Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Coltivazioni di marijuana nella Piana del Sele: sequestrate 470 piante Arrestate in flagranza tre persone dalla guardi di finanza

25 Giugno 2021, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Coltivazioni di marijuana nella Piana del Sele: sequestrate 470 piante Arrestate in flagranza tre persone dalla guardi di finanza

INSERITO DA ANGELA CECERE Eboli.  I Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno scoperto due vaste piantagioni di cannabis, sequestrate 470 piante. Il primo intervento in un’azienda agricola di Serre dove le Fiamme Gialle della Compagnia di Eboli hanno rinvenuto 220 piante di una particolare tipologia di canapa indiana, la “autofiorente nana” (caratterizzata da una fioritura molto veloce e dalle dimensioni ridotte), denunciando i due presunti responsabili. Un analogo risultato è stato poi conseguito in un’area demaniale lì vicina, dove i militari avevano notato un’auto sospetta, accostata lungo il ciglio della Strada Provinciale 317. Dopo aver pedinato le tre persone scese dalla vettura, la pattuglia è arrivata nel punto in cui si estendeva una seconda coltivazione di marijuana, nascosta dalla fitta vegetazione, con ulteriori 250 piante alte anche due metri. Durante il sopralluogo, è stato rinvenuto, nascosto tra gli arbusti, un ingegnoso sistema d’irrigazione, ricavato da una motopompa che raccoglieva l’acqua direttamente dal vicino Sele, con un generatore di corrente alimentato a gasolio. I responsabili, colti in flagranza di reato, sono stati subito fermati, anche grazie all’ausilio di una seconda pattuglia di Finanzieri, intervenuta sul posto dopo che i tre avevano tentato la fuga. Sono chiamati a rispondere del reato di “coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Sono stati condotti nella Casa Circondariale di Fuorni. Inoltre, tramite la targa del veicolo intercettato, gli investigatori sono risaliti pure all’uomo alla guida, a sua volta denunciato in concorso. Le piante sequestrate, in totale 470 e tutte in ottimo stato di maturazione, avrebbero fruttato – secondo i militari - oltre 400mila euro con la vendita “al minuto” del prodotto finito.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Covid: nel casertano si torna a morire, tregua durata solo quattro giorni Torna a salire anche l'elenco dei positivi

25 Giugno 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Covid: nel casertano si torna a morire, tregua durata solo quattro giorni Torna a salire anche l'elenco dei positivi

INSERITO DA ANGELA CECERE Qui Caserta Caserta. La tregua è durata solo quattro giorni nel casertano, dove purtroppo si torna a morire per Covid. Due le vittime annunciate dall'Asl nell'ultimo bollettino, rispettivamente a Maddaloni e Mondragoni, comuni che hanno pagato un prezzo altissimo in termini di contagi e decessi. Ed è tornato a salire anche il numero dei positivi. 21 nelle ultime 24 ore su 572 tamponi effettuati. Un tasso di incidenza giornaliero che si attesta al 3,67%. 45 sono invece gli ultimi pazienti guariti. Un appello viene rivolto soprattutto alle persone non vaccinate, le più esposte e a rischio in questa fase delicatissima, a proteggersi al più presto a causa dell'incubo varianti. 

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Polo di formazione dell'Asl: a Benevento parte una nuova sfida La struttura concessa dalla Provincia all'Asl ospiterà anche studenti di Infermieristica e non solo

25 Giugno 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Polo di formazione dell'Asl: a Benevento parte una nuova sfida La struttura concessa dalla Provincia all'Asl ospiterà anche studenti di Infermieristica e non solo

