Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un ragazzo di 27 anni di Tavagnacco (Udine), Pietro Rossi, è morto in un incidente stradale avvenuto in Friuli la notte scorsa, a Nimis, in provincia di Udine. L'allarme è stato lanciato verso l'una quando un automobilista di passaggio ha notato il corpo di un ragazzo. Secondo una ricostruzione, il giovane avrebbe perso il controllo del veicolo all'altezza di una curva, finendo contro un palo e morendo all'istante. Sul posto, assieme al personale sanitario, sono intervenuti i Vigili del fuoco di Gemona e i Carabinieri della Compagnia di Cividale che si sono occupati dei rilievi. Tra le prime persone a intervenire sul luogo dell'incidente, scrive oggi Il Gazzettino, alcune sue amiche che viaggiavano in auto poco prima di lui. Inutili i soccorsi: Pietro è morto sul colpo per via dell'impatto violentissimo. Pietro Rossi Le amiche, che a un certo punto non hanno più visto i fari dell'utilitaria del 27enne, sono tornate sui loro passi e arrivate a Cergneu di Nimis hanno scoperto ciò che era successo: Pietro era uscito di strada dopo non essere riuscito a controllare la vettura. Quando il gruppo si è avvicinato ha capito subito che la situazione era grave e hanno chiamato il 112 che ha inviato i soccorsi, che però hanno tentato invano di salvarlo.
A CURA DI ANGELA CECERE Il 25 giugno è il 176° giorno del calendario gregoriano. Mancano 189 giorni alla fine dell’anno.
Santo del giorno: San Guglielmo da Montevergine
Etimologia: Guglielmo, deriva dal nome germanico Willihelm, e significa “elmo della volontà” o “volontà di protezione”.
Accadde Oggi
1678 – Prima donna laureata: Il “genio di casa”. Così fu considerata fin da piccola Elena Lucrezia Cornaro dal padre Giovan Battista, che discendeva da una delle più importanti famiglie veneziane.
1876- A Little Big Horn, gli Indiani pellerossa sconfiggono il settimo reggimento di cavalleria degli Stati Uniti al comando del generale George Armstrong Custer. Una forza combinata, Lakota, Sioux, Cheyenne e Arapaho ha la meglio su truppe più numerose e meglio armate.
1917 – Ha termine la battaglia del monte Ortigara, dove l‘esercito italiano perse 5.969 uomini
1947 – Pubblicato Il diario di Anna Frank: Con il titolo Il retrocasa venne pubblicata ad Amsterdam l’edizione originale del Diario di Anna Frank. Un lavoro portato a termine dal padre che, con l’aiuto di alcuni amici di famiglia, mise assieme gli appunti scritti dalla figlia sedicenne, morta nel campo di concentramento nazista di Bergen-Belsen. In quegli appunti c’era il racconto di vita quotidiana di una famiglia ebrea olandese, costretta a nascondersi dalla repressione nazista. Di pari passo con la presa di coscienza delle terribili vicende della Shoah, il libro crebbe di consenso ispirando pellicole cinematografiche e testi teatrali dedicati a quel periodo. Nel 2009 il volume è stato inserito dall’UNESCO nell’Elenco delle Memorie del mondo
1972. Juan Peron viene eletto presidente dell’Argentina.
2005 – Ad Assen Valentino Rossi su Yamaha vince il Gran Premio d’Olanda. Secondo, su Honda, è Marco Melandri.
2011 – Viene pubblicato uno studio dal quale risulta che i malati di diabete nel mondo sono raddoppiati, passando da 157 milioni a 350 milioni. In Italia i diabetici sono circa 3 milioni.
Nati
Sei nato oggi? Ottimismo e fiducia negli altri fanno di te una persona molto piacevole ma ti espongono alle insidie di chi vive ingannando il prossimo. Negli affari e nel lavoro devi imparare ad essere meno emotivo e più riflessivo. In amore incontrerai presto l’anima gemella e potrai contare su una serena vita familiare.
1903 – George Orwell: Autore tra i massimi della letteratura fantascientifica, viene ricordato anche tra i più insigni saggisti di lingua inglese del Novecento. Pseudonimo di Eric Arthur Blair, nato a Motihari.
