializzato l'arrivo di Filippo Marra Cutrupi, al posto di Giuseppe Pavone.
OTTO PAGINE
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INSERITO DA ANGELA CECERE La colonnina di mercurio sale, le spiagge si riempiono (sempre a distanza di sicurezza) e i cocktail con l'ombrellino iniziano a spuntare come funghi sul lungomare italico. L'estate della ripartenza è cominciata ed è arrivato il momento dei tormentoni. I motivetti che per tre mesi non ci leveremo dalla testa, continuando a canticchiarli sotto la doccia, al semaforo o guardando un tramonto. E se fino a qualche anno fa, erano i ritmi latini a farla da padrone, nel 2021 il tormentone è tutto italiano. Ma chi è che ha già conquistato il cuore dei fan? A differenza delle passate stagioni, in vetta alle classifiche non troviamo i classici hitmaker. Ma giovanissimi “amici di Maria De Filippi” e insoliti featuring. Re Mida dell'estate 2021 è senza ombra di dubbio l'inedito trio delle meraviglie, Fedez con Orietta Berti e Achille Lauro. La loro Mille, in pochi giorni, è il singolo più venduto (Fimi). Il videoclip in perfetto stile anni 60 sta sbancando il web, con undici milioni di visualizzazioni. Secondo posto Fimi, ma primo su Spotify, il 18enne veneto Sangiovanni, con la sua sua Malibù. Anche lui grande protagonista dell'estate post lockdown. Tra i più ascoltati, troviamo poi Aka 7even (dalla scuderia De Filippi) e il poeta urbano Rocco Hunt. Una boccata d'aria fresca con Paolo Belli che celebra la Nazionale con Siamo la fine del mondo. Tra le altre hit non incluse in questa carrellata, va citata Gaia Gozzi che con Boca torna al portoghese, nel sua prima collaborazione internazionale con Sean Paul. C'è poi la “strana coppia” Clementino-Nina Zilli con Senorita, Fred De Palma con Ti raggiungerò, Irama con Melodia Proibita e Nuovo Range di Rkomi, Sfera Ebbasta & Junior K. Shimmy Shimmy Dopo Amore e Capoeira (cinque volte platino) e Jambo (triplo), il duo di hitmaker Takagi & Ketra con Giusy Ferreri torna a firmare uno dei brani dell'estate. Shimmy Shimmy è un melting pot di musica araba e stile urban pop. Il titolo richiama il movimento della danza del ventre, l'affresco di una notte di passione sotto al cielo d'oriente. Riusciranno nel triplete? La scalata delle classifiche è iniziata... Malibù Dal secondo posto nella scuola di Amici, alla vetta delle classifiche. Il 18enne veneto Sangiovanni è uno dei protagonisti dell'estate 2021, con la sua Malibù. Un brano orecchiabile da doppio platino che, neanche a dirlo, parla dell'inizio di una storia d'amore. Quella tra lui e la ballerina romana Giulia Stabile. Medaglia d'oro su Spotify, dopo oltre un mese ha ceduto il primo posto Fimi al trio Fedez-Berti-Lauro. Mohicani Sonorità reggae-pop tipiche delle dancehall della Giamaica. Mohicani è la summer hit dei Boomdabash featuring Baby K (reduce dal “successo glam” dello scorso anno in coppia con Chiara Ferragni). Il ritornello accattivante evoca la voglia di innamorarsi e la speranza in un futuro bello “come un'estate in Italia”. In “cammino” per raggiungere la vetta della classifiche... Mille I Re Mida dei tormentoni 2021? Fedez featuring Orietta Berti e Achille Lauro. In pochi giorni al primo posto Fimi nella classifica dei singoli più venduti. Mille è un twist allegro e moderno, che richiama le atmosfere delle estati italiane anni 60. Tra amori sotto le stelle e balli sfrenati in pista. E se c'è Chiara Ferragni a fare da promoter, il risultato è garantito. Il video è giù un cult. In un'ora Inanellatore di dischi di platino (11 nelle ultime stagioni), Shade quest'anno canta l'amore nato tra i balconi durante il lockdown. In un'ora - in bilico tra pop e rap – è anche colonna sonora di Love Island Italia, il dating show Discovery condotto da Giulia De Lellis. Il tormentone (almeno in tv) è assicurato. Un bacio all'improvviso