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Inaugurato questa mattina il Polo formativo dell'Asl di Benevento che è stato istituito all'interno dei locali della Provincia di Benevento del Centro per l'impiego. Presenti al taglio del nastro il direttore generale dell'Asl, Gennaro Volpe con il direttori sanitario e amministrativo dell'azienda sanitaria locale, Maria Concetta Conte e Carlo Esposito con il presidente della Provincia, Antonio Di Maria, il sindaco di Benevento Clemente Mastella e il presidente dell'Ordine dei medici sanniti, il dottore Giovanni Pietro Ianniello. Si tratta di un polo formativo che sarà anche a disposizione delle scuole, oltre che degli Enti sanitari. Oggi è un altro giorno importante, l'inizio di un nuovo corso – ha commentato il Dg Volpe a margine dell'inaugurazione che ha anche fatto il punto sulla situazione Covid - con al centro il nostro centro formativo nel quale saranno fatto tutti i corsi per la Scuola infermieri, per la medicina generale, corsi interni all'Asl e per l'educazione alla salute con il coinvolgimento di scuole e Coldiretti”. Struttura di via XXV Luglio di proprietà della Provincia che come ha spiegato il presidente Di Maria da qualche mese ha avviato un'opera di razionalizzazione degli edifici di proprietà. Polo che consentirà la presenza di cento studenti per tre anni impegnati, con l’apporto dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, nel conseguimento dei titoli formativi previsti nel nostro ordinamento per le Professioni Sanitarie. «Questa giornata – ha commentato Di Maria - segna il conseguimento di un importante obiettivo frutto della volontà e della capacità di concertazione istituzionale che anima l’Amministrazione della Rocca dei Rettori. Abbiamo dato corso ad una efficace sinergia istituzionale con l’Asl di Benevento ed in particolare con il direttore Volpe che aveva nei mesi scorsi prospettato la possibilità di attrezzare in Città un programma di formazione sanitaria molto qualificante ed importante per il territorio. D’altra parte dal nostro punto di vista quale soggetto proprietario dell’immobile, è importante ricordare come, nell’ottica dell’efficienza e dell’efficacia dei nostri procedimenti amministrativi, abbiamo reso nuovamente funzionale ed utile alla collettività una bella struttura di servizio che peraltro era stata realizzata di recente”. “Formare le nuove generazioni e i dipendenti è fondamentale specialmente per coloro che lavorano nel mondo della sanità. Benevento sempre più centrale nella formazione che garantisce un grado di formazione elevato che beneficerà tutta la città” ha invece rimarcato il primo cittadino Clemente Mastella che ha poi effettuato un sopralluogo all'interno della struttura adattata alle esigenze di studenti e corsisti.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Medici in ferie, è sos pediatri al Frangipane. Arrivano i rinforzi dal Moscati L'azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” ha sottoscritto una convenzione con l’Asl Avellino

25 Giugno 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Medici in ferie, è sos pediatri al Frangipane. Arrivano i rinforzi dal Moscati L'azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” ha sottoscritto una convenzione con l’Asl Avellino

INSERITO DA ANGELA CECERE L'azienda “Moscati” garantirà al reparto di Pediatria del presidio “Frangipane”, per i prossimi mesi di luglio e agosto, la copertura di 10 turni di 12 ore per ciascun mese Ariano Irpino. Nonostante le difficoltà organizzative interne legate alla carenza di personale che si accentueranno nei mesi di luglio e agosto per la legittima fruizione delle ferie da parte di medici, infermieri e operatori, l’azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” ha sottoscritto una convenzione con l’Asl Avellino per la copertura di turni di Pediatria presso il presidio ospedaliero di Ariano Irpino. Lo scorso 16 giugno, infatti, l’azienda sanitaria Locale ha richiesto una disponibilità, da parte dell’Azienda “Moscati”, di dirigenti medici pediatri per garantire la continuità assistenziale nell’Unità Operativa di Pediatria dell’ospedale “Frangipane”. La direzione strategica dell’Azienda “Moscati”, spinta innanzitutto dalla volontà di contribuire affinché ai cittadini siano sempre assicurati i necessari servizi di cura, si è immediatamente attivata per offrire collaborazione concreta all’Asl e cercare di soddisfare la richiesta di prestazioni specialistiche. Pertanto, dopo aver consultato il direttore dell’Unità operativa di Pediatria, nelle more della sottoscrizione della convenzione pubblicata con apposita deliberazione ieri pomeriggio, 23 giugno, ha subito dato disponibilità di pediatri per i giorni 23, 24, 28 e 29 giugno. Con la sottoscrizione della convenzione, poi, l’azienda “Moscati” garantirà al reparto di pediatria del presidio “Frangipane”, per i prossimi mesi di luglio e agosto, la copertura di 10 turni di 12 ore per ciascun mese, che gli specialisti pediatri svolgeranno al di fuori dell’orario di lavoro e compatibilmente con le normali attività istituzionali.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 112 i nuovi positivi A fronte dei 7.803 tamponi analizzati