1943 – Roberto Vecchioni: Nato a Carate Brianza (in Lombardia), è un cantautore, paroliere e scrittore di grande spessore. Artista di rilievo nazionale, in carriera ha conquistato due Premi Tenco.1963 – George Michael (57 anni fa): Star della musica mondiale, nelle sue corde ci sono diversi generi, dal rock al pop, dal soul al r’n’b. Londinese doc.
1852 – Antoni Gaudí: Gran parte del fascino immortale della città di Barcellona si deve all’opera dell’architetto di Dio, soprannome attribuitogli dagli abitanti della capitale catalana
A CURA DI ANGELA CECERE Alta pressione stabile, meno rovente. A parte i consueti temporali sulle Alpi di confine e zone adiacenti ad esse (questa volta sui settori centrali e orientali), per il resto il sole sarà prevalente salvo un cielo irregolarmente nuvoloso sulle regioni meridionali e parte di quelle centrali (piogge sparse mattutine). Venti deboli, mari quasi calmi. Temperature in contenuta diminuzione.
NORD
Giornata dapprima stabile e soleggiata su tutte le regioni, poi, nel pomeriggio, si svilupperanno temporali sulle Alpi lombarde, sul Trentino Alto Adige e sull'alto Veneto, isolati sulle Alpi friulane.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 24 di Genova e i 32 di Bologna
CENTRO e SARDEGNA
Una nuvolosità più diffusa interesserà la Sardegna meridionale, il Lazio, l'Abruzzo e il Molise, ma non arrecherà precipitazioni degne di nota, o perlopiù deboli e veloci. Cielo più sereno sul resto delle regioni.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 29 di l'Aquila e i 31 di Roma
SUD e SICILIA
Cielo irregolarmente nuvoloso su tutte le regioni, anche coperto in Sicilia. Isolate precipitazioni sia mattutine e sia pomeridiane potranno interessare alcuni settori, ma saranno veloci e deboli.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 29 di Potenza e i 37-38 di Catanzaro e Bari
A CURA DI ANGELA CECERE S. Guglielmo Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 7,24b-35. Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù cominciò a dire alla folla riguardo a Giovanni: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna agitata dal vento? E allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano vesti sontuose e vivono nella lussuria stanno nei palazzi dei re Allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, e più che un profeta.Egli è colui del quale sta scritto: Ecco io mando davanti a te il mio messaggero, egli preparerà la via davanti a te. Io vi dico, tra i nati di donna non c'è nessuno più grande di Giovanni, e il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui. Tutto il popolo che lo ha ascoltato, e anche i pubblicani, hanno riconosciuto la giustizia di Dio ricevendo il battesimo di Giovanni. Ma i farisei e i dottori della legge non facendosi battezzare da lui hanno reso vano per loro il disegno di Dio. A chi dunque paragonerò gli uomini di questa generazione, a chi sono simili?Sono simili a quei bambini che stando in piazza gridano gli uni agli altri: Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato; vi abbiamo cantato un lamento e non avete pianto! E' venuto infatti Giovanni il Battista che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: Ha un demonio. E' venuto il Figlio dell'uomo che mangia e beve, e voi dite: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza è stata resa giustizia da tutti i suoi figli».
