Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE La quattordicesima, la mensilità in più in arrivo tra giugno e luglio per 7,5 milioni di italiani, potrebbe dare una spinta fondamentale ai consumi, e in particolare al turismo. La fetta più grossa di questo tesoretto di complessivi 6,8 miliardi di euro verrà infatti investita nelle ferie, cui dovrebbero andare circa 2 miliardi di euro, il 29% del totale delle quattordicesime. E' quanto emerge dalle elaborazioni di Confesercenti sulla base di un sondaggio condotto da Swg. Pesano però anche i conti rimasti in sospeso (soprattutto debiti con il fisco) per la crisi innescata dalla pandemia, che assorbiranno oltre 1,4 miliardi (21%).
INSERITO DA ANGELA CECERE "Lavoriamo per l'unità, usando testa e cuore. Come sempre troveremo una soluzione". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio parlando dello scontro interno al Movimento 5 Stella a chiusura di una intervista sulla Gazzetta del Mezzogiorno dedicata al G20 che si terrà domani a Matera e che prevede nel pomeriggio un incontro di accoglienza a Bari. Si riapre il dialogo tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte per provare a trovare una soluzione alla grave crisi in cui era sprofondato il Movimento. Una telefonata tra il fondatore del Movimento e il candidato leader riapre la porta ad un tentativo di ricomposizione della frattura attorno al quale le due parti potrebbero trovare una convergenza. Il garante, raccontano fonti accreditate, avrebbe rinunciato ad alcuni punti contesi con Conte, come quelli relativi alla comunicazione e alle nomine che rimarrebbero in mano al nuovo capo politico. Grillo manterrebbe il ruolo di garante come richiesto anche da diversi parlamentari nelle ultime ore. "Come farà ora Conte a dire di no?" commentano ora i parlamentari 5 Stelle che sperano ora di poter portare a casa la pace tra i due contendenti. Ma la partita non è affatto chiusa. Chi ha sentito Giuseppe Conte dopo la telefonata con Beppe Grillo riferisce che continuano ad esserci distanze con il fondatore del Movimento e che i nodi principali non sarebbero stati ancora sciolti. "Si sta lavorando, il finale non è ancora scritto" e la possibilità di trovare un' intesa esiste ma anche il contrario, dice infatti un esponente del Movimento che sta lavorando alla mediazione. Ma il tempo corre. Conte parla oggi alle 17.30, presso la Sala del Tempio di Adriano in Piazza di Pietra a Roma, almeno per fare il punto della situazione. Tra i cosiddetti "contiani" prevale tuttavia il pessimismo. Lo show di Grillo davanti ai deputati è stato così violento da minare non solo il rapporto di fiducia reciproco attuale ma tale da mettere a repentaglio anche la prospettiva per una futura collaborazione. Grillo, si fa notare, " vuole mantenere il potere che ha nel Movimento" e questo non è conciliabile con l'assunzione di responsabilità che spettano ad un capo politico. Tant'è che già si ragiona non solo della possibilità che possa nascere il partito di Conte, ma anche di come organizzare quello che resterebbe del Movimento di Grillo. La previsione, si racconta, è che se tutto dovesse saltare si torni a quanto deciso agli Stati Generali, con la nomina di un consiglio direttivo. Se scissione sarà, nel M5s potrebbe tornare la leadership collegiale. Un'opzione che potrebbe essere gradita da molti parlamentari. Anche se la maggioranza tifa apertamente per un accordo. Mentre si moltiplicano le voci dei parlamentari che lanciano appelli per una ricomposizione dello scontro, anche la base sembra parteggiare per la pace. Sul blog delle Stelle e sulla pagina Fb di Grillo sono infatti in tanti a chiedere al fondatore di fare un passo indietro: "Beppe - si legge in un post - tu e Gianroberto siete stati dei grandissimi ma, se non vuoi restare solo un visionario, pragmaticamente concedi a Conte di portare avanti i vari progetti ed idee del M5S, altrimenti tutto risulterà vano".