25 Giugno 2021, 09:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 112 i nuovi positivi A fronte dei 7.803 tamponi analizzati

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 112 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 7.803 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Nelle ultime 24 ore si registrano ancora 7 morti. Di seguito i dati della Regione Campania: Positivi del giorno: 112 (*) di cui Sintomatici: 43 (*) * I dati si riferiscono ai tamponi molecolari Tamponi molecolari del giorno: 7.803 Tamponi antigenici del giorno: 6.356 Deceduti: 7 (**)  ** 3 deceduti nelle ultime 48 ore, 1 deceduto in precedenza ma registrati ieri. Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 20 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*) Posti letto di degenza occupati: 252 * Posti letto Covid e Offerta privata.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Controlli dei carabinieri nel napoletano: denunciate 6 persone Ecco il bilancio dell'attività

25 Giugno 2021, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Controlli dei carabinieri nel napoletano: denunciate 6 persone Ecco il bilancio dell'attività

INSERITO DA ANGELA CECERE Torre Annunziata. Controllo del territorio senza sosta nel comune di Torre Annunziata e in quelli limitrofi. Massimo impegno dei carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, nell'ambito di un servizio disposto dal comando provinciale di Napoli. 70 le persone identificate, 35 veicoli passati al setaccio. nove le persone segnalate alla prefettura perché trovate in possesso di sostanze stupefacenti destinate all'uso personale. 3 i veicoli sequestrati, 25 le sanzioni al codice della strada. A Torre Annunziata un 35enne del posto è stato denunciato per furto di energia elettrica. Aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete pubblica per alimentare la propria abitazione. A Boscoreale, invece, è stato denunciato per evasione un 44enne del posto. Sottoposto alla misura degli arresti domiciliari è stato sorpreso fuori dall'abitazione senza alcuna autorizzazione. Ancora a Boscoreale, un ventunenne di Torre Annunziata è stato sorpreso in strada con un coltello a serramanico di 8 cm: dovrà rispondere di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Tre le persone denunciate a Pompei. La prima, un 34enne di Boscoreale, è stata sorpresa alla guida di una grossa autovettura senza che avesse la patente. un quarantenne già noto alle forze dell’ordine e già sottoposto all'obbligo di dimora è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione in un orario non consentito dalla misura in atto. E ancora un 44enne è stato controllato a bordo di una utilitaria la cui targa posteriore, alterata con un pennarello, era in realtà riconducibile ad un'altra autovettura.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, l'ondata di caldo africano senza fine: «Punte fino a 44 gradi». Cielo 'ingiallito' al Sud, ecco il motivo

25 Giugno 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, l'ondata di caldo africano senza fine: «Punte fino a 44 gradi». Cielo 'ingiallito' al Sud, ecco il motivo

INSERITO DA ANGELA CECERE  Meteo, continua l’ondata di caldo africano sull’Italia, con temperature oltre i 35 gradi su gran parte della penisola. Un caldo che si fa sentire soprattutto nelle regioni del Sud Italia (meno al Nord), con valori che supereranno i 40 gradi nei prossimi giorni in Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia almeno fino a venerdì: nel weekend dovrebbe comunque arrivare una piccola tregua, spiegano gli esperti di 3bmeteo.com. Le città più calde tra oggi e domani sono Foggia, Lecce, Cosenza, Catania, Palermo e Matera, dove ci si attendono punte tra i 38 e i 42 gradi: nelle zone interne del catanese il termometro potrebbe raggiungere addirittura i 44 gradi. Ma entro il fine settimana il passaggio di una saccatura depressionaria sull’Europa centrale dovrebbe riuscire ad allontanare il cuore dell’anticiclone africano: le temperature dovrebbero dunque scendere intorno ai 36 gradi sul Sud peninsulare, ma non in Sicilia.  Cielo 'giallo' al Sud: è la sabbia del Sahara Nelle regioni del Sud si assiste peraltro ad uno strano fenomeno: un cielo velato, a tratti giallognolo. Questo, spiega 3bmeteo.com, dipende dalle correnti in risalita dal Nord Africa che sono cariche di polvere del deserto: si tratta però di fenomeni di breve durata capaci di ‘raccogliere’ la sabbia in sospensione e depositarla al suolo, sporcando le auto, i balconi e le superfici. E la sabbia in sospensione fa anche da tappo alla dispersione del calore. La buona notizia è che entro un paio di giorni la situazione dovrebbe tornare alla normalità.