INSERITO DA ANGELA CECERE Partita spumeggiante quella tra Portogallo e Francia, che nonostante i vantaggi e i controvantaggi alla fine condividono un pari che non fa male a nessuno e che conduce entrambi le nazionali agli ottavi di finale. Al primo rigore di Ronaldo fa eco un altro rigore di Benzema sul finire del primo tempo, mentre nel secondo i transalpini vanno addirittura in vantaggio, sempre con Benzema. Un tocco di mano in area di rigore convince lo spagnolo Lahoz a decretare un secondo calcio di rigore per i lusitani - il terzo del match - che Ronaldo è di nuovo bravo a trasformare. Le due squadre si trascinano al 90' stanche senza farsi troppo male, solo un palo di Pogba fa tremare i tifosi portoghesi. Il Portogallo chiude terzo nel girone e affronterà agli ottavi il Belgio, mentre i francesi se la vedranno con la Svizzera in un match sulla carta più agevole. IL PREPARTITA Chiudono la fase a gironi di Euro 2020 le due partite del girone F, in programma oggi alle ore 21, tra Germania e Ungheria, che si disputerà in casa tedesca a Monaco di Baviera, e tra Portogallo e Francia, che invece andrà in scena a Budapest. Sarà proprio quest'ultimo il match clou del tabellone odierno, con le due squadre che ci arrivano con stati d'animo e necessità di vincere diametralmente opposte. I transalpini sono già qualificati agli ottavi di finale in virtù dei quattro punti totalizzati nelle prime due gare: se anche dovessero perdere e se il contestuale punteggio dell'altra partita dovesse penalizzarli, è comunque garantito un posto tra le migliori quattro dell'europeo. Il Portogallo, al contrario, ha bisogno di almeno un punto per stare relativamente tranquillo, ma non sarebbe sufficiente se i magiari dovessero battere i tedeschi. La partità si disputerà alla Puskas Arena, sarà diretta dal fishietto spagnolo Antonio Mateu Lahoz e sarà visibile sia in chiaro Rai Uno, con streaming su Rai Play, sia sul canale Sky Sport 252, con streaming su Sky Go.
INSERITO DA ANGELA CECERE DOC - Nelle tue mani: Luca Argentero torna su Rai 1 con i nuovi episodi della fiction dei record. L'ultima puntata, lo scorso novembre, è stata vista da 8 milioni e mezzo di spettatori e quasi il 30% di share. Il Dottor Fanti è pronto a tornare da giovedì 24 giugno in prima serata, alle 21.25 Torna “DOC - Nelle tue mani”, la fiction con Luca Argentero, da giovedì 24 giugno in prima serata, alle 21.25 su Rai1. Tratta dalla storia vera di Pierdante Piccioni (raccontata nel libro autobiografico “Meno dodici”), è interpretata sul piccolo schermo da Luca Argentero e Matilde Gioli. DOC - Nelle tue mani, anticipazioni Nel primo episodio, dal titolo “Amnesia”, la vita del professor Andrea Fanti, brillante primario di Medicina Interna, è sconvolta quando il padre di un paziente morto nel reparto gli spara un colpo di pistola alla testa. Andrea sopravvive, ma perde la memoria dei suoi ultimi dodici anni di vita. Quando si risveglia fatica a riconoscere i suoi colleghi, la sua famiglia e l’uomo che era diventato. Nel secondo, intitolato “Selfie”, Andrea viene ricoverato nel reparto di Medicina Interna, nella speranza che col passare del tempo il luogo a lui più familiare lo aiuti a recuperare i ricordi. Giulia segue la sua riabilitazione, ma si trova ad avere a che fare con un uomo diverso da quello che conosceva. E mentre Andrea cerca di fare i conti con la sua nuova condizione, si lascia coinvolgere dal caso medico del suo compagno di stanza, Jacopo, un ragazzino con una patologia complessa e un inconfessabile segreto.
INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Spotify investe ancora sui podcast. Compra la startup Podz che utilizza l'intelligenza artificiale per aiutare gli utenti a scoprire nuovi programmi, proponendo l'ascolto di brevi anteprime ed estrapolando i passaggi più significativi. Non è nota l'entità dell'investimento economico, ma è noto che prima dell'acquisizione Podz ha ricevuto finanziamenti per circa 2,5 milioni di dollari e ha avuto il supporto di alcuni volti noti come Paris Hilton. Spotify è stata una delle piattaforme pioniere dei podcast e pochi giorni fa ha lanciato anche una funzione in scia di Clubhouse. Si chiama Greenroom e offre la possibilità di creare stanze audio in cui discutere di qualsiasi argomento per poi confezionare la registrazione e renderla fruibile al pubblico, proprio sotto forma di podcast. La tecnologia impiegata si basa su quella di Betty Labs, società comprata a marzo.