A CURA DI MICHELE PAPPACODAVelascafa parte del comune di Vimercate, in provincia di Monza e della Brianza, nella regione Lombardia. Le notizie sulla storia di Velasca sono state attinte da precedenti ricerche e da testi riguardanti Velasca e Vimercate. Verso la metà del 1500 Velasca era una semplice cascina che faceva parte del territorio di Velate. Nel 1545 Velasca era abitata da quattro famiglie formate da 18 persone in tutto. Il centro spirituale della nostra minuscola comunità, almeno dal Seicento in poi, fu un piccolo Oratorio dedicato a S. Maria Maddalena, costruito nel 1626. All'inizio veniva curato dai frati, in seguito venivano dei sacerdoti per celebrare la messa. Passarono molti anni e Velasca rimase per molto tempo costituita da poche cascine e dalla casa del conte Volontieri, l'attuale biblioteca. Gli abitanti erano tutti contadini. Verso la fine del 1800 c'era in paese un canatorio (dove si preparavano le spolette da mettere nei telai) che però venne chiuso perché le donne avevano in casa un telaio proprio. A quell'epoca la popolazione espresse il desiderio di avere un parroco tutto per sé. Don Romeo Rosa divenne così cappellano a Velasca; bisognava poi pensare alla chiesa. Fu comprato per 400 lire il terreno del conte Volontieri e il 22 marzo del 1913 viene posata la prima pietra della nuova chiesa in onore diS. Maria Maddalena.L'anno dopo, la costruzione fu ultima con una spesa complessiva di £ 35.849; era per l'epoca una cifra non eccessiva è ciò fu possibile perché i velaschesi vi prestarono gratuitamente la loro opera. La chiesa fu poi benedetta e vi si celebrò la prima messa. Il vecchio oratorio venne usato come teatro per la rappresentazione dei burattini dove i girovaghi di passaggio facevano spettacoli per divertire la gente. In seguito la prima chiesetta venne riadattata ad abitazione, dividendola in mezzo, in modo di avere un piano inferiore ed superiore. I defunti della frazione venivano portati, fin dal 1811, al camposanto di Oreno. Nel 1946 morì una ragazza diciassettenne, la mamma che desiderava averla sepolta vicino a lei, donò al comune di Vimercate il terreno dove adesso sorge il cimitero e il comune iniziò la costruzione. Verso la fine della seconda guerra mondiale, ci fu una immigrazione in Velasca: dalla provincia di Bergamo (Colere, Schilpario...), dove la società Falk possedeva delle miniere di ferro che poi vennero chiuse dopo la guerra, arrivarono molte persone che cercavano un nuovo lavoro in pianura. All'inizio questi operai abitavano proprio a Velasca, ma vi trovavano delle sistemazioni provvisorie infatti a fine settimana tornavano al loro paese. Poi col tempo e con i guadagni ottenuti costruirono le case e si trasferirono definitivamente sul posto. Altri, sempre in cerca di lavoro, provenivano dalla Valtellina, altri ancora dal bresciano e altri dal meridione. Nel 1960 è stata costruita la fabbrica Italcornici e nel 1966 l'I.B.M. L'economia velaschese è completamente cambiata, da agricoltori gli abitanti diventarono operai, solo nel tempo libero si dedicavano ancora ai lavori nei campi. Più avanti negli anni è arrivata molta gente dei paesi limitrofi perché lavorava nelle industrie della zona (Teletra, I.B.M. o Celestica) e voleva trovare una casa più vicina al posto di lavoro. Per questo motivo la densità della popolazione è andata in crescendo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Giugliano, evade i domiciliari e va sotto casa della ex: arrestato 38enne sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. I carabinieri della Stazione di Giugliano hanno arrestato per evasione un 38enne del posto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo era sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. napoli picchia la moglie I militari – allertati dal 112 – sono intervenuti presso l’abitazione dell’ex compagna dell’uomo: il 38enne si era recato lì rivolgendo alla donna insulti e minacce. I Carabinieri lo hanno bloccato e arrestato. Il 38enne, che è stato denunciato di nuovo anche per il reato di atti persecutori, è stato ristretto presso le camere di sicurezza della Caserma in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Vietri sul Mare. Gli autori del furto in spiaggia ai danni di due ragazzi di Fisciano sono stati beccati dai carabinieri e denunciati. Si tratta di due paganesi di 24 e 20 anni che dovranno rispondere dell'accusa di furto aggravato. Il colpo è stato messo a segno a Vietri sul Mare. Le due vittime erano in spiaggia quando si sono accorte dell'assenza del proprio zaino, di telefoni cellulari e delle chiavi di uno scooter. Raggiunto il parcheggio hanno notato due ragazzi che provavano a mettere in moto il mezzo, resisi conto di essere osservati sono fuggiti via. Gli autori del furto sono stati in seguito rintracciati dai carabinieri.
