Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MORENA MOTTA Santi del giorno:Santi Nicandro e Marciano, Sant’Adolfo
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,7-15.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.»
1905 – Volo del primo dirigibile italiano: Circa 150mila lire, la cifra che occorse allo scienziato Almerico da Schio per mettere assieme i pezzi, fatti arrivare da varie parti d’Europa, con cui costruì l’Aeronave Italia, primo dirigibile italiano ad alzarsi in volo.
1944 – L’Islanda diventa indipendente dalla Danimarca e forma una Repubblica
1970 – Città del Messico: Semifinale dei campionati del mondo di calcio fra Italia e Germania Ovest (4-3 dts.), la “partita del secolo”
1972 – Scandalo Watergate: Un vigilante scopre cinque scassinatori in azione nella sede del Partito Democratico al Watergate Hotel di Washington. Ben presto la polizia si rende conto di non trovarsi di fronte a un banale tentativo di furto, ma a una vera e propria azione di spionaggio orchestrata dallo staff del presidente Richard Nixon (membro del Partito Repubblicano), poi costretto alle dimissioni.
1994 – O. J. Simpson viene arrestato per l’omicidio della moglie e di un amico di lei
1983 – Caso Tortora: Alle 4 del mattino di un venerdì di giugno, i Carabinieri bussano alla porta del noto presentatore televisivo Enzo Tortora, presso l’Hotel Plaza di Roma. Per lui scattano le manette con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga. Per Tortora, all’apice della carriera grazie al successo della trasmissione Portobello, inizia una lunga odissea giudiziaria destinata a concludersi quattro anni più tardi con la piena assoluzione. Si scopre che il castello delle accuse reggeva su un cognome, Tortona, trovato nell’agendina rossa di un camorrista e confuso con quello del presentatore. La vicenda Tortora resta, nell’immaginario collettivo, il più eclatante caso di mala giustizia nei confronti di un cittadino.
Nati oggi:
1882 – Igor Stravinsky:Compositore tra i più illustri del Novecento, come pianista e direttore d’orchestra è indicato tra i maestri della musica universale. Nato a Lomonosov, in Russia, e morto a New York.
1898 – Maurits Cornelis Escher: Nato a Leeuwarden (nella provincia della Frisia, nel nord dei Paesi Bassi) e vissuto per molti anni in Italia, è stato un artista geniale che ha combinato nelle sue opere, soprattutto litografie e incisioni su legno, creatività, forme geometriche minuziosamente disegnate, illusioni ottiche, architetture da capogiro e mondi impossibili.
1936 – Ken Loach: L’impegno sociale e il rifiuto della società borghese e capitalistica connotano il cinema di uno dei più autorevoli registi contemporanei.
Scomparsi oggi:
2007 – Gianfranco Ferré (14 anni fa): Personalità fondamentale per la moda italiana in tutto il mondo. Nato a Legnano, a circa 20 km dal capoluogo lombardo, Gianfranco Ferré è stato uno stilista di rilievo internazionale.
Proverbio del giorno:
Giugno freddolino, povero contadino
Aforisma del giorno:
Il gran leggere ci ha portati a una colta barbarie. (Georg C. Lichtenberg)
inserito da Pasquale Greco Un nuovo video inedito, trasmesso dal Tg3 e dal TgLa7, mostra gli istanti prima dello schianto della cabina della funivia del Mottarone, in Piemonte, costata la vita a 14 persone. Il video del Tg3 con lo schianto della funivia del Mottarone Nel filmato si vede la cabina numero 3 che si si avvicina lentamente alla stazione di arrivo Mottarone, con a bordo quindici persone tra cui il piccolo Eitan, il bambino unico sopravvissuto, il padre e due donne. Le altre facce non si distinguono. All’improvviso la cabina si impenna, mostrando la pancia: nessuno riesce a rimanere in piedi mentre scivola all’indietro, sempre più veloce, fino al salto nel vuoto con l’impatto a terra che non si vede perché avviene dietro al rilievo. Mottarone, il video del Tg3 e le indagini Le immagine sono state diffuse in esclusiva dal Tg3 e rilanciate sui social con questo avvertimento: “Al Tg3 un documento esclusivo della cabina della funivia del Mottarone, prima della caduta, agli atti dell’inchiesta sul disastro costato la vita a 14 persone. Le immagini per il loro contenuto potrebbero urtare la sensibilità di alcuni. Riprendono l’incidente alla funivia del 23 maggio, in cui sono morte quattordici persone”. Il video, registrato dai carabinieri riprendendo un monitor, è agli atti dell’inchiesta. Nella inquadratura interna alla stazione si vede l’addetto che attende l’arrivo della cabina alzare per un attimo la testa, come a guardare qualcosa che non va.