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Le Borse europee avanzano ancora rispetto all'avvio. Sui mercati tiene banco ancora il tema delle materie prime mentre si è in attesa delle mosse delle banche centrali sul fronte dell'inflazione e delle misure di sostegno all'economia. Giornata ricca di avvenimenti con il Consiglio europeo, il bollettino della Bce e la riunione della Banca d'Inghilterra. Sul versante valutario l'euro sul dollaro è stabile a 1,1935 a Londra. L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,7%. In rialzo Madrid (+1,3%), Parigi e Milano (+0,9%), Francoforte (+0,7%) e Londra (+0,1%). I listini sono sostenuti dal rialzo del comparto informatico (+1,1%), le banche (+1,2%) e le auto (+1,3%). A Piazza Affari corre Amplifon (+2,6%). Ben intonate anche Campari, Cnh e Diasorin (+1,9%). In rialzo le banche con Unicredit (+1,6%), Intesa (+1,2%), Bper (+0,6%) e Mps (+0,3%) mentre è in controtendenza Banco Bpm (-0,4%). Riduce il calo iniziale Pirelli (-1,8%), all'indomani di un report di Goldman Sachs sul settore dei pneumatici. Deboli Tim e Moncler (-0,1%).
INSERITO DA ANGELA CECERE «Questo è il momento del governo, non è il momento del Parlamento». Mario Draghi si chiama fuori dalla querelle con la Santa Sede sul disegno di legge Zan contro la omotransfobia. E non tenterà alcuna mediazione sul testo del provvedimento. Allo stesso tempo il premier, nell’aula del Senato, ha scandito: «Il nostro è uno Stato laico, non è uno Stato confessionale. Quindi il Parlamento è libero di discutere e di legiferare». Il Vaticano, contrario al disegno di legge, però stia tranquillo: «Il nostro ordinamento contiene tutte le garanzie per assicurare che le leggi rispettino gli impegni internazionali, tra cui il Concordato con la Chiesa». Ddl Zan, le parole di Draghi Le parole di Draghi, che suonano come una risposta negativa alla richiesta della Santa Sede al governo di intervenire per modificare il ddl Zan, sono frutto di un lavoro istruttorio di ben ventiquattr’ore. «Datemi tempo, voglio rispondere in maniera strutturata», aveva detto il premier martedì durante la conferenza stampa con Ursula von der Leyen sul Pnrr. E ieri - dopo che gli sherpa del governo avevano messo a fuoco che la nota verbale del segretario di Stato Richard Gallagher «è espressione di alcuni esponenti della Cei». E dunque non di tutta la Chiesa: «Ci sarebbe da capire meglio le dinamiche interne alla Conferenza episcopale...», chiosava una fonte dell’esecutivo - Draghi in Senato ha dato una lezione di laicità. «Senza voler entrare nel merito della questione», senza perciò difendere o sconfessare il contestato disegno di legge, il presidente del Consiglio ha messo a verbale: «Il nostro è uno Stato laico, non è uno Stato confessionale. Quindi il Parlamento è certamente libero di discutere e ovviamente di legiferare». Parole più o meno identiche a quella pronunciate da Roberto Fico, presidente della Camera, in mattinata. Poi, rassicurando chi dal Vaticano ha lanciato l’allarme con l’inusuale nota verbale del 17 giugno in cui si paventava la «violazione dell’accordo di revisione del Concordato», Draghi ha aggiunto: «Il nostro ordinamento contiene tutte le garanzie per assicurare che le leggi rispettino sempre i principi costituzionali e gli impegni internazionali, tra cui il Concordato con la Chiesa. Vi sono i controlli di costituzionalità preventivi nelle competenti commissioni parlamentari: è di nuovo il Parlamento che, per primo, discute della costituzionalità, e poi ci sono i controlli successivi nella Corte Costituzionale». Il tutto, «senza entrare ovviamente nel merito della discussione parlamentare». Perché se è vero che «il governo sta seguendo» il dibattito sul ddl Zan è altrettanto vero, appunto, che «questo è il momento del Parlamento, non del governo». Una linea simile a quella del Quirinale, da cui filtra che Sergio Mattarella «valuterà» il ddl Zan «quando riceverà il testo approvato». LA LEZIONE DI LAICITÀ Chiarita la questione e rigettata la richiesta di Gallagher, Draghi (che è andato a scuola dai gesuiti) ha voluto dare una definizione