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Osservatorio Italiano lavoro domestico: aumentano assunzioni regolari. Lombardia e Lazio prime regione per occupati

25 Giugno 2021, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Osservatorio Italiano lavoro domestico: aumentano assunzioni regolari. Lombardia e Lazio prime regione per occupati

INSERITO DA ANGELA CECERE Osservatorio Italiano lavoro domestico: aumentano assunzioni regolari. Lombardia e Lazio prime regione per occupati. Colf, badanti e babysitter regolarmente assunti nel 2020 sono stati 920.722 (+7,5% rispetto al 2019, quando erano attestati a quota 848.987). Aumentano i lavoratori domestici regolarmente assunti: +7,5% rileva l’Inps nel 2020, ma ci sarà un effetto trascinamento nel 2021. In crescita gli italiani (+12,8%) e i regolari nelle regioni del Sud (+14%). La regione che presenta il maggior numero di lavoratori domestici è la Lombardia, con 172.092 lavoratori nel 2020, pari al 18,7%, seguita dal Lazio (13,8%), dall'Emilia Romagna (8,7%) e dalla Toscana (8,6%). In queste quattro regioni si concentra quasi la metà dei lavoratori domestici in Italia. Effetto congiunto del lockdown e della “sanatoria” per gli stranieri, rileva l’Inps commentando l’annuale Osservatorio Italiano sul lavoro domestico. L’Istituto di previdenza, inoltre, registra un aumento del +12,8% tra gli italiani, contro un +5,3% degli stranieri. Al Nord, dove si concentra il 50% delle assunzioni, la Lombardia si conferma la prima regione per occupati. Significativo, tuttavia, l’incremento delle regolarizzazioni nel Sud, con un balzo del +14%. Nuova Collaborazione (NC), associazione di datori del lavoro domestico attiva in Italia dal 1969, si rallegra. «Il monitoraggio dell’INPS è una attività preziosa per tutto il comparto – commenta l’avvocato Alfredo Savia, presidente nazionale di NC – Il 2020 è stato un anno particolarissimo per effetto della pandemia, circostanza che ha messo in difficoltà sia le famiglie sia gli assistenti familiari, specie se dedicati alla assistenza dei minori e degli anziani. Come associazione datoriale siamo stati e siamo tuttora in prima linea per sostenere il settore. Bisogna far emergere il lavoro “nero”, ma al contempo il Governo – che si appresta alla riforma del Family Act – deve accompagnare questo impegno con opportune misure di defiscalizzazione per le famiglie che assumono».  I lavoratori domestici avevano superato quota un milione (1.014.511) nel 2012. L’anno successivo, il 2013, erano scesi a 965.175. Poi un decremento continuo, fino al 2019, in cui si è arrivati a 848.987. «Sugli aumenti influiscono eventi particolari come le sanatorie o, per il 2020, il Covid – interviene l’avvocato Filippo Breccia Fratadocchi, vicepresidente nazionale di Nuova Collaborazione -. Ci stiamo riavvicinando al milione di assunti regolari. Ma questo non deve far dimenticare l’impegno per la regolarizzazione dello stimato milione di “assistenti familiari” in nero. Le parti sociali, che hanno rinnovato il Contratto nazionale di settore l’8 settembre 2020, si sono impegnate ad aiutare colf, badanti e babysitter con misure straordinarie adottate dalla Cassacolf che integra le prestazioni sanitarie e assicurative. Serve concretezza da parte della Pubblica Amministrazione: per esempio, intervenendo per risolvere il problema dei lavoratori stranieri che hanno aderito alla sanatoria e che non possono accedere al piano vaccinale per intoppi burocratici». 