INSERITO DA MORENA MOTTA Radrizzani alza l’offerta, Lotito medita sul trust. Atteso confronto con la Figc che – come titola il quotidiano “Le Cronache” – vuole stabilire i paletti entro cui definire il mandato a vendere della Salernitana. Il presidente del Leeds offre 58 milioni. La Federazione: il prezzo di cessione sarà stabilito da un ente terzo e la valutazione sarà fatta da un collegio di revisori.
INSERITO DA MORENA MOTTA Concorezzo e Vimercate piangono la storica perpetua. Si è spenta a 85 anni Ida Viganò, per mezzo secolo al fianco di don Silvio Villa.
Una vita in missione
Nata e cresciuta a Concorezzo, la signora Ida, maggiore di cinque fratelli, ha prestato servizio nelle case parrocchiali prima di San Donato e poi di Vimercate. Una vita in missione, silenziosa, dietro le quinte. Una vera e propria vocazione, a sostegno della comunità, a servizio della Chiesa. Domestica, perpetua, amica, testimone nascosta della quotidianità di molti sacerdoti e per cinquant’anni accanto a don Silvio Villa, attualmente residente presso la Rsa "Casa Famiglia San Giuseppe" di Ruginello. Proprio il ricovero di quest'ultimo aveva riportato la donna nella "sua" Concorezzo, città in cui era nata e con cui aveva sempre tenuto stretti legami nonostante l'avesse lasciata all'età di 28 anni.
"Ero sempre in oratorio da ragazzina - aveva raccontato al Giornale di Vimercate solo pochi mesi fa - Poi crescendo ho scelto questa missione. Sono andata a Milano come primo incarico nel 1964, dal parroco e dal coadiutore e poi dal ’70 mi sono trasferita a Vimercate".
Inizia così l’opera silenziosa di accompagnamento, sostegno e aiuto a don Ernesto Castiglioni, prevosto a Vimercate dal ‘57.
Il rapporto con don Silvio Villa
Mezzo secolo fa l’inizio dell’aiuto domestico a don Silvio Villa, di undici anni più grande. Un rapporto proseguito fino a poche settimane fa, fino al ricovero del sacerdote nell'Rsa "Casa Famiglia San Giuseppe" di Ruginello.
"Non pensavo di andare avanti fino alla mia età, ma speravo di accompagnare don Silvio fino alla fine, purtroppo non è stato più possibile - aveva raccontato Ida Viganò al nostro Giornale - L’ho servito per tanti anni, servito e coccolato facendolo ridere, lo tiravo un po’ su di morale".
Ovviamente la notizia della scomparsa della storica perpetua, avvenuta martedì, ha colpito nel profondo il sacerdote vimercatese, provato da una perdita così dolorosa e improvvisa. I funerali di Ida Viganò si terranno oggi, mercoledì 16 giugno 2021, alle 15 nella chiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano, a Concorezzo.
INSERITO DA MORENA MOTTA È stato estratto dall’acqua all’altezza di via Fabio Filzi ed è stato sottoposto alle cure del personale paramedico sul posto un uomo che nel pomeriggio di martedì 15 giugno, a Nova Milanese, per cause al momento ignote è finito nel canale Villoresi. Sul luogo, scattato l’allarme, si sono portati i vigili del fuoco e un’ambulanza e l’eliambulanza inviate dal 118. L’uomo, dopo essere assistito in riva al canale, è diretto in ambulanza, in codice rosso, quindi in gravi condizioni, all’ospedale San Gerardo di Monza.
INSERITO DA MORENA MOTTA “Spettabile Redazione vi scrivo per segnalare un problema a mio avviso molto importante di igiene pubblica. Io e la mia famiglia usufruiamo dello splendido servizio della Casa dell’acqua presso il Foro Boario di Carpi; ma abbiamo preso visione più volte della seguente scenetta: alcuni ragazzi, assetati, passano presso la casetta, inseriscono 5 centesimi e bevono direttamente dall’ugello erogatore”. A segnalare questo malcostume era stato nelle scorse settimane il signor Adriano e ora Aimag è corsa ai ripari. “Già da due settimane – spiegano dalla municipalizzata – sono stati apposti dei cartelli che vietano di bere direttamente dalla fontana ma per essere certi che ciò avvenga, da un paio di giorni sono stati posizionati anche dei pannelli che non consentono di avvicinare la bocca all’erogatore, ci passa solo la bottiglia da riempire”.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sul tema della violenza contro le donne non bisogna abbassare la guardia e, anzi, intraprendere strategie e mettere in campo risorse per affrontare un fenomeno gravissimo e trasversale, che non risparmia – anzi! – le donne più fragili, come quelle con disabilità.
A questo proposito, la FISH lo scorso 10 giugno giugno è stata ricevuta in audizione al Senato presso la “Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere”, rappresentata dalla la vice-presidente, Silvia Cutrera, che è anche responsabile del gruppo donne della organizzazione.