di laicità richiamando una sentenza della Consulta del 1989: «Non è indifferenza dello Stato rispetto al fenomeno religioso, la laicità è tutela del pluralismo e delle diversità culturali». In più, per far capire qual è la linea del governo sulle «discriminazioni in base all’orientamento sessuale», il premier ha ricordato che martedì «l’Italia ha sottoscritto con altri 16 Paesi europei una dichiarazione comune in cui si esprime preoccupazione» su alcune leggi in Ungheria di Orban, l’alleato di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni a cena ieri sera a Bruxelles con il leader ungherese. La posizione del premier è stata salutata da una grandinata di applausi di Pd, Leu, Italia Viva, una parte di Forza Italia, mentre la Meloni ha chiesto di «sospendere l’iter parlamentare». Il centrosinistra e 5Stelle puntano però all’esatto contrario. «Questa legge è bloccata da troppo tempo dall’ostruzionismo leghista in commissione Giustizia, deve essere portata subito in Aula», ha detto la capogruppo Loredana De Petris. SCONTRO ALLA CAPIGRUPPO Tant’è, che alla conferenza dei presidenti dei gruppi, lo schieramento a favore del ddl Zan ha chiesto di calendarizzare il ddl nella settimana del 13 luglio. Lega e FdI invece di bloccarlo. Senza intesa, il verdetto sarà emesso il 6 luglio con una votazione in Aula. L’obiettivo di Pd, Leu, M5S è tirare fuori il provvedimento «dalla palude» della commissione Giustizia guidata dal leghista Andrea Ostellari accusato di voler affossare il provvedimento. «Ma in Aula», dice un senatore dem, «saremo probabilmente costretti ad accettare alcune modifiche, Renzi offrirà sponda alle richieste del centrodestra». Si vedrà. Il fatto che il capogruppo di Italia Viva, Davide Faraone, auspichi a fine serata «un consenso largo» sembra confermare i sospetti del Pd.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA Gli amici di Alessia, una ragazza di Giugliano costretta all’amputazione di una gamba a causa di un terribile incidente, hanno dato il via ad una raccolta fondi per aiutarla. La giovane è stata infatti vittima di una frode assicurativa, oltre ad aver subito l’amputazione dell’arto. Questo è quanto scrivono i suoi amici: “Assecondare il proprio desiderio e poi ritrovarsi a rincorrere la propria vita, è quello che è successo ad Alessia. Siamo un gruppo di amici di Alessia Lamberti, una ragazza di 25 anni, semplice, solare e piena di vita, sempre pronta ad aiutare il prossimo senza mai pretendere nulla in cambio. Dal carattere testardo e determinato, lavora come Oss presso una struttura di ragazzi autistici in cui è apprezzata per la sua dolcezza, spensieratezza e positività. A soli 19 anni, come tanti ragazzi del sud, decise di trasferirsi a lavorare al Nord dove acquistò casa, sostenendo tuttora le rate del mutuo. Il 28 aprile, mentre rientrava a casa, ha avuto un terribile incidente stradale: con la moto, rischiando la vita. Trasportata all’ospedale di Cattinara è operata d’urgenza e trasferita in terapia intensiva per 4 giorni. Una volta sveglia deve prendere una scelta importante: amputare la gamba al di sotto del ginocchio o provare a ricoprirla con il rischio di rigetto ed eventuale amputazione totale a causa della grave compromissione dell’arto, senza avere la certezza di non dovere in seguito amputarla comunque. Uscita dalla terapia intensiva, Alessia, opta per quel che Lei riteneva il male minore: amputare la gamba. Ma parte del suo ottimismo si è trasformato in rabbia, quando ha saputo dal padre che era rimasta vittima di una frode. La sua polizza assicurativa, stipulata on line, è risultata falsa malgrado avesse pagato la quota dovuta e ricevuto i relativi documenti assicurativi. Lo sconforto e la sofferenza prendono il sopravvento su di lei tanto da offuscare i suoi nuovi progetti, rimettersi in fretta in piedi con l’ausilio di una adeguata protesi. L’unico aspetto positivo di questo spiacevole evento è non aver coinvolto altre persone nell’incidente”. Alessia ha bisogno, dunque, di affrontare le spese del percorso riabilitativo: protesi, visite specialistiche, assistenza fisioterapica.