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prete aggredisce con l'acido sette vescovi: volevano cacciarlo dalla Chiesa per problemi di droga

25 Giugno 2021, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prete aggredisce con l'acido sette vescovi: volevano cacciarlo dalla Chiesa per problemi di droga

INSERITO DA ANGELA CECERE Un prete è stato arrestato con l'accusa di aver attaccato con l'acido sette vescovi. Accade ad Atene, dove la polizia greca ha arrestato il sacerdote: i vescovi aggrediti fanno parte della Chiesa Ortodossa, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Ana citata dalla tv inglese Bbc. L'attacco è avvenuto ieri pomeriggio nel monastero di Petraki durante un'udienza disciplinare nei confronti del prete 36enne. I tre vescovi sono stati ricoverati in ospedale, oltre a un poliziotto che era accorso per aiutarli e allo stesso aggressore. L'autore, che rischiava l'espulsione dalla Chiesa, era accusato di traffico di droga, dopo essere stato trovato in possesso di 1,8 grammi di cocaina nel giugno del 2018. Il ministro della Sanità greco, Vassilis Kikilias, ha visitato in ospedale i tre vescovi feriti ed ha spiegato che uno di loro verrà trasferito in un'altra struttura per un intervento di chirurgia plastica. 

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Canada, nuova scoperta choc: ritrovate centinaia di tombe con resti di bambini vicino a una scuola cattolica

25 Giugno 2021, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Canada, nuova scoperta choc: ritrovate centinaia di tombe con resti di bambini vicino a una scuola cattolica

INSERITO DA ANGELA CECERE I resti di bambini nativi americani sono stati ritrovati nei pressi di un'altra ex scuola cattolica in Canada, la Marieval Indian Residential School di Saskatchewan. Lo hanno reso noto con un comunicato le comunità indigene della Federation of Sovereign Indigenous First Nations senza specificare il numero dei corpi ritrovati, ma facendo capire che è superiore a quello dei resti di 215 bambini ritrovati il ​​mese scorso nei pressi della Kamloops Indian Residential School, nella Columbia Britannica. Gli istituti facevano parte di una rete di scuole, attive fino alla fine degli anni settanta, fondate dal governo canadese e amministrate dalle Chiese cattoliche che prelevavano i figli degli indigeni dalle loro famiglie e dalla loro cultura per assimilarli alla propria. Come a Kamloops, anche a Marieval - dove la scuola ha operato dal 1899 al 1997 - sono stati usati dei radar per controllare l'area dove è stata ritrovata la fossa comune. Il capo della comunità Cowessess, Cadmus Delorme, e il capo della Federazione, Bobby Cameron, oggi terranno una conferenza stampa per dare maggiori informazioni sul ritrovamento che il leader della comunità indigena canadese definisce tragico. «Chiedo a tutti i canadesi di stare al fianco delle First Nations in questo momento estremamente difficile», ha scritto su Twitter Perry Bellegarde a capo dell'assemblea delle First Nations. Sono stati oltre 150mila i bambini nativi che tra il 19esimo secolo e la fine degli anni settanta sono stati costretti ad entrare in queste scuole residenziali, dove venivano convertiti. Ai bambini non veniva ricevuto di parlare la propria lingua, spesso maltrattati e picchiati. Secondo alcune stime si ritiene che oltre 6mila siano morti in queste scuole, l'ultima delle quali ha chiuso a metà degli anni '90. Nel 2008 il governo canadese si è scusato formalmente, davanti al Parlamento, per questa politica e per gli abusi fisici e sessuali che sono stati commessi in queste scuole. In quell'anno è stata anche creata una commission, la Truth and Reconciliation Commission, che per anni ha indagato per ricostruire tutta la verità ed alla fine ha stabilito che molti dei bambini non tornarono mai nelle loro comunità.

LEGGO

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 30 40 50 > >>