Spiega Cutrera che «Ci siamo focalizzati nella memoria che abbiamo presentato alla Commissione di inchiesta sul tema specifico della violenza riportando le richieste del Gruppo di esperti/e del Consiglio d’Europa (GREVIO) che, nel rapporto di valutazione delle misure messe in atto dall’Italia per attuare la Convenzione di Istanbul, ha richiesto azioni concrete per proteggere le donne con disabilità da ogni forma di violenza».
Il fenomeno della violenza sulle donne con disabilità o con problemi di salute è tutt’altro che da sottovalutare. Ricorda la vicepresidente FISH alcuni dati emersi da una ricerca che la Federazione ha svolto lo scorso anno: il 62.3% del campione rappresentativo considerato ha dichiarato di aver subìto nel corso della propria vita almeno una forma di violenza. La forma di violenza più ricorrente è quella psicologica (51,4% del campione), segue la violenza sessuale (34,6% dei casi), la violenza fisica (14.4%) e quella economica (7,2%)».
Prosegue la vice-presidente della FISH: «questi dati allarmanti, spesso, sono le conseguenze del fatto che alle donne con disabilità viene negato l'accesso alla giustizia. Perché non è raro che i giudici, i pubblici ministeri, gli avvocati e le forze dell'ordine, nelle loro pratiche lavorative, manifestino stereotipi negativi e di conseguenza risulta abbastanza frequente che non vengono avviati i procedimenti necessari a tutelare le donne con disabilità». Pertanto, dice Cutrera, «abbiamo chiesto ai parlamentari della Commissione che si facciano portavoce di una riforma per fornire al personale del sistema giudiziario la formazione adeguata per un approccio intersezionale alle discriminazioni basate sul genere e la disabilità».
La situazione, già allarmane e grave, è stata inoltre aggravata dalla pandemia. Aggiunge Cutrera: «c’è un altro aspetto che abbiamo rappresentato durante l’audizione al Senato, ed è quello relativo al fatto che la pandemia da COVID-19 ha ulteriormente penalizzato l'accesso delle donne con disabilità ai servizi di salute sessuale e riproduttiva. Le quali in questo ultimo periodo hanno vissuto una condizione di totale abbandono». Pertanto, conclude Cutrera: «occorre che sia garantito realmente il diritto alla salute, cioè che vi sia l’accesso completo a cure mediche rispondenti alle specifiche esigenze delle ragazze e delle donne con disabilità per ciò che riguarda le consulenze ginecologiche, le visite mediche, la salute sessuale e riproduttiva, la pianificazione familiare e il sostegno necessario durante la gravidanza».
L’appello è quindi a una politica che non può rimanere indofferente di fronte a questi dati. In particolare, la FISH chiede di agire anche sulla formazione alla prevenzione della discriminazione e della violenza contro le donne e le ragazze con disabilità, da fornire a tutti i professionisti della salute, dell'istruzione, della giustizia, come pure di promuovere azioni di empowerment nei contesti familiari, scolastici, professionali, sanitari per aiutare le donne a riconoscere la propria forza e diventare protagoniste e attiviste nel rivendicare il rispetto dei propri diritti.
INSERITO DA MORENA MOTTA Lutto a Sant’Egidio e a Modena . A soli 14 anni è morto Mario Ruocco. L’adolescente viveva a Modena, ed ha lottato contro il Covid 90 giorni – come riporta in un post pubblicato sulla propria pagina S. Egidio News – ma non è riuscito a sconfiggerlo. Secondo quanto si apprende le conseguenze agli organi sono state fatali. Sentite condoglianze alla famiglia Ruocco-Marcone da parte della Comunità di Sant’Egidio.
INSERITO DA MORENA MOTTA Allarme sicurezza a Fosso Imperatore. Imperversano i furti nella zona industriale di Nocera Inferiore. Gli imprenditori sono stati costretti a sottoscrivere un contratto con un istituto di vigilanza privata per il controllo h24 del territorio. La decisione è stata assunta dal Coifim, il consorzio delle imprese di Fosso Imperatore, all’indomani dell’ennesimo furto che ha interessato uno degli opifici più importanti e rinomati della zona industriale, impegnato nella produzione agroalimentare. Un danno di diverse decine di migliaia di euro. Un colpo che in tempo di crisi economica e sanitaria si fa sentire ancora di più. Ma questo è solo l’ultimo di una serie di episodi nefasti che hanno interessato Fosso Imperatore, che rischia di diventare terra di nessuno. Un problema che il presidente del Coifim, Gaetano Gambardella, ha spesso sollevato. Un tema che rientra nella discussione per la convenzione con il Comune per la gestione dell’area. Un discorso, quest’ultimo, rimasto ancora in sospeso. In attesa che qualcosa si smuova a livello istituzionali, gli industriali hanno deciso di fare da sé per garantire la loro sicurezza, dei dipendenti e delle produzioni. (sda)