INSERITO DA ANGELA CECERE Blitz all'alba Caserta. E' in corso dalle prime luci dell'alba un’operazione di polizia giudiziaria avente che ha portato all’esecuzione di misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di alcuni appartenenti alla Polizia Penitenziaria. L'operazione fa riferimento agli episodi avvenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere il 6 aprile 2020 quando nel corso di una rivolta durante la pandemia. In quella circostanza vi fu una dettagliata reazione da parte degli agenti della polizia penitenziaria. E di contro i detenuti avevano parlato di un pestaggio vendicativo nei loro confronti. Le indagini hanno fatto il loro corso attraverso l'unità speciale. Secondo gli inquirenti, gli agenti avrebbero prelevato i detenuti dalle le sezioni del reparto Nilo costringendoli a subire una serie di violenze fisiche e psicologiche. In particolare, i reclusi sarebbero stati costretti ad inginocchiarsi, denudarsi, fare flessioni oltre a ricevere calci, schiaffi, pugni, manganellate e testate da parte degli agenti che indossavano caschi antisommossa. Alla fine le denunce dei detenuti hanno portato la Procura ad indagare su 144 agenti della polizia penitenziaria: 92 in servizio al nucleo operativo di Napoli Secodigliano, 36 appartenenti al Notp di Santa Maria Capua Vetere e 18 in forza al Notp di Bellizzi Irpino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Non potrà dimorare in provincia di Benevento. E' la misura disposta dal Gip a carico di Pasquale Ucci, 58 anni, di Benevento, titolare del notissimo ristorante 'Pascalucci', chiamato in causa da una inchiesta della Procura e della guardia di finanza che ipotizza una bancarotta fraudolenta. Ucci ha nominato come difensori gli avvocati Andrea De Longis junior e Luigi Giuliano. Ucci era già stato tirato in ballo con altre due persone, nel 2012, da una indagine delle fiamme gialle di Napoli – il processo è ancora in corso -sulle precedenti gestioni della storica pasticceria napoletana 'Scaturchio'.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. E' sempre caos movida nel weekend. Ad Avellino si ripetono sempre le stesse scene da "liberi tutti". Nonostante il propagarsi della variante Delta anche in Campania e delle ordinanze restrittive di Governo e Regione, gli inviti alla prudenza troppo spesso cadono nel vuoto. Ieri sera, complici anche i festeggiamenti per la vittoria dell'Italia agli Europei contro l'Austria, via de Conciliis, cuore della movida, si presentava così intorno alle 2: una discoteca a cielo aperto con buona pace dei residenti, ormai esasperati. Inoltre, come se non bastasse, le auto in sosta dei residenti venegono vandalizzate e restano oggetto di giovani indisciplinati alla guida. La notte scorsa, l'utilitaria di una residente è stata investita da un'altra vettura. Gli stessi residenti hanno allertato anche le forze dell'ordine che però poco hanno potuto fare con pattuglie e volanti che pure transitavano in zona ma i ragazzi erano troppi e qualcuno ha anche espresso tutto il suo disappunto al passaggio di polizia e carabinieri. Stesse scene nelle stradine limitrofe a ridosso di Corso Vittorio Emanuele.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino dell'Unità di Crisi Regionale consegna alla Campania nuovi 95 positivi al Coronavirus, di cui 49 sintomatici. Sono stati analizzati 5.916 tamponi molecolari mentre i tamponi antigenici del giorno sono 5.881. Sono, invece, 5 i decessi. Di cui 2 deceduti nelle ultime 48 ore, 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri. Nel dettaglio, il report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 23 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*) Posti letto di degenza occupati: 220 Sul fronte vaccinazioni, invece, questi i dati aggiornati alle ore 17 del 27 giugno 2021: Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 3.252.082 cittadini. Di questi 1.577.711 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 4.829.793.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Nel rione Sanità continuano i controlli dei carabinieri della Compagnia Stella e dei motociclisti del nucleo radiomobile che, nell’ambito dei servizi disposti dal comando provinciale di napoli, vogliono dare un segnale di presenza ai cittadini. Focus dei controlli l’uso consapevole del casco. n tre giorni 57 scooter controllati, di questi ben 51 sequestrati e 27 giovani centauri indisciplinati sanzionati perché trovati alla guida senza casco. Tra i molti giovani sanzionati 2 minori erano già stati fermati il 17 giugno scorso. Stessi ragazzi identiche sanzioni: guida senza patente, guida senza casco, passeggero minore senza casco, guida senza targa e guida con veicolo già sottoposto a sequestro amministrativo per mancata copertura assicurativa. Questa volta però per i 2 anche una denuncia a piede libero per ricettazione. Durante il controllo, infatti, i carabinieri hanno accertato che i 2 ragazzi fossero a bordo di uno scooter che era stato rubato. I servizi continueranno nei prossimi giorni.