Dopo i 9 dischi di platino di A un passo dalla luna, Rocco Hunt e Ana Mena tornano “sul luogo del delitto” e ci riprovano con una nuova canzone estiva. Un bacio all'improvviso racconta, a suon di ritmo latino, la passione di due innamorati, con una festa in spiaggia a fare da sfondo. Il duo italo-spagnolo tenta il bis. Buona la partenza. Pistolero Dopo l'avventura poco fortunata con La isla in coppia con Giusy Ferreri nel 2020, Elettra Lamborghini ci riprova con Pistolero, un singolo dal sapore western e un ritornello che va dritto al punto “Dimmi se sei un uomo vero, un pistolero. Sai già dove mirare...”. Le sonorità sono quelle del pop-latino e la hit sta salendo a bomba... Pem Pem. Loca Tra i tormentoni dell'estate 2021, un altro brano targato Amici. Loca, del cantautore partenopeo Aka 7even, è un pezzo spensierato che invita a non lasciarsi sfuggire la chimica con la persona del cuore. Da settimane ai primi posti in classifica. Un altro amico di Maria ha fatto centro. Salsa Nel 2019 con Ostia Lido ha sbancato tutto, quest'anno J-Ax ci riprova in coppia con Jake La Furia. Salsa è un brano dalle sonorità sudamericane, ricco di riferimenti all'attualità: dai Dpcm ad AstraZeneca. Un pezzo tutto da ballare, con lo zampino ancora una volta dei producer delle meraviglie Takagi & Ketra. Riusciranno nell'impresa? Le scommesse sono aperte. L'allegria Il tormentone di Gianni Morandi, firmato da Jovanotti, è un inno alla ripartenza dopo l'anno di lockdown e l'incidente con il fuoco in cui è rimasto coinvolto il cantautore di Monghidoro. “Quant'è bella l'allegria, devo ricordarmelo”, canta Gianni. Dobbiamo ricordarlo tutti, applausi fuori concorso. Che sogno incredibile “Non è il classico tormentone, ma un pezzo di vita vissuta. La mia”. Così Emma presenta Che sogno incredibile, il singolo con cui celebra dieci anni di carriera e che la vede in coppia con una scatenata Loredana Berté. Il sound decisamente estivo è impreziosito dal tocco rock delle due artiste. Il videoclip, già, macina visualizzazioni. Le due guerriere riusciranno nell'impresa? Siamo la fine del mondo Siamo la fine del mondo, il nuovo inedito di Paolo Belli, è un grido liberatorio post lockdown, scritto in collaborazione con Valerio Carboni e i Nèra, promettente e giovane band toscana. Il brano è un funky pop moderno, suonato dalla Big Band di Paolo Belli. Il ct Mancini la dedica alla Nazionale che quest'anno agli Europei è davvero “la fine del mondo”.
LEGGO
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INSERITO DA ANGELA CECERE Solo un quarto degli utenti Apple (il 26%) consente il tracciamento delle app quando richiesto. La percentuale è ancora più bassa negli Stati Unit, il 16%. Sono i dati raccolti dalla società di analisi mobile Flurry Analytics- È il frutto dell'aggiornamento iOS rilasciato ad aprile da Cupertino che ha visto una stretta della privacy sul tracciamento a fini pubblicitari delle app di terze parti sui dispositivi della Mela. L'aggiornamento, spiega la società, ha influito anche sul budget degli inserzionisti, con la spesa pubblicitaria per iOS in calo per gran parte di aprile e maggio, mentre la spesa pubblicitaria per Android è in accelerazione. Dati aggiuntivi suggeriscono che solo il 45% degli utenti Apple ha eseguito l'aggiornamento a iOS 14.5, quindi resta ancora da considerare l'impatto completo. Secondo gli analisti, comunque i tassi di adesione dovrebbero rimanere bassi a causa delle preoccupazioni dei consumatori in merito alla privacy dei dati. Questo pone una sfida importante agli oltre 200 miliardi di dollari spesi per la pubblicità 'mobile' che si basa su targeting e attribuzione. La società concorda con una ricerca della Warc che ha scoperto che il 62% dei 'marketer' crede che la "morte del cookie" avrà un impatto significativo sulla loro strategia di marketing mobile.]
ANSA
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INSERITO DA ANGELA CECERE A giugno si stima "un marcato aumento" dell'indice del clima di fiducia dei consumatori (da 110,6 a 115,1) e delle imprese (da 107,3 a 112,8). Lo comunica l'Istat, rilevando che l'indice di fiducia dei consumatori, in risalita per il terzo mese consecutivo, supera il livello di febbraio 2020 registrando un massimo da ottobre 2018. Per le imprese "migliora consolidando" la tendenza positiva in atto da dicembre 2020. Nel comparto dell'industria e dei servizi di mercato, il livello degli indici "supera marcatamente" quelli precedenti la crisi; per il commercio al dettaglio è leggermente al di sotto del valore di febbraio 2020.
ANSA
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INSERITO DA ANGELA CECERE Il presidente della commissione Giustizia del Senato, il leghista Ostellari, ha convocato per mercoledì un tavolo di confronto della maggioranza sul ddl Zan contro la omotransfobia. Un passo verso la trattativa dopo la tensione con il Vaticano. 'Lo Stato italiano è laico, non confessionale. Concordo pienamente con il presidente del Consiglio Draghi sulla laicità dello Stato e sulla sovranità del Parlamento italiano', ha detto anche il Segretario di Stato vaticano Parolin, aggiungendo che la Santa Sede non vuole bloccare la legge ma esprime una preoccupazione su possibili interpretazioni. Il card. Parolin spiega la genesi dell'iniziativa della Santa Sede: "Avevo approvato la Nota Verbale trasmessa all'ambasciatore italiano e certamente avevo pensato che potevano esserci reazioni. Si trattava, però, di un documento interno, scambiato tra amministrazioni governative per via diplomatica. Un testo scritto e pensato per comunicare alcune preoccupazioni e non certo per essere pubblicato". Il Segretario di Stato vaticano rileva poi che "l'intervento è stato preventivo proprio per fare presenti i problemi prima che sia troppo tardi. Il disegno di legge è stato già approvato, peraltro, da un ramo del Parlamento. Un intervento solo successivo, una volta cioè che la legge fosse stata adottata, sarebbe stato tardivo. Alla Santa Sede si sarebbe potuto imputare un colpevole silenzio, soprattutto quando la materia riguarda aspetti che sono oggetto di un accordo". Infine spiega perché sia intervenuto il Vaticano e non la Cei: "La Conferenza episcopale italiana - dice Parolin a Vatican News - ha fatto tutto il possibile per far presenti le obiezioni al disegno di legge. Ci sono state due dichiarazioni in proposito e il quotidiano dei cattolici italiani, Avvenire, ha seguito con molta attenzione il dibattito. Anche la Cei, con la quale c'è piena continuità di vedute e di azione, non ha chiesto di bloccare la legge, ma ha suggerito delle modifiche. Le preoccupazioni della Santa Sede sul ddl Zan sono legate al fatto che "il concetto di discriminazione resta di contenuto troppo vago. In assenza di una specificazione adeguata corre il rischio di mettere insieme le condotte più diverse e rendere pertanto punibile ogni possibile distinzione tra uomo e donna, con delle conseguenze che possono rivelarsi paradossali e che a nostro avviso vanno evitate, finché si è in tempo. L'esigenza di definizione è particolarmente importante perché la normativa si muove in un ambito di rilevanza penale dove, com'è noto, deve essere ben determinato ciò che è consentito e ciò che è vietato fare". "La palla sta nel campo del Pd: noi, la Lega e tutto il centrodestra, siamo pronti a sederci attorno a un tavolo per risolvere tutti i problemi di questa legge", ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini. "Secondo noi il ddl Zan così com'è costruito ha al suo interno tutte le componenti e tutte le garanzie, in questo momento la cosa migliore è andare in parlamento e ognuno dirà la sua. La nostra è di approvarlo così com'è", ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta. "Dopo gli atti, le parole e i comportamenti di ostruzionismo totale tenuti in questi mesi, è evidente che l'offerta di dialogo della Lega non è credibile - dicono fonti del Nazareno -. E' solo un atteggiamento strumentale finalizzato a far impantanare il provvedimento. In ogni caso, la prima cosa da fare è votare l'approdo del Ddl Zan in Aula". "L'ipotesi di arrivare a un testo condiviso diverso da quello che ha avuto il via libera della Camera è altamente improbabile. La strada maestra è approvare al Senato il testo così come è uscito dalla Camera, senza modifiche, senza riaprire alcun fronte. Con i voti di Iv la maggioranza c'è".
ANSA
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INSERITO DA ANGELA CECERE Erano ormai alcuni giorni che i cittadini di Giugliano lamentavano un cattivo odore che entrava nelle loro case. La ‘puzza’, come è stata definita da molti residenti sui vari gruppi social della città, si sentiva soprattutto di notte. “Non si riesce a respirare” è il commento più diffuso sotto i post di denuncia, mentre alcuni sono stati addirittura costretti a chiudersi dentro nonostante l’afa. Il Consigliere Comunale Francesco Cacciapuoti, con un post pubblicato poco fa su Facebook, ha dato una risposta a chi si chiedeva da dove venisse quell’odore di spazzatura bruciata: “Una settimana fa un rogo tossico era stato accesso nell’ex campo rom, una cava che era stata bonificata nel 2020 ed era stata interdetta. Qualche settimana fa i soliti criminali hanno deciso di voler forzare l’entrata e scaricare di tutto: guaina, copertoni, rifiuti edili, rifiuti delle concerie” Inoltre, “prima di appiccare l’ennesimo rogo, hanno voluto rendere impossibile l’intervento dei vigili del fuoco chiudendo il cancello e ostruendo l’ingresso con tonnellate di terreno”. Con il passare dei giorni il rogo si è consumato, fino a diventare la nube tossica entrata nella casa dei residenti. Il post del Consigliere Comunale Francesco Cacciapuoti Il post Facebook del Consigliere Comunale di Giugliano Francesco Cacciapuoti: “Assassini, criminali che non risparmierebbero nemmeno i loro figli. Una settimana fa un rogo tossico era stato accesso nell’ ex campo rom, una cava che era stata bonificata nel 2020 ed era stata interdetta. Qualche settimana fa i soliti criminali hanno deciso di voler forzare l’entrata e scaricare di tutto: guaina, copertoni, rifiuti edili, rifiuti delle concerie. Infine, prima di appiccare l’ennesimo rogo, hanno voluto rendere impossibile l’intervento dei vigili del fuoco chiudendo il cancello e ostruendo l’ingresso con tonnellate di terreno. E mentre i giorni passavano, il rogo si consumava fino a trasformarsi in un comignolo di aria tossica che entrava nelle case dei residenti. Grazie ad una telefonata di un cittadino del territorio, Rosario Palma, siamo subito intervenuti con l’ufficio ambiente e i vigili del fuoco con il sostegno dei colleghi Stefano Ricciardiello e Salvatore Pezzella. Ma il più grande grazie va ai Vigili del Fuoco che sono intervenuti ed hanno dato vita ad una cooperazione tra istituzioni per combattere questa guerra”.
INTERNAPOLI